Premi Oscar, lo speciale di Sky TG24
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Notte degli Oscar 2026, vince il film Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson

©Getty

6 premi per Una battaglia dopo l'altra di Anderson: Miglior film, regia, attore non protagonista a Sean Penn, sceneggiatura non originale, casting e montaggio. Michael B. Jordan Miglior attore, Jessie Buckley Miglior attrice, Amy Madigan non protagonista. Sentimental Value Miglior film internazionale, KPop Demon Hunters Miglior animazione e canzone. Nessun premio per Chalamet e DiCaprio. Unica italiana premiata: Valentina Merli, produttrice di Two People Exchanging Saliva, miglior cortometraggio live action

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La cerimonia dei Premi Oscar 2026

Dopo il red carpet, si è conclusa la cerimonia di premiazione della 98ª edizione dei Premi Oscar (TUTTI I VINCITORI - LE PAGELLE AI LOOK) al Dolby Theatre Ovation Hollywood a Los Angeles, condotta per il secondo anno consecutivo dal comico e presentatore televisivo Conan O’ Brien. Nessuna statuetta per Chalamet e DiCaprio.

Ecco tutti i vincitori:

· Miglior film: Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson

· Miglior regia: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l'altra

· Miglior attore protagonista: Michael B. Jordanper I peccatori

· Miglior attrice protagonista: Jessie Buckleyper Hamnet

· Miglior attore non protagonista: Sean Penn per Una battaglia dopo l'altra

· Miglior attrice non protagonista: Amy Madiganper Weapons

· Miglior sceneggiatura originale: Ryan Coogler per I peccatori

· Miglior sceneggiatura non originale: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l'altra

· Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters

· Miglior documentario: Mr. Nobody Against Putindi David Borenstein

· Miglior film internazionale:Sentimental Valuedi Joachim Trier (Norvegia)

· Miglior cortometraggio d’animazione: The Girl Who Cried Pearls

· Miglior cortometraggio live-action: Singers di Sam A. Davis e Jack Piatt eTwo People Exchanging Salivadi Alexandre Singh e Natalie Musteata

· Miglior cortometraggio documentario: Joshua Seftel e Conall Jones per All the Empty Rooms

· Miglior fotografia: Autumn Durald Arkapaw per I peccatori

· Miglior colonna sonora originale: Ludwig Goransson per I peccatori

· Miglior canzone originale: Golden da KPop Demon Hunters con musica e testo di EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seo e Teddy Park

· Miglior casting: Cassandra Kulukundis per Una battaglia dopo l'altra

· Miglior montaggio: Andy Jurgensen per Una battaglia dopo l'altra

· Miglior scenografia: Tamara Deverell e Shane Vieau per Frankenstein

· Migliori costumi: Kate Hawley per Frankenstein

· Miglior trucco e acconciatura: Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey per Frankenstein

· Miglior sonoro: Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta per F1 - Il Film

· Migliori effetti visivi: Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett per Avatar: Fuoco e cenere

Hanno consegnato le statuette Anne Hathaway, Robert Downey Jr., Paul Mescal, Gwyneth Paltrow, Priyanka Chopra Jonas, Will Arnett, Javier Bardem (che ha indossato la spilla "No a La Guerra", messaggio che ha ribadito sul palco insieme a "Palestina libera"), Chris Evans, Demi Moore, Maya Rudolph, Kumail Nanjiani, Chase Infiniti, Nicole Kidman, Jimmy Kimmel, Ewan McGregor, Pedro Pascal, Bill Pullman, Lewis Pullman, Channing Tatum, Sigourney Weaver, Lionel Richie, i tre candidati Rose Byrne (nominata come Miglior attrice protagonista), Delroy Lindo (nominato come Miglior attore non protagonista) e Wagner Moura (nominato come Miglior attore protagonista), e i quattro vincitori dell’edizione 2025 Adrien Brody, Kieran Culkin, Mikey Madison e Zoe Saldaña (che hanno distribuito i riconoscimenti per la recitazione).

Sul tappeto rosso sono apparse le spillette anti-Ice, che molte star avevano indossato durante la stagione dei premi. La costumista candidata per Hamnet, Malgosia Turzanska, si è appuntata una spilla Ice Out su un abito interamente decorato da spille da balia. La produttrice Elizabeth Woodward e l'attrice Saja Kilani hanno chiesto la fine delle guerre con il distintivo Artists4Ceasefire, mentre Kaouther Ben Hania, regista del film La Voce di Hind Rajab, ha protestato per il bando all'ingresso negli Usa del protagonista palestinese del suo film candidato nella categoria del film internazionale, Motaz Malhees.

Lo show musicale della notte degli Oscar ha previsto l’esecuzione dal vivo di soltanto due delle cinque brani candidati nella categoria Miglior canzone originale. Per il film I peccatori c'è stato il tributo alla tradizione blues con la canzone I Lied to You, eseguita da Miles Caton e Raphael Saadiq, che sono stati affiancati dall’ensemble che includeva la ballerina Misty Copeland, i musicisti Buddy Guy, Brittany Howard, Eric Gales, Christone “Kingfish” Ingram, Bobby Rush, Shaboozey e Alice Smithe, e gli attori del film Jayme Lawson e Li Jun Li. Per il film d’animazione KPop Demon Hunters, invece, le voci Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami si sono esibite nel brano Golden (poi vincitore della categoria), accompagnate dagli strumentisti tradizionali coreani e danza. I restanti tre brani Dear Me da Diane Warren: Relentless, Sweet Dreams of Joy da Viva Verdi e Train Dreams dall’omonimo film sono stati invece presenti in formato pre-registrato. Nel momento musicale, anche Josh Groban e del Los Angeles Master Chorale.

Kristen Wiig, Maya Rudolph, Melissa McCarthy e Rose Byrne sono salite sul palco per celebrare il 15º anniversario del film Le amiche della sposa e per presentare il premio alla Miglior colonna sonora originale.

Nel segmento In Memoriam, Barbra Streisand ha ricordato Robert Redford, il suo co-protagonista nel film Come eravamo (1973), scomparso nel settembre 2025 all’età di 89 anni. L'artista gli ha dedicato la canzone The Way We Were. Tra gli altri nomi omaggiati anche Diane Keaton, Val Kilmer, Robert Duvall, Claudia Cardinale, Catherine O'Hara e Giorgio Armani. Billy Crystale Meg Ryan sono invece saliti insieme sul palco per la reunion del film Harry ti presento Sally... per il regista Rob Reiner e la moglie Michele Singer Reiner, uccisi insieme nel dicembre 2025.

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Paul Thomas Anderson e Joachim Trier con l’Oscar d’oro: il backstage della vittoria

Nuovo sfondo per il telefono: Paul Thomas Anderson e Joachim Trier immortalati dietro le quinte con il loro Oscar d’oro. Un ricordo perfetto della notte degli Academy Awards, con due registi acclamati che celebrano il successo e l’eccellenza cinematografica.

Academy: Michael B. Jordan, e la “B” sta per Best Actor

Con la sua performance straordinaria, Michael B. Jordan conquista il premio come Miglior Attore agli Oscar, confermando il suo talento e il suo carisma sul grande schermo. Una vittoria meritata che celebra anni di dedizione e interpretazioni indimenticabili.

Michael B. Jordan festeggia l’Oscar con amici e familiari

Una foto dal reel sul suo profilo Instagram che parla da sola: Michael B. Jordan celebra la vittoria all’Oscar circondato dai suoi cari e dai collaboratori più stretti. Il sorriso e l’Oscar in mano raccontano una notte di emozioni e talento.

Dal suo profilo Instagram

Oscar: capitombolo Chalamet diventa virale. Ma è una fake

La "caduta" di Timothée Chalamet sul red carpet degli Oscar 2026 è diventata virale in pochi minuti ed è stata ripresa da tutti i siti del mondo. Ma non è mai avvenuta. Infatti, si tratta di una fake, come dimostrato da diversi siti di fact-checking e media di intrattenimento.

Il post virale nasce dall'account parodico @DiscussingFish su X, che ha attribuito falsamente la notizia all'Academy. Inoltre, l'immagine usata non è degli Oscar 2026 e non ritrae Chalamet: è una foto d'archivio di un altro evento (citato anche come Cannes 2011 o comunque un red carpet diverso), riutilizzata fuori contesto.

Nessuna fonte autorevole, nessun live della cerimonia e nessun report ufficiale menziona una caduta o incidente sul tappeto rosso. Ci sono poi altri articoli che collegano esplicitamente la vicenda alla circolazione di immagini manipolate con l’IA e a meme nati sui social a partire da quella fake.

I film vincitori degli Oscar 2026 su Sky Cinema e in streaming su NOW

Gli Oscar 2026 arrivano su Sky e NOW con i film più premiati dell’anno. Già disponibile on demand I peccatori, vincitore di 4 statuette, mentre a maggio arriva Sentimental Value, miglior film internazionale. Su Sky Primafila anche il trionfatore con 6 Oscar Una battaglia dopo l’altra, insieme a Weapons e dal 23 marzo Hamnet - Nel nome del figlio.

I film vincitori degli Oscar 2026 su Sky Cinema e in streaming su NOW

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Valentina Merli, "Il nostro pese sostenga di più la cultura"

"Questa statuetta è pesante, ma me la sento bene in mano, non la mollo più, nemmeno per un momento!" Valentina Merli è l'unica italiana non solo ad aver vinto un Oscar alla 98 edizione degli Academy awards, ma è anche l'unica candidata. La sua voce è un'esplosione di allegria e commozione. Tra un voilà e un sospiro di meraviglia, risponde al telefono all'ANSA dal foyer del Dolby Theatre. È appena scesa dal palco dove ha ritirato la statuetta come produttrice di Two People Exchanging Saliva, miglior cortometraggio in live action (ex equo con The Singers). 53 anni, nata, cresciuta e formata a Bologna, dove ha studiato giurisprudenza, Merli si è trasferita a Parigi nel 1999. Lì ha cominciato a lavorare nel cinema, prima nella vendita dei diritti, poi nella distribuzione e sei anni fa ha fondato con una collega argentina la sua società di produzione Misia Films. "Ho la cittadinanza francese, un marito e due figli che vivono lì con me. Sono loro i primi che ho chiamato. Ma mii sento stra-italiana stra-bolognese! Sono travolta dall'affetto che mi sta arrivando. Mia mamma, mia sorella, mio padre, gli amici erano tutti davanti alla tv. Mi sono arrivati 259 messaggi. Sono davvero commossa. Ancora non ci credo: è un sogno!" Merli non avrebbe mai scommesso che il percorso di questo film in bianco e nero l'avrebbe portata in trionfo alla notte delle stelle. Ce l'hanno proposto a inizio 2023, abbiamo girato in autunno. In agosto 2024 l'abbiamo presentato al festival Telluride e poi in giro per il mondo. 

Jessie Buckley, Amy Madigan e Michael B. Jordan nel winners circle degli Oscar

Sul palco degli Academy Awards, Jessie Buckley, Amy Madigan e Michael B. Jordan celebrano il loro posto nel “winners circle”, protagonisti di una notte indimenticabile agli Oscar. Un momento di grande riconoscimento per tre interpretazioni che hanno conquistato pubblico e critica, rendendo ancora più speciale questa edizione della cerimonia.

Il lato B degli Oscar, cosa sucecde nella sala stampa dietro al Dolby

Tra l'incertezza delle previsioni sui vincitori e le misure di sicurezza che promettevano lunghe file ai punti d'accesso, la sala stampa della 98esima edizione degli Oscar si è riempita di eccitazione e stress piuttosto in fretta. Oltretutto, non è facile mantenere la concentrazione schiacciati tra la vicina di China News con il piattino carico di gamberoni sbiaditi in salsa rosa e poi di fette di torta a svariati piani; il dirimpettaio del quotidiano catalano La Vanguardia che ha un cimitero di lattine di Coca Cola attorno e il giapponese seduto a sinistra che si irrigidisce ogni volta che per errore gli si sfiora il gomito. I brasiliani sono tutto un fremito - e poi depressi quando L'agente segreto perde l'Oscar sia per miglior attore che per miglior film internazionale; i nordici che attraversano la parabola opposta con la vittoria per il norvegese Sentimental Value; i coreani che sono tanti e non fanno che abbracciarsi. Spagnoli, italiani, greci e anche francesi si aggirano distaccati. L'unico elemento che sembra accumunare gli oltre 300 giornalisti di carta stampata, web, radio e tv, che sussurrano al telefono in decine di lingue diverse, è la temperatura della sala. Tutti si sventolano per il caldo nelle prime due ore della cattività, per poi cominciare a coprirsi per contro l'aria condizionata nelle tre successive. Questa Babilonia del giornalismo fatta di sguardi bassi sul portatile, sgomitate e campanilismi è il lato B del glamour che circonda la serata più attesa e complicata dell'anno nella città californiana. 

Con Una Battaglia Dietro l'Altra PT Anderson trionfa agli Oscar

Hollywood ha scelto: Una Battaglia Dietro l'Altra di Paul Thomas Anderson è stato incoronato dai 10.000 e passa membri del'Academy come miglior film del 2025 al termine di una cerimonia che ha visto un duello fino all'ultimo con Sinners - I Peccatori di Ryan Coogler. La commedia drammatica sugli ex rivoluzionari alle prese con le conseguenze del loro passato ha conquistato in tutto sei statuette, anche per la miglior regia - il primo Oscar per il cineasta di Magnolia, Licorice Pizza e Il Filo Nascosto dopo 11 nomination, per l'attore non protagonista (Sean Penn che ha disertato la cerimonia, diretto, si dice, in Ucraina) la sceneggiatura non originale (l'ispirazione è Vineland di Thomas Pynchon), il montaggio e, per la prima volta nella storia degli Oscar, il casting. Dopo aver vinto quasi tutti i principali premi della stagione — tra cui Golden Globe, Bafta, registi e produttori - Anderson era il favorito della vigilia anche se, sul fronte delle candidature (13) era stato battuto dalle 16 di Sinners, la saga su vampiri e razzismo nel sud segregato scritto e diretto da Coogler che ha vinto per la sceneggiatura originale, il miglior attore protagonista (Michael B. Jordan ha spiazzato in zona cesarini Timothee Chalamet), la colonna sonora dello svedese Ludwig Gorannson e la fotografia di Autumn Durald Arkapaw, la prima donna, e la prima donna di colore, a vincere l'Oscar in un settore storicamente maschile. Senza sorprese la statuetta per la migliore attrice protagonista: è andata all'irlandese Jessie Buckley per Hamnet mentre Amy Madigan ha vinto come migliore non protagonista per l'horror Warriors. 

Paul Thomas Anderson vince l’Oscar per il miglior film

Paul Thomas Anderson trionfa finalmente agli Oscar 2026 con Una battagli dopo l'altra, vincendo i premi per Miglior Film e Regia dopo 14 nomination in carriera. Nel suo discorso, il regista ha dedicato la statuetta ai figli, definendo il film una riflessione sulle colpe della sua generazione verso il futuro. Un appello accorato alla "decenza e al senso comune" che ha consacrato il suo cinema come il testamento artistico della serata.

Oscar, le coppie: da Kirsten Dunst e Jesse Plemons a Paul Mescal e Gracie Abrams.

La notte più importante della settima arte ha visto il tappeto rosso diventare anche una vetrina di coppie famose. L’evento ha mescolato fascino e romanticismo, regalando una serata indimenticabile. Tra le coppie più memorabili della serata spiccano Kirsten Dunst e Jesse Plemons, così come Ethan Hawke insieme a Ryan Hawke. Scopriamo tutti i coniugi e fidanzati che hanno reso la cerimonia anche un momento d'amore.

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Oscar 2026, Mr. Nobody Against Putin miglior documentario

Il documentario "Mr. Nobody Against Putin" ha vinto l'Oscar 2026, segnando il momento più politico della serata. Diretto da David Borenstein, il film trasforma i video patriottici obbligatori girati dall'insegnante russo Pavel Talankin in un potente atto di resistenza contro la propaganda nelle scuole. Sul palco, Talankin ha lanciato un accorato appello: "Fermiamo tutte queste guerre nel nome dei nostri figli". Un premio che consacra il cinema come testimonianza di verità contro l'indottrinamento statale

Michael B. Jordan festeggia vittoria con hamburger e patatine fritte

Michael B. Jordan festeggia l'Oscar come Miglior attore protagonista per 'I peccatori' con hamburger e patatine fritte, come mostrano alcuni video che circolano sui social. Dopo la cerimonia di premiazione al Dolby Theatre di Los Angeles, l'attore si è recato con il suo entourage da 'In-N-Out Burger', nota catena di fast food, con la statuetta in mano: dietro di lui, l'incredulità dello staff della panineria e un gruppo di fan in delirio. 

Sentimental Value vince: il discorso del regista Joachim Trier

Il trionfo di Sentimental Value agli Oscar 2026 ha segnato un momento storico per il cinema norvegese, celebrato dal regista Joachim Trier con un discorso che ha saputo intrecciare gratitudine professionale e profondo impegno civile. Definendosi con umiltà un "nerd del cinema", Trier ha reso omaggio alle oltre mille persone che hanno collaborato alla pellicola, contrapponendo il calore del suo team creativo alla natura disfunzionale della famiglia protagonista del film. Il passaggio più incisivo è stato il richiamo politico finale: citando l'autore James Baldwin, il regista ha esortato la platea e i leader mondiali a una responsabilità collettiva verso la tutela dell'infanzia, elevando il valore dell'opera da semplice dramma familiare a riflesso necessario delle crisi globali contemporanee.

Valentina Merli: “Il nostro Paese sostenga di più la cultura”

«Questa statuetta è pesante, ma la tengo stretta: non la mollo più nemmeno un minuto!». È raggiante Valentina Merli, unica italiana – e unica candidata – premiata alla 98ª edizione degli Academy Awards. La sua voce tradisce la miscela di gioia e commozione mentre, tra un “voilà” e un sospiro incredulo, risponde all’ANSA dal foyer del Dolby Theatre. È appena scesa dal palco dove ha ritirato l’Oscar come produttrice di Two People Exchanging Saliva, miglior cortometraggio in live action (ex aequo con The Singers).

Bolognese, 53 anni, studi in giurisprudenza, Merli vive a Parigi dal 1999: prima nel settore vendita diritti, poi nella distribuzione, sei anni fa ha fondato la casa di produzione Misia Films insieme a una collega argentina. «Ho la cittadinanza francese, un marito e due figli che vivono lì. Sono stati i primi che ho chiamato. Ma mi sento stra-italiana, stra-bolognese! L’affetto che sto ricevendo mi travolge: mia madre, mia sorella, mio padre, gli amici erano tutti davanti alla tv. Ho già 259 messaggi… sono commossa, è un sogno!».

Non immaginava che questo film in bianco e nero potesse arrivare così lontano: «Ce l’hanno proposto a inizio 2023, abbiamo girato in autunno. Ad agosto 2024 l’abbiamo presentato a Telluride e poi portato in giro per il mondo. E oggi siamo qui!», racconta ancora incredula.

Resta però un rammarico: essere l’unica italiana in mezzo al gotha del cinema internazionale. «Mi dispiace per l’assenza dell’Italia. Abbiamo una tradizione solida e ammirata ovunque, registi, attori, tecnici straordinari. Ma la cultura non è abbastanza sostenuta. In Francia ti senti ascoltato, accompagnato. Con il giusto supporto, il cinema genera ritorno economico: della cultura si vive eccome», osserva, prima di tornare ai festeggiamenti con la troupe, quasi tutta al femminile. E aggiunge: «Come vorrei lavorare di più con gli italiani!».

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Michael B. Jordan nell'accettare premio cita Will Smith, ancora bandito dagli Academy

Michael B. Jordan ha vinto il primo Oscar della sua carriera, portandosi a casa la statuetta come Miglior attore protagonista per la sua interpretazione dei fratelli gemelli Smoke e Stack nell'horror-thriller vampiresco 'I peccatori' di Ryan Coogler. Con questa vittoria, diventa il sesto uomo afroamericano a trionfare nella categoria Miglior attore protagonista. "Sono qui grazie a coloro che mi hanno preceduto", ha detto Jordan nell'accettare la statuetta, citando Sidney Poitier, Denzel Washington, Jamie Foxx, Forest Whitaker e Will Smith, ancora bandito dagli Academy Award in seguito allo schiaffo dato a Chris Rock durante la cerimonia degli Oscar 2022. A Smith è stato imposto un divieto di 10 anni a partecipare a qualsiasi evento organizzato dall’Academy.

Jordan cita inoltre l'attrice Halle Berry, la prima e unica donna afroamerica a vincere l'Oscar come migliore attrice protagonista. L'attore visibilmente incredulo si essere finito "tra questi giganti" e ringrazia la platea e il pubblico "per avermi sostenuto durante la mia carriera", conclude.

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Oscar: Brigitte Bardot, James Van Der Beek ed Eric Dane esclusi da "In Memoriam"

Il segmento In Memoriam degli Oscar - il tradizionale video‑omaggio agli artisti scomparsi nell’ultimo anno - ha lasciato fuori Brigitte Bardot, James Van Der Beek di 'Dawson’s Creek' ed Eric Dane, il dottor Sloane di 'Grey's Anatomy'. Eppure l’Academy, quest’anno, ha ampliato lo spazio dedicando momenti ad hoc a Rob Reiner, Robert Redford e Diane Keaton. Evidentemente, però, il tempo non è comunque bastato suscitando la delusione di molti fan sui social. Un’esclusione che segue quella, molto discussa, di Alain Delon lo scorso anno.

Da Demi Moore piumata in Gucci a Jessie Buckley in Chanel, le pagelle ai look

A Hollywood si è celebrato l’appuntamento più scintillante dell’anno. Sul tappeto rosso hanno sfilato le grandi stelle del cinema che hanno dominato l’Award Season. Abiti eleganti, creazioni d’alta moda e gioielli straordinari illuminano la scena. Ecco i look e gli outfit più immortalati della notte degli Academy Awards, da Demi Moore con dress piumato firmato Gucci a Jessie Buckley meravigliosa con un look di  Chanel che fa del color block la nuova tendenza. 

Oscar 2026, le pagelle ai look sul red carpet. FOTO

Oscar 2026, le pagelle ai look sul red carpet. FOTO

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Jafar Panahi in total black osserva con stupore l’abito sgargiante di Kevin O’Leary

Il regista iraniano Jafar Panahi, noto oppositore del regime di Teheran, ha catturato l’attenzione sul red carpet della 98ª edizione degli Oscar, in una cerimonia segnata da pochi riferimenti politici e in cui il conflitto in Medio Oriente è rimasto in gran parte sullo sfondo. Candidato per il miglior film internazionale con Un semplice incidente, Panahi si è presentato con un completo total black. In questo video lo vediamo mentre osserva con stupore l’abito sgargiante dell’imprenditore trumpiano Kevin O’Leary. Questo momento particolare della cerimonia sta circolando sui social.

A KPop Demon Hunters la statuetta per il Miglior film d’animazione

Riviviamo il momento in cui KPop Demon Hunters ha conquistato l’Oscar come Miglior film d’animazione alla 98ª edizione degli Academy Awards. Il premio è andato ai registi Maggie Kang e Chris Appelhans insieme alla produttrice Michelle L.M. Wong, premiati dall’Academy per un film che mescola azione, folklore e cultura pop coreana con l’estetica e l’energia del K-pop. Una vittoria che celebra un progetto originale e visivamente esplosivo, capace di conquistare pubblico e critica.

Amy Madigan, la fototessera della vittoria agli Oscar

Un momento di pura emozione dietro le quinte degli Oscar. Nel video pubblicato dall’account Instagram degli Academy Awards, Amy Madigan posa sorridente con la statuetta appena conquistata, scattando in questo caso non la tradizionale foto ricordo dopo la vittoria come miglior attrice non protagonista per Weaponsma un'originale fototessera nel photo box dietro le quinte della cerimonia.Per l’attrice americana è un traguardo storico: l’Oscar arriva quarant’anni dopo la sua prima candidatura, confermando il valore di una carriera lunga e versatile tra cinema, teatro e televisione. Un sorriso incredulo e la statuetta stretta tra le mani raccontano meglio di ogni discorso la gioia di un premio atteso una vita.

Amy Madigan, Oscar come non protagonista per l’horror Weapons di Zach Cregger

Amy Madigan firma una delle storie più sorprendenti di questa edizione. L’attrice americana, classe 1950, conquista l’Oscar come non protagonista per l’horror di successo Weapons di Zach Cregger, quarant’anni dopo la sua prima e finora unica candidatura agli Academy Awards per Due volte nella vita. Attrice intensa e mai davvero trasformata in diva, Madigan ha costruito una lunga carriera tra teatro, televisione e cinema lavorando con registi come Walter Hill, Robert Benton e Louis Malle, oltre che con il marito Ed Harris che l’ha diretta in Pollock. Nel ruolo dell’inquietante zia Gladys in Weaponsha conquistato anche una nuova generazione di spettatori, confermando una versatilità che ha attraversato decenni di cinema.

Sean Penn, il vincitore assente al Dolby Theatre

Accanto al trionfo annunciato di Jessie Buckley e alla vittoria di Michael B. Jordan come miglior attore protagonista, la 98ª edizione degli Oscar ha messo in luce anche Sean Penn. Ha fatto notizia soprattutto l’assenza dell'attore, che ha conquistato la sua terza statuetta agli Academy Awards come miglior attore non protagonista per Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson senza presentarsi al Dolby Theatre. Non è la prima volta che l’attore diserta la cerimonia: già in passato aveva saltato diversi eventi della stagione dei premi. Penn, che aveva già vinto l’Oscar come protagonista nel 2004 per Mystic River e nel 2009 per Milk, ha spiegato che il film di Anderson gli ha restituito “l’amore per la recitazione”. Secondo il New York Times, mentre a Hollywood si celebrava la notte degli Oscar l’attore sarebbe tornato in Ucraina, paese di cui sostiene apertamente la resistenza all’invasione russa e al cui presidente Volodymyr Zelensky aveva persino donato una delle sue statuette.

Jessie Buckley, prima attrice irlandese a vincere l’Oscar come miglior attrice protagonista

Tra i protagonisti della 98ª edizione degli Oscar brilla soprattutto Jessie Buckley, che con Hamnet - Nel nome del figlio entra nella storia come prima attrice irlandese a vincere l’Oscar come miglior attrice protagonista. Un traguardo atteso dopo una stagione di premi quasi perfetta, culminata con una performance intensa e viscerale nel ruolo della moglie di Shakespeare nel film diretto da Chloé Zhao. Classe 1989, Buckley è un talento poliedrico: attrice ma anche cantante, si fece conoscere appena diciottenne nel talent show I’d Do Anything, dedicato alla selezione del cast per un nuovo allestimento del musical Oliver! nel West End. Da quel momento la sua carriera ha preso slancio tra televisione, cinema e teatro, con ruoli in miniserie di successo come Guerra e pace, Chernobyl e Fargo, e film come Beast e La figlia oscura di Maggie Gyllenhaal, che nel 2022 le era valso la prima nomination agli Oscar come non protagonista. Ora la statuetta consacra definitivamente il suo percorso artistico. Il futuro immediato la porterà anche in Italia: ad aprile sarà sul set a Stromboli del nuovo film di Alice Rohrwacher, Three Incestuous Sisters, accanto a Dakota Johnson, Saoirse Ronan e Josh O’Connor.

A Michael B. Jordan l’Oscar come Miglior Attore

Rivediamo il momento in cui Michael B. Jordan conquista l’Oscar come Miglior Attore per la sua intensa interpretazione dei gemelli Smokestack in Sinners - I peccatori, coronando una performance che ha dominato la stagione dei premi. Salendo sul palco tra applausi e standing ovation, Jordan ha ringraziato il cast e la troupe del film, sottolineando quanto il doppio ruolo – due fratelli tormentati e opposti – abbia rappresentato “la sfida più grande e più belladella sua carriera. La statuetta consacra definitivamente l’attore tra i protagonisti assoluti del cinema contemporaneo.

Fototessere da Oscar

I ritratti giocosi dei vincitori dei premi Jessie Buckley, Amy Madigan e Michael B. Jiordan.

Paul Thomas Anderson: "Non esiste il miglior film"

Trionfo agli Oscar 2026 per Una battaglia dopo l’altra, la pellicola di Paul Thomas Anderson premiata come Miglior film dopo una notte dominata dalle sue candidature. Sul palco il regista ha ringraziato il cast – da Leonardo DiCaprio a Teyana Taylor – dopo aver dimenticato di farlo nel discorso per la regia. Citando i capolavori candidati nel 1975, Anderson ha ricordato che nel cinema non esiste “il migliore in assoluto”, ma solo l’umore di un momento.

Oscar 2026, Paul Thomas Anderson: 'Non esiste il miglior film'

Oscar 2026, Paul Thomas Anderson: 'Non esiste il miglior film'

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Tutti i vincitori degli Oscar 2026

Paul Thomas Anderson batte Ryan Coogler, regista del super favorito Sinners - I peccatori, pellicola con 16 nomination, che si ferma a quattro statuette. Una battaglia dopo l'altra è il Miglior Film. Micheal B. Jordan ha la meglio su Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet. Jessie Buckley vince ancora per Hamnet. KPop Demon Hunters la spunta per la Miglior canzone e tra i film animati. Ecco chi ha trionfato ad nella grande notte di Hollywood.

Tutti i vincitori degli Oscar 2026, la lista completa. FOTO

Tutti i vincitori degli Oscar 2026, la lista completa. FOTO

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Con Una battaglia dopo l'Altra, Paul Thomas Anderson trionfa agli Oscar

Hollywood ha scelto:Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson, che è stato incoronato dagli oltre 10.000 membri dell'Academy come Miglior film del 2025 al termine di una cerimonia che ha visto un duello fino all'ultimo con Sinners - I Peccatori di Ryan Coogler. La commedia drammatica sugli ex rivoluzionari alle prese con le conseguenze del loro passato ha conquistato in tutto sei statuette, anche per la Miglior regia - il primo Oscar per il cineasta di Magnolia, Licorice Pizza e Il Filo Nascosto dopo 11 nomination -, per il Miglior attore non protagonista (Sean Penn che ha disertato la cerimonia, diretto, si dice, in Ucraina) la Miglior sceneggiatura non originale (l'ispirazione è Vineland di Thomas Pynchon), il Miglior montaggio e, per la prima volta nella storia degli Oscar, il Miglior casting. Dopo aver vinto quasi tutti i principali premi della stagione — tra cui Golden Globe, Bafta, registi e produttori - Anderson era il favorito della vigilia anche se, sul fronte delle candidature (13) era stato battuto dalle 16 di Sinners, la saga su vampiri e razzismo nel sud segregato scritto e diretto da Coogler che ha vinto per la sceneggiatura originale, il Miglior attore protagonista (Michael B. Jordan ha spiazzato in zona cesarini Timothee Chalamet), la Miglior colonna sonora dello svedese Ludwig Gorannson e la Miglior fotografia di Autumn Durald Arkapaw, la prima donna, e la prima donna di colore, a vincere l'Oscar in un settore storicamente maschile. Senza sorprese la statuetta per la Migliore attrice protagonista: è andata all'irlandese Jessie Buckley per Hamnet mentre Amy Madigan ha vinto come Migliore attrice non protagonista per l'horror Weapons. Scontato anche l'Oscar alla Miglior canzone originale, Golden di KPop Demon Hunters. In un'industria in profonda trasformazione, sia Una Battaglia (209 milioni di dollari al box office worldwide) che Sinners (370 milioni) sono stati blockbusters usciti dagli studi Warner al centro della scalata da 111 miliardi di dollari di Paramount Skydance: hanno portato il pubblico nelle sale intercettando il clima del tempo, tra polarizzazione politica, radicalismi e nuove guerre culturali sull'identità. Nella serata del Dolby tuttavia, salvo scarne battute, la politica è rimasta in panchina. Il conduttore Conan O' Brien ha scherzato sulla minaccia dell'intelligenza artificiale a Hollywood affermando di essere "l'ultimo conduttore umano degli Academy Awards" e affrontato il caso Epstein col guanto di velluto: "Nessun attore britannico candidato, è la prima volta dal 2012. Loro però arrestano i loro pedofili". Per l'Italia, rimasta fuori dopo il flop di Familia, c'è stato un premio di consolazione con Valentina Merli co-produttrice del corto live action Two People Exchanging Saliva. In un'edizione che ha visto candidati provenienti da 31 paesi, c'era attesa per le nove nomination del norvegese Sentimental Value di Joachim Trier che ha vinto solo per il Miglior film internazionale. E anche il cinema iraniano, che aveva in corsa Jafar Panahi (Un semplice incidente) e il documentario Scalfire la roccia, è rimasto a bocca asciutta. Con Javier Bardem salito sul palco con lo slogan 'Free Palestine", è stato il team dietro il Miglior documentario  Mr. Nobody Against Putin a denunciare con forza i governi che "ammazzano i loro cittadini sulle strade". Parlando poi nel backstage dopo la cerimonia, il regista David Borenstein ha detto che "lavorando con una squadra di russi per questo film, da americano cercavo di confrontare continuamente la situazione negli Stati Uniti con quella della Russia. Molti dei miei colleghi e amici russi mi dicevano che non è la stessa situazione. In realtà sta succedendo più velocemente in America di quanto sia successo in Russia. Trump si sta muovendo molto più rapidamente di quanto abbia fatto Putin nei suoi primi anni".

Jessie Buckley Miglior attrice per Hamnet: il discorso sulla maternità

Jessie Buckley vince l’Oscar 2026 come Miglior attrice protagonista per il film Hamnet – Nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao e tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell. Sul palco del Dolby Theatre l’attrice irlandese dedica il premio alla maternità e alle donne della sua famiglia, ricordando la figlia di otto mesi. Tra lacrime e ironia, il suo discorso celebra il “caos meraviglioso del cuore di una madre”, uno dei temi centrali del film.

Oscar 2026, il discorso di Jessie Buckley sulla maternità

Oscar 2026, il discorso di Jessie Buckley sulla maternità

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Michael B. Jordan miglior attore: "Credete nella cultura e nelle idee originali"

Michael B. Jordan conquista l’Oscar 2026 come Miglior attore protagonista per il film I Peccatori – Sinners, diretto da Ryan Coogler e dove interpreta i gemelli Smoke e Stack. Accolto da una standing ovation al Dolby Theatre di Hollywood, l’attore dedica il premio alla madre e alla famiglia. Nel discorso ringrazia il regista e rende omaggio ai grandi interpreti afroamericani che lo hanno preceduto, da Sidney Poitier a Denzel Washington.

Oscar 2026, Michael B. Jordan: 'Credete nelle idee originali'

Oscar 2026, Michael B. Jordan: 'Credete nelle idee originali'

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Jimmy Kimmel fa sarcasmo su Melania, il documentario della First Lady

Jimmy Kimmel ha speso del sarcasmo su Melania, il documentario sulla First Lady Melania Trump prodotto da Amazon: "Fortunatamente abbiamo cineasti che dedicano la vita a raccontare la verità, spesso con gravi rischi, che denunciano l'ingiustizia, anche se ci sono anche documentari dove cammini attorno alla Casa Bianca provando paia di scarpe".

Valentina Merli: "Il nostro paese sostenga di più la cultura"

"Questa statuetta è pesante, ma me la sento bene in mano, non la mollo più, nemmeno per un momento!" Valentina Merli è l'unica italiana non solo ad aver vinto un Oscar alla 98ª edizione degli Academy Awards, ma è anche l'unica candidata. La sua voce è un'esplosione di allegria e commozione. Tra un voilà e un sospiro di meraviglia, risponde al telefono all'ANSA dal foyer del Dolby Theatre. È appena scesa dal palco dove ha ritirato la statuetta come produttrice di Two People Exchanging Saliva, Miglior cortometraggio in live action (ex equo con The Singers). 53 anni, nata, cresciuta e formata a Bologna, dove ha studiato Giurisprudenza, Merli si è trasferita a Parigi nel 1999. Lì ha cominciato a lavorare nel cinema, prima nella vendita dei diritti, poi nella distribuzione e sei anni fa ha fondato con una collega argentina la sua società di produzione Misia Films. "Ho la cittadinanza francese, un marito e due figli che vivono lì con me. Sono loro i primi che ho chiamato. Ma mii sento stra-italiana stra-bolognese! Sono travolta dall'affetto che mi sta arrivando. Mia mamma, mia sorella, mio padre, gli amici erano tutti davanti alla tv. Mi sono arrivati 259 messaggi. Sono davvero commossa. Ancora non ci credo: è un sogno!". Merli non avrebbe mai scommesso che il percorso di questo film in bianco e nero l'avrebbe portata in trionfo alla notte delle stelle. Ce l'hanno proposto a inizio 2023, abbiamo girato in autunno. In agosto 2024 l'abbiamo presentato al festival Telluride e poi in giro per il mondo. E oggi siamo qui!", esclama incredula e felice. È anche orgogliosa di essere l'unica italiana tra il gotha del cinema internazionale. "Mi dispiace che l'Italia sia assente. Eppure abbiamo una tradizione così solida e ammirata in tutto il mondo. Abbiamo registi, attori e tecnici fantastici. Penso che il cinema - come tutta la cultura - non sia abbastanza sostenuto in Italia. In Francia ti senti più ascoltato, accompagnato. Con il giusto supporto, il cinema crea un ritorno economico. Della cultura si mangia eccome", considera prima di tornare a festeggiare con il resto della squadra (quasi tutta al femminile). Aggiunge solo: "Come vorrei lavorare di più con italiani!"

Sentimental Value di Joachim Trier vince e lancia un appello per bambini

Il film Sentimental Value del regista norvegese Joachim Trier vince l’Oscar 2026 come Miglior film internazionale. Nel discorso di ringraziamento, il regista cita lo scrittore James Baldwin e invita a non votare politici che non considerano i bambini una priorità. Il premio arriva al termine di una stagione trionfale per il film, già vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes e candidato agli Academy Awards con quattro nomination per il cast

Oscar 2026: Sentimental Value vince, il discorso di Joachim Trier

Oscar 2026: Sentimental Value vince, il discorso di Joachim Trier

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Mr. Nobody Against Putin miglior documentario: il discorso di David Borenstein

Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein vince l’Oscar 2026 come Miglior documentario. Sul palco del Dolby Theatre, il protagonista Pavel Talankin, insegnante russo che ha filmato di nascosto la propaganda nelle scuole dopo l’invasione dell’Ucraina, pronuncia un discorso potente contro la guerra: "Nel nome del futuro e dei nostri figli, fermate tutte le guerre ora". Un momento politico tra i più forti della notte degli Academy Awards.

Oscar 2026, miglior documentario: il discorso di David Borenstein

Oscar 2026, miglior documentario: il discorso di David Borenstein

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Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson vince il premio per il Miglior film

Nicole Kidman assegna il premio per il Miglior film a Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson, che sale sul palco con tutto il cast. "Ora prendiamoci un Martini", scherza prima di ricordare i film candidati nel 1975 (Qualcuno volò sul nido del cuculo, vincitore di quell'anno, Lo squalo, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Barry Lindon, Nashville e Shampoo). "Mi sembra incredibile essere qui", prosegue, e dedica la vittoria all’amico e collaboratore Adam Somner, scomparso nel 2024. "Ora si trova in un bar enorme lassù in cielo. Si sta gustando un gin tonic ed è felicissimo". Gli altri candidati erano F1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, L'agente segreto, Sentimental Value, I peccatori e Train Dreams.

Una battaglia dopo l'altra Oscar 2026 Miglior film

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Jessie Buckley per il film Hamnet vince il premio come Miglior attrice protagonista

Mikey Madison premia Jessie Buckley per il film Hamnet (una potente storia d'amore e di dolore che germoglia dietro la creazione di Amleto, il capolavoro di William Shakespeare) come Miglior attrice protagonista. Le altre candidate erano Rose Byrne per If I Had Legs I'd Kick You, Kate Hudson per Song Sung Blue, Renate Reinsve per Sentimental Value ed Emma Stone per Bugonia.

Jessie Buckley Oscar 2026

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Michael B. Jordan per il film I peccatori vince il premio come Miglior attore protagonista.

Adrien Brody decreta che Michael B. Jordan per il film I peccatori vince il premio come Miglior attore protagonista. L'attore era alla sua prima candidadura. "Dio è buono", ha detto ringraziando i genitori, la madre seduta accanto a lui al Dolby e il padre venuto apposta dal Ghana. Jordan, 39 anni, è entrato nella corsa agli Oscar relativamente tardi dopo aver vinto il premio del sindacato degli attori. Gli altri candidati erano Timothée Chalamet per Marty Supreme, Leonardo DiCaprio per Una battaglia dopo l'altra, Ethan Hawke per Blue Moon e Wagner Moura per L'agente segreto.

Michael B. Jordan Oscar 2026

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Paul Thomas Anderson per il film Una battaglia dopo l'altra vince il premio per la Miglior regia

Paul Thomas Anderson per il film Una battaglia dopo l'altra vince il premio per la Miglior regia. È la seconda vittoria su due nomination, introdotta da Zendaya e Robert Pattinson. Gli altri candidati erano Chloé Zhao per Hamnet, Josh Safdie per Marty Supreme, Joachim Trier per Sentimental Value e Ryan Coogler per I peccatori.

Paul Thomas Anderson Oscar 2026

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Golden vince il premio alla Miglior canzone originale

Lionel Richie (che ha ricevuto una standing ovation) introduce il premio alla Miglior canzone originale, vinto da Golden del film KPop Demon Hunters con musica e testo di EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seo e Teddy Park, la prima canzone coreana a vincere un Oscar. Gli altri candidati erano Dear Me da Diane Warren: Relentless con musica e testo di Diane Warren, I Lied To You da I peccatori con musica e testo di Raphael Saadiq e Ludwig Goransson, Sweet Dreams Of Joy da Viva Verdi! con musica e testo di Nicholas Pike e Train Dreams da Train Dreams con musica e testo di Nick Cave e Bryce Dessner.

Miglior canzone originale Oscar 2026

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Sentimental Value di Joachim Trier (Norvegia) vince il premio di Miglior film internazionale

Priyanka Chopra Jonas e Javier Bardem (che ha ribadito "No alla guerra. Palestina libera") hanno premiato Sentimental Value di Joachim Trier (Norvegia) come Miglior film internazionale. Citando lo scrittore americano James Baldwin, Trier ha detto che "tutti gli adulti sono responsabili per tutti i bambini", e ha aggiunto: "Non votate per i politici che non lo accettano". Gli altri candidati erano L'agente segreto (Brasile), Un semplice incidente (Francia), Sirāt (Spagna) e La voce di Hind Rajab (Tunisia).

Sentimental Value Oscar 2026

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Il momento musicale con Golden di KPop Demon Hunters

Per il film d’animazione KPop Demon Hunters, le voci Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami si sono esibite nel brano Golden (candidato nella categoria Miglior canzone originale), accompagnate dagli strumentisti tradizionali coreani e danza.

KPop Demon Hunters Oscar 2026

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Billy Crystal ricorda Rob Reiner durante l’In Memoriam

Un momento di grande emozione alla notte degli Oscar 2026 quando Billy Crystal ha reso omaggio all’amico e regista Rob Reiner, scomparso nel dicembre 2025 insieme alla moglie Michele Singer Reiner. Sul palco del Dolby Theatre l’attore ha ricordato la loro amicizia nata negli anni Settanta e celebrato una carriera che ha regalato al cinema classici come Stand By Me, Misery e The Princess Bride. A sorpresa sono salite sul palco anche molte star dei suoi film.

Oscar 2026: Billy Crystal ricorda Rob Reiner durante l’In Memoriam

Oscar 2026: Billy Crystal ricorda Rob Reiner durante l’In Memoriam

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I peccatori vince il premio per la Migliore fotografia

Autumn Durald Arkapaw per il film I peccatori vince il premio per la Migliore fotografia, presentato da Demi Moore. È stata la prima donna a vincere l'Oscar per la Migliore fotografia e la prima donna di colore ad essere stata nominata nella  categoria. Nel suo discorso di ringraziamento Autumn Durald Arkapaw ha reso omaggio a tutte le donne che lavorano nel mondo del cinema, facendo alzare quelle presenti in sala. Gli altri candidati erano Dan Laustsen per Frankenstein, Darius Khondji per Marty Supreme, Michael Bauman per Una battaglia dopo l'altra e Adolpho Veloso per Train Dreams.

Migliore fotografia Oscar 2026

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Una battaglia dopo l'altra vince il premio per il Miglior montaggio

Andy Jurgensen per il film Una battaglia dopo l'altra vince il premio per il Miglior montaggio. Gli altri candidati erano Stephen Mirrione per F1, Ronald Bronstein e Josh Safdie per Marty Supreme, Olivier Bugge Coutté per Sentimental Value e Michael P. Shawver per I peccatori.

Miglior montaggio Oscar 2026

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Amy Madigan vince per Weapons: "Pensavo al discorso sotto la doccia"

Amy Madigan vince l’Oscar 2026 come Miglior attrice non protagonista per il film Weapons. L’attrice, 75 anni, conquista la statuetta con il ruolo di Aunt Gladys nel film horror diretto da Zach Cregger. Sul palco scherza con ironia e ringrazia il marito Ed Harris. Per Madigan si tratta della prima vittoria agli Academy Awards dopo la candidatura del 1986 per Twice in a Lifetime. È il primo premio assegnato della serata.

Oscar 2026, Amy Madigan vince: 'Pensavo al discorso sotto la docciaW

Oscar 2026, Amy Madigan vince: 'Pensavo al discorso sotto la docciaW

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F1 - Il Film vince il premio per il Miglior sonoro

L'Oscar per il Miglior sonoro alla 98ª edizione degli Academy Awards va a Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta per F1 - Il Film.

Miglior sonoro Oscar 2026

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Ludwig Goransson per il film I peccatori vince il premio per la Miglior colonna sonora originale

Ludwig Goransson per il film I peccatori vince il premio per la Miglior colonna sonora originale. statuetta è stata consegnata da Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Rose Byrne, Ellie Kemper e Maya Rudolph, mattatrici 15 anni fa della commedia cult Le amiche della sposa. È il terzo Oscar per il compositore, che si chiama Ludwig in onore di Ludwig van Beethoven. Goransson è svedese ma ha studiato cinema con Coogler e collabora con lui da quando il regista de I peccatori girava corti alla University of Southern California. Gli altri candidati erano Jerskin Fendrix per Bugonia, Alexandre Desplat per Frankenstein, Max Richter per Hamnet e Jonny Greenwood per Una battaglia dopo l'altra.

Miglior colonna sonora originale Oscar 2026

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Mr. Nobody Against Putin vince il premio per il Miglior documentario

Mr. Nobody Against Putin diDavid Borenstein, Pavel Talankin, Helle Faber e Alžběta Karásková vince il premio per il Miglior documentario, "Le democrazie muoiono quando i media sono controllati", hanno detto David Borenstein, Pavel Talankin, Helle Faber e Alžběta Karásková accettando sul palco la statuetta: "Fermate tutte le guerre, ora". Mr. Nobody Against Putin racconta la storia di un insegnante russo che decide di sabotare dall'interno il programma scolastico imposto dallo Stato, che obbliga i docenti a diffondere messaggi filogovernativi e a favore della guerra nelle loro lezioni. Per dimostrare alle autorità di applicare il programma, l'insegnante era tenuto a filmare le proprie lezioni in classe, ma sceglie di usare quelle stesse riprese per resistere in segreto, trasformandole in un documentario clandestino sulla propaganda nelle scuole. Gli altri candidati erano The Alabama Solution di Andrew Jarecki e Charlotte Kaufman, Come See Me in the Good Light di Ryan White, Jessica Hargrave, Tig Notaro e Stef Willen, Cutting Through Rocks di Sara Khaki e Mohammadreza Eyni e The Perfect Neighbor di Geeta Gandbhir, Alisa Payne, Nikon Kwantu e Sam Bisbee.

Miglior documentario Oscar 2026

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Jimmy Kimmel agli Oscar paragona la Cbs alla Corea del Nord

Sul palco degli Oscar il comico Jimmy Kimmel ha ironizzato sull'erosione della libertà di espressione negli Stati Uniti: "Ci sono paesi che non la tollerano. Non posso dire quali, se non la Corea del Nord e la Cbs", ha detto. Qualche mese fa, lui stesso era finito al centro di una polemica sul Primo Emendamento: la rete Abc, che trasmette gli Academy Awards, l'aveva sospeso per una battuta sul caso Charlie Kirk. Kimmel ha presentato i premi ai Migliori documentari.

Jimmy Kimmel Oscar 2026

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All the Empty Rooms vince il premio di Miglior cortometraggio documentario

 Joshua Seftel e Conall Jones per il cortometraggio All the Empty Rooms vincono il premio di Miglior cortometraggio documentario. Sul palco anche la mamma di una giovane vittima delle sparatorie nelle scuole americane. Gli altri candidati erano Craig Renaud e Juan Arredondo per Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud, Hilla Medalia e Sheila Nevins per Children No More: "Were and Are Gone", Christalyn Hampton e Geeta Gandbhir per The Devil Is Busy e Alison McAlpine per Perfectly a Strangeness.

Miglior cortometraggio documentario Oscar 2026

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Avatar: Fuoco e cenere vince il premio per i Migliori effetti visivi

Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett per il film Avatar: Fuoco e cenere vincono il premio per i Migliori effetti visivi. Il premio è stato annunciato da Sigourney Weaver, che ha recitato nel film. Gli altri candidati erano Ryan Tudhope, Nicolas Chevallier, Robert Harrington e Keith Dawson per F1, David Vickery, Stephen Aplin, Charmaine Chan e Neil Corbould per Jurassic World Rebirth, Charlie Noble, David Zaretti, Russell Bowen e Brandon K. McLaughlin per The Lost Bus e Michael Ralla, Espen Nordahl, Guido Wolter e Donnie Dean per I peccatori.

Migliori effetti visivi Oscar 2026

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Sean Penn snobba gli Oscar per l'Ucraina

Sean Penn, premio Oscar come Miglior attore non protagonista nel film Una battaglia dopo l'altra, ha snobbato la cerimonia al Dolby Theatre perchè é in viaggio in Europa, diretto probabilmente in Ucraina. L'hanno detto al New York Times persone a conoscenza dei progetti dell'attore.È il terzo Oscar per l'attore, che era il favorito della cinquina. Le fonti del quotidiano non hanno saputo confermare l'itinerario dell'attore o quando, se effettivamente andrà in Ucraina, sarà la visita.

Frankenstein vince il premio per la Miglior scenografia

Tamara Deverell e Shane Vieau per il film Frankenstein vincono il premio per la Miglior scenografia, premiati da Sigourney Weaver e Pedro Pascal. Gli altri candidati erano Fiona Crombie e Alice Felton per Hamnet, Jack Fisk e Adam Willis per Marty Supreme, Florencia Martin e Anthony Carlino per Una battaglia dopo l'altra e Hannah Beachler e Monique Champagne per I peccatori.

Sigourney Weaver Pedro Pascal Miglior scenografia Oscar 2026

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Il ricordo di Robert Redford dalla voce di Barbra Streisand

Barbra Streisand ha ricordato Robert Redford, scomparso nel settembre 2025 all'età di 89 anni, con il quale aveva recitato nel film Come eravamo del 1973. A lui ha dedicato il brano The Way We Were. La cantante ha omaggiato l'attore per la "spina dorsale" dimostrata anche fuori dal set, in politica e nel suo attivismo per l'ambiente e per il cinema indipendente. "Era riflessivo e coraggioso. Lo chiamavo un cowboy intellettuale che si è aperto la sua strada da solo", ha detto.

Barbra Streisand Oscar 2026

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Il ricordo di Rob Reiner e della moglie Michelle Singer. Poi, il segmento In Memoriam dedicato a Claudia Cardinale, Catherine O'Hara, Diane Keaton, Val Kilmer, Robert Duvall e Robert Redford

"Ho incontrato per la prima volta Rob Reiner nel 1975. Un grande attore e storyteller", ha esordito nel segmento In Memoriam Billy Crystal, protagonista del film Harry ti presento Sally..., che ha ricordato tutte le pellicole del regista, ucciso nel dicembre 2025 insieme alla moglie Michele Singer. "La cosa più importante per lui era il suo lavoro significasse qualcosa per voi. Ci siamo divertiti un sacco, amico", ha concluso. Sul palco è salita anche la co-protagonista Meg Ryan, accompagnata anche da Demi Moore e altre star dei film del cineasta scomparso. Un filmato ha poi ricordato, tra gli altri, Claudia Cardinale, Catherine O'Hara, Diane Keaton, Val Kilmer, Robert Duvall e Giorgio Armani. Anche lo scenografo Gianni Quaranta era presente fra gli artisti scomparsi.

In Memoriam Oscar 2026

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Ryan Coogler per il film I peccatori vince il premio per la Miglior sceneggiatura originale

Ryan Coogler per il film I peccatori vince il premio per la Miglior sceneggiatura originale, Gli altri candidati erano Robert Kaplow per Blue Moon, Jafar Panah e i collaboratori Nader Saïvar, Shadmehr Rastin, Mehdi Mahmoudian per Un semplice incidente, Ronald Bronstein & Josh Safdie per Marty Suoreme ed Eskil Vogt e Joachim Trier per Sentimental Value.

Ryan Coogler I peccatori Miglior sceneggiatura originale Oscar 2026

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Paul Thomas Anderson per il film Una battaglia dopo l'altra vince il premio per la Miglior sceneggiatura non originale

Paul Thomas Anderson per il film Una battaglia dopo l'altra vince il premio per la Miglior sceneggiatura non originale. Il regista ha avuto parole di gratitudine per Thomas Pynchon, l'elusivo autore di Vineland che ha ispirato la pellicola. Lo script è la liberissima reinterpretazione del romanzo, spostata di diversi decenni più avanti. Una scelta che è perfettamente in sintonia con i temi: la storia di ogni generazione che combatte le proprie battaglie, spesso ereditando quelle lasciate irrisolte da quella precedente. "Ho scritto questo film per i miei figli, per chiedere scusa per il disordine che abbiamo lasciato nel mondo. E per ringraziarli per la possibilità che riescano a fare meglio di noi", ha detto Anderson, al suo primo premio Oscar. Gli altri candidati erano Will Tracy per Bugonia, Guillermo del Toro per Frankenstein, Chloé Zhao & Maggie O'Farrell per Hamnet e Clint Bentley & Greg Kwedar per Train Dreams.

Paul Thomas Anderson Oscar 2026

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Il Miglior attore non protagonista è Sean Penn (grande assente) per il film Una battaglia dopo l'altra

Il Miglior attore non protagonista è Sean Penn per il film Una battaglia dopo l'altra, grande assente alla cerimonia degli Oscar 2026. "Non poteva o non voleva venire", ha detto Kieran Culkin accettando l'Oscar a nome del vincitore.

Kieran Culkin Sean Penn Oscar 2026

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Due Migliori cortometraggi live-action: Singers di Sam A. Davis e Jack Piatt e Two People Exchanging Saliva di Alexandre Singh e Natalie Musteata

I Migliori cortometraggi live-action sono, a pari merito, The Singers di Sam A. Davis e Jack Piatt e Two People Exchanging Saliva di Alexandre Singh e Natalie Musteata. Il primo, un piccolo capolavoro in cui si racconta la forza unificante del cantare, era considerato il grande favorito. Il secondo ha visto nella produzione anche un po' di Italia con Valentina Merli. I registi dal palco hanno ricordato le molte anime del corto, incluse quella italiana e iraniana (grazie all'attrice protagonista, Zar Amir Ebrahimi, non presente sul palco perché ha appena avuto una bambina). Solo sette volte nella storia degli Oscar la statuetta era andata a due opere arrivate alla pari: l'ultima nel 2013 per l'editing del sonoro di Skyfall e di Zero Dark Thirty.Gli altri candidati erano Butcher's Stain di Meyer Levinson-Blount e Oron Caspi,  A Friend of Dorothy di Lee Knight e James Dean e Jane Austen's Period Drama di Julia Aks e Steve Pinder.

Miglior cortometraggio live-action Oscar 2026

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Conan O’Brien apre con ironia: battute su AI, Epstein e Hollywood

Conan O’Brien inaugura la notte degli Oscar 2026 con un monologo ricco di ironia e riferimenti all’attualità. Dopo uno sketch iniziale tra le scene dei film candidati, il conduttore scherza sull’intelligenza artificiale e sul futuro degli host degli Academy Awards, prende in giro alcune star e non risparmia una battuta pungente sul caso Epstein. Tra gag visive e autoironia, l’apertura celebra anche la diversità del cinema e la speranza nel potere delle storie.

Oscar 2026, Conan O’Brien apre con battute su AI e Epstein e Hollywood

Oscar 2026, Conan O’Brien apre con battute su AI e Epstein e Hollywood

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Miglior casting, il nuovo premio va a Cassandra Kulukundis per il film Una battaglia dopo l'altra

Il premio per il Miglior casting, che ha debuttato nell'edizione 2026 e che è stato introdotto dagli interventi di attori che hanno recitato nei film candidati (Paul Mescal per Hamnet, Gwyneth Paltrow per Marty Supreme, Chase Infiniti per Una battaglia dopo l'altra, Wagner Moura per L'agente segreto e Delroy Lindo per I peccatori), è andato a Cassandra Kulukundis per il film Una battaglia dopo l'altra. Aveva cominciato a lavorare con il regista Paul Thomas Anderson da stagista nel suo primo film, Hard Eight del 1996. Oggi, invece, ha preceduto il cineasta sul palco degli Oscar 2026. Gli altri candidati erano Nina Gold per Hamnet, Jennifer Venditti per Marty Supreme, Gabriel Domingues per L'agente segreto e Francine Maisler per I peccatori.

Cassandra Kulukundis Paul Mescal Gwyneth Paltrow Chase Infiniti Oscar 2026

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Momento "Il diavolo veste Prada" agli Oscar 2026

Momento Il diavolo veste Prada agli Oscar 2026. Anna Wintour e l'attrice Anne Hathaway hanno presentato i premi per i Migliori costumi e per il make up.  Wintour ha chiamato Hathaway "Emily", il nome del personaggio interpretato dall'attrice nel film non troppo vagamente ispirato alla ex direttrice di Vogue.

Anna Wintour Anne Hathaway Oscar 2026

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L'etoile Misty Copeland alla ribalta nella performance per I peccatori agli Oscar

L'étoile afro-americana Misty Copeland, che ha recentemente annunciato l'addio alle scene, ha preso parte in tutù rosso alla performance corale sulle note della canzone I Lied To You, tratta dal film I peccatori (il film horror ambientato nel Missouri degli anni '30, tra violenza e razzismo) e candidata nella categoria Miglior canzone originale. Con lei si sono esibiti Miles Caton e Raphael Saadiq insieme anche a Eric Gales, Buddy Guy, Brittany Howard, Christone "Kingfish" Ingram, Jayme Lawson, Li Jun Li, Bobby Rush, Shaboozey e Alice Smith. Nei giorni scorsi, la grande danzatrice aveva criticato Timothée Chalamet (seduto agli Oscar in prima fila, ma non inquadrato durante gli applausi) per le sue frasi negative su opera e balletto.

Misty Copeland Oscar 2026

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Anna Wintour e Anne Hathaway premiano Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey per il film Frankenstein nella categoria Miglior trucco e acconciatura

Anna Wintour e Anne Hathaway premiano Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey per il film Frankenstein nella categoria Miglior trucco e acconciatura, Ogni giorno necessitava di 15 ore di lavoro. Gli altri candidati erano Kyoko Toyokawa, Naomi Hibino and Tadashi Nishimatsu per Kokuho, Ken Diaz, Mike Fontaine and Shunika Terry per I peccatori, Kazu Hiro, Glen Griffin and Bjoern Rehbein per The Smashing Machine e Thomas Foldberg and Anne Cathrine Sauerberg per The Ugly Stepsister.

Anna Wintour e Anne Hathaway premiano Kate Hawley per il film Frankenstein nella categoria Migliori costumi

Anna Wintour e Anne Hathaway premiano Kate Hawley per il film Frankenstein nella categoria Migliori costumi. Gli altri candidati erano Deborah L. Scott per Avatar - Fuoco e cenere, Malgosia Turzanska per Hamnet - Nel nome del figlio, Miyako Bellizzi per Marty Supreme e Ruth E. Carter per I peccatori.

Kate Hawley Oscar 2026

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Conan O'Brien, subito una battuta sul caso Epstein

Non è mancata la prima battuta velenosa sul caso Epstein. Conan O'Brien, ha ricordato che "per la prima volta dal 2012 non ci sono attori britannici nominati come Miglior attore o Miglior attrice". "Sì, ha detto il portavoce britannico, ma almeno noi arrestiamo i nostri pedofili", ha aggiunto, con riferimento all'ex principe Andrea e all'ex ambasciatore britannico Peter Mandelson, coinvolti nello scandalo Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019. Negli Stati Uniti, nonostante nei file vengano citate decine di persone legate a Epstein e alla sua complice, Ghislaine Maxwell, il Dipartimento di Giustizia non ha messo sotto indagine nessuno.

Lo show musicale con il tributo alla tradizione blues de I peccatori

Lo show musicale prevede invece l’esecuzione dal vivo di soltanto due delle cinque canzoni candidate nella categoria Miglior brano originale. Per il film I peccatori c'è stato il tributo alla tradizione blues con il brano I Lied to You eseguita da Miles Caton e Raphael Saadiq, che sono stati affiancati dall’ensemble che include la ballerina Misty Copeland, i musicisti Buddy Guy, Brittany Howard, Eric Gales, Christone “Kingfish” Ingram, Bobby Rush, Shaboozey e Alice Smithe, e gli attori del film Jayme Lawson e Li Jun Li.

Show musicale I peccatori Oscar 2026

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Il Miglior cortometraggio d'animazione è The Girl Who Cried Pearls

Il Miglior cortometraggio d'animazione è The Girl Who Cried Pearls. Gli altri candidati erano Butterfly, Forevergreen, Retirement Plan e The Three Sisters.

The Girl Who Cried Pearls Oscar 2026

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La supermodella Vittoria Ceretti con Leonardo DiCaprio agli Oscar

La supermodella italiana Vittoria Ceretti ha accompagnato il compagno Leonardo DiCaprio nella serata della 98/a edizione degli Oscar. Sono stati inquadrati mentre dalla prima fila della platea ridevano insieme alle battute del conduttore Conan O'Brien.

Il Miglior film d'animazione è KPop Demon Hunters

Il Miglior film d'animazione è KPop Demon Hunters, il grande favorito. Gli altri candidati erano Arco, Elio, Little Amélie Or The Character Of Rain e Zootropolis 2.

KPop Demon Hunters Oscar 2026

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Conan O'Brien, omaggio al cinema mondiale: "Qui film da 31 paesi"

Il potere del cinema di unire "in un mondo caotico e spaventoso": Conan O'Brien ha reso omaggio ai film candidati oggi, che rappresentano 31 paesi da sei continenti e che "sono stati prodotti da migliaia di persone che parlano lingue diverse". Il conduttore ha trasmesso un messaggio di ottimismo sorprendentemente sincero, parlando con un autentico amore per l'arte e per il cinema.

Conan O' Brien Oscar 2026

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Zoe Saldaña premia Amy Madigan come Miglior attrice non protagonista

Zoe Saldaña ha premiato Amy Madigan come Miglior attrice non protagonista per il film Weapons. Le altre candidate erano Elle Fanning per Sentimental Value, Inga Ibsdotter Lilleaas per Sentimental Value,, Wunmi Mosaku per I peccatori eTeyana Taylor per Una battaglia dopo l'altra. "Ma questo è fantastico!" ha esclamato l'attrice. Visibilmente commossa e sorpresa, ha dedicato la statuetta al marito Ed Harris, con il quale è sposata da una vita e "senza il quale nulla avrebbe senso". Ha poi ringraziato "tutte le persone che nessuno sa chi sono": farlo è importante perchè "senza di loro non ci sarebbero vincitori sul palco".

Amy Madigan Oscar 2026

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Conan O'Brien dà il via agli Oscar 2026

"L'anno scorso c'erano gli incendi di Los Angeles, quest'anno va tutto bene", ha detto il comico Conan O' Brien, che ha aperto il monologo iniziale con un riferimento alla presenza dell'intelligenza artificiale a Hollywood: ""Orgoglioso di essere l'ultimo conduttore umano della serata degli Oscar", ha scherzato. Il conduttore è entrato in scena con parrucca rossa e occhiali e si è fatto largo in tutti i film candidati nella categoria Miglior film, inseguito da una masnada di bambini come in Weapons, uno dei 10 film in nomination. Poi, sarcasmo su tutti i film candidati, come Hamnet: Jessie Buckley, la moglie di William Shakespeare, partorisce da sola in un bosco: "Da noi la chiamano sanità a buon mercato", ha detto. Sulle recenti polemiche che hanno coinvolto l'attore Timothée Chalamet: "Ci sono tanti attacchi possibili sia dal mondo dell'opera, che del balletto". Infine ha detto: "Tanti film bellissimi stasera, un anno incredibile per il mondo del cinema".

Conan O'Brien Oscar 2026

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Il regista Panahi sul red carpet degli Oscar

È arrivato sul red carpet della 98ª edizione dei Premi Oscar, in un completo all black, Jafar Panahi, il regista iraniano, oppositore del regime, candidato all'Oscar come miglior film internazionale con Un semplice incidente. Il cineasta sta diventando virale sul web proprio con una clip realizzata sul tappeto rosso, nella quale guarda un po' stupito Kevin O' Leary, imprenditore trumpiano, arrivato in un completo sgargiante. Diventato famoso per il reality The Shark Tank, O' Leary è stato scelto da Josh Safdie per interpretare il ruolo di un ricco uomo d'affari in Marty Supreme.

Jafar Panahi Oscar 2026

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Red carpet, Michael B. Jordan candidato come Miglior attore protagonista

Michael B. Jordan è candidato come Miglior attore protagonista per il film I peccatori di Ryan Coogler, dove interpreta il ruolo di due gemelli e ha quindi girato ogni scena due volte.

Michael B. Jordan Oscar 2026

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La spilla di Javier Bardem

"No a La Guerra", recita la spilla indossata da Javier Bardem, che stanotte consegnerà una delle statuette. Sul bavero della giacca, l'attore aveva anche una spilletta di supporto alla Palestina.

Javier Bardem Oscar 2026

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Red carpet, Gwyneth Paltrow consegnerà la statuetta

Gwyneth Paltrow consegnerà la statuetta e, intanto, sfila sul red carpet.

Gwyneth Paltrow Oscar 2026

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Red carpet, Jacob Elordi candidato come Miglior attore non protagonista

Sul red carpet c'è Jacob Elordi, candidato come Miglior attore non protagonista per il film Frankenstein di Guillermo del Toro.

Jacob Elordi Oscar 2026

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Red carpet, Leonardo DiCaprio candidato come Miglior attore protagonista

Sul red carpet sfila Leonardo DiCaprio, candidato come Miglior attore protagonista nel film Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson.

Leonardo DiCaprio Oscar 2026

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Le pagelle ai look sul red carpet, da Demi Moore a Jessie Buckley

A Hollywood va in scena la notte più glamour dell’anno. Sul red carpet sfilano le star del cinema, pronte all’ultima sfida per conquistare la statuetta più ambita. Abiti da gran sera, creazioni couture, gioielli spettacolari e look destinati a fare tendenza. Un ultimo giro di valzer tra stile, moda e cinema prima della chiusura della stagione.

Oscar 2026, le pagelle ai look sul red carpet. FOTO

Oscar 2026, le pagelle ai look sul red carpet. FOTO

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Red Carpet, Adrien Brody e Georgina Chapman

Adrien Brody, vincitore del Premio Oscar come Miglior attore protagonista per il film The Brutalist nell'edizione 2025, consegnerà la stessa statuetta al vincitore dell'edizione 2026. Sul red carpet ha sfilato il compagnia della compagna, Georgina Chapman.

Adrien Brody Georgina Chapman Oscar 2026

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Falso poster di Una Battaglia ironizza su Trump e i raid all'Iran

A una fermata dell'autobus vicino al Dolby Theatre un finto poster di Una battaglia dopo l'altra è stato utilizzato in una protesta contro la guerra in Iran. Al posto di Leonardo DiCaprio c'è Donald Trump e in un riquadro il premier israeliano Benjamin Netanyahu. In un riferimento ai raid viene c'è poi un finto commento attribuito a Jeffrey Epstein che recita: "Una grande distrazione".

Red carpet, Timothée Chalamet candidato come Miglior attore protagonista

Sul red carpet è apparso Timothée Chalamet, candidato come Miglior attore protagonista per il film Marty Supreme. Negli ultimi giorni, l'attore è stato al centro delle polemiche per aver detto che "a nessuno importa" di forme d'arte come opera e balletto.

Timothee Chalamet Oscar 2026

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Red Carpet, il momento di Pedro Pascal

Pedro Pascal consegnerà una delle statuette nella notte degli Oscar.

Pedro Pascal Oscar 2026

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Il segmento In Memoriam, da Robert Redford a Rob Reiner

Come riporta Variety, per il segmento In Memoriam, Barbra Streisand sarebbe in trattative per il tributo a Robert Redford, scomparso nel settembre 2025 all’età di 89 anni. Tra i nomi da ricordare ci sono anche Diane Keaton, Robert Redford, Brigitte Bardot, Robert Duvall, Val Kilmer e Rob Reiner. Per il regista, ucciso insieme alla moglie nel dicembre 2025, Billy Crystal e Meg Ryan saliranno insieme sul palco per una reunion del film Harry ti presento Sally.

Robert Redford Oscar 2026

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Red carpet, Teyana Taylor candidata come Miglior attrice non protagonista

Sul red carpet appare anche Teyana Taylor, candidata come Miglior attrice non protagonista per il film Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson.

Teyana Taylor Oscar 2026

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Red Carpet, Wagner Moura candidato come Miglior attore protagonista

Sul red carpet c'è Wagner Moura, candidato come Miglior attore protagonista per il film L'agente segreto di Kleber Mendonça Filho.

Wagner Moura Oscar 2026

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La reunion per il 15º anniversario del film Le amiche della sposa

Tra i tributi non musicali, Kristen Wiig, Maya Rudolph, Melissa McCarthy e Rose Byrne saliranno sul palco per celebrare il 15º anniversario del film Le amiche della sposa.

Red Carpet, Rose Byrne candidata come Miglior attrice protagonista

Rose Byrne, candidata al premio Oscar come Miglior attrice protagonista per il film Se solo potessi ti prenderei a calci, calca il red carpet.

Rose Byrne Oscar 2026

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Red carpet, Demi Moore in abito di piume

Demi Moore consegnerà una delle statuette del corso della 98ª cerimonia dei Premi Oscar.

Demi Moore Oscar 2026

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Le proteste anti-Ice arrivano agli Oscar 2026

Le organizzazioni dietro alle spillette Ice Out e Be Good indossate da alcune celebrità durante la stagione dei premi per protestare contro le violenze degli agenti federali anti-immigrazione, hanno portato il loro messaggio anche nelle strade alla vigilia degli Oscar, proiettando slogan sul Museo dell'Academy, sul Loews Hollywood Hotel e su altri edifici. La campagna non autorizzata mostrava frasi come "l'Ice sta costruendo un esercito per deportare i nostri vicini" e "sta costruendo uno Stato di polizia alimentato dall'intelligenza artificiale". Alcuni messaggi includevano le foto di Renee Good e di Alex Pretti, due cittadini americani uccisi da agenti federali a Minneapolis nel gennaio 2026 durante operazioni di controllo dell'immigrazione.

Red carpet, Renate Reinsve candidata come Miglior attrice protagonista

Sul red carpet anche Renate Reinsve, candidata ai Premi Oscar nella categoria Miglior attrice protagonista per il film Sentimental Value di Joachim Trier.

Lo show musicale con Sinners e KPop Demon Hunters

Lo show musicale prevede invece l’esecuzione dal vivo di soltanto due delle cinque canzoni candidate nella categoria Miglior brano originale. Per il film Sinners ci sarà un tributo alla tradizione blues con il brano I Lied to You eseguita da Miles Caton e Raphael Saadiq, che saranno affiancati dall’ensemble che include la ballerina Misty Copeland, i musicisti Buddy Guy, Brittany Howard, Eric Gales, Christone “Kingfish” Ingram, Bobby Rush, Shaboozey e Alice Smithe, e gli attori del film Jayme Lawson e Li Jun Li. Per il film d’animazione KPop Demon Hunters, invece, le voci Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami si esibiranno nel brano Golden e saranno accompagnate dagli strumentisti tradizionali coreani e danza. I restanti tre brani Dear Me da Diane Warren: Relentless, Sweet Dreams of Joy da Viva Verdi e Train Dreams dall’omonimo film saranno invece presenti in formato pre-registrato. Nel momento musicale, confermata anche la presenza di Josh Groban e del Los Angeles Master Chorale.

Sinners Oscar 2026

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Jessie Buckley sul red carpet si ispira a Grace Kelly 1956

Jessie Buckley, candidata e frontrunner per l'Oscar come Migliore attrice, ha sfilato sul tappeto rosso con uno degli abiti più memorabili della serata: la star di Hamnet ha infatti scelto uno Chanel rosso e rosa creato appositamente per lei, ma ispirato a un look indossato da Grace Kelly quando presentò gli Oscar 1956. Il rosso del corpetto è non solo il colore di Hamnet, ma anche una tonalità che dona a Buckley. L'apparizione di Grace Kelly agli Oscar 1956 seguì di un anno il suo Oscar per il film La Ragazza di Campagna e fu uno degli ultimi momenti hollywoodiani dell'attrice. Poche settimane dopo la cerimonia, la diva di Caccia al ladro sposò il principe Ranieri, diventando principessa di Monaco.

Jessie Buckley Oscar 2026

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I pronostici dei bookmakers sui film vincitori

I bookmaker hanno già tracciato una mappa dei favoriti, tra film e artisti con le maggiori probabilità di trionfo agli Academy Awards. Se talvolta il pronostico appare netto, in altri casi invece la sfida si annuncia serrata fino all’ultimo voto.

Oscar 2026, i pronostici dei bookmakers sui film vincitori

Oscar 2026, i pronostici dei bookmakers sui film vincitori

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Negato accesso Usa ad attore palestinese, protesta regista di La Voce di Hind Rajab

Sul red carpet dei Premi Oscar, la regista del film La Voce di Hind Rajab, Kaouther Ben Hania, ha protestato per il bando all'ingresso negli Usa del protagonista palestinese del suo film candidato nella categoria del film internazionale, Motaz Malhees: "È stato bandito da Mr. Trump", ha detto, accompagnata dal resto del cast. "Per me questa è la cosa più razzista possibile". Ben Hania, una delle prime celebrità intervistate in vista della serata di stasera al Dolby Theatre, ha osservato che, nonostante il suo film - basato su una storia vera e dedicato a una giovane palestinese uccisa dalle forze israeliane a Gaza - abbia vinto premi alla Mostra del Cinema di Venezia, le major di Hollywood non l'hanno assediata con offerte. Ha però voluto concentrarsi su qualcosa di positivo: il Justice for Hind Rajab Act, una proposta di legge recentemente presentata alla Camera dei Rappresentanti: "Questo è per noi. Abbiamo già vinto".

Oscar 2026 Kaouther Ben Hania

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Le nomination e chi consegnerà i premi, da Anne Hathaway a Paul Mescal

Consegneranno le statuette Anne Hathaway, Robert Downey Jr., Paul Mescal, Gwyneth Paltrow, Priyanka Chopra Jonas, Will Arnett, Javier Bardem, Chris Evans, Demi Moore, Maya Rudolph, Kumail Nanjiani, Chase Infiniti, Nicole Kidman, Jimmy Kimmel, Ewan McGregor, Pedro Pascal, Bill Pullman, Lewis Pullman, Channing Tatum, Sigourney Weaver, i tre candidati Rose Byrne (nominata come Miglior attrice protagonista), Delroy Lindo (nominato come Miglior attore non protagonista) e Wagner Moura (nominato come Miglior attore protagonista), e i quattro vincitori dell’edizione 2025 Adrien Brody, Kieran Culkin, Mikey Madison e Zoe Saldaña, che distribuiranno i riconoscimenti per la recitazione. Tra le nomination, il film Sinners di Ryan Coogler è in testa con 16 candidature (il maggior numero nella storia dei Premi Oscar). Seguono le pellicole Una battaglia dopo l’altradi Paul Thomas Anderson con 13, Frankenstein di Guillermo del Toro, Sentimental Value di Joachim Trier e Marty Supreme di Josh Safdie con 9, Hamnet di Chloé Zhao con 8 e Bugoniadi Yorgos Lanthimos con 4.

Nomination Oscar 2026, tutti i film e gli attori candidati

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Tappeto rosso rovente, star di Heated Rivalry usa un ventilatore

Si muore di caldo sul tappeto rosso degli Oscar e almeno una star - Hudson Williams di Heated Rivalry - ha sfoderato un mini-ventilatore portatile durante le interviste. Non aiutano i riflettori sotto i quali vengono scattate le fotografie, tant'è che molti accompagnatori dei divi hanno fatto ricorso alle loro cartelline per sventatgliarsi tra uno scatto e l'altro. "Fa troppo caldo!", ha detto Arden Cho di KPop Demon Hunters mentre sfilava sul red carpet. "Sei tu che sei hot", ha ribattuto scherzando un fotografo dalla folla.

Hudson Williams Oscar 2026

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Una spilletta Ice Out su un vestito di spille

Le spillette anti-Ice che molte star hanno indossato durante la stagione dei premi sono apparse anche sul tappeto rosso degli Oscar. La costumista candidata per Hamnet, Malgosia Turzanska, ha portato la protesta all'ennesima potenza appuntando una spilla Ice Out su un abito interamente decorato da spille da balia. Altre spillette indossate dalla produttrice Elizabeth Woodward e dall'attrice Saja Kilani hanno silenziosamente chiesto la fine delle guerre - c'e' l'imbarazzo della scelta tra Iran, Gaza, Ucraina e Sudan - con il distintivo Artists4Ceasefire. Usare le spille per richiamare l'attenzione su temi politici e sociali e' una tradizione che viene da lontano: negli anni sul red carpet sono apparsi nastrini contro l'Aids, badge pacifisti e simboli contro le molestie contro le donne e per il movimento #meToo.

Malgosia Turzanska Oscar 2026

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Il bis di Conan O’Brien, chi è il conduttore della cerimonia

Il comico e attore Conan O'Brien torna alla guida della Notte degli Oscar per il secondo anno consecutivo, forte dell’ottimo riscontro ottenuto lo scorso anno. Per prepararsi ha trascorso tre mesi nei club di Los Angeles, testando nuovo materiale con gli storici collaboratori. Tra curiosità di backstage, un ruolo in un film candidato e un recente lutto personale, ecco chi è.

Oscar 2026, il bis di Conan O’Brien: chi è il conduttore di stanotte

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Al via la 98ª edizione dei Premi Oscar

Sta per iniziare la 98ª edizione dei Premi Oscar, in programma al Dolby Theatre Ovation Hollywood a Los Angeles tra domenica 15 e lunedì 16 marzo nella tarda serata italiana, con il red carpet e le anteprime e intorno a mezzanotte e fino alle ore 04:30-05.00 circa con la cerimonia di premiazione, condotta per il secondo anno consecutivo dal comico e presentatore televisivo Conan O’ Brien.

Notte degli Oscar 2026, tutto quello che c'è da sapere

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