In una lunga intervista alla Nbc il presidente degli Stati Uniti ha ribadito il suo ottimismo sul raggiungimento dell'accordo di pace con l'Iran: "Siamo molto vicini. Con l'intesa aiuteremo Teheran a smaltire l'uranio". No al ritiro dei soldati prima della conclusione del conflitto. E su Mojtaba Khamenei: "È più razionale del suo predecessore"
L'Iran e gli Stati Uniti sono ''molto vicini'' al raggiungimento di un accordo di pace. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, intervistato dall'emittente Nbc. Ci sono ancora "un paio di punti" di disaccordo, che "non sembrano nemmeno punti importanti", ha aggiunto Trump, affermando che l'Iran ha già accettato una clausola in cui si impegna a non sviluppare armi nucleari. (GUERRA IRAN-USA, GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE) Il presidente americano ha, però, precisato di volere che l'Iran rinunci anche al diritto di acquisire tali armi in altri modi. L'Iran ha opposto "un po' di resistenza e poi non l'ha più fatto", ha aggiunto.
"Con accordo aiuteremo Teheran a smaltire l'uranio"
Trump ha spiegato che gli Stati Uniti collaboreranno con l'Iran per recuperare e distruggere il suo uranio altamente arricchito qualora si arrivasse a un'intesa con Teheran per porre fine al conflitto. "Se raggiungiamo un accordo e saremo in buoni rapporti. Porteremo via l'uranio e lo distruggeremo, sia che l'operazione avvenga sul posto sia altrove". "Ce ne andremo con loro o senza di loro. Ma non permetteremo che ci sparino addosso, chiaro?" ha detto ancora il presidente. "Se invece non dovessimo raggiungere un accordo, allora elimineremo le strutture con estrema durezza. E ce ne andremo prima di farlo, in questo modo la nostra sicurezza sarà comunque garantita".
"Mojtaba Khamenei più razionale del suo predecessore"
Il presidente americano ha poi ribadito che il Libano non è un requisito necessario per l'accordo a breve termine con l'Iran, aggiungendo di aver chiesto a Israele di compiere "raid più chirurgici" contro Hezbollah
e di ritenere la Guida Suprema Mojtaba Khamenei "più razionale" del suo predecessore. Nel corso dell'intervista alla Nbc, il titolare della Casa Bianca ha detto, inoltre, che Khamenei e' "gravemente ferito". La nuova guida, succeduta al padre, l'Ayatollah Ali Khamenei, non è stata vista in pubblico da quando è rimasta ferita nell'attacco israeliano che ha ucciso suo padre il primo giorno di guerra, lo scorso 28 febbbraio. Trump non ha voluto rivelare cosa sapesse di preciso sulla situazione e la localizzazione di Mojtaba Khamenei. "Non voglio dire se so o meno dove si trova, ma è molto probabile che lo sappia", ha affermato.
"No a ritiro 50mila soldati prima della conclusione delle operazioni"
Trump ha, infine, chiarito di non avere intenzione di ritirare i circa 50mila soldati impegnati nella guerra contro l'Iran fino a quando "non avremo concluso" l'operazione nel Paese. "Non considero (le truppe) in pericolo", ha detto alla moderatricedi "Meet the Press", Kristen Welker, durante l''ampia intervista alla Nbc registrata venerdì e diffusa oggi. "Abbiamo la migliore difesa che si sia mai vista. Abbiamo il miglior attacco che si sia mai visto. Quindi non le considero in pericolo", ha affermato il leader della Casa Bianca.