Starmer, Merz e Macron ricevono Zelensky a Londra ed elaborano un piano di 5 punti, dalla tregua al dialogo diretto. Il primo è un cessate il fuoco che congela la linea del fronte. Poi negoziati con il coinvolgimento di Europa e Stati Uniti. Viene confermata la forza multinazionale nell'ambito delle garanzie di sicurezza. Nella zona di Chernobyl un drone russo ha colpito un edificio all'interno del sito dell'impianto di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito, provocando un incendio
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Starmer, Merz e Macron ricevono Zelensky a Londra ed elaborano un piano di 5 punti, dalla tregua al dialogo diretto. Il primo è un cessate il fuoco che congela la linea del fronte. Poi negoziati con il coinvolgimento di Europa e Stati Uniti. Viene confermata la forza multinazionale nell'ambito delle garanzie di sicurezza. Nella zona di Cernobyl, nella notte, un drone russo ha colpito un edificio all'interno del sito dell'impianto di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito, provocando un incendio. Lo riferisce la società statale ucraina per l'energia nucleare Energoatom. L'Ucraina ha informato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica che, su X, ha riferito che Kiev ha parlato di un attacco che "ha causato danni significativi all'edificio di ricezione del combustibile dell'impianto - tra cui alla facciata, alle finestre e alle porte - e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall'onda d'urto", ma "i livelli di radiazioni presso l'impianto rimangono entro i limiti stabiliti".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Zelensky ringrazia Starmer, Macron e Merz: 'Russia non sta vincendo'
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz per il sostegno a Kiev, al termine dell'incontro nel formato E3-Ucraina a Londra. Il leader ucraino ha riferito ai partner europei la situazione al fronte e le perdite russe, sottolineando che "la Russia non sta vincendo sul campo di battaglia". Ha inoltre affermato che "per cinque mesi consecutivi l'aggressore ha perso più di 30mila soldati tra morti e feriti".
In un post su X diffuso al termine dell'incontro, Zelensky ha evidenziato che le valutazioni di Kiev sono in linea con quelle degli alleati e che gli attacchi a medio e lungo raggio stanno "limitando significativamente la capacità della Russia di espandere la propria aggressione".
Nel corso dei colloqui si è discusso anche del rilancio della diplomazia e del ruolo dell'Europa nei negoziati. "Per l'Ucraina è sempre stata una priorità che la posizione e la voce dell'Europa nei negoziati siano forti", ha aggiunto Zelensky.
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Macron: Starmer e Merz 'sostegno ai negoziati diretti tra Kiev e Mosca'
Gran Bretagna, Francia e Germania sostengono la richiesta di Volodymyr Zelensky di negoziati diretti con Vladimir Putin. E' quanto sottolinea la dichiarazione congiunta che ha concluso il vertice di Londra tra Keir Starmer, Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Volodymyr Zelensky. "L'attuale linea di contatto deve fungere da punto di partenza per i negoziati. Qualsiasi elemento del negoziato relativo all'Ue e alla Nato deve essere soggetto all'accordo dell'Ue e dei suoi Stati membri, nonché a quello degli alleati", si legge nel testo.
Ucraina, a Londra piano da 5 punti; tregua e dialogo diretto
Un cessate il fuoco immediato e completo come primo passo verso una pace "giusta e duratura". È il primo dei cinque punti concordati a Londra dai leader di Francia, Germania e Regno Unito con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.Nel documento congiunto, i leader dell’E3 e Zelensky hanno invitato il presidente russo Vladimir Putin ad accettare "uno stop immediato ai combattimenti". Hanno stabilito che l’attuale linea del fronte dovrà costituire il punto di partenza di eventuali negoziati, ribadendo che i confini internazionali non possono essere modificati con la forza e che deve essere rispettato il diritto sovrano dell’Ucraina a scegliere le proprie alleanze e accordi di sicurezza.Il piano prevede garanzie di sicurezza robuste e giuridicamente vincolanti per Kiev dopo il cessate il fuoco, compreso il dispiegamento di una Forza multinazionale. I beni russi congelati resteranno immobilizzati fino alla cessazione dell’aggressione e al risarcimento dei danni. Qualsiasi accordo dovrà inoltre salvaguardare gli interessi di sicurezza europei.I leader hanno accolto favorevolmente l’appello di Zelensky a porre fine al conflitto attraverso la diplomazia e sostenuto la proposta di un dialogo diretto tra Ucraina e Russia, con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoChi è Gerhard Schroeder, "l'uomo di Vladimir Putin in Germania"
Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoZelensky a Downing Street: al via vertice con Starmer, Macron e Merz
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato alcuni minuti fa a Downing Street, dove è stato accolto dal primo ministro Keir Starmer. Prima di Zelesnky nell'ufficio di Starmer erano già arrivati il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Fiedrich Merz.
Zelensky: 'Pronto a sedermi al tavolo, decida Putin il formato'
"Io sono pronto a sedermi al tavolo, ma non a Mosca o Minsk. Putin può scegliere il fromato che vuole, con Donald Trump, con gli europei, o anche un incontro bilaterale. Sarebbe un bel segnale se ci incontriamo e concordiamo un cessate il fuoco". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News confermando l'incontro nelle settimane scorse con Roman Abramovich, al quale ha chiesto di fare da intermediario con Vladimir Putin. "Mosca ha fatto riferimento ad Anchorage ma non può decidere senza di noi, senza il nostro popolo", ha aggiunto.
Zelensky conferma: 'Abramovich è venuto a Kiev per portare messaggi'
"E' venuto a Kiev, mi ha detto che portava un messaggio per me e che voleva prendere un mio messaggio e portarlo a Putin". Così Volodymyr Zelensky conferma che l'ex proprietario del Chelsea, Roman Abramovich, è stato nella capitale ucraina per farsi tramite tra il presidente ucraino e quello russo. "Ma disse questo doveva svolgersi in maniera riservata, senza nessuna pubblicità", ha rivelato ancora Zelensky che, nell'intervista con Sky News, ha risposto alle domande sulla notizia rivelata oggi dal Financial Times. "Io gli ho risposto che era la sua scelta, per noi non era un problema", ha concluso Zelensky spiegando che il "messaggio chiave" affidato ad Abramovich era che Kiev non è disposta a cedere il Donbass. "Io ho detto non lasceremo, non vi daremo la vittoria in questo modo".
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoZelensky: 'Non moriremo in silenzio, possiamo portare la guerra in Russia'
"Non moriremo in silenzio. Reagiremo. Diventeremo ogni giorno più forti". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News nella quale si è soffermato sui recenti attacchi ucraini su San Pietroburgo. "I droni ucraini possono colpire le città e le principali aree urbane della Russia, non solo i villaggi isolati. Riporteremo la guerra sul loro territorio", ha aggiunto.
Zelensky: 'Congelare la linea del fronte è la via più veloce verso la pace'
Per Volodymyr Zelensky congelare le linee sul fronte al momento di un eventuale cessate il fuoco "è la via più veloce" di ottenere la pace. E' quanto ha detto il presidente ucraino, oggi a Londra per incontrare i leader di Gran Bretagna, Francia e Germania, in un'intervista a Sky News in cui ha aggiunto di "volere fermare la guerra in un modo in cui la guerra non ritorni".
"Non è solo l'idea di solo di congelare le linee del fronte, ma di fare la cosa più veloce e poi spostarsi sul piano diplomatico", ha continuato, argomentando che questo non significa "solo cedere" alla Russia. "Rimanere dove siamo significa dare al popolo ucraino più possibilità di salvare i propri figli e ai soldati di tornare a casa, credo che questo sia importante", ha poi concluso.
Zelensky: 'Putin deve rispondere alla mia lettera, pronto a negoziare'
"Dobbiamo capire chi rappresenterà l'Europa nei negoziati se ci saranno, e io voglio che l'Europa sia coinvolta, perché per noi è molto importante." Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Sky News da Londra prima del vertice con Keir Starmer, Friedrich Merz e Emmanuel Macron. "Io sono pronto a qualsiasi formato nei colloqui, con gli americani, con gli americani e gli europei, meglio anche con gli europei", ha aggiunto. "Una lettera aperta significa che deve rispondere a noi su ciò che è importante per la sua società, perché la sua società vive in un mondo fantastico in cui non c'è stato alcun attacco, in cui non si tratta di una guerra d'aggressione. In cui non è una cosa seria", ha poi detto il leader ucraino parlando della lettera inviata a Vladimir Putin.
Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Il 24 maggio c’è stata una telefonata tra il presidente bielorusso e quello francese. Il leader di Minsk ha svelato alcuni dettagli. Secondo l'agenzia bielorussa BelTA, Lukashenko ha riferito al suo omologo di non avere "alcuna intenzione di entrare in guerra" nel conflitto ucraino e ha invitato Macron a mediare con Mosca: “Devi farlo tu. Chi altro c'è?”. Scartando altre ipotesi di mediatori, riferendosi a Meloni, ha aggiunto: “In Italia c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?”.
Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Vai al contenutoGuerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca, l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Vai al contenutoZelensky arrivato in Gb per colloqui su difesa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di essere arrivato nel Regno Unito per incontri con i leader britannici, francesi e tedeschi al fine di discutere della difesa del suo Paese contro la Russia. "L'argomento principale è la nostra difesa in caso di guerra, una maggiore cooperazione per la sicurezza di tutta Europa nel campo della difesa aerea e la nostra visione condivisa sulle prospettive diplomatiche: l'Europa deve partecipare ai negoziati e deve essere forte", ha dichiarato Zelensky in un post su X accompagnato da un video che lo ritrae mentre scende da un aereo.
Governatore: "Un morto e 2 feriti per droni ucraini sulla regione russa di Kursk"
Un civile è rimasto ucciso e due feriti in attacchi di droni ucraini nelle ultime 24 ore sulla regione russa di Kursk, secondo quanto riferito dal governatore, Alexander Khinshtein. Un uomo è morto nel villaggio di Nizhny Mordok, nel distretto di Glushkovo. Un drone ha colpito inoltre una fermata dell'autobus nel distretto di Rylsk, ferendo un altro uomo, ha aggiunto il governatore sulla app di messaggistica russa Max, ripresa dalla Tass. Infine, sempre a Rylsk, un velivolo senza pilota ha colpito un edificio residenziale provocando il ferimento di una donna.
Ucraina, Iv: "Con Draghi Italia era protagonista, oggi osserva... "
"Con Mario Draghi l'Italia era la protagonista. Con Giorgia Meloni osserva quello che fanno gli altri. Non ci vuole tanto a trovare le differenze". Lo scrive sui social il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, postando, una dopo l'altra, le foto "dell'Italia che contava" - si legge - scattata nel giugno del 2022 sul treno per Kiev con Draghi, il presidente francese Macron e l'allora cancelliere tedesco Olaf Scholz. E la foto di oggi, scattata fuori Downing Street, del presidente ucraino Zelensky, con il premier britannico Starmer e i leader di Francia e Germania. Immagine - sottolinea il post di Borghi - di un' "Italia che osserva".
Ucraina: "Raid russi, 5 morti e danni sito nucleare"
Finora è di almeno cinque morti il bilancio dei raid aerei russi attuati nella notte e in mattinata oltre ai danni a un sito di stoccaggio di scorie nucleari. Lo riferiscono le autorità ucraine, mentre il presidente Volodymyr Zelensky e' atteso a Londra per incontrare in serata i leader di Francia, Gran Bretagna e Germania. I raid aerei russi su un villaggio nella regione di Zaporizhzhia (sud-est) hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite altre tre, secondo il governatore regionale Ivan Fedorov. "I raid sono atterrati vicino a una fermata dei mezzi pubblici", ha detto. Un autista di autobus di 56 anni era già morto nel suo veicolo mentre era fermo a un terminal degli autobus nella città di Zaporizhzhia, hanno riferito in precedenza i soccorritori ucraini. Attacchi notturni di droni e raid aerei sulla regione di Dnipropetrovsk (Ucraina centro-orientale) hanno provocato anche un morto, secondo il governatore militare regionale Oleksandr Ganja. Un attacco di droni russi ha anche "parzialmente distrutto" un edificio adibito alla ricezione di container presso il sito di stoccaggio centralizzato di combustibile nucleare esaurito nella zona di esclusione di Chernobyl, secondo quanto riportato su Telegram dall'operatore nucleare statale ucraino Energoatom. Energoatom ha specificato che l'edificio era vuoto al momento dell'attacco e che i livelli di radiazione sono rimasti nella norma.
Il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha dichiarato che "l'incidente è profondamente preoccupante perché si è verificato in un sito contenente grandi quantita' di materiale nucleare", secondo una dichiarazione dell'agenzia pubblicata su X. "Non è la prima volta che le forze russe mettono in pericolo le infrastrutture nucleari ucraine", ha replicato il ministro degli Esteri Andriy Sybiga su X, accusando Mosca di "minacce alla sicurezza nucleare". Il ministero della Difesa russo, come di consueto, ha affermato di aver effettuato attacchi contro siti collegati all'esercito ucraino. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha preso di mira il Paese con 236 droni tra sabato sera e domenica mattina, di cui 215 sono stati intercettati. Questi ultimi attacchi giungono mentre il presidente Zelensky si appresta a incontrare a Londra il suo omologo francese, Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer. Macron, Merz e Starmer terranno prima un colloquio tra di loro, per poi incontrare Zelensky in un incontro volto in particolare a "fare il punto sul lavoro svolto per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina", ha dichiarato la presidenza francese. Zelensky ha proposto un incontro a quattr'occhi con il presidente russo Vladimir Putin questa settimana, ma Putin ha respinto l'idea fino a quando non sarà negoziato un accordo definitivo per porre fine alla guerra. Oggi, le forze di Kiev hanno rivendicato attacchi sui territori ucraini occupati da Mosca e sulla regione russa di Bryansk, compresi depositi di carburante e un terminal petrolifero nella Crimea annessa. Il ministero della Difesa russo ha annunciato domenica di aver intercettato 95 droni ucraini durante la notte.
Ft: "Zelensky si è servito di Abramovich per chiedere a Putin un incontro"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sarebbe servito dell'ex proprietario del Chelsea, Roman Abramovich, per inviare un messaggio di pace al leader del Cremlino Vladimir Putin, nel tentativo di organizzare un incontro durante il quela discutere della fine della guerra. Lo scrive il Financial Times citando quattro persone a conoscenza dei fatti, secondo le quali Zelensky ha invitato a Kiev Abramovich il mese scorso. Secondo quanto riferito da alcune fonti, il 21 maggio Zelensky avrebbe chiesto ad Abramovich di dire al presidente russo che era pronto a incontrarlo per quello che sarebbe stato il loro primo bilaterale dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Senza fare nomi, venerdì Putin ha detto di aver incontrato "uno dei rappresentanti dei nostri ambienti imprenditoriali" e "questo, diciamo, collega" dopo il suo viaggio a Kiev, e di avergli detto di non vedere alcun motivo per incontrare Zelensky. "L'unico senso sarebbe che gli ucraini fermassero l'avanzata delle nostre forze armate", ha detto Putin al Forum economico internazionale di San Pietroburgo. L'ufficio del presidente ucraino si è rifiutato di commentare, così come il Cremlino e un portavoce di Abramovich. Secondo due alti funzionari ucraini, il messaggio inviato da Zelensky tramite Abramovich era simile alla lettera aperta indirizzata a Putin e pubblicata giovedì sul sito web presidenziale, ma il tono era meno antagonistico. Nella lettera, Zelensky ha offerto un cessate il fuoco e la possibilità di colloqui di pace diretti e bilaterali.
Abramovich, che secondo Putin non agiva in veste ufficiale, ha contribuito a mediare i colloqui tra Russia e Ucraina sin dalle prime settimane della guerra nel 2022. L'oligarca fu coinvolto nella mediazione di una serie di negoziati a Istanbul nel marzo di quel 2022, sebbene gli sforzi fallirono dopo che l'Ucraina venne a conoscenza dei presunti crimini di guerra commessi dalle forze russe. Abramovich contribuì anche a garantire un accordo per assicurare le esportazioni di grano ucraino attraverso il Mar Nero sempre nel 2022. Il ruolo di Abramovich è diventato meno rilevante da quando la Russia ha iniziato a negoziare direttamente con gli Stati Uniti lo scorso anno, ma l'oligarca è ancora coinvolto negli scambi di prigionieri e in altri colloqui bilaterali con l'Ucraina, anche su alcuni aspetti del piano di pace guidato dagli Stati Uniti, secondo fonti a lui vicine. ''E' necessario perché è l'unico russo che tollerano. Va d'accordo con tutti", ha detto una delle fonti al Financial Times. Sull'incontro tra Zelensky e Putin, una fonte vicina al presidente ucraino ha detto che "non credo che accadrà nulla di sostanziale fino alla fine dell'estate". Secondo Abramovich, il leader ucraino "pensa di poter risolvere tutto grazie al suo carisma personale durante una riunione tra leaderp", ha affermato una fonte vicina all'oligarca russo.
Chernobyl, Kiev accusa Mosca di un raid su sito nucleare. VIDEO
Mosca: "Abbattuti oltre 500 droni lanciati da Kiev in 24 ore"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che la contraerea ha abbattuto oltre 500 droni lanciari dalle forze ucraine nelle ultime 24 ore. Lo rende noto l'agenzia di stampa Interfax. Non si segnalano vittime o danni.
Grossi (Aiea): "Raid su Chernobyl preoccupa, inaccettabile colpire siti nucleari"
Il direttore generale dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Rafael Mariano Grossi ha affermato che il raid russo su Chernobyl ''è profondamente preoccupante in quanto si è verificato in una struttura contenente grandi quantità di materiale nucleare, custodito a pochi metri dall'edificio attaccato''. Grossi ha ribadito che ''gli attacchi ai siti nucleari sono assolutamente inaccettabili e in diretta violazione dei principi chiave della sicurezza nucleare, in particolare dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare in caso di conflitto militare''.
Aiea: "Danni significativi da raid russo su Chernobyl, no radiazioni"
L'attacco russo sul deposito di scorie nucleari a Chernobyl, vicino alla centrale, ha causato "danni significativi", ma ''i livelli di radiazione presso l'impianto rimangono entro i limiti stabiliti''. Lo si legge in una nota condivisa su 'X' dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), che ha spiegato di essere stata informata della situazione dall'Ucraina.
L'attacco ha causato "danni significativi all'edificio di ricezione del combustibile dell'impianto, compresi la facciata, le finestre e le porte, e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall'onda d'urto'', ha scritto l'Aiea. L'Agenzia Onu annuncia poi che ''il team dell'Aiea presente sul sito di Chernobyl visiterà presto l'impianto per ispezionare l'impatto''.
Calenda: "Non comprendo senso assenza Italia a Londra"
"Non comprendo che senso ha per l’Italia non essere a Londra a misurarsi, insieme ai grandi Paesi europei, su questioni vitali per la nostra libertà collettiva. Ho l’impressione che a questo inizio di campagna elettorale corrisponderà il ritorno a un dibattito ombelicale mentre il mondo intorno a noi diventa più instabile e pericoloso. Siamo tornati all’età degli imperi ma questa volta noi potremmo essere le colonie, e c’è un solo modo di evitarlo: costruire unità tra i grandi Paesi europei e guidare la costruzione degli Stati Uniti d’Europa". Lo scrive su X Carlo Calenda, leader di Azione.
Chi è Gerhard Schroeder, "l'uomo di Vladimir Putin in Germania"
Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoGovernatore, 4 bambini feriti in attacco ucraino sulla regione russa di Bryansk
Quattro bambini e un adulto sono rimasti feriti quando un drone lanciato dalle forze ucraine ha colpito l'auto su cui viaggiavano nella regione russa di Bryansk, secondo quanto riferito dal governatore ad interim, Yegor Kovalchuk. In un post sulla app Max, citato dall'agenzia Interfax, il governatore ha precisato che il veicolo civile è stato colpito ieri sera nel villaggio di Belaya Beryozka, nel distretto di Trubchevsk. Il ministero della Difesa di Mosca, da parte sua, ha detto che nel corso della scorsa notte 95 droni sono stati lanciati dagli ucraini su varie regioni della Russia, compresa quella di Mosca. Secondo il dicastero, tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati.
Drone russo vicino centrale di Chernobyl, Zelensky: "La sfrontatezza della Russia è aumentata, superando da tempo ogni limite"
Kiev: "Drone russo su edificio in area di stoccaggio a Chernobyl, radiazioni nei limiti"
Nella zona di Cernobyl, nella notte, un drone russo ha colpito un edificio all'interno del sito dell'impianto di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito, provocando un incendio. Lo riferisce la società statale ucraina per l'energia nucleare Energoatom. L'Ucraina ha informato l''Agenzia internazionale per l'energia atomica che, su X, ha riferito che Kiev ha parlato di un attacco che "ha causato danni significativi all'edificio di ricezione del combustibile dell'impianto - tra cui alla facciata, alle finestre e alle porte - e anche gli edifici vicini sono stati colpiti dall'onda d'urto", ma "i livelli di radiazioni presso l'impianto rimangono entro i limiti stabiliti". Secondo Energoatom intorno alle 02.10, ora di Kiev, un drone russo ha attaccato il sito dell'impianto centralizzato di stoccaggio del combustibile nucleare esaurito e, a seguito dell'attacco, l'edificio di ricezione dei contenitori è stato parzialmente distrutto. Energoatom ha chiarito che nell'edificio danneggiato non era stoccato combustibile nucleare esaurito. L'Aiea riferisce che il suo team visiterà presto il sito per ispezionare i danni. Il direttore generale, Rafael Grossi, afferma che l'incidente "è fonte di profonda preoccupazione poiché si è verificato in un impianto che contiene grandi quantità di materiale nucleare, stoccato a pochi metri dall'edificio attaccato". "Gli attacchi ai siti nucleari sono del tutto inaccettabili e in diretta violazione dei principi fondamentali di sicurezza nucleare, in particolare dei 7 pilastri indispensabili per la sicurezza nucleare durante un conflitto militare", ha affermato Grossi.
Zelensky: "La Russia ha colpito un deposito di combustibile nucleare con un attacco estremamente vile"
Il presidente Volodymyr Zelenskiy ha dichiarato oggi che la Russia ha deliberatamente colpito un deposito di combustibile nucleare vicino alla centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina con un attacco "estremamente vile". "Oggi, i russi hanno nuovamente colpito il territorio speciale intorno alla centrale nucleare di Chernobyl. Uno 'shahed' ha colpito uno degli edifici del Deposito Centralizzato di Combustibile Esaurito", ha scritto su X, riferendosi a un comune drone d'attacco russo.
Kiev, colpiti 26 obiettivi nelle aree occupate e nel Bryansk
I droni ucraini la notte scorsa hanno colpito complessivamente 26 obiettivi in aree delle regioni di Lugansk, Donetsk e Zaporizhzhia occupate dalla Russia, in Crimea e nella regione russa di Bryansk. Lo riferiscono le forze armate di Kiev. "Un sistema di difesa aerea è stato distrutto, tre locomotive e due vagoni cisterna carichi di carburante sono stati danneggiati, quattro sottostazioni elettriche sono state colpite, sei torri di telecomunicazione sono state abbattute e alcuni carichi militari destinati al fronte, trasportati via terra dalle retrovie, non hanno raggiunto la loro destinazione", ha dichiarato ai media ucraini Robert Brovdi, comandante dell'unita' droni dell'esercito di Kiev. Il ministero della Difesa russo, da parte sua, ha riferito che la difesa aerea di Mosca ha abbattuto 95 droni in undici regioni russe e nella penisola di Crimea. Secondo il comunicato, i droni hanno tentato di colpire obiettivi nella regione di Mosca, nelle regioni di confine di Belgorod, Bryansk e Kursk e nella regione meridionale di Krasnodar, tra le altre. L'Ucraina aveva già attaccato il territorio russo con oltre 700 droni tra il pomeriggio di venerdì scorso e la sera di sabato, ultimo giorno del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.
Wsj: "Gli oligarchi russi vicini a Putin aggirano le sanzioni"
Gli oligarchi vicini al presidente russo Vladimir Putin continuano a condurre una vita lussuosa nonostante le sanzioni imposte dall'Occidente dopo l'invasione dell'Ucraina. E' quanto emerge da un'inchiesta del Wall Street Journal, che rivela come questi facoltosi membri della cerchia di Putin viaggino, ad esempio, su jet privati fabbricati in Europa grazie a una rete di compagnie intermediarie, registrazioni offshore e triangolazioni in Paesi che non hanno imposto sanzioni a Mosca. Il quotidiano cita l'esempio di Serghei Chemezov, amministratore delegato del colosso della difesa Rostec, che ha utilizzato un Bombardier Global 7500, un aereo francese da 75 milioni di dollari, per recarsi a Dubai, in Turchia e nel Sud-Est asiatico.

©IPA/Fotogramma
Media filo-ucraini: "Colpito un deposito petrolifero in Crimea"
Nelle prime ore di questa mattina un deposito petrolifero è stato colpito durante un attacco aereo sulla città di Yedi Quyu, nella penisola di Crimea, dal 2014 occupata dai russi. Lo riporta il canale telegram filo-ucraino Crimean Wind, citato dal Kyiv Independent. A seguito dei bombardamenti è scoppiato un incendio. Durante la notte i droni ucraini hanno invece colpito infrastrutture energetiche e ferroviarie nelle regioni di Lugansk e Donetsk.
Kiev: "Un drone russo ha colpito un deposito di combustibile nucleare esaurito"
Un drone russo ha colpito un deposito di combustibile nucleare esaurito vicino alla centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina. Lo hanno dichiarato oggi alcuni funzionari ucraini. In dichiarazioni separate, lo Stato Maggiore di Kiev e l'agenzia statale per l'energia atomica hanno affermato che i livelli di radiazioni sono rimasti stabili e che non sono stati segnalati feriti.
Kiev, attacchi russi su Zaporizhzhia: blackout parziale
La Russia ha attaccato la città di Zaporizhzhia durante la notte e nuovamente questa mattina, causando anche un blackout parziale. Lo riferisce il capo dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Rbc Ucraina. Secondo il suo post, i russi hanno tentato di attaccare la regione ucraina per tutta la notte e i raid sono continuati anche stamattina.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Il via libera è arrivato con 226 voti favorevoli e 195 contrari, grazie anche al sostegno di 18 repubblicani che si sono uniti ai democratici. Il testo prevede anche nuove sanzioni contro energia e finanza russe, in contrasto con la linea di Trump. Ora la misura passa al Senato, dove il suo futuro resta incerto.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Vai al contenutoIngresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoUcraina, oggi Zelensky vede Macron, Merz e Starmer a Londra
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, incontrerà oggi a Londra il suo omologo francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer. I tre leader europei si incontreranno prima tra loro e poi, alle 18:30 italiane, si riuniranno con Zelensky per "fare il punto sul lavoro svolto per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina", ha dichiarato la presidenza francese. Questa settimana Zelensky ha proposto un incontro al presidente russo Vladimir Putin, che ha respinto l'idea fino a quando non sarà stato negoziato un accordo definitivo per porre fine alla guerra. Kiev ha recentemente intensificato gli attacchi con i droni sui territori occupati e sulla Russia in risposta ai bombardamenti quotidiani delle forze di Mosca sul suo territorio. Ieri un'operazione ucraina su larga scala ha colpito San Pietroburgo proprio mentre era in corso il Forum economico annuale definito dai media occidentali la 'Davos di Putin'.
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Le divergenze in maggioranza sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE e sull’aumento delle spese militari impongono a Meloni un ruolo più defilato sulla questioni internazionali. La premier salta il vertice di Tivat, ma il rischio è di essere tagliati fuori dai tavoli che contano.
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Vai al contenutoFilo-ucraini sabotano infrastrutture ferroviarie nella città russa di Voronezh
I partigiani filo-ucraini hanno sabotato le infrastrutture ferroviarie nella città russa di Voronezh nelle prime ore di oggi, secondo quanto affermato dal gruppo Atesh, citato dal Kyiv Independent. "Agenti del nostro movimento hanno condotto un'operazione di sabotaggio in una stazione ferroviaria di Voronezh. A seguito dell'operazione, è stata distrutta una gru ferroviaria pesante per il recupero della serie EDK-300/5 - un'attrezzatura estremamente rara la cui produzione è stata interrotta", ha dichiarato il gruppo in un post su Telegram. L'operazione ha "complicato" il ripristino delle infrastrutture danneggiate, dato che la compagnia ferroviaria russa dispone solo di "poche" gru identiche, ha affermato il gruppo Atesh. "La sostituzione della gru distrutta richiederà tempo e risorse significative. Mentre l'esercito di Putin è alla ricerca di un ricambio, lo snodo ferroviario e la logistica nella regione operano con una riserva limitata per il recupero", ha affermato il gruppo.
Droni russi sul territorio ucraino, due morti
Gli attacchi con droni russi hanno causato la morte di due persone in Ucraina, secondo quanto riferito domenica dalle autorità. Un attacco ha ucciso un uomo di 56 anni che lavorava come autista di minibus nella regione meridionale ucraina di Zaporizhzhia, ha scritto domenica su Telegram il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina. Un uomo di 59 anni è stato ucciso in un altro raid nella regione centrale di Dnipropetrovsk, quando droni russi e bombe aeree si sono abbattuti su due distretti, ha scritto domenica su Telegram il capo militare regionale Oleksandr Ganzha. Gli attacchi hanno ferito un uomo di 35 anni e danneggiato le infrastrutture, ha detto Ganzha. Le ennesime morti arrivano proprio nel giorno in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà i leader di Francia, Germania e Regno Unito per discutere delle prossime mosse, mentre la Russia subisce battute d'arresto militari nell'invasione del Paese confinante. L'Ucraina ha riconquistato più territorio di quanto ne abbia perso a favore delle forze russe a maggio per il secondo mese consecutivo, come ha mostrato all'inizio di questo mese un'analisi dell'Afp sui dati dell'Institute for the study of war (Isw). L'offensiva russa ha nel frattempo portato a un aumento dei prezzi, a aumenti delle tasse, a costi di finanziamento ai massimi livelli degli ultimi vent'anni, alla chiusura di attività commerciali e a carenze di manodopera, mettendo l'economia nella situazione più difficile dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Papa Leone in Spagna: "Preoccupato per le vite perse a Kiev". VIDEO
Ucraina, stato d'allerta in diverse regioni per il possibile uso di missili balistici russo
A Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di un possibile utilizzo di missili balistici da parte della Russia. Un'inchiesta del Wall Street Journal ha rivelato che la cerchia ristretta di ricchi russi vicini a Vladimir Putin continua a condurre una vita lussuosa nonostante le sanzioni imposte dall'Occidente dopo l'invasione dell'Ucraina. Gli oligarchi amici dello zar usano jet privati di lusso prodotti in Occidente, grazie a una rete di società intermediarie, registrazioni offshore e triangolazioni in Paesi che non hanno imposto le misure contro Mosca.
Kiev: "Putin ha sprecato l'occasione di uscire da una guerra senza via d'uscita"
Il presidente russo Vladimir Putin ha sprecato l'occasione di uscire da una guerra senza via d'uscita rifiutando la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di avviare colloqui di pace diretti. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, secondo il quale il rifiuto di Putin è una brutta notizia per i russi, poiché la situazione per la Russia non potrà che peggiorare. "Le perdite sul campo di battaglia continueranno ad aumentare. I fallimenti diventeranno più umilianti. L'economia sprofonderà ancora di più nella recessione. Si perderanno altri posti di lavoro, le tasse aumenteranno e l'inflazione colpirà i più vulnerabili", ha postato il ministro che ha anche aggiunto che ora non ci sono luoghi sicuri in Russia "che possano essere esenti dalle sanzioni a lungo raggio dell'Ucraina", ha concluso riferendosi agli attacchi.