Il presidente americano vedrà il leader di Kiev in Svizzera nella giornata di giovedì 22 gennaio. Intanto, il portavoce del Cremlino Peskov ha confermato l'incontro previsto, sempre previsto per giovedì, tra Putin e Witkoff. La Russia continua a bombardare le infrastrutture energetiche dell'Ucraina. A seguito di questi attacchi aerei, "più di un milione" di residenti di Kiev sono rimasti senza elettricità", ha dichiarato Zelensky
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Si preannuncia un doppio round di colloqui sull'Ucraina. Il presidente Usa Trump ha annunciato, dal palco di Davos, che vedrà il presidente ucraino Zelensky nella giornata di giovedì 22 gennaio. Inizialmente aveva detto che l'incontro sarebbe stato oggi, mercoledì 21, per poi correggersi.
Nella giornata di giovedì, inoltre, è previsto anche un incontro tra Putin e l'inviato americano Witkoff. A confermarlo è stato il Cremlino.
Gli approfondimenti:
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- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
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Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.
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Vai al contenutoAttentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Vai al contenutoGuerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
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Vai al contenutoIl piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Vai al contenutoCrimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
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Vai al contenutoPutin: "Possibile uso dei beni russi congelati in Usa per ricostruzione dopo la guerra"
I beni russi congelati negli Stati Uniti potrebbero essere utilizzati per ricostruire i territori danneggiati dai combattimenti dopo un eventuale accordo di pace tra Russia e Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti. Il leader russo non ha specificato quali siano questi territori: in Russia o anche nelle aree occupate dell'Ucraina. "Considerando il rapporto speciale della Russia con il popolo palestinese, credo che potremmo destinare 1 miliardo di dollari di beni russi congelati sotto la precedente amministrazione statunitense al Board of Peace", ha affermato il leader russo. "I fondi rimanenti dei nostri beni congelati negli Stati Uniti potrebbero anche essere utilizzati per ricostruire i territori danneggiati dai combattimenti dopo la conclusione di un accordo di pace tra Russia e Ucraina", ha quindi aggiunto. Il leader russo ha poi osservato che questa possibilità di utilizzare i beni russi congelati negli Stati Uniti è in fase di discussione anche con i funzionari dell'amministrazione statunitense.
Mosca: "Droni ucraini sui terminal portuali di Krasnodar, due morti"
Le forze armate ucraine hanno attaccato i terminal portuali nell'insediamento di Volna, nella regione di Krasnodar. A dichiararlo è il governatore della regione russa Veniamin Kondratyev, citato dalla Tass. "Questa sera sono stati colpiti i terminal portuali del villaggio di Volna, nel distretto di Temryuk. Purtroppo, si registrano vittime e feriti. Secondo le informazioni preliminari, due dipendenti dell'azienda sono stati uccisi e diversi altri sono rimasti feriti", ha affermato. Secondo il governatore, l'attacco ha provocato l'incendio di quattro serbatoi con prodotti petroliferi nei terminal portuali.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Vai al contenutoUcraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Vai al contenutoMedia: "Abu Mazen arrivato a Mosca, domani l'incontro con Putin"
Il presidente palestinese Abu Mazen è arrivato stasera a Mosca per una visita ufficiale di due giorni. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa. Domani è previsto un incontro con il presidente russo Vladimir Putin, oltre a colloqui con gli ambasciatori arabi accreditati in Russia. Secondo la Wafa, i colloqui si concentreranno sugli ultimi sviluppi politici e sulla situazione nei territori palestinesi, con particolare attenzione agli sforzi per alleviare le sofferenze della popolazione e promuovere la ricostruzione. In agenda anche la prevenzione di sfollamenti e annessioni, il blocco dell'espansione degli insediamenti israeliani e della violenza dei coloni, lo sblocco dei fondi palestinesi trattenuti e l'interruzione di misure ritenute volte a indebolire le istituzioni dell'Autorità Palestinese. Durante la visita, Abu Mazen e Putin discuteranno inoltre del rafforzamento delle relazioni bilaterali e dei legami storici tra le due leadership e i due popoli, oltre a una serie di questioni regionali e internazionali di interesse comune.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoMeloni: "Putin? Nel multilateralismo al tavolo anche persone distanti"
La presenza di Vladimir Putin nel Board of Peace per Gaza "è una questione politica" ma "devo segnalare che in qualsiasi organismo diciamo multilaterale, multipolare ci sono e ci si siede al tavolo con persone che sono distanti da noi". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite della puntata per i 30 anni della trasmissione Porta a porta, in onda questa sera su Rai1. "La Russia siede nelle Nazioni Unite, nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e al G20 - ha aggiunto Meloni -. In qualsiasi organismo nel quale ci si siede, ci si siede con qualcuno che è distante. Il sistema multilaterale nasce per questo. La questione si può valutare politicamente, ma non è niente di nuovo e niente di strano rispetto a tutti i meccanismi del multilateralismo".
Estonia: "Rafforzare la pressione economica su Mosca"
"Non dobbiamo togliere il piede dall'acceleratore quando si tratta di pressioni economiche. Ogni nuovo pacchetto di sanzioni invia un messaggio chiaro alla Russia: l'Ucraina non è sola e la Russia non resterà impunita". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commentando l'entrata in vigore del nuovo pacchetto di sanzioni europee nei confronti della Russia. "Da oggi, il petrolio russo non può più raggiungere il mercato dell'Unione europea. Questo rafforzerà la pressione sulla Russia e limiterà direttamente la sua capacità di finanziare la guerra contro l'Ucraina," ha detto Tsahkna. Il politico estone ha inoltre invitato i partner europei a considerare la possibilità di nuove sanzioni che vadano a colpire ulteriormente il settore energetico russo.
Premio Nobel Ucraina: "L'Europa dà per scontata la libertà". VIDEO
Dl Ucraina: rinviato a settimana prossima voto nelle commissioni
Il voto al dl Ucraina, previsto per oggi, nelle commissioni Esteri e Difesa della Camera è stato rinviato alla prossima settimana.
Trump: 'se non arrivano ad accordo Putin e Zelensky stupidi'
Se Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky non arrivano ad un accordo significa che "sono stupidi". Lo ha detto Donald Trump, parlando a Davos, delle prospettive di pace per l'Ucraina e ribadendo di aver pensato che "sarebbe stato più semplice" risolvere il conflitto. "Non è con tanto odio che si raggiungono gli accordi - ha sottolineato il presidente americano - Quando Zelensky è disposto a farlo, è Putin che vuole di più".
Detto questo, rivolgendosi dal palco di Davos all'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, responsabile del dossier, Trump ha affermato che "siamo ragionevolmente vicini a un accordo". Quello che sta succedendo lì "è un bagno di sangue", ha ribadito, e «se non riescono a raggiungere un accordo, sono stupidi!", ha concluso.
Trump si corregge: 'vedrò Zelensky domani'
Donald Trump si è corretto sull'incontro con Volodymyr Zelensky a Davos e, rispondendo ad una domanda della stampa dopo il suo intervento, ha detto che lo vedrà "domani" e non oggi.
Kiev: 'Zelensky è in Ucraina non a Davos come dice Trump'
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è a Kiev e non a Davos come ha detto il presidente Usa Donald Trump nel suo intervento al World Economic Forum. Lo afferma la presidenza ucraina.
Premio Nobel Ucraina: l’Europa dà per scontata la libertà
Trump: "Oggi vedrò Zelensky a Davos"
Parlando a Davos, Donald Trump ha detto che oggi vedrà Volodymyr Zelensky nella città svizzera. Vladimir Putin "vuole raggiungere un accordo", ha aggiunto Trump sostenendo che anche Zelensky vuole. "Bisogna porre fine a questa guerra", ha detto ancora.
Trump: "Spetta a Nato ed Europa occuparsi di Ucraina, non agli Usa"
Spetta all'Europa e alla Nato occuparsi di Ucraina "non a noi". Lo ha detto Donald Trump al forum di Davos.
Russia, ergastolo a un uzbeko per l'uccisione di un generale a Mosca
Un tribunale militare di Mosca ha condannato all'ergastolo un cittadino uzbeko, Ahmadjon Kurbonov, riconoscendolo colpevole di essere l'esecutore materiale di un attentato, rivendicato dai servizi segreti ucraini, nel quale nel dicembre del 2024 furono uccisi il generale Igor Kirillov, capo delle forze di protezione radiologica, chimica e biologica, e del suo assistente, il maggiore Ilya Polikarpov. "Il tribunale ha stabilito che Ahmadjon Kurbonov è colpevole e gli ha inflitto una pena di ergastolo, con i primi 10 anni da scontare in prigione e il resto della pena in una colonia di regime speciale", ha riferito un giornalista della Tass presente in aula. Kirillov e Polikarpov furono uccisi dall'esplosione di un ordigno piazzato su un monopattino elettrico parcheggiato vicino all'abitazione del primo, nel sud-est di Mosca.
Zelensky, 'il 60% di Kiev è senza elettricità
"Da questa mattina, circa 4.000 edifici a Kiev sono ancora senza riscaldamento e quasi il 60% della capitale è senza elettricità". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiegando i dettagli della riunione straordinaria avuta in mattinata "per coordinare gli interventi nel settore energetico". "Kiev e la sua regione, Kharkiv e la sua regione, la regione di Sumy, Chernihiv e la sua regione e la regione di Dnipro sono le aree in cui la situazione è attualmente più difficile", ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha concluso che, stando alle "segnalazioni delle autorità cittadine, le risorse impiegate" a Kiev "sono sufficienti, ma occorre tempo", ma lui ha detto che "non concordo con questa valutazione: sono necessarie misure e risorse aggiuntive".
Ue, 'discussioni positive sul piano di prosperità per l'Ucraina'
La Commissione europea ribadisce il proprio coinvolgimento sulla ricostruzione post-bellica dell'Ucraina, ma non fornisce altre indicazioni sulla cerimonia di firma del 'piano di prosperità' Usa, che ci si attendeva potesse avvenire domani al margine degli incontri di Davos. Secondo varie ricostruzioni sarebbe saltata in scia alle tensioni sulla Groenlandia. "Sono in corso discussioni su come portare una pace giusta e duratura in Ucraina, e questo comprende anche la fase di ricostruzione postbellica - ha detto un portavoce della Commissione Ue nel corso dell'incontro quotidiano con la stampa -. Quello che posso dire è che la Commissione fa ovviamente parte di queste discussioni. E possiamo confermare che le discussioni specifiche sul piano di prosperità hanno fatto progressi molto positivi . Come sapete, restiamo pienamente impegnati a sostenere l'Ucraina nel breve termine. La scorsa settimana abbiamo presentato questa proposta di sostegno da 90 miliardi di euro all'Ucraina, ma anche con una prospettiva di lungo periodo per quanto riguarda la ricostruzione e il recupero postbellico".
Berlino: attacchi russi a infrastrutture e obiettivi civili crimini di guerra
La Germania ha accusato oggi la Russia di aver commesso "crimini di guerra" colpendo obiettivi civili e infrastrutture energetiche ucraine nel pieno dell'inverno più freddo dall'inizio della guerra.
"Questa guerra ha lo scopo di logorare l'Ucraina. È una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e, a nostro avviso, la Russia sta commettendo crimini di guerra", ha dichiarato il portavoce del governo Steffen Meyer.
Zelensky: "Il 60% di Kiev è senza elettricità"
"Da questa mattina, circa 4.000 edifici a Kiev sono ancora senza riscaldamento e quasi il 60% della capitale è senza elettricità". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiegando i dettagli della riunione straordinaria avuta in mattinata "per coordinare gli interventi nel settore energetico". "Kiev e la sua regione, Kharkiv e la sua regione, la regione di Sumy, Chernihiv e la sua regione e la regione di Dnipro sono le aree in cui la situazione è attualmente più difficile", ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha concluso che, stando alle "segnalazioni delle autorità cittadine, le risorse impiegate" a Kiev "sono sufficienti, ma occorre tempo", ma lui ha detto che "non concordo con questa valutazione: sono necessarie misure e risorse aggiuntive"
Witkoff: "Domani incontrerò Putin"
L'inviato statunitense Steve Witkoff ha dichiarato che domani incontrerà il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto Witkoff in un'intervista alla Cnbc, come riporta Reuters sul sito. "Beh, guardate, dobbiamo incontrarlo giovedì", ha detto Witkoff riferendosi a Putin e spiegando che "sono i russi a chiedere questo incontro. Penso che sia una dichiarazione significativa da parte loro", ha aggiunto. Non è chiaro dove si terrà l'incontro. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov aveva affermato da poco che Mosca avrebbe accolto Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, per discutere della situazione in Ucraina.
A Davos il piano per Kiev rischia di slittare per lo scontro sulla Groenlandia
Lo scontro sul tentativo di Donald Trump di acquisire la Groenlandia, e le difficoltà sulla firma del Board of Peace per Gaza prevista per giovedì mattina, rischiano di far slittare il piano di aiuti da 800 miliardi di dollari per la ricostruzione dell'Ucraina concordato tra Ucraina, Europa e Stati Uniti, che si sarebbe dovuto discutere a Davos. Lo riferiscono diversi funzionari sentiti dal Financial Times e lo conferma una fonte dell'entourage ucraino al Forum economico mondiale. Secondo la fonte, al momento, uno slittamento è nelle cose dato il mancato arrivo al Forum economico mondiale del presidente Volodymyr Zelensky, il cui 'special address' a Davos era originalmente calendarizzato per ieri mattina. Tuttavia - fra riunioni e contatti frenetici con l'amministrazione Usa e nell'attesa che a Davos atterri il presidente Trump - a Davos filtra anche che non è ancora detta l'ultima parola sul 'Prosperity Plan' per l'Ucraina. E che potrebbe esserci una svolta all'ultimo minuto, con un potenziale tavolo sul tema proprio nella giornata di giovedì. Lo stesso giorno in cui il presidente Trump, stando a un invito circolato due giorni fa, ha convocato i leader di numerosi Paesi per la firma del Board of Peace per Gaza incassando però il diniego di numerosi stati europei, fra cui Francia, Germania, Spagna e Svezia, vista anche la composizione dell'organismo che includerebbe anche Paesi come la Russia e la Bielorussia.
Cremlino, Putin domani riceverà il presidente dell'Anp Abu Mazen
Il portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov, ha detto che domani il presidente Vladimir Putin incontrerà al Cremlino il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas). Lo riportano le agenzie russe
Cremlino, 'attendiamo tempestivamente notizie su colloqui Kiev-europei-Usa'
La Russia si aspetta di "ricevere tempestivamente" notizie sui risultati delle consultazioni tra americani, europei ed ucraini sui piani di pace in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "È importante che riceviamo tutte le informazioni sulle discussioni che si sono svolte su varie questioni tra americani ed europei e tra ucraini ed europei", ha osservato il portavoce di Vladimir Putin, citato dalle agenzie russe. Peskov non ha fornito alcuna informazione sui risultati di un incontro avuto ieri a Davos dal consigliere presidenziale russo per gli investimenti esteri, Kirill Dmitriev, con gli inviati americani Steve Wiktkoff e Jared Kushner. "Tutte le questioni relative all'accordo (ucraino) vengono, ovviamente, discusse a porte chiuse", ha commentato, rispondendo a una domanda in proposito. Secondo la Tass, i colloqui nella località svizzera sono durati oltre due ore.
Ucraina: von der Leyen, 90mld per Kiev dimostrano nostro impegno
"L’Europa continuerà a sostenere l’Ucraina in ogni modo possibile. Ecco perché è stato così importante concordare, nell’ultimo Consiglio europeo, di raccogliere congiuntamente 90 miliardi di euro per l’Ucraina". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria di Strasburgo nel dibattito sulle conclusioni dell’ultimo vertice europeo.
"L’Europa si è assunta chiaramente la responsabilità di soddisfare le esigenze dell’Ucraina, sia civili che militari. Questi 90 miliardi di euro dimostrano il nostro impegno e la nostra solidarietà incrollabili e resteremo al fianco dell’Ucraina fino a quando non ci sarà una pace giusta e duratura", ha aggiunto. "Sono ormai quasi quattro anni che i russi hanno invaso l’Ucraina. Sono in corso negoziati di pace e riconosciamo gli sforzi compiuti dagli Stati Uniti al riguardo. Tuttavia, mentre tali sforzi si intensificano, lo stesso vale per gli attacchi della Russia", ha concluso von der Leyen.
Costa: 'la pace in Ucraina è fondamentale per la sicurezza dell'Europa'
"La sicurezza a lungo termine in Europa non può essere garantita solo attraverso maggiori investimenti e cooperazione nella difesa. Deve essere conseguita attraverso una pace giusta e duratura in Ucraina. Perché la sicurezza dell'Ucraina è la sicurezza dell'Europa". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa parlando alla Plenaria dell'Eurocamera. "La nostra risposta è stata chiara fin dal primo giorno della guerra di aggressione russa: fornire pieno sostegno all'Ucraina, finanziariamente, in termini di sicurezza, per la ricostruzione e nel suo percorso verso l'adesione all'Unione Europea. Al Consiglio europeo di dicembre, ricordando l'impegno assunto a ottobre di affrontare le urgenti esigenze finanziarie dell'Ucraina per il 2026-2027, i leader hanno preso due decisioni storiche. In primo luogo, abbiamo approvato un prestito comune europeo di 90 miliardi di euro, sostenuto dal bilancio dell'Ue, per coprire le esigenze finanziarie dell'Ucraina nei prossimi due anni. In secondo luogo, l'Ucraina inizierà a rimborsare questo prestito solo una volta che la Russia avrà pagato le riparazioni", ha aggiunto Costa.
Von der Leyen,nuovi accordi commerciali per piu' indipendenza
"Più partner commerciali abbiamo in tutto il mondo, più siamo indipendenti. Ed è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno ora". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria di Strasburgo nel dibattito sulle conclusioni dell’ultimo vertice europeo.
"Sono appena tornata dal Paraguay, dove abbiamo firmato un accordo storico con il Mercosur. La prossima settimana saremo in India per un altro accordo rivoluzionario e stanno procedendo i negoziati con molti altri Paesi che vogliono fare affari con noi. Questi accordi apriranno enormi opportunità per le nostre imprese, creeranno posti di lavoro in Europa e ci daranno resilienza e sicurezza dell’approvvigionamento", ha aggiunto. "Il commercio all’interno del mercato unico rappresenta il 55% del nostro Pil, mentre quello con il resto del mondo vale circa il 45%. Le nostre catene di approvvigionamento e i nostri obiettivi di riduzione dei rischi dipendono da questo: il commercio è quindi più importante che mai", ha concluso von der Leyen.
Von der Leyen, 'indipendenza dell'Ue passa anche dalla pace in Ucraina'
"Quando si tratta di sicurezza, è più importante che mai continuare a concentrarci sull'Ucraina. Perché la nostra sicurezza europea , e la nostra indipendenza europea, dipendono da ciò che accadrà in futuro. Sono passati quasi quattro anni dall'invasione russa in Ucraina. I colloqui di pace sono in corso e riconosciamo gli sforzi degli Stati Uniti in tal senso". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, parlando in Aula a Strasburgo al dibattito sulle conclusioni del Consiglio Ue. "Ma mentre questi sforzi si intensificano, aumentano anche gli attacchi della Russia. Pertanto, l'Europa continuerà a sostenere l'Ucraina in ogni modo. Ed è per questo che è stato così importante che, nell'ultimo Consiglio europeo, abbiamo concordato di raccogliere congiuntamente 90 miliardi di euro per l'Ucraina. L'Europa si è assunta chiaramente la responsabilità delle esigenze dell'Ucraina, sia civili che militari. E questi 90 miliardi di euro dimostrano il nostro incrollabile impegno e la nostra solidarietà, e saremo al fianco dell'Ucraina finché non ci sarà una pace giusta e duratura", ha concluso von der Leyen.
Governatore russo, 'colpiti da razzi ucraini impianti energetici a Bryansk'
Il governatore della regione russa di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha riferito che "la scorsa notte un lancio di razzi delle forze armate ucraine ha colpito impianti energetici nell'Oblast" lasciando alcuni residenti senza elettricità. Lo ha scritto sul suo canale Telegram. "I residenti di tre comuni stanno subendo interruzioni di corrente e riscaldamento", ha scritto il governatore.
Kiev, 2 morti in raid russi su città natale Zelensky
Due persone sono morte e una donna è rimasta ferita nei bombardamenti russi notturni sulla città ucraina centrale di Kryvyj Rih, mentre in Russia le autorità locali riferiscono di undici feriti provocati da un attacco con droni ucraini. Lo hanno reso noto fonti ufficiali dei due Paesi. "A perdere la vita sono stati un uomo di 77 anni e una donna di 72, mentre una donna di 53 anni è rimasta ferita", ha dichiarato su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione militare regionale, precisando che l’attacco missilistico e con droni ha danneggiato diversi edifici. Kryvyj Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e importante centro dell’industria del ferro nell’Europa orientale, si trova a circa 80 chilometri dalla linea del fronte ed è frequentemente bersaglio degli attacchi russi dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022.
Mosca, intercettati nella notte 75 droni ucraini sul territorio russo
Secondo il ministero della Difesa di Mosca, durante la notte le forze di difesa aerea hanno abbattuto 75 droni ucraini su tutto il territorio russo. La maggior parte, cioè 45, sono stati intercettati sul territorio di Krasnodar. Undici civili, tra i quali due bambini, sono rimasti feriti in un attacco di droni ucraini che la scorsa notte ha colpito un edificio residenziale nella repubblica russa di Adighezia, nel sud del Paese, secondo quanto riferito dalle autorità russe. Il capo della repubblica, Murat Kumpilov, citato dall'agenzia Tass, ha precisato che il condominio colpito si trova nel distretto di Takhtamukaysky.
Dmitriev: "Colloqui costruttivi con Usa a Davos"
L'inviato russo Kirill Dmitriev ha dichiarato di aver tenuto colloqui "costruttivi" con le controparti statunitensi sulla risoluzione della guerra in Ucraina a margine del Forum Economico Mondiale di Davos. "Gli incontri sono costruttivi e sempre piu' persone si
stanno rendendo conto che la posizione della Russia e' corretta", ha detto Dmitriev ai giornalisti dopo aver incontrato l'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del leader statunitense, Jared Kushner.
Zelensky: "Saremo a Davos se avremo armi necessarie per la difesa"
"I missili di difesa aerea sono necessari ogni giorno. Le armi sono necessarie ogni giorno. Le attrezzature sono necessarie ogni giorno. Se il formato di Davos fornirà questi risultati concreti per l'Ucraina, l'Ucraina sarà rappresentata lì". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.