Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran USA, Teheran: “Stop a intesa”. Trump: “Non mi importa nulla”. LIVE

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È l'ottavo giorno consecutivo di raid. Washington ha iniziato una nuova ondata di attacchi contro Teheran che dichiara definitivamente nullo l'accordo raggiunto con gli Stati Uniti a Islamabad. “Non me ne importa nulla”, commenta Donald Trump. L'Iran minaccia un'offensiva su vasta scala in risposta ai raid americani e Khamenei minaccia di impartire a Washington “lezioni indimenticabili”. Il sindaco di New York Mamdani annuncia: “Se Netanyahu viene a New York potrei arrestarlo. È un criminale di guerra”

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Gli Usa hanno iniziato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran. È l'ottavo giorno consecutivo di raid. Secondo il Comando Centrale, “tali attacchi mirano a ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare il traffico navale commerciale nello Stretto di Hormuz e a punire le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica che la scorsa notte hanno sferrato attacchi contro militari americani in Giordania”. Teheran dichiara definitivamente nullo l'accordo raggiunto con gli Stati Uniti a Islamabad. “Non me ne importa nulla”, commenta Donald Trump. L'Iran minaccia un'offensiva su vasta scala in risposta ai raid americani e Khamenei minaccia di impartire a Washington “lezioni indimenticabili”. Il sindaco di New York Mamdani annuncia: “Se Netanyahu viene a New York potrei arrestarlo. È un criminale di guerra, va processato all'Aja”.

Gli approfondimenti:

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Fermate diverse navi che tentavano attraversare Hormuz

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver fermato diverse navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz senza autorizzazione, in un contesto di crescenti tensioni tra Teheran e Washington per il controllo di questa strategica via navigabile.

Ambasciata Usa in Giordania: evacuati aeroporto e porto Aqaba per minaccia credibile

"A causa di una minaccia specifica e credibile, le autorità giordane hanno evacuato l'aeroporto internazionale ed il porto di Aqaba. Consigliamo vivamente a tutti i cittadini americani di evitare di recarsi in aeroporto o al porto. Continuate a seguire tutte le direttive di sicurezza delle autorità giordane". Lo afferma in una nota l'ambasciata Usa ad Amman all'indomani dei raid iraniani che hanno preso di mira il regno hashemita, oltre a Bahrein e Kuwait, in risposta agli attacchi statunitensi.

L'Iran afferma di aver abbattuto un drone Usa MQ-9 ad Ahvaz

Le Guardie della Rivoluzione hanno dichiarato che le forze iraniane hanno abbattuto un drone statunitense MQ-9 nei cieli di Ahvaz, nella provincia sudoccidentale del Khuzestan, nella giornata di oggi. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Irna.

L'isola di Qeshm, la 'portaerei inaffondabile' dell'Iran a Guardia di Hormuz

Situata a soli 22 chilometri a sud della città portuale iraniana di Bandar Abbas, l'isola meridionale di Qeshm domina lo Stretto di Clarence, il braccio di mare che separa l'isola dalla terraferma noto anche come Kuran, e funge da piattaforma principale per la potenza navale "asimmetrica" dell'Iran. Lo scrive Al Jazeera in un'analisi sull'importanza stretegica dell'isola bombardata nella notte della forze statunitensi.    Sebbene le cifre esatte relative al numero di motovedette veloci e batterie costiere iraniane nascoste nei labirinti sotterranei dell'isola rimangano classificate, il loro intento strategico è chiaro. Il media qatarino cita infatti il generale di brigata libanese in pensione Hassan Jouni, esperto militare, secondo cui che Qeshm ospita "straordinarie capacità iraniane" all'interno di quella che viene descritta come una "città missilistica" sotterranea. Queste vaste reti, ha affermato Jouni, sono progettate per un unico scopo: controllare o bloccare lo Stretto di Hormuz. Non a caso Qeshm viene descritta come la "portaerei inaffondabile" dell'Iran.

Sirene antiaeree in Bahrein, governo invita alla calma

Le sirene antiaeree hanno suonato nel piccolo regno del Bahrein, nel Golfo Persico, mentre Iran e Stati Uniti si scambiavano nuovi attacchi per il controllo dello strategico Stretto di Hormuz. "La sirena è suonata. Si invitano i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a dirigersi verso il luogo sicuro piu' vicino", ha dichiarato il ministero dell'Interno in un comunicato, mentre un giornalista dell'Afp ha confermato che le sirene avevano suonato nella capitale del Bahrein, Manama.

Kuwait segnala un nuovo attacco di missili e droni

Il Kuwait ha segnalato un nuovo attacco dell'Iran con missili e droni. L'allarme, hanno fatto sapere le forze armate del Paese del Golfo, è scattato a seguito di un attacco missilistico e con droni da parte dell'Iran, in quello che sembra essere il secondo attacco al piccolo Paese del Golfo in poche ore.

Media: Mujtaba Khamenei non si trova in Iran

Il leader iraniano Mujtaba Khamenei "non si trova in Iran". A dirlo è una fonte della sicurezza israeliana citata dall'emittente saudita al-Hadath e riportata dal Times of Israel. Dall'attacco del 28 febbraio in cui morì il padre, Khamenei ha comunicato solo tramite dichiarazioni scritte e non è mai apparso in pubblico. Secondo la fonte i messaggi della guida suprema iraniana sono scritti dal nuovo capo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, Ahmad Vahidi, e da altri membri del Corpo.

Kuwait, intercettati missili e droni iraniani

L'esercito del Kuwait ha reso noto di aver intercettato missili e droni iraniani diretti verso il Paese, affermando che le esplosioni avvertite dalla popolazione sono il risultato dell'azione dei sistemi di difesa aerea contro "attacchi ostili". Lo riferisce Al Jazeera citando una nota delle forze armate kuwaitiane che hanno invitato i residenti a seguire le istruzioni delle autorità in materia di sicurezza e protezione civile.    L'annuncio arriva dopo che l'esercito iraniano aveva dichiarato di aver lanciato un attacco su larga scala con droni contro un deposito di munizioni di Camp al-Adiri e contro i radar di difesa aerea della base di Ali Al Salem, entrambe situate in Kuwait.

Usa, raid per 'punire' Teheran dopo uccisione di 2 militari americani

- "Punire" le forze iraniane ritenute responsabili dell'attacco che ha provocato la morte di due militari americani in Giordania. Questo l'obiettivo dell'ultima notte di raid condotti sulla Repubblica islamica, secondo quanto indicato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). Gli attacchi hanno preso di mira le unità dei Guardiani della Rivoluzione accusate di aver lanciato missili balistici e droni contro le forze Usa, provocando le prime vittime statunitensi dall'inizio della nuova fase del conflitto. Teheran ha risposto annunciando di aver colpito con droni due basi americane in Kuwait, il deposito di munizioni di Camp Udairi e i sistemi radar e di sorveglianza della base aerea di Ali Al Salem, oltre ad aver lanciato nuovi attacchi in Giordania. Secondo il Centcom, oltre ai due militari uccisi venerdì, un terzo risulta ancora disperso, portando a 16 il bilancio dei caduti statunitensi dall'inizio della guerra, scoppiata il 28 febbraio dopo gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. L'ottava notte consecutiva di raid americani ha colpito anche Sirik, porto iraniano sullo Stretto di Hormuz, secondo le agenzie Fars e Tasnim. La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha promesso agli Stati Uniti una "lezione indimenticabile", mentre alti comandanti militari hanno minacciato una ripresa delle operazioni offensive su vasta scala e una risposta "decisiva e devastante" in caso di ulteriori attacchi americani. 

Israele chiude l'area al confine con Gaza prima della marcia dei coloni

L'esercito israeliano (Idf) ha dichiarato l'intera area di confine con la Striscia di Gaza "zona militare chiusa" in vista della 'Marcia delle migliaia', organizzata oggi dal movimento dei coloni Nahala con l'obiettivo dichiarato di tornare a insediare comunità israeliane nell'enclave palestinese. Lo riferisce il Times of Israel. Il provvedimento è in vigore dalle 8 di oggi alle 8 di domani e interessa tutta la fascia perimetrale di Gaza, da Yad Mordechai, a nord della Striscia, fino a Kerem Shalom, all'estremo sud. Secondo una fonte militare citata dal quotidiano, l'ordinanza è stata adottata perché gli organizzatori della marcia intenderebbero "entrare illegalmente nella Striscia di Gaza". La manifestazione partirà alle 17 dall'area di Yad Mordechai con lo slogan di "tornare a casa dopo 21 anni", in riferimento allo sgombero nel 2005 del blocco di insediamenti israeliani di Gush Katif durante il disimpegno da Gaza. Gli organizzatori puntano in particolare alla ricostituzione di insediamenti nel nord della Striscia. Secondo il materiale promozionale dell'evento, alla marcia dovrebbero partecipare diversi esponenti del governo, tra cui il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, responsabile anche dell'amministrazione degli insediamenti in Cisgiordania, e altri ministri del Likud, il partito del premier Benjamin Netanyahu, indicato tra i co-organizzatori dell'iniziativa. 

Esercito iraniano: "Attacchi su larga scala con droni kamikaze contro due basi Usa in Kuwait"

L'esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira due basi statunitensi in Kuwait con droni in risposta agli attacchi americani sul territorio iraniano. L'esercito della repubblica islamica ha dichiarato di aver condotto "attacchi su larga scala con droni kamikaze contro il deposito di munizioni dell'esercito statunitense a Camp Udairi e contro il sistema radar Patriot e il radar di sorveglianza aerea alla base aerea di Ali Al Salem in Kuwait", secondo una dichiarazione diffusa dalla Tv di Stato.

Centcom, colpite strutture militari iraniane nell'ottava notte di attacchi

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha completato un'altra serie di attacchi contro l'Iran. L'annuncio sul profilo del social X del Centcom. "Durante l'ottava notte consecutiva di attacchi statunitensi, le forze del Centcom - si legge nella nota del Comando centrale - hanno colpito con successo strutture militari iraniane di sorveglianza costiera e di difesa aerea, mezzi navali e siti di stoccaggio di missili e droni, al fine di continuare a indebolire le capacità militari iraniane. Le forze armate statunitensi hanno inoltre preso di mira le forze del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche che il 17 luglio avevano sferrato attacchi contro membri delle forze armate statunitensi in Giordania".

Attacchi Usa contro l'Iran, esplosioni sull'isola di Qeshm

Secondo l'ufficio del governatore dell'Hormozgan, alle 3.40 del mattino (ora locale) una zona nei pressi dell'isola di Qeshm è stata colpita da un attacco militare sferrato dagli Usa. Lo riferisce l'agenzia iraniana Irna sul social X. L'agenzia di stampa Tasnim riferisce che almeno sei missili hanno colpito aree alla periferia dell'isola di Qeshm. Diverse esplosioni sarebbero state segnalate anche a Bandar Abbas, sulla costa sud dell'Iran, ma non ci sono al momento conferme ufficiali. 

L'Iran rivendica attacchi con droni contro due basi Usa in Kuwait

L'esercito iraniano afferma di aver sferrato un attacco su larga scala con droni contro due "strutture militari statunitensi" in Kuwait. Lo riporta Al Jazeera. In una dichiarazione diffusa dall'emittente statale Irib, l'esercito ha dichiarato che i suoi "droni distruttivi" hanno colpito un deposito di munizioni a Camp Al Adiri, nonché sistemi Patriot e radar di difesa aerea presso la base aerea di Ali Al Salem. 

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