Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Iran Usa, Trump: "Negozieranno o avranno problemi mai visti prima". LIVE

live Mondo
©Ansa

Usa e Iran saranno oggi in Pakistan per il secondo round di colloqui. "Senza un accordo entro mercoledì ripartono le bombe", dice Trump. "Non accettiamo negoziati all'ombra della minaccia", la replica di Teheran. Netanyahu avverte: "Il lavoro in Iran non è finito". Il clima di incertezza spinge le Borse in rosso e il petrolio al rialzo. Nuove trattative tra Israele e Libano giovedì

in evidenza

Dopo giorni di braccio di ferro Usa e Iran saranno oggi in Pakistan per il secondo round di colloqui. 'Senza un accordo entro mercoledì ripartono le bombe', la minaccia di Trump. 'Non accettiamo negoziati all'ombra della minaccia', la replica di Teheran. Netanyahu avverte: 'Il lavoro in Iran non è finito'. Il clima di incertezza spinge le Borse in rosso e il petrolio al rialzo. Nuove trattative tra Israele e Libano giovedì. Indignazione per la profanazione a colpi di martello di una statua di Gesù da parte di un soldato israeliano nel sud del Paese.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Usa, veterani protestano contro guerra in Iran: 60 fermi. VIDEO

A Washington oltre 60 veterani e familiari di militari sono stati fermati dalla polizia del Campidoglio dopo una protesta contro la guerra in Iran nell'atrio del "Cannon House Office Building". Circa 150 manifestanti appartenenti al gruppo attivista "About Face" hanno messo in scena una cerimonia militare con la bandiera Usa e scandito slogan contro il conflitto e l'amministrazione Trump, chiedendo al Congresso di intervenire per fermare la guerra.

Iran: "Nessuna nostra delegazione è ancora partita per Islamabad"

La televisione di Stato iraniana ha dichiarato oggi che nessuna delegazione iraniana è ancora partita per colloqui con gli Stati Uniti in Pakistan. "Finora, nessuna delegazione iraniana è partita per Islamabad, in Pakistan; né la delegazione principale né quella sussidiaria; né primaria né secondaria", ha affermato la tv di stato, smentendo le notizie che suggerivano il contrario. 

Media Teheran: "Una petroliera ha violato il blocco navale"

"Una petroliera iraniana, nonostante le affermazioni degli Stati Uniti riguardo a un blocco navale, ha attraversato con successo lo Stretto di Hormuz dopo aver consegnato un carico di due milioni di barili alle isole Riau indonesiane". Lo riporta l'agenzia stampa Tasnim. 

Axios: Vance dovrebbe partire nel pomeriggio per Islamabad

Il vicepresidente Usa JD Vance dovrebbe partire per Islamabad entro martedì mattina ora americana (nel pomeriggio italiano) per colloqui con l'Iran su un possibile accordo per porre fine alla guerra, secondo quanto riferito ad Axios da tre fonti statunitensi. Sebbene un accordo completo in tempi così ristretti sia difficile, Trump potrebbe anche accettare di prorogare la scadenza qualora si manifestassero segnali di progresso, sempre stando ad Axios.     Trump ha di fatto già aggiunto un giorno alla scadenza delle due settimane di cessate il fuoco, spostandola a mercoledì sera. La Casa Bianca, riferisce il sito, ha trascorso l'intera giornata di lunedì in attesa di un segnale da Teheran che indicasse l'invio della sua squadra negoziale a Islamabad. Una fonte ben informata ha affermato che gli iraniani stavano temporeggiando a causa delle pressioni esercitate dalle Guardie Rivoluzionarie sui negoziatori affinché mantenessero una posizione più ferma: nessun colloquio senza la fine del blocco statunitense. I mediatori pakistani, egiziani e turchi hanno esortato gli iraniani a partecipare all'incontro. La delegazione iraniana attendeva il via libera dalla Guida Suprema. Secondo la fonte, questo è arrivato lunedì sera.

Kallas: "Sia prolungata la tregua in Iran fino a soluzione diplomatica"

"Non stiamo a guardare da lontano. Stiamo collaborando attivamente con i partner regionali perché condividiamo esattamente le stesse preoccupazioni. Loro conoscono l'Iran meglio di chiunque altro. E questo per rafforzare la posizione dei negoziatori al tavolo delle trattative. Certo, il cessate il fuoco è molto fragile ma la diplomazia deve avere una possibilità. Spero quindi che il cessate il fuoco venga prorogato fino a quando non si troverà una soluzione diplomatica". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas in Lussemburgo.

Kallas: "Libertà navigazione Hormuz, no pedaggi"

Il Consiglio Affari Esteri discuterà oggi della guerra in Iran e del blocco dello Stretto di Hormuz, dove "la libertà di navigazione non può essere sostituita da schemi a pagamento". Lo sottolinea l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, a margine della riunione dei ministri a Lussemburgo.

Madrid: "Lanciare messaggio forte a Israele, l'Ue sia credibile"

"Oggi ci giochiamo la credibilità. La Spagna, insieme a Slovenia e Irlanda, ha sollecitato la discussione sulla sospensione dell'accordo con Israele. Dobbiamo parlare ad un sola voce. Dobbiamo dire chiaramente a Israele che deve cambiare, non può relazionarsi con i suoi vicini solo con la guerra. È il momento di lanciare un messaggio forte". Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares in Lussemburgo. "Se altri mettono sul tavolo altre misure, perché no. Quello che non possiamo accettare è di non fare nulla", ha aggiunto a proposito di altre opzioni possibili oltre alla sospensione dell'accordo.

Media Iran: petroliera Teheran ha violato blocco navale Usa

Una petroliera iraniana è rientrata in Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti, e dovrebbe raggiungere l'isola di Kharg domani. Lo riporta l'agenzia Tasnim, l'agenzia affiliata ai Pasdaran. La petroliera era partita dall'Iran alla volta dell'arcipelago di Riau, in Indonesia, alla fine di marzo, dove ha scaricato due milioni di barili di petrolio greggio. 

Iran: pronti a risposta decisa alla 'violazione degli impegni da parte del nemico'

"Le forze armate iraniane, con la loro superiorità, non permetteranno al presidente americano, bugiardo e illuso, di sfruttare la situazione e di creare false narrazioni sulla situazione bellica, soprattutto per quanto riguarda il controllo dello Stretto di Hormuz": lo ha dichiarato oggi il comandante del Comando di Khatamolanbia, Ali Abdollahi, citato dall'agenzia Tasnim, sottolineando: "risponderemo in modo appropriato a qualsiasi violazione dell'impegno (del cessate il fuoco in corso con gli Stati Uniti)". "L'Iran è pronto a dare una risposta decisa, risoluta e immediata alle minacce e alle azioni del nemico", ha aggiunto in una dichiarazione rilasciata in occasione dell'anniversario della fondazione delle Guardie Rivoluzionarie, due mesi dopo la Rivoluzione Islamica del 1979. 

Pakistan, delegazioni arrivano oggi contemporaneamente

Le delegazioni americana e iraniana "arrivano oggi a Islamabad contemporaneamente" e "il secondo colloquio si terràcome previsto". Lo afferma un funzionario pakistano ad Al Arabiya.

Iran ribadisce: attacco Usa alla Touska è atto pirateria

L'Iran deplora fermamente l'attacco statunitense alla nave iraniana Touska, definendolo "un atto di pirateria, un atto terroristico e un'aggressione che non solo viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale, ma costituisce anche un ulteriore esempio di violazione dell'attuale cessate il fuoco". Lo afferma il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato. "Chiediamo agli organismi internazionali e ai governi responsabili di condannare l'attacco e di intraprendere azioni severe e serie contro di esso", si legge nel comunicato, secondo l'IRNA, aggiungendo: "L'Iran mette in guardia dalle conseguenze molto pericolose di tale mossa illegale e criminale da parte degli Stati Uniti e sottolinea la necessità di un immediato rilascio della nave iraniana e del suo equipaggio".

Trump: "Iran negozierà o avrà problemi mai visti prima"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di essere fiducioso che l'Iran avvierà i negoziati, aggiungendo che altrimenti il Paese "avrà problemi seri". In collegamento telefonico con il programma radiofonico The John Fredericks Show, Trump ha detto che "beh, negozieranno, e se non lo faranno, si troveranno di fronte a problemi mai visti prima". Trump ha aggiunto che ''spero che raggiungano un accordo equo e che ricostruiscano il loro Paese, ma quando lo faranno non avranno armi nucleari. Non avranno accesso a un'arma nucleare, né alcuna possibilità di averla. E non possiamo permettere che ciò accada. Potrebbe significare la distruzione del mondo, e non lo permetteremo''.

Marina Usa apre il fuoco e sequestra una nave cargo iraniana

Trump: "Sarà lungo e difficoltoso recuperare l'uranio iraniano"

Recuperare l'uranio iraniano dopo gli attacchi statunitensi sarà "lungo e difficoltoso". Lo ha scritto il presidente statunitense Donald Trump su Truth aggiungendo che "l'operazione Martello di mezzanotte è stata una completa e totale distruzione dei siti di polveri nucleari in Iran". "Pertanto" - ha aggiunto - "riportarli alla luce sarà un processo lungo e difficoltoso".

Mondo: I più letti