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Guerra Ucraina Russia, Witkoff: "I colloqui Kiev-Mosca ridotti a un'unica questione". LIVE

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I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto "molti progressi" e si sono "ridotti a un unica questione" tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff. Trump vedrà il leader di Kiev in Svizzera. Intanto, il portavoce del Cremlino Peskov ha confermato l'incontro previsto, sempre previsto per oggi, tra Putin e Witkoff. La Russia ha bombardato le infrastrutture energetiche dell'Ucraina

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I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto "molti progressi" e si sono "ridotti a un unica questione" tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff.

Si preannuncia un doppio round di colloqui sull'Ucraina. Il  presidente Usa Trump ha annunciato, dal palco di Davos, che vedrà il  presidente ucraino Zelensky nella giornata di giovedì 22  gennaio. Inizialmente aveva detto che l'incontro sarebbe stato oggi,  mercoledì 21, per poi correggersi.

Nella giornata di giovedì, inoltre, è previsto anche un incontro tra  Putin e l'inviato americano Witkoff. A confermarlo è stato il Cremlino.

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Landini: "Decisione governo su Board of Peace molto positiva, primo passo"

La decisione del governo italiano sul Board of Peace “è assolutamente una buona notizia, importante che sia stata concordata anche con il Presidente della Repubblica e che il governo parli di un problema di rispetto della Costituzione, un fatto molto positivo. È un primo segnale che deve allargarsi” ad altri temi. Lo dichiara all’Adnkronos il segretario generale della Cgil Maurizio Landini oggi allo Spin Time Labs di Roma, a margine dell'iniziativa ‘Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili’  “La Costituzione non va cambiata ma applicata - aggiunge Landini - sulla magistratura e sul lavoro non si sta andando in quella direzione. Ma considero la decisione assolutamente condivisibile anche perché il tentativo di cancellare i palestinesi non è finito, quindi è importante che ci sia una pressione internazionale forte per cambiare le politiche sbagliate che il governo Netanyahu sta facendo”.

Cremlino: "Putin apprezza enormemente gli sforzi di Trump per la pace"

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, media ha affermato che il presidente russo, Vladimir Putin, apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace dell'omologo statunitense, Donald Trump, e del suo team. Mosca ne sottolinea l'efficacia, ha osservato  il portavoce del Cremlino, secondo quanto riportato dell'agenzia Tass. "Il presidente russo apprezza profondamente gli sforzi di mantenimento della pace del presidente Trump in persona e del suo team, incluso l'inviato speciale Witkoff", ha affermato Peskov.  Il portavoce presidenziale russo ha precisato che  Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner, arriveranno a Mosca tra le 19:00 e le 20:00 ora locale (tra le 17 e le 18 ora italiana). 

Il Cremlino non commenta le dichiarazioni ottimistiche di Witkoff

Il Cremlino non ha commentato le dichiarazioni ottimistiche rilasciate da Steve Witkoff sui negoziati per la pace in Ucraina, che secondo l'inviato americano si sono ridotte "a una sola questione". "Non vorremmo fare alcun commento sullo stadio in cui si trovano i negoziati, in particolare in vista dell'arrivo del signor Witkoff a Mosca e del suo incontro con il presidente Putin", ha dichiarato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Witkoff arriverà questa sera a Mosca e incontrerà Putin insieme con Jared Kushner, il genero del presidente Usa Donald Trump. 

Sindaco: "A Kiev ancora 3.000 condomini senza riscaldamento"

Circa 3.000 edifici residenziali nella capitale sono ancora senza riscaldamento dopo i raid russi dei giorni scorsi. Sono inoltre in vigore interruzioni di corrente di emergenza. Lo afferma il sindaco della capitale Vitali Klitschko su Telegram. "Da questa mattina, poco meno di 3.000 grattacieli nella capitale sono rimasti senza riscaldamento", ha detto aggiungendo che ieri sera il riscaldamento è stato collegato a 227 abitazioni. 

Mosca: "Arrestato collaboratore dell'intelligence moldava"

L'ufficio stampa del Servizio di sicurezzaa interno della Federazione Russa (Fsb) ha annunciato "l'arresto di un cittadino russo che collaborava con l'intelligence moldava a Mosca". "Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa ha fermato l'attività illegale di un agente dell'intelligence moldava", si legge nel comunicato citato dall'agenzia Ria Novosti. Secondo le informazioni diffuse, l'individuo era arrivato a Mosca a dicembre per svolgere una missione per conto del servizio di informazione e sicurezza moldavo. I dispositivi sequestrati, afferma ancora l'Fsb, contengono corrispondenza con un agente a Chisinau. Lo scorso maggio le autorità russe avevano già arrestato due presunti agenti moldavi in ;;possesso di documenti falsi. 

Stubb: "Confido in buon piano ma temo Mosca dirà no"

Il presidente finlandese Alexander Stubb, durante una colazione di lavoro dedicata all'Ucraina ai margini del Forum di Davos, si è detto "fiducioso" che Usa, Ue e Ucraina troveranno un'intesa su un "buon pacchetto" di interventi per giungere a una pace "duratura" ma ha espresso il timore che la Russia non lo approverà. Stubb ha affermato di concordare con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, sulla necessità di continuare a far giungere aiuti militari all'Ucraina e ha sottolineato come il presidente russo, Vladimir Putin, abbia "fallito in tutti i suoi obiettivi strategici". Putin, ha sottolineato il leader di Helsinki, "voleva conquistare l'Ucraina e renderla russa. Non ci e' riuscito e prevedo che l'Ucraina diventerà un membro dell'Ue. Voleva impedire l'espansione della Nato e invece ha ottenuto due notevoli potenze militari nell'alleanza e raddoppiato le dimensioni del suo confine con l'alleanza. Voleva proiettare potenza nella regione e guardate che sta succedendo in Asia centrale, nel Caucaso meridionale, in Iran e in Venezuela". "Questa non è esattamente una storia di successo dalla prospettiva del Cremlino", ha concluso Stubb, secondo il quale non si può affermare che la Russia stia vicendo la guerra: "Sta perdendo mille soldati al giorno e la sua economia sta soffrendo, con un'elevata inflazione e alti tassi di interesse".

Zelensky in viaggio verso Davos, incontro con Trump alle 13 (2)

Secondo Ft, Zelensky avrà un incontro con Donald Trump intorno alle 13. L'attesa per Zelensky era firmare un "piano di prosperità" da 800 miliardi di dollari tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa. Al momento non sarebbe prevista alcuna firma ufficiale, con la questione della Groenlandia e quella del Board of Peace per Gaza fra gli Usa e le capitali europee ancora sospese. Un altro fattore che avrebbe portato alla decisione di non procedere con il piano per Kiev sarebbe il rifiuto della Russia, finora, di dare disponibilità ad accettare il più ampio piano di pace in 20 punti elaborato dagli Stati Uniti con il contributo di Ucraina ed Europa, scrive il quotidiano finanziario. 

Zelensky in viaggio verso Davos, incontro con Trump alle 13

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è in viaggio verso Davos, dove dovrebbe incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intorno alle 13:00. E' quanto riferisce il Financial Times sulla base di informazioni raccolte presso funzionari ucraini e occidentali. Nell'incontro a Davos non è prevista 

alcuna firma del "piano di prosperità" da 800 miliardi di dollari come era nelle speranze ucraine prima che emergessero profondi disaccordi tra le capitali europee e Washington sulla Groenlandia e sulla proposta di un board of peace presieduto da Trump per supervisionare Gaza e altri conflitti globali. Secondo quanto indicato da una fonte al quotidiano britannico, un altro fattore alla base della decisione di non approvare il piano di prosperità è stato il rifiuto della Russia di indicare sin qui la propria disponibilità a concordare il più ampio piano di pace in 20 punti elaborato dagli Stati Uniti con il contributo di Ucraina ed Europa.

Witkoff: "Notevoli progressi, resta solo un punto da risolvere"

I negoziati volti a porre fine a quasi quattro anni di combattimenti in Ucraina hanno compiuto "notevoli progressi" e resta solo un punto da risolvere. Lo ha dichiarato l'inviato americano Steve Witkoff prima di recarsi a Mosca. "Penso che rimanga solo un punto da risolvere, abbiamo discusso diverse versioni di questo punto, e ciò significa che può essere risolto. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolverlo, lo risolveremo", ha dichiarato Witkoff, senza fornire ulteriori dettagli, durante un evento organizzato dall'Ucraina a margine del Forum economico di Davos.

Rutte: "Non credo in un accordo di pace prima della primavera"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha affermato di dubitare che i colloqui di pace sull'Ucraina possano concludersi prima della primavera. Durante una colazione di lavoro sull'Ucraina ai margini del Forum di Davos, Rutte ha sottolineato che "la Russia è il nostro maggiore avversario", un nuovo invito a non distogliere l'attenzione dal conflitto tra Mosca e Kiev come avvenuto durante la crisi diplomatica sulla Groenlandia. "L'Ucraina deve avere il sostegno militare di cui ha bisogno, come intercettori per respingere gli attacchi dalla Russia", ha aggiunto Rutte, "dobbiamo continuare a far fluire gli aiuti militari e non perdere di vista questa questione".

Witkoff: "I colloqui tra Ucraina-Russia ridotti una sola questione"

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto "molti progressi" e si sono "ridotti a un unica questione" tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff durante un evento ucraino a margine del World Economic Forum di Davos. "Penso che siamo arrivati ;;a un unico problema, e ne abbiamo discusso le iterazioni, e questo significa che è risolvibile. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolvere la questione, la risolveremo", ha aggiunto. L'inviato del presidente Donald Trump, che si recherà a Mosca oggi con il genero del leader statunitense Jared Kushner, non ha dato altri dettagli. 

Witkoff: "Con Kiev resta aperta una sola questione"

Steve Witkoff è certo che l'accordo di pace in Ucraina sia ormai a portata di mano. Sono stati compiuti "molti progressi" nei colloqui tra Russia e Ucraina ha detto l'inviato speciale degli Stati Uniti che incontrerà Putin oggi a Mosca, "E' ora di porre fine a tutto questo. Penso che ce la faremo" ha detto al Guardian. Witkoff si dice "incoraggiato" e "ottimista", e che i negoziati ora si riducono a "una questione". Si è discusso di diverse soluzioni possibili, il che significa che "è risolvibile" e che Zelensky, che oggi a Davos incontrerà Trump, "è disponibile".

Umerov: "A Davos la nostra delegazione ha avuto incontri importanti"

La delegazione ucraina a Davos ha tenuto una serie di importanti incontri per discutere di sviluppo economico, ricostruzione postbellica e garanzie di sicurezza. I partner sono stati inoltre informati sui devastanti attacchi della Russia al settore energetico. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il capo delegazione ucraina nei negoziati con gli Usa, Rustem Umerov. "Insieme a David Arakhamia e Alexander Kamyshin, abbiamo incontrato i colleghi di BlackRock, una delle più grandi società di investimento americane al mondo, coinvolta nei piani di ripresa economica e di ripresa dell'Ucraina", ha affermato Umerov, che ha anche incontrato i primi ministri di Norvegia e Qatar e poi ha avuto un faccia a faccia separato con i suoi partner americani: il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, e il rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff. 

Tajani: "Per accordo dignitoso ci vorrà tempo"

Sull'Ucraina deve "essere trovato per forza un accordo dignitoso. L'Unione europea è costretta a puntare i piedi se ci fosse il tentativo di vedere l'Ucraina sconfitta. E anche la Russia non deve essere mortificata. Trump è nelle condizioni di poter condizionare sia Zelensky sia Putin. Non è una cosa di settimane, ci vorrà ancora tempo". Lo dice Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia, a Porta a porta. 

Mosca: "31 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe"

Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 31 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l'agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo. 

Umerov: "Con Witkoff e Kushner discusso garanzie sicurezza"

Rustam Umerov, capo del team negoziale ucraino per la fine della guerra con la Russia, ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a margine del World Economic Forum di Davos, in Svizzera. Umerov ha scritto su Telegram che l'incontro si è concentrato sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e sui piani di ricostruzione postbellica". Ha aggiunto che la delegazione ucraina ha incontrato anche i rappresentanti della società di investimenti americana Blackrock, coinvolta nel piano di ricostruzione.

Ucraina, Tajani: deve essere trovato per forza accordo

Sull'Ucraina deve "essere trovato per forza un accordo dignitoso. L'Ue è costretta a puntare i piedi se ci fosse il tentativo di vedere l'Ucraina sconfitta. E anche la Russia non deve essere mortificata. Trump è nelle condizioni di poter condizionare sia Zelensky che Putin. Non è una cosa di settimane, ci vorrà ancora tempo", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

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