Guerra Ucraina Russia, attacco russo in Donetsk: quattro morti e 18 feriti

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Le truppe russe hanno attaccato alcuni insediamenti nella regione di Donetsk, uccidendo quattro civili e ferendone altri 18, tra cui un bambino di 11 mesi. Putin ha parlato alla Duma, annunciando che "i contorni di un nuovo ordine mondiale stanno prendendo forma". Il presidente russo si è detto certo che in Ucraina vincerà la Russia perché "è in gioco il destino del popolo russo"

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Le truppe russe hanno attaccato alcuni insediamenti nella regione di Donetsk, uccidendo quattro civili e ferendone altri 18, tra cui un bambino di 11 mesi.  Putin ha parlato alla Duma, annunciando che "i contorni di un nuovo ordine mondiale stanno prendendo forma". Il presidente russo si è detto certo che in Ucraina vincerà la Russia perché "è in gioco il destino del popolo russo". 

Due persone (una coppia di coniugi) sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite a seguito di un attacco aereo a Rostov sul Don, nel sud della Russia. Lo riferisce la Tass. Anche un adolescente versa in condizioni gravi. Dodici persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in seguito all'attacco sferrato ieri sera da droni ucraini contro Belgorod. Attacco russo nella notte a Zaporizhzhia: il bilancio è di un morto e almeno un ferito.

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Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo  dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a  parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra  cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa.  L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo  di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente  unito, pacifico e democratico".

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Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è  fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate.  Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo  sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di  prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i  prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta  il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i  componenti critici.

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Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio

Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale  dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle  forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per  distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le  forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di  utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i  propri sforzi bellici.

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Attacco russo in Donetsk, quattro morti e 18 feriti

Le truppe russe hanno attaccato alcuni insediamenti nella regione di Donetsk, uccidendo quattro civili e ferendone altri 18, tra cui un bambino di 11 mesi. Lo scrive la Ukrainska Pravda. A Kramatorsk, sei persone sono rimaste ferite negli attacchi russi dall'inizio della giornata. L'esercito russo ha attaccato anche Sloviansk e il villaggio di Raihorodok. Altri civili, tra cui una coppia di sposi, sono rimasti feriti a Druzhkivka e Bylbasivka. 

Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino

Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e  punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due  fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il  suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno  dato vita a Wildberries nel 2004.

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Il video del 2014 che ha reso Drapatyi un eroe per gli ucraini

Prima di diventare il nuovo comandante in capo dell'esercito ucraino,  Mykhailo Drapatyi era già un volto noto in patria. Merito di pochi  secondi di video girati a Mariupol il 9 maggio 2014: il suo blindato  che, in testa alla colonna, scaraventa via una barricata separatista.  Quelle immagini sono diventate un simbolo dell'inizio della guerra nel  Donbass e, con la sua nomina, sono tornate a circolare in queste ore.

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Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'

Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di tariffario. Ecco come funziona.

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Burnham incontra Zelensky: rafforzato il sostegno all’Ucraina

Tajani: Putin è in forte difficoltà

"Non mi pare che Putin stia vincendo la guerra. Mi pare che Putin sia in forte difficoltà". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conversando con i giornalisti, a margine dell'accordo tra ministero degli Esteri e Unioncamere

Cremlino: Putin e Pashinyan hanno discusso dell'adesione dell'Armenia all'Ue

Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto oggi una conversazione telefonica con il primo ministro armeno Nikol Pashinyan durante la quale è stata discussa la possibilità di tenere al più presto un referendum sull'adesione dell'Armenia all'Unione Europea. Lo ha affermato l'ufficio stampa del Cremlino, citato da Tass. Durante la conversazione, ha osservato la parte russa, Putin e Pashinyan "hanno sottolineato la necessità di tenere al più presto un referendum nazionale in Armenia sull'adesione all'Ue o sulla permanenza nell'Unione economica eurasiatica". La telefonata è avvenuta "su iniziativa della parte armena", ha precisato la presidenza russa. Il governo di Erevan, a sua volta, ha riferito che il primo ministro armeno e il presidente russo hanno discusso di questioni bilaterali e problemi nelle relazioni economiche. "Pashinyan ha sottolineato che le restrizioni all'esportazione di merci di origine armena verso il mercato russo sono in contrasto con il quadro giuridico armeno-russo e con le disposizioni dell'Unione economica eurasiatica, e ha chiesto che vengano adottate misure per risolvere tali questioni", ha precisato il governo armeno, citato da Ria Novosti

Zelensky a Burnham: "Lo scudo elettronico britannico sarà utile"

"Un importante segnale di sostegno" e "una rassicurazione sull'incrollabile" determinazione del Regno Unito di restare al fianco dell'Ucraina anche con un nuovo primo ministro. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato oggi sul suo profilo X l'atmosfera dell'incontro d'esordio con Andy Burnham, succeduto a Downing Street una settimana fa a Keir Starmer, nell'ambito di un vertice informale svoltosi nella base navale britannica di Portsmouth, nel sud dell'Inghilterra, e culminato a bordo della Queen Elizabeeth, una delle due portaerei della Royal Navy. Zelensky ha sottolineato di aver "grandemente apprezzato" l'atmosfera di questo primo contatto e ha ringraziato il nuovo premier laburista per aver formalizzato la decisione di condividere con Kiev la tecnologia bellica Stone Cloak: strumento portatile di "guerra elettronica in grado di proteggere i droni ucraini" d'attacco, che sarà "certamente utile in battaglia" contro Mosca: "insieme possiamo fare ancora di più nello sviluppo di droni e altre tecnologie". "Abbiamo discusso della nostra difesa", ha poi rimarcato, ribadendo come per l'Ucraina sia "importante avere potenziale (bellico) sufficiente per proteggere le nostre vite sia in cielo sia in mare". "Ho invitato Andy a visitare l'Ucraina, grazie Gran Bretagna", ha concluso il leader di Kiev, che nelle prossime ore lascerà il Regno per raggiungere gli Usa dove domani il presidente Donald Trump ha in agenda d'incontrare (separatamente) sia lui, sia il primo ministro d'Israele, Benyamin Netanyahu. 

Burnham vede Zelensky: "Partnership stretta con Ucraina, presto sarò a Kiev"

Il neo premier britannico Andy Burnham ha incontrato per la prima volta da quando è in carica il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella base della Royal Navy di Portsmouth, nel sud dell'Inghilterra, parlando di una "stretta partnership" militare tra Londra e Kiev e dicendosi intenzionato ad andare "presto" in visita in Ucraina, senza specificare una data. "È stato un incontro molto caloroso, pensavo che avrei legato subito con lui, ed è stato così", ha sottolineato Burnham parlando a Sky News. Il premier ha riferito che i due leader hanno discusso di cooperazione militare, in particolare riguardo alla difesa delle infrastrutture nazionali critiche dell'Ucraina durante il prossimo inverno. Inoltre, come già preannunciato, è stata data agli ucraini la possibilità di sviluppare lo Stone Cloak, un sistema britannico di guerra elettronica progettato per bloccare i sistemi di rilevamento russi e rendere i droni di Kiev più difficili da individuare e intercettare. Nel corso della visita di Zelensky, i due leader hanno visitato la base navale, incontrato le truppe ucraine in addestramento nel Regno Unito oltre a tenere un incontro bilaterale. I media britannici autorizzati a rivolgere domande a Burnham erano comunque molto più interessati alle misure interne politiche ed economiche che il neo primo ministro laburista intende annunciare

Putin aumenta di 25.000 il numero di militari, totale a oltre 1,5 milioni

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto che aumenta il numero massimo di militari nelle forze armate russe di 25 mila unità, portandolo a 1.535.000. Da quanto si legge nel documento, la decisione è stata adottata "in relazione alla creazione di unità di costruzione militare nelle forze armate della Federazione Russa". Il precedente decreto, emesso il 12 giugno, di quest'anno fissava il numero di militari nelle forze armate russe a 1.510.000 unità. 

Tajani: "Putin in forte difficoltà, Occidente è unito"

''Non mi pare che Putin sia vincendo la guerra'' in Ucraina, anzi ''è in forte difficoltà'' e ''il nuovo ordine mondiale che forse è auspicato da lui'' è ''difficile da cambiare, perché l'Occidente è unito''. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti alla Farnesina dopo la firma, con il presidente di Unioncamere Andrea Prete, dell'accordo quadro per rafforzare la collaborazione e a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese.

''Anche il vertice di Ankara ha dimostrato l'unità dell'occidente, perché la Nato non è soltanto un'organizzazione militare'', ha aggiunto Tajani.

Mosca: "Ribadiamo la disponibilità alla ricerca di una soluzione per la crisi ucraina"

La Russia ribadisce la propria disponibilità a a discutere nuove idee nell'ambito di una risoluzione politica e diplomatica della situazione in Ucraina. Lo  ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Da parte nostra, ribadiamo la nostra disponibilità a una risoluzione politica e diplomatica della crisi ucraina, che non abbiamo mai respinto", ha affermato Zakharova, citata da Interfax. "Riaffermiamo la nostra disponibilità a possibili discussioni, proposte e idee, che siamo pronti a prendere in considerazione. Nessuno le ha mai respinte",  ha dichiarato la diplomatica in conferenza stampa. 

La moglie del portavoce del Cremlino fa causa all'Ue perché sanzionata

La moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha iniziato una causa legale contro il Consiglio Ue ricorrendo contro il suo inserimento nelle sanzioni contro la Russia. Tatiana Navka, star e campionessa olimpica di pattinaggio sul ghiaccio agli inizi degli anni Duemila, era stata inserita nella lista nera Ue nel giugno del 2022. E da allora, ha sempre contestato la scelta di Bruxelles. Dai dati aggiornati visibili su Eur Lex, tuttavia, emerge che ora il caso è finito dinanzi al Tribunale Ue del Lussemburgo, al quale possono rivolgersi anche cittadini privati, se ritengono di aver subito un torto dalla legislazione comunitaria. Secondo Navka il Consiglio Ue ha commesso "un errore di diritto e di valutazione dei fatti" nell'inserire il suo nome tra i sanzionati per i legami con "azioni che minacciavano la sovranità o l'integrità dell'Ucraina". L'ex campinessa olimpica, inoltre, sostiene che l'Ue non le abbia mai dimostrato tale legame, non fornendo alcuna motivazione per averla sanzionato. Navka, nel ricorso, chiede quindi di essere rimossa dalla blacklist ma, soprattutto, afferma di avere diritto a un super-risarcimento di 2 milioni di euro, 1,9 dei quali a causa del "danno reputazionale" inflittole con le sanzioni. Navka era già balzata alle cronache tre anni fa quando, in un video pubblicato sul suo account Instagram si era fatta riprendere mentre spaccava dei piatti in una festa in Grecia. Dove, essendo nella lista nera dell'Ue, non sarebbe mai dovuta arrivare.

Zelensky sbarcato in Gb per vedere Burnham: "Esercitazione navale congiunta"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è sbarcato oggi nel Regno Unito dove si è precipitato per incontrare - primo leader straniero a farlo - il nuovo premier britannico Andy Burnham: che lo aveva invitato a compiere una visita "il prima possibile" in una telefonata subito dopo essere succeduto a Keir Starmer una settimana fa. Un video dell'arrivo è stato trasmesso via X dallo stesso Zelensky. Le immagini lo hanno mostrato fra l'altro stringere la mano all'ex comandante militare Valery Zaluzhny, da lui rimosso nel 2024 e spedito a fare l'ambasciatore a Londra, indicato negli ultimi tempi ripetutamente come un suo potenziale rivale futuro per la presidenza. Nel messaggio che accompagna il video, il presidente sottolinea di avere in agenda colloqui con Burnham in una base navale britannica in cui si addestrano militari ucraini i quali hanno fra l'altro partecipato alle esercitazioni marittime congiunte denominate "Sea Breeze". Definisce poi le relazioni costruite con  il Regno Unito in oltre 4 anni di guerra con la Russia "le più forti di sempre", dicendosi convinto di poterle ulteriormente sviluppare con Burnham dopo quanto fatto con i precedenti premier: dal suo grande amico Boris Johnson fino a Starmer, decorato alla vigilia delle dimissioni con la maggiore onorificenza ucraina. "La priorità chiave della nostra cooperazione" militare, conclude, fa riferimento in questa fase "alla difesa aerea, alla sicurezza in mare e alla produzione congiunta" di strumenti bellici.

Cremlino: "Telefonata Putin di oggi non sarà con Trump"

La "importante telefonata internazionale" che il presidente russo, Vladimir Putin, avrà nelle prossime ore non sarà con l'omologo americano Donald Trump. Lo ha chiarito in conferenza stampa il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Cremlino: "Attacco ucraino a nave iraniana sviluppo 'estremamente pericoloso'"

L'attacco ucraino a una nave iraniana nel Mar Caspio che secondo Kiev stava trasportando armi dalla Russia all'Iran, rappresenta un tentativo di espansione geografico del conflitto da parte dell'Ucraina ed è uno sviluppo "estremamente pericoloso". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

Cremlino: "Non ci hanno ancora presentate nuove proposte"

Al momento alla Russia non sono state presentate nuove proposte negoziali in merito alla soluzione del conflitto in Ucraina. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, interpellato sul cessate il fuoco aereo che Ucraina e Stati Uniti, secondo quanto riportato dai media, intenderebbero discutere con Mosca. "Finora non sono altro che speculazioni dei media", ha dichiarato Peskov. Il portavoce non ha voluto commentare le affermazioni del presidente ucraino secondo cui la Russia intenderebbe utilizzare soldati nordcoreani al fronte. "Non spetta a lui parlare dei nostri piani", ha detto Peskov.

Filorussi: un morto e 3 feriti da raid ucraini nel Kherson

Nelle ultime 24 ore, a seguito degli attacchi di droni ucraini nella regione di Kherson, un uomo è morto e altri tre sono rimasti feriti. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della regione ucraina parzialmente sotto il controllo delle forze di Mosca, Vladimir Saldo. "A Kalanchak, un uomo è rimasto ucciso quando un drone ha sganciato una munizione su alcuni edifici residenziali", ha scritto Saldo su Telegram.

Putin: "In Ucraina vinceremo noi. Sanzioni inutili"

Vladimir Putin non ha dubbi: sarà la Russia a vincere la guerra con l'Ucraina. Il presidente russo lo ha assicurato in un discorso davanti ai deputati della Duma. "La Russia raggiungerà gli obiettivi dell'operazione militare speciale", ha detto a quanto riporta l'agenzia Tass. "La Federazione Russa continua a difendere la propria sicurezza e indipendenza", ha assicurato. E non ha paura delle contromisure prese da diversi paesi. "Le sanzioni occidentali contro la Russia sono da record sia per numero sia per la loro inutilità e per i danni arrecati ai loro stessi promotori", ha spiegato. "La Russia è in grado di rispondere a tutte le azioni ostili", ha insistito, mentre i suoi nemici "non essendo in grado di sconfiggerla sul campo di battaglia, fanno affidamento su metodi apertamente terroristici".

Putin: sta prendendo forma un nuovo ordine mondiale

Gli equilibri globali di potere stanno cambiando e in ballo c'è il destino della Russia. A sottolinearlo è stato il presidente Vladimir Putin, nel suo intervento al Cremlino davanti ai deputati della Duma. "Nella lotta, nella competizione intensa, i contorni di un nuovo ordine mondiale stanno prendendo forma", ha detto a quanto riporta la Tass, sottolineando che "è in gioco il destino del popolo russo. E non è un'esagerazione".

Cremlino: "Per ora su iniziativa tregua aerea solo speculazioni"

Le notizie dell'introduzione di una possibile iniziativa per una tregua aerea in Ucraina, in discussione nel prossimo incontro fra Volodymir Zelensky e Donald Trump, "sono per il momento pure speculazioni giornalistiche", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non ci sono dettagli sull'iniziativa", ha aggiunto.

Blogger Loomer chiede più Patriot per Kiev

Laura Loomer, una blogger e influencer vicina al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che si trova attualmente in Ucraina, ha chiesto a Washington di fornire a Kiev un maggior numero di missili per i sistemi Patriot. "Dopo essermi rifugiata più volte nei bunker antiaerei in Ucraina da quando sono qui - ha scritto via sociale Loomer, una delle figure di spicco del movimento presidenziale Maga (Make America Great Again) - a causa dei missili balistici russi lanciati nella mia direzione, dopo aver sentito il petto stringersi per essere stata svegliata nel cuore della notte dagli allarmi antiaerei quasi ogni notte, e dopo aver assistito alla devastazione e alla distruzione di aziende americane in Ucraina da parte dei missili balistici russi, ritengo che gli Stati Uniti dovrebbero fornire all'Ucraina un maggior numero di missili Patriot". Loomer ha spiegato ai suoi lettori che i sistemi di difesa missilistica Patriot sono sistemi puramente difensivi, progettati per intercettare missili balistici, missili da crociera e droni russi diretti contro città, centrali elettriche e popolazione civile ucraine. "Salvano vite umane - ha sottolineato Loomer - proteggono infrastrutture critiche e costringono la Russia a sprecare munizioni costose con risultati limitati, senza consentire attacchi ucraini contro la Russia o mettere a rischio le truppe americane. Questo supporto contrasta anche una minaccia diretta per gli americani". La blogger ha messo in evidenza la cooperazione tra le agenzie di intelligence statunitensi e ucraine nella prevenzione degli attacchi iraniani in Medio Oriente. "L'intelligence ucraina - ha affermato Loomer - ha inoltre documentato la condivisione con Teheran di immagini satellitari russe di basi statunitensi nel Golfo, immagini che coincidono con gli attacchi che hanno causato la morte di militari americani". La blogger ha definito la fornitura di sistemi Patriot all'Ucraina una "leva a basso rischio", che proteggerebbe i civili ucraini e aumenterebbe il costo dell'aggressione russa, indebolendo "un asse del male che sta già costando vite americane".

"Gli ucraini - ha scritto ancora Loomer - sono disposti a versare il loro sangue affinché gli americani non debbano farlo. Se l'Ucraina cade, la Russia replicherà ciò che ha fatto qui in altre parti d'Europa e, infine, negli Stati Uniti. Ora abbiamo l'opportunità di salvare più vite, soprattutto quelle dei futuri americani. I missili Patriot in Ucraina rallenteranno la diffusione del mondo multipolare". Loomer si è appellata al presidente degli Stati Uniti e al Pentagono, esortandoli a non "permettere che l'aggressione russa si espanda ulteriormente. Spero che all'Ucraina vengano forniti i missili Patriot. Non avrei mai pensato di dirlo, ma credo davvero che sia urgente e necessario", ha concluso la blogger. La blogger è arrivata in Ucraina il 21 luglio. Ha intervistato il presidente Volodymyr Zelensky e ha ammesso di essere stata influenzata dalla propaganda russa, dicendosi tra l'altro convinta che Mosca paghi diversi influencer americani.

Governatore: "Salgono a 5 gli uccisi in un raid ucraino a Rostov"

Il bilancio degli uccisi nell'attacco delle forze armate ucraine a Rostov, in Russia, è salito a cinque. Lo ha dichiarato il governatore, Yury Slyusar. "Il bilancio delle vittime dell'attacco notturno nemico a Rostov è aumentato: sono stati ritrovati i corpi di altre tre persone, due adulti e un bambino. I soccorritori li hanno scoperti mentre rimuovevano le macerie di un condominio danneggiato da un attacco di droni", si legge nel post del governatore su Telegram. In precedenza il governatore aveva riferito della morte di due coniugi.

Medvedev: "I russi perderanno ogni illusione sull'Europa delle meraviglie"

L'Europa sarà per sempre la "crudele nemica" della Russia, se Bruxelles porterà a termine i piani annunciati dall'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri, Kaja Kallas di vietare a vita l'ingresso nell'Ue a chi ha combattuto in Ucraina. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, in un post su Telegram dedicato alle "citazioni della scorsa settimana". "Li hanno davvero spaventati a morte - ha scritto Medvedev - Dobbiamo implorare l'Unione Europea di farlo al più presto. In tal caso, milioni di nostri concittadini perderanno per decenni tutte le loro sciocche illusioni sull' 'Europa delle meraviglie' e odieranno tutto ciò che è europeo. Ma è proprio ciò di cui abbiamo bisogno!".

Raid droni Kiev colpiscono porto Rostov, incendio in un deposito cargo e due morti

I droni di Kiev hanno raggiunto nella notte magazzini del porto di Rostov nel sud della Russia, provocando un incendio in una zona di deposito dei cargo, due morti e cinque feriti, ha reso noto Volodymir Zelensky. Il governatore della regione russa, Yuri Slyusar, ha ammesso che si sono sviluppati diversi incendi anche "in un complesso produttivo privato e vicino a magazzini".

Mosca estende bando a export carburante a fine anno

La Russia estende il bando alle esportazioni di carburante introdotto all'inizio di aprile fino alla fine dell'anno, ha reso noto il vice Premier Aleksandr Novak, citato dall'agenzia Tass. Il bando avrebbe in un primo momento dovuto durare fino alla fine di questo mese. Il divieto alle esportazioni di diesel introdotto lo scorso otto luglio proseguirà invece, ha aggiunto il ministro, fino a quando "il mercato non si sarà ripreso". Mosca è stata costretta a introdurre misure per fare fronte alla crisi innescata dai raid dei droni a lungo e medio raggio ucraini contr le raffinerie e i depositi di petrolio e carburante in tutto il Paese.

Zelensky: "Pronti a condividere l'esperienza sui droni per rafforzare Gb"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un'intervista trasmessa da Sky News prima dell'incontro odierno nel Regno Unito col neo premier britannico Andy Burnham, di voler rafforzare la cooperazione con Londra nel settore dei droni. "Siamo pronti a condividere tutta la nostra esperienza, e spero che il Regno Unito farà lo stesso, quindi dobbiamo rendere l'intesa sui droni molto solida", ha sottolineato il leader ucraino. E ancora: "Ci conto, e inoltre conto che, quando ci incontreremo, gli parlerò non solo dei nostri bisogni, ma anche di come vediamo le nostre relazioni bilaterali in futuro e di cosa possiamo fare insieme per rafforzare l'Ucraina e il Regno Unito". Zelensky è il primo leader straniero che viene ricevuto dal primo ministro laburista a una settimana dal suo insediamento a Downing Street. Il presidente ha parlato di "nuova pagina nei rapporti" tra Londra e Kiev incentrata sull'idea di ripagare gli sforzi fatti dalla Gran Bretagna per sostenere l'Ucraina contro l'invasione russa.

A luglio in Ucraina il maggior numero di vittime civili dal 2022

Nel mese di luglio l'Ucraina ha registrato il numero più alto di vittime civili nella guerra con la Russia da oltre quattro anni. Lo riporta la Cnn citando dati governativi di  Kiev secondo i quali gli attacchi russi di questo mese hanno ucciso almeno 377 civili e ne hanno feriti 2.129, rendendolo il mese più letale della guerra dall'aprile 2022. Gli attacchi a luglio hanno visto l'impiego di un elevato numero di missili balistici, difficili da intercettare, e hanno preso di mira la capitale ucraina, Kiev, in diverse occasioni. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Russia ha utilizzato quasi 1.700 droni, più di 1.630 bombe aeree guidate e oltre 50 missili balistici nell'ultima settimana.

Mosca: "Circa 300 bambini morti dal 2014 per attacchi di Kiev nel Donbass"

Negli attacchi condotti a partire dal 2014 da parte dell'esercito di Kiev contro le regioni separatiste del Donbass, Donetsk e Luhansk, "circa 300 bambini sono morti e oltre un migliaio sono rimasti feriti". E' quanto si legge nel comunicato diffuso dal ministero degli Esteri russo in occasione  della Giornata della Memoria dei Bambini Vittime della Guerra nel Donbass, istituita dalle autorità russe nel 2022. "Una delle prime bambine a morire nella guerra del Donbass è stata Kira, di soli 10 mesi. È morta insieme alla madre durante i bombardamenti di Horlivka nell'estate del 2014. La 'Madonna di Horlivka' è diventata il simbolo della tragedia dei civili del Donbass", si legge nel post del ministero russo su Telegram. "Ogni paio di scarpine da bambino in questo memoriale rappresenta una vita spezzata troppo presto", ha chiarito il ministero nel post, che accompagna un video delle celebrazioni della ricorrenza.

Due morti in Russia per attacco droni ucraini

Due persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite questa notte a Rostov sul Don, nel sud della Russia, a seguito di un attacco di droni ucraini. Lo hanno riferito oggi le autorità locali. "L'attacco aereo notturno ha avuto tragiche conseguenze. Due persone, una coppia sposata, sono state uccise a Rostov sul Don", ha scritto su Telegram il governatore regionale Yuri Slyusar. Secondo il governatore, altre cinque persone, tra cui un adolescente, sono rimaste ferite. Dal canto loro le autorità della regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina, hanno segnalato 12 feriti, tra cui due bambini, in un "massiccio" attacco notturno di droni ucraini avvenuto oggi. A più di quattro anni dall'inizio dell'offensiva russa su larga scala contro l'Ucraina, la diplomazia è in una fase di stallo ed entrambi i Paesi stanno intensificando gli attacchi a lungo raggio, con conseguente aumento del numero di vittime civili.

Zelensky: "Nella notte abbiamo colpito terminal petroliferi russi"

"Questa notte, le nostre azioni a lungo raggio hanno colpito la regione di Rostov. È stato colpito un terminale di esportazione a circa 250 chilometri dalla linea del fronte. Inoltre, attacchi mirati sono stati effettuati contro impianti petroliferi nelle regioni di Yaroslavl' e nella Repubblica di Udmurtia, a circa 1300 chilometri dal confine statale dell'Ucraina. Stiamo attuando il piano delle azioni a lungo raggio e riducendo la capacità della Russia di finanziare la guerra". Lo scrive sui social il presidente ucraino Voldymyr Zelensky.

Zelensky: "Ho cambiato Fedorov e Sirsky perché c'era un problema di comunicazione"

l presidente ucraino. Volodymyr Zelensky, in un'intervista a Sky News, ha spiegato che la sostituzione del ministro della Difesa Fedorov e del capo di stato maggiore Sirsky è stata dettata dalla necessità di eliminare i problemi di comunicazione tra il ministero della Difesa e il comando dell'esercito. "Ci sono alcune questioni che devono essere affrontate e si possono affrontare solo se il ministero collabora con l'esercito. Non si può risolvere la questione da soli", ha affermato. "Dobbiamo prepararci - spiega il leader ucraino - a un inverno molto difficile, e nessuno può nemmeno immaginare come sarà. Certo, potrebbe essere difficile o addirittura peggiore. Dipenderà dai nostri partner e da noi". Il presidente ucraino ha dichiarato che già a partire da ottobre l'Ucraina potrebbe trovarsi a fronteggiare un ulteriore contingente di 500.000 soldati russi. Secondo lui, una delle principali sfide è la mobilitazione, in particolare la necessità di un nuovo approccio a questo processo.

Mosca incrementa missili antiaerei e laser antidroni

La produzione russa di missili guidati antiaerei per i sistemi di difesa aerea continuerà a crescere nel 2026 e nel 2027. Lo ha dichiarato il ministro russo dell'Industria e del Commercio, Anton Alikhanov, secondo cui sono in fase di sviluppo attivo sistemi laser per contrastare efficacemente i droni. "È indubbiamente necessario e importante sviluppare il sistema di difesa aerea, e ci stiamo lavorando. Per quanto riguarda la produzione di sistemi complessi come i missili guidati antiaerei, quest'anno ne stiamo incrementando drasticamente i volumi rispetto all'anno precedente. Tale dinamica si manterrà elevata anche l'anno prossimo", ha affermato Alikhanov in un'intervista al quotidiano 'Komsomolskaya Pravda'. Tuttavia, l'obiettivo della difesa aerea non può essere raggiunto soltanto aumentando la produzione di missili guidati antiaerei, ha osservato il ministro. "Bisogna infatti tenere conto dell'economia di guerra: è un aspetto che non va dimenticato. I mezzi di difesa devono avere un costo pari o inferiore a quello dei mezzi di attacco, ovvero droni e missili", ha spiegato. "Disponiamo gia' di un'intera gamma di sistemi laser in grado di contrastare i droni. Non specifichero' la localita' esatta, ma un sistema di questo tipo ha abbattuto quasi 60 droni sopra una delle nostre strutture nel corso di un mese. Si tratta di un risparmio di centinaia di milioni di rubli, grazie al mancato utilizzo di missili antiaerei", ha aggiunto Alikhanov. "Ciò non significa che si possa rinunciare completamente ai missili antiaerei, ma lo sviluppo di tali sistemi è fondamentale", ha concluso. Il punto di partenza è la capacità di rilevamento radar, ha sottolineato Alikhanov. "Disponiamo di soluzioni per lo sviluppo di sensori - audio, video e di altro tipo - che devono essere integrati in un sistema unificato; i colleghi del Ministero della Difesa ci stanno lavorando", ha affermato. È in corso anche lo sviluppo di droni intercettori, ha aggiunto. "La Russia dispone di squadre dalle competenze eccezionali, concentrati su sistemi di identificazione, intercettazione e visione artificiale. Siamo consapevoli di non doverci fermare qui: è necessario sostenere questi team il piu' possibile. A tutti loro sono stati assegnati obiettivi tecnici e sono essi stessi a proporre iniziative e sviluppi. Li supportiamo in questo percorso, sia finanziariamente che amministrativamente", ha sostenuto.

Putin: "Pronti a collaborare ma difenderemo controllo rotte Artico"

"Non abbiamo mai cercato alcun confronto in questa regione del mondo. Al contrario, abbiamo sempre invitato tutti coloro che sono disposti a collaborare in spirito di solidarietà e nel rispetto del diritto internazionale". Così il presidente russo Vladimir Putin, parlando dell'Artico, durante un incontro con il personale della Marina russa, avvenuto ieri. "Siamo disposti a farlo insieme a tutti, ma, naturalmente, sulla base del fatto che queste rotte appartengono indubbiamente alla Federazione Russa. Disponiamo delle capacità tecniche per farlo", ha aggiunto. Putin ha dichiarato che la Russia è pronta e aperta alla cooperazione nell'Artico, ma "difenderà i propri interessi, così come la rotta del Mare del Nord". "Questo perché la rotta più  efficiente ed economicamente vantaggiosa - la rotta del Mare del Nord - attraversa in gran parte le nostre acque territoriali o la zona economica esclusiva della Federazione Russa. In altre parole, è praticamente tutta sotto il nostro controllo", ha spiegato. Putin ha inoltre aggiunto che nessun altro Paese al mondo possiede una flotta di rompighiaccio paragonabile a quella russa.

Mosca, 'la scorsa notte abbattuti 276 sulle regioni russe'

La scorsa notte i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 276 droni ucraini sul territorio russo, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa. Droni ad ala fissa sono stati intercettati sulle regioni di confine di Belgorod, Bryansk e Kursk, nonché su Voronezh, Kaluga, Nizhny Novgorod, Oryol, Penza, Rostov, Tula, Ulyanovsk e Yaroslavl. Le forze armate ucraine hanno tentato di attaccare anche la regione di Mosca, la Crimea, annessa dalla Russia nel 2014, il Tatarstan, l'Udmurtia e il Territorio di Krasnodar. Alcuni droni sono stati intercettati, anche sul Mar Nero e sul Mar d'Azov.  Durante un attacco notturno con droni a Rostov sul Don, due coniugi sono rimasti uccisi. Lo ha riferito il governatore della regione di Rostov, Yuri Slyusar. "Cinque persone sono rimaste ferite in modo più o meno grave, due delle quali in condizioni critiche, tra cui un adolescente", ha aggiunto il governatore su Telegram. 

Droni russi attaccano porto Mykolaiv

Le forze armate russe hanno nuovamente attaccato il porto di Mykolaiv con droni kamikaze Shahed, danneggiando tre navi mercantili e ferendo un uomo di 50 anni. Lo ha riferito il vice capo dell'amministrazione militare regionale di Mykolaiv. Secondo un rapporto dell'Aeronautica militare ucraina, nella notte la Russia ha lanciato complessivamente 147 droni a lungo raggio contro il territorio ucraino; di cui 123 sono stati neutralizzati dalla difesa aerea ucraina. Le autorità ucraine hanno sostenuto che gli attacchi russi ai porti del Paese e alle navi mercantili che li utilizzano hanno impedito alle imbarcazioni straniere di accedere alla costa ucraina sul Mar Nero. L'Ucraina accusa la Russia di mettere a repentaglio la sicurezza alimentare globale con questi attacchi, che hanno paralizzato le esportazioni marittime ucraine di cereali e altri prodotti agricoli. Kiev nega che tali attacchi rappresentino una rappresaglia russa per la campagna di bombardamenti condotta dall'Ucraina contro petroliere e navi da carico in entrata e in uscita dai porti controllati dalla Russia o situati sul territorio russo, in particolare nel Mar Nero e, soprattutto, nel Mare d'Azov.

Zelensky oggi da Burnham

Il premier britannico Andy Burnham ospiterà oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per sottolineare il "sostegno incrollabile" di Londra a Kiev. Lo ha annunciato Downing Street, precisando che i due visiteranno una base navale britannica e ascolteranno le testimonianze del personale delle forze armate di entrambi i Paesi impegnato nell'addestramento dei militari ucraini. Zelensky è il primo leader straniero a incontrare Burnham da quando si è insediato una settimana fa alla guida del Regno Unito.

Attacco russo a Zaporizhzhia, un morto e almeno un ferito

I russi hanno attaccato nella notte Zaporizhzhia: una persona è rimasta uccisa e potrebbero esserci ancora persone sotto le macerie. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbs. La vittima era un uomo di 67 anni, morto in una zona residenziale. Un uomo di 22 anni, estratto dalle macerie, è rimasto ferito. Sempre secondo Rbc, cinque civili sono rimasti feriti nell'oblast di Sumy. Sul Dnepr, la difesa aerea ucraina ha abbattuto 15 droni.

Attacco ucraino con droni, feriti e blackout nella regione di Belgorod

Dodici persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in seguito all'attacco sferrato ieri sera da droni ucraini contro Belgorod. Lo riferisce l'agenzia russa Tass, secondo cui "diversi appartamenti e più di 15 auto hanno preso fuoco a Belgorod a seguito di un massiccio attacco con droni". L'attacco è stato confermato anche dall'agenzia ucraina Rbc, secondo cui sarebbero stati colpiti gli edDodici persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in seguito all'attacco sferrato ieri sera da droni ucraini contro Belgorodifici dell'Fsb (i servizi segreti interni russi) e del ministero degli Interni. I droni avrebbero provocato incendi, ripetute esplosioni e un blackout. 

Russia, attacco aereo a Rostov uccide due persone e ne ferisce 5

Due persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite a seguito di un attacco aereo a Rostov sul Don, nel sud della Russia, come ha riferito il governatore Yury Slyusar su Telegram. Lo riferisce la Tass. "Due persone, una coppia sposata, sono state uccise a Rostov sul Don nel mortale attacco aereo di ieri sera. Cinque persone hanno riportato ferite di varia gravità, due delle quali, tra cui un adolescente, versano in condizioni gravi".

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