Attacco Iran, Teheran risponde ai missili. Israele colpisce il Libano. LIVE

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Fuoco incrociato nel secondo giorno della guerra in Iran, con tutta la regione in fiamme. Usa e Israele continuano a colpire. Trump: "Ho tre ottime scelte per la guida" del Paese. Nella notte l'aviazione israeliana colpisce obiettivi nel sud del Libano, almeno 30 morti. Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, Tel Aviv, Dubai, Abu Dhabi e Doha. L'esercito israeliano afferma che l'Iran ha lanciato altri missili contro Israele e invitato i residenti a rifugiarsi

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Fuoco incrociato nel secondo giorno della guerra in Iran, con tutta la regione in fiamme. Usa e Israele continuano a colpire nonostante la morte di Khamenei mentre la reazione di Teheran contro lo Stato ebraico e le basi americane nella regione miete le prime vittime. Trump: "Ho tre ottime scelte per la guida del Paese, il conflitto potrebbe durare quattro settimane". Il capo della sicurezza iraniana Larijani afferma che l'Iran "non negozierà" con gli Stati Uniti. 

Nella notte l'aviazione israeliana colpisce obiettivi nel sud del Libano, in risposta al lancio di razzi e droni verso il nord d'Israele. Sono già almeno 31 i morti e 149 i feriti nel Paese negli attacchi sferrati da Israele a Beirut e nel sud del paese. Lo ha reso noto il governo.

Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, Tel Aviv, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell'agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L'esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l'Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L'Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.

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Kadivar: "Il dopo-Khamenei è in mano ai pasdaran"

"Ora che Khamenei è morto, il potere dei pasdaran è determinante". A dirlo in un colloquio con Il Fatto Quotidiano è il teologo dissidente Mohsen Kadivar, esponente del clero sciita riformatore, con il titolo di ayatollah. Sono due le caratteristiche necessarie per diventare leader supremo, spiega Kadivar: "In primo luogo, bisogna aver maturato un'esperienza rilevante nella gestione della cosa pubblica, per esempio l'aver servito come presidente, capo della magistratura, oppure avere avuto un ruolo simile a quello di un ad. Questa è la condizione più importante. In secondo luogo, deve trattarsi di un membro del clero formatosi in un seminario tradizionale (hawza)". A rispettare entrambe queste condizioni per Kadivar sarebbero l'ex presidente moderato Hassan Rouhani e l'ex capo della magistratura Sadeq Larijani. Il primo sarebbe il candidato più preparato "perché "ha maturato la stessa esperienza che Khamenei aveva nel giugno 1989, al momento della sua successione a Khomeini. Inoltre, gode del sostegno delle forze armate regolari ed è in contatto con le autorità religiose di più alto rango a Qom". E poi, "non è così inviso alla popolazione". Ma, fa sapere il teologo, non è gradito dai pasdaran così come "l'ex presidente riformatore Mohammad Khatami". Quanto a Larijani "ha il sostegno di un segmento dei pasdaran grazie all'influenza di suo fratello Ali Larijani, attualmente a capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale". Per quanto riguarda "il candidato preferito da Khamenei" per Kadivar "è Ali Asghar Hejazi, vicino ai pasdaran e, come lui Seyyed, discendente di Maometto e quindi titolato a portare il turbante nero".

La Cina ribadisce: "Gli Stati Uniti fermino immediatamente le operazioni militari"

La Cina si oppone all'uso della forza e chiede agli Stati Uniti di fermare "immediatamente" le operazioni militari in Iran e di usare la diplomazia per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning, in conferenza stampa. 

Iran, Starmer: "Ok a uso basi Usa in Gb a scopo difensivo". VIDEO

Cnn: "Caccia si schianta vicino a base Usa in Kuwait"

Un caccia è precipitato nei pressi di una base aerea usata dalle forze Usa in Kuwait, secondo un video geolocalizzato dalla Cnn. La rete americana precisa che dal filmato sembrerebbe il jet si sia schiantato a circa dieci chilometri dalla base Usa Ali Al Salem. Dopo aver analizzato le immagini, la Cnn sottolinea che sembra trattarsi di un caccia bimotore F-15E o F/A-18.

Analisti, con chiusura di Hormuz rischio +130% per prezzi del gas europeo

I prezzi del gas naturale europeo potrebbero più che raddoppiare se il trasporto attraverso lo Stretto di Hormuz venisse interrotto per un mese, secondo Goldman Sachs. Gli indici di riferimento in Europa e in Asia non hanno quasi scontato i premi di rischio associati all'Iran, scrivono gli analisti in un report. Circa un quinto del gas naturale liquefatto mondiale, proveniente principalmente dal Qatar, transita attraverso questo punto nevralgico e un blocco di un mese potrebbe far aumentare i prezzi europei e quelli spot del gas naturale liquefatto asiatico del 130% fino a 25 dollari per milione di unità termiche britanniche, sintetizza Bloomberg sulla base dei calcoli di Goldman Sachs.  Tuttavia, secondo gli analisti, l'impatto sul gas naturale statunitense sarebbe probabilmente limitato. Gli Usa sono un grande esportatore netto di questo combustibile super raffreddato, mentre gli impianti di liquefazione operano tipicamente a pieno regime, lasciando loro poco margine per aumentare le spedizioni. 

Reuters: "Per il Pentagono nessun segnale che l'Iran volesse attaccare per primo gli Usa"

Funzionari del Pentagono hanno ammesso, durante un briefing a porte chiuse al Congresso Usa tenutosi domenica, che non vi erano informazioni di intelligence che suggerissero che l'Iran avesse intenzione di attaccare per primo le forze statunitensi. A scriverlo è Reuters online citando due fonti a conoscenza della questione. Le dichiarazioni sembrano indebolire una delle argomentazioni chiave a favore della guerra avanzate da alti funzionari dell'amministrazione Usa, secondo le quali il presidente Donald Trump ha deciso di lanciare gli attacchi in parte a causa di segnali che gli iraniani avrebbero potuto colpire le forze statunitensi in Medio Oriente "preventivamente". 

Iran, in due giorni 27 morti negli attacchi nel nord-ovest

Secondo un funzionario iraniano, gli attacchi statunitensi e israeliani in due giorni hanno causato la morte di almeno 27 persone nel nord-ovest dell'Iran. "Il numero di martiri caduti negli ultimi due giorni nella provincia a causa degli attacchi israeliani e americani ha raggiunto quota 27", ha dichiarato Majid Farshi, direttore generale del dipartimento di gestione delle crisi della provincia dell'Azerbaigian orientale, come riportato dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA. 

Iran, esplosioni nei pressi dell'aeroporto iracheno di Erbil

Forti boati sono stati segnalati vicino all'aeroporto iracheno di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Secondo fonti di stampa estera, questa mattina i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei droni nei pressi dell'aeroporto. Dall'inizio della campagna militare Usa-Israele contro l'Iran, dei droni sono stati ripetutamente intercettati sopra Erbil, sede anche un importante complesso consolare statunitense. 

Migliaia in fuga a Beirut e nel sud del Libano per gli attacchi israeliani

Migliaia di persone si sono riversate in strada a Beirut e nel sud del Libano per fuggire dagli attacchi israeliani contro la capitale e lanciati nella notte. Dopo che un portavoce militare israeliano ha emesso ordini di evacuazione per 55 diversi villaggi e città in tutto il Libano, chiedendo alla popolazione di allontanarsi di almeno un chilometro poiché in prossimità di "strutture di Hezbollah", fiumi di persone hanno iniziato a fuggire dal sobborgo di Dahieh, a Beirut, in auto e a piedi, e file di auto hanno iniziato a formarsi fuori dai distributori di benzina nella città meridionale di Tiro, mentre i residenti iniziavano a dirigersi verso nord. Secondo quanto riferisce il Guardian, le autostrade da Dahieh alla capitale erano intasate da scooter e auto che passavano sopra macerie e detriti dei precedenti attacchi. Nel sud, la gente si è diretta verso nord su entrambi i lati dell'autostrada per sfuggire al traffico, mentre video mostravano i tetti degli edifici di Dahieh avvolti dalle fiamme e i resti bruciati di auto ai piedi degli edifici crollati. Mentre si affrettavano a fuggire, testimoni hanno riferito di aver visto raffiche di razzi volare dal Libano meridionale verso Israele.

Il mondo osserva con apprensione il caos in Iran. VIDEO

Capo Idf: "Combattimenti contro Hezbollah potrebbero durare molti giorni"

Il capo dell'esercito israeliano Eyal Zamir ha affermato che i combattimenti contro il gruppo militante libanese Hezbollah, iniziati questa mattina, potrebbero durare "molti" giorni. "Abbiamo lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah", ha detto Zamir in un video condiviso dall'esercito poche ore dopo che il lancio di razzi rivendicato da Hezbollah ha provocato un'ondata di attacchi israeliani in Libano. "Dobbiamo essere preparati a diversi giorni di combattimenti, molti". 

Ambasciata Usa in Kuwait: "Continue minacce di missili e droni"

Esiste una "minaccia continua di attacchi missilistici e con droni" sul Paese. E' l'allarme lanciato dall'ambasciata statunitense in Kuwait, che in una nota ha precisato che "l'ambasciata statunitense in Kuwait esorta i cittadini statunitensi in Kuwait a rifugiarsi sul posto, a rivedere i piani di sicurezza in caso di attacco e a rimanere vigili in caso di ulteriori attacchi futuri".

Media Iran: "Tre morti negli ultimi attacchi nell'ovest del Paese"

Almeno tre persone sono state uccise oggi nell'ovest dell'Iran, secondo quanto riportato dai media statali iraniani, mentre il conflitto con Stati Uniti e Israele prosegue per il terzo giorno. Edifici residenziali nella città occidentale di Sanandaj sono stati colpiti da attacchi aerei, secondo il governatore Gharib Sajjadi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. Ha affermato che "tre persone sono state uccise e diverse altre ferite negli attacchi", aggiungendo che il bilancio delle vittime dovrebbe aumentare. 

Iran, chi sarà il successore di Khamenei? Cinque possibili profili

Dopo che i media di Stato iraniani hanno confermato la morte della Guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, a seguito dei raid congiunti di Stati Uniti e Israele, resta ancora poco chiaro chi possa sostituirlo. Ecco cinque possibili profili esaminati dalla Cnn.

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Gb: "Sospetto attacco con drone a una nostra base a Cipro"

Le forze britanniche hanno dichiarato di aver risposto a un sospetto attacco con droni alla loro base militare a Cipro, ha dichiarato il ministero della Difesa, senza segnalare vittime. L'attacco ha colpito la base della Raf di Akrotiri a mezzanotte, ha affermato il ministero, aggiungendo che le sue forze stavano gestendo una "situazione attiva". "La nostra protezione nella regione è al massimo livello e la base è intervenuta per difendere la nostra gente", ha dichiarato un portavoce del ministero della Difesa in una nota. L'incidente è avvenuto mentre la Gran Bretagna ha accettato domenica di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per lanciare attacchi "difensivi" volti a distruggere i missili iraniani e i loro lanciatori.

Idf: "Intensificheremo gli attacchi sul Libano"

Un alto generale israeliano ha dichiarato che l'esercito intensificherà i suoi attacchi sul Libano, dopo aver lanciato raid in risposta al lancio di razzi rivendicato dal gruppo militante Hezbollah sostenuto dall'Iran. "Hezbollah ha scelto il regime iraniano rispetto allo Stato del Libano e ha avviato un attacco contro i nostri civili... pagheranno un prezzo pesante", ha dichiarato Rafi Milo, capo del Comando Settentrionale dell'esercito israeliano. "Gli attacchi continuano, la loro intensità aumenterà", ha affermato in una dichiarazione militare. 

Fuoco incrociato tra Iran e Israele, tutta la regione in fiamme

Fuoco incrociato tra Iran e Israele, con tutta la regione in fiamme: avvertite numerose esplosioni questa mattina a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Un morto in Bahrein per gli attacchi iraniani. Nella notte l'aviazione israeliana ha colpito obiettivi nel sud del Libano, in risposta al lancio di razzi e droni verso il nord d'Israele. Secondo il ministeo della Salute libanese, ci sarebbero 31 morti e 149 feriti. Hezbollah: 'Rappresaglia per il sangue innocente di Ali Khamenei'. Almeno dieci morti per i raid su Beirut nella notte. Trump sostiene che '48 leader iraniani' sono stati uccisi 'in un colpo solo', ma annuncia colloqui con 'la nuova leadership' su loro richiesta. Trattativa smentita però dal capo della sicurezza iraniana Larijani: l'Iran 'non negozierà' con gli Stati Uniti. Il conflitto 'potrebbe durare quattro settimane', dice ancora il tycoon. Giallo sulla morte dell'ex presidente Ahmadinejad, annunciata e poi ritrattata. L'Idf fa sapere di aver sganciato 1.200 bombe su obiettivi iraniani e di aver richiamato 100mila riservisti. Ieri almeno otto persone uccise nell'impatto di un missile iraniano su un palazzo nel centro di Israele. Tre vittime Usa finora nell'operazione. Per le strade di Teheran si sogna la fine del regime, ma l'Iran annuncia la nomina della nuova Guida Suprema della teocrazia 'in 1-2 giorni'. 

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Colonna di fumo dall'ambasciata statunitense a Kuwait City

Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall'ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. Il fumo è stato avvistato dopo che forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell'Iran.

Libano, governo: 31 morti in attacchi israeliani

Sono già almeno 31 i morti e 149 i feriti in Libano negli attacchi sferrati da Israele a Beirut e nel sud del paese. Lo ha reso noto il governo. 

Iran, forti esplosioni a Abu Dhabi, Doha, Dubai e Manama

Dopo Abu Dhabi, forti esplosioni sono state udite nelle città di Dubai, Doha e Manama, nel terzo giorno consecutivo di attacchi iraniani contro i paesi vicini del Golfo. Lo riferiscono giornalisti dell'Afp. 

Iran, esplosioni a Gerusalemme e Tel Aviv

Diverse esplosioni sono state udite intorno alle 6:00 ora italiana a Gerusalemme, dove le sirene sono suonate dopo l'annuncio dell'esercito del lancio di missili iraniani in direzione di Israele. Boati sono stati sentiti anche a Tel Aviv, nel centro di Israele

Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha per i raid iraniani

Esplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell'agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L'esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l'Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L'Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine. 

Idf: nuovo lancio di missili su Israele

Le forze armate israeliane hanno individuato un nuovo lancio di missili dall'Iran. Lo riferisce l'Idf. "I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia", si legge in una nota, ma "si chiede alla popolazione di agire in modo responsabile e di seguire le istruzioni" di sicurezza

Media: abbattuto caccia Usa in Kuwait. Salvi i piloti

Un caccia F-35 americano sarebbe stato abbattuto sui cieli del Kuwait. Lo riportano diversi media, fra cui l'agenzia iraniana Tasnim. Secondo l'agenzia, e come testimonierebbero diversi filmati circolati in rete, i due piloti sono eiettati dal jet e sono in salvo

Trump: "Tutti uccisi i candidati per il controllo dell'Iran"

Il presidente americano Donald Trump "mi ha detto stasera che gli Usa avevano identificato possibili candidati per prendere il controllo dell'Iran, ma sono stati uccisi nell'attacco iniziale". Lo riporta Jonathan Karl di Abc News, in un post su X, secondo cui Trump ha detto che "l'attacco ha avuto un tale successo che ha eliminato la maggior parte dei candidati. Non sarà nessuno di quelli a cui avevamo pensato perché sono tutti morti". Sulla morte di Khamenei e l'ipotesi di complotto contro il tycoon: "L'ho preso prima che lui prendesse me. Ci hanno provato due volte. Beh, l'ho preso prima io".

Il capo della sicurezza iraniana Larijani: "L'Iran non negozierà con gli Usa"

Il capo della sicurezza iraniana Larijani afferma che l'Iran "non negozierà" con gli Stati Uniti

Attacchi israeliani a Beirut: 'almeno dieci morti'

Almeno 10 persone sono state uccise negli attacchi israeliani alla periferia sud di Beirut. Lo afferma una fonte medica citata dalla versione online della Reuters

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