Guerra Ucraina Russia, tregua in zona centrale Zaporizhzhia per riparazioni

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Da questa mattina è stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell'area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha riferito l'ad dell'holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei Likhachev. Il prossimo round di negoziati trilaterali si terrà "probabilmente" ad Abu Dhabi i primi di marzo, ha annunciato Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra

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Dalla mattina di oggi, 27 febbraio, è stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell'area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha annunciato l'ad dell'holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei  Likhachev.

Il prossimo round di negoziati trilaterali sull'Ucraina si terrà "probabilmente" ad Abu Dhabi, i primi di marzo, ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra. "Siamo grati al presidente americano Donald Trump per i suoi sforzi personali volti a porre fine a questa guerra", ha scritto su X il presidente dell'Ucraina. L'Onu "condanna gli attacchi delle forze armate della Federazione Russa contro civili e infrastrutture civili in Ucraina". "Questi attacchi - ha dichiarato il portavoce, Stephane Dujarric - ovunque avvengano, violano il diritto internazionale umanitario e sono inaccettabili, ingiustificabili e devono cessare immediatamente".

La Romania ha fatto decollare i suoi aerei da combattimento ieri quando un drone ha violato il suo spazio aereo nazionale durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine, ha affermato il ministero della Difesa. Secondo quanto riporta Reuters, si tratta della seconda violazione dello spazio aereo in due giorni.

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Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio  2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio  dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic  International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o  risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu  parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio  per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Russi attaccano azienda agricola, 2 braccianti morti

I russi hanno attaccato un'azienda agricola nel distretto di Shchostky, nella regione di Sumy. Lo ha riferito il capo dell'OVA di Sumy, Oleg Hrygorov. Secondo quanto riportato, due braccianti agricoli, di 72 e 67 anni, sono rimasti uccisi nell'impatto nella comunità di Yampil. Sono stati estratti dalle macerie. Un'altra dipendente, una donna di 60 anni, è rimasta gravemente ferita. 

Paralimpiadi, Kiev: "Non parteciperemo alla cerimonia apertura"

Ad annunciarlo è stato lo stesso Comitato Paralimpico Nazionale ucraino,  specificando che la decisione è stata presa in segno di protesta contro  la scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di consentire agli  atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale.

Paralimpiadi, Kiev: 'Non parteciperemo alla cerimonia apertura'

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Guerra Ucraina, intervista ministro trasformazione digitale. VIDEO

Guerra Ucraina, intervista ministro trasformazione digitale | Video Sky - Sky TG24

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Heraskevych, atleti ucraini su casco vietato alle Olimpiadi: chi erano

Oltre 20 fotografie in bianco e nero applicate su un casco da gara: sono  i volti di alcuni atleti e allenatori ucraini uccisi dall’inizio  dell’aggressione russa. A portarli in pista è stato Vladyslav  Heraskevych, campione di skeleton e portabandiera per Kiev alla  cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un gesto  che gli è costato la squalifica per violazione della norma 50 del  regolamento Cio. Dietro il caso di Heraskevych, però, ci sono le storie  di oltre 20 vite spezzate dalla guerra, rappresentative delle oltre 600  vittime del mondo dello sport ucraino. Ecco le loro storie.

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Kiev: "4 morti nei raid delle truppe russe sulla regione di Sumy"

Le autorità ucraine accusano le truppe russe di aver ucciso quattro civili in due diversi attacchi sulla regione di Sumy: lo riporta la testata online Ukrainska Pravda citando le autorità regionali. Il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Sumy, Oleh Hryhorov, afferma che i droni delle forze russe hanno colpito un'azienda agricola a Shostka uccidendo due donne che "stavano lavorando" e ferendo un'altra persona. Secondo la procura regionale locale, un drone delle truppe del Cremlino avrebbe invece colpito un'auto nella zona di Vorozhba uccidendo due uomini e ferendone un terzo. 

Zelensky: "Nessuna offerta di armi nucleari da Gb e Francia, ma le accetterei"

"Accetterei volentieri armi nucleari dalla Gran Bretagna e dalla Francia, ma non ho ancora ricevuto proposte del genere". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News Uk.

Trump: “India non acquisterà petrolio russo”. Che cosa può cambiare?

Il 2 febbraio il presidente americano ha annunciato di aver fatto un  accordo commerciale con l’India i cui dazi vengono ridotti da Washington  dal 25% al 18%. Per il presidente americano, inoltre, l’India avrebbe  accettato di non comprare più petrolio da Mosca. Ma mancano conferme.  Che risvolti può avere questo nuovo assetto? Anche di questo tema si è  occupata la puntata di "Numeri", di Sky TG24.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025  che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio  in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da  due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi  missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea  nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra  l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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La neo vicepremier olandese apre all'invio di truppe in Ucraina dopo la pace

La neo vicepremier e ministra della Difesa olandese, Dilan Yesilgoz, non ha escluso la possibilità di inviare truppe olandesi in Ucraina una volta raggiunta la pace. "Non escludo questa possibilità. Ma, come il mio predecessore, non ho fretta di dire sì o no, perché la questione deve essere attentamente valutata", ha dichiarato in un'intervista a De Telegraaf dopo la prima riunione del nuovo governo sotto la guida del premier Rob Jetten. Per ora, ha aggiunto la ministra, le priorità del governo rimangono "il supporto militare a Kiev e la garanzia della sicurezza dei Paesi Bassi stessi". Nel corso della sua prima conferenza stampa settimanale da premier, Jetten ha riferito di volersi recare "presto" in Ucraina. La settimana scorsa, al suo primo giorno alla guida del governo, il nuovo premier ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Dall'Ucraina a Milano: Marianna, Pollina e la forza di ricominciare

Marianna, insegnante 33enne di Cernivci, il 24 febbraio 2022 vide la sua  vita stravolta. Preparò una valigia e fuggì in Italia con la sua bimba  di tre anni. Dopo mesi difficilissimi, grazie al progetto  #MilanoAiutaUcraina ha imparato l'italiano e trovato lavoro in un hotel.  Oggi entrambe sono completamente integrate, e non pensano più a un  ritorno a casa. "Ricominciare di nuovo sarebbe uno stress enorme. A mia  figlia ricordo che è fortunata: nel nostro Paese migliaia di bambini non  vanno a scuola". L'intervista.

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Trump: "Ho parlato con Putin, vuole la fine della guerra"

"Ho parlato con Putin, vuole la fine della guerra". Lo ha detto Donald Trump, senza specificare se si riferisse a un nuovo contatto con il presidente russo

Mosca: "Attacco informatico ai siti del ministero della Difesa e Roskomnadzor"

I siti web dell'autorità russa per il controllo della comunicazioni, Roskomnadzor, e del ministero della Difesa sono stati oggi oggetto di un attacco informatico proveniente da più botnet (DDoS). Lo ha riferito l'ufficio stampa del Roskomnadzor. L'accesso alle risorse è stato ripristinato e le fonti dell'attacco sono in fase di localizzazione, ha aggiunto l'agenzia. "Alle 9:11 (ora di Mosca, 7:11 italiane), il Centro per il monitoraggio e il controllo della rete di comunicazione pubblica ha rilevato l'inizio di un attacco DDoS alle risorse informatiche di Roskomnadzor, del ministero della Difesa della Federazione Russa e all'infrastruttura dell'Azienda statale unica per le telecomunicazioni", si legge nel comunicato. "È in corso un complesso attacco multi-vettore a vari livelli di rete, che prevede anche l'imitazione delle azioni degli utenti", ha aggiunto Roskomnadzor. I server e le botnet che conducono l'attacco si trovano principalmente in Russia, ma anche negli Stati Uniti, in Cina, nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, riferisce l'agenzia Rbk. 

Mosca protesta per una bandiera russa data alle fiamme in Finlandia

L'ambasciatrice finlandese a Mosca, Marja Liivala, è stata convocata al ministero degli Esteri, dove le è stata presentata una nota di protesta per una bandiera russa data alle fiamme di fronte all'ambasciata ad Helsinki. L'episodio si è verificato il 24 febbraio, ad opera di sconosciuti, durante una protesta per il quarto anniversario dell'intervento militare russo in Ucraina. "È stato sottolineato che la parte russa considera questo incidente un atto palese e blasfemo di profanazione del simbolo nazionale russo", si legge nella nota del ministero degli Esteri russo. "È stato espresso profondo sgomento per il fatto che le forze dell'ordine finlandesi, incaricate di garantire la sicurezza e l'ordine pubblico, non siano riuscite a impedire il crimine, tollerandone di fatto la commissione", si precisa nel comunicato. 

Media, in arrivo nelle scuole russe un manuale sui droni

Un manuale sui droni sarà presto disponibile nelle scuole russe, secondo quanto riferisce il portale Fontanka. Il libro sarà dedicato alla progettazione dei veicoli senza pilota e alla possibilità di scegliere il settore come percorso professionale. Il manuale verrà distribuito agli studenti del decimo e undicesimo anno, tra i 16 e i 17 anni. Attualmente diverse università russe offrono già programmi di specializzazione nella costruzione e nell'utilizzo dei droni. Secondo dati ufficiali, la Russia produce circa 4 mila velivoli senza pilota al giorno, una cifra aumentata sensibilmente dopo l'inizio della campagna militare in Ucraina. 

Dombrovskis: "Bene aiuti del Fmi a Kiev, rafforzeranno l'economia"

Il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, plaude al via libera del Fondo monetario internazionale a un nuovo programma di aiuti da 8,1 miliardi di dollari per l'Ucraina. "Buone notizie: le riforme legate al sostegno rafforzeranno la resilienza economica" dell'Ucraina, ha scritto su X. 

Budanov: "Non convocheremo elezioni neanche in caso di tregua"

Kiev torna a escludere la possibilità di elezioni mentre la guerra ma è in corso ma anche in caso di cessate il fuoco. "Parlare di elezioni nelle circostanze attuali è inutile", ha dichiarato il capo di gabinetto di Volodymir Zelensky, Kyrilo Budanov, in un'intervista al quotidiano libanese 'Al Modon', in cui ha escluso anche lo svolgimento di elezioni in caso di tregua, come aveva proposto alla fine dello scorso anno Vladimir Putin. Zelensky ha ribadito un paio di settimane fa che convocherà nuove elezioni solo "quando saranno state messe in atto tutte le necessarie garanzie di sicurezza". 

Fico a Zelensky: "Istituire un gruppo di ispezione all'oleodotto Druzhba"

"Oggi ho parlato al telefono con il primo ministro ungherese Viktor Orban e più tardi parlerò anche con il presidente ucraino Zelensky. L'argomento è il transito di petrolio attraverso l'oleodotto Druzhba, che riguarda la Slovacchia e l'Ungheria. Abbiamo informazioni secondo cui l'oleodotto è funzionante dal punto di vista tecnico. Tuttavia, la parte ucraina sostiene il contrario e continua a posticipare i termini di consegna. Pertanto, proponiamo di istituire un gruppo di ispezione congiunto - Slovacchia, Ungheria e Commissione europea - per verificare sul posto quale sia la verità." Lo ha scritto X il premier slovacco Robert Fico prima del colloquio con il leader ucraino, nel corso del quale è stato invitato a Kiev. "Voglio chiarire: il petrolio acquistato da Slovnaft è già al confine tra Bielorussia e Ucraina ed è nostro. In base agli accordi dell'Ue, godiamo di un'esenzione dalle sanzioni. Non si tratta di "petrolio russo": è nostro diritto ricevere una consegna che abbiamo assicurato e pagato. Gli interessi nazionali della Slovacchia e dell'Ungheria non possono essere messi da parte. 

Zelensky: "C'è una finestra fino al Midterm per trovare la pace"

L'Ucraina vede una "possibilità" di raggiungere un accordo di pace sulla guerra scatenatasi per l'invasione russa prima delle elezioni di Midterm negli Usa, previste a novembre: lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News. "Credo che abbiamo una possibilità. Detto tra noi, quello che penso davvero del prossimo anno… dipende da questi mesi, se avremo la possibilità di finire la guerra prima dell'autunno. Prima delle elezioni, elezioni importanti e influenti negli Stati Uniti. Se sarà possibile raggiungere la pace, avremo — ora abbiamo — questa finestra", ha detto il leader ucraino in parole riportate dal sito dell'emittente. Zelensky, riferisce in aggiunta Sky News, ha anche ribadito di essere "pronto" a incontrare il presidente russo Vladimir Putin per sostenere colloqui di pace, ma partendo dalla posizione di "non voler cedere" territori a Mosca. 

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Governatore del Kursk: "Due i morti e 5 i feriti negli attacchi ucraini"

E' salito a due morti e cinque feriti il bilancio dei bombardamenti ucraini sulla regione russa di Kursk, secondo le autorità locali. Il governatore, Alexander Khinshtein, ha riferito che in un attacco con droni dell'esercito ucraino a un impianto energetico nel distretto di Belovsky è stato ucciso un membro della brigata di volontari 'Bars' e due operai di un impianto elettrico sono rimasti feriti. "Un volontario del BARS-Kursk è stato ucciso nell'attacco mentre era in servizio", ha scritto Khinshtein su Telegram. "Anche due persone sono rimaste ferite a seguito dell'attacco aereo: operai addetti alla produzione di energia elettrica che stanno eroicamente lavorando nella zona di confine al fianco dei nostri difensori", ha aggiunto il governatore russo. Nell'area, 34 insediamenti sono attualmente senza corrente elettrica.  In precedenza, Khinshtein aveva riferito di un attacco con droni ucraini a un'autofficina in cui un dipendente era morto e altre tre persone erano rimste ferite. 

Guerra dei veti, così Orban e Fico tornano a sfidare l’Ue sull’Ucraina

Il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia apre un nuovo capitolo del braccio di ferro con l'Ungheria. E a mettere i bastoni tra le ruote è anche la Slovacchia. Per l'Europa trovare un accordo è fondamentale perché l'Ucraina si trova in una fase estremamente delicata.

Guerra dei veti, così Orban e Fico tornano a sfidare l’Ue sull’Ucraina

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Ue: "Bene Ungheria su missione oleodotto"

La Commissione Europea considera "benvenuta" la decisione dell'Ungheria di accettare i "risultati" di una missione Ue che accerterà lo stato dell'oleodotto Druzhba in Ucraina, danneggiato da un "attacco russo", che "condanniamo con forza". Lo ha detto la portavoce dell'esecutivo Ue Anna-Kaisa Itkonen, oggi durante il briefing con la stampa a Bruxelles. 

La portavoce ricorda che è un "obbligo" per i membri dell'Ue rispettare le decisioni del Consiglio Europeo, che nel dicembre scorso ha deciso di procedere ad un prestito all'Ucraina garantito dal bilancio Ue per il 2026-27 a cooperazione rafforzata, dalla quale restano fuori Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca, le quali avevano però promesso che non saebbero state di ostacolo agli altri 24. L'Ungheria e la Slovacchia hanno bloccato il prestito (tecnicamente, hanno posto il veto alla modifica del regolamento sull'Mff 2021-27, indispensabile per procedere al prestito) e anche il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il testo del pacchetto di misure, a quanto si apprende a Bruxelles, è ormai considerato chiuso dalla presidenza cipriota, dopo il Coreper di oggi. Permangono le riserve di due Stati membri, Ungheria e Slovacchia, quindi il pacchetto resta bloccato, almeno finché non verrà risolta la querelle tra i due Paesi e l'Ucraina relativa alla riparazione dell'oleodotto Druzhba (amicizia), costruito negli anni Sessanta per portare il petrolio dagli Urali e dall'Asia Centrale ai Paesi del Comecon. Budapest e Bratislava restano fortemente dipendenti dagli idrocarburi russi: l'Ungheria ha firmato nel 2021 un accordo di 15 anni con Gazprom per la fornitura di gas. 

Cremlino: "assurde" accuse su drone contro nave francese

Il Cremlino ha definito "assurde" le affermazioni della Svezia secondo cui il drone intercettato dall'esercito svedese vicino alla portaerei francese Charles de Gaulle, attraccata a Malmo, fosse probabilmente di origine russa. "Se sono state riportate correttamente le dichiarazioni delle autorità svedesi - ovvero che il drone è russo solo perché c'era una nave russa nelle vicinanze - allora questa affermazione è completamente assurda", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, aggiungendo di "non conoscere i dettagli" dell'incidente. Il drone in questione è stato avvistato e bloccato ieri da una motovedetta della Marina svedese, a circa 13 chilometri dalla portaerei Charles de Gaulle nello stretto di Oresund, vicino alla città meridionale di Malmo, dove l'ammiraglia francese era arrivata per una sosta in porto prima di partecipare a diverse esercitazioni Nato. Il drone "probabilmente proveniva dalla Russia, dato che al momento dell'incidente c'era una nave militare russa nelle immediate vicinanze", ha dichiarato ieri sera il ministro della Difesa Pal Jonson alla rete televisiva svedese SVT, aggiungendo che "è probabile che si sia verificata una violazione dello spazio aereo svedese". Oggi, il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha ribadito la sua convinzione che il drone fosse russo. 

Zelensky sente Fico e lo invita in Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sentito al telefono il premier slovacco Robert Fico. "Il presidente lo ha invitato in Ucraina per discutere di tutte le questioni", ha riferito la presidenza ucraina sullo sfondo del blocco del greggio russo verso Slovacchia e Ungheria dopo la distruzione dell'oleodotto Druzhba. 

Ghana, 55 connazionali morti in guerra tra file russe

Sono almeno 55 i ghanesi morti sul campo di battaglia in Ucraina combattendo tra le file dell'esercito russo. Lo ha reso noto oggi il ministro degli Esteri del Ghana, Sam Okudzeto Ablakwaha. "Ci è stato comunicato che si ritiene che 272 ghanesi siano stati attirati in battaglia dal 2022", ha scritto su X dopo aver incontrato a Kiev il suo omologo ucraino Andry Sibiha. "Si stima che 55 siano stati uccisi e 2 catturati come prigionieri di guerra", ha riferito ancora.

Dall'Ucraina a Milano: Marianna, Pollina e la forza di ricominciare

Marianna, insegnante 33enne di Cernivci, il 24 febbraio 2022 vide la sua vita stravolta. Preparò una valigia e fuggì in Italia con la sua bimba di tre anni. Dopo mesi difficilissimi, grazie al progetto #MilanoAiutaUcraina ha imparato l'italiano e trovato lavoro in un hotel. Oggi entrambe sono completamente integrate, e non pensano più a un ritorno a casa. "Ricominciare di nuovo sarebbe uno stress enorme. A mia figlia ricordo che è fortunata: nel nostro Paese migliaia di bambini non vanno a scuola". L'intervista

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Ue: "Missione Orban è passo positivo; onori impegni"

"Il primo ministro Orban ha espresso il sostegno dell'Ungheria all'idea di una missione di verifica dei fatti per accertare lo stato dell'oleodotto danneggiato e la sua disponibilita' ad accettare le conclusioni di tale missione. Consideriamo questo un passo positivo". Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per l'Energia, Anna-Kaisa Itkonen, nel briefing quotidiano con la stampa. "Siamo ora in contatto con le autorita' ucraine su questa questione e continuiamo a lavorare con i nostri Stati membri per garantire la sicurezza delle forniture. Nel frattempo, ci aspettiamo che tutti i leader dell'Ue rispettino gli impegni assunti al Consiglio europeo", ha aggiunto. La portavoce ha anche sottolineato che "è stato un attacco russo a una stazione di pompaggio dell'oleodotto Druzhba il 27 gennaio a causare i danni. La presidente von der Leyen, durante i suoi incontri con il presidente Zelensky a Kiev, all'inizio di questa settimana, ha sottolineato la necessità di accelerare le riparazioni del gasdotto e, allo stesso tempo, ha riconosciuto le difficoltà nel condurre tali riparazioni sotto la minaccia costante di ulteriori attacchi russi", ha concluso. La portavoce ha affermato di non aver ricevuto informazioni sui tempi di riparazione, e non ha commentato la possibilità che la Commissione invii propri esperti a partecipare alla missione annunciata da Ungheria e Slovacchia.

Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24

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Russia, media: "Definitiva la decisione di bloccare Telegram"

Telegram sarà bloccato in Russia a breve. Due diverse fonti vicine al Cremlino hanno confermato a Rbc che la decisione delle autorità "è definitiva". Una terza fonte ha precisato che la app sarà resa inaccessibile già da aprile. 

Le autorità, aggiunge The Bell, hanno già informato i principali provider di servizi Internet e di telefonia, della decisione anche se "nel governo rimangono posizioni diverse e le cose potrebbero ancora cambiare".  

Nei giorni scorsi l'Fsb aveva aperto una inchiesta a carico di Pavel Durov, il fondatore della app di messaggi con 90 milioni di utenti in Russia, per favoreggiamento del terrorismo. E il Cremlino aveva criticato la app, sostenendo che viene usata per la 'guerra ibrida' contro la Russia, per attentati come quello alla Crocus Hall del 2024, o contro gli alti ufficiali militari.

Mosca: "Conquistato un villaggio nella regione ucraina di Dnipropetrovsk"

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. "Le unità del raggruppamento di forze Centro hanno assunto posizioni di vantaggio e hanno liberato il villaggio di Krasnoznamenka, nella regione di Dnipropetrovsk", ha dichiarato il ministero in una nota citata dall'agenzia Ria Novosti. 

Cremlino: "Assurde le accuse su drone vicino a portaerei Charles de Gaulle" (2)

Ieri la televisione statale svedese Svt aveva detto che un presunto drone russo si sarebbe avvicinato alla portaerei francese, vendndo respinto dai sistemi di difesa svedesi. Lo stato maggiore francese ha reso noto che il drone è stato intercettato a 13 chilometri dalla nave, ma non ha confermato che fosse russo. 

Cremlino: "Si lavora a nuovi colloqui ma non c'è data"

I preparativi per il prossimo round di colloqui trilaterali sull'Ucraina sono in corso; la data sarà annunciata in seguito, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov. "I lavori sono in corso, i contatti sono in corso. Non appena saranno raggiunti accordi definitivi, vi informeremo", ha detto Peskov, rispondendo a una domanda sulla possibilità che i colloqui sull'Ucraina si svolgano la prossima settimana come annunciato dal presidente Volodymyr Zelensky. Peskov ha chiarito che i colloqui si svolgeranno in formato trilaterale. "Finora, non ci sono stati cambiamenti significativi nella posizione del regime di Kiev", ha aggiunto Peskov.

Cremlino: "Assurde le accuse su drone vicino a portaerei Charles de Gaulle"

Il Cremlino ha respinto come "assurda" la supposizione che un drone intercettato nei giorni scorsi vicino alla portaerei francese Charles de Gaulle, nel porto svedese di Malmo, fosse russo. "Sfortunatamente - ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti - non so nulla di questo incidente, non ho visto alcuna notizia e non ho alcun dettaglio". Ma, ha aggiunto, dire che il drone era russo perché vicino c'era una nave russa "è un'affermazione piuttosto assurda". 

Cremlino: "Auspichiamo cessazione degli scontri Afghanistan-Pakistan"

Il Cremlino sta "monitorando" la situazione degli scontri di frontiera tra Afghanistan e Pakistan e auspica che "cessino al più presto". Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov citato dalla Tass. "Gli scontri diretti che si sono verificati non promettono nulla di buono, quindi speriamo che cesseranno al più presto", ha dichiarato Peskov, aggiungendo che sono in corso preparativi per contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro pachistano Shahbaz Sharif. 

Cremlino insiste: "Kiev prepara sabotaggi gasdotti"

Le agenzie di intelligence russe stanno registrando i tentativi di Kiev di preparare sabotaggi dei gasdotti Blue Stream e Turkish Stream. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, rilanciando un'accusa recente lanciata dall'intelligence di Mosca. Lo riferisce Ria Novosti.

Media: "Cessate il fuoco locale attorno a centrale di Zaporizhzhia per riparazioni"

Russia e Ucraina hanno concordato un cessate il fuoco locale attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, con l'aiuto dell'Agenzia Internazionale per l'energia atomica, per consentire le necessarie riparazioni delle linee elettriche di riserva dell'impianto. Lo riferisce il Guardian.    L'Aiea ha confermato che è stato raggiunto un accordo locale per aiutare le squadre di riparazione a garantire la sicurezza della centrale, mentre sono in corso le attività di sminamento nell'area per consentirne l'accesso. Secondo la Russia, gli interventi dovrebbero durare almeno una settimana.    Mosca e Kiev si accusano a vicenda di mettere a repentaglio la sicurezza dell'impianto, sotto controllo russo dall'inizio dell'invasione, compiendo attacchi nelle vicinanze.

Ex banchiere ucraino morto a Milano, arrestato il figlio in Spagna

La Polizia di Stato, nelle indagini della Procura di Milano, ha eseguito oggi in Spagna un mandato d'arresto europeo per sequestro aggravato dalla morte a carico del figlio di Alexandru Adarici, 54 anni, di nazionalità ucraina e romena, l'ex banchiere e manager d'affari precipitato il 23 gennaio da un b&b di via Nerino, a Milano. Il figlio 34enne avrebbe "concorso" al sequestro del padre per costringerlo "a trasferire 250mila euro in criptovalute".

Pakistan: premier Sharif in visita in Russia dal 3 al 5 marzo

Il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, sara' in visita in Russia dal 3 al 5 marzo, ha annunciato Mushahid Hussain Sayed, presidente della Commissione Difesa del Senato. "Stiamo assistendo a un aumento molto significativo nei legami tra Pakistan e Russia che saranno rafforzati dalla visita del primo ministro pakistano dal 3 al 5 marzo" in Russia, ha affermato Mushahid Hussain Sayed al forum mediatico Mosca-Islamabad nella sede del network Russia Today.

Ucraina, Vannacci: "Basta soldi a chi li spende per ville e yacht"

Si deve "evitare di continuare a dare soldi a qualcuno che poi li spende in cessi d'oro, in ville e yacht di lusso e in serate con prostitute". Lo ha detto a Radio24 Roberto Vannacci leader di Fronte nazionale. L'Ucraina, ha poi sostenuto, "continua a contenere l'avanzata russa solo e unicamente perche' si basa su tutta una serie di risorse che vengono dall'estero. Non e' piu' uno Stato sovrano, ha perso qualsiasi possibilita' di decidere autonomamente il suo futuro, dipende totalmente dai paesi che la supportano". Per l'ex generale, ancora, la guerra in Ucraina, "non cambiera' la sua tendenza e i russi continueranno ad avanzare. Ci sarebbe un modo per farle cambiare tendenza: far intervenire direttamente la Nato o l'Unione Europea, ma allora poi i nostri figli dovrebbero andare a combattere al fronte, cosa che nessuna nazione europea e' pronta a fare. Di fronte a questa situazione - ha concluso Vannacci - bisogna accettare una pace oggi che ci costera', ma che ci costera' sicuramente meno di una pace di domani".

Ucraina, Orban: "Oggi consultazioni con Fico su oleodotto Druzhba"

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha annunciato che oggi sentira' l'omologo premier slovacco Robert Fico per discutere misure congiunte da adottare per riavviare le attivita' dell'oleodotto Druzhba (Amicizia). "Il presidente Zelensky non ha ancora riprese le consegne di petrolio attraverso l'oleodotto Druzha", ha scritto su X il premier magiaro, "il suo rifiuto continua a mettere a repentaglio la sicurezza energetica dell'Ungheria". "Le spedizioni di petrolio devono riprendere immediatamente", ha tuonato Orban secondo il quale "l'oleodotto e' operativo e le forniture di petrolio all'Ungheria non sono riprese a causa di una decisione politica del presidente Zelensky". "Ci aspettiamo che il presidente dell'Ucraina rispetti i suoi impegni nei confronti dell'Ue e dei suoi Stati membri", conclude Orban, "e riavvii l'oleodotto Druzhba".

Ucraina, Vannacci: "Per A.Meloni Ue è unita ma due Paesi stoppano fondi"

"Ho letto qualche giorno fa Arianna Meloni, quindi tutta Fratelli d'Italia, che sosteneva che fosse la Russia a perdere e che fosse l'Europa ancora più unita di prima in funzione antirussa. Mi fa un po' sorridere perché proprio nell'anniversario del 24 febbraio ci sono due nazioni europee con l'Ungheria e la Slovacchia, che bloccano l'elargizione dei famosi 90 miliardi creati a Bruxelles per l'Ucraina. Quindi tutta questa unità dell'Europa io non la vedo". Così Roberto Vannacci, eurodeputato e fondatore di Futuro nazionale, ospite di Radio24.

Ucraina, Vannacci: "Io filorusso? Panzane, Sono pro Italia"

A chi lo accusa di essere filorusso, Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, replica dai microfoni di Radio24: "Qualcuno ha detto anche che probabilmente mi hanno regalato una villa in Crimea; mi dicano dov'e' cosi' ne usufruisco. Sono panzane. Questa e' disinformazione, e' la propaganda che qualcuno vuole mettere in giro. Io sono una persona pragmatica, sono pro italiano, sono per le nazioni europee". "Se c'e' qualcuno che sta rimettendo dalla guerra" in Ucraina, insiste "e' proprio l'Europa. E' l'Europa che in una crisi economica, industriale e sociale profondissima. E' l'Europa che a causa di questa guerra subisce un prezzo dell'energia piu' caro di tutte le altre aree industrializzate del pianeta, che non produce piu' acciaio a prezzi ragionevoli, che non dispone di materie prime a tariffe competitive", conclude.

Orban consulterà il premier Fico su nuove misure contro l'Ucraina

Nella sua consueta intervista a Radio Kossuth, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha annunciato che in giornata terrà delle consultazioni con il premier slovacco Robert Fico per discutere "ulteriori misure congiunte" da adottare per riavviare il trasporto di petrolio attraverso l'oleodotto dell'Amicizia.    "Il rifiuto" di Kiev di riavviare le consegne di petrolio "continua a mettere a repentaglio la sicurezza energetica dell'Ungheria. Le spedizioni di petrolio devono riprendere immediatamente" ha intimato il premier. Orban ha ribadito le accuse contro Volodymyr Zelensky, sostenendo che "l'oleodotto è operativo" e che "le consegne di petrolio all'Ungheria non sono riprese a causa di una decisione politica" del presidente ucraino.     "Sappiamo che gli ucraini sono capaci di tutto, non è un caso che soldati e polizia siano stati schierati a guardia delle strutture chiave", ha sottolineato il primo ministro, aggiungendo che "l'Ucraina è il Paese che ha fatto esplodere il gasdotto Nord Stream".

Zelensky, nuovi negoziati ad Abu Dhabi inizio marzo

Il prossimo round di negoziati trilaterali sull'Ucraina si terra' "probabilmente" ad Abu Dhabi, i primi di marzo. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra. "Dobbiamo mettere fine alla guerra", ha detto in un video messaggio ieri sera, "ma sfortunatamente tutti ora vedono che la Russia non e' pronta per la pace". L'obiettivo, ha aggiunto, e' finalizzare quanto e' stato raggiunto finora su reali garanzie di sicurezza prima di alzare il livello dei negoziati.

Ucraina, drone invade spazio aereo: Romania fa decollare jet

La Romania ha fatto decollare i suoi aerei da combattimento ieri quando un drone ha violato il suo spazio aereo nazionale durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine, ha affermato il ministero della Difesa. Secondo quanto riporta Reuters, si tratta della seconda violazione dello spazio aereo in due giorni. La Romania, membro dell'Unione europea e della Nato, condivide con l'Ucraina un confine terrestre di 650 chilometri e, da quando la Russia ha iniziato ad attaccare i porti ucraini al di la' del Danubio, i droni hanno ripetutamente violato il suo spazio aereo e frammenti sono caduti sul suo territorio.

Media: "Parà britannici e francesi si esercitano per operazione in Ucraina"

I paracadutisti britannici e francesi hanno completato gli ultimi preparativi per una possibile missione di mantenimento della pace in Ucraina. Potrebbero essere schierati se il Paese raggiungerà un accordo di pace con la Russia. Lo scrive Rbc-Ukraine, riprendendo il Telegraph.    Secondo il rapporto, le esercitazioni in Bretagna si sono svolte il 24 febbraio e hanno segnato la fase finale dei preparativi per il dispiegamento dei paracadutisti in qualsiasi paese della Nato. L'addestramento fa parte dell'esercitazione Orion, che si concluderà il 3 marzo. L'attività ha fatto seguito alle dichiarazioni del Primo Ministro britannico Keir Starmer, secondo cui Gran Bretagna e Francia avrebbero guidato una forza di mantenimento della pace in Ucraina se fosse stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco tra Kiev e Mosca.    Il Telegraph ha riferito che oltre 600 soldati della 16ª Brigata d'Assalto Aerea del Regno Unito hanno condotto un raid simulato insieme all'11ª Brigata Paracadutisti francese. La composizione delle unità che potrebbero essere schierate in Ucraina non è stata resa nota. Tuttavia, la 16a Brigata d'Assalto Aerea è tra le forze britanniche ad alta prontezza in grado di un rapido dispiegamento Nato.    Il Ministero della Difesa britannico ha dichiarato che circa 2.000 militari britannici e francesi stanno prendendo parte all'esercitazione Orion, uno scenario incentrato sul supporto a un alleato della Nato che affronta minacce di insurrezione e invasione. Le esercitazioni aviotrasportate, della durata di nove giorni, sono iniziate il 24 febbraio.

Ucraina, tregua in zona centrale Zaporizhzhia per riparazioni

E' stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell'area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha annunciato l'ad dell'holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei Likhachev. "E' stato stabilito un cessate il fuoco locale nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia a partire dalle 7 del mattino del 27 febbraio. Cio' ha consentito alle squadre di riparazione, inclusi gli specialisti di Rosatom, di iniziare i lavori di ripristino del quadro elettrico esterno della centrale termoelettrica di Zaporizhia e della linea Ferrosplavnaya, danneggiati il 10 febbraio dal fuoco delle forze ucraine. I lavori richiederanno almeno una settimana", ha dichiarato Likhachev ai giornalisti. Il manager ha osservato che l'accordo di cessate il fuoco e' stato raggiunto con la partecipazione del direttore dell'Agenzia internazionale per l'Energia atomica, Rafael Grossi, con il supporto del ministero della Difesa russo, della Guardia Nazionale russa e del ministero degli Affari Esteri russo. "Gli specialisti dell'Agenzia sono attualmente sul posto e monitorano i lavori di riparazione in corso", ha dichiarato Likhachev. "Questa e' la quinta volta negli ultimi sei mesi che si rende necessario un cessate il fuoco locale per garantire i lavori di riparazione", ha ricordato il funzionario russo. Likhachev ha anche riferito che la situazione a Energodar, dove si trova la centrale nucleare che e' anche la piu' grande d'Europa, rimane tesa.

Mosca: "Abbattuti 95 droni di Kiev sopra cieli russi"

Le difese aeree di Mosca hanno intercettato e distrutto durante la notte 95 droni ucraini che sorvolavano diverse aree della Russia, oltre che il Mar Nero e il Mar d'Azov. La notizia e' stata diffusa - secondo quanto riferito dall'agenzia Tass - dal ministero della Difesa della Federazione Russa. Le operazioni hanno interessato le regioni di Belgorod Oblast, Bryansk Oblast, Voronezh Oblast, Kaluga Oblast, Kursk Oblast, Orel Oblast, Smolensk Oblast, Tver Oblast, Tula Oblast, Krasnodar Krai e Moscow Oblast.

Zelensky: "C'è più disponibilità per futuri colloqui ad Abu Dhabi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che c'è "maggiore disponibilità" per il prossimo round di colloqui con la Russia per porre fine alla guerra, dopo che Kiev e Washington hanno concluso i loro ultimi colloqui a Ginevra. "A seguito degli incontri odierni, c'è già maggiore disponibilità per il prossimo trilaterale. Molto probabilmente, il prossimo incontro si terrà negli Emirati, precisamente ad Abu Dhabi. Prevediamo che sarà all'inizio di marzo", ha detto Zelensky nel suo discorso serale. 

Zelensky: "Arriveremo più pronti ai colloqui di marzo negli Emirati"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che gli inviati di Kiev saranno "più pronti" per il prossimo round di colloqui trilaterali con la Russia e con gli Stati Uniti che si terranno ad  Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dopo quelli di Ginevra. "Grazie agli incontri di oggi, c'è maggiore preparazione per il prossimo formato trilaterale. Molto probabilmente, il prossimo incontro si terrà negli Emirati Arabi Uniti, in particolare ad Abu Dhabi. Prevediamo che il formato trilaterale si terrà all'inizio di marzo", ha affermato Zelensky nel suo consueto discorso serale.

Missili ucraini su Belgorod, interrotta energia elettrica

Missili ucraini hanno colpito nella notte la città di Belgorod e un distretto circostante, nella Russia meridionale (a soli 34 chilometri dal confine tra i due paesi), provocando interruzioni nella fornitura di energia elettrica. Lo riporta il Kyiv Independent. "Sono stati causati gravi danni alle infrastrutture energetiche. Di conseguenza, si sono verificate interruzioni di corrente, interruzioni dell'approvvigionamento idrico e guasti al riscaldamento" ha affermato il governatore dell'Oblast di Belgorod, Vyacheslav Gladkov. Inoltre, sempre nella notte un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio di Luhansk, nell'Ucraina occupata, in seguito a una serie di esplosioni. 

Zelensky: "Grati a Trump per impegno per fine guerra, verso incontro"

''Siamo grati al presidente americano Donald Trump per i suoi sforzi personali volti a porre fine a questa guerra''. Lo ha scritto su 'X' il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky spiegando di aver parlato con l'inviato del presidente Trump Steve Witkoff e con Jared Kushner, a seguito dei risultati dei loro incontri odierni con Rustem Umerov e David Arakhamia. ''Dobbiamo finalizzare tutto ciò che è stato realizzato finora per reali garanzie di sicurezza e per preparare un incontro a livello di leader'', ha aggiunto Zelensky affermando che ''questo è il formato che può risolvere molte questioni. In fin dei conti, i leader decidono le questioni chiave e quando si tratta della Russia – un regime così personalista – questo è ancora più rilevante che in altri Paesi. Ringrazio gli Stati Uniti per l'impegno nel trovare una via verso la pace''.

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