
Il quinto film italiano in gara, di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, racconta il boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. In Concorso ci sono anche il thriller drammatico Stranger Eyes di Siew Hua Yeo e April di Dea Kulumbegashvili, co-prodotto da Luca Guadagnino. Fuori Concorso, tra le serie tv, arriva M. - Il figlio del secolo di Joe Wright e con Luca Marinelli nei panni di Benito Mussolini. Tra i film c’è invece il documentario Russians at War di Anastasia Trofimova
in evidenza
Giovedì 5 settembre al Lido si apre la nona giornata della 81esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (LO SPECIALE – LA GUIDA – LE PAGELLE AI LOOK), che vede in Concorso il quinto film italiano in gara, Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, con Elio Germano nei panni del boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro e con Toni Servillo. Nella Sicilia dei primi anni Duemila, dopo alcuni anni in prigione per mafia, Catello, politico di lungo corso, ha perso tutto. Quando i Servizi segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio, Matteo, ultimo grande latitante in circolazione, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco.
In Concorso ci sono anche il thriller drammatico Stranger Eyes di Siew Hua Yeo su una coppia che, dopo la sparizione della propria bambina, scopre di essere stata a lungo spiata e filmata in ogni momento della giornata, e April di Dea Kulumbegashvili, co-prodotto da Luca Guadagnino, sulla messa in discussione della professionalità di una ginecologa, Nina, dopo la morte di un neonato.
Fuori Concorso, tra le serie tv, è il giorno di M. – Il figlio del secolo di Joe Wright e con Luca Marinelli. Tratta dal romanzo premio Strega di Antonio Scurati, traccia un ritratto moderno e graffiante di Mussolini e della sua ascesa politica, dalla fondazione dei Fasci di Combattimento all’imposizione della dittatura. Tra i film c’è invece il documentario Russians at War di Anastasia Trofimova che, senza autorizzazioni ufficiali, si è guadagnata la fiducia dei soldati e per un anno si è infiltrata in un battaglione russo che si sta facendo strada attraverso l'Ucraina orientale. Ha scoperto un esercito in disordine, soldati disillusi e che spesso faticano a capire per che cosa stanno combattendo
Red Carpet Festival Venezia 2024, voti ai look di oggi, da Huppert a Barbora Bobulova
Al Lido funestato dal maltempo, le star incontrano il pubblico e i fotografi prima dell'ingresso in sala. La pioggia non ferma la kermesse né l'entusiasmo per i titoli della nona giornata, tra cui spiccano il film italiano in Concorso “Iddu” e la presentazione della serie evento “M – Il figlio del secolo”. Gli scatti dei principali momenti glamour. Tutti al coperto, eccezionalmente (GUARDA LE FOTO)

©Getty
Temporale a Venezia, attori in fuga dal red carpet
Un violento temporale ha colpito la Mostra del Cinema di Venezia, costringendo attori e registi a lasciare in fretta il red carpet, mentre pioggia battente e vento forte si abbattevano sul Lido

Iddu, i registi del film Fabio Grassadonia e Antonio Piazza: "Un criminale iper narcisista"
"Quello che emergeva, che ci ha colpito non è ovviamente solo l'aspetto criminale di questa figura che si è andato tenendo nel corso degli anni, ma proprio la psicologia che emergeva di questa figura, che era una psicologia di un uomo molto diverso dal tipico uomo di cosa nostra potente che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni. Lui ha avuto una formazione borghese, si è imbattuto a un certo punto della sua vita nella lettura, amava i film, amava circondarsi di gente borghese, avere un certo tipo di relazioni e grazie ai pizzini questa sua personalità emergeva, ma nell'emergere di questa personalità emergeva anche il mondo che intorno a lui ruotava il mondo che l'ha aiutato in questa latitanza, il mondo che di lui si è nutrito. Il film racconta anche una forma patologica di patriarcato siciliano che, se vogliamo, è un po' all'origine di molti mali.
Il rapporto con il padre è un rapporto di assoluta dipendenza e il mondo nel quale ha vissuto Matteo è stato totalmente forgiato da suo padre. Sino all'ultimo anche i cosiddetti pizzinari, cioè i postini che portavano le lettere di Matteo erano dei vecchi, vecchissimi in qualche caso, uomini del padre. Nel rapporto con il padre, lui è stato il figlio prediletto rispetto agli altri, probabilmente il padre ha riconosciuto in lui alcune qualità, naturalmente qualità criminali, e ha forgiato una psicologia che poi è quella di un iper narcisista criminale.

Iddu, Elio Germano: " E'stato per forza un lavoro di interiorità"
All'81esima edizione del Festival del Cinema di Venezia è il giorno di 'Iddu' dei palermitani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, ultimo film italiano in concorso. Liberamente ispirato alla storia di Matteo Messina Denaro, interpretato da Elio Germano, 'Iddu' racconta la storia di Catello (interpretato da Toni Servillo). Dopo alcuni anni in prigione per mafia, Catello, politico di lungo corso, ha perso tutto. Quando i Servizi segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio Matteo, ultimo grande latitante di mafia in circolazione, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco. Uomo furbo dalle cento maschere, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità, Catello dà vita a un unico quanto improbabile scambio epistolare con il latitante, del cui vuoto emotivo cerca di approfittare. Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio. (LA SCHEDA DEL FILM)

Mostra Cinema Venezia, Sigourney Weaver premio alla carriera: "Amore film nato da Fellini"
L'attrice statunitense tre volte candidata all'Oscar ha accettato con orgoglio il riconoscimento condividendolo con tutti i registi che hanno contribuito a rendere luminosa la sua carriera. La consegna del premio avverrà nell'ambito della Cerimonia di apertura della ottantunesima edizione della kermesse. LEGGI L'ARTICOLO

©Getty
The Brutalist, la recensione del film di Brady Corbet in concorso a Venezia
Adrien Brody interpreta un architetto ebreo emigrato dall’Ungheria negli Stati Uniti nel 1947. Attraverso la costruzione di un edificio in stile brutalista, un emozionante viaggio nel geni e nella sregolatezza. Come ha dichiarato il regista Brady Corbert: ”Un’opera sui traumi generati dalla Seconda Guerra Mondiale e dedicata a quegli artisti che non hanno potuto realizzare la propria visione” (LA RECENSIONE)
Venezia 81, Angelina Jolie è la Callas in "Maria"
Angelina Jolie ha raccontato: “Sono diventata amica della mia solitudine adesso… per questo podio capirla meglio (Maria Callas), Credo eh questo faccia parte della natura umana anche se ognuno ha il proprio “sentiero”, destino. Come artista ho la fortuna di entrare in connessione e in contatto con persone che altrimenti non avrei mai potuto conoscere così profondamente e mi sento davvero fortunata”

Tutti i red carpet di Nicole Kidman, dal 1999 al 2024
L’attrice è tornata al Lido in Concorso con Babygirl, a 25 anni dalla storica partecipazione per Eyes Wide Shut, l'ultimo lungometraggio di Stanley Kubrick.
Le foto dei look di Nicole Kidman a Venezia raccontano l'evoluzione della sua cifra stilistica, e offrono uno sguardo molto interessante sulla storia della moda d'inizio Duemila (LA GALLERY

©Getty
Babygirl, Nicole Kidman tra sesso e potere
Paura e desiderio danzano vertiginosamente nel lungometraggio di Halina Rejin. Le fantasie proibite dei thriller erotici degli anni Novanta si trasfigurano in opera che affronta senza ipocrisie il piacere femminile. Nel cast ci sono anche Harris Dickinson, Antonio Banderas e Sophie Wilde (LA RECENSIONE)

©Webphoto
Cate Blanchett, le foto più belle dal 2000 al 2024
È una delle atlete più talentuose della sua generazione, non una delle più grandi amanti della pubblicità per bellezza, eleganza e grazia. Presenza magnetica, occhiali da vista, silhouette impeccabile, la diva chiude lo show e vola sul red carpet. A Venezia siamo arrivati nei nostri panni: attrice in gara, ospite speciale, presidente di giuria ( LA GALLERY )

©Getty
Alessandro Borghi, protagonista di Campo di Battaglia di Gianni Amelio
L'attore recita nel primo film italiano presentato in Concorso a Venezia 81.
Sul finire della Prima guerra mondiale, due ufficiali medici amici d’infanzia lavorano nello stesso ospedale militare, dove ogni giorno arrivano dal fronte i feriti più gravi. Molti di loro però sono impostori che si sono procurati da soli le ferite e che farebbero di tutto per non tornare a combattere
La stanza accanto, un film sull'eutanasia. La recensione
Tilda Swinton e Julianne Moore amiche per la vita e per la (dolce) morte nel primo lungometraggio girato in lingua inglese dal regista spagnolo. Un’opera sobria e dolente, ma non priva di speranza, che affronta con tatto il tema del fine vita e lancia un grido di allarme a difesa del pianeta in cui viviamo (LA RECENSIONE)

Foto di El Deseo e Iglesias Más
Venezia 81, al via settima edizione di About Women
Parità di genere, diritti, educazione ed Europa sono le parole chiave della settima edizione di About Women, in programma dal 5 al 7 settembre a Venezia 81. L'iniziativa, promossa dall'eurodeputata Alessandra Moretti per portare sotto i riflettori della Mostra dibattiti su tematiche sensibili e di respiro internazionale, prenderà il via con un ciclo di incontri con imprenditori, politici, artisti, giornalisti, attivisti e donne per infrangere il "tetto di cristallo".
In apertura della rassegna, il dibattito sulla nuova Europa disegnata dalle elezioni di giugno. Seguirà il dialogo con l'economista Azzurra Rinaldi sull'educazione finanziaria come mezzo per la libertà, che contrasta la violenza economica e favorisce il percorso di emancipazione femminile. Venerdì 6 settembre, con il presidente dell'Associazione Antigone, e un ex magistrato di sorveglianza, si parlerà della situazione carceraria del nostro paese, dal sovraffollamento, alle proteste e aggressioni alla polizia penitenziaria, fino ai suicidi. Il 7 settembre, doppio appuntamento con un focus sul vestire come forma di "atto politico", dalla gonna corta al pantalone, per il cambiamento di ruolo della donna nella società, con il direttore di F, Luca Dini, in dibattito con Chiara Tagliaferri e Maria Teresa Frisa, autrici del podcast Sailor, e Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer di Intesa Sanpaolo. A chiudere uno spazio dedicato alla violenza di genere: Gino Cecchettin condividerà la sua testimonianza dialogando con Paola di Nicola Travaglini, giudice della Corte di Cassazione e consulente della Commissione parlamentare sul femminicidio
"M - Il figlio del secolo", Luca Marinelli a Sky Tg24
Presentata al Lido, fuori concorso, la nuova serie Sky Original tratta dal bestseller di Antonio Scurati che racconta la nascita del fascismo in Italia e l'ascesa al potere di Benito Mussolini. La serie, che arriverà nel 2025 in esclusiva su Sky vede come protagonista Luca Marinelli nei panni del duce del Fascismo
Daniel Craig, protagonista di Queer di Luca Guadagnino
L'attore ha raccontato ai microfoni di Sky TG24 l'esperienza vissuta sul set dell'ultimo film in Concorso del regista palermitano
George Clooney e Brad Pitt tra balli e abbracci
Alla première di Wolfs - Lupi solitari, cominciata con mezz'ora di ritardo, il pubblico è rimasto estasiato dallo show sul red carpet dei due protagonisti (IL VIDEO)

©IPA/Fotogramma
M. - Il figlio del secolo, da Joe Wright ad Antonio Scurati, "no al neofascismo"
Nel segno del "no" al neofascismo gli incontri stampa oggi al Lido per l'attesa serie Sky Original M - Il figlio del secolo di Joe Wright, tratta dal romanzo premio Strega di Antonio Scurati, in anteprima mondiale a Venezia e poi in esclusiva su Sky e Now nel 2025.
Intanto ha preso le distanze Luca Marinelli, che interpreta con grande bravura il Duce e che ha sottolineato ripetutamente di essere riuscito a mettere in scena questo personaggio storico "sospendendo il giudizio", ma ha messo in rilievo anche "l'importanza di conoscere la storia di chi ci ha preceduto".
Joe Wright ha poi detto: "È un periodo che mi ha sempre affascinato, quello del fascismo, anche per le derive a cui assistiamo oggi. Sono cresciuto antifascista e da giovane negli anni Novanta gridavo alla polizia che era fascista e accusavo anche i miei genitori di essere fascisti. Così dirigere questa serie è stato per me come una sorta di auto-educazione su quello che è stato".
Infine, ha espresso il proprio pensiero Antonio Scurati, in total black e papavero rosso in mano: "Lo spettro del fascismo che si aggira oggi per l'Europa non sono stato certo io a evocarlo, altri lo hanno fatto". Ha poi aggiunto che "ho sempre pensato che il cinema e questa serie Sky siano grande cinema e anche il naturale prolungamento del mio romanzo documentario. La mia ricerca sul fascismo è sempre stata nello spirito di una forma d'arte popolare, ovvero raccontare con uno sguardo nuovo che arrivasse a tutti, in modo totalmente democratico. Certo, c'erano dei rischi nell'affrontare un tema come il fascismo, ma ono stati superati. Quest'opera è una nuova forma mobilitante per far conoscere a tutti che tipo di seduzione potente era il fascismo e far provare la giusta ripulsa"
Iddu, il cast del film in Concorso a Venezia 81
Al Lido sono arrivati gli attori Betty Pedrazzi, Giuseppe Tantillo, Daniela Marra, Toni Servillo, i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, e ancora gli interpreti Barbora Bobulova e Antonia Truppo

©Getty
Colapesce, la colonna sonora di Iddu
Il cantautore siracusano Colapesce ha curato le musiche di Iddu, il film con Elio Germano e Toni Servillo su Matteo Messina Denaro oggi in Concorso a Venezia 81

©Getty
Elio Germano e Toni Servillo, pronti per la presentazione di Iddu
I due attori sono arrivati al Lido per la conferenza stampa del film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza su Matteo Messina Denaro, oggi in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia

©Getty
Alessandro Borghi, "Campo di Battaglia, due anni di meraviglia"
"Campo di battaglia è al cinema. Due anni di meraviglia. Freddo, passeggiate, risate. Grazie a tutti, viva Gianni", ha scritto sui social Alessandro Borghi, l'attore romano protagonista del film diretto da Gianni Amelio, presentato in anteprima in Concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
La pellicola racconta una storia di uomini ambientata nell'ultimo anno della prima guerra mondiale, alla vigilia della prima grande pandemia moderna, quella della "Spagnola"
Lady Gaga, volto di Harley Quinn
Il 4 settembre la popstar e attrice ha presentato Joker: Folie á Deux, l'attesissimo film in Concorso di Todd Phillips, dove ha recitato al fianco di Joaquin Phoenix nei panni della villain in coppia con Joker

©Getty
Venezia 81, niente paura dell'IA
Ma non c'è un rischio di banalizzazione del contenuto, di un appiattimento verso il basso sia dei contenuti che dello stile nel linguaggio cinematografico e televisivo? "Il rischio c'è", ha ammesso Traina, "ma il problema è che c'è una domanda di banalità, e lì devono essere gli sceneggiatori ad opporsi a questa deriva. Ma la chiave della creatività è nell'originalità dell'approccio che si ha ad un tema, e quella l'IA non potrà mai offrirlo. Ci potrà essere il sistema che scrive la prossima puntata della soap banale, ma non sarà mai in grado di scrivere nemmeno una scena di una serie innovativa, proprio perchè, per sua natura, si basa sul già scritto e già detto".
In questo dodici mesi, tuttavia, anche le capacità dell'IA si sono sviluppate, soprattutto nel mantenere il focus sul contesto. "Il prossimo passo", ha detto Traina, "potrebbe essere l'utilizzo dell'IA per valutare un progetto. Ma questo vale tanto per i produttori, quanto per gli sceneggiatori, e potrebbe innescare un meccanismo virtuoso che spinga gli autori in carne e ossa a superare l'IA e sforzandosi di realizzare progetti più originali, intelligenti e meno banali".
L'impatto dell'IA si avra' anche verosimilmente sui contratti di
lavoro (WGI ha portato a termine con un giuslavorista una bozza di contratto di categoria che finora non esisteva nel settore), e secondo Canton uno dei pregiudizi da sconfiggere è che un lavoro, se realizzato con l'ausilio dell'IA, debba valere meno. "Per usare in maniera efficace ed efficiente l'IA si deve essere aggiornai e alzare il proprio livello professionale. Pensare che questo abbassi il compenso o il valore economico, è un'aberrazione"
Elio Germano su Iddu: "Ci mette in discussione"
"Il gusto per l'esibizione di una cultura, per il dimostrare e dimostrarsi sempre superiore agli altri, per il sentirsi sempre migliore degli altri, con più diritto ad avere diritti". Così Elio Germano presenta 'Iddu', film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia che racconta la latitanza di Matteo Messina Denaro. "Si tratta di un essere umano capace anche di dolcezza e questo è perturbante, perché significa che dentro ognuno di noi c'è la possibilità di diventare così e, visto che viviamo in un'epoca storia in cui quei valori vengono accettati (dalla fascinazione per le armi, alla difesa del privato, al profitto a tutti i costi), questo personaggio ci mette in discussione".

©Webphoto
Venezia 81, un anno dopo, l'IA non fa (quasi) più paura
Appena un anno fa, al Lido di Venezia si cominciava a discutere di Intelligenza artificiale e di scrittura creativa. L'occasione era offerta dal primo panel organizzato da WGI, il sindacato degli sceneggiatori, chiamato a rispondere ai dubbi, e soprattutto alle paure, degli autori.
L'appuntamento, replicato nell'attuale edizione della Mostra, ha fatto anche il bilancio dell'ultimo anno, durante il quale molto è cambiato. AGI ne ha parlato con Vinicio Canton e Andrea Traina, sceneggiatori, esperti di IA e membri del direttivo della WGI.
"In quest'anno c'è stata un'impennata clamorosa nell'IA generativa di immagini e video", ha detto Traina, "un salto che non c'è stato per la generazione di testi, il che ci conferma che in realtà c'è un limite rispetto alla creazione di testi che, per come funzionano le IA, non può essere superato".
Sembra scemare anche la paura che un bot possa prendere il posto di un autore in carne e ossa. "È uno strumento che richiede un manovratore esperto", ha aggiunto Traina, "tanta legna da ardere ma la scintilla deve essere la
creatività umana".
Canton ha citato un esempio di scrittura vissuta: "Ho usato chatGPT per un tempo verbale che non suonava, ma quando sono entrato nello specifico e l'IA mi ha proposto un testo, ne ha banalizzato il contenuto" ha raccontato. "Il che mi ha messo di fronte ad una realtà: forse sono io che sto scrivendo in modo troppo complicato"
Il maltempo non ferma gli arrivi al Lido
Nonostante la pioggia e il vento che si sono abbattuti in laguna nelle prime ore del giorno, la sfilata di outfit di tendenza, che vanno dal casual chic al registro elegantissimo, continua imperterrita ai moli d’arrivo veneziani. Dalla madrina Sveva Alviti con completo manlike scuro alla mise anni ’50 di Gabriela Andrada, ecco nella GALLERY i primi look di oggi targati Venezia (IN AGGIORNAMENTO)

©IPA/Fotogramma
M. - Il figlio del secolo, la serie tv di Joe Wright
"Quello che ho trovato interessante, è stata l'idea che l'uomo e il politico esistessero nella stessa persona", ha detto Joe Wright, regista della serie tv M. - Il figlio del secolo, tratta dal romanzo di Antonio Scurati e oggi presentata Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia
Toni Servillo a Venezia con Iddu: "Come è stato possibile?"
"La domanda più semplice che spero emerga nella mente dello spettatore è: ma come è stato possibile? Come è stato possibile che un Paese come il nostro che vanta una cultura che il mondo ci invidia non riesca a opporsi a un universo di una tale mediocrità che ha favorito per anni un uomo che teneva in scacco una regione e un paese? Come è possibile che accada?". L'ha detto Toni Servillo presentando 'Iddu', quinto e ultimo film italiano in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia che narra la figura e la latitanza di Matteo Messina Denaro. "L'atmosfera ricreata è quella graffiante del grottesco per fare in modo che dietro all'insensata ridicolaggine di certe situazioni si colga il tragico che c'è" ha concluso.

©Getty
Luca Marinelli, protagonista di M. - Il figlio del secolo
"Lui veniva dalla nostra società, e quindi questo è importante: capire perché è venuto fuori, perché si è affermato", ha detto ai microfoni di Sky TG24 Luca Marinelli, protagonista della serie tv M - Il figlio del secolo, presentata oggi Fuori Concorso e dove interpreta Benito Mussolini
M - Il figlio del secolo, in anteprima la serie tv con Luca Marinelli
Presentata Fuori Concorso al Lido, la nuova serie Sky Original tratta dal bestseller di Antonio Scurati e diretta da Joe Wright racconta la nascita del fascismo in Italia e l'ascesa al potere di Benito Mussolini. Arriverà nel 2025 in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW (TUTTO SULLA SERIE)

©Webphoto
Sveva Alviti, madrina total black
Indossa un tailleur dalle forme morbide Sveva Alviti, madrina di Venezia 81, che anche nella nona giornata della Mostra del Cinema illumina il Lido di sorrisi

©IPA/Fotogramma
Il tempo che ci vuole, l'arrivo al Lido della regista e dei protagonisti del film Fuori Concorso
Domani, venerdì 6 settembre, Fabrizio Gifuni, Cristina Comencini e Romana Maggiora Vergano presenteranno Fuori Concorso il film Il tempo che ci vuole, un racconto molto personale dei momenti vissuti dalla regista con il padre. Un racconto personale che però trova la giusta distanza nel fatto che tra il padre e la figlia c’è sempre il cinema come passione, scelta di vita, modo di stare al mondo. Il cinema come una rete che sottende il racconto dei loro scambi, crea lo spazio dell’immaginazione
.jpg)
©Getty
Marinelli, doloroso per me interpretare Mussolini
"Negli anni di studio ho imparato una cose importante: a non giudicare mai il proprio personaggio. E questa è stata la cosa più dolorosa che mi sia capitata nella mia carriera, dover sospendere il giudizio per quei sette mesi e tentare di avvicinarmi al mio personaggio (Mussolini, ndr)", ha raccontato Luca Marinelli alla conferenza stampa di presentazione della serie Fuori Concorso M. - Il figlio del secolo alla Mostra del Cinema di Venezia. "Ho scelto di concentrarmi sul capire perché un passo ha seguito un altro, allontanare qualsiasi aggettivo pericoloso, perché pericoloso é descriverli come il male assoluto, perché sono umani come noi e non sono da allontanare come fossero il diavolo in persona", ha proseguito. "Allora ho ragionato sul fatto che fosse un criminale che si é macchiato di crimini orrendi e che ha scelto di fare quello che ha fatto". Ha aggiunto: "Vengo da una famiglia antifascista, e sono fermamente antifascista. Nel momento in cui mi è stata
offerta questa possibilità, i pensieri sono stati più di uno. Poi, ho capito che era una maniera per avere personalmente una
piccola responsabilità storica nel mio piccolissimo"

©Getty
Antonio Scurati, il film M è il naturale proseguo del mio romanzo
"Questa serie è grande cinema, lo vedo come il naturale prolungamento del mio romanzo, perché il romanzo è una forma d'arte popolare ed è fondamentale raccontare, sempre con una visione antifascista, per raggiungere il più largo pubblico possibile", ha proseguito lo scrittore Antonio Scurati, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della serie tv Fuori Concorso M. - Il figlio del secolo di Joe Wright e ispirata ad uno dei suoi libri. "Il romanzo, come il cinema, è popolare. C'erano dei rischi, certo, nel suo adattamento cinematografico, ma tutti sono stati brillantemente superati. E pu nelle sua diversità, il film conserva la sua vocazione a rappresentare quanto accaduto in una forma nuova, coinvolgente e mobilitante per le coscienze, per farli conoscere e capire quale seduzione potente fosse il fascismo 100 anni fa e provare repulsione nei confronti di questo"
Antonio Scurati, lo spettro del fascismo si aggira per l'Europa
"Credo che lo spettro del fascismo si aggiri ancora per l'Europa. Ma non sono stato io ad evocarlo con il mio romanzo o loro con il film, sono altre le forze storiche e i soggetti. Quello che l'arte democratica, e in quanto democratica antifascista, fa, non è evocare lo spettro, è disperderlo", ha detto lo scrittore Antonio Scurati in un intervento alla conferenza stampa di presentazione della serie tv Fuori Concorso M. - Il figlio del secolo di Joe Wright, ispirata proprio ad un suo romanzo

©Getty
April, oggi in Concorso
"Il mio obiettivo con April era di esplorare e analizzare la dicotomia e la convergenza tra esistenza e femminilità. Questo mi ha naturalmente portata ai temi della nascita e della morte. La storia inizia con una donna singolare, un personaggio intriso di una certa qualità epica. Una persona in grado di sopportare sofferenze e incanalare quel dolore nelle scelte e ambizioni della sua vita. Nonostante questo, resta con i piedi per terra e ben separata dal resto del mondo. Con “epico” non intendo lo stile narrativo, ma la vasta portata della vita e dell’esistenza di un individuo", ha commentato in una nota la regista Dea Kulumbegashvili

©Getty
Venezia 81, il regista e produttore Iginio Straffi: "Nostra animazione sana, manca mercato"
"La creativita' c'è, ma manca il sostegno del mercato, un editore televisivo digitale che rischi in un prodotto di questo tipo, ne basterebbe uno e poi gli altri potrebbero seguire. Così si crea un cortocircuito", ha detto Iginio Straffi, regista e produttore, presidente di Rainbow, in un'intervista ad AGI a margine di un evento organizzato alla Mostra del Cinema.
Straffi è l'ideatore del cartone animato Winx Club, un fenomeno planetario che ha toccato ben 150 Paesi e che per i suoi 20 anni di vita ha visto dedicato addirittura un francobollo. "Un problema è venuto dal fatto che non c'èstato quel piccolo
aiuto da parte del governo che era stato annunciato", ha
spiegato. "La Commissione Cultura aveva proposto un piccolo obbligo per tutte le piattaforme: investire una parte del budget nel settore kids, come già fanno tanti Paesi europei. Ma niente da fare, per ora solo la Rai ha un piccolo budget annuale, qualcosa ha fatto Netflix che ha fatto un investimento che ha ripagato subito ma oltre a questo gli altri non investono e quindi chiaramente l'animazione italiana deve andare a trovare soldi all'estero".
Aiuti che però a Straffi non sono mancati, se si considera che
la sua società di animazione, la Rainbow, ha chiuso il 2021 con
un fatturato di 85,4 milioni di euro e un utile di 6,3 milioni.
"Il segreto del successo delle Winx? Penso che la formula sia
quella di innovare portare sul mercato un prodotto innovativo anche andando contro ai trend, perché proprio facendo qualcosa che manca si puo' tentare di raggiungere il successo e poi chiaramente farlo sempre con la massima cura, tecnica e attenzione e ovviamente lanciarlo con un marketing importante, come ci insegnano gli americani".
Ovviamente, per quanto grande, il successo delle Winx non puo'
bastare. Uno dei nuovi progetti vedrà la luce a fine ottobre. "Sarà una trasposizione dei Gormiti, che noi abbiamo reinterpretato per una serie con ragazzi in carne e ossa che interagiscono con creature create in digitale ", ha spiegato. "Si tratta di una novità per l'Europa, non solo per l'Italia. Una sfida molto importante, perché di solito queste produzioni arrivano dagli Usa o dal Giappone e hanno budget molto importanti, e che noi siamo riusciti a fare con un budget più ridotto"
Venezia 81, pioggia e vento sulla Mostra, ma i fan restano
Come ampiamente previsto, il maltempo è arrivato al Lido a pochi giorni dalla conclusione della Mostra del Cinema (sabato sera è infatti prevista la cerimonia di consegna dei "Leoni"). Pioggia e vento si sono abbattuti nelle prime ore, del giorno rovesciando sedie e vasi nei bar antistanti il Palazzo del Casinò, dove si trovano alcune sale e si tengono le conferenze stampa con attori e registi. Un leggero calo delle presenze lo si nota, ma i più si sono organizzati con ombrelli e k-way. E nonostante il vento e la pioggia, a tratti anche molto abbondante, come ogni giorno c'è gia' chi si è posizionato davanti al Palazzo del Cinema in attesa dei red carpet del giorno

©Getty
Venezia 81, Alfredo Magazine consegna il Burro d'Oro allo Chef Alessandro Borghese
Nella 81esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Alfredo Magazine - powered by Rolling Stone Italia – ha presentato il Burro d'Oro, il premio creato per celebrare le personalità del mondo della ristorazione.
Alla sua prima edizione, l'originale onorificenza mette in primo piano le eccellenze del nostro paese, capaci di tenere insieme tradizione e innovazione, passato e futuro, e di comunicare tutto questo attraverso diversi canali multimediali. Quest'anno, il Burro d'Oro è stato assegnato ad Alessandro Borghese in occasione dell’evento Unconventional Excellence, che ha avuto luogo il 4 settembre presso “Il lusso della semplicità”, l’iconico ristorante veneziano del celebre cuoco e conduttore tv.
L’evento, organizzato da Forbes Italia, ha inoltre visto la premiazione da parte di Rolling Stone Italia (music partner) di Cristina Priarone (Presidente di Italian Film Commissions) e di Beniamino Quintieri (Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale SpA), due celebri personalità che hanno contribuito significativamente a promuovere la cultura e lo sviluppo dell’industria cinematografica su tutto il territorio nazionale. La casa di produzione e distribuzione cinematografica RS Productions e Maestro Distribution erano, tra gli altri, partner tecnici dell’evento.

Tutti i red carpet di Angelina Jolie (con o senza Brad Pitt)
La protagonista di Maria, il biopic di Pablo Larraín sugli ultimi giorni di Maria Callas, ha catalizzato tutta l'attenzione nella seconda giornata della Mostra del Cinema di Venezia, merito del suo talento sullo schermo e della sua presenza magnetica. Veterana del tappeto rosso, ha già sfilato al Lido insieme all'ex marito Brad Pitt (LA GALLERY)

©Getty
Anastasia Trofimova, Fuori Concorso con Russians at War
"Ho deciso di realizzare Russians at War come una disperata ricerca di comprensione del mio Paese natale e del mio popolo. Nel 2022, mentre molti miei amici e colleghi fuggivano dalla Russia, mi sono messa alla ricerca di risposte nel modo migliore che conoscessi: attraverso il cinema. Mentre la maggior parte degli occhi era rivolta all’Ucraina e all’orrore e alla devastazione che la guerra ha scatenato sul Paese e sulla sua gente, ho puntato il mio obiettivo su coloro che la maggior parte del mondo non aveva mai visto prima: i soldati russi", ha commentato in una nota la regista del documentario

©Getty
Cate Blanchett, tutti i look dal 2000 al 2024
È una delle attrici più talentuose della sua generazione, nonché una delle più amate dal pubblico per bellezza, grazia ed eleganza. Presenza magnetica, occhi di ghiaccio e silhouette impeccabile, Cate Blanchett è stata protagonista della Mostra del Cinema di Venezia come attrice, special guest e presidente di giuria (LA GALLERY)

©Getty
Diva Futura, Barbara Ronchi protagonista del film di Giulia Steigerwalt in Concorso
L'attrice, vincitrice di un Nastro d'Argento e di un David di Donatello, entrambi per la categoria Miglior attrice protagonista e rispettivamente per Rapito di Marco Bellocchio e Settembre di Giulia Steigerwalt, è ora a Venezia 81 anche in altre tre pellicole: Familia di Francesco Costabile, Nonostante di Valerio Mastandrea e Se posso permettermi - Capitolo II di Marco Bellocchio

©Getty
Venezia 81, i vincitori del primo Festival Internazionale per Cortometraggi realizzati con AI
Ha vinto il primo premio To Dear Me di Gisele Tong. Una giuria internazionale ha selezionato le opere finaliste, incentrate sul tema Synthetic Stories, Human Hearts e presentate alla Mostra del Cinema
Mostra del Cinema di Venezia, il programma di giovedì 5 settembre
La terzultima giornata di Venezia 81 inizia sotto un cielo piovoso, che non ferma però il quinto e ultimo film italiano in Concorso, Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza con Toni Servillo ed Elio Germano. La pellicola nasce dai pizzini ritrovati nel corso della lunga latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro.
Fuori Concorso c'è invece M - Il figlio del secolo di Joe Wright e con Luca Marinelli, un ritratto moderno e graffiante di Benito Mussolini e della sua ascesa politica, dalla fondazione dei Fasci di Combattimento fino all'imposizione della più feroce dittatura che l'Italia abbia conosciuto
George Clooney e la moglie Amal Alamuddin al Lido
L’attore e l'avvocata sono sbarcati alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il divo di Hollywood ha partecipato alla presentazione del film Fuori Concorso Wolfs - Lupi solitari al fianco di Brad Pitt (LA GALLERY)

©Getty
Willy Monteiro, presentato il cartoon 3D
A quattro anni dalla morte di Willy Monteiro Duarte, il cortometraggio di animazione 3D Willy - Different is Good, realizzato dagli studenti di Side Academy e presentato tra gli happening “Fuori Concorso” della Mostra del Cinema di Venezia, racconta la sua storia.
Willy rivive attraverso le peripezie di un piccolo alieno minacciato da bulli, che vogliono non solo umiliarlo, ma anche riprendere e diffondere sui social un video sul suo pestaggio. Nasce così un contrasto tra i “cattivi”, destinato a regalare al pubblico l’emozione di un finale sorprendente. Il corto sarà proiettato delle scuole e nelle carceri
Queer, Daniel Craig tra sesso e droga. La recensione
Luca Guadagnino firma un'appassionata trasposizione cinematografica del romanzo semi-autobiografico scritto da William Burroughs. Tra eroina, ayahuasca, mescal e tequila, un allucinante viaggio al termine della notte e una visionaria storia d'amore, solitudine e dipendenza ambientata tra il Messico e il Sud America degli anni Cinquanta (LA RECENSIONE)
Foto di Yannis Drakoulidis
Queer, Luca Guadagnino racconta il suo ultimo film in Concorso
"“How can a man who sees and feels be other than sad?”, si chiede William Burroughs nel suo diario personale l’ultima volta che vi scrive prima di morire. Nell’adattare il suo secondo romanzo, uscito quasi quarant’anni dopo che l’aveva scritto, abbiamo cercato di rispondere a questa invocazione pudica del grande iconoclasta della beat generation. Lee ama Allerton, Allerton ama Lee: saranno in grado di incontrarsi nonostante tutti i passi falsi e le paure che agiscono su entrambi nel loro viaggio picaresco nel Sud America proiettato dalla mente di Burroughs?", ha commentato in una nota il regista
I day look delle star, da Joaquin Phoenix a Claudia Gerini
Da Lady Gaga, che ha optato per un abitino longuette in velluto nero con copricapo coordinato e pumps di Christian Louboutin, all’abito in fantasia stripes dal gusto anni Settanta di Jasmine Sanders, ecco tutti i look al Lido il 4 settembre (LA GALLERY)

©Getty
Diva Futura di Giulia Steigerwalt, film italiano in Concorso
"Un ritratto imparziale, il racconto della parabola tragica di un gruppo di personaggi che, se per certi versi si sono battuti per la libertà, paradossalmente hanno poi contribuito con il loro lavoro a normalizzare qualcosa che va contro la libertà della donna stessa, ovvero la mercificazione del corpo femminile. ll racconto, in questo senso, di una grande contraddizione", ha commentato in una nota la regista
Queer, Luca Guadagnino e Daniel Craig rispondono su 007 gay
Interrogati in conferenza stampa sul possibile orientamento sessuale della spia britannica, che l'attore ha interpretato più volte sul grande schermo, i due artisti hanno risposto con ironia. "Ragazzi, facciamo gli adulti per un secondo", ha commentato il regista (IL VIDEO)

©Getty
Disclaimer, la serie di Alfonso Cuarón con Cate Blanchett parteciperà agli Oscar 2025?
Il magazine statunitense Deadline ha riportato in esclusiva che il regista premio Oscar avrebbe intenzione di creare una versione per l'Academy della sua acclamata produzione di sette ore, presentata in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia (SCOPRI QUI)

©Webphoto
Le coppie più belle sul red carpet
Il tappeto rosso della Mostra del Cinema ha fatto da cornice a molti innamorati celebri, che sotto i riflettori hanno regalato al pubblico un po' dell'armonia che regna tra le loro mura domestiche. Tra coppie consolidate e neo-sposi spiccano i nostri sportivi che, dopo i Giochi Olimpici, si sono goduti ancora i flash (LA GALLERY)

©Getty
Diva Futura, Pietro Castellitto su Riccardo Schicchi
"È un uomo che ha fatto il mestiere che voleva fare". Pietro Castellitto descrive così Riccardo Schicchi, il personaggio che interpreta in Diva Futura di Giulia Steigerwalt, il quarto film italiano presentato in Concorso a Venezia 81
Joker: Folie à Deux, un sequel inaspettato. La recensione
Joaquin Phoenix e Lady Gaga in una sorprendente opera dark incentratata su Arthur Fleck e sul suo alter ego truccato da clown. Tra animazione, dramma carcerario, thriller processuale e melò, il regista Todd Phillips firma un coraggioso lungometraggio dove la musica e la danza sono protagoniste (LA RECENSIONE)

Foto di Warner Bros Pictures
Tutti i red carpet di Kasia Smutniak, dal 2012 al 2024
Dagli abiti romantici e ricamati del 2012, quando era stata madrina, agli outfit minimal e seducenti delle ultime edizioni. Il tappeto rosso di Venezia ha assistito all'evoluzione dello stile dell'attrice, che dallo scorso anno è anche regista, ammiratissima dal pubblico. A Venezia 81 ha sfoggiato ancora una volta un fascino irresistibile con un guardaroba incredibile e audace (LA GALLERY)

©Getty
Diva Futura, il film su Riccardo Schicchi tra porno e libertà. La recensione
Tratto dal romanzo Non dite alla mamma che faccio la segretaria di Debora Attanasio (Barbara Ronchi), racconta la storia del regista, fotografo e imprenditore italiano (Pietro Castellitto) che con la sua agenzia ha reso popolare in Italia il termine Pornostar. Un viaggio tra luci e ombre alla scoperta di un fenomeno sociale e mediatico. Nel cast Denise Capezza, Lidija Kordic e Tesa Litvan, rispettivamente nei ruoli Moana Pozzi, Ilona Staller ed Eva Henger (LA RECENSIONE)

©Webphoto
Venezia 81, i protagonisti dell'ottava giornata: Joker: Folie à Deux e Diva Futura
Il 4 settembre in Concorso c'erano Joker: Folie à Deux di Todd Phillips, il sequel della “storia di fondazione” dell’arcinemico di Batman con Lady Gaga e Joaquin Phoenix nei panni della coppia di villiain folli e innamorati Harley Quinn e Joker, e il quarto dei cinque film italiani in gara, Diva Futura di Giulia Louise Steigerwalt e con Pietro Castellitto, un ritratto di Riccardo Schicchi e delle stelle del suo “impero” del porno tra gli anni Ottanta e Novanta
Venezia 81, Lady Gaga e il fidanzato Michael Polansky
La cantante e attrice è tra le grandi star dell'edizione 2024 della Mostra del Cinema.
Dopo l'arrivo con il futuro sposo, l'imprenditore Michael Polansky, e la partecipazione all'esclusiva cena Warner Bros., il 4 settembre, giorno della première di Joker: Folie á Deux, ha conquistato (nuovamente) tutti con stile bon-ton (LA GALLERY)

©Getty
Red carpet, i voti ai look, da Lady Gaga a Barbara Ronchi
Il 4 settembre, ottavo giorno della Mostra del Cinema di Venezia, gli appassionati di moda hanno collezionato memorabili look. Tra tutti ha spiccato Lady Gaga, che per la première di Joker: Folie à Deux ha scelto un abito di Dior e un copricapo che svettava verso il cielo di Venezia. Nessuna come lei (LA GALLERY)

©Getty
Iddu, il film con Toni Servillo ed Elio Germano in Concorso
"L’idea iniziale di questo film è nata dalla lettura dei numerosi pizzini ritrovati nel corso della lunga latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro. Attraverso queste insolite lettere, il boss gestiva la sua vita in clandestinità e i suoi affari. I pizzini trascendevano però la funzione pratica di comunicazione criminale e lasciavano emergere aspetti della sua personalità e la natura del mondo tragico e ridicolo che intorno a lui volteggiava spericolatamente", hanno spiegato in una nota i registi, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (TUTTO SUL FILM)

Foto di Giulia Parlato
Fuori Concorso, Russians at War di Anastasia Trofimova sull'esercito russo
Fuori Concorso c’è anche il documentario Russians at War di Anastasia Trofimova che, senza autorizzazioni ufficiali, si è guadagnata la fiducia dei soldati e per un anno si è infiltrata in un battaglione russo che si sta facendo strada attraverso l'Ucraina orientale. Ha scoperto un esercito in disordine, soldati disillusi e che spesso faticano a capire per che cosa stanno combattendo
Fuori Concorso, la serie tv M. – Il figlio del secolo di Joe Wright e con Luca Marinelli
Fuori Concorso, tra le serie tv, è il giorno di M. – Il figlio del secolo di Joe Wright e con Luca Marinelli.
Tratta dal romanzo premio Strega di Antonio Scurati, traccia un ritratto moderno e graffiante di Mussolini e della sua ascesa politica, dalla fondazione dei Fasci di Combattimento fino all’imposizione della più feroce dittatura che l’Italia abbia conosciuto
Concorso, April di Dea Kulumbegashvili sull'aborto
L'ultimo film in gara della giornata è April di Dea Kulumbegashvili, co-prodotto da Luca Guadagnino.
Dopo la morte di un neonato durante il parto, l’etica e la professionalità della ginecologa Nina vengono messe sotto esame a causa di voci secondo le quali eseguirebbe aborti illegali per chi ne ha bisogno

Concorso, il thriller drammatico Stranger Eyes di Siew Hua Yeo
In Concorso c'è anche il thriller drammatico Stranger Eyes di Siew Hua Yeo.
Dopo la misteriosa scomparsa della propria bambina, una giovane coppia inizia a ricevere strani video e si rende conto che qualcuno ha filmato la loro vita quotidiana, persino i momenti più intimi. La polizia mette la casa sotto sorveglianza per tentare di sorprendere il voyeur, ma la famiglia inizia a sgretolarsi a mano a mano che i segreti si svelano sotto lo sguardo attento di occhi che li osservano da ogni parte

Foto di Akanga Film Asia Grace Baey
Concorso, oggi Iddu su Matteo Messina Denaro con Toni Servillo ed Elio Germano
In Concorso arriva il quinto film italiano in gara, Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, con Elio Germano nei panni del boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro e con Toni Servillo.
Nella Sicilia dei primi anni Duemila, dopo alcuni anni in prigione per mafia, Catello, politico di lungo corso, ha perso tutto. Quando i Servizi segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare il suo figlioccio, Matteo, ultimo grande latitante in circolazione, Catello coglie l’occasione per rimettersi in gioco.
Uomo furbo dalle cento maschere, instancabile illusionista che trasforma verità in menzogna e menzogna in verità, Catello dà vita ad un unico ma improbabile scambio epistolare con il latitante, cercando di approfittare del suo vuoto emotivo. Un azzardo che con uno dei criminali più ricercati al mondo comporta un certo rischio
Venezia 81, al via la nona giornata
Giovedì 5 settembre al Lido si apre la nona giornata della 81esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (LO SPECIALE)