Le immagini dei crolli a Caracas dopo il doppio potente sisma che ha colpito il Venezuela tra il 24 e il 25 giugno
Un terremoto di magnitudo 7.1 seguito da un'altra scossa ancora più potente di magnitudo 7.5 ha colpito il Venezuela: lo riferisce l'Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti
Almeno due edifici sono crollati nel quartiere di Los Palos Grandes, nel comune di Chacao, nell'area metropolitana di Caracas, dopo il forte terremoto di magnitudo 7,1 che ha colpito oggi il centro del Venezuela
Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), l'epicentro del primo sisma è stato localizzato nel nord-ovest del comune di Montalbán, nello Stato di Carabobo, a circa 300 chilometri dalla capitale, con una profondità di 13,2 chilometri.
Una seconda scossa, ancora più violenta, un'ora circa dopo la precedente, di magnitudo 7.5 ha colpito la stessa zona in Venezuela: lo riferisce l'Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti.
Un edificio è crollato completamente nel quartiere di San Bernardino, nel nord di Caracas, dopo il terremoto di magnitudo 7,1 che ha colpito oggi il centro del Venezuela.
Il forte terremoto di magnitudo 7,1 che ha colpito oggi il Venezuela ha provocato danni anche all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, principale scalo del Paese, situato a circa 20 chilometri da Caracas
La leader dell'opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace María Corina Machado ha espresso solidarietà ai cittadini colpiti dal forte terremoto ha scosso il centro del Venezuela. In un messaggio pubblicato sui social network, Machado ha rivolto un pensiero alle famiglie coinvolte nell'emergenza. "Il mio cuore, il mio abbraccio infinito e le mie preghiere sono con ogni famiglia venezuelana in queste ore di angoscia", ha scritto
Un cane soccorso dopo i crolli seguiti al potente sisma che ha colpito Caracas. Il ministro degli Interni Cabello ha invitato la popolazione a lasciare le abitazioni e a rimanere in spazi aperti in attesa che cessino eventuali repliche del terremoto.