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Guerra Ucraina, Zelensky: "Manca la volontà politica dell'Europa verso Putin"

Il presidente ucraino nel suo discorso a Davos, deplora la mancanza di "volontà politica" dell'Ue nei confronti di Putin. Ringrazia l'Europa per aver congelato i beni russi ma afferma che "quando è arrivato il momento" di utilizzare tali beni per aiutare a difendere l'Ucraina, la decisione è stata "bloccata". Inoltre dichiara che non ci sono stati "veri progressi" sull'istituzione di un tribunale per l'aggressione russa. "L'Europa sembra persa nel tentativo di convincere Trump a cambiare. Ma lui non cambierà"

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La guerra deve finire" e "non abbiamo discusso" dei confini ucraini. Lo ha detto il rpesidente degli Usa Donald Trump uscendo dal suo bilaterale col presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Davos.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso a Davos, deplora la mancanza di "volontà politica" dell'Ue nei confronti di Putin. Ringrazia l'Europa per aver congelato i beni russi ma afferma che "quando è arrivato il momento" di utilizzare tali beni per aiutare a difendere l'Ucraina, la decisione è stata "bloccata". Inoltre dichiara che non ci sono stati "veri progressi" sull'istituzione di un tribunale per l'aggressione russa. "E' una questione di tempo o di volontà politica", si chiede. "L'Europa sembra persa nel tentativo di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare. Ma lui non cambierà". 

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto "molti progressi" e si sono "ridotti a un unica questione" tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff. Intanto secondo Trump è possibile nelle prossime ore un colloquio con Vladimir Putin. 

Nella giornata di giovedì, inoltre, è previsto anche un incontro tra  Putin e l'inviato americano Witkoff. A confermarlo è stato il Cremlino.

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Incontro Putin-Witkoff in corso da due ore

Il Presidente russo, Vladimir Putin, sta incontrando da oltre due ore al Cremlino i negoziatori americani sull'Ucraina: l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, Jared Kushner e il consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Lo riferisce un corrispondente della TASS. Per la parte russa, all'incontro partecipano anche l'assistente presidenziale Yuri Ushakov e il rappresentante speciale del Presidente per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi esteri, nonchè amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), Kirill Dmitriev. Il Cremlino ha annunciato l'inizio dell'incontro a porte chiuse alle 21,25 circa, ora italiana.

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Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.

Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

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Mosca, "bombardieri russi effettuano un volo programmato sul Baltico"

"Bombardieri a lungo raggio Tu-22m3 delle forze aerospaziali russe hanno effettuato un volo in programma sulle acque neutrali del Mar Baltico": lo dichiara il ministero della Difesa di Mosca in una nota ripresa dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass affermando che i velivoli "erano scortati da aerei Su-35s e Su-30sm". 

Fonti, "a vertice Ue sul tavolo piano ricostruzione"

I leader Ue discuteranno stasera di un piano per la ricostruzione dell'Ucraina presentato dalla Commissione europea. Lo apprende l'AGI da fonti diplomatiche europee. I contorni del piano sono gia' stati presentati alle capitali, e saranno oggetto di discussione tra i leader durante il vertice Ue informale in corso a Bruxelles.

Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin

Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.

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Cominciato incontro Putin-Witkoff

L'incontro tra il Presidente russo, Vladimir Putin, e gli emissari della Casa Bianca, Steve Witkoff e Yared Kushner, è iniziato al Cremlino, dove si affrontera' il piano di pace americano per l'Ucraina. Questo è il primo incontro dal 2 dicembre scorso tra Putin e i rappresentanti americani. Witkoff e Kushner sono arrivati a Mosca da Davos, dove oggi si sono incontrati i presidenti degli Usa, Donald Trump, e dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.

Witkoff e Kushner giunti al Cremlino

L'inviato statunitense Steve Witkoff e il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, sono arrivati a Mosca questa sera per colloqui con Vladimir Putin su un piano elaborato dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo hanno riferito i media statali russi. "Il corteo di Steve Witkoff e Jared Kushner è arrivato al Cremlino", ha riferito l'emittente statale russa Vesti su Telegram. La televisione di Stato russa aveva precedentemente pubblicato un video che presumibilmente mostrava l'aereo della delegazione statunitense in atterraggio all'aeroporto Vnukovo di Mosca.

Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia

Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.

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Witkoff è arrivato a Mosca per incontrare Putin

L'inviato speciale Usa Steve Witkoff è arrivato poco fa a Mosca, dove, insieme con Jared Kushner, ha in programma questa sera un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce la Tass. Si tratta della settima visita di Witkoff in Russia in meno di un anno. 

Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo

Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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L'Estonia inasprisce le regole di accesso nel Paese per il corpo diplomatico russo

Il governo estone ha approvato oggi un inasprimento delle procedure di ingresso nel territorio nazionale per i cittadini della Federazione russa operanti all'interno delle missioni diplomatiche e consolari. Il nuovo regolamento prevede che i diplomatici, i funzionari consolari e il personale tecnico-amministrativo delle missioni diplomatiche della Federazione russa e i membri delle loro famiglie possano entrare in Estonia solo attraverso l'ottenimento preventivo di un permesso da parte delle autorità del Paese baltico. La normativa prevede che le domande dovranno essere presentate direttamente dall'ambasciata della Federazione russa a Tallinn non meno di cinque giorni prima della data prevista per l'arrivo del personale. Le nuove restrizioni entreranno in vigore a partire dal 25 gennaio prossimo.

Media: trilaterale Ucraina-Russia-Usa, sul tavolo tregua energetica

L'Ucraina e gli Stati Uniti stanno discutendo una proposta alla Russia per introdurre una tregua energetica, che porrebbe fine agli attacchi alla flotta ombra russa e ai depositi di petrolio in cambio della cessazione degli attacchi al settore energetico ucraino, ma è improbabile che i negoziati portino a risultati. È quanto scrive la Ukrainska Pravda, riprendendo il Financial Times.  Il formato che la Russia afferma che Putin proporrà è simile ai colloqui tenutisi ad Abu Dhabi lo scorso novembre, dove i negoziatori ucraini e russi si sono incontrati separatamente con i funzionari americani, ma non hanno comunicato direttamente tra loro. Gli Stati Uniti e l'Ucraina hanno discusso una proposta alla Russia per un cessate il fuoco limitato, in base alla quale Mosca cesserebbe gli attacchi alle infrastrutture energetiche in cambio della cessazione da parte di Kiev degli attacchi alle raffinerie di petrolio russe e alle petroliere della "flotta ombra".  I negoziati con la Russia su questa proposta non sono in una fase avanzata, ha affermato una delle fonti del Ft, aggiungendo che è improbabile che Putin accetti, poiché vede la pressione sulle infrastrutture energetiche ucraine come un'importante leva di influenza.    Un alto funzionario ucraino ha dichiarato al giornale che l'Ucraina è titubante anche riguardo a una tregua energetica perché il suo programma di droni a lungo raggio ha colpito con successo gli impianti russi di petrolio e gas e le petroliere della "flotta ombra".

Trilaterale negli Emirati, Zelensky annuncia la delegazione di Kiev

Volodymyr Zelensky ha annunciato la delegazione ucraina che domani e sabato parteciperà alla riunione trilaterale con Russia e Stati Uniti negli Emirati. Parlando con i giornalisti dopo il suo intervento al World Economic Forum di Davos, Zelensky ha spiegato che la delegazione sarà composta dal capo dell'ufficio presidenziale e dal suo vice, Kyrylo Budanov e Serhii Kyslytsia, dal leader parlamentare del partito Servitore del Popolo e negoziatore, David Arakhamia, e dal capo di Stato Maggiore dell'Ucraina, Andrii Hnatov. "Ho chiesto a Hnatov di arrivare in aereo da Kiev, l'esercito deve essere presente", ha detto Zelensky ai giornalisti. "Siamo in un momento in cui, credo, se tutte le parti lavoreranno sodo, potremo porre fine a questa guerra, ma se qualcuno giocherà sporco, non so chi, ma lo sto solo condividendo con voi. Se qualcuno giocherà sporco, la guerra continuerà", ha aggiunto.

Kallas: "Le relazioni transatlantiche hanno subìto un duro colpo"

"Le relazioni transatlantiche hanno subito un duro colpo la scorsa settimana. Ma l'Europa non vuole buttare 80 anni di buone relazioni per dei disaccordi. I sondaggi d'altra parte dicono che la maggior parte degli americani ritiene l'Europa come il suo principale alleato". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al vertice Ue. "Ogni divisione tra alleati, tra Usa ed Europa, è di beneficio per i nostri avversari".

Kallas, 'l'Ue versa 10 milioni per il tribunale speciale sull'Ucraina'

"Oggi l'Ue ha stanziato i primi 10 milioni di euro per un nuovo tribunale speciale incaricato di perseguire i leader russi per il loro ruolo nella guerra di Mosca contro l'Ucraina. I leader russi sono responsabili di questa guerra e devono essere chiamati a risponderne. Non può esserci impunità. È stato un piacere discutere con Alain Berset e firmare il contratto con il Consiglio d'Europa". Lo afferma l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas.

Zelensky: "Raggiunto un accordo con Trump sulle garanzie di sicurezzza"

Volodymyr Zelensky ha detto di aver raggiunto un accordo con Donald Trump sulle garanzie di sicurezza. Resta invece "ancora irrisolta" la questione dei territori dell'est dell'Ucraina, ha aggiunto parlando ai giornalisti a Davos dopo l'incontro con il presidente americano. 

Premier Groenlandia: "La nostra sovranità e l'integrità sono una linea rossa"

"La sovranità e l'integrità territoriale della Groenlandia sono una linea rossa": lo ha detto il premier della Groenlandia Jens Frederik Nielsen in conferenza stampa a Nuuk.

Francia, Macron: “Sequestrata petroliera proveniente da Russia nel Mediterraneo"

L'operazione, precisa il presidente francese, è "stata condotta nel rigoroso rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto marittimo". Il leader francese riferisce quindi che sulla questione è stata "avviata un'indagine giudiziaria".

Francia, Macron: “Sequestrata petroliera russa nel Mediterraneo'

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Media: a Abu Dhabi Witkoff-Kushner per Usa, Budanov per Kiev, Dmitriev per Mosca

Ai negoziati trilaterali sul piano di pace per l'Ucraina, da domani a Abu Dhabi, Axios rivela che ci saranno per gli Usa gli inviati Witkoff e Kushner, per l'Ucraina il capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il segretario del Consiglio per la sicurezza Rustem Umerov e il diplomatico di lungo corso Sergiy Kyslytsya. Per la Russia ci saranno il manager russo e negoziatore di Putin Kirill Dmitriev e il capo dell'intelligence militare.

Germania espelle diplomatico russo "spia". Mosca: risponderemo

Si profila una nuova guerra diplomatica tra Germania e Russia. Il ministero degli Esteri tedesco ha convocato oggi l'ambasciatore russo e ha ordinato l'espulsione di un diplomatico sospettato di essere il contatto di una donna arrestata ieri con l'accusa di spionaggio. "Il governo tedesco non tollerera' lo spionaggio in Germania, soprattutto non sotto le spoglie dello status diplomatico", si legge in un post X del ministero degli Esteri tedesco, "abbiamo convocato l'ambasciatore russo e lo abbiamo informato dell'espulsione dell'individuo in questione che ha spiato per conto della Russia". Secondo i media tedeschi, si tratta del vice addetto militare. Dura come prevedibile la reazione di Mosca. Si tratta di una "provocazione inventata", ha dichiarato l'ambasciata in Germania, a quanto riporta al Tass. "Le misure ostili di Berlino non resteranno senza risposta", è stato assicurato.

Zelensky: "I leader aspettano che gli Usa si calmino sulla Groenlandia"'

Il leader ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo intervento a Davos, ha sostenuto che la comunità globale ha rivolto ora la sua attenzione alla Groenlandia, aggiungendo che "è chiaro" che la maggior parte dei leader non è ancora sicura su cosa fare. Sembra che tutti stiano "aspettando che l'America si calmi su questo argomento, aspettando che passi".

Zelensky,: domani trilaterale Ucraina-Russia-Usa

Volodymyr Zelensky afferma che il primo incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina avrà luogo domani e dopodomani negli Emirati Arabi Uniti.  "Spero che gli Emirati ne siano a conoscenza. Sì. A volte riceviamo delle sorprese da parte americana", ha detto rispondendo ad una domanda a Davos, come riporta Sky News. L'incontro di oggi con Donald Trump è stato "positivo". "I documenti volti a porre fine a questa guerra sono quasi pronti, e questo è davvero importante. L'Ucraina sta lavorando con assoluta onestà", ha detto Zelensky aggiungendo che "la Russia deve essere pronta a porre fine a questa guerra". 

Zelensky: "Lavoriamo a garanzie di sicurezza ma serve luce verde Usa"

"Maduro è sotto processo a Ny, Putin no. E' il quarto anno di guerra e Putin combatte per i beni congelati in Europa e sta avendo un certo successo. L'Ue ha deciso di congelarli a tempo indeterminato ma quando sarà il momento di usarli per l'Ucraina la decisione è stata bloccata. Stesso discorso per il tribunale sui crimini di guerra russi. Manca tempo o volontà politica? Stiamo lavorando attivamente con i partner sulle garanzie di sicurezza, io ringrazio i partner ma è necessario la luce verde di Trump. Tutti si dicono ottimisti ma c'è sempre un ma". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento a Davos. 

Olanda: "A Davos riunione con Kiev e Usa, aumentare la pressione su Mosca"

"Il governo olandese apprezza molto gli sforzi degli Stati Uniti per far progredire i negoziati di pace tra Russia e Ucraina. Assistiamo ancora quotidianamente ad attacchi russi contro l'Ucraina, quindi dobbiamo aumentare la pressione. Il nostro sostegno all'Ucraina continua senza sosta". Lo scrive su X il premier olandese Dick Schoof, riferendo di aver partecipato questa mattina a Davos a una colazione di lavoro sull'Ucraina "insieme a diversi capi di governo, tra cui il presidente finlandese Alexander Stubb e il premier belga Bart De Wever, il vice primo ministro ucraino Taras Kachka, soldati ucraini, l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il segretario generale della Nato, Mark Rutte".

Zelensky: "Manca la volontà politica dell'Europa verso Putin"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso a Davos, deplora la mancanza di "volontà politica" dell'Ue nei confronti di Putin. Ringrazia l'Europa per aver congelato i beni russi ma afferma che "quando è arrivato il momento" di utilizzare tali beni per aiutare a difendere l'Ucraina, la decisione è stata "bloccata". Inoltre dichiara che non ci sono stati "veri progressi" sull'istituzione di un tribunale per l'aggressione russa. "E' una questione di tempo o di volontà politica", si chiede. "L'Europa sembra persa nel tentativo di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare. Ma lui non cambierà". 

Zelensky, Ue deve imparare a difendere se stessa

L'Europa "deve imparare a difendere se stessa". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al Forum di Davos. Zelensky ha esortato l'Ue a formare una difesa unica davvero efficace e ha espresso sconcerto per il fatto che sia servito l'intervento degli Usa per convincere i membri Ue della Nato a spendere il 5% del Pil in difesa, "il minimo per difendersi". Se l'Europa non diventera una "forza globale" sara' sempre "bersaglio di attacchi", ha avvertito il leader di Kiev.

Zelensky: "Europa non ha cercato di costruire una risposta"

Zelensky: "Putin non deve usare i fondi congelati da Ue"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimproverato all'Unione Europea di aver "concesso una vittoria a Vladimir Putin" con il mancato utilizzo dei beni russi congelati per finanziare il sostegno all'Ucraina. "Mancano il tempo e la volonta' politica", ha lamentato Zelenksy nel suo intervento al Forum di Davos. 

Zelensky a Davos: "Maduro sotto processo, Putin no ed è ancora a piede libero"

Intervento di Zelensky a Davos: "Nulla è cambiato rispetto alle minacce di un anno fa"

Zelensky: "Servono reali garanzie di sicurezza subito"

Servono "subito reali garanzie di sicurezza" per portare a termine la guerra con la Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al Forum di Davos.

Drone russo contro edificio a Dnipro, 6 feriti tra cui una ragazzina

Un drone russo ha colpito oggi un edificio residenziale a più piani a Dnipro e al momento si conoscono 6 feriti, tra cui un minore. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Il servizio di emergenza statale, la polizia, gli operatori dei servizi pubblici stanno lavorando sulla scena dell'incidente e hanno anche allestito delle tende dove la gente del posto può stare al caldo. Secondo il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha, tra i sei feriti c'è una ragazza di 14 anni, la cui vita non è in pericolo. "Si riprenderà a casa. Due sono in ospedale: una donna di 64 anni e un uomo di 88 anni. I medici valutano le loro condizioni come nella media". Secondo il Servizio di Emergenza Statale, i russi hanno lanciato un attacco con droni sul fiume Dnepr, provocando la parziale distruzione di un edificio residenziale di 16 piani e feriti. Sono scoppiati incendi in due appartamenti per una superficie totale di 200 metri quadrati.

Trump torna a Washington dopo un'ora di colloquio con Zelensky

Donald Trump ha lasciato la sede del Forum di Davos per fare ritorno a Washington, dopo un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durato circa  un'ora e chiuso alla stampa. Il presidente statunitense è diretto verso l'aeroporto di Zurigo per il volo di rientro negli Stati Uniti. 

Zelensky: "Russia non ha forze per cacciarci da Kursk"

Le forze armate ucraine "sono ancora presenti nella regione di Kursk" e "l'esercito russo, che pure conta 60 mila uomini nella regione, non ha le forze per sloggiarci". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato dal presidente e Ceo del World Economic Forum, Borge Brende, al forum di Davos. Zelensky ha spiegato che "c'e' una situazione difficile nell'Est, in tutti gli altri settori la Russia ha fallito". 

Zelensky: "Ogni via diplomatica per finire guerra"

"Bisogna perseguire "ogni sorta di via diplomatica per portare a termine la guerra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervistato al World Economic Forum a Davos. Zelensky ha ringraziato Usa ed Europa per il loro sostegno. 

Mosca, Usa liberino equipaggio Marinera

La Russia e' tornata a chiedere agli Stati Uniti la liberazione dell'equipaggio della petroliera 'Marinera' sequestrata due settimane fa nell'Atlantico. Mosca "e' delusa perche' la decisione di (Donald) Trump di liberare i marinai russi della 'Marinera' non e' stata messa in atto", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. La Federazione Russa spera che i marinai vengano liberati nel prossimo futuro, ha aggiunto. 

Trump a Putin: "Guerra in Ucraina deve finire"

La guerra in Ucraina deve finire. E' il messaggio che il presidente americano ha lanciato a Vladimir Putin dopo avere incontrato a Davos il leader ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa guerra

deve finire," ha detto ai giornalisti quando gli e' stato chiesto quale fosse il suo messaggio al presidente russo Vladimir Putin. "L'incontro e' stato buono con il presidente Zelensky. Vedremo come andra' a finire", ha aggiunto. 

Trump, 'con Zelensky non discussi confini, la guerra deve finire'

La guerra deve finire" e "non abbiamo discusso" dei confini ucraini. Lo ha detto il rpesidente degli Usa Donald Trump uscendo dal suo bilaterale col presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Davos. Nessuna risposta di Trump alla domanda se ci sia un accordo con Zelensky. A domanda specifica, Trump ha ribadito "speriamo che la guerra finisca, un sacco di persone vengono uccise, il mese scorso 30.000 principalmente soldati". 

Media, terminato l'incontro tra Trump e Zelensky

L'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a Davos è terminato dopo circa un'ora.

Kiev, 'raid russo su Kryvyi Rih, 11 feriti anche 3 bimbi'

La Russia ha lanciato un missile balistico contro un condominio di due piani, ferendo 11 persone, tra cui tre bambini. Lo afferma il capo del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih Oleksandr Vilkul, come riportano i media ucraini.

Davos: al via il bilaterale tra Trump e Zelensky

E' iniziato ai margini dei lavori del Forum di Davos il vertice bilaterale tra i presidenti di Usa e Ucraina, Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Lo riferisce la presidenza ucraina

Possibile incontro Trump-Putin

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto "molti progressi" e si sono "ridotti a un unica questione" tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff. Intanto secondo Trump è possibile nelle prossime ore un colloquio con Vladimir Putin.

Ucraina, Witkoff: "Niente dazi per Kiev se accetta piano di pace"

Niente dazi per l'Ucrana se accetta un piano di pace, ha affermato l'inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff. "Il Presidente ha parlato di una zona priva di dazi. Potrebbe essere una svolta", ha affermato Witkoff in un 'panel' del Forum di Davos dove, ha aggiunto senza precisare su quale fronte, "sono stati fatti molti progressi". Questa possibilità offrirebbe al Paese dell'Europa orientale un grande vantaggio competitivo, con imprese pronte a trasferirsi in Ucraina. Questa sera Witkoff è atteso a Mosca dove incontrerà Vladimir Putin, prima di ripartire subito per Abu Dhabi. 

Ucraina, appello di Kiev al Wef: "Investite ora, non aspettate la pace"

A Davos mentre la presenza del presidente americano Donald Trump monopolizza il Forum economico mondiale (Wef) l'Ucraina lancia un appello urgente e controcorrente: "Investire ora, non dopo la guerra". Anna Derevyanko, direttrice della European Business Association (Eba), un'associazione ucraina di imprese, è in missione al Wef per convincere le aziende a scommettere su un paese sotto i bombardamenti. "L'economia ucraina continua a funzionare: siamo esausti, ma non ci arrendiamo", afferma in un'intervista pubblicata oggi da 20 Minuten, tracciando un quadro di radicale resilienza forzata, dove la carenza di energia e personale batte la corruzione nelle preoccupazioni delle imprese.

"Il discorso di Trump non ha portato nulla di nuovo, è stato molto prevedibile: noi aspettiamo", commenta. "La guerra russa in Ucraina è una questione urgente che richiede immediata attenzione. Non credo che Trump al momento possa semplicemente distoglierne lo sguardo". L'arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Davos potrebbe aiutare a far tornare l'est europeo al centro dello sguardo del mondo. "Percepiamo che l'attenzione per l'Ucraina sta scivolando in basso nell'agenda: altre regioni si fanno avanti e a causa di Trump e in questo momento tutti parlano solo della Groenlandia".

Malgrado tutto la missione a Davos è chiara. "Siamo qui per costruire ora i contatti per il periodo post-bellico: chi aspetta che tutto sia sicuro, arriva troppo tardi". La 48enne ammette comunque che il principale ostacolo agli investimenti è la totale imprevedibilità. "Ci avviciniamo al quinto anno di guerra e nessuno può dire quando finirà. Gli investitori hanno bisogno di sicurezza, sia fisica che tramite garanzie statali. Se investi miliardi, devi sapere se la fabbrica domani ci sarà ancora. Attualmente non possiamo garantirlo".

Russia, arrestato cittadino russo accusato di spionaggio in favore della Moldova

I servizi di sicurezza in Russia hanno arrestato un cittadino russo con l'accusa di spionaggio in favore della Moldova. Russia e Moldova hanno espulso negli ultimi anni decine di diplomatici. La presunta spia era arrivata a Mosca lo scorso dicembre per svolgere un colpito assegnato dai servizi di Chisinau, ha reso noto l'Fsb russo in un comunicato. La Moldova respinge le accuse. 

Picierno premiata da Zelensky per "il sostegno all'integrità dell'Ucraina"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha conferito all'eurodeputata dem e vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, l'Ordine della Principessa Olga di III classe, "per il contributo al rafforzamento della cooperazione internazionale e al sostegno della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina". Lo si legge in un decreto dell'amministrazione presidenziale ucraina. Nel decreto figurano anche il primo ministro finlandese Petteri Orpo, insignito dell'Ordine del Principe Jaroslav il Saggio di II classe, l'ex premier finlandese Sanna Marin, insignita dell'Ordine della Principessa Olga di I classe, e la sindaca di Parigi Anne Hidalgo, insignita dell'Ordine della Principessa Olga di III classe. 

Davos, Trump: "Ho fermato 8 guerre, presto ne fermerò una nona"

Il presidente Usa, Donald Trump, nel suo discorso di presentazione del Board of Peace, ha di nuovo rivendicato di aver fermato "otto guerre", di aver portato "finalmente la pace in Medio Oriente" e di essere pronto a fermare presto un nono conflitto, chiaro riferimento all'Ucraina. Su questo punto Trump ha assicurato che sono stati fatti "grandi progressi" verso la pace. Il presidente americano ha poi sottolineato il suo ruolo nel cessate il fuoco a Gaza dove, ha sostenuto, "la gente non sta più morendo di fame perchè abbiamo fatto affluire aiuti umanitari record".

Trump: "Molti progressi per la pace in Ucraina, risolveremo presto"

"Stiamo facendo progressi, pensavo fosse facile ma non è stato così ma risolveremo presto". Così Donald Trump alla cerimonia per la firma del board of peace a Davos parlando della pace in Ucraina. 

Cremlino: "Incontro Putin-Witkoff questa sera"

I negoziati sull'Ucraina tra il presidente russo Vladimir Putin, l'inviato del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del capo della Casa Bianca, Jared Kushner, inizieranno questa sera, secondo quanto riferito dal Cremlino. "Sarà in serata. Non posso indicare l'orario esatto, ma posso dire che sarà certamente dopo le 19 o le 20 (le 17-18 in Italia), quando arriveranno Witkoff e Kushner", ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, durante il consueto briefing telefonico quotidiano. Quanto alla durata dell'incontro, Peskov ha aggiunto che "bisogna comprendere che si protrarrà piuttosto tardi nella notte". "Organizzeremo una conferenza stampa telefonica del mio collega Yuri Ushakov, consigliere per la politica internazionale del Cremlino, che prenderà parte a questo incontro", ha anticipato. Witkoff, che aveva confermato alla vigilia il viaggio in Russia previsto per oggi, era stato ricevuto l'ultima volta da Putin lo scorso 2 dicembre. In quell'occasione, secondo il Cremlino, le parti non erano riuscite ad avvicinare le rispettive posizioni. La delegazione statunitense, che mercoledi' ha avuto contatti con rappresentanti ucraini a margine del Forum di Davos, si recherà prima a Mosca e successivamente in Oman. Martedi' pomeriggio, sempre a Davos, Witkoff ha incontrato l'emissario del Cremlino Kirill Dmitriev, con il quale aveva concordato nel novembre 2025 il piano di pace statunitense, successivamente modificato da Kiev e dai suoi alleati europei. In dichiarazioni a Bloomberg Tv, l'emissario americano ha parlato di "grandi progressi" compiuti nelle ultime "tre-quattro settimane". Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre affermato recentemente che il leader ucraino Volodymyr Zelensky rappresenta il principale ostacolo a una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina.

Landini: "Decisione governo su Board of Peace molto positiva, primo passo"

La decisione del governo italiano sul Board of Peace “è assolutamente una buona notizia, importante che sia stata concordata anche con il Presidente della Repubblica e che il governo parli di un problema di rispetto della Costituzione, un fatto molto positivo. È un primo segnale che deve allargarsi” ad altri temi. Lo dichiara all’Adnkronos il segretario generale della Cgil Maurizio Landini oggi allo Spin Time Labs di Roma, a margine dell'iniziativa ‘Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili’  “La Costituzione non va cambiata ma applicata - aggiunge Landini - sulla magistratura e sul lavoro non si sta andando in quella direzione. Ma considero la decisione assolutamente condivisibile anche perché il tentativo di cancellare i palestinesi non è finito, quindi è importante che ci sia una pressione internazionale forte per cambiare le politiche sbagliate che il governo Netanyahu sta facendo”.

Cremlino: "Putin apprezza enormemente gli sforzi di Trump per la pace"

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, media ha affermato che il presidente russo, Vladimir Putin, apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace dell'omologo statunitense, Donald Trump, e del suo team. Mosca ne sottolinea l'efficacia, ha osservato  il portavoce del Cremlino, secondo quanto riportato dell'agenzia Tass. "Il presidente russo apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace del presidente Trump in persona e del suo team, incluso l'inviato speciale Witkoff", ha affermato Peskov.  Il portavoce presidenziale russo ha precisato che  Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner, arriveranno a Mosca tra le 19:00 e le 20:00 ora locale (tra le 17 e le 18 ora italiana). 

Il Cremlino non commenta le dichiarazioni ottimistiche di Witkoff

Il Cremlino non ha commentato le dichiarazioni ottimistiche rilasciate da Steve Witkoff sui negoziati per la pace in Ucraina, che secondo l'inviato americano si sono ridotte "a una sola questione". "Non vorremmo fare alcun commento sullo stadio in cui si trovano i negoziati, in particolare in vista dell'arrivo del signor Witkoff a Mosca e del suo incontro con il presidente Putin", ha dichiarato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Witkoff arriverà questa sera a Mosca e incontrerà Putin insieme con Jared Kushner, il genero del presidente Usa Donald Trump. 

Sindaco: "A Kiev ancora 3.000 condomini senza riscaldamento"

Circa 3.000 edifici residenziali nella capitale sono ancora senza riscaldamento dopo i raid russi dei giorni scorsi. Sono inoltre in vigore interruzioni di corrente di emergenza. Lo afferma il sindaco della capitale Vitali Klitschko su Telegram. "Da questa mattina, poco meno di 3.000 grattacieli nella capitale sono rimasti senza riscaldamento", ha detto aggiungendo che ieri sera il riscaldamento è stato collegato a 227 abitazioni. 

Mosca: "Arrestato collaboratore dell'intelligence moldava"

L'ufficio stampa del Servizio di sicurezzaa interno della Federazione Russa (Fsb) ha annunciato "l'arresto di un cittadino russo che collaborava con l'intelligence moldava a Mosca". "Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa ha fermato l'attività illegale di un agente dell'intelligence moldava", si legge nel comunicato citato dall'agenzia Ria Novosti. Secondo le informazioni diffuse, l'individuo era arrivato a Mosca a dicembre per svolgere una missione per conto del servizio di informazione e sicurezza moldavo. I dispositivi sequestrati, afferma ancora l'Fsb, contengono corrispondenza con un agente a Chisinau. Lo scorso maggio le autorità russe avevano già arrestato due presunti agenti moldavi in ;;possesso di documenti falsi. 

Stubb: "Confido in buon piano ma temo Mosca dirà no"

Il presidente finlandese Alexander Stubb, durante una colazione di lavoro dedicata all'Ucraina ai margini del Forum di Davos, si è detto "fiducioso" che Usa, Ue e Ucraina troveranno un'intesa su un "buon pacchetto" di interventi per giungere a una pace "duratura" ma ha espresso il timore che la Russia non lo approverà. Stubb ha affermato di concordare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, sulla necessità di continuare a far giungere aiuti militari all'Ucraina e ha sottolineato come il presidente russo, Vladimir Putin, abbia "fallito in tutti i suoi obiettivi strategici". Putin, ha sottolineato il leader di Helsinki, "voleva conquistare l'Ucraina e renderla russa. Non ci e' riuscito e prevedo che l'Ucraina diventerà un membro dell'Ue. Voleva impedire l'espansione della Nato e invece ha ottenuto due notevoli potenze militari nell'alleanza e raddoppiato le dimensioni del suo confine con l'alleanza. Voleva proiettare potenza nella regione e guardate che sta succedendo in Asia centrale, nel Caucaso meridionale, in Iran e in Venezuela". "Questa non è esattamente una storia di successo dalla prospettiva del Cremlino", ha concluso Stubb, secondo il quale non si può affermare che la Russia stia vicendo la guerra: "Sta perdendo mille soldati al giorno e la sua economia sta soffrendo, con un'elevata inflazione e alti tassi di interesse".

Zelensky in viaggio verso Davos, incontro con Trump alle 13 (2)

Secondo Ft, Zelensky avrà un incontro con Donald Trump intorno alle 13. L'attesa per Zelensky era firmare un "piano di prosperità" da 800 miliardi di dollari tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa. Al momento non sarebbe prevista alcuna firma ufficiale, con la questione della Groenlandia e quella del Board of Peace per Gaza fra gli Usa e le capitali europee ancora sospese. Un altro fattore che avrebbe portato alla decisione di non procedere con il piano per Kiev sarebbe il rifiuto della Russia, finora, di dare disponibilità ad accettare il più ampio piano di pace in 20 punti elaborato dagli Stati Uniti con il contributo di Ucraina ed Europa, scrive il quotidiano finanziario. 

Zelensky in viaggio verso Davos, incontro con Trump alle 13

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è in viaggio verso Davos, dove dovrebbe incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intorno alle 13:00. E' quanto riferisce il Financial Times sulla base di informazioni raccolte presso funzionari ucraini e occidentali. Nell'incontro a Davos non è prevista 

alcuna firma del "piano di prosperità" da 800 miliardi di dollari come era nelle speranze ucraine prima che emergessero profondi disaccordi tra le capitali europee e Washington sulla Groenlandia e sulla proposta di un board of peace presieduto da Trump per supervisionare Gaza e altri conflitti globali. Secondo quanto indicato da una fonte al quotidiano britannico, un altro fattore alla base della decisione di non approvare il piano di prosperità è stato il rifiuto della Russia di indicare sin qui la propria disponibilità a concordare il più ampio piano di pace in 20 punti elaborato dagli Stati Uniti con il contributo di Ucraina ed Europa.

Witkoff: "Notevoli progressi, resta solo un punto da risolvere"

I negoziati volti a porre fine a quasi quattro anni di combattimenti in Ucraina hanno compiuto "notevoli progressi" e resta solo un punto da risolvere. Lo ha dichiarato l'inviato americano Steve Witkoff prima di recarsi a Mosca. "Penso che rimanga solo un punto da risolvere, abbiamo discusso diverse versioni di questo punto, e ciò significa che può essere risolto. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolverlo, lo risolveremo", ha dichiarato Witkoff, senza fornire ulteriori dettagli, durante un evento organizzato dall'Ucraina a margine del Forum economico di Davos.

Rutte: "Non credo in un accordo di pace prima della primavera"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha affermato di dubitare che i colloqui di pace sull'Ucraina possano concludersi prima della primavera. Durante una colazione di lavoro sull'Ucraina ai margini del Forum di Davos, Rutte ha sottolineato che "la Russia è il nostro maggiore avversario", un nuovo invito a non distogliere l'attenzione dal conflitto tra Mosca e Kiev come avvenuto durante la crisi diplomatica sulla Groenlandia. "L'Ucraina deve avere il sostegno militare di cui ha bisogno, come intercettori per respingere gli attacchi dalla Russia", ha aggiunto Rutte, "dobbiamo continuare a far fluire gli aiuti militari e non perdere di vista questa questione".

Witkoff: "I colloqui tra Ucraina-Russia ridotti una sola questione"

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto "molti progressi" e si sono "ridotti a un unica questione" tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff durante un evento ucraino a margine del World Economic Forum di Davos. "Penso che siamo arrivati ;;a un unico problema, e ne abbiamo discusso le iterazioni, e questo significa che è risolvibile. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolvere la questione, la risolveremo", ha aggiunto. L'inviato del presidente Donald Trump, che si recherà a Mosca oggi con il genero del leader statunitense Jared Kushner, non ha dato altri dettagli. 

Witkoff: "Con Kiev resta aperta una sola questione"

Steve Witkoff è certo che l'accordo di pace in Ucraina sia ormai a portata di mano. Sono stati compiuti "molti progressi" nei colloqui tra Russia e Ucraina ha detto l'inviato speciale degli Stati Uniti che incontrerà Putin oggi a Mosca, "E' ora di porre fine a tutto questo. Penso che ce la faremo" ha detto al Guardian. Witkoff si dice "incoraggiato" e "ottimista", e che i negoziati ora si riducono a "una questione". Si è discusso di diverse soluzioni possibili, il che significa che "è risolvibile" e che Zelensky, che oggi a Davos incontrerà Trump, "è disponibile".

Umerov: "A Davos la nostra delegazione ha avuto incontri importanti"

La delegazione ucraina a Davos ha tenuto una serie di importanti incontri per discutere di sviluppo economico, ricostruzione postbellica e garanzie di sicurezza. I partner sono stati inoltre informati sui devastanti attacchi della Russia al settore energetico. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il capo delegazione ucraina nei negoziati con gli Usa, Rustem Umerov. "Insieme a David Arakhamia e Alexander Kamyshin, abbiamo incontrato i colleghi di BlackRock, una delle più grandi società di investimento americane al mondo, coinvolta nei piani di ripresa economica e di ripresa dell'Ucraina", ha affermato Umerov, che ha anche incontrato i primi ministri di Norvegia e Qatar e poi ha avuto un faccia a faccia separato con i suoi partner americani: il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, e il rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff. 

Tajani: "Per accordo dignitoso ci vorrà tempo"

Sull'Ucraina deve "essere trovato per forza un accordo dignitoso. L'Unione europea è costretta a puntare i piedi se ci fosse il tentativo di vedere l'Ucraina sconfitta. E anche la Russia non deve essere mortificata. Trump è nelle condizioni di poter condizionare sia Zelensky sia Putin. Non è una cosa di settimane, ci vorrà ancora tempo". Lo dice Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia, a Porta a porta. 

Mosca: "31 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe"

Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 31 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l'agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo. 

Umerov: "Con Witkoff e Kushner discusso garanzie sicurezza"

Rustam Umerov, capo del team negoziale ucraino per la fine della guerra con la Russia, ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a margine del World Economic Forum di Davos, in Svizzera. Umerov ha scritto su Telegram che l'incontro si è concentrato sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e sui piani di ricostruzione postbellica". Ha aggiunto che la delegazione ucraina ha incontrato anche i rappresentanti della società di investimenti americana Blackrock, coinvolta nel piano di ricostruzione.

Ucraina, Tajani: deve essere trovato per forza accordo

Sull'Ucraina deve "essere trovato per forza un accordo dignitoso. L'Ue è costretta a puntare i piedi se ci fosse il tentativo di vedere l'Ucraina sconfitta. E anche la Russia non deve essere mortificata. Trump è nelle condizioni di poter condizionare sia Zelensky che Putin. Non è una cosa di settimane, ci vorrà ancora tempo", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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