Iran, Usa e Israele attaccano Teheran: "Azione preventiva". Khamenei in luogo sicuro. LIVE
Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". Le sirene risuonano in tutto il Paese mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei. Secondo una fonte della sicurezza israeliana citata dai media, si tratterebbe di "un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele"
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Israele ha lanciato un "attacco preventivo" contro l'Iran per "rimuovere le minacce nei suoi confronti". Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". Secondo una fonte della sicurezza israeliana citata da Channel 12, si tratterebbe di "un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele".
Su Teheran Donald Trump non si sbilancia. “Non ho ancora deciso”, dichiara. Ma avverte allo stesso tempo di “non essere contento” di come sta andando la trattativa e che “a volte la forza serve”.
Secondo il ministro degli Esteri dell'Oman, l'Iran ha accettato di smantellare le scorte di uranio arricchito e questo costituirebbe una "svolta" nei colloqui. Spunta un rapporto dell'Aiea, secondo il quale gli iraniani avrebbero immagazzinato uranio arricchito al 60%, vicino al 90% necessario per produrre la bomba atomica, nel sito sotterraneo di Isfahan. Pechino esorta i connazionali ad andare via 'il prima possibile', la Farnesina ribadisce lo stesso invito agli italiani, Londra annuncia il ritiro temporaneo del personale diplomatico, mentre Washington riduce il personale all'ambasciata di Gerusalemme.
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Iraq chiude spazio aereo
L'Iraq chiude lo spazio aereo. Lo riferiscono i media locali nel mezzo delle notizie che arrivano dall'Iran.
Crosetto: "Personale Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto"
"Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
"Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area", conclude.
L'attacco israeliano a Teheran
Le sirene d'allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi
In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ''un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele''.
New York Times: "L'attacco all'Iran sarà più esteso di quello di giugno"
L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione.
Fonti Usa a Cnn: "Raid in corso, non di piccola entità"
Gli Stati Uniti stanno effettuando attacchi contro l'Iran. Lo confermano alla Cnn due funzionari degli Stati Uniti. Una delle fonti ha parlato di raid in corso e ha precisato che "non sono di piccola entità".
Iran, esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah
Oltre che a Teheran, l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars riferisce di esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah.
Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo" (2)
Il complesso del Ministero dell'Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l'ufficio presidenziale.
Ambasciatore Usa in Qatar al personale: "Trovate rifugio"
L'ambasciata Usa in Qatar ha ordinato a tutto il personale di trovare rifugio sul posto dopo l'attacco preventivo all'Iran lanciato da Israele. Lo riferisce Asharq Al-Awsat.
Media: "Colonne di fumo in zona in cui vive Khamenei a Teheran"
Colonne di fumo nella zona della capitale iraniana Teheran in cui normalmente risiede la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. A riferirne è il giornale iraniano Shargh. Nell'area si trovano anche il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale. Il New York Times riporta di testimonianze di residenti di Teheran che confermano le notizie del giornale iraniano.
Media: "Struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell'attacco"
Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell'opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.
Media: "Khamenei è in luogo sicuro, non a Teheran"
L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all'agenzia di stampa Reuters. Secondo l'Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un'area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.
Media: "Tra obiettivi una struttura della presidenza"
Uno degli obiettivi dell'operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate. L'agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.
Wall Street Journal: "Anche gli Usa stanno attaccando l'Iran"
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
Tajani: "Seguo sviluppi in contatto costante con ambasciate Teheran e Tel Aviv"
"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità:la sicurezza dei nostri connazionali .Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi". Così in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo le ultime notizie dall'Iran.
Israele chiude lo spazio aereo: "Non è necessario stare nei rifugi"
La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell'Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.
Media: "Operazione congiunta Usa-Israele"
Un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele: è di questo che parla una fonte della sicurezza israeliana citata da Channel 12, come riporta il Times of Israel dopo che il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha confermato un "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo"
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
In Israele stop a tutte le attività non essenziali
Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane (Idf) ha disposto restrizioni in tutto Israele: niente assembramenti, stop alle attività didattiche e alle attività lavorative ad eccezione dei settori essenziali. Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Media: "Almeno tre esplosioni registrate nel centro di Teheran"
"Attacchi missilistici limitati" da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l'agenzia Fars, secondo cui sono avvenute "tre esplosioni" nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur.
L'attacco di Israele a Teheran

©Getty
Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran" (2)
In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz "ha ora firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele", ha comunicato il dicastero.
Israele: "Chiuso lo spazio aereo"
Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all'Ente per l'aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Israele: "Stato d'emergenza in tutto il Paese"
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha reso noto di aver dichiarato "uno stato d'emergenza immediato in tutto il Paese". Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". In Israele risuonano le sirene.
Sirene d'allarme a Gerusalemme, 'allerta grave'
A Gerusalemme sono partite "sirene d'allarme", attivate per una "allerta estremamente grave" secondo quanto riferito dalle autorità.
Sirene in Israele, Idf: "Al momento non andare in rifugi"
Le sirene risuonano in tutto Israele dopo che è stato annunciato il lancio di un attacco preventivo all'Iran, ma alla popolazione non e' stato ordinato di andare nei rifugi. Il portavoce dell'esercito ha sottolineato che "si tratta di un'allerta proattiva volta a preparare la popolazione alla possibilita' di lancio di missili nel nostro territorio". "Al momento, non e' necessario rimanere all'interno degli spazi protetti".
Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran"
"Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti" Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". Le sirene risuonano in tutto il Paese mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
Canada trasferisce parte staff diplomatico, via da Tel Aviv
Il Canada ha deciso per il trasferimento temporaneo di parte del personale diplomatico presente a Tel Aviv. Una scelta motivata da "tensioni persistenti" in Medio Oriente. Ottawa "ha deciso di trasferire temporaneamente il personale non essenziale e i familiari presenti a Tel Aviv", si legge in una nota del governo, con la precisazione che l'ambasciata canadese in Israele resta aperta". "Il personale canadese e i parenti in Libano e Palestina restano sul posto, le nostre rappresentanze continuano a funzionare normalmente", viene precisato, con l'invito ai canadesi in Iran "a lasciare ora" il Paese "se è possibile farlo in sicurezza".
Esercito israeliano, colpite basi di Hezbollah in Libano
L'esercito israeliano ha comunicato di aver colpito alcune postazioni del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah nel sud del Libano. "In risposta alle ripetute violazioni degli accordi di cessate il fuoco da parte di Hezbollah, l'esercito israeliano sta colpendo le infrastrutture terroristiche di Hezbollah nel sud del Libano", hanno scritto i militari israeliani su Telegram.
Trump: "Non sono contento di come negoziano"
"Non sono contento del fatto che non siano disposti a darci ciò che dobbiamo avere. Non ne sono entusiasta - ha affermato Trump - Vedremo cosa succederà. No, non sono contento di come stanno procedendo".
Rubio a ambasciatori in Medioriente: "Evitate alimentare tensione"
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha chiesto agli ambasciatori statunitensi in Medio Oriente di evitare dichiarazioni pubbliche che possano alimentare le tensioni o indebolire la pressione esercitata da Donald Trump sull'Iran affinché rinunci alle sue capacità nucleari. Lo riporta il Guardian, citando un memorandum interno della diplomazia Usa.
"Date le crescenti tensioni nella regione, i capi missione e le ambasciate devono astenersi da dichiarazioni pubbliche, interviste o attività sui social media che possano infiammare l'opinione pubblica regionale, compromettere questioni politiche delicate o complicare le relazioni degli Stati Uniti - si legge nel documento - La disciplina nei messaggi pubblici è essenziale, soprattutto in questo momento".
Oman, "Teheran accetta di non accumulare scorte uranio, accordo alla portata"
L'Iran ha accettato, nel corso dei colloqui con gli Stati Uniti, di non accumulare scorte di uranio arricchito. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi al programma della Cbs News 'Face the Nation' sottolineando che i negoziatori hanno compiuto "progressi sostanziali" e che un accordo ora "è alla nostra portata". "Si tratta di qualcosa di completamente nuovo. Rende davvero meno rilevante la questione dell'arricchimento, perché ora stiamo parlando di zero scorte", sottolinea Badr Albusaid mentre l'amministrazione Trump accusa Teheran di voler costruire un'arma nucleare. "Se non è possibile accumulare uranio arricchito, allora non c'è modo di creare una bomba", spiega il ministro degli Esteri omanita. L’Iran, spiega il ministro, è disposto a concedere agli ispettori dell’Iea pieno accesso ai propri siti nucleari per verificare i termini dell’accordo. Il ministro si è detto "piuttosto fiducioso" che anche ispettori americani potranno avere accesso a un certo punto del processo. Alla domanda se ritenga che siano stati compiuti progressi sufficienti per evitare attacchi statunitensi contro l’Iran, Albusaidi ha risposto: "Spero di sì". Tuttavia, ha precisato che "serve ancora un po’ di tempo" per definire alcuni dettagli. Colloqui tecnici sono previsti per lunedì a Vienna, e Albusaidi ha detto di sperare di poter incontrare gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner successivamente.
Trump: "Accordo deve essere significativo, preferirei farlo in modo pacifico"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso venerdì di trovarsi di fronte a una scelta difficile su come procedere con l'Iran, dopo che gli sforzi diplomatici si sono rivelati insoddisfacenti. "Abbiamo una decisione importante da prendere", ha detto alla folla riunita a Corpus Christi, in Texas, dove stava promuovendo il suo programma energetico. "Dobbiamo raggiungere un accordo significativo. Preferirei farlo in modo pacifico. Ma sono persone molto difficili", ha sottolineato Trump secondo quanto riferisce la 'Cnn'.