Guerra Ucraina Russia, tregua in zona centrale Zaporizhzhia per riparazioni. LIVE

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Dalle 7 di oggi è stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell'area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha riferito l'ad dell'holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei Likhachev. Il prossimo round di negoziati trilaterali si terrà "probabilmente" ad Abu Dhabi i primi di marzo, ha annunciato Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra

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Dalle 7 di oggi è stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell'area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha  annunciato l'ad dell'holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei  Likhachev.

Il prossimo round di negoziati trilaterali sull'Ucraina si terrà "probabilmente" ad Abu Dhabi, i primi di marzo, ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra. "Siamo grati al presidente americano Donald Trump per i suoi sforzi personali volti a porre fine a questa guerra", ha scritto su X il presidente dell'Ucraina. L'Onu "condanna gli attacchi delle forze armate della Federazione Russa contro civili e infrastrutture civili in Ucraina". "Questi attacchi - ha dichiarato il portavoce, Stephane Dujarric - ovunque avvengano, violano il diritto internazionale umanitario e sono inaccettabili, ingiustificabili e devono cessare immediatamente".

La Romania ha fatto decollare i suoi aerei da combattimento ieri quando un drone ha violato il suo spazio aereo nazionale durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine, ha affermato il ministero della Difesa. Secondo quanto riporta Reuters, si tratta della seconda violazione dello spazio aereo in due giorni.

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Orban consulterà il premier Fico su nuove misure contro l'Ucraina

Nella sua consueta intervista a Radio Kossuth, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha annunciato che in giornata terrà delle consultazioni con il premier slovacco Robert Fico per discutere "ulteriori misure congiunte" da adottare per riavviare il trasporto di petrolio attraverso l'oleodotto dell'Amicizia.    "Il rifiuto" di Kiev di riavviare le consegne di petrolio "continua a mettere a repentaglio la sicurezza energetica dell'Ungheria. Le spedizioni di petrolio devono riprendere immediatamente" ha intimato il premier. Orban ha ribadito le accuse contro Volodymyr Zelensky, sostenendo che "l'oleodotto è operativo" e che "le consegne di petrolio all'Ungheria non sono riprese a causa di una decisione politica" del presidente ucraino.     "Sappiamo che gli ucraini sono capaci di tutto, non è un caso che soldati e polizia siano stati schierati a guardia delle strutture chiave", ha sottolineato il primo ministro, aggiungendo che "l'Ucraina è il Paese che ha fatto esplodere il gasdotto Nord Stream".

Zelensky, nuovi negoziati ad Abu Dhabi inizio marzo

Il prossimo round di negoziati trilaterali sull'Ucraina si terra' "probabilmente" ad Abu Dhabi, i primi di marzo. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra. "Dobbiamo mettere fine alla guerra", ha detto in un video messaggio ieri sera, "ma sfortunatamente tutti ora vedono che la Russia non e' pronta per la pace". L'obiettivo, ha aggiunto, e' finalizzare quanto e' stato raggiunto finora su reali garanzie di sicurezza prima di alzare il livello dei negoziati.

Ucraina, drone invade spazio aereo: Romania fa decollare jet

La Romania ha fatto decollare i suoi aerei da combattimento ieri quando un drone ha violato il suo spazio aereo nazionale durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine, ha affermato il ministero della Difesa. Secondo quanto riporta Reuters, si tratta della seconda violazione dello spazio aereo in due giorni. La Romania, membro dell'Unione europea e della Nato, condivide con l'Ucraina un confine terrestre di 650 chilometri e, da quando la Russia ha iniziato ad attaccare i porti ucraini al di la' del Danubio, i droni hanno ripetutamente violato il suo spazio aereo e frammenti sono caduti sul suo territorio.

Media: "Parà britannici e francesi si esercitano per operazione in Ucraina"

I paracadutisti britannici e francesi hanno completato gli ultimi preparativi per una possibile missione di mantenimento della pace in Ucraina. Potrebbero essere schierati se il Paese raggiungerà un accordo di pace con la Russia. Lo scrive Rbc-Ukraine, riprendendo il Telegraph.    Secondo il rapporto, le esercitazioni in Bretagna si sono svolte il 24 febbraio e hanno segnato la fase finale dei preparativi per il dispiegamento dei paracadutisti in qualsiasi paese della Nato. L'addestramento fa parte dell'esercitazione Orion, che si concluderà il 3 marzo. L'attività ha fatto seguito alle dichiarazioni del Primo Ministro britannico Keir Starmer, secondo cui Gran Bretagna e Francia avrebbero guidato una forza di mantenimento della pace in Ucraina se fosse stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco tra Kiev e Mosca.    Il Telegraph ha riferito che oltre 600 soldati della 16ª Brigata d'Assalto Aerea del Regno Unito hanno condotto un raid simulato insieme all'11ª Brigata Paracadutisti francese. La composizione delle unità che potrebbero essere schierate in Ucraina non è stata resa nota. Tuttavia, la 16a Brigata d'Assalto Aerea è tra le forze britanniche ad alta prontezza in grado di un rapido dispiegamento Nato.    Il Ministero della Difesa britannico ha dichiarato che circa 2.000 militari britannici e francesi stanno prendendo parte all'esercitazione Orion, uno scenario incentrato sul supporto a un alleato della Nato che affronta minacce di insurrezione e invasione. Le esercitazioni aviotrasportate, della durata di nove giorni, sono iniziate il 24 febbraio.

Ucraina, tregua in zona centrale Zaporizhzhia per riparazioni

E' stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell'area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha annunciato l'ad dell'holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei Likhachev. "E' stato stabilito un cessate il fuoco locale nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia a partire dalle 7 del mattino del 27 febbraio. Cio' ha consentito alle squadre di riparazione, inclusi gli specialisti di Rosatom, di iniziare i lavori di ripristino del quadro elettrico esterno della centrale termoelettrica di Zaporizhia e della linea Ferrosplavnaya, danneggiati il 10 febbraio dal fuoco delle forze ucraine. I lavori richiederanno almeno una settimana", ha dichiarato Likhachev ai giornalisti. Il manager ha osservato che l'accordo di cessate il fuoco e' stato raggiunto con la partecipazione del direttore dell'Agenzia internazionale per l'Energia atomica, Rafael Grossi, con il supporto del ministero della Difesa russo, della Guardia Nazionale russa e del ministero degli Affari Esteri russo. "Gli specialisti dell'Agenzia sono attualmente sul posto e monitorano i lavori di riparazione in corso", ha dichiarato Likhachev. "Questa e' la quinta volta negli ultimi sei mesi che si rende necessario un cessate il fuoco locale per garantire i lavori di riparazione", ha ricordato il funzionario russo. Likhachev ha anche riferito che la situazione a Energodar, dove si trova la centrale nucleare che e' anche la piu' grande d'Europa, rimane tesa.

Mosca: "Abbattuti 95 droni di Kiev sopra cieli russi"

Le difese aeree di Mosca hanno intercettato e distrutto durante la notte 95 droni ucraini che sorvolavano diverse aree della Russia, oltre che il Mar Nero e il Mar d'Azov. La notizia e' stata diffusa - secondo quanto riferito dall'agenzia Tass - dal ministero della Difesa della Federazione Russa. Le operazioni hanno interessato le regioni di Belgorod Oblast, Bryansk Oblast, Voronezh Oblast, Kaluga Oblast, Kursk Oblast, Orel Oblast, Smolensk Oblast, Tver Oblast, Tula Oblast, Krasnodar Krai e Moscow Oblast.

Zelensky: "C'è più disponibilità per futuri colloqui ad Abu Dhabi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che c'è "maggiore disponibilità" per il prossimo round di colloqui con la Russia per porre fine alla guerra, dopo che Kiev e Washington hanno concluso i loro ultimi colloqui a Ginevra. "A seguito degli incontri odierni, c'è già maggiore disponibilità per il prossimo trilaterale. Molto probabilmente, il prossimo incontro si terrà negli Emirati, precisamente ad Abu Dhabi. Prevediamo che sarà all'inizio di marzo", ha detto Zelensky nel suo discorso serale. 

Zelensky: "Arriveremo più pronti ai colloqui di marzo negli Emirati"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che gli inviati di Kiev saranno "più pronti" per il prossimo round di colloqui trilaterali con la Russia e con gli Stati Uniti che si terranno ad  Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dopo quelli di Ginevra. "Grazie agli incontri di oggi, c'è maggiore preparazione per il prossimo formato trilaterale. Molto probabilmente, il prossimo incontro si terrà negli Emirati Arabi Uniti, in particolare ad Abu Dhabi. Prevediamo che il formato trilaterale si terrà all'inizio di marzo", ha affermato Zelensky nel suo consueto discorso serale.

Missili ucraini su Belgorod, interrotta energia elettrica

Missili ucraini hanno colpito nella notte la città di Belgorod e un distretto circostante, nella Russia meridionale (a soli 34 chilometri dal confine tra i due paesi), provocando interruzioni nella fornitura di energia elettrica. Lo riporta il Kyiv Independent. "Sono stati causati gravi danni alle infrastrutture energetiche. Di conseguenza, si sono verificate interruzioni di corrente, interruzioni dell'approvvigionamento idrico e guasti al riscaldamento" ha affermato il governatore dell'Oblast di Belgorod, Vyacheslav Gladkov. Inoltre, sempre nella notte un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio di Luhansk, nell'Ucraina occupata, in seguito a una serie di esplosioni. 

Zelensky: "Grati a Trump per impegno per fine guerra, verso incontro"

''Siamo grati al presidente americano Donald Trump per i suoi sforzi personali volti a porre fine a questa guerra''. Lo ha scritto su 'X' il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky spiegando di aver parlato con l'inviato del presidente Trump Steve Witkoff e con Jared Kushner, a seguito dei risultati dei loro incontri odierni con Rustem Umerov e David Arakhamia. ''Dobbiamo finalizzare tutto ciò che è stato realizzato finora per reali garanzie di sicurezza e per preparare un incontro a livello di leader'', ha aggiunto Zelensky affermando che ''questo è il formato che può risolvere molte questioni. In fin dei conti, i leader decidono le questioni chiave e quando si tratta della Russia – un regime così personalista – questo è ancora più rilevante che in altri Paesi. Ringrazio gli Stati Uniti per l'impegno nel trovare una via verso la pace''.

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