Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran-Usa: missili su Israele, Idf attacca Teheran. Trump sente Netanyahu. DIRETTA

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Nella notte Israele ha annunciato di aver colpito obiettivi militari in Iran, nonostante l'appello del presidente Usa Donald Trump, che in una telefonata (non confermata dalla Casa Bianca) con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lo avrebbe invitato ad astenersi da rappresaglie in risposta al lancio di missili da parte di Teheran, effettuato domenica sera, dopo gli attacchi israeliani su Beirut

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Nella notte Israele ha annunciato di aver colpito obiettivi militari in Iran, nonostante l'appello del presidente Usa Donald Trump, che in una telefonata (non confermata dalla Casa Bianca) con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lo avrebbe invitato ad astenersi da rappresaglie in risposta al lancio di missili da parte di Teheran, effettuato domenica sera, dopo gli attacchi israeliani su Beirut. 

I raid hanno ulteriormente scosso la fragile tregua dell'8 aprile, con gli Stati Uniti alla ricerca di un difficile accordo con Teheran. Secondo la televisione di stato iraniana, si sono udite esplosioni in tre città, tra cui Teheran, e l'esercito israeliano ha affermato di aver colpito obiettivi militari nell'Iran occidentale e centrale. Il lancio di missili israeliani è stato una risposta all'attacco iraniano di domenica, che ha visto il lancio di 11 missili, tutti intercettati, senza causare vittime.

Gli approfondimenti:

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Kallas: "Pronti a contribuire su Hormuz dopo cessate fuoco"

"Per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz, Iran e Stati Uniti devono trovare un accordo", mentre l'Unione europea può "certamente contribuire, ad esempio dopo un cessate il fuoco, anche attraverso l'accompagnamento e la protezione delle navi, e discuteremo di questo oggi". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo alla riunione informale del Consiglio Difesa Ue, a Lefkosia, Cipro. Per Kallas gli Stati Ue parleranno oggi di "cosa possiamo fare di piu' con l'Operazione Aspides nella regione", e inoltre oggi sara' la prima volta che verranno applicate all'Iran le sanzioni relative alla liberta' di navigazione.

Houthi vietano navigazione a Israele nel Mar Rosso

Gli Houthi vietano la navigazione marittima israeliana nel Mar Rosso. Il gruppo yemenita sostenuto dall'Iran, ha annunciato che vietera' la navigazione marittima israeliana nel Mar Rosso, prendendo di mira ancora una volta le imbarcazioni affiliate a Israele. In una dichiarazione gli Houthi hanno aggiunto che risponderanno all'escalation con un'escalation.

Il gas balza sopra i 51 euro al MWh ad Amsterdam

Il gas naturale balza sopra i 51 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam in avvio di seduta. I contratti future sul mese di giugno guadagnano il 5,58% a 51,22 euro al MWh, valore che non si toccava dallo scorso 20 maggio. Sulle quotazioni pesano l'inasprimento delle tensioni tra Iran e Israele, con il reciproco lancio di missili e lo sciopero degli addetti dell'impianto di Ichthys di Inpex Corporation in Australia, che da solo vale il 2% della produzione mondiale di gas, con una capacità di esportazione di 9,3 milioni l'anno.

L'aeroporto Ben Gurion in Israele è aperto, El Al agevola chi vuol rinviare i viaggi

La compagnia aerea israeliana El Al ha annunciato una politica di agevolazioni per i passeggeri in possesso di biglietti per voli con partenza prevista entro il 13 giugno. L'annuncio, nel contesto dell'escalation delle tensioni con l'Iran, giunge poche ore dopo che il ministero dei Trasporti ha chiarito che lo spazio aereo israeliano rimane aperto e che i voli all'aeroporto Ben Gurion operano regolarmente. Lo riporta Ynet. Grazie a queste misure di agevolazione, i passeggeri di El Al potranno ricevere un buono da utilizzare in futuro o modificare la data del volo senza costi aggiuntivi, secondo le condizioni della compagnia.

Qatar: "Colloquio con Teheran; serve 'pace definitiva'"

Il Primo Ministro del Qatar e il Ministro degli Esteri iraniano hanno avuto un colloquio telefonico per discutere del Libano e del contenimento dell'escalation nella regione, ha dichiarato il Ministero degli Esteri di Doha in un comunicato. Lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani ha ribadito ad Abbas Araghchi l'importanza di raggiungere un accordo per una "pace definitiva" nella regione, si legge nel comunicato.

Teheran: "Colpite due basi aeree in Israele"

Secondo le Guardie Rivoluzionarie iraniane, le forze di Teheran hanno colpito le basi aeree israeliane di Nevatim e Tel Nof. "L'operazione è stata condotta in risposta a un attacco missilistico lanciato dal regime sionista contro diverse postazioni radar in tre diverse localita'" in Iran, aggiungono i Psadaran.

Kallas: "Il Medio Oriente non ha bisogno di un'escalation"

L'Alta rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri, Kaja Kallas, ha esortato alla calma dopo che Iran e Israele si sono scambiati attacchi, mettendo alla prova una fragile tregua e minacciando le speranze di un accordo per porre fine alla guerra in Medio Oriente. "Da un giorno all'altro, abbiamo assistito a una nuova escalation. Credo che la regione non abbia bisogno di un'escalation, ma piuttosto che le parti si siedano a un tavolo negoziale e trovino un accordo", ha affermato Kallas.

Teheran: "Non abbiamo attaccato la base aerea di Al-Kharj in Arabia Saudita"

L'Iran ha negato di aver lanciato un attacco contro la base aerea di Al-Kharj in Arabia Saudita. Lo ha dichiarato un funzionario militare citato dall'agenzia Fars. "Non abbiamo sparato alcun colpo contro la base", ha sottolineato. L'Arabia Saudita ha fatto scattare le sirene di allarme missilistico questa mattina in un'area che ospita la base aerea, che accoglie forze statunitensi. Riad non ha ancora attribuito ufficialmente l'incidente a nessun Paese in particolare.

Pasdaran: "Abbiamo attaccato due basi aeree israeliane"

Le Guardie della Rivoluzione iraniana hanno affermato di aver attaccato due basi aeree "importanti e strategiche" in Israele, a Nevatim e Tol Nof, in "risposta all'aggressione missilistica"

Media: "Netanyahu convoca una riunione del gabinetto di sicurezza"

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu terrà una riunione del gabinetto di sicurezza alle 11 ora locale (le 10 in Italia), nel contesto della ripresa delle ostilità con l'Iran, secondo quanto riferito da un funzionario israeliano al Times of Israel. Alla riunione parteciperà solo un ristretto gruppo di ministri chiave.

Teheran: "Il complesso petrolchimico di Mahshahr è stato colpito da Israele"

Il complesso petrolchimico di Karoun, a Mahshahr in Iran, è stato colpito oggi da Israele. Lo ha dichiarato il vice governatore generale della provincia, Valiollah Hayati. L'agenzia di stampa Fars riferisce che il complesso, nella provincia del Khuzestan, ha subito danni parziali ma che non si hanno notizie di vittime.

Idf conferma: "Colpito impianto petrolchimici iraniano"

Le Forze di difesa israeliane confermano di aver lanciato attacchi aerei contro impianti petrolchimici iraniani nel sud-ovest dell'Iran. In un comunicato, l'esercito afferma che l'aviazione israeliana ha colpito "diversi obiettivi" presso il complesso petrolchimico nell'area di Mahshahr, e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito. Lo riportano diversi media israeliani, tra cui The Times of Israel.

Media Teheran: "Israele ha colpito impianto petrolchimico"

Un impianto petrolchimico nel sud-ovest dell'Iran è stato colpito poco fa da raid aerei israeliani. Lo riporta l'agenzia di stampa Fars. La compagnia petrolchimica Karun Mahshahr, nella provincia del Khuzestan, è stata colpita da attacchi condotti dal "nemico sionista", subendo danni parziali, scrive Fars. Un funzionario israeliano ha confermato che l'aeronautica militare ha colpito un impianto petrolchimico in Iran. L'attacco è avvenuto a una distanza di circa 1.300 chilometri da Israele ha detto il funzionario secondo quanto riporta la stampa israeliana.

Israele: sirene d'allarme per lancio missili dall'Iran

Le Forze di difesa israeliane (Idf) affermano di aver rilevato il lancio di missili balistici dall'Iran verso Israele. Le sirene, riportano i media israeliani, risuonano in vaste aree del Paese, tra cui Gerusalemme, Beersheba e l'aeroporto Ben Gurion, vicino a Tel Aviv. 

Media, 'voli sospesi all'aeroporto internazionale di Teheran'

Le autorità iraniane hanno sospeso le operazioni di volo all'aeroporto Imam Khomeini di Teheran "fino a nuovo avviso". Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Irna

Intercettato il missile lanciato dallo Yemen su Tel Aviv

Il missile lanciato dallo Yemen che ha fatto scattare le sirene d'allarme a Tel Aviv  e nel centro del Paese è stato intercettato dai sistemi di difesa israeliani

Sirene d'allarme a Tel Aviv per missili dallo Yemen, prima volta da aprile

Le sirene d'allarme stanno suonando a Tel Aviv per l'arrivo di missili dallo Yemen. È la prima volta dal mese di aprile. Il preallarme sui cellulari è scattato alcuni minuti prima delle sirene, milioni di persone sono nei rifugi

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