Lo afferma in un video il presidente ucraino. "È così che la Russia sta essenzialmente pagando solo per impedire alla guerra di finire. Questa è follia e può essere fermata solo dalle forze combinate - le forze dell'Europa e degli Stati Uniti", aggiunge. Intanto per la Nato "la minaccia nell'Artico cresce, nell'estremo nord, navi russe e cinesi stanno conducendo sempre più pattugliamenti congiunti", ha sottolineato il comandante supremo delle forze alleate
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"In questo momento, le perdite russe ammontano a non meno di mille morti al giorno - e così è stato da dicembre". Lo ha affermato in un video il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "È così che la Russia sta essenzialmente pagando solo per impedire alla guerra di finire. Questa è follia e può essere fermata solo dalle forze combinate, le forze dell'Europa e degli Stati Uniti, le forze di tutti i nostri partner", ha aggiunto. Questa settimana, ha scritto il presidente ucraino su Telegram, "la Russia ha lanciato quasi 1.100 droni d'attacco, oltre 890 bombe aeree guidate e più di 50 missili di vario tipo contro l'Ucraina: balistici, da crociera e anche l'Oreshnik a medio raggio. E contro obiettivi che non hanno alcun significato militare: energia, edifici residenziali. Hanno aspettato appositamente il gelo per peggiorare la situazione per la nostra gente. Questo è un terrorismo russo deliberato e cinico contro la popolazione".
"Gli alleati stanno collaborando strettamente sulle questioni artiche", di recente è stato "concordato di approfondire la nostra comprensione delle attività nell'Artico e incrementare le nostre attività ed esercitazioni nell'estremo nord. La cooperazione militare in questa regione non è mai stata così forte". Lo ha detto il comandante supremo delle forze alleate, il generale Alexus Grynkewich, alla conferenza su politica di sicurezza e difesa di Salen, in Svezia. "Nell'estremo nord, navi russe e cinesi stanno conducendo sempre più pattugliamenti congiunti", ha sottolineato, aggiungendo che la minaccia diventerà "sempre maggiore".
Gli approfondimenti:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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Vai al contenutoGuerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
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Vai al contenutoUcraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti
L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino. Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.
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Vai al contenutoGb svilupperà nuovo missile balistico a lunga gittata per sostenere Kiev
Il governo britannico ha annunciato che svilupperà un nuovo missile balistico a lunga gittata per l'Ucraina, confermando il sostegno di Londra a Kiev per frenare l'avanzata russa. Per il progetto, denominato Nightfall, il governo britannico afferma di aver indetto un concorso per sviluppare rapidamente missili balistici lanciati da terra in grado di trasportare una testata da 200 chili per una gittata di oltre 500 chilometri.
Guerra Ucraina, Putin: 'La Russia crede nella vittoria'
"Il futuro ci attende, e ciò che sarà dipende in gran parte da noi. Facciamo affidamento sulla nostra forza, su chi ci sta intorno, sui nostri cari, e siamo sempre pronti a offrire una spalla", ha sottolineato il presidente russo durante il discorso di Capodanno alla nazione. "Un tale sostegno reciproco ci dà fiducia che tutto ciò che abbiamo pianificato, le nostre speranze e i nostri piani si avvereranno", ha aggiunto.
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Vai al contenutoIl piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
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Vai al contenutoZelensky: "Buio e freddo, situazione dura in molte città"
"Ci sono comunità in cui la situazione rimane estremamente difficile, in particolare in alcune zone di città e villaggi nelle regioni di confine. A Kiev, i lavori di riparazione sono ancora in corso dopo lo sciopero dell'altro ieri. L'obiettivo principale è ripristinare la fornitura di energia a tutte le abitazioni". Lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando degli interventi di ripristino, elettricità e riscaldamento. "Quasi duecento squadre di riparazione stanno lavorando anche nella regione di Kiev. A Brovary, Vasylkiv, Fastiv, Boryspil la situazione è più difficile. Molto è stato fatto, ma un numero significativo di famiglie è ancora senza elettricità". Rispetto invece alle regioni di Dnipro, Zaporizhzhia, Kharkiv, Donetsk, Zelensky ha detto: "Ovunque i nostri operatori energetici sono sul campo in questo momento, insieme alle squadre di riparazione e a tutti i servizi comunali che stanno davvero lavorando, compiendo azioni incredibili e autenticamente eroiche. Il rigido clima invernale aggiunge difficoltà. Ecco perché è così difficile. È esattamente il tipo di clima che i russi stanno cercando di sfruttare. Sono grato a tutti in Ucraina che attraverso le riparazioni, attraverso il restauro, nonostante tutto - ha concluso - stanno difendendo la vita".
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
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Vai al contenutoZelensky: Russia perde almeno mille uomini al giorno
"In questo momento, le perdite russe ammontano a non meno di mille morti al giorno - e così è stato da dicembre". Lo afferma in un video il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "È così che la Russia sta essenzialmente pagando solo per impedire alla guerra di finire. Questa è follia e può essere fermata solo dalle forze combinate - le forze dell'Europa e degli Stati Uniti, le forze di tutti i nostri partner", aggiunge. "Ogni giorno di questa guerra è un promemoria che il mondo non può proteggersi dai pazzi. Dobbiamo proteggerlo. La Russia deve essere fermata. Grazie a tutti coloro che stanno con l'Ucraina. Grazie a tutti coloro che aiutano il nostro popolo, la nostra difesa e la nostra ripresa! Gloria all'Ucraina", conclude
Groenlandia, media: Germania valuta missione Nato per Artico
La Germania proporra' di istituire una missione congiunta della Nato per monitorare e proteggere gli interessi di sicurezza nella regione artica, nel tentativo di allentare le tensioni con gli Stati Uniti in merito alle loro minacce di annettere la Groenlandia. Lo scrive Bloomberg citando due funzionari del governo di Berlino. La missione "Baltic Sentry" (Sentinella del Baltico) della Nato, avviata un anno fa per proteggere le infrastrutture critiche nel Mar Baltico, potrebbe servire da modello per una nuova missione "Arctic Sentry" (Sentinella dell'Artico), che includerebbe la Groenlandia, hanno affermato le fonti.
Pd, Picierno: cambiare atteggiamento sul regime Putin? Noi sempre dalla parte della democrazia"
"Con colpevole ritardo ho letto l’intervista di Bettini che invita il Partito Democratico a cambiare atteggiamento sul regime di Putin". Lo scrive sui social la vice presidente del Parlamento Ue Pina Picierno, proseguendo: "Il caso vuole che io sia in Lituania per una serie di incontri di lavoro e che proprio oggi abbia visitato a Vilnius il museo dell’occupazione sovietica e del Kgb. Ho pianto di fronte a prove di una atrocità che faccio fatica a raccontare e che è durata praticamente fino a ieri qui, fino al 1991". "Qui i partigiani sono quelli che si sono battuti contro i criminali sovietici e tutti ripetono la stessa cosa: oltre il confine, a pochi km da dove scrivo, non è diverso: è peggio di come era allora. E citano l’inferno di Navalny e dei dissidenti russi, o dei resistenti ucraini, con il rispetto che si deve a dei combattenti per la libertà", aggiunge l'esponente del Pd. "Io non so come possa Bettini pronunciare quelle parole e dirsi democratico. So però dove stiamo noi, dove sto io: dalla parte della democrazia, della libertà e dell’Europa. Contro i regimi di ieri e quelli di oggi", conclude.
Ue, commissario Difesa: "Pensare a forza militare congiunta"
I paesi dell'UE dovrebbero prendere in considerazione l'istituzione di una forza militare congiunta per sostituire le truppe statunitensi in Europa, ha dichiarato il Commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius. Il lituano ha sollevato l'idea di creare una potente "forza militare europea" permanente di 100.000 uomini come possibile opzione per proteggere meglio il continente. La proposta arriva dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha intensificato i timori tra gli alleati della Nato sull'affidabilita' di Washington, insistendo sulla conquista della Groenlandia. L'idea di istituire un esercito dell'Europa centrale circola da anni, ma non e' riuscita a trovare seguito. Gli Stati Uniti hanno esortato i paesi europei ad assumersi sempre piu' la responsabilita' della propria sicurezza e hanno sollevato la possibilita' di ridistribuire le forze dall'Europa per concentrarsi sulla Cina. Kubilyus ha anche sostenuto la creazione di un "Consiglio di Sicurezza Europeo", che includerebbe il Regno Unito e sarebbe in grado di prendere decisioni sulla propria difesa piu' rapidamente. "Il Consiglio di Sicurezza Europeo potrebbe essere composto da membri permanenti chiave, insieme a diversi membri a rotazione", ha osservato. Il Commissario europeo ha aggiunto che l'obiettivo principale di tale organismo dovrebbe essere quello di cercare di cambiare le dinamiche della guerra in Ucraina per garantire che Kiev non subisca una sconfitta definitiva.
Kiev: "Colpite 3 piattaforme della società russa Lukoil nel Caspio"
Le forze armate ucraine affermano di aver colpito tre piattaforme di trivellazione nel Mar Caspio sostenendo che le strutture appartengano alla società petrolifera russa Lukoil. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform.
Stoccolma investe 1,4 mld di euro in difesa aerea
Il governo svedese investirà 15 miliardi di corone, pari a 1,4 miliardi di euro, nella difesa aerea, in particolare per proteggere meglio potenziali obiettivi civili basandosi sull'esperienza dell'Ucraina di fronte all'invasione russa. Lo ha annunciato il primo ministro svedese Ulf Kristersson in una nota. "Con questo investimento su larga scala nella difesa aerea stiamo proteggendo l'intera società, dalle nostre unità militari alle aree urbane e alle infrastrutture critiche", ha dichiarato Kristersson.
Kiev: "Raid di droni vicino Zaporizhzhia, morta una donna"
Le autorità ucraine accusano le truppe d'invasione russe di aver colpito coi droni la zona di Vilniansk, nella regione di Zaporizhzhia, provocando la morte di una donna e il ferimento di altre due persone: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda citando la procura dell'oblast di Zaporizhzhia.
Kubilius: "Creare un Consiglio di sicurezza Ue guidato dai big"
L'Europa ha bisogno di un Consiglio di sicurezza europeo, guidato dal formato E5 plus (Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia insieme al Regno Unito). Lo ha affermato il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, rilanciando l'idea "proposta e discussa già tra il 2017 e il 2019 da Emmanuel Macron e Angela Merkel". "Il Consiglio di sicurezza europeo potrebbe essere composto da membri permanenti chiave, insieme a diversi membri a rotazione, oltre ai vertici Ue", ha spiegato Kubilius, auspicando anche la partecipazione di Londra. Nel nuovo organismo, ha indicato, dovrebbero sedere "in totale circa 10-12 membri" e tra i dossier centrali dovrebbe figurare anche l'Ucraina "Dobbiamo cominciare a investire i nostri soldi in modo tale da poter combattere come Europa e non solo come un insieme di 27 'eserciti bonsai' nazionali", ha aggiunto ancora il politico lituano, richiamando le possibili conseguenze di un disimpegno statunitense e la necessità di sostituire la forza militare permanente americana di circa 100.000 uomini, oggi spina dorsale della presenza militare in Europa.
Difesa, Gasparri (FI): "Aumento spese pure per sicurezza interna"
"L'incremento delle spese per la difesa deciso su scala internazionale anche in base al programma della Nato consentira' all'Italia, come e' stato detto piu' volte anche nei vertici di maggioranza e di governo, di incrementare le spese per la sicurezza interna. Se dobbiamo vigilare sui nostri confini, se dobbiamo dare un contributo piu' ampio alla difesa internazionale in una fase cosi' critica e delicata, ne trarra' vantaggio anche la sicurezza interna. Quindi per Forza Italia non bisogna attardarsi in discussioni, invocando piu' militari o piu' forze di polizia, ma dobbiamo avere piu' presenze e piu' organici del popolo in divisa nel suo complesso. Tutte le componenti sono importanti. Sia quelle militari impegnate nella sicurezza oltre che nei scopi prioritari della difesa, sia la polizia locale che va valorizzata con una legge di riforma, che ne esalti il ruolo e affronti finalmente questioni decisive. Cosi' come e' opportuno valutare l'incremento degli organici della polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, sia per le attivita' investigative sia per il presidio del territorio. Insomma, dobbiamo passare all'attuazione dei programmi del centrodestra grazie anche all'incremento delle risorse, potenziando, come abbiamo gia' fatto nella legge di stabilita', la previdenza integrativa e il trattamento economico del personale. Ad esempio, presto si aprira' la trattativa per il nuovo contratto del comparto sicurezza-difesa e del soccorso pubblico. Il centrodestra quindi rispetta tutte le scadenze. Pertanto, passiamo ai fatti, senza perdere tempo in discussioni superficiali ma stabilendo quante risorse in piu' destinare alla sicurezza, stabilendo chi deve fare cosa, inasprendo anche le sanzioni penali, esortando la magistratura a punire i delinquenti e non a favorirli con decisioni cervellotiche, come nella recente condanna di un carabiniere mentre invece fior di assassini sono stati lasciati liberi di circolare nelle strade". Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
Berlino: "Sicurezza nell'Artico sia responsabilità per l'intera Nato"
"Proprio perché la sicurezza nell'Artico sta diventando sempre più importante, durante il mio viaggio vorrei discutere anche di come possiamo assumerci al meglio questa responsabilità all'interno della Nato, alla luce delle vecchie e nuove rivalità nella regione da parte di Russia e Cina" lo scrive in un comunicato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, prima di partire per un viaggio che lo porterà prima a Reykjavik e poi negli Stati Uniti. Il ministro ha aggiunto: "le nostre riflessioni devono concentrarsi sugli interessi legittimi di tutti gli alleati della Nato, ma anche su quelli degli abitanti della regione. Ciò vale naturalmente anche per la Groenlandia e la sua popolazione". Wadephul si è poi soffermato su una considerazione di carattere generale a proposito del diritto internazionale: "L'affidabilità è alla base della sicurezza, del commercio e degli investimenti, sia in Europa che in America. Per la Germania, l'affidabilità come partner internazionale implica chiaramente l'impegno a rispettare il diritto internazionale e la cooperazione internazionale. Per questo motivo, al termine dei miei colloqui a Washington, incontrerò anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, a New York".
Commissario Ue: "I tempi della pax americana sono finiti"
Per l'Europa "adesso è il momento di realizzare" quanto prefissato sulla difesa, "perché, come ha detto di recente il cancelliere Merz, i tempi della pax americana sono finiti". Lo ha detto il commissario Ue Andrius Kubilius alla conferenza sulla politica di sicurezza di Salen, in Svezia. Dopo "la strategia di sicurezza nazionale di Washington, il Venezuela e le minacce alla Groenlandia, ora è ancora più chiaro che dobbiamo costruire l'indipendenza dell'Europa", ha sottolineato."Ci troviamo di fronte a due sfide: la minaccia russa e il ritiro americano verso l'Indo-Pacifico. Gli Stati Uniti ci chiedono di essere pronti ad assumerci la piena responsabilità della difesa convenzionale dell'Europa. E non possiamo dissentire da questa richiesta", ha evidenziato Kubilius, ricordando l'avvio del programma comunitario Defence Readiness 2030. "L'Europa dev'essere più indipendente e autonoma: l'ex presidente della Commissione Juncker, il presidente Macron e l'ex cancelliera Merkel pronunciavano parole molto simili 10 anni fa, dopo l'occupazione russa della Crimea", evidenziando la necessità di "superare la frammentazione industriale, raggiungere l'interoperabilità e persino di un esercito europeo, ma ciò non si è concretizzato", ha osservato il politico lituano. "L'indipendenza della difesa significa che dobbiamo essere pronti, all'interno della Nato, ma con una presenza americana molto minore in Europa - ha aggiunto -. L'incertezza sul futuro del partenariato transatlantico richiede la nostra determinazione"
Ucraina, ex prigioniero nelle carceri russe riceve il battesimo
Un soldato ucraino, ex prigioniero nelle carceri russe, ha ricevuto il battesimo a Zaporizhzhia. “Questo battesimo ha un significato importante non solo per la vita personale di chi lo ha ricevuto, ma per tutta la comunità di Zaporizhzhia. È un segno di speranza: il male che cerca di avvolgere la nostra vita e di spegnere nei nostri cuori la luce dell’amore di Dio, in realtà, è impotente”, ha raccontato mons. Maksym Ryabukha, vescovo dell’esarcato greco-cattolico di Donetsk. Protagonista della vicenda, un militare che difendeva la patria e che, a un certo punto, è diventato prigioniero di guerra.
“Dopo mesi di torture e dopo aver vissuto tutto il dramma che questa esperienza comporta – ha raccontato al Sir il vescovo Ryabukha - è inevitabile che una persona inizi a riflettere sul senso della vita, sul significato del sacrificio e della sofferenza. Tutto questo porta spesso a cercare una forza superiore, a cercare Dio, qualcuno che stia al di là e al di sopra del dramma umano dell’esistenza. Credo che il suo interesse per Dio sia nato proprio nel periodo della prigionia”.
Nato: "La minaccia nell'Artico cresce, rafforziamo le attività"
"Gli alleati stanno collaborando strettamente sulle questioni artiche", di recente è stato "concordato di approfondire la nostra comprensione delle attività nell'Artico e incrementare le nostre attività ed esercitazioni nell'estremo nord. La cooperazione militare in questa regione non è mai stata così forte". Lo ha detto il comandante supremo delle forze alleate, il generale Alexus Grynkewich, alla conferenza su politica di sicurezza e difesa di Salen, in Svezia. "Nell'estremo nord, navi russe e cinesi stanno conducendo sempre più pattugliamenti congiunti", ha sottolineato, aggiungendo che la minaccia diventerà "sempre maggiore".
Zelensky: "Nel corso di questa settimana, la Russia ha lanciato quasi 1.100 droni d'attacco contro l'Ucraina, più di 890 bombe aeree guidate e oltre 50 missili di vario tipo: balistici, da crociera e persino il missile balistico a medio raggio Oreshnik"
Svezia: "Nessun segnale che Mosca voglia una pace dignitosa"
"Non vediamo ancora alcun segnale che la Russia voglia negoziare una pace dignitosa. Ma sappiamo che gli Stati Uniti ne sono convinti e che l'Ucraina è pronta a provarci". Lo ha detto il premier svedese Ulf Kristersson nel corso della conferenza annuale sulla politica di sicurezza e difesa a Salen, in Svezia. "Noi siamo pronti a contribuire" alla sicurezza dell'Ucraina con l'invio dei caccia "Gripen per la sorveglianza aerea, risorse per la bonifica delle mine e attività di addestramento militare", ha sottolineato.
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Vai al contenutoUcraina, nuove esplosioni nella notte a Kiev. VIDEO
Il Papa, appello per l'Ucraina: "Popolazione colpita duramente"
"In Ucraina nuovi attacchi particolarmente gravi indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche proprio mentre il freddo si fa più duro, colpiscono pesantemente la popolazione civile. Prego per chi soffre e rinnovo l'appello a cessare le violenze e a intensificare gli sforzi per arrivare alla pace". Così Papa Leone XIV al termine dell'Angelus.
Kiev: "Ancora più di mille case senza riscaldamento nella capitale"
Più di mille case a Kiev sono ancora senza riscaldamento. Lo ha annunciato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riporta Ukrainska Pravda. In precedenza, a causa dei danni alle infrastrutture causati dall'attacco russo, 6.000 grattacieli erano rimasti senza riscaldamento. Il primo ministro Yulia Svyrydenko ha fatto notare che la data approssimativa per il miglioramento della situazione della fornitura di energia elettrica a Kiev sarà probabilmente il 15 gennaio.
Governatore russo: "Raid di droni su Voronezh, morta una donna"
Le autorità russe accusano le truppe ucraine di aver provocato la morte di una donna e il ferimento di altri tre civili in un raid di droni sulla città di Voronezh. Lo riporta l'agenzia Interfax. "Con nostro grande rammarico, una giovane donna, rimasta ferita durante la caduta dei rottami di un drone su un'abitazione privata, è morta la scorsa notte in terapia intensiva", ha dichiarato il governatore regionale, Aleksandr Gusev, citato dall'agenzia di stampa russa. Secondo Gusev, ci sarebbero danni a oltre dieci palazzine, oltre dieci case private, una scuola e diversi edifici amministrativi.
Usa, dopo blitz in Venezuela quali sono i fronti aperti per Trump?
Con l’attacco statunitense del 3 gennaio 2026 a Caracas, e la cattura di Maduro e la moglie, Washington ha segnato un cambio di passo nella sua politica estera.
Il presidente americano ha già annunciato l'intenzione di gestire il Venezuela finché non ci sarà una transizione sicura e di voler mettere le mani su quelle che sono le più grandi riserve petrolifere del Paese, senza temere di dispiegare truppe sul terreno. Il tutto in nome di una rispolverata Dottrina Monroe che rivendica l'influenza statunitense nella regione.
Ma ci sono anche altri fronti a cui l’amministrazione Trump presterà attenzione nel breve periodo, da Cuba all’Ucraina, fino alla Groenlandia: ecco quali.
Usa, dopo blitz in Venezuela quali sono i fronti aperti per Trump?
Vai al contenutoMosca: "Preso controllo di un villaggio a Zaporizhzhia"
Le truppe russe hanno preso il controllo del villaggio di Belogorye nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo.
Mosca: "Droni di Kiev su Voronezh, un morto"
Una donna è morta nella regione occidentale russa di Voronezh a seguito di un attacco notturno con droni lanciati da Kiev. Ad annunciarlo è stato oggi il governatore Alexander Gusev. "Con nostro profondo rammarico, annunciamo che una giovane donna è morta durante la notte in terapia intensiva dopo aver riportato ferite causate dai detriti di un drone caduto su un edificio residenziale", ha dichiarato Gusev su Telegram. Un'altra donna è ancora ricoverata in ospedale - ha aggiunto - mentre altre due persone rimaste ferite e ricoverate sono state dimesse.
Zelensky: "In molte regioni situazione difficile per attacchi ad infrastrutture"
"In molte regioni la situazione rimane difficile dopo gli attacchi russi alle nostre infrastrutture sensibili". A scriverlo, in un post su X, è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
"Gli addetti al settore energetico e le squadre di riparazione stanno lavorando senza sosta per ripristinare l'elettricità, il riscaldamento e l'approvvigionamento idrico per la popolazione. Si tratta di uno sforzo davvero monumentale, di grande importanza per i nostri cittadini, volto a ripristinare la normalità dopo i continui attacchi terroristici russi. Sono grato a tutti coloro che sono coinvolti", sottolinea il capo dello stato ucraino.
Kiev, 4 morti e 20 feriti negli attacchi russi su tre regioni
Nella notte, le forze russe hanno ucciso 4 persone e ne hanno ferite 20 nei loro attacchi sulle regioni di Donetsk, Kharkiv e Kherson. Lo riporta Ukrainska Pravda citando le rispettive amministrazioni regionali. Secondo quanto riferito, gli attacchi russi hanno ucciso 2 persone a Yarova e 2 a Kostyantynivka, entrambe nel Donetsk. Altre 10 persone nell'oblast sono rimaste ferite. Due persone sono rimaste ferite nella regione di Kherson, mentre secondo l'Agenzia regionale per la gestione delle emergenze di Kharkiv, nell'oblast nordorientale ucraino sono rimaste ferite 8 persone.
Zelensky: "Mosca ha atteso il gelo per colpire gli ucraini col suo terrorismo"
"In molte regioni, la difficile situazione persiste ancora dopo gli attacchi russi alle nostre infrastrutture critiche". Questa settimana, "la Russia ha lanciato quasi 1.100 droni d'attacco, oltre 890 bombe aeree guidate e più di 50 missili di vario tipo contro l'Ucraina: balistici, da crociera e anche l'Oreshnik a medio raggio. E contro obiettivi che non hanno alcun significato militare: energia, edifici residenziali. Hanno aspettato appositamente il gelo per peggiorare la situazione per la nostra gente. Questo è un terrorismo russo deliberato e cinico contro la popolazione". Lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo bisogno di un sostegno stabile per l'Ucraina, della nostra difesa e di una diplomazia coordinata per la pace", ha sottolineato.
©Ansa
Don Caprio: "La dottrina Donroe di Trump come il Russkj Mir di Putin"
"La 'dottrina Donroe', enunciata da Trump, ormai corrisponde perfettamente ai principi del Russkij Mir di Putin: gli Usa come la Russia valutano quanto i Paesi del proprio spazio di competenza, sia esso il doppio continente americano o lo spazio eurasiatico ex-sovietico, siano da controllare, conquistare, invadere e sfruttare". Lo scrive su AsiaNews don Stefano Caprio, esperto del mondo russo. In questo nuovo equilibrio "nessuno si deve intromettere, soprattutto i debosciati dell'Europa", sottolinea il docente del Pontificio Istituto Orientale. "Siamo davvero soltanto all'inizio, e le farsesche trattative per la pace in Ucraina perdono sempre più di significato, lasciando tutto lo spazio alle compravendite del petrolio, dei territori e dei ghiacci eterni che ormai si sciolgono, come quelli della tanto ambita Groenlandia, la nuova 'ucraina' che segna il confine artico degli imperi", si legge ancora nell'editoriale che conclude: "Alla fine le mosse di Trump possono risultare favorevoli a Putin, visto che intanto hanno congelato tutte le trattative per la pace in Ucraina, che al Cremlino chiaramente non interessano".
Zelensky: "Dalla Russia 1110 droni, 890 bombe e 50 missili"
Nell'ultima settimana, la Russia ha lanciato contro l'Ucraina quasi 1100 droni d'attacco, oltre 890 bombe guidate e piu' di 50 missili di vario tipo: balistici, alati e anche a medio raggio Oreshnik. Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymnyr Zelensky su Telegram. "In molte regioni la situazione rimane difficile dopo gli attacchi russi alle nostre infrastrutture critiche", ha spiegato. Zelensky ha accusato Mosca di "continui attacchi terroristici" contro "obiettivi che non hanno alcun senso dal punto di vista militare: centrali elettriche, edifici residenziali". Non solo. "Hanno aspettato appositamente il freddo gelido per peggiorare la situazione della nostra gente. Si tratta di un terrorismo russo consapevole e cinico proprio contro le persone", ha insistito. "Ringrazio tutti coloro che lavorano per l'Ucraina. In questo momento è particolarmente importante la stabilità interna e il lavoro per rafforzare la nostra difesa. Abbiamo bisogno di un sostegno stabile all'Ucraina, alla nostra difesa, di una diplomazia coordinata per la pace. Ringrazio tutti i partner che lavorano con noi in questo senso", ha concluso.
Cercas: "Trump e Putin sono dalla parte dell'autoritarismo"
"Oggi si vive nel mondo una lotta, a volte cruenta, con guerre, tra autoritarismo e democrazia. Bisogna vedere la realtà: Trump e Putin non sono dalla parte della democrazia. Sono dalla stessa parte, quella dell'autoritarismo". Così lo scrittore Javier Cercas in un'intervista al Corriere della Sera. "L'unica possibilità certa della vittoria della democrazia, che oggi è in pericolo, è che l'Europa si unisca - osserva - perché l'Europa è il luogo in cui la democrazia è ancora viva, è più solida. Per questa ragione Trump e Putin vogliono disarticolarla". Per Cercas in Europa "dobbiamo decidere se essere indipendenti dagli Usa e creare un'unione vera. Se l'Europa è veramente unita può competere con gli Stati Uniti e la Russia, da tutti i punti di vista". E aggiunge: "Se esistesse un esercito europeo, Mosca non potrebbe fare quello che sta facendo. Ogni giorno è più urgente capire che gli Usa non sono più un alleato. O andiamo verso un'Europa unita, indipendente, con una forza militare e con una politica estera unica, oppure tutto andrà sempre peggio". Ai leader europei chiede quindi "di camminare insieme", "mentre invece sembrano spesso pensare solo alle prossime elezioni". Cercas sostiene anche che "sarebbe ridicolo andare alla guerra con" Trump. E, dunque, "la diplomazia è l'unica strada nel rapporto con gli Stati Uniti. Dall'altra parte, bisogna lavorare molto più intensamente per diventare completamente indipendenti in tutti i sensi dagli Stati Uniti". Se è contento che Maduro non sia più al suo posto, "ovviamente sì. Era un tiranno, un dittatore - è la sua risposta - È una vergogna che una parte della sinistra europea lo abbia appoggiato". Ma aggiunge: "quello scelto dall'America non era il modo giusto di agire". La strada migliore per i venezuelani "sarebbe che il potere fosse restituito al popolo, ma il proposito di Trump purtroppo non è questo. Anche gli ex collaboratori di Maduro non credono alla democrazia".
L’Europa può contare sul sostegno degli Usa in Ucraina?
Al vertice dei Volenterosi del 7 gennaio a Parigi, sullo sfondo delle tensioni sulla Groenlandia, si è parlato di Ucraina, certo e di come i Paesi europei potrebbero vigilare sui confini che potrebbero nascere da un eventuale accordo di pace. Ma quello di cui non si è parlato era probabilmente il tema al centro della questione: i rapporti con gli Usa. Ecco cosa sta cambiando
L’Europa può contare sul sostegno degli Usa in Ucraina?
Vai al contenutoMosca, morta giovane ferita in attacco Kiev su Voronezh
Una giovane donna ferita ieri in un attacco ucraino sulla città russa di Voronezh è morta in ospedale. Lo ha dichiarato il governatore regionale di Voronezh Alexander Guusev. Nel bombardamento effettuato con droni erano stati colpiti più di dieci abitazioni private, una scuola e diversi edifici amministrativi. Voronezh ha subito ieri "uno dei peggiori attacchi di droni dall'inizio dell'operazione militare speciale", ha detto Gusev.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoAttentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov (CHI ERA), ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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Kiev: 154 droni da Russia. Quasi tutti abbattuti
La Russia ha attaccato nella notte l'Ucraina con 154 droni, per la maggior parte abbattuti. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando il canale Telegram dell'Aeronautica ucraina. Dei droni inviati, 125 sono stati distrutti da aviazione, forze missilistiche antiaeree, unita' di guerra elettronica e sistemi senza pilota.
Esplosioni a Kiev, suonano le sirene
Diverse esplosioni sono state avvertite a Kiev circa un'ora dopo la mezzanotte, secondo quanto riportato da un giornalista del Kiyv Indipendent presente sul posto. Il portale del consiglio comunale della capitale ucraina, in un messaggio su Telegram ha invitato la popolazione a recarsi nei rifugi e le sirene hanno suonato nella città.