Bolletta gas, impennata prezzo +11,2%: spesa media in Italia salita di 633 euro in 6 anni
EconomiaIntroduzione
Ancora incertezza sul prezzo del gas anche a causa del mancato allentamento delle tensioni nei principali conflitti in corso, dal Medio Oriente all'Ucraina. Nella giornata di ieri le quotazioni in avvio ad Amsterdam, mercato di riferimento, hanno registrato una flessione di 0,38 punti sui contratti Title Transfer Facility (Ttf), pari a 48,7 euro al megawattora. Ma negli ultimi sei anni i rincari sono stati evidenti.
Quello che devi sapere
Il confronto con il periodo pre-conflitto
Come emerge dal monitoraggio condotto dalle principali associazioni per i consumatori, i prezzi dell'energia corrono rispetto al 28 febbraio scorso quando i raid di Israele e Stati Uniti sull'Iran hanno dato il via alla guerra nel Golfo Persico. Per quanto riguarda il gas, Assoutenti calcola che le tariffe risultano oggi l'89% più care in confronto a maggio 2020.
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Rincari di 633 euro in sei anni
In termini pratici, ipotizzando un consumo medio di 1.100 cubi annui Assoutenti calcola che il gas sul mercato regolato ha comportato in sei anni rincari pari a 633 euro a utenza.
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Prezzo di maggio per i vulnerabili a +0,9%
Nei giorni scorsi l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha reso noto il prezzo del gas per gli utenti vulnerabili, salito a maggio dello 0,9% rispetto al mese precedente attestandosi a 122,15 centesimi di euro per metro cubo.
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Chi sono i clienti vulnerabili
Sia per la luce che per il gas, è cliente vulnerabile chi rispetta almeno una di queste condizioni: chi ha più di 75 anni; chi è in condizioni economicamente svantaggiate, ad esempio è percettore di bonus energia; soggetti con disabilità ai sensi della legge 104; persone in condizioni di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchiature salvavita alimentate dall’energia elettrica o i soggetti presso i quali sono presenti persone che versano in tali condizioni; chi ha un’utenza nelle isole minori non interconnesse (Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene); chi ha un’utenza in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
L'impatto sulle famiglie
Rispetto agli ultimi dati Arera, Assoutenti rassicura che l'aumento delle tariffe non impatterà sulle famiglie considerato che nei mesi caldi i consumi di gas "sono ai minimi".
Codacons, gas per vulnerabili a maggio +13% sul 2025
A certificare i rincari è anche il Codacons che partendo dai dati Arera per il mese di maggio calcola un incremento di 12 euro su base annua rispetto ad aprile, arrivando in media a 1.343,6 euro a nucleo con utenza vulnerabile. "Rispetto allo stesso periodo del 2025, le tariffe del gas per i vulnerabili risultano a maggio più care del 13,1%", sottolinea il Codacons.
Gas salito dell'11,2% da inizio guerra
L'aggravio di costi risulta ancora più evidente se si guarda ai dati di febbraio quando il prezzo del gas costava l'11,2% in meno. L'associazione dei consumatori rileva in tre mesi una spesa aggiuntiva di 135 euro annui a utenza in confronto al periodo pre-conflitto.
La spesa totale includendo la luce
Secondo il Codacons, con la bolletta media del gas a 1.343,6 euro e quella per la luce pari a 605 euro, a fine anno una famiglia vulnerabile affronta una spesa totale di 1.948,6 euro.
Via libera dell'Ue a spese contro il caro-energia
Intanto, l'Italia può contare sul via libera della Commissione Europea ad una maggiore flessibilità di bilancio, valore complessivo 14 miliardi di euro in tre anni, per interventi sull'energia a patto che non siano indirizzati verso il taglio delle accise.
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