La Nato abbatte un drone russo in Lettonia, mentre il Cremlino respinge i negoziati Putin-Zelensky dopo la riunione di domenica dei leader di Francia, Germania e Gran Bretagna. I leader riuniti a Londra hanno fissato cinque punti per la pace: cessazione delle ostilità, rispetto del diritto dell'Ucraina a scegliere le proprie alleanze, garanzie di sicurezza vincolanti, forza multinazionale, congelamento dei beni russi e tutela della sicurezza europea e Nato
in evidenza
Un aereo della Nato lunedì mattina "ha abbattuto un drone che sorvolava la Lettonia a seguito di una guerra elettromagnetica russa". Lo hanno annunciato le forze armate lettoni, secondo quanto riportato dai media locali. Intanto, il Cremlino respinge i negoziati Putin-Zelensky dopo la riunione di domenica dei leader di Francia, Germania e Gran Bretagna. Zelensky ha incontrato a Londra Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz. I leader hanno fissato cinque punti per la pace: cessazione delle ostilità, rispetto del diritto dell'Ucraina a scegliere le proprie alleanze, garanzie di sicurezza vincolanti, dispiegamento della forza multinazionale, congelamento dei beni russi finché Mosca non porrà fine alla guerra e non risarcirà Kiev, tutela degli interessi di sicurezza europei e Nato. Sul campo gli attacchi non si fermano.
Zelensky ha annunciato di aver avuto un colloquio con gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, durante uno scalo all'aeroporto di Chisinau, in Moldova. "Conversazione molto positiva", ha scritto Zelensky su X, ringraziando Witkoff e Kushner per la disponibilità a lavorare "nel modo più attivo possibile nelle prossime settimane" per rilanciare gli sforzi diplomatici finalizzati a mettere fine alla guerra.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui:
Continua a seguire gli aggiornamenti sul nuovo liveblog di Sky TG24 del 9 giugno
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Zelensky informa Macron del colloquio con Witkoff e Kushner
"Ho avuto una conversazione molto sostanziale con il presidente francese (Emmanuel Macron). Abbiamo rivisto i punti chiave della nostra discussione di ieri a Londra e abbiamo coordinato i nostri prossimi passi. Abbiamo anche discusso i dettagli della conversazione con gli inviati del presidente degli Stati Uniti", Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dobbiamo cogliere ogni opportunità disponibile per rivitalizzare la diplomazia e avvicinare la fine della guerra della Russia contro l'Ucraina. Ci stiamo preparando per il G7 in Francia, ed è importante che ci siano risultati forti", ha concluso.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Vai al contenutoZelensky: 'Witkoff-Kushner disponibili a lavorare in queste settimane per negoziati'
Volodymyr Zelensky dà conto sui social della telefonata avuta oggi con gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, definendola "una conversazione molto positiva". "Sono grato per la disponibilità a lavorare in modo estremamente attivo già in queste settimane, per dare impulso alla diplomazia con l'obiettivo di porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina", ha scritto il presidente ucraino. "Comprendiamo quanto l'attenzione del mondo sia rivolta alla situazione intorno all'Iran. Ma il nostro obiettivo comune di pace in Europa è all'ordine del giorno. Abbiamo discusso le prospettive nel contesto del summit G7 e di altri eventi a giugno", ha aggiunto, precisando di aver fornito ai suoi interlocutori le informazioni in suo possesso sulle intenzioni di Mosca. "Sono grato per le parole di rispetto verso gli ucraini e la valutazione positiva delle posizioni dell'Ucraina", ha concluso.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoChi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoIngresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoUcraina, Zelensky: "Colloquio molto positivo con Witkoff e Kushner"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato di aver avuto un colloquio con gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, durante uno scalo all'aeroporto di Chisinau, in Moldova. "Conversazione molto positiva", ha scritto Zelensky su X, ringraziando Witkoff e Kushner per la disponibilità a lavorare "nel modo più attivo possibile nelle prossime settimane" per rilanciare gli sforzi diplomatici finalizzati a mettere fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Il presidente ucraino ha riconosciuto che gran parte dell'attenzione internazionale è attualmente concentrata sulla crisi tra Israele e Iran, ma ha sottolineato che "l'obiettivo comune della pace in Europa resta all'ordine del giorno". Nel corso del colloquio, ha spiegato, sono state discusse le prospettive diplomatiche in vista del prossimo vertice del G7 e degli altri appuntamenti internazionali previsti a giugno. Il leader ucraino ha infine espresso apprezzamento per "le parole di rispetto nei confronti degli ucraini" e per la "valutazione positiva delle posizioni dell'Ucraina" ricevute dagli inviati statunitensi.
Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'
In una missiva pubblicata sui suoi canali social, il presidente ucraino si è rivolto direttamente al suo omologo russo: "Gli Usa sono concentrati sulla questione dell’Iran e sarebbe sbagliato aspettare che la guerra torni al centro della loro attenzione. Propongo di mettere fine a questo conflitto attraverso l’impegno diretto tra noi e voi". Immediata la risposta di Mosca: "Zelensky può venire in qualsiasi momento". Trump: "Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo".
Russia-Ucraina, Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'
Vai al contenutoFrancia-Germania, Macron: "Cooperazione difesa resta essenziale"
La collaborazione tra Francia e Germania in materia di Difesa resta "essenziale" nonostante l'accantonamento del progetto condiviso di un jet militare. Lo ha sottolineato Emmanuel Macron dopo aver avuto con il cancelliere Merz "ampi e frequenti colloqui su come portare avanti questo importante progetto per la difesa europea"."Entrambi hanno espresso rammarico per l'impossibilità da parte dell'industria di raggiungere un accordo sulla prosecuzione del progetto", si legge in una nota dell'Eliseo. "Le autorità tedesche hanno ritenuto di non poter esercitare ulteriori pressioni sulle aziende coinvolte"."La Francia resta convinta che la cooperazione franco-tedesca sia essenziale per entrambi i nostri Paesi, nonché per i nostri partner europei, nel campo della difesa e della sicurezza. Le autorità francesi continueranno a incoraggiare le nostre aziende e le nostre forze armate a esplorare le possibilità di realizzare ambiziosi progetti europei in linea con i nostri interessi di sicurezza nazionale".
Media: Zelensky ha parlato oggi con Witkoff e Kushner
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha parlato oggi al telefono con il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, e l'inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff. Lo ha riferito Axios, citando una fonte informata, all'indomani del colloquio a Londra che lo stesso Zelensky ha avuto con i leader di Gran Bretagna, Francia e Germania.
Quanto pesa l'esclusione della Germania dal Consiglio di sicurezza Onu
Berlino ha perso l’elezione per uno dei seggi non permanenti. Il voto avvenuto a scrutinio segreto ha un peso decisamente maggiore di quello che potrebbe avere una semplice ‘elezione persa’: è un disconoscimento del ruolo diplomatico in un periodo cruciale e un duro colpo per il cancelliere Merz.
Quanto pesa l'esclusione della Germania dal Consiglio di sicurezza Onu
Vai al contenutoSu Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Le divergenze in maggioranza sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE e sull’aumento delle spese militari impongono a Meloni un ruolo più defilato sulla questioni internazionali. La premier salta il vertice di Tivat, ma il rischio è di essere tagliati fuori dai tavoli che contano.
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Vai al contenutoArmenia: Kallas, voto in contesto interferenze e pressioni russe
Il voto in Armenia che ha visto prevalere partito del primo ministro, Nikol Pashinyan si e' svolto in "un contesto di interferenze senza precedenti, pressioni e persistenti attacchi ibridi da parte della Russia, anche attraverso misure di coercizione economica volte a minare il processo democratico e ad alimentare la polarizzazione. Nonostante cio', le elezioni riflettono la resilienza democratica dell'Armenia e i progressi compiuti nel suo percorso di riforme. Esse hanno inoltre evidenziato l'impegno del popolo armeno verso i valori europei, la partecipazione politica pacifica e la ricerca di un futuro stabile, sicuro e prospero" ha detto l'Alto Rappresentante per la Politica Estera Kaja Kallas in una nota stampa. "L'Ue prende atto dei risultati preliminari annunciati dalle autorita' elettorali armene, che indicano un chiaro vantaggio per il partito Contratto Civile del primo ministro Nikol Pashinyan. - conclude Kallas - Invitiamo tutti gli attori politici a rispettare l'esito del voto, le procedure democratiche e a ricorrere ai meccanismi legali disponibili per affrontare eventuali contestazioni elettorali".
L'Ucraina collaborerà alla difesa antidrone della Lettonia
Nelle prossime settimane, l'Ucraina invierà in Lettonia esperti per l'elaborazione di un piano di difesa del Paese contro le incursioni dei droni. Lo ha annunciato il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, nel corso di una conferenza stampa tenuta al termine del bilaterale con il suo omologo estone, Kristen Michal, tenutosi oggi a Tallinn. Kulberg ha sottolineato che le procedure per l'abbattimento dei droni vigenti nel suo Paese e nel resto della Nato, pur essendo efficaci, sono troppo macchinose e specialmente troppo costose. "Le procedure in vigore non sono lo strumento giusto. Questa è la ragione per cui abbiamo deciso di optare per un accordo di cooperazione con l'Ucraina che attualmente è l'unico paese al mondo ad aver dimostrato di essere in grado di abbattere droni con la massima precisione", ha detto il premier lettone. Convenendo con quanto affermato da Kulbergs, il primo ministro estone ha invitato a rafforzare la cooperazione a livello regionale, sottolineando come essa possa rappresentare il primo passo reale verso una difesa efficace a costi ridotti.
Zelensky vede re Carlo: "Ottimo colloquio, dal Regno Unito sostegno incrollabile"
"Come sempre, ottimo colloquio con Sua Maestà il Re Carlo III del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Ringrazio Sua Maestà, il popolo e l'intero Regno Unito per l'incrollabile sostegno alla nostra gente": lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un post accompagnato da una foto dei due nel Castello di Windsor.
Salvini: "Mai incontrato Zelensky ma sono un uomo tranquillo lo stesso"
"Meloni sta facendo il massimo in Italia e all'estero. Io non ho mai incontrato Zelensky in questi anni e sono un uomo tranquillo lo stesso": così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un convegno sulla mobilità in Triennale a Milano, replicando a chi gli chiedeva della mancata partecipazione della premier Giorgia Meloni al vertice di Londra.
Russia: Estonia, alumina entri in 21esimo pacchetto sanzioni
Gli stati Ue chiedono che siano interrotte le esportazioni di allumina verso la Russia. Al momento l'Irlanda risulta essere l'unico paese esportatore di questo materiale fondamentale per l'industria bellica verso Mosca. L'allumina e' una polvere bianca ottenuta dalla lavorazione della bauxite e finora non era stata inserita tra i beni delle sanzioni russe. Per questo paesi come l'Estonia nei negoziati sul 21esimo pacchetto ne chiedono l'introduzione. "L'Ue non deve esportare merci verso la Russia che possano sostenere la sua industria militare o aiutare a mantenere la sua aggressione contro l'Ucraina" lo scrive il ministro degli Esteri dell'Estonia, Margus Tsahkna. "Per questo motivo, l'Estonia ha chiesto con costanza un divieto sulle esportazioni di allumina verso la Russia e ha riproposto questa iniziativa nei negoziati sul 21 pacchetto di sanzioni dell'Ue. Dobbiamo chiudere ogni scappatoia e indebolire ulteriormente la macchina da guerra della Russia" ha concluso.
Caccia Nato abbattono drone russo su cieli Lituania. VIDEO
Caccia Nato abbattono drone russo su cieli Lituania | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoUcraina, Zelensky ricevuto da re Carlo: "Grazie per il sostegno"
Nel quadro della sua missione a Londra dove ieri ha partecipato al vertice dei Volenterosi, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e' stato ricevuto oggi in udienza dal re Carlo III. "Grazie a sua maesta', al popolo e a tutto il Regno Unito per l'incrollabile sostegno al nostro popolo", ha scritto il leader di Kiev su Telegram, pubblicando una foto col re.
Ucraina, Kos: "Avvio negoziati adesione imminenti"
"L'Ucraina sta per compiere uno dei passi piu' importanti finora sul suo percorso verso l'Ue, con l'imminente avvio dei negoziati formali di adesione". Lo scrive sui social la commissaria all'Allargamento della Ue Marta Kos che oggi si e' recata a Kiev per discutere delle fasi dell'adesione. Oggi la Ue ha erogato 2,8 miliardi di euro "nell'ambito del Meccanismo per l'Ucraina, riconoscendo i progressi nelle riforme dell'Ucraina nonostante il terrore incessante della Russia" ha concluso.
Ucraina, Farage: "Meloni ha fatto bene a non partecipare a Londra"
Il leader di Reform Uk, Nigel Farage, sostiene che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di cui si dichiara "grande ammiratore" abbia fatto bene a non partecipare all'incontro di ieri a Londra con i leader di Regno Unito, Francia, Germania e Ucraina. "Questi vertici continuano a farli e ripeterli raggiungendo praticamente nulla. Sono soltanto gli inglesi e francesi che mostrano le loro virtu' al mondo, non c'e' nulla di solido che sia mai stato deciso, quindi la Meloni ha fatto bene a non andarci", ha detto Farage in un'intervista a "Quarta Repubblica" condotta da Nicola Porro su Retequattro. "Negli anni ho lavorato nel Parlamento europeo con il Movimento 5 stelle, non e' stato facile; ho lavorato con la Lega negli anni, ma devo essere onesto, io sono un grande ammiratore di Giorgia Meloni. Penso che lei abbia portato una grande stabilita' alla politica italiana e ha migliorato la reputazione dell'Italia sul palcoscenico mondiale", ha raccontato. "Analogamente in Francia, penso che Jordan Bardella diventera' il prossimo presidente, ho ottimi rapporti anche con lui", ha evidenziato.
Armenia, Magi: "Vittoria europeisti messaggio a Putin"
"L'Armenia ha votato. E il messaggio e' arrivato forte e chiaro fino al Cremlino. Nonostante i ricatti economici, le intimidazioni e pesanti interferenze provenienti da Mosca, gli elettori armeni hanno scelto di guardare avanti. Il premier Nikol Pashinyan e il suo partito Contratto Civile hanno conquistato una vittoria netta, superando ampiamente le forze apertamente filorusse". Lo afferma il segretario di Piu' Europa Riccardo Magi. "Si tratta di una battuta d'arresto politica e strategica per Vladimir Putin che aveva persino colpito l'economia armena con restrizioni commerciali e minacce sempre piu' esplicite contro il percorso europeo di Erevan. Ma il voto ha premiato una visione diversa: piu' indipendenza, piu' apertura verso l'Europa e la volonta' di proseguire sulla strada della normalizzazione con l'Azerbaigian. Dopo l'Ungheria dall'Armenia ci arriva un segnale potente: la sovranita' popolare vale piu' delle minacce del Cremlino", conclude.
Ucraina: raid russo su fermata bus a Zaporizhzhia, 2 morti
Due persone sono morte e 15 sono rimaste ferite in seguito a un attacco di droni contro una fermata dell'autobus in una zona residenziale di Zaporizhzhia, in Ucraina. Lo ha reso noto Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione regionale. "I russi continuano il loro terrore con i droni a Zaporizhzhia. Un drone nemico ha colpito un minibus. Il veicolo è stato gravemente danneggiato", ha scritto su Telegram.
Kiev, 'due persone uccise e 15 feriti in raid di droni russi a Zaporizhzhia'
Due persone sono rimaste uccise e altre 15 ferite in un attacco di droni russi contro una zona residenziale di Zaporizhia. Lo rende noto il capo della regione di Zaporizhzhia Ivan Fedorov come riporta Ukrainska Pravda.
Tajani incontra l'omologo olandese Berendsen, 'rafforzare gli scambi commerciali'
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato oggi alla Farnesina il ministro degli Esteri del Regno dei Paesi Bassi, Tom Berendsen. Il colloquio ha confermato l'eccellente stato delle relazioni bilaterali, sostenute da un intenso dialogo politico e da solidi legami economici. Nel 2025 l'interscambio commerciale ha raggiunto i 58 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto all'anno precedente. I due ministri hanno espresso la volontà di rafforzare ulteriormente gli scambi commerciali e gli investimenti reciproci, evidenziando come la presenza di oltre 500 imprese italiane nei Paesi Bassi e il rilevante contributo degli investimenti diretti esteri siano alla base della solidità e della crescita dell'interscambio bilaterale. Ampio spazio è stato dedicato ai principali temi europei. Tajani e Berendsen hanno concordato sulla necessità di rilanciare la competitività europea attraverso il rafforzamento del mercato unico e un maggiore sostegno alla trasformazione digitale, evidenziando altresì il ruolo strategico dell'intelligenza artificiale per l'innovazione e l'autonomia tecnologica dell'Europa. I due ministri hanno ribadito che il processo di allargamento dell'Unione deve basarsi sul principio del merito, evitando accelerazioni non giustificate, e hanno registrato una significativa convergenza sulla dimensione esterna delle politiche migratorie e sul contrasto al traffico internazionale di droga. Nel colloquio è stata inoltre sottolineata la rilevanza strategica dei minerali critici per la sicurezza economica e industriale europea. Con riferimento ai principali dossier internazionali, è emersa piena sintonia nel sostegno all'Ucraina. I due ministri hanno espresso forte preoccupazione per l'acuirsi delle tensioni in Medio Oriente, auspicando un ritorno al dialogo e la piena attuazione delle intese sul cessate il fuoco. È stata inoltre evidenziata la necessità di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e sono state esaminate le iniziative multinazionali per la sicurezza delle rotte marittime. È stata ribadita la necessità di garantire l'assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza e rilanciare un percorso politico credibile verso la soluzione dei due Stati. Sul Libano, i due ministri hanno convenuto sull'urgenza di ripristinare il cessate il fuoco e sull'importanza di sostenere le istituzioni e le forze armate libanesi nel loro ruolo di stabilizzazione, incoraggiando il dialogo tra le parti per favorire una soluzione duratura della crisi.
Cremlino: "Kiev ha colpito treno passeggeri, sforzi pace più complicati"
L'attacco delle forze di Kiev "contro un treno passeggeri da Simferopol a Mosca complica in modo significativo tutti gli sforzi per arrivare a una soluzione di pace del conflitto in Ucraina", ha commentato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "E' stata una azione criminale del regime di Kiev. Secondo il 'governatore' della regione, Sergey Aksionov, una persona è statauccisa e un'altra è rimasta gravemente ferita.
Kiev estende raid contro linee rifornimento Mosca in territori occupati Donbass e sud est
L'Ucraina estende gli attacchi dei droni orientati da sistemi di intelligenza artificiale contro le linee di rifornimento via terra, quindi della logistica delle forze di Mosca, ai territori occupati del Donbass e del sud est del Paese dopo aver enormemente rallentato il flusso in Crimea, dove la benzina è razionata a 20 litri a settimana per auto e cominciano a mancare nei negozi grano saraceno, zucchero, riso e farina. Gli analisti dell'Institute for the Study of War ritengono che tale sforzo "proseguirà nel prossimo futuro, quando le forze di Kiev genereranno ulteriori profondi effetti a cascata sulle retrovie russe". I blogger militari in Russia non nascondono il loro malcontento per questa svolta negativa della guerra. L'autostrada M-04 nel tratto da Izvaryne-Donetsk a Dnipro è stata attaccata così come Luhansk, Starobilsk, Alchevsk, Bryanka e Kadiivka, che si trovano lungo il tracciato dell'autostrada. Secondo fonti militari ucraine la M-04 è più importante per le forze russe che la M-14 che da Rostov porta in Crimea. Attaccata anche la H-20 che collega la M-04 alla M-14, passando da Donetsk. Il 'governatore' filorusso di di Luhansk Leonid Pasechnik ha bandito per decreto il traffico di mezzi civili lungo la M-04 che attraversa la regione. Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko ha reso noto che le forze russe hanno cambiato il percorso per il rifornimento Mariupol-Berdyansk, abbandonandol la la M-14 e usando al suo posto stradine locali lungo la costa. E stanno cercando di mascherare i veicoli militari in civili dipingendoli di bianco. Il 'governatore' della porzione della regione di Kherson occupata, Vladimir Saldo, ha annunciato ieri la chiusura del traffico dal posto di blocco di Dzhankoi dopo che un raid ucraino aveva danneggiato il ponte di Chondar, che connette la regione di Kherson alla Crimea. Il governatore di Simfeopol, Mikhail Razvozhaev, ha reso noto che la principale stazione di rifornimento di benzina richiederà ai clienti l'uso di un codice Qr richiedibile solo sulla app Max, e che verranno distribuiti codici solo per la quantità di carburante disponibile ogni giorno. Ieri, in due ore è finita l'intera quota disponibile per la giornata. E in ogni caso, ogni mezzo potrà acquistare solo 20 litri a settimana, rispetto ai precedenti 20 litri al giorno.
Lavrov: "Guerra si decide al fronte non con negoziati"
Saranno gli sviluppi sul campo di battaglia, piuttosto che la diplomazia, a determinare il corso della guerra in Ucraina. A ribadire la chiusura di Mosca rispetto alla proposta di negoziato diretto tra leader, avanzata la settimana scorsa dal presidente Volodymyr Zelensky è stato il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. "Non so come si possa anche solo parlare di negoziati in questo contesto", ha dichiarato Lavrov in conferenza stampa con il ministro degli Esteri del Bangladesh Khalilur Rahman. "In questo momento, tutto dipende non dai negoziati, ma dalle azioni dei nostri eroi in prima linea", ha aggiunto come riporta la Tass. "La lettera di Volodymyr Zelensky al presidente russo Vladimir Putin ha fatto il giro del mondo; le persone educate non fanno così. Questo indica che l'Ucraina non ha bisogno di negoziati", ha detto Lavrov riferendosi all'iniziativa del leader di Kiev. Kiev sostiene che il congelamento dell'attuale linea del fronte rappresenti la base più realistica per un cessate il fuoco, mentre la Russia chiede che le forze ucraine si ritirino da alcune zone del Donbass come precondizione per qualsiasi accordo, una proposta che l'Ucraina ha respinto.
Ucraina, Ue eroga 2,8 mld per stabilità finanziaria e riforme
La Commissione europea ha erogato quasi 2,8 miliardi di euro all'Ucraina, cifra volta a sostenere le sue necessità finanziarie e mantenere la pubblica amministrazione mentre continua a difendersi dalla guerra di aggressione della Russia, come spiega l'esecutivo Ue in un comunicato. Si tratta del settimo versamento nell'ambito dell'Ukraine Facility, il principale strumento Ue a sostegno della ripresa, dell'agenda di riforme e dei progressi di Kiev verso l'adesione: quest'ultimo pagamento porta il totale del sostegno fornito a 29,5 miliardi di euro, pari a quasi il 77% dei fondi disponibili nel primo pilastro del Facility, che fornisce un sostegno diretto al bilancio statale.
Come spiega la Commissione, l'erogazione segue "la riuscita attuazione di riforme in diversi settori strategici, tra cui la gestione delle finanze pubbliche, il sistema giudiziario, i mercati finanziari, il capitale umano, l'ambiente imprenditoriale, l'energia, l'agricoltura, le materie prime critiche, la digitalizzazione e la transizione verde". "La velocità e l'impegno dell'Ucraina nel realizzare riforme significative hanno meritato questo pagamento, e stiamo ora aprendo la strada a ulteriori progressi nei negoziati di adesione", ha dichiarato la commissaria all'Allargamento dell'Ue, Marta Kos.
Kallas: "Con la Russia serve pazienza strategica e più pressione"
"Dobbiamo avere una pazienza strategica quando si tratta di spingere realmente la Russia in una situazione in cui sia disposta a negoziare sinceramente. Riteniamo che non ci siamo ancora. Ecco perché oggi abbiamo anche discusso su come esercitare maggiore pressione. Ecco perché stiamo elaborando il ventunesimo pacchetto di sanzioni e stiamo effettivamente andando oltre per spingerli a negoziare davvero. Ma non ci siamo ancora." Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale Difesa a Cipro. Quanto a possibili malumori da parte dei Paesi dell'Europa orientale su una loro esclusione dai negoziati, Kallas ha sottolineato: "alcuni Stati membri hanno espresso questo concetto, ovvero che chiaramente si dovrebbe dare ascolto ai Paesi che conoscono la Russia meglio di chiunque altro. Penso che abbiamo avuto un'ottima discussione sul merito".
Zelensky conferma di aver incontrato Abramovich a Kiev: "È arrivato con un messaggio"
Volodymyr Zelensky ha confermato in una intervista a Sky News di aver incontrato a Kiev il mese scorso il tyconn russo considerato vicino al Cremlino Roman Abramovich. "È venuto a Kiev. Ha detto di aver un messaggio diretto per me, e voglio prendere un messaggio tuo e darlo a Putin. Ma ha detto che la cosa avrebbe dovuto essere fatta in silenzio, senza alcuna pubblità sui messaggi. Ho detto, è una vostra scelta. A me non interessa. Pubblico. Non pubblico", ha detto Zelensky.
Nel colloquio, Abramovich voleva capire se l'Ucraina fosse davvero pronta ad accettare negoziati di pace. Zelensky ha trasmesso al tycoon che Kiev non ha intenzione di cedere il Donbass alla Russia, "di dare a Mosca questo tipo di vittoria". Questo è stato il messaggio "chiave", Kiev non lascerà alla Russia questo tipo di vittoria, ha detto. Con Abramovich Zelensky ha parlato dei compromessi che ognuna delle due parti è disposta a fare ma ha precisato che per l'Ucraina i compromessi sono possibili solo dopo un cessate il fuoco.
"Gli ho detto che sono pronto a incontrare Putin, ovunque, in qualsiasi momento. Non a Mosca, non in Bielorussia, non a Minsk. Potete scegliere voi il posto, il momento, Possiamo discuterlo con il Presidente Trump". Zelensky ha confermato la sua disponibilità a congelare la situazione dei territori all'attuale linea del fronte, nel modo più veloce per andare al tavolo delle trattative.
Ue: "Entro giugno il primo esborso del prestito da 90 miliardi a Kiev"
La prima tranche del prestito comune Ue da 90 miliardi di euro destinato all'Ucraina sarà erogata entro giugno. Lo ha annunciato il portavoce della Commissione europea Balazs Ujvari, senza indicare una data precisa per il versamento. Si tratta, ha ricordato, di "un totale di 9,1 miliardi di euro: 5,9 miliardi saranno destinati alla difesa e 3,2 miliardi al sostegno del bilancio statale". "Stiamo definendo gli ultimi dettagli e le prime transazioni saranno possibili entro la fine di questo mese", ha evidenziato.
Kos a Kiev per discutere di adesione alla Ue
Il commissario Kos visita l'Ucraina per sostenere le riforme verso l'adesione all'Ue. Oggi il Commissario Kos è a Kiev. La sua visita si concentrerà sul sostegno alle riforme per l'adesione dell'Ucraina all'Ue, sulla ripresa in tempo di guerra e sul rafforzamento del sostegno politico e sociale all'integrazione europea. Durante la visita la commissaria ha incontrato il primo ministro Yulia Svyrydenko e alti membri del governo per discutere dei progressi nelle riforme e delle priorita' di sostegno dell'Ue, compresa la preparazione per il prossimo inverno. Il commissario Kos ha inoltre tenuto riunioni con il presidente della Verkhovna Rada Ruslan Stefanchuk, il primo vicepresidente della Rada Oleksandr Korniyenko, i presidenti delle commissioni parlamentari e i leader delle fazioni politiche per sottolineare l'importanza di mantenere un ampio consenso politico sulle riforme connesse all'Ue. Il commissario terrà un discorso di apertura all'evento pubblico "L'adesione dell'Ucraina: How to Deliver Europe's Next Enlargement" (Come realizzare il prossimo allargamento dell'Europa) e incontra le donne leader per discutere di come le donne stiano plasmando il panorama politico.
Cremlino: "Incoerenti le dichiarazioni di Gb, Francia e Germania sull'Ucraina"
La posizione dei leader di Francia, Gran Bretagna e Germania sull'Ucraina è "incoerente", perché mentre parlano di pace, affermano di volere aiutare Kiev a produrre nuovi tipi di armi "per continuare la guerra". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la dichiarazione congiunta di ieri di Emmanuel Macron, Keir Starmer e Friedrich Merz dopo l'incontro a Londra con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Vorrei sottolineare che Macron, Starmer e Merz stanno cercando di parlare di pace e allo stesso tempo evidenziano la loro intenzione di aiutare il regime di Kiev a produrre nuovi tipi di armi per continuare la guerra - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax -. Questo non è forse incoerente, e non dimostra forse al meglio l'intenzione reale delle capitali europee?". Peskov ha poi ricordato le parole pronunciate dal presidente Vladimir Putin venerdì nel suo intervento al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). "Il presidente - ha sottolineato il suo portavoce - ha detto che nelle attuali condizioni e alla luce delle azioni che vediamo da parte del regime di Kiev, terroristiche, criminali, dirette contro i bambini, è molto difficile immaginare come si possa raggiungere un accordo".
Mosca: "Conquistato un altro insediamento nel Donetsk"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un insediamento nella regione ucraina del Donetsk. "Le unità del raggruppamento di forze Sud hanno intrapreso azioni decisive per liberare il villaggio di Khimik nella Repubblica popolare di Donetsk", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Kallas: "Entro giugno primi 5,9 mld a Kiev per droni"
"Il prestito Ue di 90 miliardi di euro per l'Ucraina è pronto per essere erogato e il primo versamento di 5,9 miliardi di euro sara' destinato ai droni questo mese. Nell'assegnazione dei fondi, le esigenze dell'Ucraina sono la priorità assoluta". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine della riunione informale del Consiglio Difesa Ue a Lefkosia, Cipro. "I ministri hanno anche esaminato la possibilità di approfondire la cooperazione industriale nel settore della difesa con l'Ucraina, in particolare nel campo della difesa aerea, che è la capacità più necessaria al momento, e ciò deve andare di pari passo con la facilitazione della produzione di sistemi ucraini nell'Unione europea e la creazione di aziende europee in Ucraina", ha aggiunto Kallas.
Ue: "Deroga sanzioni per Yangzhou Yangzi Electronic"
"L'azienda Yangzhou Yangzi Electronic rimane sanzionata" "ma proponiamo una deroga temporanea di nove mesi perché questa azienda è un fornitore chiave per diverse case automobilistiche europee e, pertanto, la sua rimozione dalla lista creerebbe problemi alle catene di approvvigionamento dei chip". Lo ha chiarito un portavoce della Commissione durante il briefing con la stampa spiegando che l'azienda cinese di semiconduttori era stata sanzionata perché forniva componenti all'industria bellica russa. La deroga temporanea servirà a dare ai produttori europei il tempo necessario a trovare altri fornitori con cui stipulare accordi.
Berlino: "I forti combattimenti mostrano che il processo con Mosca durerà mesi"
"I forti combattimenti mostrano che il processo potrà durare settimane e mesi". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Stefan Kornelius, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda sull'E3 di ieri a Londra, nel quale i leader di Francia, Germania e Gran Bretagna si sono consultati sulla prospettiva di riaprire colloqui con Mosca per la pace in Ucraina. "Siamo in una fase di nuovo orientamento", ha aggiunto, sottolineando che, mentre si esplorano le strade su come questa guerra possa finire, "il governo vuole continuare a sostenere la Ucraina".
Berlino: "Format E3 utile ma non esclude Italia e Polonia coinvolte su Kiev"
"Anche la Polonia e l'Italia sono strettamente coinvolte nel processo. C'è uno scambio continuo con i partner europei. L'E3 è un format sperimentato, anche nelle scorse settimane e mesi si è visto che in un piccolo gruppo si possano preparare dei passi avanti. Questo però non significa che altri partner europei non siano coinvolti". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Stefan Kornelius, in conferenza stampa a Berlino. "Una delle condizioni essenziali per la Germania è quella di non intraprendere una strada individuale - ha aggiunto - e che ci sia un lavoro di squadra e un coordinamento. Il governo tedesco provvede a questo".
Ue: "21esimo pacchetto sanzioni entro settimana"
"Stiamo lavorando al 21 pacchetto di sanzioni e dovremmo essere in grado di adottarlo molto, molto presto, entro questa settimana". Lo ha detto la portavoce della Commissione Paula Pinho rispondendo a una domanda durante il briefing con la stampa.
Kallas: "Stiamo smantellando basi economia guerra russa"
Mattone dopo mattone, stiamo smantellando le fondamenta dell'economia di guerra russa". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine della riunione informale del Consiglio Difesa Ue a Lefkosia, Cipro. "I numeri parlano chiaro, le sanzioni occidentali sono già costate a Mosca una cifra stimata tra 1.200 e 1.500 miliardi di dollari" - ha aggiunto - "Per la prossima settimana, in seno al Consiglio Esteri, i miei servizi hanno proposto oltre 80 nuove liste di sanzioni, che prendono di mira il complesso militare-industriale russo, chi viola i diritti umani e i propagandisti", ha concluso Kallas.
Ue: "Erogati 2,8mld per sostenere esigenze finanziarie"
"Oggi abbiamo erogato quasi 2,8 miliardi di euro all'Ucraina nell'ambito dello strumento 'Ukraine facility'. Il finanziamento aiuterà l'Ucraina a soddisfare le sue esigenze finanziarie e a mantenere la pubblica amministrazione mentre continua a difendersi dalla guerra di aggressione della Russia". Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue durante il briefing con la stampa.
Tajani: "A formato E3 preferisco E5, sostegno a Kiev come Paese e nella Ue"
L'Italia non ha partecipato al vertice di Londra, dove il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz, perché si è trattato di ''un formato E3. Io prefereiscono un formato E5 perché vogliamo l'Italia e la Polonia, ma c'è un formato E3 che c'è sempre sempre esistito e si è riunito in quel formato''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani incontrando i giornalisti alla Farnesina al margine del Forum Italia-Norvegia. ''Noi continuiamo a sostenere l'Ucraina, continuiamo a fare la nostra parte e saremo parte importante anche per quanto riguarda la costruzione della pace che non è facile, però ci saremo sia a livello europeo, sia come Paese'', ha sottolineato Tajani.
Attacco a treno proveniente da Mosca, traffico sospeso in Crimea
Il traffico ferroviario è stato sospeso nel territorio della Crimea a seguito di un attentato contro un treno in servizio sulla tratta Mosca-Simferopol, che ha causato la morte di un macchinista. "I passeggeri di tutti i treni presenti nella penisola sono stati evacuati. I passeggeri di diversi treni provenienti da Mosca e San Pietroburgo vengono attualmente trasportati a Simferopol in autobus", si legge in un comunicato della compagnia ferroviaria 'Grand Service Express'. Sono stati sospesi cinque treni diretti in Crimea e tre provenienti dalla Crimea, con ritardi fino a 7 ore. Due giorni fa, le autorità della 'Repubblica Popolare di Luhansk' avevano imposto un divieto di circolazione dei passeggeri sull'autostrada Novorossiya e sulla strada R-150, citando "un'aggressione armata da parte delle Forze Armate dell'Ucraina". I continui bombardamenti su questa autostrada, che le autorità russe utilizzano per trasportare carburante in Crimea, hanno provocato una crisi energetica nella penisola.
ChatGpt e Gemini usati da hacker russi per eludere le difese ucraine
Non rallenta lo scontro informatico tra la Russia e l'Ucraina. Gli esperti di sicurezza hanno individuato attività criminali tra i due Paesi, questa volta partite da Mosca in direzione Kiev. L'azienda specializzata WithSecure parla di operazioni hacker contro entità dei settori militare, governativo, civile e commerciale ucraini, veicolate anche grazie all'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale comuni, da ChatGpt a Gemini. Le campagne risultano attive dall'agosto del 2025. I ricercatori attribuiscono gli attacchi a un gruppo identificato come "GreyVibe", le cui attività risultano allineate agli interessi dello stato russo. Il collegamento è supportato da quelle che per i ricercatori sono "evidenze tecniche", quali la lingua dei codici e l'impostazione dei server sul fuso orario di Mosca. Per WithSecure, i criminali avrebbero usato i chatbot per creare contenuti dettagliati e realistici, simulando comunicazioni istituzionali, portali di beneficenza militare e piattaforme di interazione sociale per indurre le vittime a cliccare sui link, installare virus sui loro sistemi e rubare informazioni sensibili. L'adozione dell'intelligenza artificiale da parte di GreyVibe non si limita alla redazione dei testi di copertura, ma si estende alla produzione del software, ad esempio per automatizzare la creazione di varianti di virus informatici ed eludere i sistemi di sicurezza aggiornati, mascherando i comandi malevoli in modo che appaiano innocui o indecifrabili ai software di protezione delle reti colpite. Come scrivono sul proprio blog, i ricercatori non sono certi "se gli ex o attuali membri di organizzazioni criminali informatiche siano stati assorbiti da gruppi sostenuti dallo stato russo, operino in modo indipendente ma con incarichi diretti oppure abbiano formato un team ibrido che comprende membri affiliati a Mosca e criminali informatici esterni".
Drone esplode in un campo nella confinante Moldavia
Un drone è precipitato ed è esploso nella Moldavia orientale senza causare feriti. Si tratta dell'ultimo incidente di questo tipo nel paese confinante con l'Ucraina, dilaniata dalla guerra. L'incidente è avvenuto dopo che la Romania, membro dell'UE e della NATO, confinante con la Moldavia e con l'Ucraina, ha visto esplodere due droni sul proprio territorio nelle ultime due settimane. "Frammenti di un veicolo aereo senza pilota sono stati ritrovati in un terreno agricolo vicino al villaggio di Lopatna, vicino al confine", ha annunciato il ministero della Difesa moldavo in un comunicato stampa. Il drone è stato visto entrare nello spazio aereo moldavo alle 00:20 ora locale, mentre "un massiccio attacco di droni e missili russi contro l'Ucraina si e' verificato" durante la notte, si legge nel comunicato. La Moldavia "condanna fermamente l'incidente", si legge in una dichiarazione sul canale Telegram del governo, che aggiunge che, in base alle prime informazioni, il drone era "molto probabilmente di origine ucraina". "Indipendentemente dalla provenienza del drone, la responsabilità per qualsiasi drone che atterri sul territorio della Repubblica di Moldova è della Russia", ha dichiarato il ministero degli Esteri in un post separato su Telegram. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiga ha dichiarato a X che "un altro drone russo è caduto in Moldova". "L'incidente dimostra chiaramente che Mosca rappresenta una minaccia non solo per l'Ucraina, ma per l'intera regione e per l'Europa nel suo complesso", ha affermato, sollecitando "una pressione collettiva sulla Russia" per porre fine alla guerra. Lo spazio aereo moldavo e' stato violato decine di volte dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022. La Presidente moldava Maia Sandu ha affermato che il Paese deve rafforzare i suoi sistemi anti-drone e di disturbo. "Dobbiamo iniziare a produrre droni in grado di intercettare e abbattere altri droni", ha dichiarato in un'intervista nel fine settimana.
Kubilius: "Discussione su ulteriore sostegno da 70mld"
"Discuteremo delle possibilità di aumentare il nostro sostegno alle spese per la difesa dell'Ucraina. Oltre al prestito di sostegno all'Ucraina, naturalmente, ci sono anche forze da parte degli Stati membri a spendere la stessa cifra che spendevano ieri, l'anno scorso. Quindi si tratterà di circa 70 miliardi". Lo ha detto il commissario alla Difesa Andrius Kubilius arrivando all'informale Difesa a Cipro.
Kiev: "A maggio liberati 100 chilometri quadrati più di quanti persi"
Il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, ha affermato sui social che a maggio il rapporto tra territori liberati e persi era di quasi cento chilometri quadrati a favore delle forze armate ucraine. Complessivamente, dall'inizio dell'anno, i difensori hanno liberato più di 600 chilometri quadrati di territorio. "Nonostante la costante pressione del nemico - afferma Syrsky - le forze Armate ucraine continuano a mantenere salda la difesa, a sconfiggere gli occupanti e a sferrare attacchi efficaci contro il nemico nella sua profondità operativa e strategica"
Lettonia: "Aereo della Nato ha abbattuto questa mattina un drone"
Un aereo della Nato questa mattina "ha abbattuto un drone che sorvolava la Lettonia a seguito di una guerra elettromagnetica russa". Lo hanno annunciato le forze armate lettoni, secondo quanto riportato dai media locali. Intorno alle 9:20, le Forze Armate Nazionali hanno emesso un avviso riguardante i comuni di Ludza, Balvi e Alūksne, nella zona Est del Paese, in merito a una potenziale minaccia allo spazio aereo, viene spiegato.
Due civili uccisi da droni nella regione russa di Kursk
Due civili sono stati uccisi in un attacco di droni ucraini nella regione di Kursk, ha dichiarato il governatore della regione Alexander Khinshtein. "Secondo le informazioni preliminari, un drone ostile ha attaccato un campo nel villaggio di Pervoye Panino nel distretto di Medvenka, dove oggi stavano lavorando un trattore e due operatori. Il drone è esploso. [...] Entrambi gli uomini sono morti sul colpo", ha detto Khinshtein a Max.
Kiev: "Una donna morta nell'attacco di un drone russo nella regione di Sumy"
Una donna è stata uccisa e tre persone sono rimaste ferite a Konotop, nella regione ucraina di Sumy, a seguito di un attacco di un drone russo. Lo riporta Ukrinform, citando il sindaco di Konotop, Artem Semenikhin. "Purtroppo ho una brutta notizia. È stato ritrovato il corpo di una persona deceduta, una donna anziana", ha dichiarato il sindaco. Le forze di difesa aerea ucraine hanno detto di aver neutralizzato nella notte 124 dei 155 droni lanciati dalle forze russe contro il Paese.
Ucraina: lanciati dalla Russia 155 droni, 124 sono stati abbattuti da forze ucraine
Nella notte sono stati lanciati dalla Russia 155 droni e le forze di difesa ucraine ne hanno abbattuti 124. Il comando delle forze aeree ucraine scrive su Telegram che i droni sono stati abbattuti nel nord, nel sud e nell'est del paese.
Kallas: "Avanti su sblocco 6,6 mld Peace Facility"
"Per quanto riguarda l'Ucraina, ora abbiamo un nuovo ministro ungherese, il che significa anche che stiamo andando avanti con lo sblocco dei 6,6 miliardi di euro dello European Peace Facility (Epf)". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione informale del Consiglio Difesa Ue, a Lefkosia, Cipro. Lo European Peace Facility e' un meccanismo che rimborsa ai Paesi membri circa il 40% del valore delle armi inviate all'Ucraina dai propri arsenali nazionali, il cui blocco causato dal veto ungherese ha finora creato un arretrato di oltre 40 miliardi di euro in rimborsi non erogati. Ulteriori fondi saranno sbloccati successivamente. "Stiamo discutendo oggi anche di come utilizzare questi fondi. L'idea iniziale era quella di rimborsare i contributi versati, in modo da garantire una condivisione degli oneri tra gli Stati membri. Tuttavia, ora si pone anche la questione se tali fondi debbano essere destinati maggiormente agli aiuti diretti all'Ucraina oppure ai rimborsi per i contributi già effettuati", ha dichiarato Kallas, affermando di aver "presentato una proposta di compromesso che tiene conto di entrambe le esigenze". "Esistono gia' condizioni precise per quanto riguarda l'acquisto di capacità militari e anche per quanto riguarda le riforme che l'Ucraina deve realizzare", ha affermato Kallas. "Tuttavia, ciò che continuiamo a sottolineare è che le esigenze urgenti dell'Ucraina devono avere la massima priorità. Il Paese deve potersi difendere e, in questo momento, la sua difesa aerea rappresenta la necessità più importante", ha concluso.
Kallas: "Mosca non pronta a negoziati; serve pazienza strategica"
La Russia non è ancora pronta ad avviare i negoziati per l'Ucraina, e l'Unione europea deve dimostrare pazienza strategica su questo tema. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione informale del Consiglio Difesa Ue, a Lefkosia, Cipro. "Non direttamente. Vediamo invece un'escalation dei loro attacchi", ha risposto l'Alta rappresentante a chi le chiedeva se vedesse una disponibilità da parte russa a sedersi al tavolo dei negoziati. "Tuttavia, osserviamo anche alcuni segnali all'interno della Russia che indicano un crescente malcontento verso il proseguimento della guerra", ha affermato Kallas. "Ritengo che la Russia non sia ancora arrivata a quel punto. Per questo dobbiamo avere più pazienza strategica. Non dobbiamo essere noi a rincorrere i negoziati; deve essere la Russia a voler parlare con noi, se davvero desidera porre fine alla guerra. E si cominci con un cessate il fuoco", ha sottolineato. Kallas ha inoltre elogiato i cinque punti menzionati ieri nella dichiarazione a margine del vertice dei leader E3 a Londra, che menziona "gli interessi fondamentali europei", come l'alleggerimento delle sanzioni o lo sblocco dei beni congelati.
Mosca: "Colpito treno passeggeri in viaggio verso la Crimea, ucciso il macchinista"
Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che le difese aeree hanno abbattuto la scorsa notte 310 droni ucraini lanciati verso 13 regioni russe, compresa quella di Mosca, oltre che contro la Crimea e sul Mar Nero e il Mar d'Azov. Lo riferisce l'agenzia Tass. In precedenza il governatore russo della Crimea, Serghei Aksyonov, ha detto che le forze ucraine hanno bombardato la scorsa notte con droni un treno passeggeri in viaggio da Mosca a Simferopoli, nella penisola occupata, uccidendo il macchinista e ferendo il suo assistente. La scorsa settimana droni ucraini avevano colpito un pullman passeggeri anch'esso in viaggio da Mosca a Simferopoli con un bilancio di 8 morti e 10 feriti, secondo le autorità russe. L'attacco era avvenuto nella regione ucraina di Donetsk, in gran parte sotto il controllo delle forze di Mosca.
Drone ucraino colpisce il locomotore di un treno in Russia, un morto
Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita a causa di un drone ucraino che ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri Mosca-Simferopol. Lo ha annunciato il governatore della Crimea Sergey Aksyonov secondo quanto riportato da Tass. Le autorità locali stanno organizzando autobus per trasportare gli altri passeggeri a destinazione. "Secondo le prime informazioni, un attacco di un drone nemico alla locomotiva del treno passeggeri Mosca-Simferopol ha ferito il macchinista e ucciso il suo assistente. I passeggeri sono rimasti illesi", ha scritto Aksyonov sul suo canale Telegram. "Esprimo le mie sincere condoglianze alla famiglia e agli amici del defunto e auguro una pronta guarigione ai feriti. Sono in corso di organizzazione autobus per il trasporto dei passeggeri. Le autorità della Repubblica di Crimea forniranno tutta l'assistenza e il supporto necessari."