Alta tensione Usa-Iran sul Libano, con il rischio mai così concreto di un naufragio dei negoziati. Alla fine Trump annuncia: sia Israele che Hezbollah hanno accettato di sospendere gli attacchi, e l'accordo con l'Iran per l'estensione della tregua e la riapertura di Hormuz potrebbe avvenire nel corso della "prossima settimana". Ma nella notte l'Idf afferma di aver intercettato almeno due proiettili provenienti dal Libano. Media libanesi: "Droni Israele uccidono un uomo e suoi due figli"
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Alta tensione Usa-Iran sul Libano, con il rischio mai così concreto di un naufragio dei negoziati. Alla fine Trump annuncia: sia Israele che Hezbollah hanno accettato di sospendere gli attacchi, e l'accordo con l'Iran per l'estensione della tregua e la riapertura di Hormuz potrebbe avvenire nel corso della "prossima settimana". Ma nella notte l'Idf afferma di aver intercettato almeno due proiettili provenienti dal Libano. Un uomo e i suoi due figli sono stati uccisi in un attacco di droni israeliani contro la loro auto mentre viaggiavano nel Sud del Libano: lo riporta l'Agenzia nazionale di stampa (Nna).
A rendere ieri il clima infuocato erano state le parole di Netanyahu, che aveva annunciato un attacco imminente su Beirut dopo l'escalation dei giorni scorsi. Teheran aveva reagito sospendendo le trattative con gli Usa e minacciando di sigillare oltre a Hormuz anche Bab el-Mandeb. Trump ha sentito prima Netanyahu, mettendo il veto sui raid a Beirut, e poi intermediari di Hezbollah, facendosi promettere che 'se Israele non li attaccherà, loro non attaccheranno'. "Un piccolo intoppo, che ho risolto rapidamente" ha minimizzato il tycoon. Ma indiscrezioni di stampa riferiscono di un Trump furioso al telefono con Netanyahu: "Sei pazzo, senza di me saresti in prigione".
Gli approfondimenti:
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Libano, Meloni: "Ci stiamo lavorando"
"Ci stiamo lavorando". Cosi' la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto ai cronisti che le chiedevano della situazione in Libano, a margine delle celebrazioni per il 2 giugno all'Altare della patria.
Idf: "Eliminati 5 miliziani di diverse organizzazioni terroristiche a Gaza"
L'Idf comunica di aver eliminato nella Striscia di Gaza cinque miliziani che negli ultimi giorni stavano promuovendo piani di attacco contro le forze israeliane.
Mattarella: "Nessuna vera pace finchè focolai minaccia"
"Le difficolta' e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potra' esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potra' esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell'umanita' sara' costretta a vivere nella precarieta'". Cosi' il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato, in occasione della Festa della Repubblica, al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano.
Media Iran: "Teheran sta ancora valutando la proposta Usa e non ha ancora risposto"
L'Iran sta ancora esaminando il testo definitivo del memorandum d'intesa con gli Stati Uniti e non ha ancora inviato una risposta: lo sostiene l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr News, che cita una fonte informata. "La storia degli Stati Uniti, caratterizzata da impegni non rispettati e da una storica diffidenza, ha spinto l'Iran ad adottare un approccio molto rigido sulla questione", ha affermato la fonte, descritta come vicina al team negoziale iraniano. La fonte ha anche affermato che l'Iran stava cercando di ottenere "vantaggi concreti" basandosi su esperienze passate.
Il prezzo dell'oro in deciso rialzo su timori per Medio Oriente (+1,1%)
Prezzo dell'oro in deciso rialzo sui mercati, che guardano alla confusione del negoziato fra Usa e Iran e ai rischi di un coinvolgimento sempre maggiore di Israele in Libano. Il metallo con consegna immediata sale dell'1,12% a 4535 dollari l'oncia.
Libano, Idf: "Intercettati due missili lanciati verso Israele"
L'esercito israeliano ha dichiarato che stamattina le difese aeree hanno intercettato due missili lanciati dal Libano verso il territorio israeliano. L'attacco non è stato rivendicato da Hezbollah, che invece si è attribuito la responsabilità di attacchi contro le truppe israeliane che occupano il Libano meridionale. Nonostante l'avanzata militare e la maggiore penetrazione in Libano, l'esercito israeliano ha perso almeno due soldati nelle ultime 24 ore nella zona del Castello di Beaufort, posizione strategica che l'Idf ha occupato due giorni fa.
Borsa Milano: apre in rialzo, Ftse Mib +0,78%; balza Stm
La Borsa di Milano apre in rialzo in linea con le altre piazze europee. Nei primi scambi l'Ftse Mib avanza dello 0,78% a 50.160 punti. Scatta Stm che sale del 7,99% dopo aver spostato verso l'alto la propria ambizione nel campo dei ricavi per Data Center: i ricavi ora sono ora attesi intorno ad 1 miliardo di dollari nel 2026 (rispetto a 'agevolmente sopra i 500 milioni di dollari' previsti in precedenza). Male i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio in calo, bene invece le banche.
Il prezzo del petrolio in calo (-0,6%) dopo il balzo di ieri, attesa per negoziati
Il prezzo del petrolio ritraccia dopo il balzo di ieri, seguito alle nuove tensioni fra Usa e Iran e alla confusione sull'andamento dei negoziati. Dopo aver messo a segno un guadagno di oltre il 4% nella seduta di lunedì, le quotazioni ora vedono il Wti scendere dello 0,6% a 91,55 dollari al barile mentre il Brent cala sotto la soglia dei 95 dollari (-0,6% a 94,4 dollari).
Borsa: Milano apre in rialzo, +0,77%
Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,77% a 5.160 punti.
Iran, impiccati tre uomini condannati per stupro di minori
Le autorita' iraniane hanno impiccato tre uomini condannati per stupro di minori, ha annunciato la magistratura. Stupro e omicidio sono crimini punibili con la pena di morte in Iran, cosi' come, in alcuni casi, rapina a mano armata, traffico di droga, spionaggio e blasfemia. "Due uomini che avevano stuprato un ragazzo di 14 anni nella citta' di Ghorveh (nell'Iran occidentale) nell'agosto 2024 sono stati impiccati dopo che la Corte Suprema ha confermato la pena di morte", si legge sul sito web della magistratura Mizan. Il sito non specifica quando si sia svolto il processo. In un caso separato, un altro uomo e' stato impiccato a Rasht, nel nord dell'Iran, per aver stuprato e ucciso un bambino di 10 anni nell'agosto 2025, ha aggiunto Mizan. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, l'Iran giustizia piu' persone ogni anno di qualsiasi altra nazione, esclusa la Cina.
Borsa: Asia contrastata, balzo di Tencent a Hong Kong, Tokyo -0,3%
Borse contrastate in Asia e Pacifico così come i segnali che giungono sul fronte del conflitto in Medio Oriente. Gli occhi degli investitori sono puntati ora sui dati macroeconomici in arrivo, tra cui quelli sul mercato del lavoro attesi venerdì dagli Usa, mentre tornano gli acquisti sul settore tecnologico e dell'intelligenza artificiale. Deboli Tokyo (-0,3%) e Sidney (-0,06%) a differenza di Taiwan (+0,48%) e Seul (+0,15%). Ancora aperte Hong Kong +1,99%), Shanghai (+0,44%), Mumbai (-0,27%) e Singapore (+0,78%). In calo il greggio (Wti -1,05% a 91,19 dollari al barile) e il gas (-1,71% a 48,25 euro al MWh), mentre sale l'oro (+0,65% a 4.532,55 dollari l'oncia). Si assesta a 72 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 5,1 punti al 3,68%, quello tedesco di 3,8 punti al 2,96% e quello francese di 4,8 punti al 3,58%, mentre il dollaro scende a 1,16 sull'euro e a 1,34 sulla sterlina. Sulla piazza di Tokyo acquisti sui produttori di semiconduttori Screen Holding (+4,05%), Lasertec (+2,27%) e Advantest (+2,51%), mentre a Hong Kong fa il botto il tecnologico Tencent Holding (+10%). Deboli sulla piazza nipponica gli automobilistici Nissan (-2,61%) e Toyota (-2,12%).
Iran, capo uscente Mossad: cambio regime "è realizzabile"
Il capo uscente del Mossad, David Barnea, ha dichiarato durante la sua cerimonia di commiato che "l'Iran non avra' mai armi nucleari" e ha auspicato il completamento della campagna per un cambio di regime a Teheran. Lo riporta il quotidiano israeliano Haaretz. Secondo Barnea, il regime e' "piu' debole, piu' vulnerabile e in difficolta'", e una sua sostituzione e' "un obiettivo fattibile e realizzabile". Barnea ha aggiunto che questa missione "deve rimanere in cima alle nostre priorita'". A Barnea succedera' il generale di divisione Roman Gofman, nominato dal primo ministro Benjamin Netanyahu. Gofman, che era il segretario militare di Netanyahu, e' stato oggetto di un'indagine per il suo ruolo nell'uso illegale da parte dell'esercito di un minore israeliano in un'operazione di intelligence militare. A dicembre, Haaretz ha riportato che Gofman avrebbe mentito durante un'indagine sulla questione.
Borsa: Tokyo, chiusura in ribasso (-0,30%)
La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in calo, a fronte dello stallo negoziale tra Iran e Stati Uniti nel conflitto in Medio Oriente, e la risalita delle quotazioni del petrolio, dopo la mancata riapertura dello Stretto di Hormuz, e le continue incursioni di Israele in Libano - che Tehran considera una violazione delle intese. L'indice di riferimento Nikkei segna un ribasso dello 0,30% a quota 66.734,24, con una perdita di 200 punti. Sul fronte valutario lo yen torna a indebolirsi sul dollaro, a 159,70, e sull'euro, poco sopra a 186
Iran, media: "Sfiducia negli Usa, Teheran non ha ancora risposto a proposta accordo"
L'Iran non ha ancora risposto alla proposta di accordo finale con gli Stati Uniti, volta a porre fine al conflitto tra i due Paesi, e le discussioni sul testo definitivo sono ancora in corso a Teheran, secondo quanto riferito a Mehr News da una fonte vicina al team negoziale iraniano. La fonte ha dichiarato che l'Iran sta esaminando la proposta con cautela a causa di quella che considera una storia di inadempienze da parte degli Stati Uniti e di una radicata sfiducia nei loro confronti. "Sulla base delle esperienze precedenti, l'Iran è alla ricerca di benefici tangibili e concreti", ha affermato la fonte.
Il gas apre in forte calo a 48,11 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
Apre in forte calo il gas naturale sulla piazza Ttfa di Amsterdam. I contratti future sul mese di luglio cedono il 2% a 48,11 euro al MWh.
Libano, Idf continua a bombardare il sud e risparmia per ora Beirut
Le forze israeliane hanno continuano a effettuare attacchi nel Libano meridionale, bombardando con l'artiglieria le vicinanze di Nabatieh e colpendo i villaggi di Shukin e Kafr Tibnit, secondo quanto riportato da al Jazeera. Un attacco aereo ha colpito nei pressi di Tibnin, mentre i droni hanno effettuato tre attacchi sulla città di Tallet Tol, nel distretto di Nabatieh, dove è stato ucciso un uomo e i suoi due figli che si trovavano nella loro auto mentre viaggiavano sulla strada Nabatieh-Khardali, nel sud del Libano, secondo quanto riportato dall'Agenzia nazionale di stampa libanese (NNA). Gli attacchi dell'Idf, dunque proseguono nel sud del Paese, nonostante la telefonata di ieri - riportata da Axios - di Donald Trump a Benjamin Netanyahu, nella quale il presidente americano si è scagliato contro il primo ministro israeliano, rimproverandolo per aver annunciato l'intensificazione delle operazioni militari in Libano, che avrebbero incluso il bombardamento dei sobborghi meridionali di Beirut. La capitale, però, viene al momento risparmiata dagli attacchi, almeno finché - parole di Netanyahu - Hezbollah non attaccherà di nuovo obiettivi israeliani. Il primo ministro ha infatti ribadito il concetto: il gruppo deve cessare gli attacchi contro le città e i cittadini israeliani, altrimenti Israele colpirà Beirut.
Iran, media: "Teheran studia testo definitivo per accordo tregua"
I funzionari di Teheran stanno ancora studiando e discutendo il testo definitivo della bozza del memorandum d'intesa per estendere il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, ha riferito l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr, citando una fonte. Secondo l'agenzia, la risposta agli Stati Uniti non e' ancora stata inviata.
Libano, media: "Droni Israele uccidono un uomo e suoi due figli"
Un uomo, di professione dentista, e i suoi due figli sono stati uccisi in un attacco di droni israeliani contro la loro auto mentre viaggiavano nel Sud del Libano, sulla strada Nabatieh-Khardali, secondo quanto riportato dall'Agenzia nazionale di stampa (Nna). L'auto sarebbe stata presa di mira mentre stavano tornando a casa da Sidone, scrive Al Jazeera.
Cambi: euro apre in lieve rialzo sopra 1,16 dollari
Apertura in lieve rialzo per l'euro sopra 1,16 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1651 dollari (+0,16%) e 186,07 (+0,21%). Dollaro poco mosso sullo yen a 159,71 (+0,03%). Il biglietto verde si e' stabilizzato in un atteggiamento attendista nei confronti dei colloqui di pace in Medio Oriente, dopo l'annuncio da parte del Libano di un cessate il fuoco limitato tra Hezbollah, sostenuto dall'Iran, e Israele, sebbene le piu' ampie incertezze geopolitiche abbiano mantenuto gli operatori in allerta.
Barrot: "Nulla giustifica il proseguimento dei raid israeliani in Libano"
Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha dichiarato che nulla può giustificare la permanenza delle truppe israeliane nel cuore del Libano, dopo che durante la notte si sono verificati scontri tra Israele e Hezbollah nonostante l'annuncio degli Stati Uniti secondo cui entrambe le parti avevano concordato di cessare i combattimenti. «Nulla può giustificare il proseguimento delle operazioni militari e la prolungata occupazione israeliana nel cuore del territorio libanese», ha dichiarato Barrot a France TV.
Libano, Parigi a Israele: "Occupazione prolungata ingiustificata"
"Nulla puo' giustificare" la continuazione delle operazioni militari e una prolungata occupazione israeliana del Libano, ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, mentre Israele e Hezbollah hanno continuato le ostilita' durante la notte, nonostante l'annuncio di un accordo di tregua da parte di Donald Trump. "E' fuori discussione che il Libano debba essere in qualche modo il capro espiatorio di un accordo che fatica a essere finalizzato tra Iran e Stati Uniti", ha ulteriormente sottolineato Jean-Noel Barrot su France TV, aggiungendo di aver parlato con il suo omologo americano, Marco Rubio, ieri sera.
2 giugno, Rubio: "Grati per ospitalità Italia a soldati Usa"
"Siamo grati per l'ospitalità dell'Italia a quasi 30.000 membri delle forze armate statunitensi e alle loro famiglie in tutta Italia". E' uno dei passaggi del messaggio per il 2 giugno del segretario di Stato americano Marco Rubio, in un riferimento alla presenza dei militari statunitensi nelle basi italiane.
2 giugno, Rubio: "Bene aumento spese difesa e impegno Meloni per Hormuz"
Marco Rubio fa gli auguri agli italiani per l'80mo anniversario della Repubblica e definisce ikl nostro Paese "un partner solido e un amico". "Gli Stati Uniti - sottolinea il segretario di Stato americano in una nota - plaudono al maggiore investimento dell'Italia nelle spese per la difesa e apprezzano l'impegno del presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz e il suo sostegno alla sicurezza e stabilità del Medio Oriente". Quindi Rubio ribadisce "l'apprezzamento per il sostegno dell'Italia agli sforzi per porre fine alla guerra Russia-Ucraina e per la nostra cooperazione nel contrastare le minacce alla nostra sicurezza condivisa".
Libano, attacco israeliano uccide un uomo e i suoi due figli
Un uomo, un dentista, è rimasto ucciso insieme al figlio e alla figlia in un attacco con droni israeliani lanciati contro la loro auto mentre viaggiavano nel sud del Libano sulla strada che collega Nabatieh a Khardali, secondo quanto riferisce l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese Nna. Secondo le prime informazioni, scrive Al Jazeera, la loro auto è stata presa di mira mentre stavano tornando a casa da Sidone
Libano, media: "Raid Israele sul Sud nonostante annuncio tregua"
I media libanesi riferiscono di un attacco israeliano contro un'auto avvenuto nella citta' di Toul, nel Sud del Paese, vicino a Nabatieh. Al momento non ci sono conferme da parte delle Forze di difesa israeliane (Idf). L'attacco arriva nonostante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia annunciato un nuovo cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. Israele, a sua volta, ha annunciato di aver intercettato, nelle prime ore di questa mattina, due proiettili provenienti dal Libano
Libano, Axios: Trump a Netanyahu, "sei un pazzo, senza di me saresti in prigione"
Donald Trump furibondo con Benjamin Netanyahu. Secondo quanto riferito da Axios, che cita fonti al corrente del colloquio, il presidente americano avrebbe riversato tutta la sua ira contro il premier israeliano per l'escalation militare in Libano, a causa della quale l'Iran ha minacciato di ritirarsi dai negoziati per la fine della guerra. "Sei un dannato pazzo - quello che Trump avrebbe detto a Netanyahu - Saresti in prigione se non fosse per me, ti sto salvando". E ancora, in un crescendo, "tutti ti odiano adesso, tutti odiano Israele per questo".
Iran, giustiziati tre uomini condannati per stupro di minore
In Iran tre uomini sono stati giustiziati tramite impiccagione dopo essere stati condannati per stupro. Due di loro avevano rapito e violentato un ragazzo di 14 anni di nome Farid Sadeghi nella città di Ghorveh, nella provincia occidentale iraniana del Kurdistan, nell'agosto 2024. Farid si era poi suicidato nella sua abitazione. Secondo l'Irna, il terzo uomo aveva rapito, violentato e ucciso un ragazzino di 10 anni, Ilia Zadhossein, a Rasht, nella provincia settentrionale del Gilan, nell'agosto del 2025. La Corte Suprema ha confermato le condanne a morte, che erano state emesse sulla base delle prove e delle confessioni dei condannati.
Wall Street: future viaggiano in calo
I future di Wall Street viaggiano in calo. L'incertezza sulla tenuta del cessate il fuoco in Medio Oriente sta frenando l'euforia per l'impetuosa avanzata dell'intelligenza artificiale. I future sul Dow Jones cedono 0,33%, quelli sullo S&P 500 lo 0,23% e quelli sul Nasdaq lo 0,28%.
Petrolio, prezzi in calo in Asia: Brent sui 94 dollari
Prezzi del petrolio in calo sui mercati asiatici, dopo i forti guadagni della sessione precedente, a causa della cautela del mercato riguardo ai progressi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. I future sul Brent cedono l'1,04% a 94 dollari al barile, mentre il Wti cala dell'1,15% a 91,05 dollari. Entrambi i benchmark sono saliti di oltre il 5% nella sessione precedente, dopo aver registrato una perdita mensile di oltre il 16% a maggio, sulla scia delle speranze di un accordo di pace.
Media, Trump furioso con Netanyahu: "sei un pazzo"
Il presidente Usa, Donald Trump, si e' scagliato contro il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, definendolo un "pazzo" durante la loro ultima telefonata. In base a indiscrezioni di Axios, nel colloquio Trump ha espresso chiaramente il suo disappunto nei confronti del capo del governo israeliano in un colloquio ieri pieno di imprecazioni, in cui lo ha accusato di essere un ingrato. "Sei un pazzo. Saresti in prigione senza di me. Ti sto salvando la pelle. Ti odiano tutti. Tutti odiano Israele per questo", ha tuonato il capo della Casa Bianca secondo le fonti di Axios. Secondo le fonti, Trump e' consapevole che Hezbollah ha attaccato Israele e che Israele doveva difendersi, ma ritiene che negli ultimi giorni Netanyahu sia andato in escalation in modo sproporzionato.
Media Libano: "Attacchi Idf vicino Tiro, due feriti"
"All'alba, aerei nemici hanno lanciato un attacco contro la città di Mansouri, nel distretto di Tiro, in concomitanza con un bombardamento di artiglieria". E' quanto scrive l'agenzia libanese Nna. "Più tardi un secondo raid aereo ha colpito un'abitazione ad Al-Housh, Tiro, distruggendola e danneggiando diverse altre case. Due persone sono rimaste ferite e sono state estratte dalle macerie da squadre di ricognizione del gruppo 'Al-Risala' e trasportate all'Ospedale Libanese-Italiano".
Idf: "Intercettati due proiettili provenienti dal Libano"
L'esercito israeliano ha annunciato l'intercettazione, nelle prime ore di stamattina, di due proiettili provenienti dal Libano, dopo che Donald Trump aveva assicurato che il movimento filo-iraniano Hezbollah e Israele avrebbero cessato gli scontri. "A seguito delle sirene suonate all'1:35 del mattino (00:35 ora italiana, ndr) in diverse aree del nord di Israele, l'aeronautica israeliana ha intercettato due proiettili entrati in territorio israeliano dal Libano", ha scritto l'esercito su Telegram.
Teheran: "Se crimini sionisti in Libano proseguono ci opporremo"
"Nella mia conversazione con il mio fratello, il signor Nabih Berri, Presidente del Parlamento libanese, ho sottolineato che se i crimini del regime sionista in Libano dovessero continuare, non solo interromperemo il processo di dialogo, ma ci opporremo con fermezza". Lo scrive su X il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore iraniano con gli Usa, in merito all'invasione israeliana del Libano. "Lunga vita alla resistenza - ha scritto ancora - Lunga vita alla difesa della patria. Lunga vita alla fratellanza tra i popoli iraniano e libanese".
Hezbollah rivendica gli ultimi attacchi contro l'Idf in Libano
Hezbollah ha rivendicato la responsabilità di un attacco contro un obiettivo israeliano avvenuti stamattina presto nel Libano meridionale, così come di altri attacchi avvenuti ieri sera, dopo che Donald Trump aveva promesso la cessazione delle ostilità tra le due parti. L'agenzia di stampa ufficiale libanese Ani ha inoltre riferito nella notte che gli attacchi israeliani avevano preso di mira i villaggi di Marwaniyeh, Sidiqine, Yater e Mansouri, nel sud del Paese, e che una "fortissima esplosione" era stata udita a Debbine. Oggi "all'1:00 del mattino (la mezzanotte italiana, ndr), i combattenti della Resistenza islamica hanno preso di mira un carro armato Merkava (...) con un attacco missilistico diretto", che ne ha provocato la distruzione, ha scritto Hezbollah su Telegram, affermando di combattere contro "l'avanzata delle forze israeliane" a Hadatha, nel Libano meridionale.
Trump: "Anche se l'Iran capitolasse, i media scriverebbero che ha vinto"
Anche se l'Iran fosse sconfitto in modo evidente, la stampa ostile la presenterebbe comunque come una vittoria: è quanto sostiene il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su Truth. "Se l'Iran si arrende, ammette che la sua Marina è andata perduta e giace sul fondo del mare, e che la sua Aeronautica non è più con noi - scrive il tycoon - e se tutto il suo Esercito esce da Teheran, armi a terra e mani alzate, ognuno gridando 'Mi arrendo, mi arrendo' mentre sventola selvaggiamente la bandiera bianca, e se tutta la sua restante leadership firma tutti i necessari 'Documenti di Resa', e ammette la sua sconfitta di fronte alla grande potenza e forza dei magnifici Stati Uniti d'America, il fallimentare New York Times, il China Street Journal (Wsj!), la corrotta e ormai irrilevante Cnn, e tutti gli altri membri dei media delle fake news, titoleranno che l'Iran ha ottenuto una vittoria magistrale e brillante sugli Stati Uniti d'America, ma non c'è stata storia. I Dumacrat e i media hanno perso completamente la testa. Sono impazziti del tutto".