Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "ricostruirà" e che il suo governo "sarà presente per tutto il tempo necessario". Ansia per la situazione a Bordeaux. In Spagna, dopo il dramma delle scorse con un morto a Valencia, il primo ministro Sanchez ha parlato di "momento complesso"
OLTRE 300MILA EVACUATI
- Oltre 300mila persone in Francia e Spagna sono fuggite a causa degli incendi che divampano da giorni, mentre i venti e le alte temperature ostacolano gli sforzi per contenerli. I vigili del fuoco stanno lottando per contenere gli incendi nel sud-ovest della Francia (foto), mentre forti venti spingono le fiamme verso la città di Bordeaux. In Spagna è stato dichiarato lo stato di emergenza, il primo ministro Sanchez ha ammesso che è un "momento complesso".
GLI EVACUATI IN FRANCIA
- In Francia (in foto un incendio a Le Porge, nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest del Paese) nella tarda serata di ieri, 25 luglio, è stata ordinata l'evacuazione di altre 55mila persone, portando il totale a circa 250mila nelle regioni sud-occidentali della Gironda e delle Landes.
LE PAROLE DI MACRON
- Il Paese ha mobilitato l'esercito per contribuire alla gestione dell'emergenza e ulteriori rinforzi sono stati inviati in supporto ai vigili del fuoco per rimuovere la vegetazione e creare fasce tagliafuoco. Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "ricostruirà" e che il suo governo "sarà presente per tutto il tempo necessario".
LA SITUAZIONE NELLA GIRONDA
- Secondo i vigili del fuoco del dipartimento della Gironda, il fuoco è di una virulenza tale da aver formato un "pirocumulonembo", in cui l'incendio "crea un proprio vento, con vortici, diventando imprevedibile e incontrollabile". L'incendio "richiederà molto tempo per essere domato" e "finché il fuoco non sarà circoscritto, non ci sarà alcun rientro" per le persone evacuate, ha detto il ministro dell'Interno Laurent Nuñez.
ANSIA A BORDEAUX
- Nelle scorse ore il vento ha spinto il fumo verso la città di Bordeaux (foto) e diverse persone hanno segnalato un odore acre nell'aria. Un turista, fuggito insieme alla famiglia da un incendio boschivo in avvicinamento nei pressi della città, ha descritto le dimensioni del rogo come "spaventose".
GLI INTERVENTI A BORDEAUX
- A Bordeaux (foto), come sottolineato dalla prefettura della Gironda, le fiamme finora hanno distrutto circa 42.000 ettari di terreno e che in totale 220.000 persone sono state evacuate da mercoledì. "Alle 4:00 di questa domenica, 26 luglio, la superficie bruciata stimata è di 42.000 ettari", ha dichiarato la prefettura, aggiungendo che l'autostrada A63 tra Bordeaux e la Spagna è stata chiusa per 60 km. e che dalla notte è corso l'evacuazione di nuove città situate a sud-est o vicino alla città.
IL TRAFFICO FERROVIARIO SOSPESO
- Il traffico ferroviario a Sud di Bordeaux, data la situazione, è stato sospeso. Non circolano treni diretti ad Arcachon, Hendaye o Dax, poichè la linea attraversa i Comuni - tra cui Marcheprime - evacuati durante le scorse ore. Alla stazione parigina di Montparnasse, il percorso del primo Tgv del mattino è stato accorciato, con Bordeaux capolinea. "Non cercate di raggiungere Bordeaux; non ci saranno coincidenze per proseguire il viaggio", ha detto il capotreno prima della partenza.
COSA SUCCEDE IN SPAGNA
- Passando alla Spagna (foto), finora oltre 115.000 persone sono state evacuate e costrette a rimanere in luoghi sicuri a causa degli incendi boschivi che hanno bruciato più di 45.000 ettari nella comunità di Madrid mentre le fiamme avanzano verso Toledo, e a causa dell'incendio che sta colpendo la Vall d'Uixò a Castellon, che raggiunge un perimetro di 21 chilometri.
I SOCCORSI NELLA REGIONE DI MADRID
- La grande maggioranza delle persone colpite, circa 100.000, sono residenti in località della regione di Madrid, mentre le altre 15.000 provengono da Castellon. In altre zone della Spagna, anche 20 abitanti di Murias de Ponjos (Leon) hanno dovuto essere sfollatE a causa di un incendio che sta interessando il loro comune e 16 minori di un campo estivo sono stati evacuati a causa di un incendio a Cuacos de Yuste (Caceres).
UN MORTO A VALENCIA
- Nelle scorse ore un uomo ha perso la vita a causa di un incendio divampato in una zona del territorio comunale di Manises (Valencia). Il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha parlato di condizioni meteorologiche "assolutamente difficili" nell'area di Madrid, che con Toledo rappresentano attualmente i punti più critici.
GLI SFOLLATI IN SPAGNA
- Secondo il ministero locale, dall'inizio degli incendi in Spagna sono state evacuate quasi 60mila persone dalle regioni di Madrid, mentre oltre 28mila restano confinate nelle proprie abitazioni. Nella tarda serata di ieri è stata inoltre ordinata l'evacuazione di almeno otto Comuni nei pressi di Toledo. La presidente della regione di Madrid, Isabel Diaz Ayuso, ha definito la situazione "il peggior incendio nella storia della regione".