Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Medio Oriente, media: raid israeliani su Tiro in Libano, almeno 7 morti. LIVE

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©Getty

Scontri tra l'Idf e la milizia sciita libanese nelle ultime ore, nonostante il cessate il fuoco negoziato durante un nuovo ciclo di dialoghi tra lo stato ebraico e il Libano questa settimana a Washington. Nella notte raid israeliani su Tiro hanno causato almeno sette morti secondo fonti della Difesa civile. Ucciso un casco blu nel Sud del Paese. Il leader di Hezbollah, Naim Qassem ha criticato i negoziati definendoli "umilianti" e ha sostenuto che qualsiasi cessate il fuoco debba essere "globale"

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Scontri tra l'Idf e la milizia sciita libanese nelle ultime ore, nonostante il cessate il fuoco negoziato durante un nuovo ciclo di dialoghi tra lo stato ebraico e il Libano questa settimana a Washington. I raid aerei israeliani avvenuti nella notte sulla città di Tiro, nel sud del Libano, hanno causato la morte di sette persone, secondo quanto riferito all'Afp da una fonte della protezione civile. Il leader di Hezbollah, Naim Qassem ha criticato i negoziati definendoli "umilianti" e ha sostenuto che qualsiasi cessate il fuoco debba essere "globale". Ucciso nel Sud un casco blu serbo. Khamenei sul conflitto in Iran: "Inferto un colpo decisivo a Washington e Tel Aviv". Trump ha affermato che Washington  non ha bisogno di un accordo con  l'Iran per ottenere uranio arricchito. "Potremmo ottenerlo subito", ha dichiarato il presidente Usa. 

Gli approfondimenti:

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Turchia: "A Gaza Israele ha inflitto profonde ferite a coscienza umanità"

"Ciò che Israele sta facendo a Gaza ha inflitto profonde ferite alla  coscienza dell'umanità". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco  Hakan Fidan all'agenzia di stampa Shehab. "Bisogna impedire a Israele  di violare gli accordi di cessate il fuoco a Gaza e in Libano", ha  aggiunto, affermando che "è Israele che ostacola l'attuazione della  soluzione dei due Stati e deve porre fine alle sue azioni criminali a  Gaza".

Libano, Idf: "Ucciso comandante unità ingegneria di Hezbollah"

Il comandante dell'unita' di ingegneria di Hezbollah, Abd Harb, e' stato ucciso la scorsa settimana dalle Forze di difesa israeliane (Idf. Lo ha annunciato oggi il portavoce dell'esercito israeliano, precisando che il terrorista operava in un'unita' incaricata dell'assemblaggio e dell'utilizzo di ordigni esplosivi destinati a colpire le forze israeliane impegnate nel Libano meridionale. Harb era inoltre un veterano e un alto comandante dell'organizzazione terroristica, responsabile di numerosi attacchi terroristici contro i soldati delle Idf, dalla seconda guerra del Libano fino a oggi. L'esercito israeliano ha aggiunto che ieri e' stato distrutto un lanciatore da cui i terroristi di Hezbollah sparavano razzi contro le forze israeliane nel sud del Libano.

Libano, media: "Netanyahu non ha ancora approvato attuazione cessate il fuoco"

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe affermato che  il governo israeliano non ha ancora approvato l'attuazione del cessate  il fuoco mediato dagli Stati Uniti tra Israele e il governo libanese. Lo  riporta Ynet News. "Al momento non c'è accordo, Hezbollah si oppone, e  quindi non prenderò una decisione. Se accetteranno, lo sottoporrò alla  vostra approvazione", avrebbe detto Netanyahu durante una riunione del  gabinetto di sicurezza ieri sera.

Mo, monito patriarca Gerusalemme: "Gesti concreti di pace"

“In mezzo alle tensioni, alle divisioni, alle fatiche di questa Terra,  l’Eucaristia ci ricorda che la logica di Dio è diversa: non è la logica  del trattenere, ma del donare; non è la logica del chiudersi, ma del  condividere”. Lo ha ammonito il patriarca  di Gerusalemme, card.  Pierbattista Pizzaballa, nella solennità del Corpus Domini, al Santo  Sepolcro.  “È una logica - ha detto - che può sembrare fragile agli  occhi del mondo, ma che in realtà è l’unica capace di costruire  davvero”. Quindi, l’invito a una testimonianza concreta: “Questo non  risolve automaticamente i problemi, ma cambia il modo di stare dentro la  realtà. Ci chiama a essere, qui, segni discreti ma reali di una vita  diversa: capaci di custodire la vita, di gesti concreti di pace, di  relazioni che non si chiudono nella paura. Qui comprendiamo che il dono  non è perdita, ma passaggio alla pienezza”.

Borse europee: aprono deboli e miste

Apertura debole e contrastata per le Borse europee, che attendono sviluppi dai negoziati tra Iran e Stati Uniti sul conflitto in Medio Oriente. Pesano anche i prezzi del petrolio la 'pausa' nella ultime ore della corsa all'intelligenza artificiale, Il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,06%, il Dax 30 di Francoforte cede lo 0,25% e il Ftse 100 di Londra perde lo 0,23%. In controtendenza l'Ibex di Madrid, che guadagna lo 0,24%, mentre il Ftse Mib si mantiene intorno alla parita'.

Borsa Milano: prime fasi poco mosse, giù Stm

Prime fasi incerte e poco mosse a Piazza Affari con il Ftse Mib sui valori della vigilia a 50.166 punti. Tim sale dello 0,19%. Tra gli industriali Stellantis a -0,19%, Leonardo +0,29%, mentre Stm cede il 2,95% vittima di realizzi dopo i recenti rialzi e sui dubbi legati al business dell'intelligenza artificiale. Per quanto riguarda gli energetici principali, Enel guadagna lo 0,68%, Eni piatta a 23,410 euro per azione. Capitolo finanziari, con Generali a +0,28%, Unicredit -0,18%, Intesa Sanpaolo +0,14%, Mps +0,73%, Banco Bpm +0,34%.

Nella notte raid israeliani su Tiro in Libano: "Sette morti"

Almeno sette persone sono morte in attacchi israeliani notturni sulla  città di Tiro, nel sud del Libano: è quanto riferito all'Afp da una  fonte della Difesa civile. Un attacco nei pressi dell'ospedale Jabal  Amel, secondo la stessa fonte ha provocato quattro morti e sette feriti,  causando anche lievi danni alla struttura sanitaria. Un altro attacco  ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre cinque, tra cui due bambini.

Esplosione in un terminal petrolifero portuario in Oman: "Le operazioni proseguono"

Un'esplosione riportata in un terminal portuario di Mina Al Fahal a  Mascate, in Oman, utilizzato come punto cruciale di esportazione del  petrolio, ha portato a una momentanea sospensione di alcune operazioni,  che sono successivamente riprese: lo riporta Bloomberg. La compagnia  petrolifera statale dell'Oman, citata dall'agenzia Ona, ha confermato  che le operazioni nel terminal "proseguono con normalità".

Libano, Protezione civile: "Sette morti in raid Israele a Tiro"

 I raid aerei israeliani avvenuti nella notte sulla citta' di Tiro, nel sud del Libano, hanno causato la morte di sette persone, secondo quanto riferito all'AFP da una fonte della protezione civile. Un attacco nei pressi dell'ospedale Jabal Amel ha ucciso quattro persone e ne ha ferite altre sette, danneggiando leggermente la struttura. Un altro attacco ha provocato la morte di tre persone e il ferimento di altre cinque, tra cui due bambini, secondo la fonte.

Iran, media: "L'Aiea non è in grado di verificare la situazione relativa alle scorte di uranio"

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) non è stata in  grado di ispezionare gli impianti nucleari iraniani da quando Stati  Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro i siti nel giugno 2025.  Lo scrive al Jazeera, citando un rapporto riservato diffuso tra gli  Stati membri delle Nazioni Unite e visionato dall'Associated Press.  L'AIEA ha dichiarato di "non poter fornire alcuna informazione sulle  dimensioni attuali, la composizione o l'ubicazione delle scorte di  uranio arricchito in Iran, né se l'Iran abbia sospeso tutte le attività  legate all'arricchimento". L'organizzazione  ha inoltre avvertito di non essere "in grado di adempiere alle proprie  responsabilità di salvaguardia" nei confronti dell'Iran ai sensi del  Trattato di non proliferazione nucleare, definendo "indispensabile e  urgente" che Teheran rispetti i propri obblighi. Secondo l'Associated  Press, l'unico impianto iraniano ispezionato dopo il precedente rapporto  di febbraio è stata la centrale nucleare di Bushehr, visitata dal 1° al  3 giugno. Secondo gli ultimi dati registrati dall'AIEA, l'Iran possiede  440,9 kg di uranio arricchito al 60%, un piccolo passo tecnico rispetto  ai livelli necessari per la produzione di armi nucleari. Il direttore  generale dell'AIEA, Rafael Grossi, ha ribadito nel rapporto il suo pieno  sostegno ai negoziati in corso tra Washington e Teheran, "volti a  trovare una soluzione reciprocamente accettabile alle questioni relative  al programma nucleare iraniano, e la sua disponibilità a sostenere un  eventuale accordo".

Mo, Idf uccide palestinese in Cisgiordania: "Coinvolto in attacchi incendiari"

Un palestinese di 18 anni è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco dalle  forze israeliane in Cisgiordania. L'Idf ha dichiarato che aveva lanciato  ordigni incendiari contro dei veicoli vicino al villaggio di Beitin.  Fonti palestinesi hanno identificato la vittima come Haitham Ez al-Din  Omar Hamida e hanno affermato che le autorità israeliane ne hanno  prelevato il corpo. Secondo  una dichiarazione delle Forze di Difesa Israeliane, i soldati hanno  identificato diversi palestinesi che lanciavano bombe molotov contro  veicoli israeliani su un'importante arteria stradale durante  un'operazione mirata. L'esercito ha affermato che i soldati hanno aperto  il fuoco, uccidendone uno.

L'oro in discesa, prezzo spot a 4.438 dollari

In calo le quotazioni dell'oro questa mattina sui mercati delle materie  prime. Il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) perde lo  0,81% a 4.438 dollari l'oncia.

Wafa: "Raid con droni a Gaza, una ragazza uccisa e 15 feriti"

Una 18enne palestinese è rimasta uccisa in un raid con droni attribuito alle forze israeliane avvenuto a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza: lo riporta l'agenzia palestinese Wafa. Secondo la stessa fonte, nell'attacco altre 15 persone sono rimaste ferite.

Petrolio in altalena, il Brent risale a 95,19 dollari

Quotazioni del petrolio in altalena questa mattina sui mercati  internazionali delle materie prime. Il Wti americano, con consegna  luglio, arretra dello 0,29% a 92,77 dollari al barile. Il Brent del Mare  del Nord, con consegna agosto, avanza invece dello 0,17% a 95,19  dollari al barile.

Libano, Idf: "Avviso evacuazione a tre villaggi nel sud"

Le Forze di Difesa Israeliane hanno emesso avvisi di evacuazione per tre villaggi e citta' nel Libano meridionale in vista di raid aerei contro Hezbollah. Ai residenti di Aarnaya, Aanqoun e Kfar Fila e' stato ordinato di evacuare ad almeno un chilometro di distanza. "Alla luce delle violazioni dell'accordo di cessate il fuoco da parte dell'organizzazione terroristica Hezbollah e dei suoi attacchi contro il fronte interno israeliano, le IDF sono costrette ad agire con la forza, soprattutto nelle vostre zone. Le IDF non intendono farvi del male", ha detto il portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee.

Media: "18enne palestinese ucciso dall'Idf in Cisgiordania"

Un ragazzo palestinese di 18 anni è stato ucciso ieri sera a colpi  d'arma da fuoco dalle forze israeliane in Cisgiordania: lo riporta la  testata israeliana Haaretz, aggiungendo che, secondo l'Idf, il giovane  aveva lanciato ordigni incendiari contro dei veicoli nei pressi del  villaggio di Beitin. Fonti palestinesi hanno identificato la vittima  come Haitham Ez al-Din Omar Hamida, affermando che le autorità  israeliane hanno trattenuto il suo corpo. Secondo un comunicato  dell'Idf, i soldati hanno individuato diversi palestinesi che stavano  lanciando bombe molotov contro veicoli israeliani lungo una strada  principale durante un'operazione mirata. L'esercito ha affermato che i  soldati hanno aperto il fuoco, uccidendo una persona.

Iran, Trump: "Non ho bisogno di un accordo per ottenere uranio arricchito"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che Washington  non ha bisogno di un accordo con l'Iran per ottenere uranio arricchito.  "Potremmo ottenerlo subito. Non credo che potrebbero fermarci nemmeno  se volessimo, ma non c'è motivo di farlo. È sepolto", ha detto ai  giornalisti nello Studio Ovale. Trump ha anche detto di non voler  incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Ha poi aggiunto  che, se Washington e Teheran raggiungessero un accordo, sarebbe  possibile un incontro tra le due parti, e ha concluso: "Se ciò  accadesse... sarei rispettoso".

Gas: apre in lieve rialzo a 49 euro per megawattora in Europa

Il prezzo del gas naturale apre in lieve rialzo in Europa poco sopra i 49 euro per megawattora. I contratti con consegna a luglio salgono dello 0,61% a 49,05 euro mentre le tensioni in Medio Oriente non si placano e i negoziati diplomatici restano in fase di stallo.

Cambi: euro apre in rialzo a quota 1,1617 (+0,06%)

Dopo aver toccato i massimi degli ultimi due mesi, nei primi scambi della mattinata il dollaro arretra sulle aspettative di una pacificazione in Medio Oriente. L'euro guadagna lo 0,06% sul biglietto verde a quota 1,1617 e lo 0,23% a 185,82 yen (+0,02%). Dollaro/yen invariato a quota 159,95.

Iran, media: "Esplosione in porto Oman, stop a carico petrolio"

Il porto di Al-Fahal, in Oman, ha interrotto le operazioni di carico di petrolio greggio a seguito di un'esplosione avvenuta vicino alle banchine di attracco, probabilmente causata da un attacco di droni. Lo hanno riferito all'agenzia di stampa Reuters due fonti a conoscenza dei fatti.

Gas, spesa media in Italia aumentata di 633 euro in sei anni: i dati

Ancora incertezza sul prezzo del gas anche a causa del mancato allentamento delle tensioni nei  principali conflitti in corso, dal Medio Oriente all'Ucraina. Nella  giornata di ieri le quotazioni in avvio ad Amsterdam, mercato di  riferimento, hanno registrato una flessione di 0,38 punti sui contratti  Title Transfer Facility (Ttf), pari a 48,7 euro al megawattora. Ma negli ultimi sei anni i rincari sono stati evidenti.

Gas, spesa media in Italia aumentata di 633 euro in sei anni: i dati

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Borse asiatiche: procedono in calo, 'pesante' Seul (-4,46%)

Le Borse asiatiche proseguono in calo a causa delle continue preoccupazioni sul settore dell'intelligenza artificiale, dopo le previsioni deludenti del colosso dei chip Broadcom, mentre gli investitori continuano a tenere d'occhio i tentativi di pace incerti in Medio Oriente. Tokyo perde l'1,08%, Hong Kong cede l'1,13%, Shanghai invariata. Pesante la flessione di Seul con l'indice Kospi che lascia il 4,46%.

Mo, media: "Sventato tentato accoltellamento di agente polizia di frontiera"

Un tentativo di accoltellamento è stato sventato questa mattina fuori  da una stazione di polizia nella Galilea occidentale e il sospetto è  stato arrestato. Lo ha riferito la polizia israeliana, secondo cui il  sospettato si è recato alla stazione di polizia intorno alle 5,30 del  mattino, è sceso dal veicolo e ha tentato di accoltellare un agente  della polizia di frontiera che presidiava l'ingresso. Secondo quanto  riportato da Ynet, il soldato ha sopraffatto l'aggressore, lo ha  disarmato e lo ha arrestato. Il sospettato è stato identificato dalla polizia come un ventitreenne  residente nella città araba di Jadeidi-Makr, nel nord di Israele.

Petrolio: poco mosso su mercati asiatici, Brent a 95,4 dlr

Prezzo del petrolio poco mosso sui mercati asiatici dopo il calo di ieri sulla scia delle notizie secondo cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sarebbe orientato a scartare l'idea di riprendere la guerra contro l'Iran. Le quotazioni del Wti superano di poco i 93 dollari al barile (+0,10%), quelle del Brent invece salgono dello 0,4% a 95,4 dollari.

Media: esplosione nel porto dell'Oman, probabilmente causata da un attacco di droni

Il porto di Al-Fahal, in Oman, ha interrotto le operazioni di carico di petrolio greggio a seguito di un'esplosione avvenuta vicino alle banchine di attracco, probabilmente causata da un attacco di droni. Lo Riporta Ynet News, citando la Reuters.

Cosa prevede l'accordo sulla tregua tra Israele e Libano che Hezbollah respinge

I due Paesi hanno annunciato di aver concordato il rinnovo del cessate il fuoco. La dichiarazione è stata diffusa al termine del secondo giorno di colloqui tra gli ambasciatori ospitati dal dipartimento di Stato americano. Un nuovo ciclo di colloqui si terrà nella settimana del 22 giugno. Hezbollah contrario: "Qualsiasi accordo accettabile deve iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese".

Israele-Libano, raggiunto accordo sulla tregua. Hezbollah lo respinge

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Rubio. "Usa impegnati per sicurezza Kuwait"

Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha espresso il suo sostegno al Paese del Golfo durante un incontro con il suo omologo kuwaitiano, il Ministro degli Esteri, Jarrah Jaber al-Ahmad al-Sabah. Rubio "ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti per la sicurezza del Kuwait, per garantire che l'Iran non acquisisca mai un'arma nucleare e per il ripristino della libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz", ha dichiarato il Dipartimento di Stato in un comunicato stampa relativo all'incontro. Il massimo diplomatico statunitense ha inoltre condannato "gli oltraggiosi e inaccettabili attacchi dell'Iran contro l'aeroporto internazionale del Kuwait e altre parti del Paese". Questa settimana l'Iran ha lanciato missili e droni contro il Kuwait e il Bahrein, in quella che ha definito una rappresaglia per l'attacco statunitense a una torre di telecomunicazioni sull'isola di Qeshm. Negli attacchi una persona è rimasta uccisa.

Trump disposto a incontrare Mojtaba Khamenei

Rispondendo alle domande dei giornalisti nello Studio Ovale, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto di essere disposto a incontrare la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei.

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