Guerra Iran, attacchi "devastanti" contro Stati Uniti e Israele dopo minacce Trump DIRETTA
Le difese aeree di Israele hanno reagito a un attacco missilistico iraniano, poco dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tenuto il suo discorso alla nazione. Lo ha dichiarato l'esercito israeliano. Le sirene antiaeree hanno suonato in tutto il nord di Israele
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L'esercito iraniano ha promesso attacchi "devastanti" contro Stati Uniti e Israele dopo le minacce di Trump. Intanto, nella notte, le difese aeree di Israele hanno reagito a un attacco missilistico iraniano, poco dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tenuto il suo discorso alla nazione. Lo ha dichiarato l'esercito israeliano, che in un comunicato ha sottolineato di aver "identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele" per la terza volta in poco più di tre ore, aggiungendo che "i sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia". Le sirene antiaeree hanno suonato in tutto il nord di Israele, secondo il Comando del Fronte Interno dell'esercito, e non ci sono state segnalazioni immediate di vittime o danni.
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L'esercito iraniano promette attacchi "devastanti" contro Stati Uniti e Israele dopo le minacce di Donald Trump.
L'esercito iraniano promette attacchi "devastanti" contro Stati Uniti e Israele dopo le minacce di Donald Trump.
Indonesia: "Legge Israele su pena di morte per terroristi viola i diritti umani"
L'Indonesia critica duramente la nuova legge israeliana che istituisce la "pena di morte per i terroristi", specificamente concepita per essere applicata solo ai palestinesi, definendola una "grave violazione dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario". In una dichiarazione pubblicata su X, il ministero degli Esteri indonesiano ha esortato Israele ad abrogare la legge e ha ribadito il suo "pieno sostegno alla lotta del popolo palestinese per l'indipendenza".
Esercito israeliano: "Respinti quattro attacchi missilistici in sei ore"
L'esercito israeliano ha respinto quattro salve di missili provenienti dall'Iran, due delle quali successive al discorso con cui il presidente americano Donald Trump ha promesso di colpire duramente il paese per altre due o tre settimane. Dopo il primo attacco, avvenuto nella notte, la polizia ha dichiarato di essere intervenuta in "diversi" siti colpiti nel centro di Israele, nove secondo i media locali. Quattro persone hanno riportato ferite lievi, secondo quanto riportato dai soccorritori. Secondo le notizie riportate dai media israeliani danni ingenti sono stati causati dall'uso di munizioni a grappolo, che esplodono in volo disperdendo submunizioni. Appena sei ore dopo aver segnalato il primo attacco, l'esercito israeliano ha ribadito – per la quarta volta – di aver "identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele". "I sistemi di difesa sono in azione per intercettare la minaccia", ha scritto su Telegram. In un breve messaggio diffuso poco dopo su Telegram, le autorità israeliane hanno autorizzato i residenti a "lasciare i rifugi in tutto il Paese".
Cina: "Supplementi su voli interni per prezzo carburante"
Diverse compagnie aeree cinesi, tra cui Air China, hanno annunciato che aumenteranno i supplementi carburante sui voli nazionali a partire da domenica, a causa della crescita dei prezzi del petrolio a livello globale dovuto alla guerra in Medio Oriente. Gli aumenti per Air China, China Southern e la sua controllata Xiamen Airlines saranno di 60 yuan (7,57 euro) sui voli fino a 800 chilometri e di 120 yuan per i voli più lunghi. Anche Spring Airlines e Juneyao Airlines hanno fatto annunci simili.
Petrolio, prezzi balzano del 5% dopo discorso Trump
I prezzi del petrolio sono balzari del 5%, tornando sopra i 100 dollari al barile, mentre si affievoliscono le speranze di una risoluzione imminente del conflitto con l'Iran. I future sul greggio Wti guadagnano il 4,7% intorno a 104,7 dollari al barile mentre quelli su Brent avanzano del 5,65% a 106,76 dollari al barile. Nel suo discorso alla nazione, il presidente Usa Donald Trump non ha avvertito che le operazioni militari in Iran potrebbero intensificarsi nelle prossime due o tre settimane. Le dichiarazioni hanno sollevato preoccupazioni per un'ulteriore escalation e potenziali danni a ulteriori infrastrutture energetiche. Nel frattempo, l'Iran ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso e che la vitale rotta di transito e' saldamente sotto il suo controllo. Le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di 5,5 milioni di barili a 461,6 milioni la scorsa settimana, ben al di sopra delle previsioni di mercato.
Financial Times: Paesi Golfo pensano nuovi oleodotti per evitare Hormuz
Gli Stati del Golfo stanno valutando la possibilità di costruire nuovi gasdotti e oleodotti per aggirare lo Stretto di Hormuz. E' quanto ha riportato il Financial Times, citando fonti ufficiali ed esperti del settore energetico, secondo i quali questa rappresenta l'unica soluzione per ridurre la vulnerabilità dei Paesi della regione di fronte alle interruzioni di flusso nello Stretto cruciale, controllato dall'Iran. Tuttavia, si tratti di progetti costosi, politicamente complessi e con lunghi tempi di realizzazione
Guerra Iran, Trump: Finirà presto, regime obliterato
Hezbollah rivendica lancio missili e droni contro nord Israele
Hezbollah ha rivendicato oggi attacchi missilistici e con droni nel nord di Israele. In diversi comunicati, il gruppo libanese filo-iraniano ha affermato di aver preso di mira con missili soldati israeliani posizionati in due località della zona di confine e di aver attaccato con droni un villaggio israeliano. Allarmi sono risuonati in queste regioni, ha indicato il Comando del Fronte Interno israeliano, secondo cui gli attacchi non avrebbero fatto né vittime né danni.