Polonia, riunione di emergenza per possibili attentati a premier e ministro Difesa

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Il vertice convocato in seguito alla ricezione da parte della polizia di informazioni su possibili tentativi di assassinio ai danni del primo ministro Donald Tusk e del ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Intanto, secondo le agenzie di intelligence occidentali Mosca starebbe intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei

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Il ministero dell'Interno polacco ha annunciato per oggi una riunione di emergenza delle autorità presso il Centro antiterrorismo dell'Agenzia per la sicurezza interna (Abw), in seguito alla ricezione da parte della polizia di informazioni su possibili tentativi di assassinio ai danni del primo ministro Donald Tusk e del ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. "A seguito delle informazioni ricevute dalla polizia riguardanti un possibile tentativo di assassinio ai danni del primo ministro, nonché del vice primo ministro e ministro della Difesa Nazionale, il ministro dell'Interno e il ministro coordinatore dei servizi speciali hanno disposto l'avvio di misure al riguardo", ha scritto su X la portavoce del ministero dell'Interno, Karolina Galecka. 

Allarme 007: Mosca intensifica tentativi di assassinare vertici della difesa europea

Intanto, Mosca starebbe intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei. È l'allarme lanciato dalle agenzie di intelligence occidentali che ha spinto le aziende ad aumentare le misure di sicurezza attorno ai propri dirigenti di alto livello. Gli assassinii di obiettivi civili europei - un tempo considerati un tabù persino dalle agenzie di spionaggio russe - stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in questi piani. Secondo il Financial Times, che ha parlato con funzionari di cinque diverse agenzie di intelligence, i Ceo e altri dipendenti di alto livello sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino. 

Anche aziende di piccole dimensioni sarebbero nel mirino

Secondo le fonti, anche i dirigenti delle aziende più piccole sarebbero nel mirino, soprattutto quelli delle imprese impegnate nella produzione di droni o dei loro componenti. "Il livello di minaccia in Europa è aumentato. Nei confronti delle proprietà, ma anche delle persone", ha dichiarato un alto funzionario. Il servizio di intelligence interna tedesco, il Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV), ha intensificato notevolmente i contatti con il "personale e i dirigenti" delle aziende tedesche del settore della difesa, arrivando a raccomandare il ricorso a squadre private di protezione, ha detto un funzionario. 

Complotti sventati e segnalazione di attivtà sospette

Diversi dirigenti del settore della difesa hanno dichiarato al Ft di aver rafforzato le proprie misure di protezione ravvicinata negli ultimi sei mesi, su specifica raccomandazione dei servizi governativi di sicurezza. Altri sostengono di adottare tali misure soltanto quando viaggiano all'estero.  La responsabilità di questo tipo di complotti, definiti nel gergo dell'intelligence russa 'wet work' - un'espressione che indica operazioni violente, in particolare omicidi su commissione - ricade in larga misura sul Gru, il servizio di intelligence militare russo. E, secondo gli 007, il Gru starebbe adattando i propri metodi. I suoi ufficiali collaborano sempre più strettamente con gruppi della criminalità organizzata, utilizzano reti di agenti che operano oltre i confini nazionali e suddividono le attività di ricognizione, logistica, pianificazione ed esecuzione tra cellule o individui diversi, invece di affidarsi a singoli agenti "sacrificabili", reclutati online in cambio di denaro. In alcuni casi, complotti già in fase operativa sono stati individuati e sventati. In altri, sono state rilevate attività sospette, tra cui forme di sorveglianza volte a ricostruire le abitudini quotidiane delle persone, sia presso le loro abitazioni sia nei luoghi di lavoro. I responsabili della sicurezza hanno sottolineato che un elemento centrale della strategia russa consiste nel fatto che i tentativi di assassinio non devono necessariamente essere portati a termine affinché la campagna produca gli effetti desiderati. "Dal punto di vista russo, l'obiettivo principale resta psicologico", ha dichiarato un funzionario dell'intelligence. "È sufficiente far credere alle persone che potrebbero diventare un bersaglio per ottenere l'effetto voluto. Vogliono che gli individui ci pensino due volte prima di fare affari con l'Ucraina". 

Fonti Italia: nessun allarme specifico su piani uccisioni di Mosca

Secondo fonti informate che l'Ansa ha potuto contattare nessun allarme specifico su quanto riportato dal Financial Times riguardo a piani della Russia di assassinare responsabili della sicurezza europei è mai giunto su qualsivoglia canale di comunicazione tra Stati, diplomatico, militare, intelligence. Quanto descritto dal quotidiano, rilevano le stesse fonti, è frutto di generici alert su possibili scenari che dall'avvio del conflitto in Ucraina, oltre quattro anni, non sono mai stati sottovalutati.

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