Guerra Ucraina Budanov: "Russia accetta garanzie sicurezza Usa"

Il capo di gabinetto di Zelensky ha espresso fiducia nelle prospettive dei colloqui di pace. "Agli ultimi negoziati, i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte all'Ucraina dagli Stati Uniti". Zelensky ha avuto un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al quale ha riferito sugli esiti degli ultimi incontri della delegazione di Kiev con la controparte americana e sui preparativi per un nuovo incontro trilaterale

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La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa per l'Ucraina, ha reso noto il capo di gabinetto di Volodymir Zelensky, Kirilo Budanov, esprimendo fiducia nelle prospettive dei colloqui di pace. "Agli ultimi negoziati, i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte all'Ucraina dagli Stati Uniti. Hanno detto direttamente che si, dovremo farlo, siamo pronti ad accettare quello che è offerto dagli Stati Uniti", ha dichiarato. "Per noi si tratta di vere e proprie garanzie e dovranno rispettarle".

Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. E' quanto riporta riporta l'agenzia Tass citando una fonte confidenziale dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Vladimir Zelensky. Zelensky ha avuto un colloquio con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al quale ha riferito sugli esiti degli ultimi incontri della delegazione di Kiev con la controparte americana e sui preparativi per un nuovo incontro trilaterale. 

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Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio  2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio  dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic  International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o  risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu  parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio  per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Paralimpiadi, Kiev: "Non parteciperemo alla cerimonia apertura"

Ad annunciarlo è stato lo stesso Comitato Paralimpico Nazionale ucraino,  specificando che la decisione è stata presa in segno di protesta contro  la scelta del Comitato Paralimpico Internazionale di consentire agli  atleti russi di gareggiare sotto la loro bandiera nazionale.

Paralimpiadi, Kiev: 'Non parteciperemo alla cerimonia apertura'

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Budanov: 'Russia accetta garanzie sicurezza Usa'

La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa per l'Ucraina, ha reso noto il capo di gabinetto di Volodymir Zelensky, Kirilo Budanov, esprimendo fiducia nelle prospettive dei colloqui di pace. "Agli ultimi negoziati, i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte all'Ucraina dagli Stati Uniti. Hanno detto direttamente che si, dovremo farlo, siamo pronti ad accettare quello che è offerto dagli Stati Uniti", ha dichiarato. "Per noi si tratta di vere e proprie garanzie e dovranno rispettarle". 

Heraskevych, atleti ucraini su casco vietato alle Olimpiadi: chi erano

Oltre 20 fotografie in bianco e nero applicate su un casco da gara: sono  i volti di alcuni atleti e allenatori ucraini uccisi dall’inizio  dell’aggressione russa. A portarli in pista è stato Vladyslav  Heraskevych, campione di skeleton e portabandiera per Kiev alla  cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un gesto  che gli è costato la squalifica per violazione della norma 50 del  regolamento Cio. Dietro il caso di Heraskevych, però, ci sono le storie  di oltre 20 vite spezzate dalla guerra, rappresentative delle oltre 600  vittime del mondo dello sport ucraino. Ecco le loro storie.

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Trump: “India non acquisterà petrolio russo”. Che cosa può cambiare?

Il 2 febbraio il presidente americano ha annunciato di aver fatto un  accordo commerciale con l’India i cui dazi vengono ridotti da Washington  dal 25% al 18%. Per il presidente americano, inoltre, l’India avrebbe  accettato di non comprare più petrolio da Mosca. Ma mancano conferme.  Che risvolti può avere questo nuovo assetto? Anche di questo tema si è  occupata la puntata di "Numeri", di Sky TG24.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025  che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio  in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da  due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi  missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea  nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra  l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Dall'Ucraina a Milano: Marianna, Pollina e la forza di ricominciare

Marianna, insegnante 33enne di Cernivci, il 24 febbraio 2022 vide la sua  vita stravolta. Preparò una valigia e fuggì in Italia con la sua bimba  di tre anni. Dopo mesi difficilissimi, grazie al progetto  #MilanoAiutaUcraina ha imparato l'italiano e trovato lavoro in un hotel.  Oggi entrambe sono completamente integrate, e non pensano più a un  ritorno a casa. "Ricominciare di nuovo sarebbe uno stress enorme. A mia  figlia ricordo che è fortunata: nel nostro Paese migliaia di bambini non  vanno a scuola". L'intervista.

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Zelensky: "Lavoriamo a incontro trilaterale"

L'Ucraina continua a prepararsi per un incontro trilaterale con Usa e Russia in vista del quale sono state definite direttive aggiornate per il team negoziale. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky in un post su X e in diverse dichiarazioni riportate da Ukrinform. "Oggi c'è molto lavoro a livello internazionale. Rustem Umerov ha già riferito dopo gli incontri di questa settimana con i rappresentanti del presidente Trump. Abbiamo discusso i principali risultati degli incontri a Ginevra, essenzialmente su questioni economiche e ricostruzione. Stiamo proseguendo i preparativi per il formato trilaterale, quando questo avra' luogo", ha scritto Zelensky.

Zelensky: "Giusto consentire agli iraniani di liberarsi da un regime"

"È giusto dare al popolo iraniano l'opportunità di liberarsi di un regime terrorista e garantire sicurezza a tutte le nazioni che hanno subito il terrore proveniente dall'Iran": così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel commentare la situazione in Medio Oriente. Il leader di Kiev ricorda come "sebbene gli ucraini non abbiano mai minacciato l'Iran, il regime iraniano ha scelto di diventare complice" della Russia di Vladimir Putin "fornendole droni 'Shahed'" e altre armi. Zelensky sostiene quindi che sia "importante preservare quante più vite possibile", così come "prevenire l'espansione della guerra" e che "gli Stati Uniti agiscano con decisione", perché "laddove c'è la determinazione americana, i criminali globali si indeboliscono".

Zelensky: "Da raid Usa possibilità di rovesciare regime"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che gli attacchi statunitensi danno al popolo iraniano una "possibilità" di rovesciare il "regime terroristico". 

Russi conquistano due villaggi, abbattuti 315 droni Kiev

Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la presa di controllo di due villaggi nelle regioni di Kharkiv e Zaporizhzhia. Secondo la fonte ministeriale, le truppe russe hanno conquistato il villaggio di Gorkoye nella regione di Zaporizhzhia e del villaggio di Neskuchnoye in quella di Kharkiv. "Unità del gruppo di forze orientale hanno continuato ad avanzare in profondità nella difesa nemica e hanno liberato l'insediamento di Gorkoye nella regione di Zaporizhzhia", ha affermato il ministero in una nota. 

Russia, Usa colpiscono i "pilastri dell'ordine mondiale"

Mosca definisce "destabilizzanti" gli attacchi di Usa e Israele all'Iran. Attacchi che, dice il ministero degli Esteri russo, colpiscono i "pilastri giuridici internazionali dell'ordine mondiale" e "sono motivo di particolare preoccupazione per Mosca". "Particolarmente preoccupante è la natura seriale degli attacchi condotti dall'amministrazione statunitense negli ultimi mesi" ai principi di "non ingerenza negli affari interni, la rinuncia alla minaccia o all'uso della forza e la risoluzione pacifica delle controversie internazionali".

L'Ucraina di Zelensky benedice l'attacco di Usa e Israele all'Iran

L'Ucraina, in guerra con la Russia da 4 anni, giustifica l'attacco scatenato in queste ore dagli Usa di Dinald Trump e dal governo israeliano di Benyamin Netanyahu sull'Iran, addossandone la responsabilità ai vertici di Teheran. "La ragione degli avvenimenti delle ultime ore - si legge in una nota del ministero degli Esteri di Kiev ripresa dai media britannici - è da ricercarsi nella violenza e nell'arbitrio del regime iraniano, in particolare nelle uccisioni e nella repressione di manifestanti pacifici". L'Ucraina fa sua poi l'accusa di Washington a Teheran di aver rigettato "tutte le opportunità per impedire uno scenario violento", mentre giura di "sostenere il popolo iraniano e il suo legittimo desiderio di sicurezza, di libertà, di prosperità". 

Mosca: "Contro l'Iran un'aggressione immotivata"

Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi degli Usa e di Israele all'Iran come "un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale".

Orban manda l'esercito a difendere le raffinerie: "Zelensky ci ricatta"

"Ieri Zelensky ha respinto una proposta di accordo congiunto presentata dai governi ungherese e slovacco. Il blocco petrolifero imposto dall'Ucraina dimostra che il presidente Zelensky non si fermerà davanti a nulla. Da oggi in poi, la raffineria e altri impianti energetici chiave saranno protetti congiuntamente da soldati e polizia". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orbán in un video pubblicato su X dal suo portavoce, Zoltán Kovács. "In una situazione critica, il popolo ungherese può contare sulle Forze di difesa ungheresi e sulla polizia. L'Ungheria continuerà a resistere al ricatto del presidente Zelensky e non cederà alla richiesta di ripresa delle forniture di petrolio attraverso l'oleodotto Druzhba", ha aggiunto Orbán. 

Mosca: "Conquistati altri due villaggi in Ucraina"

Le forze armate russe hanno conquistato altri due villaggi in Ucraina: Neskuchnoe nella regione di Kharkiv e Gorkoe nella regione di Zaporizhia. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. 

Medvedev sull'attacco all'Iran: "Il pacifista ha mostrato il suo vero volto"

"Il pacifista ha mostrato ancora una volta il suo vero volto". Lo scrive su Telegram, con evidente riferimento al presidente Usa Donald Trump, l'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, Dmitry Medvedev. "Tutti i negoziati con l'Iran sono un'operazione di copertura, nessuno aveva alcun dubbio al riguardo, nessuno voleva davvero negoziare qualcosa di specifico", aggiunge Medvedev. "La questione - afferma ancora l'ex leader russo - è chi ha più pazienza per aspettare la fine ignominiosa del proprio nemico. Gli Stati Uniti hanno solo 249 anni. L'impero persiano è stato fondato più di 2500 anni fa. Vedremo tra 100 anni…".

Mosca: "Aggressione di Usa e Israele, i russi lascino l'Iran"

In seguito alle "aggressioni degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran", l'ambasciata russa a Teheran ha chiesto ai connazionali di lasciare il Paese "qualora ne abbiano la possibilità". In un comunicato ripreso dal canale Telegram del ministero degli Esteri, l'ambasciata chiede inoltre ai russi presenti in Iran di "mantenere la calma e  non cedere al panico che alcuni cercheranno di seminare attraverso i media e i social network". 

Ambasciata russa a Teheran denuncia "aggressione" Usa-Israele

L'ambasciata russa a Teheran ha definito gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran "un atto di aggressione" e ha invitato i russi e i loro compatrioti a mantenere la calma e ad astenersi dal trovarsi in prossimità di strutture militari e governative. "In relazione all'aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, l'ambasciata chiede ai cittadini russi e ai connazionali residenti in Iran di essere vigili, di monitorare attentamente gli annunci ufficiali e le raccomandazioni dell'ambasciata e delle autorità iraniane e di astenersi dal trovarsi in prossimità di strutture militari e governative", ha affermato la missione diplomatica in una dichiarazione sul suo canale Telegram. L'ambasciata ha inoltre sottolineato la necessità di mantenere la calma, di "non cedere al panico che alcuni cercheranno di seminare attraverso i media e i social network e di astenersi dal scattare fotografie e registrare video in qualsiasi parte dell'Iran".

Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio  2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio  dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic  International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o  risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu  parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio  per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Dall'Ucraina a Milano: Marianna, Pollina e la forza di ricominciare

Marianna, insegnante 33enne di Cernivci, il 24 febbraio 2022 vide la sua  vita stravolta. Preparò una valigia e fuggì in Italia con la sua bimba  di tre anni. Dopo mesi difficilissimi, grazie al progetto  #MilanoAiutaUcraina ha imparato l'italiano e trovato lavoro in un hotel.  Oggi entrambe sono completamente integrate, e non pensano più a un  ritorno a casa. "Ricominciare di nuovo sarebbe uno stress enorme. A mia  figlia ricordo che è fortunata: nel nostro Paese migliaia di bambini non  vanno a scuola". L'intervista.

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Vladyslav Heraskevych, atleti ucraini sul casco vietato alle Olimpiadi: chi erano

Oltre 20 fotografie in bianco e nero applicate su un casco da gara: sono i volti di alcuni atleti e allenatori ucraini uccisi dall’inizio dell’aggressione russa. A portarli in pista è stato Vladyslav Heraskevych, campione di skeleton e portabandiera per Kiev alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un gesto che gli è costato la squalifica per violazione della norma 50 del regolamento Cio. Dietro il caso di Heraskevych, però, ci sono le storie di oltre 20 vite spezzate dalla guerra, rappresentative delle oltre 600 vittime del mondo dello sport ucraino. Ecco le loro storie.

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Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24

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Drone su una raffineria in Russia, scoppia un incendio

Una raffineria di petrolio nel villaggio di Novominskaya, nella regione di Krasnodar,  in Russia, ha preso fuoco in seguito a un attacco con un drone. Lo riporta il Kyiv Independent, precisando che l'incendio è stato innescato dalla caduta di detriti, come ha riferito il Comando Operativo. Le fiamme hanno avvolto uno dei serbatoi dell'impianto e bruciato un'area adiacente di circa 150 metri quadrati. Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso. Non si segnalano vittime. Obiettivo dell'attacco era la "mini-raffineria" di Albashneft a Novominskaya, villaggio che si trova a circa 250 chilometri dalla linea del fronte in Ucraina. 

Mosca, "idea nostra di trasferire ad Abu Dhabi i colloqui sull'Ucraina"

Proviene dalla Russia la proposta di trasferire i nuovi negoziati per la risoluzione della crisi ucraina da Ginevra ad Abu Dhabi. E' quanto riporta riporta l'agenzia Tass citando una fonte confidenziale dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Vladimir Zelensky. Tale proposta è sostenuta dagli Stati Uniti. "Riportare i negoziati ad Abu Dhabi è più che altro un desiderio della Russia, Zelensky si è solo affrettato a renderlo pubblico, dato che anche gli americani erano d'accordo. È come un canarino: ripete quello che sente", ha detto la fonte alla Tass, aggiungendo che il motivo del trasferimento dei negoziati risiede nella scarsa neutralità di Ginevra: "In definitiva, la Svizzera ha perso il suo status di potenza neutrale e l'eccessiva vicinanza ai paesi europei reazionari non favorisce il clima dei negoziati". 

Mosca, "nella notte abbattuti 97 droni ucraini sulla Russia"

Le forze di difesa aerea hanno abbattuto durante la notte 97 droni ucraini sopra le regioni della Russia. Lo ha comunicato il Ministero della Difesa della Federazione Russa precisando che "40 erano sopra il territorio della Repubblica di Crimea, 22 sopra la regione di Bryansk, 16 sopra la regione di Belgorod, 10 sopra il Mar Nero, 4 sopra la regione di Krasnodar, 2 sopra la regione di Kursk, 2 sopra la regione di Kaluga, uno sopra la regione di Tula".

Zakharova: "Truppe straniere sono obiettivi legittimi"

''Qualsiasi contingente straniero in Ucraina sarà considerato un obiettivo legittimo per le forze armate della Federazione Russa''. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un briefing con la stampa. "Avvertiamo che se il complotto criminale che coinvolge la 'coalizione dei volenterosi' verrà portato a termine, la responsabilità della vita dei cittadini britannici ricadrà interamente su Londra'', ha aggiunto la portavoce.

Zelensky: "Pronto a incontrare Putin, pace possibile prima di autunno"

Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato di essere pronto a incontrare Vladimir Putin e di fare qualsiasi cosa per raggiungere la pace. In un intervista a Sky News, il presidente ucraino ha affermato che gli Stati Uniti hanno il potere di porre fine alla guerra, ma devono esercitare una maggiore pressione su Mosca. "Gli Stati Uniti sono ancora più forti di quanto pensino. E lo credo davvero. Possono davvero fare pressione su Putin. Possono fermare questa guerra".

"Ora penso che abbiamo una possibilità. Dipende da questi mesi, se avremo la possibilità di porre fine alla guerra prima dell'autunno. Prima delle elezioni, elezioni importanti e influenti negli Stati Uniti. Se sarà possibile raggiungere la pace, la avremo, ora abbiamo questa finestra", ha aggiunto riferendosi alle elezioni di medio termine negli Usa.

Media, definitiva la decisione di bloccare Telegram in Russia

Telegram sarà bloccato in Russia a breve. Due diverse fonti vicine al Cremlino hanno confermato a Rbc che la decisione delle autorità "è definitiva". Una terza fonte ha precisato che la app sarà resa inaccessibile già da aprile. Le autorità, aggiunge The Bell, hanno già informato i principali provider di servizi Internet e di telefonia, della decisione anche se "nel governo rimangono posizioni diverse e le cose potrebbero ancora cambiare".  Nei giorni scorsi l'Fsb aveva aperto una inchiesta a carico di Pavel Durov, il fondatore della app di messaggi con 90 milioni di utenti in Russia, per favoreggiamento del terrorismo. E il Cremlino aveva criticato la app, sostenendo che viene usata per la 'guerra ibrida' contro la Russia, per attentati come quello alla Crocus Hall del 2024, o contro gli alti ufficiali militari.

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