Guerra Russia Ucraina, scaduta la tregua: scambio di oltre 130 droni tra le parti. LIVE

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Con lo scoccare della mezzanotte a Kiev e a Mosca - le 23 italiane - la tregua di Pasqua tra Russia e Ucraina è formalmente terminata.Le due parti hanno ripreso gli attacchi notturni con i droni appena dopo la scadenza della breve tregua. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato 98 droni contro l'Ucraina, 87 dei quali sono stati abbattuti. Il Ministero della Difesa russo ha riferito di aver intercettato 33 droni ucraini durante la notte

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Con lo scoccare della mezzanotte a Kiev e a Mosca - le 23 italiane - la tregua di Pasqua è formalmente terminata, dopo che entrambe le parti si sono accusate a vicenda di migliaia di violazioni lungo la linea del fronte. Per il cessate il fuoco era stata prevista una durata di 32 ore, iniziata alle 16 (le 15 italiane) di sabato e conclusasi alla fine della giornata di domenica. 

L'esercito ucraino ha dichiarato che la Russia ha violato la tregua 2.299 volte. Per il ministero della difesa russo sono state registrate complessivamente 1.971 violazioni del cessate il fuoco da parte delle forze armate ucraine.

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Media: "L'Ucraina pronta per la guerra spaziale, già effettuati due lanci segreti"

Durante la guerra gli agenti dell'intelligence militare ucraina (Hur) hanno lanciato con successo razzi vettori nello spazio per ben due volte. Lo ha dichiarato il deputato Fedir Venislavskyi, presidente della Sottocommissione per la Sicurezza dello Stato della Commissione Difesa della Verkhovna Rada, in un'intervista a Rbc-Ukraine. Il primo lancio ha raggiunto un'altitudine di oltre 100 chilometri, mentre il secondo ha raggiunto i 204 chilometri. Entrambi i risultati sono stati ufficialmente registrati con mezzi tecnici. "Si tratta di una situazione unica per un Paese impegnato in una guerra su vasta scala. Significa che l'Ucraina possiede già la capacità tecnica di contrastare sistemi d'attacco nemici simili e di distruggerli nello spazio", ha affermato Venislavskyi, sottolineando che non si trattava di esperimenti, bensì di vere e proprie missioni di combattimento condotte sotto la guida dell'allora capo dell'Hur Kyrylo Budanov. "Disponiamo di missili di cui quasi nessuno è a conoscenza, ma che sono in grado di colpire il territorio nemico a distanze fino a 500 chilometri e di volare a velocità ipersoniche. Li stiamo utilizzando con successo. Ma il loro scopo principale è quello di condurre operazioni straordinarie, comprese quelle di cui abbiamo appena parlato", ha osservato il deputato. Oltre a questi lanci, una task force dell'Hur ha completato un'altra missione unica: il lancio di un razzo vettore da un aereo da trasporto a un'altitudine di circa 8 km. "Questo è stato fatto per la prima volta nel continente europeo e solo per la seconda volta nella storia del mondo. Gli Stati Uniti ci sono riusciti per primi a metà degli anni '70. Tuttavia, la nostra altitudine di lancio è un record", ha sottolineato Venislavskyi. Questo sistema aviolanciato potrebbe presto evolversi in un "porto spaziale volante". Il lancio di razzi dall'aria consente di risparmiare l'energia necessaria per attraversare gli strati densi dell'atmosfera, aumentando significativamente la gittata e l'efficacia dell'attacco, ha spiegato il deputato. Si prevede che il sistema verrà utilizzato sia per scopi civili sia per contrastare i missili russi Oreshnik.

Russia-Cina, Lavrov da domani a Pechino

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si recherà domani a Pechino per una missione di due giorni, fino al 15 aprile. Lo ha annunciato in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun. "Su invito del capo della diplomazia cinese Wang Yi, il ministro degli esteri russo Lavrov effettuerà una visita ufficiale in Cina dal 14 al 15 aprile", ha dichiarato Guo Jiakun.

Kiev revoca la raccomandazione al divieto di viaggi ucraini in Ungheria

L'Ucraina ha revocato la raccomandazione ufficiale rivolta ai suoi cittadini di non recarsi in Ungheria, dopo che le elezioni hanno posto fine al governo del leader filo-Cremlino Viktor Orbán. "Il Ministero degli Affari Esteri revoca la precedente raccomandazione che invitava i cittadini ad astenersi dal recarsi in Ungheria", ha scritto il ministro Andriy Sybiga sui social media. La raccomandazione era stata imposta il mese scorso dopo che l'Ungheria aveva arrestato sette dipendenti della banca statale ucraina Oschadbank mentre trasportavano denaro contante tra banche in Austria e Ucraina. 

Mosca: "La vittoria di Magyar non farà che accelerare il collasso dell'Ue"

"Questo non farà altro che accelerare il collasso dell'Ue,  verificate se ho ragione tra 4 mesi". Kirill Dmitriev, amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti e inviato di Putin a Washington, commenta così su X, in risposta all'attivista di estrema destra Tommy Robinson, la vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi. 

Ungheria, Zelensky: "Pronti a collaborare con Budapest"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è congratulato con il leader dell'opposizione ungherese Peter Magyar per la storica vittoria elettorale di ieri, mentre Kiev punta a ristabilire le relazioni con Budapest dopo i 16 anni di governo del primo ministro Viktor Orbán. "Mi congratulo con Peter Magyar e il partito Tisza per la loro netta vittoria. È importante che prevalga un approccio costruttivo", ha scritto Zelensky sui social media. "L'Ucraina ha sempre cercato di intrattenere buoni rapporti di vicinato con tutti i paesi europei e siamo pronti a sviluppare la cooperazione con l'Ungheria", ha dichiarato Zelensky, aggiungendo che Kiev è pronta a "incontri e a una collaborazione costruttiva congiunta" con quello che diventerà il nuovo governo ungherese.

Zelensky

©Ansa

Due morti in Ucraina nonostante il cessate il fuoco per Pasqua

Due persone sono state uccise e una ferita dalle truppe russe nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, prima della scadenza del cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa. Lo ha dichiarato oggi un funzionario locale.

Una persona è stata uccisa nella città di Kramatorsk e un'altra a Druzhkivka domenica, ha dichiarato il governatore regionale Vadym Filashkin sull'app di messaggistica Telegram, senza fornire ulteriori dettagli. Sia la Russia che l'Ucraina si sono accusate a vicenda di aver violato il cessate il fuoco di 32 ore, in vigore dal pomeriggio di sabato alla mezzanotte di domenica. Il Comando di coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra, citando un portavoce del XIV Corpo d'armata, ha dichiarato oggi che durante il cosiddetto "cessate il fuoco di Pasqua" militari russi avrebbero ucciso a colpi d'arma da fuoco quattro prigionieri di guerra ucraini nella regione di Kharkiv.  Il ministero della difesa russo ha dichiarato di aver registrato 1.971 violazioni del cessate il fuoco da parte dell'Ucraina nella notte tra domenica e domenica.

Ucraina, scade la tregua: scambio di oltre 130 droni tra le parti

Russia e Ucraina hanno ripreso gli attacchi notturni con i droni appena dopo la scadenza della breve tregua dichiarata per la Pasqua ortodossa. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato 98 droni contro l'Ucraina, 87 dei quali sono stati abbattuti. Il Ministero della Difesa russo ha riferito di aver intercettato 33 droni ucraini durante la notte. Durante la tregua di 32 ore, Kiev e Mosca si sono accusate a vicenda di aver violato il cessate il fuoco centinaia di volte. 

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

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Guerra in Ucraina, accuse reciproche di violazione della tregua. VIDEO

Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

Mosca cerca nuove risorse per sostenere lo sforzo bellico. Secondo indiscrezioni, il presidente russo avrebbe chiesto agli oligarchi di contribuire direttamente alle spese militari. Una richiesta che segnala tensioni nelle finanze della Russia nonostante l’allentamento delle sanzioni. Sul campo, però, la situazione resta incerta e i progressi limitati e il conflitto appare destinato a durare ancora a lungo.

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Conclusa la tregua di Pasqua tra Russia e Ucraina

Con lo scoccare della mezzanotte a Kiev e a Mosca - le 23 italiane - la tregua di Pasqua tra Russia e Ucraina è formalmente terminata, dopo che entrambe le parti si sono accusate a vicenda di migliaia di violazioni lungo la linea del fronte. Per il cessate il fuoco era stata prevista una durata di 32 ore, iniziata alle 16 (le 15 italiane) di sabato e conclusasi alla fine della giornata di domenica.

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