Sudan, ucciso un parroco durante una rappresaglia: aveva denunciato il furto di medicinali

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Padre Youhanna Al-Amin, alla guida da oltre trent'anni della chiesa di Kauda, nei Monti Nuba, è stato ucciso lo scorso 19 giugno insieme a due suoi collaboratori. I farmaci custoditi dalla parrocchia erano destinati alla popolazione locale

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Un parroco della chiesa di San Vincenzo a Kauda, in Sudan, è stato ucciso insieme al custode della parrocchia e a un'altra persona durante una rappresaglia. Il sacerdote aveva denunciato il furto di alcuni medicinali custoditi nella parrocchia.

I farmaci erano destinati ai fedeli affidati alle sue cure

Youhanna Al-Amin era parroco da oltre trent'anni nei Monti Nuba, una regione colpita da crescenti conflitti interni tra bande armate. Secondo quanto riferito da Aiuto alla Chiesa che Soffre e dall'agenzia Fides, il sacerdote è stato ucciso il 19 giugno insieme ad altre due persone. In base a fonti locali citate dall'organizzazione, il triplice omicidio sembrerebbe essere un atto di rappresaglia nei confronti di padre Youhanna, dopo la denuncia del furto di alcuni farmaci destinati alla popolazione locale.

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