Guerra Ucraina Russia, Trump: Sanzioni su petrolio russo ripristinate a crisi finita

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La sospensione di alcune sanzioni sul petrolio russo, in un contesto di balzo dei prezzi del greggio, è dovuta al fatto che "voglio ci sia petrolio per il mondo", ha detto il presidente Usa. Le sanzioni del 2022, imposte dopo l'invasione di Mosca dell'Ucraina, "saranno ripristinate non appena la crisi sarà terminata". Governo italiano diviso sul via libera all'acquisto del petrolio russo. Intanto, l'Ue tira dritto sulle sanzioni a Putin e prepara lo scudo sull'energia: domani Consiglio esteri e G7 straordinario

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L'esercito russo ha colpito la città di Zaporizhzhia con quattro bombe aeree guidate. Una persona è morta e 19 persone sono rimaste ferite, tra cui un ragazzo di 17 anni che versa in gravi condizioni. Nella sera di ieri, a Dovzhansk, città nell'oblast' di Luhansk in mani russe, si sono udite forti esplosioni. In precedenza, un deposito di munizioni era esploso nella stessa città. Lo ha riferito Serhiy Sternenko, consigliere del Ministro della Difesa ucraino. 

Governo italiano diviso sul via libera all'acquisto del petrolio russo. “Gli Stati Uniti hanno allentato le sanzioni a Mosca. Italia e Europa facciano lo stesso”, dice il segretario della Lega Salvini, che cita anche i casi dei russi alla Biennale e alle Paralimpiadi: “Non si tratta di essere pro-Putin, ma di non essere sciocchi. Trump ha fatto bene”, aggiunge. Opposta la linea del leader di Fi Tajani: “Mantenere le sanzioni contro la Russia? Assolutamente sì - afferma - L'Italia è stata tra i Paesi promotori per spingere Mosca al cessate il fuoco. Vogliamo che la guerra finisca il prima possibile”. Intanto, l'Ue tira dritto sulle sanzioni a Putin e prepara lo scudo sull'energia: domani Consiglio esteri e G7 straordinario.

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Verso le elezioni a Kiev: il reportage. VIDEO

Guerra droni, come gli ucraini abbattono gli Shahed iraniani. VIDEO

Come funziona il Bullet, drone intercettore ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

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Petrolio, crolla produzione. Usa autorizzano acquisto di quello russo

In meno di due settimane la guerra in Medio Oriente, iniziata lo scorso 28 febbraio, ha già causato “la più grande interruzione dell’approvvigionamento nella storia del mercato petrolifero globale”, costringendo i produttori di greggio del Golfo a tagliare la produzione. Lo fa notare l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) nel suo ultimo report mensile, rilasciato l’11 marzo: la produzione di petrolio è in calo di almeno otto milioni di barili al giorno, a cui si aggiungono due milioni di barili bloccati di prodotti petroliferi (come i condensati). Si tratta di quasi il 10% della domanda mondiale. Intanto il 13 marzo gli Usa hanno autorizzato l'acquisto di petrolio russo già in transito.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei  Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri,  interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo  privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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La guerra dei droni: ora Kiev può aiutare a difendersi dall'Iran?

Mentre si diffondono le notizie del supporto ucraino a Paesi come Qatar, negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita nella difesa contro i droni iraniani, facciamo il punto su come Kiev sia diventato negli ultimi anni un laboratorio all'avanguardia nella guerra tecnologica, sviluppando linee di innovazione parallele: aumento della capacità industriale, affrancamento dalle componenti cinesi e focus sugli intercettori.

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Il Papa: "La guerra assurda pretesa, basta coinvolgere il nome di Dio"

"Attualmente nel mondo molti nostri fratelli e sorelle soffrono a causa di conflitti violenti, provocati dall'assurda pretesa di risolvere i problemi e le divergenze con la guerra, mentre bisogna dialogare senza tregua per la pace. Qualcuno, poi, pretende addirittura di coinvolgere il nome di Dio in queste scelte di morte, ma Dio non può essere arruolato dalle tenebre". E' il monito del Papa nell'omelia della messa nella parrocchia di Ponte Mammolo. 

Araghchi: "Russia e Cina ci stanno aiutando anche militarmente"

Russia e Cina stanno aiutando l'Iran in diversi modi, anche fornendo "cooperazione militare": lo  ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista all'emittente MS NOW, dove ha definito Mosca e Pechino partner strategici di Teheran durante la guerra contro Stati Uniti e Israele. "Abbiamo avuto una stretta collaborazione in passato, che continua tuttora, e questo include anche la cooperazione militare", ha dichiarato  il capo della diplomazia iraniana. L'Iran ha avuto "una buona collaborazione con questi Paesi: politicamente, economicamente e persino militarmente", ha aggiunto. 

Ue valuta di rafforzare missione Aspides. Tajani: "Tutelare i commerci"

Tra gli elementi al vaglio di Bruxelles ci sono i contributi navali dei Paesi Ue e la capacità della missione di intercettare le minacce. Intanto, dal 14 marzo l’Italia ha assunto il comando della forza navale dell’Unione europea che controlla la sicurezza del traffico marittimo nel Mar Rosso: il comandante nominato è il contrammiraglio Milos Argenton

Ue valuta di rafforzare missione Aspides. Tajani: 'Tutelare commerci'

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Zelensky: "Più controlli sulle sanzioni, raid con componenti straniere"

Volodymyr Zelensky sollecita più controlli sul rispetto delle sanzioni contro la Russia, denunciando che i raid delle forze russe contro l'Ucraina usano componenti arrivate in Russia dall'estero illecitamente.  Solo la scorsa settimana, Mosca ha lanciato 1.770 droni e 86 missili contro l'Ucraina, ha scritto su X: "Ognuno di questi missili contiene almeno 60 componenti acquisite dalla Russia evadendo le restrizioni, secondo uno schema ben noto che deve essere fermato. Considerata la scarsità di sistemi di difesa aerea per l'Ucraina e per i Paesi del Golfo, è ancor più necessario bloccare questo flusso e quindi la capacità di Mosca di produrre missili". 

La rivincita del petrolio russo

Il caos energetico provocato dalla guerra con l’Iran sta facendo risalire i prezzi e rimettere Mosca al centro del gioco. Trump dice che con il petrolio caro gli Stati Uniti guadagnano, ma intanto allenta le sanzioni sul greggio russo per calmare i mercati. E in Europa, mentre Bruxelles promette l’addio definitivo al gas di Mosca entro il 2027, riaffiora la tentazione di tornare a comprare energia russa perché costa meno.

La rivincita del petrolio russo

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Orban: "Il 12 aprile l'Ungheria sceglie tra me e Zelensky"

Alle elezioni del 12 aprile "dobbiamo scegliere chi formerà il governo, io o Zelensky. Mi offro con la dovuta modestia". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban, durante il comizio elettorale alla marcia per la pace a piazza Kossuth, a Budapest, rilanciando il duello con il rivale Peter Magyar in vista del voto. "A Bruxelles vogliono sostituirci perché non consegneremo loro le chiavi della cassaforte", ha affermato, riferendosi al sostegno europeo all'Ucraina. "Bruxelles non vuole restare fuori dai guai, ma ci si sta dirigendo dentro", ha aggiunto. "E' ora che Bruxelles capisca: i nostri figli non moriranno per l'Ucraina".

Intesa Nord Europa e Canada: "Cooperazione nell'industria militare"

I Paesi del Nord Europa e il Canada hanno concordato una cooperazione più stretta per potenziare la produzione industriale militare, a sostegno della difesa collettiva, della sicurezza e della resilienza. Lo annunciano in una dichiarazione congiunta Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Islanda e Canada. I premier dei Paesi europei, riuniti insieme all'omologo canadese Mark Carney al summit a Oslo, si sono inoltre impegnati a continuare a fornire assistenza economica, civile, militare e umanitaria all'Ucraina. 

Zelensky: "Ricatto condizionare riapertura Druzhba a rifornimenti armi"

Le pressioni per la riapertura dell'oleodotto Druzhba che porta, attraverso l'Ucraina, petrolio russo a Ungheria e Slovacchia, è "un ricatto", ha affermato il Presidente ucraino Volodymir Zelensky. L'oleodotto è rimasto danneggiato in un raid russo lo scorso gennaio e da allora Kiev ha denunciato che altri attacchi di Mosca impediscono ai tecnici di far ripartire il flusso e che comunque i lavori dureranno sei settimane. 

"Se hannpp deciso di far ripartire i rifornimenti russi, voglio che sappiano che mi oppongo. Ma se condizionano il riavvio alle forniture di armi all'Ucraina, allora su questo sono senza poteri. Ho detto ai miei amici in Europa che questo si chiama ricatto", ha affermato Zelensky. 

Zelensky: "Kiev riceverà e testerà nuovo sistema di difesa aerea da Parigi"

L'Ucraina riceverà quest'anno un nuovo sistema di difesa aerea Samp/T dalla Francia e lo testerà contro i missili balistici russi come alternativa al sistema americano Patriot. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Riceveremo un sistema quest'anno che testeremo contro le minacce balistiche", ha detto Zelensky a un gruppo di giornalisti in dichiarazioni erano sotto embargo fino a oggi. Il presidente ucraino ha aggiunto che questo è stato "l'argomento più importante" dei suoi colloqui con Emmanuel Macron a Parigi venerdì.

Zelensky: "Non vogliamo che Ucraina perda sostegno Usa"

L'Ucraina non vuole perdere il sostegno degli Stati Uniti nella sua lotta contro la Russia a causa della guerra di Washington contro l'Iran. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un incontro con i cronisti. "Non vogliamo perdere gli americani" che sono "senza dubbio attualmente impegnati con il Medio Oriente", ha detto il leader di Kiev".

Droni ucraini colpiscono raffineria nel Krasnodar

Droni ucraini hanno colpito per la seconda volta questa settimana la raffineria Tijoretsk-Nafta, che si trova nella regione meridionale di Krasnodar. Secondo le autorità' locali, i droni hanno provocato un incendio nelle strutture, ma non ci sono stati feriti. Nell'attacco sono state danneggiate anche due linee ad alta tensione in una località  che si trova a piu' di 120 chilometri dalla capitale regionale.

Trump: "Sanzioni sul petrolio russo ripristinate a crisi finita"

La sospensione di alcune sanzioni sul petrolio russo, in un contesto di balzo dei prezzi del greggio, è dovuta al fatto che "voglio ci sia petrolio per il mondo. Voglio che ci sia petrolio". Le sanzioni del 2022, imposte dopo l'invasione di Mosca dell'Ucraina, "saranno ripristinate non appena la crisi sarà terminata". Sulle critiche alla mossa di alcuni leader stranieri, il tycoon, in un'intervista telefonica alla Nbc, non ha risposto direttamente, ma ha riversato la sua ira sul presidente ucraino: "Sono sorpreso che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelensky di trovare un accordo, perché Putin è disposto a farlo". 

Drone russo contro treno a Sumy, incendio e modifiche al servizio

I soccorritori del Servizio statale per le emergenze ucraino hanno spento un incendio causato dall'impatto di un drone russo contro un treno passeggeri nella regione di Sumy. Come riportato da Ukrinform, il Dipartimento principale del Servizio statale di emergenza dell'oblast di Sumy ha diffuso la notizia su  Facebook, pubblicando un video e una foto. L'impatto ha provocato l'incendio della cabina di guida della locomotiva di spinta. L'incendio si è sviluppato in un'area aperta. "I soccorritori sono arrivati ;;rapidamente sul posto e, nonostante la minaccia di ripetuti attacchi, sono riusciti a spegnere l'incendio", ha dichiarato il Servizio di Emergenza Statale. Finora non si registrano vittime né feriti. Come riportato da Ukrinform, Ukrzaliznytsia ha introdotto modifiche temporanee all'organizzazione del traffico ferroviario il 14, 15 e 16 marzo. 

Kiev: "Minacce dall'Iran? Come un serial killer che si giustifica"

Il Ministero degli Esteri ucraino ha paragonato le minacce dell'Iran contro l'Ucraina al comportamento di un serial killer che giustifica i propri crimini. E' la dichiarazione rilasciata ai giornalisti dal portavoce del Ministero degli Esteri Heorhiy Tykhyi, scrive la Ukrainska Pravda. Tykhy ha commentato la dichiarazione del capo della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, secondo cui l'Ucraina, attraverso il suo aiuto con droni intercettori contro gli attacchi iraniani ad altri paesi, avrebbe trasformato il suo territorio in un obiettivo legittimo per l'Iran. Il portavoce del Ministero degli Esteri ha ricordato che il regime iraniano sostiene da anni l'uccisione di ucraini, fornendo direttamente alla Russia droni e tecnologia per l'aggressione contro l'Ucraina. "In questo contesto, è assurdo che i rappresentanti di questo regime minaccino l'Ucraina e si appellino al diritto all'autodifesa, sancito dall'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. È come se un serial killer giustificasse i suoi crimini richiamandosi al codice penale". Tychy ha sottolineato che il regime iraniano deve essere ritenuto responsabile di tutti i crimini commessi contro il popolo iraniano e contro altri paesi e popoli. 

Media Ucraina, "raid russo su Zaporizhzhia, 1 morto e 19 feriti"

L'esercito russo ha colpito la città di Zaporizhzhia con quattro bombe aeree guidate. Una persona è morta e 19 persone sono rimaste ferite, tra cui un ragazzo di 17 anni che versa in gravi condizioni, così come una ragazza di 15 anni, che ha riportato una grave reazione da stress. Assistenza medica anche per un bambino di 4 anni. Il capo dell'Ova di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ne ha parlato su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform.

Media Russia, "massiccio attacco ucraino su Belgorod"

Belgorod e il suo distretto sono stati oggetto di massicci attacchi missilistici da parte delle Forze Armate ucraine, che hanno causato danni significativi alle infrastrutture energetiche. Non si registrano vittime, ha riferito il governatore Vyacheslav Gladkov sull'app di messaggistica Max. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. "Belgorod e il distretto di Belgorod sono stati oggetto di massicci attacchi missilistici da parte delle forze armate ucraine ... Le infrastrutture energetiche hanno subito gravi danni", ha scritto. L'impatto ha causato interruzioni di corrente elettrica, idrica e di riscaldamento. Una valutazione più precisa dei danni verrà effettuata domattina. 

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