Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Iran, Trump: "C'è Teheran dietro il dirottamento del volo FlyDubai". LIVE

live Mondo
©Getty

"Si, personalmente lo penso". Così il presidente americano ha risposto a chi gli chiedeva se pensa che l'Iran sia responsabile dell'attacco condotto la scorsa settimana del copilota della Flydubai che ha cercato di far precipitare un volo diretto a Tel Aviv. Il capo dello Shin Bet David Zini ha presentato un'allerta d'intelligence specifica e preoccupante: Hamas sta intensificando gli sforzi per organizzare un attacco complesso o un'operazione mirata di rapimento in prossimità delle elezioni del 27 ottobre 

in evidenza

"C'è Teheran dietro il dirottamento del volo Flydubai". "Sì, personalmente lo penso". Così il presidente americano Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se ritenesse l'Iran responsabile dell'attacco condotto dal copilota della Flydubai, che ha cercato di far precipitare un volo diretto a Tel Aviv. Secondo fonti locali, Israele era pronto ad abbattere il volo FlyDubai1073 con tutti i passeggeri a bordo dopo che il copilota omanita aveva aggredito il comandante. I caccia erano decollati e sono stati richiamati mentre l'aereo effettuava un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Intanto il copilota confessa: "Volevo vendicare Gaza". 

Nel frattempo, Gli Houthi hanno affermato di aver colpito l'aeroporto di Riad e una raffineria del colosso energetico saudita Aramco, oltre a diversi siti nel sud del Regno. Gli attacchi "hanno preso di mira l'aeroporto internazionale", ha dichiarato il portavoce militare dei ribelli yemeniti, Yahya Saree. Diversi aerei hanno ricevuto un nuovo avviso di non atterrare all'aeroporto di Riad, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa iraniana Tasnim. 

Durante il gabinetto politico-militare israeliano di domenica sera, il capo dello Shin Bet David Zini, ha presentato ai ministri un'allerta d'intelligence specifica e preoccupante: Hamas sta intensificando gli sforzi per organizzare un attacco complesso o un'operazione mirata di rapimento. Secondo le valutazioni, Hamas mira a lanciare l'operazione in prossimità delle elezioni del 27 ottobre o nell'immediato periodo successivo. 

Le forze militari israeliane hanno effettuato un'incursione nel campo profughi di Balata, a est di Nablus, in Cisgiordania, e hanno arrestato un giovane dopo aver fatto irruzione nella sua abitazione. Il campo di Balata è il più grande della CiSgiordania e si trova alla periferia di Nablus.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Media: "Usa hanno ritirato bombardieri da base Gb per possibile attacco droni iraniani"

Gli Stati Uniti hanno ritirato tutti i loro bombardieri B-1 da una base aerea di Fairford, in Gran Bretagna, dopo aver ricevuto informazioni di intelligence su un potenziale attacco con droni da parte dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane. Lo riporta il Wall Street Journal, citando funzionari statunitensi ed europei, secondo cui l'Iran aveva pianificato di colpire aerei e uccidere militari americani di stanza alla base della Raf di Fairford. Alcuni funzionari hanno dichiarato al New York Times di ritenere che l'attacco pianificato fosse vagamente ispirato all'attacco con droni lanciato dall'Ucraina lo scorso anno e che distrusse bombardieri strategici russi.

Media: "Israele era pronto ad abbattere volo Flydubai"

Fonti israeliane hanno riferito a Cbs News che Israele era pronto ad abbattere il volo Flydubai 1073 con tutti i passeggeri a bordo dopo che il copilota omanita aveva aggredito il comandante, facendo decollare i caccia prima di richiamarli mentre l'aereo effettuava un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Secondo le fonti, nell'ambito di un protocollo per un potenziale incidente simile all'11 settembre, l'aeronautica israeliana ha cercato di contattare la cabina di pilotaggio dopo che l'aereo ha effettuato una brusca picchiata, ma non ha ricevuto risposta. I caccia sono quindi decollati e Israele ha chiuso il proprio spazio aereo, stando a quanto riportato. Gli aerei da guerra sono stati però richiamati non appena Israele si è reso conto che l'aereo si stava dirigendo verso l'Arabia Saudita. Le fonti aggiungono che, se il volo si fosse avvicinato ulteriormente, Israele avrebbe inviato aerei nello spazio aereo giordano. I piloti dell'aeronautica israeliana avrebbero quindi cercato di avvicinarsi il più possibile alla cabina di pilotaggio nel tentativo di stabilire un contatto visivo e valutare la situazione, prima di fare lo stesso con la cabina passeggeri per accertarsi che non vi fossero segnali di panico tra i passeggeri. Dopo aver effettuato il controllo, l'aeronautica israeliana avrebbe aggiornato l'unità di controllo, la quale, secondo le fonti, avrebbe a sua volta contattato il ministro della Difesa e il primo ministro nel caso in cui l'aereo fosse stato dirottato e i terroristi non avessero risposto. In definitiva, la decisione di abbattere l'aereo sarebbe spettata al primo ministro, un esito che, secondo le fonti citate da Cbs News, sarebbe stato preferibile rispetto allo schianto contro l'aeroporto Ben Gurion, il Centro Azrieli di Tel Aviv o un altro "obiettivo di alto valore".

Pezeshkian nominato Akhlaghi nuovo ministro della Difesa

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha nominato Mehrdad Akhlaghi, nuovo ministro della Difesa. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Mehr. In precedenza Akhlaghi aveva guidato L'organizzazione delle industrie aerospaziali.   Più recentemente, era stato un dirigente di alto livello presso il ministero della Difesa. Se la nomina sarà approvata dal Parlamento, Akhlaghi succederà al generale di brigata Aziz Nasirzadeh, morto  in un attacco statunitense-israeliano contro l'Iran il 28 febbraio.

Yemen, Turchia e Pakistan invieranno truppe in Arabia Saudita

L'accordo, firmato lo scorso agosto, unisce il secondo esercito più grande della Nato, quello della Turchia, con l'unico stato del mondo islamico dotato di armi nucleari, il Pakistan, e la potenza leader del Golfo, l'Arabia Saudita.  I rappresentanti dei tre Paesi si sono riuniti oggi a Riad per un incontro di emergenza  concentrato sui recenti attacchi contro l'Arabia Saudita, in particolare quelli contro le città sante della Mecca e Medina. I tre Paesi hanno "riaffermato il loro inequivoco rigetto di ogni attacco o minaccia contro la sicurezza e integrità territoriale del Regno", si legge in una dichiarazione congiunta in cui gli Houthi, sostenuti dall'Iran, non vengono menzionati direttamente. Nella dichiarazione si aggiunge che nell'incontro è stato deciso di "muoversi immediatamente verso l' applicazione pratica degli impegni di difesa collettiva e di prendere le necessarie misure per fornire le forze e le capacità militari concordate e assicurare il loro rapido dispiegamento nel Regno". Nella dichiarazione non si specifica che tipo di ruolo avranno le forze militari turche e pakistane una volta arrivate in Arabia Saudita.

Trump: "Attacco Flydubai? Personalmente penso Iran sia responsabile"

"Si, personalmente lo penso". Così Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se pensa che l'Iran sia responsabile dell'attacco condotto la scorsa settimana del copilota della Flydubai che ha cercato di far precipitare un volo diretto a Tel Aviv. Il presidente americano non ha fornito altre spiegazioni sul perché abbia raggiunto questa convinzione.

Trump: "Ritirati i bombardieri da base Raf a seguito di alcune minacce"

Donald Trump afferma che gli Usa hanno ritirato tutti i bombardieri B1 dalla base della Raf a Fairford a causa di "alcune minacce". "Ci sono state delle minacce e invece di tentare il nemico, noi cattureremo e batteremo il nemico, ma perché lasciarli lì? Allora li abbiamo spostati un po', non molto lontano", ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca. Alla domanda se pensa che ci sia il rischio che l'Iran abbia portato droni di combattimento nel Regno Unito, ha poi risposto: "non vi posso dire questo, ma se l'hanno fatto soffriranno enormemente".

Mondo: I più letti