"Dopo il devastante doppio terremoto che ha interessato il nostro Paese, il Venezuela ha avuto accesso inizialmente a 346 milioni di dollari delle sue risorse nel Fmi", ha scritto la presidente ad interim Rodríguez sui social. Aggiornato il bilancio delle vittime: sono oltre 5mila, con più di 16mila feriti. Calcolate oltre due milioni di tonnellate di macerie
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato l'accesso a 346 milioni di dollari di risorse proprie del Paese presso il Fondo monetario internazionale (Fmi), destinati al piano di recupero e alla ricostruzione dopo il doppio terremoto che ha colpito il territorio venezuelano. "Dopo il devastante doppio terremoto che ha interessato il nostro Paese, il Venezuela ha avuto accesso inizialmente a 346 milioni di dollari delle sue risorse nel Fmi", ha scritto Rodríguez sui social, precisando che i fondi saranno utilizzati per sostenere le famiglie colpite, gli interventi abitativi, le infrastrutture, i servizi pubblici essenziali e altre necessità.
Il bilancio delle vittime e dei feriti
Intanto è salito ancora il bilancio delle vititme, arrivato a 5.069 morti. Lo ha reso noto il governo locale, segnalando anche 16.740 feriti e 6.462 persone tratte in salvo. Secondo i dati diffusi dalle autorità, sono state assistite 128.324 famiglie, mentre 21.235 persone restano ospitate in 107 campi temporanei e 17.907 sono rimaste senza abitazione. Le autorità hanno parlato di 856 edifici danneggiati, 190 crollati e oltre 10.000 tonnellate di alimenti distribuite. Le repliche registrate dal sisma sono finora 1.331 mentre proseguono le operazioni di assistenza e il monitoraggio delle aree colpite. Circa 20.000 persone rimaste senza casa a causa dei terremoti vivono, ad oggi, in campi sovraffollati, molti dei quali privi di approvvigionamento idrico e di adeguati sistemi igienico-sanitari.
Oltre due milioni di tonnellate di macerie
Un altro dato è poi emerso in queste ore. I due terremoti che hanno colpito il Venezuela hanno generato finora circa 2,1 milioni di tonnellate di macerie, secondo una stima elaborata dal governo di Caracas insieme al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Pnud), sulla base di rilievi effettuati con droni, elicotteri e verifiche sul campo. Lo ha comunicato il ministro dell'Ecosocialismo, Nelson Rodríguez, precisando che 1,529 milioni di tonnellate sono costituite da materiali da costruzione e 577 mila da oggetti personali. Il ministro non ha chiarito se la valutazione riguardi l'intero Paese o soltanto lo Stato di La Guaira, il più colpito dal sisma. La stessa Rodríguez ha confermato poi l'avvio di un piano per la raccolta differenziata e il riciclo dei detriti, con undici centri di deposito temporaneo già operativi a La Guaira e il coinvolgimento di imprese private.