Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. Zelensky ha avuto un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al quale ha riferito sugli esiti degli ultimi incontri della delegazione di Kiev con la controparte americana e sui preparativi per un nuovo incontro trilaterale. Le forze di difesa aerea hanno abbattuto durante la notte 97 droni ucraini sopra le regioni della Russia
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Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. E' quanto riporta riporta l'agenzia Tass citando una fonte confidenziale dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Vladimir Zelensky. Zelensky ha avuto un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al quale ha riferito sugli esiti degli ultimi incontri della delegazione di Kiev con la controparte americana e sui preparativi per un nuovo incontro trilaterale. Le forze di difesa aerea hanno abbattuto durante la notte 97 droni ucraini sopra le regioni della Russia. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa della Federazione Russa.
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Drone su una raffineria in Russia, scoppia un incendio
Una raffineria di petrolio nel villaggio di Novominskaya, nella regione di Krasnodar, in Russia, ha preso fuoco in seguito a un attacco con un drone. Lo riporta il Kyiv Independent, precisando che l'incendio è stato innescato dalla caduta di detriti, come ha riferito il Comando Operativo. Le fiamme hanno avvolto uno dei serbatoi dell'impianto e bruciato un'area adiacente di circa 150 metri quadrati. Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso. Non si segnalano vittime. Obiettivo dell'attacco era la "mini-raffineria" di Albashneft a Novominskaya, villaggio che si trova a circa 250 chilometri dalla linea del fronte in Ucraina.
Mosca, "idea nostra di trasferire ad Abu Dhabi i colloqui sull'Ucraina"
Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. E' quanto riporta riporta l'agenzia Tass citando una fonte confidenziale dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Vladimir Zelensky. Tale proposta è sostenuta dagli Stati Uniti. "Riportare i negoziati ad Abu Dhabi è più che altro un desiderio della Russia, Zelensky si è solo affrettato a renderlo pubblico, dato che anche gli americani erano d'accordo. È come un canarino: ripete quello che sente", ha detto la fonte alla Tass, aggiungendo che il motivo del trasferimento dei negoziati risiede nella scarsa neutralità di Ginevra: "In definitiva, la Svizzera ha perso il suo status di potenza neutrale e l'eccessiva vicinanza ai paesi europei reazionari non favorisce il clima dei negoziati".
Mosca, "nella notte abbattuti 97 droni ucraini sulla Russia"
Le forze di difesa aerea hanno abbattuto durante la notte 97 droni ucraini sopra le regioni della Russia. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa della Federazione Russa precisando che "40 erano sopra il territorio della Repubblica di Crimea, 22 sopra la regione di Bryansk, 16 sopra la regione di Belgorod, 10 sopra il Mar Nero, 4 sopra la regione di Krasnodar, 2 sopra la regione di Kursk, 2 sopra la regione di Kaluga, uno sopra la regione di Tula".
Zakharova: "Truppe straniere sono obiettivi legittimi"
''Qualsiasi contingente straniero in Ucraina sarà considerato un obiettivo legittimo per le forze armate della Federazione Russa''. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un briefing con la stampa. "Avvertiamo che se il complotto criminale che coinvolge la 'coalizione dei volenterosi' verrà portato a termine, la responsabilità della vita dei cittadini britannici ricadrà interamente su Londra'', ha aggiunto la portavoce.
Zelensky: "Pronto a incontrare Putin, pace possibile prima di autunno"
Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato di essere pronto a incontrare Vladimir Putin e di fare qualsiasi cosa per raggiungere la pace. In un intervista a Sky News, il presidente ucraino ha affermato che gli Stati Uniti hanno il potere di porre fine alla guerra, ma devono esercitare una maggiore pressione su Mosca. "Gli Stati Uniti sono ancora più forti di quanto pensino. E lo credo davvero. Possono davvero fare pressione su Putin. Possono fermare questa guerra".
"Ora penso che abbiamo una possibilità. Dipende da questi mesi, se avremo la possibilità di porre fine alla guerra prima dell'autunno. Prima delle elezioni, elezioni importanti e influenti negli Stati Uniti. Se sarà possibile raggiungere la pace, la avremo, ora abbiamo questa finestra", ha aggiunto riferendosi alle elezioni di medio termine negli Usa.
Media, definitiva la decisione di bloccare Telegram in Russia
Telegram sarà bloccato in Russia a breve. Due diverse fonti vicine al Cremlino hanno confermato a Rbc che la decisione delle autorità "è definitiva". Una terza fonte ha precisato che la app sarà resa inaccessibile già da aprile. Le autorità, aggiunge The Bell, hanno già informato i principali provider di servizi Internet e di telefonia, della decisione anche se "nel governo rimangono posizioni diverse e le cose potrebbero ancora cambiare". Nei giorni scorsi l'Fsb aveva aperto una inchiesta a carico di Pavel Durov, il fondatore della app di messaggi con 90 milioni di utenti in Russia, per favoreggiamento del terrorismo. E il Cremlino aveva criticato la app, sostenendo che viene usata per la 'guerra ibrida' contro la Russia, per attentati come quello alla Crocus Hall del 2024, o contro gli alti ufficiali militari.