Attacco di Israele a Iran, esplosioni in molte città. Trump: Non avranno il nucleare. LIVE
Israele e Stati Uniti hanno avviato "un'operazione congiunta" contro Teheran. Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato "lo stato di emergenza immediato in tutto Israele". L'attacco, condotta "via aria e mare", si chiama "Il ruggito del leone". Trump ha dichiarato che "l'obiettivo è difendere gli americani, distruggeremo i missili iraniani". Scatta la risposta dell'Iran: due ondate di missili nel nord di Israele
in evidenza
Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" contro l'Iran per "rimuovere le minacce nei suoi confronti". Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese".
L'operazione militare, che secondo alcune fonti sarebbe condotta "via aria e mare", si chiama "Il ruggito del leone", come ha confermato il portavoce militare dell'Idf. A decidere il nome è stato il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Donald Trump ha dichiarato che "l'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Poi ha aggiunto: "Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare". Infine, il presidente Usa ha esortato il popolo iraniano a "prendere il controllo del proprio governo" una volta completata l'azione militare.
Scatta la risposta dell'Iran all'attacco, con due ondate di missili lanciate contro il nord di Israele.
Approfondimenti:
- Proteste Iran, regime: "Manifestanti rischiano la pena di morte"
- Proteste Iran, Trump: se uccidete manifestanti interverremo
- Proteste Iran, Trump: “Pronti ad aiutare i manifestanti”. I possibili obiettivi degli Usa
- Proteste Iran, Reza Pahlavi si dice “pronto a tornare”. Chi è l’erede dello scià deposto
- Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Pasdaran: "Vasti attacchi missili e droni contro Israele"
Sono iniziati "attacchi diffusi con missili e droni" contro Israele. Lo hanno annunciato i Guardiani della Rivoluzione islamica dopo l'attacco sferrato dallo Stato ebraico, insieme agli Usa, contro l'Iran.
Sirene d'allarme suonano a Amman, jet giordani in volo
Le sirene d'allarme sono scattate ad Amman, la capitale della Giordania, presumibilmente in seguito alla rappresaglia missilistica iraniana contro Israele. Lo riferiscono le tv arabe, aggiungendo che l'Aeronautica giordana ha annunciato esercitazioni per "difendere i cieli del regno". Secondo l'emittente Al-Jazeera, intanto, frammenti di missili sono caduti su Irbid, nel nord della Giordania.
Tajani: "Ora ci si attende lancio di missili da Teheran"
"Dai segnali che ricevevamo dall'Agenzia nucleare delle Nazioni Unite, c'era da stare preoccupati, negli ultimi giorni forse c'era stato qualche messaggio di ripensamento, ma probabilmente dagli americani non è stato giudicato sufficiente. "In questo momento il clima è peggiorato in maniera preoccupante, vedremo adesso quale sarà la reazione dell'Iran, ma dai segnali che arrivano da Israele ci si aspetta un lancio di missili e poi ci sarà una controreazione". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a Sky TG24.
Ufficio presidente iraniano colpito nell'attacco, ma Pezeshkian illeso
L'ufficio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian a Teheran è stato colpito nel corso dell'operazione militare congiunta di Israele e Stati Uniti. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Mehr, Pezeshkian è rimasto illeso.
Media: "Esplosioni a Gerusalemme"
Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, dopo che missili sono stati lanciati dall'Iran contro il nord di Israele. Lo riferisce l'Afp.
Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran
Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato un "attacco preventivo" con l'Iran, colpendo la capitale Teheran. Secondo il ministro della Difesa Israel Katz, l'obiettivo è quello di "rimuovere le minacce allo Stato". Donald Trump ha poi ribadito l'intenzione di "difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Dichiarato lo stato di emergenza in Israele. L'Iran chiude lo spazio aereo
Iran, le prime immagini dell'attacco di Usa e Israele a Teheran
Vai al contenutoIdf: "Nuova ondata di missili dall'Iran verso Israele"
Un'ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall'Iran verso Israele. Lo riferisce l'Idf in un messaggio mentre le sirene d'allarme sono risuonate anche in Giordania.
Tajani: "Ue non so quanto possa fare ora, partita in mani Teheran, Israele e Usa"
"L'Europa non so quanto possa fare in questo momento, la partita nelle mani di Iran, Israele e Stati Uniti, noi comunque continuiamo a lavorare perché si possa concludere la guerra e trovare un accordo". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24. "Che l'Iran rinunci al suo programma minaccioso nucleare perché l'Iran con una bomba atomica sarebbe molto pericoloso per tutto il territorio.
Usa e Israele attaccano Iran: cosa sappiamo
Trump: "Annienteremo la Marina, bloccheremo gli alleati della regione"
"Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Annienteremo la loro Marina". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, assicurando anche che farà in modo che i gruppi armati della regione filo-Teheran "non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate".
Tajani: "L'obiettivo Usa è eliminare rischio nucleare per occidente"
"L'obiettivo americano è quello di eliminare qualsiasi rischio nucleare per l'Occidente, innanzitutto per Israele". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24. "Gli americani volevano ridurre l'arsenale missilistico" di Teheran "perché l'obiettivo dell'Iran era quello di avere dei missili che potessero arrivare non soltanto a colpire Israele, non soltanto le basi americane nell'area, ma anche l'Europa".
Trump: "Avviata operazione in Iran, difendiamo americani dalle minacce" (2)
"Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce imminenti del regime iraniano, un gruppo feroce di persone molte dure e terribili", ha detto Trump nel suo messaggio in video da otto minuti. Le attività" minacciose del regime "mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo", ha messo in evidenza il presidente Usa.
Alcune aree di Teheran senza internet, attaccato anche l'aeroporto
I media iraniani hanno riportato due grandi esplosioni nella città di Qom, a sud di Teheran. Esplosioni si sono verificate anche nelle città di Isfahan, Karaj, Ilam, Khorramabad, Tabriz e Kermanshah, ha riferito l'agenzia Fars. Internet e le linee di telecomunicazione sono state interrotte in alcune zone di Teheran, mentre anche l'aeroporto di Mehrabad è stato attaccato. Media iraniani riportano inoltre di "attacchi informatici" contro siti web e organi di informazione del Paese, secondo la testata israeliana Haaretz. Tra i media colpiti ci si sarebbero l'agenzia semi-ufficiale Tasnim e l'agenzia di stampa Isna.
Sirene d'allarme in molte zone di Israele
Le sirene d'allarme risuonano in molte zone di Israele: si sentono a Gerusalemme, in Cisgiordania, in Galilea e Golan.
Netanyahu: "Arrivata l'ora che iraniani si liberino del giogo della tirannia"
"E' giunto il momento per tutti i settori della società iraniana" di "liberarsi dal giogo della tirannia e creare un Iran libero e amante della pace". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet. "Il nostro intervento congiunto - continua in riferimento agli Stati Uniti - creerà le condizioni affinché il popolo iraniano coraggioso prenda il mano il proprio futuro".
Scatta risposta ad attacco, primi missili su Israele
Scatta la risposta dell'Iran all'attacco congiunto di Usa e Israele, con due ondate di missili lanciate contro il Nord dello Stato ebraico. Le forze di difesa hanno riferito di aver intercettato "missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele". Al momento non si registrano feriti. Suonano le sirene anche a Tel Aviv e nella parte centrale del Paese.
Netanyahu: "Operazione Usa e Israele contro minaccia esistenziale"
"Poco fa Israele e Usa hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet.
Netanyahu: "Grazie Trump, iraniani prendano in mano il loro destino"
"Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino". Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota. "Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'America'. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all'Iran libertà e pace". "Mi rivolgo a voi, cittadini di Israele: seguite le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Nei prossimi giorni, nell'operazione 'Ruggito del Leone', tutti noi saremo chiamati a dimostrare pazienza e forza d'animo. Insieme resisteremo, insieme combatteremo e insieme garantiremo l'eternità di Israele. Fratelli e sorelle, cittadini di Israele, poco più di un'ora fa Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime del terrore in Iran".
Tajani: "Speriamo che la guerra si concluda presto"
"La nostra prima preoccupazione è quella dei nostri connazionali ovviamente, poi lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta quindi non c'è da essere troppo ottimisti in questo momento". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani a SkyTg24.
Mossad lancia canale Telegram in farsi: "Riporteremo Paese ai giorni gloriosi"
Il Mossad ha pubblicato un canale Telegram in lingua farsi rivolto agli iraniani dopo l'attacco preventivo lanciato contro la Repubblica islamica. Nell'annunciare l'apertura del canale, l'intelligence israeliana si è rivolta ai "nostri fratelli e sorelle iraniani", affermando che "non siete soli".
"Abbiamo lanciato per voi un canale Telegram super sicuro e speciale. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi", si legge nel messaggio diffuso dal Mossad, che invita anche gli iraniani a condividere foto e video della loro "giusta lotta contro il regime". Il messaggio si conclude sottolineando che la cosa più importante è che gli iraniani "si prendano cura di se stessi".
Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo
Dalle prime ore del mattino l’Iran è sotto attacco. Israele e Usa hanno dato inizio a un’azione “preventiva”. A Teheran si registrano numerose esplosioni, così come in altre città. Trump alle Guardie Rivoluzionarie: "Deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Poi ha lanciato un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque". Nel mirino dei raid ci sarebbe l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritiene che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il Paese, secondo quanto riporta il New York Times citando funzionari americani. Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione è "Il ruggito del leone". Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu. In risposta l'Iran ha lanciato missili verso Israele. Ecco cosa sappiamo finora.
Iran, attacco preventivo di Israele e Usa. Ecco cosa sappiamo
Vai al contenutoCnn: "Usa prevedono diversi giorni di attacchi"
Gli Stati Uniti stanno pianificando attacchi per diversi giorni in Iran. Lo riporta Cnn.
Esplosioni nell'area di Haifa dopo lancio missili da Iran
Si sono udite esplosioni nella zona di Haifa, nel nord di Israele, dopo che l'esercito ha attivato l'allarme per il lancio di missili balistici dall'Iran.
Iran, Meloni convoca riunione con vicepremier Tajani e Salvini e ministro Crosetto
A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, a seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.
Reza Pahlavi: "Vittoria vicina, insieme ricostruiremo Paese"
"Siamo molto vicini alla vittoria finale". Così Reza Pahlavi, che vive in esilio nella zona di Washington, in un video diffuso online. "Voglio essere al vostro fianco il prima possibile - dice - in modo che insieme possiamo riprenderci l'Iran e ricostruirlo".
Israele: "Lanciati missili contro il nord, no feriti"
Missili iraniani contro il nord di Israele. Le forze di difesa hanno riferito di aver intercettato "missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele". Al momento non si registrano feriti.
Sirene d'allarme a Tel Aviv
Suonano le sirene d'allarme a Tel Aviv. Lo constata l'ANSA sul posto.
Idf: "Missili da Iran, andate nei rifugi". Sirene al nord
Le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il Paese. Sirene stanno risuonando nel nord e ai cittadini e' stato ordinato di andare nei rifugi.
Trump a iraniani: "Libertà vicina, dopo i raid prendete il controllo"
"L'ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo, starà a voi farlo". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, in un video postato su Truth. "Questa sarà, probabilmente, la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ottenuto. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete", ha aggiunto.
Crosetto: "Il personale italiano è in sicurezza"
"Era chiara da tempo, non è una operazione che sorprende. Bisogna vedere quanto durerà e quanto sarà profonda. Il personale italiano era stato messo in sicurezza ed è in sicurezza. Stiamo aspettando di vedere cosa succedera'". Lo dice, intervenendo telefonicamente all'edizione straordinaria del Tg1 per l'attacco di Israele all'Iran, il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Io penso che l'obiettivo è convincere l'Iran a cambiare idea sul nucleare, non fare una guerra. Ma tutto dipende dall'Iran", ribadisce.
Trump alle Guardie Rivoluzionarie: "Deponete le armi o morte certa"
"Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa". Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio "al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque".
Media: "Il presidente iraniano Pezeshkian rimasto illeso negli attacchi"
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è "rimasto illeso" negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l'agenzia statale Irna citata da Al Jazeera.
Altre esplosioni a Teheran
Nuove esplosioni sono state avvertite a Teheran. Lo riferisce il sito di notizie Ynet.
Mediatore Oman: "Teheran aveva rifiutato alcune richieste americane"
Teheran aveva accettato di non accumulare mai uranio arricchito, rendendo "l'argomento dell'arricchimento meno rilevante", ma si era rifiutato di discutere altre richieste americane, secondo cui avrebbe dovuto rinunciare completamente all'arricchimento, limitare la gittata dei suoi missili balistici e porre fine al sostegno agli alleati nella regione, tra cui Hamas, Hezbollah e gli Houthi. Lo ha sottolineato - secondo quanto riporta il New York Times - il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi, che stava mediando i colloqui tra Iran e Stati Uniti ed era volato a Washington per cercare di sostenere i negoziati.
Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran, non avrà il nucleare"
"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
Trump: "Distruggeremo i missili dell'Iran, non avrà il nucleare"
"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
Media: "Attacchi Usa verso l'Iran condotti via aria e mare"
Gli attacchi in corso delle Forze Armate Usa contro l'Iran sono condotti "via aria e mare": lo indica sul suo sito la Reuters citando un alto funzionario statunitense.
Tv Israele: "Decine di morti tra i pasdaran in Iran, anche figure chiave"
Secondo i primi resoconti provenienti dall'Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12.
Trump: "Abbiamo provato a fare un accordo con l'Iran ma ha rifiutato"
L'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare: "Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari". Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social Truth.
Idf: "Nome dell'operazione in Iran è 'Il ruggito del leone'"
Il portavoce militare dell'Idf annuncia che il nome dell'operazione in corso contro l'Iran è 'Il ruggito del leone'. Lo ha deciso il premier Benjamin Netanyahu.
Esplosioni anche a Tabriz
Esplosioni sono state udite anche a Tabriz, nell'Iran nord-occidentale. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Sabeerin, legata ai Pasdaran. Tra i siti attaccati a Teheran figurano il ministero dell'Intelligence, quello della Difesa, l'ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei e l'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran.
Leader dell'opposizione israeliana: "Tutti uniti con il governo"
I leader dell'opposizione israeliana con diversi post su X danno il loro completo appoggio agli attacchi contro l'Iran dell'operazione congiunta da Israele e Stati Uniti. "Voglio ricordarlo a tutti: il popolo israeliano è forte. Le Forze di Difesa israeliane e l'Aeronautica Militare sono forti. La potenza più forte del mondo è al nostro fianco", ha scritto Yair Lapid. "Non esiste una coalizione e un'opposizione, esiste solo un popolo e un unico esercito che sosteniamo tutti", ha aggiunto. Benny Gantz ha dichiarato: "Restiamo tutti uniti e vinceremo". E Gadi Eisenkot: "Oggi siamo tutti uniti dietro il governo che guida la campagna per la sicurezza di Israele e della regione".
Il Mossad agli iraniani: "Siamo con voi, non siete soli"
"Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli! Abbiamo lanciato un canale Telegram dedicato e altamente sicuro per voi. Insieme riporteremo l'Iran ai suoi giorni gloriosi. Condividete con noi foto e video della vostra giusta lotta contro il regime. E, soprattutto, prendetevi cura di voi stessi''. L'agenzia di intelligence israeliana Mossad condivide questo messaggio su un canale Telegram ad hoc in lingua farsi. Lo riporta il Times of Israel.
Media: "Nel mirino degli attacchi Usa l'apparato militare dell'Iran"
Nel mirino degli attacchi americani c'è l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritine che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il paese. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani.
Trump: "Avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce"
"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.
I video dell'attacco di Israele a Teheran
Media: "Sentite esplosioni a Isfahan e in altre città iraniane"
Esplosioni si sono sentite a Isfahan e in diverse altre città dell'Iran, come Qom, Karaj, e Kermanshah: lo ha riferito l'agenzia Fars. Intanto, Teheran ha dichiarato chiuso "fino a nuovo ordine" lo spazio aereo del Paese, secondo l'agenzia Tasnim.
Fonte Israele: "Operazione pianificata con Usa per mesi"
L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. E' quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". E' previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali è stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.
Iraq chiude spazio aereo
L'Iraq chiude lo spazio aereo. Lo riferiscono i media locali nel mezzo delle notizie che arrivano dall'Iran.
Crosetto: "Personale Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto"
"Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
"Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area", conclude.
L'attacco israeliano a Teheran
Le sirene d'allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi
In concomitanza con "l'attacco preventivo" annunciato dal governo israeliano sull'Iran, le sirene d'allarme e l'allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ''un'allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un'allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele''.
New York Times: "L'attacco all'Iran sarà più esteso di quello di giugno"
L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione.
Fonti Usa a Cnn: "Raid in corso, non di piccola entità"
Gli Stati Uniti stanno effettuando attacchi contro l'Iran. Lo confermano alla Cnn due funzionari degli Stati Uniti. Una delle fonti ha parlato di raid in corso e ha precisato che "non sono di piccola entità".
Iran, esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah
Oltre che a Teheran, l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars riferisce di esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah.
Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo" (2)
Il complesso del Ministero dell'Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l'area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l'ufficio presidenziale.
Ambasciatore Usa in Qatar al personale: "Trovate rifugio"
L'ambasciata Usa in Qatar ha ordinato a tutto il personale di trovare rifugio sul posto dopo l'attacco preventivo all'Iran lanciato da Israele. Lo riferisce Asharq Al-Awsat.
Media: "Colonne di fumo in zona in cui vive Khamenei a Teheran"
Colonne di fumo nella zona della capitale iraniana Teheran in cui normalmente risiede la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei. A riferirne è il giornale iraniano Shargh. Nell'area si trovano anche il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale. Il New York Times riporta di testimonianze di residenti di Teheran che confermano le notizie del giornale iraniano.
Media: "Struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell'attacco"
Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un'operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell'opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.
Media: "Khamenei è in luogo sicuro, non a Teheran"
L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all'agenzia di stampa Reuters. Secondo l'Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un'area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.
Media: "Tra obiettivi una struttura della presidenza"
Uno degli obiettivi dell'operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate. L'agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.
Wall Street Journal: "Anche gli Usa stanno attaccando l'Iran"
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
Tajani: "Seguo sviluppi in contatto costante con ambasciate Teheran e Tel Aviv"
"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità:la sicurezza dei nostri connazionali .Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi". Così in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo le ultime notizie dall'Iran.
Israele chiude lo spazio aereo: "Non è necessario stare nei rifugi"
La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell'Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.
Media: "Operazione congiunta Usa-Israele"
Un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele: è di questo che parla una fonte della sicurezza israeliana citata da Channel 12, come riporta il Times of Israel dopo che il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha confermato un "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Media: "A Teheran esplosioni continue, missili in volo"
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
In Israele stop a tutte le attività non essenziali
Il Comando del Fronte Interno delle forze israeliane (Idf) ha disposto restrizioni in tutto Israele: niente assembramenti, stop alle attività didattiche e alle attività lavorative ad eccezione dei settori essenziali. Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Media: "Almeno tre esplosioni registrate nel centro di Teheran"
"Attacchi missilistici limitati" da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l'agenzia Fars, secondo cui sono avvenute "tre esplosioni" nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur.
L'attacco di Israele a Teheran

©Getty
Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran" (2)
In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz "ha ora firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele", ha comunicato il dicastero.
Israele: "Chiuso lo spazio aereo"
Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all'Ente per l'aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele".
Israele: "Stato d'emergenza in tutto il Paese"
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha reso noto di aver dichiarato "uno stato d'emergenza immediato in tutto il Paese". Lo riferisce il Times of Israel, dopo la notizia dell' "attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele". In Israele risuonano le sirene.
Sirene d'allarme a Gerusalemme, 'allerta grave'
A Gerusalemme sono partite "sirene d'allarme", attivate per una "allerta estremamente grave" secondo quanto riferito dalle autorità.
Sirene in Israele, Idf: "Al momento non andare in rifugi"
Le sirene risuonano in tutto Israele dopo che è stato annunciato il lancio di un attacco preventivo all'Iran, ma alla popolazione non e' stato ordinato di andare nei rifugi. Il portavoce dell'esercito ha sottolineato che "si tratta di un'allerta proattiva volta a preparare la popolazione alla possibilita' di lancio di missili nel nostro territorio". "Al momento, non e' necessario rimanere all'interno degli spazi protetti".
Israele: "Lanciato attacco preventivo contro Iran"
"Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti" Lo ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese". Le sirene risuonano in tutto il Paese mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
Canada trasferisce parte staff diplomatico, via da Tel Aviv
Il Canada ha deciso per il trasferimento temporaneo di parte del personale diplomatico presente a Tel Aviv. Una scelta motivata da "tensioni persistenti" in Medio Oriente. Ottawa "ha deciso di trasferire temporaneamente il personale non essenziale e i familiari presenti a Tel Aviv", si legge in una nota del governo, con la precisazione che l'ambasciata canadese in Israele resta aperta". "Il personale canadese e i parenti in Libano e Palestina restano sul posto, le nostre rappresentanze continuano a funzionare normalmente", viene precisato, con l'invito ai canadesi in Iran "a lasciare ora" il Paese "se è possibile farlo in sicurezza".
Esercito israeliano, colpite basi di Hezbollah in Libano
L'esercito israeliano ha comunicato di aver colpito alcune postazioni del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah nel sud del Libano. "In risposta alle ripetute violazioni degli accordi di cessate il fuoco da parte di Hezbollah, l'esercito israeliano sta colpendo le infrastrutture terroristiche di Hezbollah nel sud del Libano", hanno scritto i militari israeliani su Telegram.
Trump: "Non sono contento di come negoziano"
"Non sono contento del fatto che non siano disposti a darci ciò che dobbiamo avere. Non ne sono entusiasta - ha affermato Trump - Vedremo cosa succederà. No, non sono contento di come stanno procedendo".
Rubio a ambasciatori in Medioriente: "Evitate alimentare tensione"
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha chiesto agli ambasciatori statunitensi in Medio Oriente di evitare dichiarazioni pubbliche che possano alimentare le tensioni o indebolire la pressione esercitata da Donald Trump sull'Iran affinché rinunci alle sue capacità nucleari. Lo riporta il Guardian, citando un memorandum interno della diplomazia Usa.
"Date le crescenti tensioni nella regione, i capi missione e le ambasciate devono astenersi da dichiarazioni pubbliche, interviste o attività sui social media che possano infiammare l'opinione pubblica regionale, compromettere questioni politiche delicate o complicare le relazioni degli Stati Uniti - si legge nel documento - La disciplina nei messaggi pubblici è essenziale, soprattutto in questo momento".
Oman, "Teheran accetta di non accumulare scorte uranio, accordo alla portata"
L'Iran ha accettato, nel corso dei colloqui con gli Stati Uniti, di non accumulare scorte di uranio arricchito. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi al programma della Cbs News 'Face the Nation' sottolineando che i negoziatori hanno compiuto "progressi sostanziali" e che un accordo ora "è alla nostra portata". "Si tratta di qualcosa di completamente nuovo. Rende davvero meno rilevante la questione dell'arricchimento, perché ora stiamo parlando di zero scorte", sottolinea Badr Albusaid mentre l'amministrazione Trump accusa Teheran di voler costruire un'arma nucleare. "Se non è possibile accumulare uranio arricchito, allora non c'è modo di creare una bomba", spiega il ministro degli Esteri omanita. L’Iran, spiega il ministro, è disposto a concedere agli ispettori dell’Iea pieno accesso ai propri siti nucleari per verificare i termini dell’accordo. Il ministro si è detto "piuttosto fiducioso" che anche ispettori americani potranno avere accesso a un certo punto del processo. Alla domanda se ritenga che siano stati compiuti progressi sufficienti per evitare attacchi statunitensi contro l’Iran, Albusaidi ha risposto: "Spero di sì". Tuttavia, ha precisato che "serve ancora un po’ di tempo" per definire alcuni dettagli. Colloqui tecnici sono previsti per lunedì a Vienna, e Albusaidi ha detto di sperare di poter incontrare gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner successivamente.
Trump: "Accordo deve essere significativo, preferirei farlo in modo pacifico"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso venerdì di trovarsi di fronte a una scelta difficile su come procedere con l'Iran, dopo che gli sforzi diplomatici si sono rivelati insoddisfacenti. "Abbiamo una decisione importante da prendere", ha detto alla folla riunita a Corpus Christi, in Texas, dove stava promuovendo il suo programma energetico. "Dobbiamo raggiungere un accordo significativo. Preferirei farlo in modo pacifico. Ma sono persone molto difficili", ha sottolineato Trump secondo quanto riferisce la 'Cnn'.