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Guerra Iran USA, Trump alla Cnn: "Mai così vicino a riprendere gli attacchi". DIRETTA

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Il tycoon, rientrando negli Usa dal viaggio a Pechino, è tornato a parlare di Iran. Per la Cnn, non sarebbe mai stato così vicino, dall'inizio del cessate il fuoco, a riprendere gli attacchi. Partiti i due cacciamine italiani che potrebbero intervenire nello Stretto di Hormuz a tregua consolidata

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Trump è rientrato negli Usa dal viaggio a Pechino ed è tornato a parlare di Iran. Per la Cnn, non sarebbe mai stato così vicino, dall'inizio del cessate il fuoco, a riprendere gli attacchi. La 'due giorni' ha portato al disgelo diplomatico, ma non alla svolta auspicata.

Intanto sono partiti da Augusta i due cacciamine italiani che potrebbero intervenire nello Stretto di Hormuz a tregua consolidata. Le due unità, il 'Crotone' e il Rimini', sono inizialmente diretti a Gibuti, che raggiungeranno attraverso lo Stretto di Suez. Servirà quasi un mese di navigazione ai due cacciamine per raggiungere il Golfo.

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Iran, Nyt: "Usa e Israele pronti a riattaccare dalla prossima settimana"

Stati Uniti e Israele si starebbero preparando a riprendere gli attacchi contro l'Iran già dalla prossima settimana, magari dando un nuovo nome all'opetazione. Lo scrive il New York Times spiegando che tra le opzioni in esame ci sono attacchi più aggressivi contro obiettivi militari e infrastrutturali e una missione ad alto rischio delle forze speciali per estrarre fisicamente l'uranio altamente arricchito iraniano dai tunnel bombardati a Isfahan.

Perché il ruolo degli Emirati Arabi può cambiare la guerra nel Golfo

Secondo il Wall Street Journal, gli Emirati avrebbero colpito obiettivi iraniani, segnando un possibile cambio di ruolo nel conflitto. Se confermato, l’attacco avvicinerebbe Abu Dhabi a Israele e agli USA, aumentando le tensioni con Iran e Arabia Saudita.

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Prorogato il cessate il fuoco in Libano

Attraverso un annuncio del Dipartimento di Stato Usa è stato spiegato che i negoziati Israele-Libano proseguiranno il 2 e 3 giugno, mentre un "piano di sicurezza" sarà avviato al Pentagono il 29 maggio. Il portavoce dell'Onu Farhan Haq. "Tre colpi di mortaio sono caduti a circa 70 metri a sud-ovest di una postazione della missione Unifil vicino a Rumaysh". Tre paramedici uccisi in un raid aereo israeliano nel sud del Paese. 

Libano, almeno 6 morti in raid Idf nel sud: tre paramedici tra le vittime

Almeno sei morti, tra cui tre paramedici, e 37 feriti è il bilancio aggiornato di un raid aereo israeliano contro alcune città nel distretto di Tiro, nel sud del Libano. Lo rende noto il ministero degli Esreri libanese, come riporta l'agenzia di stampa Nna. Tra i feriti ci sono anche  almeno quattro bambini, nove donne e un cittadino canadese.

Iran, Cnn: "Sospetto attacco di hacker iraniani contro stazioni di benzina negli Usa"

Hacker iraniani avrebbero violato i sistemi che monitorano la quantità di carburante nei serbatoi di stoccaggio che riforniscono le stazioni di servizio in diversi stati degli Stati Uniti. E' il sospetto di diversi funzionari statunitensi, come riferiscono fonti informate alla Cnn. Gli hacker, sostengono le fonti, hanno sfruttato sistemi automatici di misurazione del livello del carburante (Atg) che erano online e non erano protetti da password, riuscendo in alcuni casi a manipolare le letture visualizzate sui serbatoi, ma non i livelli di carburante al loro interno.

Le violazioni hanno sollevato preoccupazioni in materia di sicurezza perché, in teoria, l'accesso a un sistema Atg potrebbe consentire a un hacker di far passare inosservata una perdita di gas, secondo esperti privati e funzionari statunitensi. Secondo le fonti a conoscenza dell'indagine, la storia di attacchi informatici dell'Iran contro i sistemi di stoccaggio del gas è uno dei motivi per cui il Paese è tra i principali sospettati. Tuttavia, le fonti hanno avvertito che il governo statunitense potrebbe non essere in grado di stabilire con certezza chi sia il responsabile a causa della mancanza di prove forensi lasciate dagli hacker.

Israele colpisce Hamas a Gaza e proroga la tregua in Libano. VIDEO

Trump, forze Usa e nigeriane hanno "eliminato" un alto leader dell'ISIS

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che le forze americane e nigeriane hanno ucciso un alto leader dello Stato Islamico. "Le coraggiose forze americane e le Forze Armate nigeriane - si legge in un post su Truth - hanno eseguito in modo impeccabile una missione meticolosamente pianificata e molto complessa per eliminare dal campo di battaglia il terrorista più attivo al mondo". "Abu-Bilal al-Minuki, numero due dell'ISIS a livello globale, pensava di potersi nascondere in Africa, ma non sapeva che avevamo fonti che ci tenevano informati su ciò che stava facendo". 

Donald Trump: 'Ucciso in Nigeria al-Minuki, numero due dell'Isis'

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