Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran Usa, Trump: "Abbiamo vinto da soli, Europa irrilevante”. LIVE

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Trump  annuncia su Truth il via libera dell'Iran all'accordo. Atteso ora l'ok della Guida suprema di Teheran. "Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo. Hanno accettato di non dotarsi mai di armi nucleari. Firmeremo molto presto, forse nel fine settimana in Europa. Io non ci sarò, ci sarà il vicepresidente Vance", aggiunge Trump. Teheran: "Ancora nessuna conclusione definitiva sull'accordo con gli Usa". Axios: "Firma accordo sarà a Ginevra"

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Il G7 e l'Europa sono stati "irrilevanti" e gli Stati Uniti hanno vinto  la guerra "da soli". Lo ha detto Donald Trump in una conversazione  telefonica con il corrispondente de La7. Il presidente Usa ha annunciato il via libera dell'Iran all'accordo e di aver annullato i raid di questa notte: "Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo. Firmeremo molto presto, forse nel fine settimana in Europa. Io non ci sarò, ci sarà il vicepresidente Vance. Ho appena parlato con Netanyahu e gli altri leader", ha aggiunto poi dallo Studio Ovale. Subito dopo "riaprirà anche lo Stretto di Hormuz", dove nel frattempo "resta pienamente in vigore" il blocco navale. "Ancora nessuna conclusione definitiva sull'accordo con gli Usa. La questione è al vaglio delle istituzioni competenti e, qualora si giungesse a una conclusione, ne saremo informati", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, commentando le parole di Trump.  I media iraniani, vicini ai pasdaran, prima smentiscono, poi rivendicano: "Il testo è quello proposto dall'Iran". Atteso ora l'ok della guida suprema di Teheran. "Da quanto so la guida suprema ha approvato l'accordo", ha detto Trump. Israele: "Non siamo parte dell'intesa, ma apprezzamento per Trump". Secondo Axiox, l'intesa tra Iran e Stati Uniti per porre fine alla guerra sarà firmata a Ginevra. 

Gli approfondimenti:

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Borsa Milano: apre in rialzo a +1,25%, bene banche dopo Bce

La Borsa di Milano apre in territorio positivo, nei primi scambi l'indice Ftse Mib segna +1,25% a 51.130,69 punti. I listini europei sono spinti dall'ipotesi che sembra farsi piu' concreta di una intesa di pace tra Stati Uniti ed Iran, con i prezzi dei beni energetici in ribasso. E sembrano aver gia' metabolizzato la mossa della Bce di ieri di ritoccare con un +0,25% i tassi di interesse dopo quasi tre anni dall'ultima variazione al rialzo. Sul listino milanese vola Stellantis a +4,14% nel giorno in cui la casa automobilistica, assieme a Volkswagen e Renault, ha scritto alla Ue per spingere il Made in Europe. La richiesta e' di creare un quadro volto a garantire che il 70% dei veicoli venduti dalle case automobilistiche in Europa provenga per il 70% dai 27 paesi dell'UE. In rialzo anche Buzzi a +3,8%. Nel comparto bancario bene gli istituti coinvolti nell'Opas lanciata lunedi' scorso: Intesa +2,82%, Mps +2,99%, Mediobanca +3,25%. Ma anche Unipol segna +2,20%. E Unicredit +2,07%. In ribasso i titoli energetici: Eni -1,94%, Tenaris -1,47%, Saipem -0,58%, Prysmian -0,14%.

Iran, media: Casa Bianca vuole espellere analista Trita Parsi

L'amministrazione Trump sta indagando su Trita Parsi, analista critico della guerra contro l'Iran, con l'obiettivo di espellerlo dagli Stati Uniti. Lo afferma il conservatore The Free Press, secondo cui gli scritti e le apparizioni mediatiche di Parsi dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran hanno irritato alcuni membri dell'amministrazione. Parsi, nato in Iran e con cittadinanza svedese, vive negli Stati Uniti da decenni con una green card. Dal 2019 ricopre la carica di vicepresidente esecutivo del Quincy Institute for Responsible Statecraft, un think tank che promuove una politica estera statunitense non interventista. Un funzionario dell'amministrazione Trump, citato nell'articolo del Free Press, afferma che l'indagine su Parsi fa parte di una piu' ampia campagna del Dipartimento di Stato per rimuovere "chiunque cerchi di minare gli Stati Uniti".

Borse europee, aprono in deciso rialzo su speranze fine guerra

Le Borse europee aprono in deciso rialzo con le speranze che la guerra tra Iran e Usa stia arrivando a una conclusione. A Parigi il Cac 40 avanza dell'1,39%, a Francoforte il Dax sale dell'1,40%, a Londra l'Ftse 100 guadagna lo 0,79%. A Milano l'Ftse Mib segna +1,25%.

Iran, in accordo con Usa stop nucleare e riapertura Hormuz

Il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, che secondo il presidente Trump sara' presto firmato, prevede la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi e la concessione all'Iran di un allentamento delle sanzioni in caso di rispetto degli accordi. Lo rivela Axios che cita un diplomatico di uno dei Paesi mediatori e una fonte statunitense. Il memorandum d'intesa estenderebbe il cessate il fuoco per 60 giorni, anche in Libano, periodo durante il quale si terrebbero i negoziati sul nucleare. Il testo include un quadro di riferimento per affrontare la questione delle scorte di uranio arricchito iraniano, sebbene qualsiasi azione sul programma atomico dipenderebbe da un secondo accordo piu' dettagliato. La fonte ha confermato che "Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo sul testo" ieri sera, pur riconoscendo che l'accordo necessita ancora della firma definitiva. L'accordo e' stato approvato dalla parte iraniana ad alti livelli - ma probabilmente non dalla guida suprema Mojtaba Khamene - mercoledi' sera dopo ore di negoziati tra il mediatore qatariota Ali Al-Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Durante i colloqui a Teheran, Al-Thawadi ha parlato telefonicamente piu' volte con gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. In base al memorandum d'intesa, l'Iran si impegnerebbe a rispettare determinati requisiti relativi al suo programma nucleare, prima fra tutti quello di non acquisire mai un'arma nucleare e di risolvere la controversia sull'uranio arricchito. Un alto funzionario statunitense ha affermato che Trump ha concordato che una delle opzioni per risolvere la questione potrebbe essere la riduzione del livello di arricchimento dell'uranio iraniano all'interno del Paese, sotto la supervisione degli ispettori delle Nazioni Unite. Il memorandum "entra nel dettaglio su tutte le questioni nucleari" e "soddisfa tutti i requisiti degli Stati Uniti". L'allentamento delle sanzioni aumenterebbe se l'Iran rispettasse l'accordo iniziale e dimostrasse "buona fede" nei successivi negoziati. "Non c'e' una data precisa per l'allentamento delle sanzioni e sara' legato all'attuazione dell'accordo", ha affermato una fonte. Non e' chiaro se il testo includa una spiegazione dettagliata di cosa accadra' ai miliardi di dollari iraniani congelati all'estero .L'Iran ha insistito per ricevere immediatamente una parte dei fondi alla firma di qualsiasi accordo iniziale, mentre gli Stati Uniti hanno affermato che saranno sbloccati in tranche in base al rispetto degli accordi. Secondo le fonti, gli Stati Uniti, l'Iran e il Qatar hanno discusso nei giorni scorsi di un meccanismo che consentirebbe all'Iran di accedere a parte dei suoi fondi congelati in Qatar per l'acquisto di beni umanitari. L'accordo, mediato congiuntamente da Qatar e Pakistan, si chiamera' Accordo di Islamabad.

Borsa: l'Europa parte in aumento, Londra cauta (+0,7%)

Mercati azionari del Vecchio continente in crescita: in attesa  dell'accordo Usa-Iran in apertura la Borsa migliore è quella di Madrid,  che cresce dell'1,6%, seguita da Parigi e Francoforte in aumento  dell'1,4%. Positivi dello 0,7% e dello 0,6% i listini di Londra e  Amsterdam.

Trump a La7: "Abbiamo vinto la guerra, Europa irrilevante"

"Non avevamo bisogno del loro sostegno. Abbiamo vinto la guerra. Era in qualche modo irrilevante! Devo andare, ho una grande riunione in corso, ma abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto. Grazie mille": così il presidente Usa, Donald Trump, al telefono con Daniele Compatangelo, riportata questa mattina a Omnibus di La7, rispondendo a una domanda sul ruolo dei leader europei e del G7 rispetto alla crisi con l'Iran.    Trump ha sostenuto inoltre che il sostegno degli alleati europei fosse "irrilevante", rivendicando che gli Usa hanno raggiunto gli obiettivi senza il loro contributo.

Iran, Trump: "G7 irrilevante, abbiamo vinto la guerra da soli"

Il G7 e l'Europa sono stati "irrilevanti" e gli Stati Uniti hanno vinto la guerra "da soli". Lo ha detto Donald Trump in una conversazione telefonica con il corrispondente de La7. "Non avevamo bisogno del loro sostegno. Abbiamo vinto la guerra" ha detto il presidente Usa rispondendo a una domanda sul ruolo dei leader europei e del G7 rispetto alla crisi con l'Iran "Era in qualche modo irrilevante (...) Abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto".

Iran, Axios: "Firma accordo con Usa sarà a Ginevra"

Sara' firmata a Ginevra l'intesa tra Iran e Stati Uniti per porre fine alla guerra. Lo afferma Axios che cita fonti diplomatiche secondo cui quattro aerei da carico C17 sono diretti in Europa per allestire la cerimonia alla quale per Washington partecipera' il vicepresidente JD Vance.

Borsa: Tokyo, chiusura in netto rialzo (+2,81%)

La Borsa di Tokyo conclude l'ultima seduta della settimana in sostenuto aumento, sulle speranze di un raggiungimento di un accordo tra Iran e Stati Uniti dopo le anticipazioni del presidente Trump sulla possibile firma, già da questo fine settimana, e in concomitanza dello sbarco in Borsa della società aerospaziale SpaceX. Il listino di riferimento Nikkei segna un progresso del 2,81% a quota 66.020,04, con un guadagno di oltre 1.800 punti. Sul mercato dei cambi lo yen torna a perdere terreno sul dollaro, a 160,50, e a 185,20 sull'euro.

Iran, media: "4 aerei Usa in Europa per preparare cerimonia firma"

La Casa Bianca prepara alla cerimonia per la firma dell'accordo tra Iran e Stati Uniti anche se Teheran non ha ancora confermato che sia stato raggiunto. Secondo quanto riportato da Axios, quattro aerei dell'aeronautica militare statunitense sono stati inviati in Europa per preparare una possibile cerimonia: aerei trasportano l'equipaggiamento necessario al vicepresidente statunitense J.D. Vance, che firmera' l'accordo a nome di Washington.

Teheran: "Ancora nessuna conclusione definitiva sull'accordo con gli Usa"

L'Iran ha affermato che non c'è ancora un conclusione definitiva  riguardo a un'intesa con gli Stati Uniti, dopo che il presidente  americano Donald Trump aveva annullato raid previsti e annunciato il via  libera della Repubblica islamica a un accordo che potrebbe essere  firmato durante il fine settimana in Europa. "Non abbiamo ancora  raggiunto una conclusione in merito. La questione è al vaglio delle  istituzioni competenti e, qualora si giungesse a una conclusione, ne  saremo informati", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri  iraniano, Esmail Baghaei, commentando le parole di Trump. "La parte  principale del testo dell'accordo è stata finalizzata, ma il problema è  sorto quando la parte americana ha avanzato nuove richieste e modificato  le proprie posizioni. Negli ultimi giorni, hanno anche cercato di  imporre richieste irragionevoli all'Iran", ha detto Baghaei, riferisce  Isna. "Mentre parlano di negoziati, allo stesso tempo ricorrono alla  forza e ad azioni criminali", ha detto Baghaei riferendosi agli Stati  Uniti e accusandoli di avere cambiato posizione più volte fin  dall'inizio del negoziato, aggiungendo che l'Iran ha dimostrato di non  voler scendere a compromessi sulle sue linee rosse e sui suoi interessi  nazionali.

Il gas parte in forte calo (-5%) a 47 euro al Megawattora

Prezzo del gas in ampio ribasso sul mercato di Amsterdam, di riferimento  per l'Europa: il future sul metano con consegna a luglio ha aperto in  calo del 5,3% a 47 euro al Megawattora.

Axios: "La firma dell'intesa Usa-Iran potrebbe avvenire a Ginevra"

Secondo un diplomatico "di uno dei Paesi mediatori" tra Washington e  Teheran, che Axios cita mantenendone l'anonimato, il testo del  memorandum Usa-Iran contiene accordi come "la riapertura immediata dello  Stretto di Hormuz senza pedaggi" e "un alleggerimento delle sanzioni"  nei confronti della Repubblica Islamica. Inoltre, si stabilisce "un  prolungamento per 60 giorni del cessate il fuoco" tra i due Paesi in  conflitto, valido "anche in Libano", anche se su quest'ultimo aspetto al  momento non sono indicati ulteriori dettagli. In aggiunta, il testo  "comprende un quadro che affronta la questione delle scorte di uranio  arricchito iraniano", anche se "qualsiasi azione riguardante il  programma nucleare iraniano dovrebbe dipendere da un secondo accordo più  dettagliato". Lo stesso diplomatico ha aggiunto che Washington e  Teheran si sono trovate d'accordo sul testo del memorandum, riconoscendo  però che "potrebbe essere ancora necessaria un'approvazione finale".  Axios cita poi un "alto funzionario statunitense" secondo cui il  presidente statunitense Donald Trump avrebbe "accettato che una delle  possibili soluzioni" sulla questione nucleare sia il "declassamento  (down-blending) dell'uranio altamente arricchito iraniano all'interno  del Paese sotto la supervisione di ispettori delle Nazioni Unite". Due  fonti a conoscenza della situazione, scrive ancora la testata Usa, hanno  poi affermato che l'intesa è stata approvata "ad alti livelli" della  leadership iraniana, ma al momento "probabilmente non ancora da parte  guida suprema Mojtaba Khamenei".

Nato, media: "significativa" riduzione presenza Usa in Europa

Gli Stati Uniti intendono ridurre significativamente il numero di aerei e navi da guerra messi a disposizione per le operazioni Nato in Europa. Secondo quanto riporta il New York Times, che cita due alti funzionari europei, il piano prevede la riduzione del numero di caccia e aerei da ricognizione marittima, nonche' la riallocazione di un sottomarino lanciamissili e di una portaerei. Riduzioni, riferisce il quotidiano, che limiteranno le capacita' di sorveglianza dell'Alleanza e la sua capacita' di lanciare attacchi a lungo raggio. Le riduzioni previste includono quella di caccia F-16 e F-15E da circa 150 a 100; degli aerei da ricognizione marittima da 26 a 15 e il ritiro di tutti gli otto aerei cisterna per il rifornimento in volo precedentemente a disposizione dell'Europa. Inoltre la riassegnazione di un sottomarino lanciamissili e di una portaerei, insieme a diverse navi da guerra e decine di aerei impiegati nelle missioni della portaerei e la riassegnazione di uno dei due gruppi di bombardieri precedentemente assegnati alla difesa dell'Europa. Il Pentagono si e' rifiutato di commentare i numeri specifici riportati nel documento, rimandando a una dichiarazione del suo Comando Europeo della scorsa settimana, che parlava in termini generali dell'intenzione di ridurre il proprio impegno in Europa. I dettagli, alcuni dei quali riportati per la prima volta dal quotidiano tedesco Die Welt, forniscono il quadro piu' chiaro delle intenzioni dell'amministrazione Trump di ridurre il proprio impegno nell'Alleanza. Il Pentagono non ha ancora reso pubblica la tempistica del ritiro, ma secondo funzionari americani avverra' molto presto, ben prima di quanto previsto dalle controparti europee. L'improvviso ritiro delle forze americane comprometterebbe la capacita' della Nato, ad esempio, di monitorare il traffico sottomarino russo o di lanciare missili Tomahawk a lungo raggio in profondita' nel territorio russo.

Borsa: l'Asia corre sulle prospettiva di intesa Usa-Iran, Seul +5%

Mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico molto positivi in attesa dell'accordo Usa-Iran.     La Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei 225 sale del 2,5%, seguita da Hong Kong in rialzo dell'1,5% mentre i listini cinesi di Shanghai e Shenzhen sono in aumento di oltre un punto percentuale.     Spicca la corsa dell'indice principale di Seul che sale di cinque punti percentuali, con Sidney che si avvia alla chiusura in rialzo dell'1,9%.     Positivi ma senza strappi i future sull'avvio dei mercati europei.

Media: "In intesa Iran-Usa stop attacchi a Hezbollah"

L'accordo che sarebbe stato raggiunto tra Iran e Stati Uniti prevede che Israele interrompa completamente la sua offensiva contro Hezbollah in Libano. Lo afferma il quotidiano filo Hezbollah Al-Akhbar secondo il quale oltre a interrompere tutti gli attacchi in Libano, l'accordo richiede a Israele di cedere qualsiasi territorio conquistato nel sud del Paese e un piano per il "rapido ritiro" delle truppe. Il mese scorso, quando sembrava imminente un accordo tra Stati Uniti e Iran, i media israeliani avevano riportato che le Forze di Difesa Israeliane si stavano preparando all'eventualita' di essere costrette a porre fine alla guerra contro Hezbollah. Teheran ha a lungo insistito affinché i combattimenti in Libano fossero inclusi in qualsiasi accordo con gli Stati Uniti, nonostante i tentativi di Israele di tenere separate le due questioni e i colloqui in corso a Washington tra delegazioni diplomatiche israeliane e libanesi. 

Media: "Le forze Usa hanno abbattuto due droni iraniani su Hormuz"

Nelle ultime ore l'Iran avrebbe "provato a colpire navi commerciali" in transito nello Stretto di Hormuz e le forze Usa hanno "abbattuto due droni d'attacco unidirezionali iraniani": lo riferiscono diversi media internazionali, tra questi Nbc News, citando un funzionario statunitense. "Il traffico nello Stretto prosegue", ha aggiunto la fonte citata. 

Axios: "La firma dell'intesa Usa-Iran potrebbe avvenire a Ginevra"

La possibile cerimonia di firma di un "memorandum di intesa" tra Washington e Teheran potrebbe avvenire "nei prossimi giorni" a Ginevra: lo riporta Axios, spiegando che ieri quattro aerei C-17 statunitensi sono decollati per l'Europa nella giornata di iera, trasportando "materiale per un possibile viaggio" del vicepresidente Usa J.D. Vance, che Donald Trump ha indicato come la figura incaricata di firmare l'accordo preliminare, verso la città svizzera. 

Egitto a Usa e Iran: "Cogliere opportunità disponibile"

L'Egitto ha esortato gli Stati Uniti e l'Iran a cogliere "un'opportunità disponibile" per raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra. Il ministero degli Esteri del Cairo ha espresso la speranza che "l'opportunità disponibile venga colta per raggiungere un accordo sulle varie questioni in sospeso e per preparare il terreno per porre fine alla guerra e iniziare una nuova fase di stabilità regionale". Ieri il presidente Usa Donald Trump ha annunciato di aver annullato ulteriori attacchi contro la Repubblica islamica, suggerendo che è stato raggiunto un accordo, senza pero' specificarne i termini. Teheran da parte sua ha fatto sapere che l'intesa e' quasi pronta ma non è stata ancora finalizzata. 

Trump: "Messo fine alla guerra, Iran ha accettato di non avere armi nucleari"

"Abbiamo messo fine alla guerra con l'Iran. Hanno accettato di non dotarsi mai di armi nucleari, una condizione su cui abbiamo insistito. Era proprio questo l'obiettivo, era il 95% della questione". Lo ha detto Donald Trump durante un comizio virtuale a sostegno del vicegovernatore della Georgia Burt Jones, secondo quanto riporta Cnn.

Trump: "Con l'Iran abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo"

Nell'accordo con l'Iran "abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo". Lo ha detto Donald Trump durante un comizio virtuale, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. L'intesa è "praticamente fatta", ha messo in evidenza. 

Media Iran: "Esplosioni udite a Hormuz, fermato passaggio petroliera"

Alcune esplosioni sarebbero state sentite questa sera nelle aree iraniane di Sirik e Bandar Abbas, sullo Stretto di Hormuz. Lo riportano i media iraniani, che spiegano come i suoni uditi sarebbero coerenti con le azioni di controllo dell'Iran sullo Stretto di Hormuz. Secondo l'agenzia Tasnim "le forze iraniane non hanno permesso il passaggio a una petroliera fuorilegge che era entrata senza coordinamento nella zona dello Stretto". 

Axios: "Netanyahu non informato da Trump, colto sorpresa"

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu non era stato informato in anticipo ed e' stato colto di sorpresa dall'annuncio del presidente Usa Donald Trump su un imminente accordo con l'Iran. Lo ha riferito il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando una fonte a conoscenza dei fatti. 

Trump dà l'accordo per fatto, Iran più cauto. VIDEO

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