Una bambina di 12 anni è deceduta oggi a causa delle ferite riportate, portando a otto il numero delle vittime della strage compiuta in Thailandia da un adolescente di 14 anni; quest'ultimo, ieri, aveva ucciso i nonni prima di fare altre vittime nella sua scuola superiore vicino a Bangkok e togliersi la vita
Una ragazza di 12 anni, rimasta ferita nella sparatoria avvenuta ieri in una scuola in Thailandia, è morta oggi. Lo ha riferito il ministero della Salute, portando a otto il numero complessivo delle vittime, tra cui i nonni dell’adolescente autore della sparatoria, uccisi nella loro abitazione. Ieri, secondo la ricostruzione della polizia, un ragazzo di 14 anni ha sparato ai propri nonni prima di compiere una strage nella sua scuola, a nord di Bangkok, e infine di rivolgere l’arma contro se stesso.
Oltre 30 feriti nella sparatoria
Secondo la polizia, tra le altre vittime figurano un insegnante di matematica, un’insegnante di psicologia e altri membri del personale scolastico. Più di 30 persone sono rimaste ferite nella sparatoria, ha dichiarato il primo ministro Anutin Charnvirakul durante una visita alla scuola. Questa sera sono ancora 14 le persone ancora ricoverate in ospedale, sette delle quali in condizioni critiche. La polizia sta interrogando altri testimoni nell’ambito delle indagini, compresi i genitori del sospettato.