Oscar 2025, Anora miglior film e vince altri 4 premi. 3 statuette a The Brutalist. VIDEO

Sean Baker porta a casa le statuette per film, regia, sceneggiatura e montaggio, e con quattro premi in una sola serata eguaglia il record di Walt Disney. Mikey Madison è la migliore attrice protagonista, Adrien Brody il miglior attore, Culkin e Saldana i migliori non protagonisti. L'israeliano-palestinese No Other Land è il miglior documentario, Flow la miglior pellicola animata, mentre Paul Tazewell con Wicked è il primo afroamericano a ricevere il riconoscimento per i costumi
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La cerimonia degli Oscar è appena terminata: vince come Miglior Film Anora (TUTTI I VINCITORI). Adrien Brody ha vinto come Miglior Attore Protagonista perThe Brutalist, mentre Mikey Madison ha vinto come Migliore Attrice perAnora. Al Dolby Theatre di Los Angeles la notte più stellare di Hollywood è stata inaugurata dalle performance di Ariana Grande e Cynthia Erivo, star di Wicked, che hanno incantato con le loro voci, dopo che le celebrità hanno sfilato sul red carpet. Il primo premio della serata è andato a Kieran Culkin, Miglior Attore Non Protagonista per A Real Pain. Flow ha trionfato come Miglior film d'animazione. In The Shadow of The Cypress è il Miglior cortometraggio animato. Anora ha vinto l'Oscar per la Miglior Regia (consegnato a Sean Baker da Quentin Tarantino), il Miglior Montaggio e la Migliore Sceneggiatura Originale, Conclave quello per la Migliore sceneggiatura non originale. Paul Tazewell fa la storia diventando il primo uomo afroamericano a vincere Oscar per i Migliori Costumi per Wicked. Zoe Saldana vince l'Oscar come Miglior attrice non protagonista per Emilia Peréz. L'Oscar per il Miglior documentario è andato a No Other Land (il discorso del collettivo israelo-palestinese di No Other Land). Il Miglior Film Internazionale è Io sono ancora qui. Purtroppo Isabella Rossellini, alla sua prima candidatura agli Oscar a 72 anni per il film Conclave,non ha vinto.
Tutti i vincitori degli Oscar 2025
- Miglior film: Anora
- Miglior Regia: Sean Baker, Anora
- Miglior attore: Adrien Brody, The Brutalist
- Migliore attrice: Mikey Madison, Anora
- Miglior attore non protagonista: Kieran Culkin, A Real Pain
- Migliore attrice non protagonista: Zoe Saldaña, Emilia Pérez
- Migliore sceneggiatura originale: Anora
- Migliore sceneggiatura non originale: Conclave
- Miglior film d'animazione: Flow - Un mondo da salvare
- Miglior documentario: No Other Land
- Miglior film internazionale: Io sono ancora qui
- Miglior montaggio: Anora
- Miglior fotografia: The Brutalist
- Migliore scenografia: Wicked
- Migliori costumi: Wicked
- Miglior trucco e acconciatura: The Substance
- Migliore canzone originale: El Mal da Emilia Pérez, musica di Clément Ducol e Camille, testo di Clément Ducol, Camille e Jacques Audiard
- Migliore colonna sonora originale: The Brutalist
- Miglior sonoro: Dune: Parte due
- Migliori effetti visivi: Dune: Parte due
- Miglior cortometraggio in live action: I’m Not a Robot
- Miglior cortometraggio d'animazione: In the Shadow of Cypress
- Miglior documentario cortometraggio: The Only Girl in the Orchestra
Chi è Marco Perego, il marito italiano di Zoe Saldana
Zoe Saldana e Marco Perego sono felicemente sposati da oltre dieci anni. La coppia ha tre bambini: i gemelli Cy e Bowen nati nel 2014 e Zen tre anni dopo. SCOPRI QUI

©IPA/Fotogramma
Tre Oscar a film The Brutalist, Leone d'Argento a Venezia
La Biennale di Venezia si congratula con Brady Corbet, Adrien Brody e tutta la produzione di The Brutalist - film Leone d'argento all'81esuna Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 2024 - per la conquista, stanotte a Los Angeles, di tre Oscar: miglior attore protagonista Adrien Brody, miglior fotografia (Lol Crawley), miglior colonna sonora (Daniel Blumberg). La Biennale si congratula altresì con Walter Salles e la produzione di Io sono ancora qui - presentato anch'esso in prima mondiale a Venezia e premiato per la sceneggiatura - per l'Oscar ottenuto nella prestigiosa categoria del miglior film internazionale, nonché con Hossein Molayemi e Shirin Sohani, registi di In the Shadow of the Cypress, presentato nella sezione Orizzonti dell'80esima Mostra 2023 e premiato con l'Oscar per il Miglior corto d'animazione. Inoltre Flow di Gints Zilbalodis, Oscar per il Miglior film d'animazione, ha partecipato nel 2022 al programma Venice Gap Financing Market del Venice Production Bridge alla 79esima Mostra. Nelle ultime 9 edizioni degli Oscar, è l'ottava volta che il riconoscimento per la miglior attrice o il miglior attore protagonista va all'interprete di film presentati in prima mondiale alla Mostra di Venezia, dopo Emma Stone per La La Land (2017) di Damien Chazelle, Frances McDormand per Tre manifesti a Ebbing, Missouri (2018) di Martin McDonagh, Olivia Colman per La favorita (2019) di Yorgos Lanthimos, Joaquin Phoenix per Joker (2020) di Todd Phillips, Frances McDormand per Nomadland (2021) di Chloé Zhao, Brendan Fraser per The Whale (2023) di Darren Aronofsky, Emma Stone per Poor Things di Yorgos Lanthimos (2024). La Biennale si congratula, non da ultimo, con gli autori e le produzioni degli altri film presentati a Venezia in prima mondiale e candidati a questa edizione degli Oscar, Maria di Pablo Larraín, September 5 - La diretta che cambiò la storia di Tim Fehlbaum, il cortometraggio d'animazione della sezione Orizzonti dell'80. Mostra 2023 Wander to Wonder di Nina Gantz, e con Isabella Rossellini, candidata per il film Conclave come migliore attrice non protagonista
Flow, Oscar e patatine fritte
Gints Zilbalodis, regista di Flow - Un mondo da salvare, vincitore delpremio per il Miglior film d'animazione, ha festeggiato la vittoria in un fast food

Foto tratta dal profilo Instagram di Gints Zilbalodis
Il bacio tra Adrien Brody e Halle Berry
Proprio come nel 2003, quando Adrien Brody aveva baciato a sorpresa Halle Berry che l'aveva premiato per l'Oscar vinto per Il Pianista, ieri l'attrice ha ripetuto la stessa scena sul red carpet della 97esima edizione degli Oscar
Robert De Niro contro Trump agli Oscar 2025? Da cosa nasce la fake news. VIDEO
In un video virale sui social, l'attore avrebbe inveito contro il presidente degli Stati Uniti. La scena risale però ai Tony Awards del 2018. SCOPRI QUI

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Ariana Grande, il look Schiaparelli
Prima della cerimonia degli Oscar, Ariana Grande ha sfoggiato uno splendido abito di Schiaparelli
Oscar: Israele contro la vittoria di No Other Land, "E' sabotaggio"
Il ministro della Cultura di Israele, Miki Zohar, denuncia la vittoria agli Oscar del documentario palestinese-israeliano No Other Land perché "distorce l'immagine di Israele nel mondo". Il duro 'J'accuse' di Zohar è arrivato con un messaggio su X, a poche ore dal trionfo a Los Angeles del film.
"La vittoria dell'Oscar per il film No Other Land è un momento triste per il mondo del cinema - invece di presentare la complessità della nostra realtà, i registi hanno scelto di dare eco a narrazioni che distorcono l'immagine di Israele nel mondo", ha scritto Zohar su X. "La libertà di espressione è un valore importante, ma trasformare la calunnia di Israele in uno strumento di promozione internazionale non è creatività - è sabotaggio dello Stato di Israele, e dopo il massacro del 7 ottobre e la guerra in corso, fa doppiamente male", ha sottolineato il ministro israeliano.
Chi è Mikey Madison, la protagonista di Anora che ha vinto l'Oscar come Miglior Attrice
Attrice statunitense classe 1999, diventata nota grazie a Better Things, Mikey Madison è la nona donna più giovane a vincere l’Oscar alla Migliore attrice protagonista. LA FOTOGALLERY

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I film vincitori degli Oscar 2025 da vedere su Sky e NOW
Su Sky e NOW i protagonisti della 97esima edizione degli Oscar. Il trionfatore Anora (5 statuette tra cui Miglior Film, Miglior Regia, vincitore dell’Oscar® per Migliore Attrice Protagonista e Migliore Sceneggiatura Originale) sarà disponibile dal 7 marzo su Sky Primafila. SCOPRI QUI

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I festeggiamenti di Mikey Madison
Mikey Madison ha posato anche con la statuetta per la Miglior attrice protagonista per il film Anora, in mano un calice di spumante per festeggiare

Mikey Madison, felicità social
Mikey Madison, vincitrice del titolo di Miglior attrice protagonista per il film Anora, ha condiviso su Instagram lo stato d'animo dopo il trionfo, "Enjoying my Oscar", accompagnato da un cuoricino

Foto tratta dalla story Instagram di Mikey Madison
Anora, come il film di Sean Baker è diventato il favorito agli Oscar
Palma d'Oro a Cannes, premiata da critici, registi e produttori, la pellicola indipendente Anora era la candidata numero 1 a conquistare il più ambito dei premi in questa stagione. C'entravano anche le polemiche che segnavano i rivali The Brutalist ed Emilia Pérez, ma non solo. L'APPROFONDIMENTO SU SKY TG24 INSIDER

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Anora vince 5 statuette agli Oscar 2025: cosa sapere sul film
Anora, il film di Sean Baker simbolo del cinema indipendente americano, agli Oscar ha ottenuto 6 nomination e ha vinto 5 statuette, rispettivamente per il Miglior film, la Miglior attrice protagonista a Mikey Madison, la Miglior regia, la Miglior sceneggiatura originale e il Miglior Montaggio. Lo scorso maggio la commedia aveva inoltre vinto la Palma d'oro al Festival di Cannes e altri riconoscimenti. SCOPRI QUI

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La favola di Mikey Madison, che ha vinto l'Oscar
È stata la sorpresa della Notte degli Oscar 2025, perchè nonostante le elevate quotazioni, non era facile immaginare che una giovane attrice di appena 25 anni battesse non solo Demi Moore, ma anche le altre oustsider Fernanda Torres, Karla Sofia Gascon e Cynthia Erivo. Invece, proprio come nella favola che interpreta, è stata la Cenerentola Mikey Madison ad alzare la statuetta, Migliore attrice protagonista del film indie Anora di Sean Baker, che ha sbancato al Dolby Theatre.
Madison è Ani, immigrata di origini russe, che si mantiene facendo la ballerina di lap dance di uno strip club di Manhattan, un lavoro che diventa occasionalmente di escort e che le serve per mantenersi in una casa modesta di periferia. Proprio nel night attira, sfrontata e lussuriosa, il giovane Ivan, il figlio scavezzacollo e mani bucate di un oligarca russo. Tra acrobazie di sesso, i due finiscono per innamorarsi e sposarsi a Las Vegas, ma è un matrimonio da annullare rocambolescamente con una semicomica caccia all'uomo. Il vigliacco Ivan fugge dalle proprie responsabilità, mentre tra Ani e l sicario russo Igor (Yura Borisov) nasce un feeling.
Occhi grandi, viso dolce, Madison non è una figlia d'arte (i genitori sono due psicologi ebrei) ma ha già due film alle spalle per cui si è fatta notare. Innanzitutto da Quentin Tarantino, che le ha dato una parte in C'era una volta Hollywood (era Susan Atkins, una giovane seguace nella comunità di Charles Manson) e poi Scream 5. In tv ha partecipato alla serie Better Things e alla miniserie Imposters. Anora era il suo primo ruolo da protagonista, costruito su misura per lei da Sean Baker, una interpretazione realistica e fresca che aveva già impressionato ai Bafta e agli Independent Spirit

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Anora, un’atipica Cenerentola tra amore, sesso, sogni, soldi
Il film vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes 2024 e del premio per il Miglior film agli Oscar 2025 è un travolgente mix di commedia, azione e dramma incentrato sulla folle odissea di una sex worker. Diretta dal talentuosissimo Sean Baker, l'opera è interpretata splendidamente da Mikey Madison. LA RECENSIONE

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Zoe Saldana Migliore attrice non protagonista, la felicità del marito Marco Perego
Zoe Saldana ha vinto il premio come Miglior attrice non protagonista per il film Emilia Pérez. L'attrice ha conquistato l'Oscar alla prima nomination. "Grazie all'Academy per aver riconosciuto la forza della donna del mio personaggio. Voglio condividere il premio con tutto il cast e la tutta la famiglia. Tutto quello che c'è di bello nella mia vita è grazie alla mia famiglia. Grazie anche a mio marito e ai miei figli. Grazie a mamma che è arrivata in questo Paese nel 1961. Grazie a mio marito con quei bellissimi capelli. Sono la prima premiata di origine domenicana a vincere un Oscar e non sarò l'ultima", ha detto l'attrice. Su Instagram, il marito Marco Perego ha condiviso uno scatto insieme, pieno di felicità

Foto tratta dalla story Instagram di Marco Perego
Il discorso del collettivo israelo-palestinese di No Other Land
"La distruzione di Gaza deve finire, gli ostaggi israeliani devono essere liberati". Sono le parole pronunciate da Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor ed Hamdan Ballal, saliti sul palco per ricevere il premio per il documentario che hanno diretto, prodotto, scritto e montato. SCOPRI QUI

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Adrien Brody, l'orgoglio su Instagram
Adrien Brody ha vinto il premio come Miglior attore protagonista: per il film The Brutalist. Si tratta della seconda statuetta dopo quella conquistata per lo stesso titolo nel 2003 per il film Il pianista. "Fare l'attore è una professione fragile, sembra glamour, ma al di là di quello che hai fatto, tutto può svanire", ha detto l'attore molto emozionato. "Vorrei ringraziare i miei genitori che sono qui, loro mi hanno dato delle basi di rispetto e forza, grazie ai quali sono qui. Mi ritrovo a lavorare in un film che parla di guerra e razzismo. Io prego per un mondo più inclusivo. Possiamo sempre imparare le lezioni dal passato. Lottiamo per quello che è giusto. Continuiamo ad amarci".

Foto tratta dalle story Instagram di Adrien Brody
Il discorso di apertura di Conan O'Brien
Il comico Conan O'Brien, al debutto alla conduzione degli Oscar, ha scherzato sui film candidati, su Amazon e Netflix, ma non ha toccato la politica. E si è fatto serio quando si è parlato degli incendi. LEGGI QUI

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Tutti i look delle star
Più stelle che in cielo al Dolby Theatre, cornice della notte della 97esima edizione degli Academy Awards. Hollywood ha tirato fuori l'abito da sera per chiudere una incredibile stagione cinematografica e per celebrare la città degli angeli, ferita dalle fiamme ma più forte e splendente che mai. Flash e riflettori hanno rischiarato la sfida dello stile, accesa almeno quanto quella per la statuetta dorata. Smoking, diamanti e seta frusciante. Chi ha scelto l'outfit più memorabile della serata? LE PAGELLE AI LOOK

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Le parole di Mikey Madison
Nel suo discorso di accettazione del premio per la migliore attrice non protagonista, Mikey Madison ha voluto fare una dedica alle sex worker che ha incontrato e che l'hanno aiutata a interpretare al meglio il suo ruolo in Anora. LEGGI IL DISCORSO
Tutti i vincitori
Anora è il miglior film agli Oscar 2025. Sean Baker conquista quattro premi in una sola serata, eguagliando il record di Walt Disney, ma è il primo a farlo con un solo film. Adrien Brody è il migliore attore protagonista, Mikey Madison la migliore attrice protagonista.
Anora Vince l'Oscar per il Miglior Film
Anora si aggiudica l'Oscar per il Miglior Film, conquistando uno dei premi più ambiti della serata. Con questa vittoria, il film non solo ottiene il massimo riconoscimento in ambito cinematografico, ma si impone come una delle opere più significative dell'anno. La pellicola ha vinto cinque Oscar su sei candidature.
Brody lancia un appello contro antisemitismo e razzismo
Adrien Brody, premiato con l'Oscar come miglior attore protagonista per la sua leggendaria performance in The Brutalist, ha lanciato un forte appello contro l'antisemitismo e il razzismo. Durante il suo discorso di ringraziamento, l'attore ha esortato il pubblico a rimanere vigili e a non abbassare la guardia di fronte a queste forme di discriminazione, che ancora oggi affliggono molte società. Brody ha sottolineato l'importanza di costruire un "mondo più inclusivo", in cui le differenze siano celebrate anziché osteggiate, invitando tutti a "non lasciare che l'odio prevalga". Con queste parole, l'attore ha voluto ricordare l'importanza di combattere ogni forma di intolleranza, promuovendo valori di uguaglianza e rispetto reciproco, fondamentali per una convivenza pacifica e armoniosa.
L'Oscar alla Migliore Attrice protagonista va a Mikey Madison per Anora
L'Oscar alla Migliore Attrice protagonista va a Mikey Madison per il suo ruolo principale nel film Anora.
Terzo Oscar della serata per Anora: Miglior Regia a Sean Baker
Sean Baker ha ricevuto il suo terzo Oscar della serata per Anora, con Quentin Tarantino che gli ha consegnato la statuetta per la Miglior regia. La premiazione della miglior regia, assegnata da una delle figure più iconiche di Hollywood come Tarantino, è stata ancora più significativa. "Se non fosse per te, non ci sarebbe stato nesun Anora", ha detto Baker rivolto al cineasta di Pulp Fiction, Le iene eccetera.
Conan O'Brien ha fatto una battuta su Putin
Conan O'Brien ha commentato con una battuta politica i due Oscar vinti da Anora di Sean Baker, dicendo: "Immagino che gli americani siano felici di vedere qualcuno che si oppone a un russo potente". Questa osservazione, fatta durante una discussione sui trionfi del film, suggerisce indirettamente una lettura geopolitica del successo della pellicola, sottolineando il contesto internazionale in cui si svolgono le premiazioni. O'Brien ha ironicamente fatto riferimento alla figura di un "russo potente" (chiaramente si riferisce a Putin), creando un parallelo tra la trama del film e le attuali dinamiche politiche globali. Il commento ha suscitato qualche risata, ma ha anche fatto riflettere sulla rilevanza e sull'impatto che il cinema può avere nel riflettere le tensioni politiche contemporanee.
Adrien Brody vince come Miglior Attore Protagonista per The Brutalist.
Adrien Brody si aggiudica l'Oscar come Miglior Attore Protagonista per la sua straordinaria interpretazione in The Brutalist. Con questa vittoria, Brody riceve il suo secondo Oscar da protagonista, dopo Il pianista.
Oscar alla miglior colonna sonora originale a The Brutalist
L'Oscar per la miglior colonna sonora originale è stato assegnato a The Brutalist. Questo riconoscimento celebra il lavoro eccezionale del compositore, Daniel Blumberg, che ha ritirato il premio.
Il discorso del collettivo israelo-palestinese di No Other Land
Agli Oscar 2025, il discorso del collettivo israelo-palestinese di No Other Landrimarràindelebile.
"La distruzione di Gaza deve cessare, gli ostaggi israeliani devono essere liberati." Queste le parole di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor e Hamdan Ballal, che sono saliti sul palco per ritirare l'Oscar per il Miglior documentario a No Other Land, che hanno diretto, prodotto, scritto e montato.
Il Miglior Film Internazionale è Io sono ancora qui
Io sono ancora qui (Ainda estou aqui) è tratto dal libro di memorie del 2015 Sono ancora qui (La Nuova Frontiera, 2025) di Marcelo Rubens Paiva. sulla scomparsa di suo padre Rubens Paiva, desaparecido durante la dittatura militare brasiliana. Fernanda Torres interpreta Eunice Facciolla, moglie di Rubens, nel corso del suo impegno decennale per far emergere la verità, candidata all'Oscar come migliore attrice. Il film è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra del cinema di Venezia e distribuito in sala da Bim.

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L'omaggio a Gene Hackman da parte di Morgan Freeman
Morgan Freeman ha aperto il segmento "In Memoriam", un momento dedicato a ricordare le perdite più significative nell'industria cinematografica nell'ultimo anno. Tra i volti più noti, sono stati ricordati Maggie Smith, Joan Plowright, Anouk Aimée, Donald Sutherland, Shelley Duvall, David Lynch, James Earl Jones, Gena Rowlands, e Kris Kristofferson. Tuttavia, il tributo ha incluso anche figure meno conosciute, come artigiani del cinema, musicisti, produttori, esperti di effetti speciali e almeno una pubblicista. A Gene Hackman, scomparso in circostanze misteriose all'età di 95 anni a Santa Fe, è stato riservato un tributo speciale con cinque inquadrature finali. L'attore, che aveva lavorato con Freeman ne Gli Spietati, per cui aveva vinto il suo secondo Oscar, ha ricevuto un saluto particolare. Ogni anno, il segmento "In Memoriam" è fonte di discussioni, come accaduto nel 2015 per l'assenza di Joan Rivers e nel 2023 per l'esclusione clamorosa di Anne Heche, Paul Sorvino e Tony Sirico, noti per il loro ruolo in Quei Bravi Ragazzi (Goodfellas). Quest'anno, una clamorosa dimenticanza è stata quella del compianto Alain Delon.
Io sono ancora qui vince come miglior film internazionale
Alla 97ª edizione degli Oscar, il premio per il miglior film internazionale è stato assegnato a Io sono ancora qui (I'm Still Here), diretto da Walter Salles. Questo rappresenta un trionfo storico per il cinema brasiliano, poiché è la prima volta che un film proveniente dal Brasile vince questo prestigioso riconoscimento.
A Lol Crawley l'Oscar per la Migliore Fotografia
Un grande applauso a Lol Crawley per aver vinto l'Oscar per la Migliore Fotografia con il film The Brutalist. Il lavoro di Crawley ha saputo catturare l'essenza del film, con una fotografia che ha reso ancora più potente la narrazione e ha reso il film un'esperienza visivamente unica.
Zoe Saldaña e il marito italiano Marco Perego
Zoe Saldaña, premiata come miglior attrice non protagonista, ha partecipato alla 97ª edizione degli Oscar insieme al suo marito, l'italiano Marco Perego. Insieme, hanno brillato sul red carpet. La coppia ha poi condiviso un momento speciale alla cerimonia, con Saldaña che ha ricevuto il riconoscimento per la sua straordinaria performance nel film Emilia Pérez.
Miglior Cortometraggio I'm Not a Robot
Il cortometraggio I'm Not a Robot si è aggiudicato l'Oscar per il miglior cortometraggio live action.
A Dune: Parte Due il premio per i migliori effetti visivi
Il premio per i migliori effetti visivi è stato assegnato a Paul Lambert, Stephen James, Rhys Salcombe e Gerd Nefzer per il loro eccezionale lavoro in Dune: Parte Due.
L'Oscar per il miglior sonoro a Dune: Parte Due
Alla 97ª edizione degli Academy Awards, l'Oscar per il miglior sonoro è stato assegnato a Gareth John, Richard King, Ron Bartlett e Doug Hemphill per il loro straordinario lavoro in Dune: Parte Due. Questo premio riconosce l'abilità del team nell'uso innovativo del suono per arricchire l'esperienza cinematografica del film, un'opera che ha continuato a stupire il pubblico con la sua imponente atmosfera e la precisione tecnica. Il contributo dei professionisti del suono è stato fondamentale per creare un mondo sonoro coinvolgente, che ha accompagnato perfettamente le scene epiche e drammatiche del film, rendendolo ancora più immersivo.
Zoe Saldana e l'orgoglio per essere figlia di immigrati
Zoe Saldana, premiata all'età di 46 anni con l'Oscar come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo in Emilia Pérez, ha tenuto un discorso carico di emozione e significato politico. Tra le lacrime, l'attrice ha voluto esprimere il suo orgoglio per essere figlia di immigrati, un messaggio che non poteva essere più pertinente in un periodo segnato dalle politiche anti-immigrati promosse dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Con voce tremante, ha dichiarato: "Sono l'orgogliosa figlia di genitori immigrati", suscitando un'ondata di applausi dalla platea, che ha accolto il suo messaggio con grande entusiasmo.
Nata in New Jersey da genitori dominicani, Zoe Saldana ha anche sottolineato un altro importante traguardo personale: è la prima attrice di origine dominicana a vincere un Oscar, un trionfo che segna un passo significativo per la rappresentanza delle comunità latine nel cinema. Nel suo discorso di ringraziamento, ha omesso di menzionare Karla Sofía Gascón, l'attrice transgender che è ancora in corsa per l'Oscar come miglior attrice. Ecco Zoe Saldana in una scena del film Emilia Pérez.

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L'Oscar 2025 per il miglior documentario a No Other Land
L'Oscar 2025 per il miglior documentario è stato assegnato a No Other Land, un film diretto, prodotto, scritto e montato da un collettivo di artisti israelo-palestinesi, composto da Basel Adra, Rachel Szor, Hamdan Ballal e Yuval Abraham. Durante la cerimonia di premiazione, i membri del collettivo hanno usato l’occasione per lanciare un appello: "La distruzione di Gaza deve finire, gli ostaggi israeliani devono essere liberati", dicono ritirando il premio. No Other Land racconta una storia di resistenza e lotta, documentando gli sforzi di Basel Adra e di altri attivisti palestinesi che si sono opposti alla demolizione del loro villaggio natale, Masafer Yatta, situato nella regione di Hebron in Cisgiordania. La zona era destinata dalle forze di difesa israeliane (IDF) a diventare un poligono di tiro e un'area di addestramento militare. Girato nell’arco di cinque anni, tra il 2019 e il 2023, il documentario esplora le difficoltà e le sfide quotidiane affrontate dagli abitanti di Masafer Yatta, impegnati in una battaglia per proteggere le proprie terre e la propria identità culturale. Nonostante il film non abbia ancora trovato una distribuzione ufficiale negli Stati Uniti, No Other Land ha comunque ricevuto il massimo riconoscimento, confermandosi come uno dei documentari più significativi dell’anno, capace di sensibilizzare il pubblico su tematiche di grande rilevanza geopolitica e umanitaria.
L'Italia esce a mani vuote dalla cerimonia degli Oscar
L'Italia esce a mani vuote dalla cerimonia di quest'anno. Nonostante le speranze riposte nelle candidature di alcune delle sue artiste e professioniste, il sogno di una statuetta si è infranto nella notte degli Oscar. Isabella Rossellini, che aveva ricevuto una nomination come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo in Conclave, non è riuscita a portare a casa il premio, che è stato invece vinto da Zoe Saldana per la sua interpretazione in Emilia Pérez. La delusione per il cinema italiano non si è fermata qui: anche Cynthia Sleiter, set decorator italiana per lo stesso film, Conclave, ha visto svanire le sue possibilità di vittoria. Infatti, il premio nella categoria miglior scenografia è stato assegnato al team di Wicked, il musical che ha conquistato l'Academy in questa edizione. Nonostante la qualità delle candidature italiane, dunque, la serata degli Oscar ha sorriso ad altri.
The Only Girl in the Orchestra ha vinto l'Oscar come Miglior cortometraggio documentario
The Only Girl in the Orchestra: la storia di Orin O'Brien ha vinto l'Oscar come Miglior cortometraggio documentario, un traguardo che celebra la forza e la bellezza di una storia raccontata attraverso una narrazione emozionante.
L'Oscar per la miglior canzone originale va a "El Mal" da Emilia Pérez,
Clément Ducol, Camille e Jacques Audiard vincono l'Oscar per la miglior canzone originale con El Mal da Emilia Pérez, un riconoscimento che celebra il loro straordinario contributo musicale alla pellicola. La canzone nel film viene cantata da Zoe Saldana. Clément Ducol e Camille hanno ringraziato tutta la produzione del film, e sono gli unici finora ad aver nominato apertamente Karla Sofía Gascón.
Il premio Oscar per il miglior design della produzione a Wicked
Il premio Oscar per il miglior design della produzione alla 97ª edizione degli Oscar è stato assegnato a Wicked, con Nathan Crowley (Design della produzione) e Lee Sandales (Decorazione dei set) premiati.
Mick Jagger presenta l'Oscar alla Migliore Canzone
Mick Jagger ha conquistato il pubblico con il suo carisma e la sua simpatia mentre presentava il premio per la miglior canzone durante la cerimonia degli Oscar. Con il suo stile unico e la naturalezza che lo contraddistingue, il leader dei Rolling Stones ha portato un'energia positiva sul palco, aggiungendo un tocco di leggerezza e divertimento alla serata. Standing ovation di tutto il Dolby Theatre per una leggenda assoluta. E non è mancata all'appello la sua inseparabile compagna: l'autoironia. Alcune battute esilaranti sul suo collega Bob Dylan hanno reso il suo intervento divertentissimo.
Gli omaggi all'Ucraina di Peter Straughan e Daryl Hannah
Ritirando l'Oscar per la sceneggiatura di Conclave, Peter Straughan ha sfoggiato una spilletta con i colori dell'Ucraina. Questo atto di solidarietà è stato il primo durante la serata, seguito per adesso solo da un’altra star, ossia Daryl Hannah, arrivata sul palco per premiare il Miglior Montaggio. Daryl Hannah ha iniziato il suo discorso, prima di proclamare la vittoria di Anora per il miglior montaggio, rendendo omaggio all'Ucraina con un rapido tributo a Kiev, esclamando "Slava Ukraine”, che significa “Gloria all'Ucraina”.
Zoe Saldana vince l'Oscar come miglior attrice non protagonista
Zoe Saldana ha vinto l'Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Emilia Pérez. Questo premio riconosce il suo straordinario talento e la sua capacità di portare sul grande schermo un personaggio che canta e che recita in spagnolo. Il suo ruolo è quello di Rita Moro Castro.
Oscar al Miglior montaggio per Anora
Ha vinto il premio per il Miglior montaggio Anora, che porta a casa già la seconda statuetta. Il montaggio, una parte cruciale della produzione cinematografica, è stato apprezzato per la sua capacità di dare ritmo e coesione al film, portando a un risultato finale straordinario.
Anora, Sean Baker condivide il premio con i sex workers
Nel ritirare il premio, Sean Baker ha espresso il suo ringraziamento al cast, composto da Mikey Madison, Mark Ejdel'štejn e Jurij Borisov. "Desidero condividere questo riconoscimento con la comunità dei sex workers", ha dichiarato il regista di Anora. Il film narra la storia di una stripper ventitreenne che, oltre al suo lavoro, offre occasionali servizi da escort e si innamora del figlio di un oligarca russo.

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Robert Downey Jr. ha premiato Kieran Culkin
Il testimone è stato passato. Robert Downey Jr., premiato con l'Oscar, ha ceduto il passo a Kieran Culkin, che ha vinto il titolo di miglior attore non protagonista agli Oscar 2025 per il suo ruolo in A Real Pain.
Oscar ai migliori trucco e acconciatura a The Substance
Durante la cerimonia degli Oscar 2025, il premio per il Miglior Trucco e Acconciatura è stato vinto dal team di make-up artist di The Substance. Il riconoscimento celebra l'eccellenza nel lavoro di trucco e styling, sottolineando l'importanza di questi aspetti nella creazione di un'esperienza cinematografica visivamente straordinaria.
Conclave vince l'Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale
Il film Conclave vince l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. A ritirare la statuetta è stato il diretto interessato, ossia lo sceneggiatore della pellicola Peter Straughan, che ha dedicato il premio a sua figlia, presente in platea. "Tesoro, questo è per te, però lo tengo io eh!", ha detto lo sceneggiatore rivolto a sua figlia.
Anora vince l'Oscar per la Migliore Sceneggiatura Originale.
Sean Baker è stato nominato quattro volte a questa edizione 2025 degli Academy Awards per il suo film Anora, e ora ritira l'Oscar per la Migliore Sceneggiatura Originale.
Flow è il Miglior Film d'Animazione
Il film d'animazione lettone Flow ha conquistato due nomination agli Oscar 2025, una per il Miglior Film d'Animazione e l'altra per il Miglior Film Internazionale, un traguardo storico per il piccolo Paese baltico con una popolazione di appena 1,8 milioni di abitanti. Il successo di Flow è stato segnato anche dal Golden Globe vinto a gennaio nella stessa categoria, che rappresenta il riconoscimento più importante nella storia del cinema lettone. La statuetta del Golden Globe ha attirato oltre 15.000 visitatori al Museo di Riga, dove è stata esposta da Gints Zilbalodis, regista del film.

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Paul Tazewell primo uomo afroamericano a vincere Oscar per i Migliori Costumi per Wicked
Durante la cerimonia degli Oscar 2025, il prestigioso premio per i Migliori Costumi è stato assegnato a Paul Tazewell per il suo lavoro straordinario nella produzione cinematografica di Wicked. Un riconoscimento che celebra la sua abilità nel creare costumi memorabili e innovativi, contribuendo in modo decisivo all'impatto visivo del film. La sua vittoria è stata un momento significativo della serata, con tanto di standing ovation di tutto il Dolby Theatre quando Tazewell ha esordito dicendo: "Sono il primo uomo nero a vincere l'Oscar per i Migliori Costumi".
La dedica alla città di Los Angeles
Gli Oscar 2025 sono stati dedicati alla città di Los Angeles, che ha superato con determinazione gli incendi che l'hanno colpita a gennaio. Durante la cerimonia, il conduttore Conan O'Brien ha voluto rendere omaggio a "tutti i lavoratori anonimi" dell'industria cinematografica, sottolineando il loro ruolo fondamentale nel mantenere in vita la magia del cinema. "Il lavoro continua e il prossimo il rituale di questa cerimonia sarà ancora qui e negli anni a venire. La magia, la pazzia, la gioia del cinema mondiale sarà con noi per sempre", ha detto Conan O'Brien. Le sue parole hanno chiuso il monologo, con un messaggio di speranza e di continuità, celebrando non solo l'industria del cinema ma anche la resilienza di Los Angeles e dei suoi abitanti.
Zoe Saldana: “Importante arrivare fino in fondo come una squadra"
Nei giorni scorsi è stato confermato che Karla Sofía Gascón sarebbe stata presente alla cerimonia con il supporto della piattaforma streaming, ma senza dettagli definitivi su aspetti come la sua posizione rispetto al cast o eventuali interviste sul tappeto rosso. Anche gli altri membri del cast sono presenti al gala, tra cui Zoe Saldana, candidata come miglior attrice non protagonista e considerata la favorita della categoria. In un evento pre-Oscar, Saldana ha sottolineato l'importanza di arrivare fino in fondo "come una squadra".
Karla Sofía Gascón è presente agli Oscar, ma evita il red carpet
L'attrice spagnola Karla Sofía Gascón ha preso parte alla 97esima edizione degli Oscar a Los Angeles, ma senza sfilare sul tappeto rosso. Candidata come miglior attrice per il film Emilia Pérez, è entrata direttamente nel Dolby Theatre, dove si svolge la cerimonia, indossando un abito nero con paillettes d'argento.
Si tratta del secondo evento di premiazione a cui partecipa dopo essere stata al centro di polemiche che l'hanno tenuta lontana per gran parte della stagione dei premi. La sua candidatura agli Oscar è stata compromessa dalla scoperta di alcuni vecchi tweet dal contenuto razzista e xenofobo, che hanno portato Netflix a escluderla dalla campagna promozionale del film nella fase finale della corsa agli Oscar.
Miglior cortometraggio d'animazione "In the Shadow of the Cypress"
L'Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione è stato conferito a Shirin Sohani e Hossein Molayemi per il loro capolavoro In the Shadow of the Cypress. Questo riconoscimento celebra il talento e la creatività dei due cineasti, che con il loro lavoro sono riusciti a raccontare una storia unica, ricca di emozioni. Il cortometraggio si distingue per la sua animazione innovativa e per il modo in cui affronta temi profondi, il tutto attraverso un linguaggio visivo che ha catturato l'attenzione della giuria degli Academy Awards.
"Flow" trionfa come miglior film d'animazione
Flow trionfa come miglior film d'animazione, conquistando il secondo premio della serata. "Siamo profondamente emozionati per l'accoglienza ricevuta dal nostro film. È un momento storico, essendo la prima candidatura di un film lettone agli Oscar", ha detto il team di produzione con grande emozione.
Kieran Culkin trionfa agli Oscar: miglior attore non protagonista per A Real Pain
Kieran Culkin conquista il suo primo Oscar come miglior attore non protagonista per la sua intensa interpretazione in A Real Pain. Per l’attore si tratta della prima candidatura e, ora, anche della prima vittoria agli Academy Awards.
Visibilmente emozionato, Culkin ha accolto il premio con entusiasmo, esclamando: "Oh mio Dio, grazie, è incredibile!". Nel suo discorso di ringraziamento, ha espresso gratitudine a tutto il cast e la troupe del film, riservando un pensiero speciale a Jesse Eisenberg, regista della pellicola, per aver creduto in lui e nel suo talento. Ha detto a sua mamma che la ama e anche alla moglie, a cui ha chiesto in diretta e in mondovisione di fare un quarto figlio.
Karla Sofía Gascón nel mirino di una battuta di Conan O'Brien agli Oscar
Nonostante le recenti polemiche legate ai suoi tweet controversi, Karla Sofía Gascón ha preso posto in sala per la 97ª edizione degli Oscar, dove è in corsa per la statuetta grazie alla sua interpretazione in Emilia Pérez. La sua presenza non è passata inosservata, tanto da diventare il bersaglio di una delle battute taglienti del conduttore della serata, Conan O'Brien. Durante il suo monologo iniziale, O'Brien ha scherzato sullo scandalo social che ha coinvolto l'attrice, dichiarando con ironia: "Se twitti sulla cerimonia, mi chiamo Jimmy Kimmel”. Il presentatore ha poi continuato con il suo stile irriverente, prendendo di mira anche l’uso dell’intelligenza artificiale nel film The Brutalist, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel bilanciare satira e intrattenimento, senza risparmiare nessuno.
Gli Oscar si aprono con una gag ispirata a The Substance con Demi Moore
La 97ª edizione degli Academy Awards si apre con un tocco di ironia e horror, grazie a una scenetta ispirata al film The Substance. Il conduttore Conan O'Brien ha inaugurato la cerimonia con un divertente sketch pre-registrato, in cui viene mostrato mentre "rinasce" letteralmente dal corpo privo di sensi di Demi Moore, in un’esilarante parodia della trasformazione inquietante al centro del film con la diva di Hollywood in una veste totalmente nuova. L’effetto comico è amplificato quando, dopo essere uscito con grande enfasi, O'Brien si accorge di aver dimenticato qualcosa e si rituffa nel corpo dell'attrice per recuperare una scarpa. La gag, che mescola humour surreale e citazioni cinematografiche, ha subito conquistato il pubblico.
Le battute irresistibili di Conan O'Brien
La cerimonia si apre con un ingresso spettacolare del conduttore Conan O'Brien, che sorprende il pubblico emergendo in modo scenografico e assai splatter dal corpo di Demi Moore, in una citazione del film The Substance. Fin dai primi istanti, O'Brien imposta il tono della serata con il suo inconfondibile humor, regalando una raffica di battute che fanno subito centro. Nel suo monologo iniziale, il presentatore non risparmia nessuno, scherzando anche su Karla Sofía Gascón, protagonista di Emilia Pérez, e sui controversi tweet che l’hanno recentemente coinvolta in una polemica. Le dice addirittura: “Karla, se vuoi fare tweet sulla cerimonia degli Oscar, sappi che io sono Jimmy Kimmel”. Con il suo stile irriverente e brillante, Conan O'Brien dà il via a una serata che promette spettacolo, sorprese e momenti di puro intrattenimento.
Oscar 2025: la cerimonia si apre con un omaggio a Oz di Ariana Grande e Cynthia Erivo
La 97ª edizione degli Academy Awards prende ufficialmente il via dal Dolby Theatre con un'apertura all’insegna della magia e della musica. Protagoniste dell’emozionante apertura sono Ariana Grande e Cynthia Erivo, attrici del film Wicked, che rendono omaggio all’universo incantato de Il Mago di Oz. A inaugurare la serata è Ariana Grande, che incanta il pubblico con una toccante interpretazione di Somewhere Over the Rainbow, il celebre brano reso immortale da Judy Garland. La sua voce cristallina e l’atmosfera sognante trasportano gli spettatori in un viaggio nostalgico nel mondo di Oz, creando un’introduzione perfetta per una serata che celebra il grande cinema. L’omaggio prosegue con Cynthia Erivo, che con la sua straordinaria presenza scenica e la potenza vocale aggiunge un ulteriore tocco di magia al palco degli Oscar. Un’apertura spettacolare che segna l’inizio di una notte ricca di emozioni, premi e celebrazioni per il meglio della settima arte.
Standing ovation per l’emozionante performance di Cynthia Erivo e Ariana Grande
Il palco degli Oscar si è trasformato in pura magia grazie all’incredibile esibizione di Cynthia Erivo e Ariana Grande, entrambe attrici di Wicked. Le due straordinarie voci hanno incantato il pubblico con una performance potente e intensa, confermando il loro straordinario talento vocale e regalando un'apertura memorabile a questa cerimonia. L’interpretazione ha lasciato la platea senza fiato. Il duetto, eseguito con grande intensità e perfetta armonia, ha dimostrato perché Erivo e Grande siano considerate due delle migliori voci della loro generazione, oltre che a essere entrambe candidate come migliori attrici (Erivo nella categoria dei protagonisti, Grande in quella della Migliore Attrice Non Protagonista).

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Inizia la cerimonia degli Oscar: “There's No Place Like Home”
“There's No Place Like Home” si sente affermare dalla voce della mitica Judy Garland, titolo anche dell’omonima canzone dalla colonna sonora del film Il Mago di Oz. “We Love Los Angeles” si vede comparire tra le stelle del firmamento di Hollywood.
L’attrice di Wicked Ariana Grande con un abito rosso fuoco tempestato di cristalli effetto rubino che ricorda le mitiche scarpette di Judy Garland alias Dorothy (con la cui immagine è incominciata questa cerimonia) incanta il pubblico con una toccante interpretazione di Somewhere Over the Rainbow, regalando un tributo emozionante alla magia del cinema e alla città di Los Angeles. E la raggiunge sul palco, la collega Cynthia Erivo.
Alba Rohrwacher: "I miei film preferiti? Anora e The Brutalist"
"Sono emozionata e onorata", ha dichiarato Alba Rohrwacher sul red carpet degli Oscar, in collegamento live con la diretta su Rai1. L’attrice italiana si è detta anche sollevata per aver completato il suo passaggio sul tappeto rosso, un'esperienza che ha definito divertente. Rohrwacher, che durante la serata presenterà l'Oscar per la miglior fotografia, ha rivelato che tra i suoi film preferiti ci sono Anora e The Brutalist. Inoltre, ha aggiunto che tifa per Isabella Rossellini, protagonista di Conclave, una pellicola che ha apprezzato molto.
Timothée Chalamet sfoggia un look giallo canarino di Givenchy sul red carpet degli Oscar
Che vinca o meno l'Oscar come miglior attore, Timothée Chalamet ha sicuramente conquistato il titolo per lo smoking più audace della serata. L'attore ha indossato un completo a tre pezzi in raso giallo canarino, abbinato a una camicia di seta dello stesso tono e pantaloni dal taglio simile a quelli di un paio di jeans. Questo originale ensemble proviene dalla maison Givenchy. Chalamet è candidato come Miglior Attore per il suo ruolo nel film A Complete Unknown, dove interpreta il giovane Bob Dylan durante la sua "svolta elettrica".

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La prima dichiarazione politica sul red carpet degli Oscar è di Guy Pearce
Guy Pearce, protagonista di The Brutalist, ha fatto il suo ingresso sul red carpet degli Oscar indossando una spilletta con il messaggio di supporto a Gaza, segnando così la prima dichiarazione politica della serata. L'attore aveva già portato la stessa spilla durante una proiezione speciale del film a Londra lo scorso gennaio, spiegando ai giornalisti che per lui era fondamentale "riconoscere tutti nel mondo, specialmente quando le situazioni sono sbilanciate". La sua scelta di portare un messaggio di protesta in un’occasione di grande visibilità sottolinea l’importanza di utilizzare la fama per sensibilizzare su temi globali.

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Smoking eleganti, diamanti scintillanti e sete
Hollywood sfoggia il suo glamour migliore per concludere una stagione cinematografica straordinaria, celebrando al contempo una città che, seppur segnata dalle fiamme, emerge più forte e luminosa che mai. Tra i flash dei fotografi e i riflettori puntati su di loro, le celebrità si sfidano a colpi di stile, in una competizione che non è meno intensa di quella per la statuetta dorata. Smoking eleganti, diamanti scintillanti e sete: ecco i migliori outfit che stanno sfidando sul tappeto rosso targato LA in queste ore.
Fernanda Torres protagonista sul red carpet degli Oscar con Io sono ancora qui
Fernanda Torres, candidata agli Oscar come migliore attrice per il film I Am Still Here (Io sono ancora qui) di Walter Salles, ha parlato dell'importanza della sua pellicola, che affronta temi di resistenza in tempi difficili. L'attrice brasiliana ha sottolineato come il film rappresenti un messaggio potente e rilevante per l'epoca attuale, in cui la speranza e la forza di perseverare sono più che mai fondamentali. “È un film importante per questo momento, per come resistere in tempi terribili”, ha detto Torres. Il film Io sono ancora qui), che ha ottenuto tre nomination, tra cui quella per il miglior film, è stato accolto con grande entusiasmo dalla critica e dal pubblico.
Isabella Rossellini rende omaggio a Blue Velvet di David Lynch con un look di velluto blu firmato Dolce & Gabbana
L’attrice italiana Isabella Rossellini ha catturato l'attenzione durante la cerimonia degli Oscar con un abito che richiama direttamente il leggendario film Velluto Blu di David Lynch, di cui è stata protagonista. Il suo outfit, elegante e sofisticato, non è solo una scelta stilistica, ma un vero e proprio tributo alla pellicola che ha segnato un punto di svolta nella sua carriera, consolidandola come una delle muse del cinema contemporaneo. Rossellini questa sera farà un omaggio al regista, recentemente scomparso. L’abito di Isabella Rossellini è firmato Dolce & Gabbana ed è coronato da un paio di orecchini che, come ha spiegato lei stessa sul tappeto rosso, appartenevano a sua madre, la leggendaria diva Ingrid Bergman. L’accompagnatore (anzi: accompagnatrice) di Isabella Rossellini, il suo +1 insomma, è l’attrice statunitense Laura Dern (che vediamo in questo scatto assieme all’attrice italiana, naturalizzata statunitense).

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Alba Rohrwacher arriva sul red carpet
Insieme a Isabella Rossellini, anche Alba Rohrwacher rappresenterà l’Italia durante la serata, consolidando il suo status di talento di fama internazionale. La sua presenza sottolinea il rafforzamento del legame tra il cinema italiano e quello hollywoodiano, evidenziando come la qualità e la creatività italiane continuino a essere apprezzate a livello globale. È stata la stessa attrice italiana Alba Rohrwacher a rivelare la sua presenza all’ANSA alla vigilia della 97ª edizione degli Academy Awards, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema. "Consegnare un premio è una celebrazione, un’occasione speciale per rendere omaggio al lavoro di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un film". Alba Rohrwacher premierà la migliore fotografia.

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Ariana Grande indossa un abito rosa pallido di Schiaparelli ispirato a una lampada di Alberto Giacometti
Le star degli Oscar 2025 stanno sfoggiando look mozzafiato sul red carpet, con scelte stilistiche che spaziano da riferimenti storici a tributi personali. Ecco alcuni degli abiti più iconici di questa edizione. Ariana Grande indossa un abito rosa pallido di Schiaparelli, che ha catturato l'attenzione grazie alla sua imponenza e delicatezza. L'abito, caratterizzato da una voluminosa gonna di tulle e un corsetto di raso, è ispirato a una lampada di Alberto Giacometti, conferendo un tocco artistico e surrealista. L’interpretazione di Ariana, in perfetta sintonia con il suo stile unico, ha conquistato i riflettori.
Yura Borisov, il primo attore russo a ricevere una nomination agli Oscar dal 1977
L'Igor di Anora fa il suo debutto sul red carpet ed è anche il primo attore russo a ricevere una nomination agli Oscar dal 1977. "Non sono un'arma, sono un essere umano", ha dichiarato Yura Borisov, l'attore 32enne che interpreta Igor, il sicario russo di Anora, rispondendo alle domande dei giornalisti della Abc che gli chiedevano un commento su una dichiarazione del regista Sean Baker, che lo aveva definito "la miglior arma per la Russia".

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Una nuova era per la narrazione indigena
Nonostante le difficoltà storiche e sistemiche, Julian Brave NoiseCat vede segnali positivi per il futuro della rappresentazione indigena nel cinema. "Anche se sono il primo, spero davvero di non essere l’ultimo," ha detto, esprimendo la speranza che la sua nomination possa aprire la strada ad altri talenti indigeni e contribuire a una maggiore inclusione dell’identità nativa nelle grandi produzioni cinematografiche. Con Sugarcane, NoiseCat non solo porta alla luce una pagina dolorosa della storia, ma dà voce a una comunità che per troppo tempo è stata relegata ai margini della narrazione cinematografica. Qui potete guardare una scena del film Sugarcane.

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Julian Brave NoiseCat: “Una deriva verso l'autoritarismo”
Intervistato sul red carpet, Julian Brave NoiseCat non ha esitato a inserire la sua candidatura in un contesto più ampio, parlando della condizione dei popoli indigeni nel corso della storia. “Stiamo vivendo un momento in cui c'è una deriva verso l'autoritarismo, qualcosa sotto cui i popoli indigeni hanno vissuto senza che fosse riconosciuto come parte della storia di questa terra", ha detto il co-regista di Sugarcane, il film sugli abusi dei preti cattolici nelle scuole indigene canadesi nominato nella categoria documentari. Le sue parole sottolineano come il suo film non sia solo un’opera cinematografica, ma anche un atto di denuncia e di memoria collettiva.
Un momento storico per i nativi americani agli Oscar
Per la prima volta nella storia degli Academy Awards, un nativo del Nord America è candidato a una statuetta. Julian Brave NoiseCat, scrittore, attivista e ora anche regista, ha ottenuto la nomination nella categoria documentari con Sugarcane, un film che affronta un tema delicato e ancora poco esplorato nel cinema mainstream: gli abusi perpetrati dai preti cattolici nelle scuole indigene canadesi. La candidatura segna un traguardo importante per la rappresentazione delle comunità indigene nel panorama cinematografico internazionale.

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Joe Alwyn di The Brutalist punta sui dettagli per il suo look
A distinguersi per il suo stile è anche Joe Alwyn, attore del cast di The Brutalist (nella pellicola interpreta il personaggio di Harry Lee Van Buren), il quale ha optato per un più tradizionale smoking nero, reso però unico da un dettaglio di carattere: una vistosa spilla applicata al bavero della giacca, che ha aggiunto un tocco di personalità e modernità al tutto. Con un mix di eleganza classica e scelte stilistiche audaci, il red carpet degli Oscar 2025 si conferma ancora una volta un palcoscenico di moda e glamour. E un’incubatrice di trend: le tendenze che vedremo questa sera già da domani esploderanno ovunque, c’è da scommetterci. Ritornando un attimo a Alwyn, concedeteci un po' di gossip: ricordiamo che è l'ex fidanzato di Taylor Swift.

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Eleganza senza tempo sul red carpet: Goldblum incanta in Prada
L’eleganza classica dello smoking domina la passerella del Dolby Theatre, dove le star stanno sfoggiando il meglio dell’alta moda in occasione della 97ª edizione degli Academy Awards. Tra i primi a calcare il red carpet, Jeff Goldblum si conferma ancora una volta un’icona di stile, ribadendo la sua fedeltà a Prada. L’attore, che da tempo collabora con la celebre maison italiana – ricordiamo che ha sfilato per la collezione autunno 2022 ed è stato il volto di diverse campagne pubblicitarie del marchio – ha scelto un raffinato smoking doppiopetto bianco, impreziosito da un bouquet floreale all’occhiello, una camicia a fantasia e un’elegante sciarpa violetta. Un look audace e sofisticato, in perfetto "stile Goldblum" potremmo dire, quello stile eccezionale che fa sì che l'attore cult non passi mai inosservato. L’attore, atteso sul grande schermo nel ruolo del Mago di Oz nel film Wicked, ha attirato l’attenzione non solo per il suo impeccabile outfit, ma anche per il suo entusiasmo nel posare davanti ai fotografi e interagire con i fan. E, anche in questo, potremmo dire che ha sfoggiato un perfetto "stile Goldblum"...

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Isabella Rossellini farà un omaggio al compianto David Lynch
Rossellini non sarà solo una delle candidate più attese, ma avrà anche un ruolo speciale durante la cerimonia. L’attrice renderà infatti un toccante omaggio a David Lynch, il visionario regista con cui ha collaborato nel capolavoro Velluto Blu (1986), pellicola che ha segnato profondamente la sua carriera e l’ha consacrata a livello internazionale. L’omaggio si preannuncia come uno dei momenti più significativi della serata, celebrando l’arte e l’influenza di un cineasta che ha ridefinito i confini del cinema contemporaneo. Il regista e sceneggiatore David Lynch, autore di capolavori come Velluto Blu, Mulholland Drive e Twin Peaks, è morto all’età di 78 anni il 16 gennaio 2025. La sua famiglia ha annunciato la scomparsa sui social, ricordandolo con una delle sue celebri frasi: "C’è un grande buco nel mondo ora che non è più con noi. Ma, come direbbe lui, 'tieni d’occhio la ciambella e non il buco'". Ecco una foto in cui vediamo Isabella Rossellini e David Lynch posare assieme.

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Isabella Rossellini pensa a mamma e papà, i leggendari Roberto Rossellini e Ingrid Bergman
Non appena Isabella Rossellini ha saputo di essere candidata agli Oscar nella categoria Miglior Attrice non Protagonista (per la sua Suor Agnes del film Conclave), l’attrice italiana naturalizzata statunitense ha subito ammesso con commozione che ha pensato immediatamente ai suoi genitori, confessando che avrebbe tanto voluto averli accanto in quel momento. Madre e padre di Isabella Rossellini sono infatti le due leggende della settima arte: il regista Roberto Rossellini e l’iconica attrice Ingrid Bergman, due figure che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del cinema mondiale.
Oscar 2025: forte presenza italiana, Isabella Rossellini emozionata per la sua prima candidatura
Sul red carpet della 97ª edizione degli Academy Awards brilla anche l’Italia, con una presenza significativa che rende omaggio al talento e al prestigio del cinema del nostro Paese. Tra i protagonisti della serata, spicca Isabella Rossellini, che vive un momento di grande emozione grazie alla sua prima candidatura agli Oscar. Appena arrivata al Dolby Theatre, l’attrice ha confessato che il suo primo pensiero è andato ai suoi genitori, come la giornalista del TG1 inviata a Los Angeles, Giorgia Cardinaletti, ha rivelato al collega Alberto Matano poco fa.
L'arrivo di Emilie Livingston e Jeff Goldblum
L’affascinante trapezista, contorsionista e ginnasta ritmica olimpica Emilie Livingston e il celebre attore Jeff Goldblum sono tra i protagonisti della 97ª edizione degli Academy Awards. La coppia, sempre elegante e affiatata, sul red carpet del Dolby Theatre per quella che si preannuncia una delle serate più scintillanti dell'anno. Goldblum, noto per la sua carriera eclettica che spazia dai cult cinematografici come Jurassic Park e La Mosca ai ruoli più sofisticati in film d’autore, è una presenza sempre magnetica agli eventi hollywoodiani.
Il tributo speciale dedicato ai vigili del fuoco
Uno dei momenti clou della serata sarà il tributo speciale dedicato ai vigili del fuoco che hanno eroicamente combattuto contro i devastanti incendi che, nelle scorse settimane, hanno colpito Los Angeles, causando ingenti danni e costringendo migliaia di persone all’evacuazione. L’Academy ha voluto rendere omaggio al coraggio e alla dedizione di questi soccorritori, riconoscendone il ruolo fondamentale nella protezione della città e del suo patrimonio artistico e culturale. I rumors parlano dunque di Kamala Harris come ospite nell’ambito di questo segmento della cerimonia. L’eventuale presenza di Harris, da sempre sensibile alle tematiche legate alla sicurezza e all’emergenza climatica, potrebbe conferire ulteriore peso istituzionale a questa parte dell'evento. Tuttavia, non è ancora chiaro se l’ex vicepresidente avrà un ruolo attivo nell’evento o se assisterà in qualità di spettatrice d’onore.
Kamala Harris sarà uno degli ospiti illustri della cerimonia?
Los Angeles in queste ore è elettrizzata in vista della prestigiosa cerimonia degli Academy Awards 2025, che si terrà tra poco al Dolby Theatre. Secondo quanto riportato dal sito americano Deadline, tra gli ospiti illustri della serata potrebbe esserci anche l’ex vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, la cui eventuale partecipazione alimenta speculazioni sul suo possibile coinvolgimento in uno dei segmenti più attesi della cerimonia.
La commemorazione di Gene Hackman
Uno dei momenti più toccanti della serata sarà senza dubbio la commemorazione di Gene Hackman, affidata all’attore e amico Morgan Freeman. I due condivisero il set nel capolavoro western Gli Spietati, film che valse a Hackman il suo secondo Oscar. L’omaggio avverrà durante il tradizionale segmento In Memoriam, la sezione in cui l’Academy ricorda le personalità del mondo dello spettacolo scomparse nell’ultimo anno. Oltre a Hackman, saranno ricordati anche altri grandi nomi del cinema e della musica, tra cui il compositore e produttore Quincy Jones, l’attrice Shelley Duvall, il visionario regista David Lynch, l’inconfondibile voce di James Earl Jones, l’icona del cinema indipendente Gena Rowlands e la straordinaria Maggie Smith.
Morgan Freeman renderà omaggio a Gene Hackman
Cresce l’attesa a Los Angeles per la notte più scintillante dell’anno: gli Academy Awards 2025, ovviamente. La cerimonia, che si terrà al Dolby Theatre, sarà presentata da Conan O'Brien e vedrà la partecipazione delle più grandi star del cinema internazionale. Quest’edizione arriva in un momento particolare per Hollywood, segnata da eventi drammatici: a poco più di un mese dai devastanti incendi che hanno colpito la città degli angeli e a pochi giorni dalla scomparsa improvvisa di Gene Hackman, leggendario attore vincitore di due premi Oscar, trovato senza vita nella sua abitazione insieme alla moglie e al loro cane. Le circostanze della loro morte restano ancora avvolte nel mistero. Tra poco, quando incomincerà la cerimonia, Morgan Freeman renderà omaggio all'amico e collega Gene Hackman.
Nick Park, Richard Beek e Merlin Crossingham di Wallace e Gromit - Le piume della vendetta
Nick Park, Richard Beek e Merlin Crossingham posano con statuette che, per loro, forse valgono più di quelle dorate per cui tutti si contenderanno il premio questa sera: si tratta delle statuette dei loro Wallace e Gromit, i protagonisti del film d'animazione Wallace e Gromit - Le piume della vendetta, candidato nella categoria Miglior Film d’Animazione di quest'anno. Nick Park, Richard Beek e Merlin Crossingham sono rispettivamente co-regista, produttore e co-regista del lungometraggio.
Arriva l'acclamata influencer e attrice americana Quen Blackwell
L’emozione è alle stelle alla vista di Quen Blackwell durante la 97ª edizione degli Oscar. Quenlin Riquera "Quen" Blackwell è una influencer, YouTuber e attrice comedy statunitense. Ha ottenuto per la prima volta successo da adolescente a metà degli anni 2010 su Vine grazie ai suoi video comici, per poi espandere la sua presenza su altre piattaforme di social media come YouTube, Twitter e TikTok. Inoltre, ha ricevuto una nomination agli Streamy Awards.
Anche Alba Rohrwacher sarà protagonista della cerimonia
Alba Rohrwacher ha annunciato all’ANSA che salirà sul palco degli Oscar 2025 per premiare la migliore fotografia. L’attrice parteciperà alla 97ª edizione degli Academy Awards, uno degli eventi più prestigiosi del cinema. Ha sottolineato che consegnare un premio rappresenta una celebrazione significativa. Per lei, è un’occasione speciale per onorare il lavoro di chi contribuisce alla realizzazione di un film.
Isabella Rossellini: "Sono davvero emozionata!"
Sul suo account personale di Instagram, l'attrice Isabella Rossellini ha condiviso con i suoi follower tutta l'emozione all'idea di poter vincere stasera il suo primo. "Oggi è il grande giorno, @theacademy. Ieri sera ero con i miei due angeli custodi e attrici preferite, @lauradern e #albarohrwacher, e Edoardo Ponti è passato a darmi un bacio e augurarmi il meglio. Edoardo è il figlio di Sophia Loren e Carlo Ponti. Sono davvero emozionata", queste le parole con cui Isabella Rossellini ha corredato la foto assieme alle sue amiche e colleghe Dern e Rohrwacher. Isabella Rossellini è candidata come Miglior attrice non protagonista per il suo ruolo di suor Agnese nel film Conclave.
Emilia Pérez in testa (13 nomination), The Brutalist e Wicked con 10
Nella notte che sta per incominciare, l’attesissima Notte degli Oscar, vedremo contendersi le ambite statuette da parecchi film acclamati, con Emilia Pérez in testa con 13 nomination, seguito da The Brutalist e Wicked con 10. Se volete scoprire tutto ciò che bisogna sapere del film che ha ottenuto più candidature in assoluto, il sopracitato Emilia Pérez, ecco qui il nostro approfondimento.

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I grandi protagonisti della Notte degli Oscar: i film e gli attori candidati
Diamo il via alla serata celebrando i veri protagonisti di questa edizione degli Oscar: i film candidati che hanno conquistato pubblico e critica. Scopriamo insieme tutte le pellicole in gara, i registi che le hanno portate sul grande schermo e gli straordinari attori e attrici che hanno ricevuto una prestigiosa nomination agli Academy Awards 2025. Un viaggio tra storie emozionanti, interpretazioni memorabili e talenti eccezionali che hanno reso quest'anno cinematografico davvero notevole. Ecco qui tutti i film che hanno ricevuto una nomination.

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