Crans Montana, a Genova esequie di Galeppini. Procura Roma: fare autopsie su morti Italia
Sono terminate le esequie del giovane vittima della strage di Crans-Montana. I legali della famiglia chiedono chiarezza: “Non aveva ustioni, diteci come è morto”. Venerdì commemorazione in Svizzera con Macron e Mattarella. Prosegue l'inchiesta: la Procura generale del Cantone Vallese sta indagando sul passato imprenditoriale dei coniugi Moretti, gestori del bar le Constellation. Intanto anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio e incendio colposi
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Sono state celebrate a Genova le esequie per Emanuele Galeppini, il sedicenne morto nella strage di Crans-Montana. Grande commozione per le persone che hanno partecipato ai funerali e per coloro che hanno aspettato il termine della funzione fuori dalla chiesa. I legali della famiglia chiedono chiarezza: “Non aveva ustioni, diteci come è morto”.
La procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulla strage di Crans-Montana con le ipotesi di reato di omicidio e incendio colposi per la morte di 40 persone e il ferimento di 116 nel rogo al 'Le Consellation' nella notte tra il 31 dicembre e l'uno gennaio. Disposta l'autopsia sulle vittime italiane, per effettuare le quali sono state delegate la procura di Milano, Bologna e Genova. Dopo la procura di Parigi nei giorni scorsi, si attiva quindi anche la magistratura italiana con la procura capitolina che è competente su presunti reati commessi all'estero in cui sono parti offese cittadini italiani. La procura del Cantone Vallese, coordinata da Beatrice Pilloud, indaga per omicidio, lesioni e incendio colposi i coniugi Moretti, gestori del bar le Constellation. In un video che stanno analizzando gli investigatori, si vedrebbe Jessica Maric fuggire dalle fiamme con la cassa sottobraccio. Domani si terranno i nuovi interrogatori.
Ieri tantissimi giovani ai funerali di cinque delle sei vittime della strage di Crans Montana. “Abbiamo sete di verità, l'Italia si costituisca parte civile”, dice il padre di Chiara Costanzo. A Milano anche il saluto ad Achille Barosi. “Era felice, l'ultimo saluto è stato un bacio”, ha ricordato la madre di Riccardo Minghetti dopo le esequie a Roma. In chiesa anche la sorella di Riccardo, Matilde, 15 anni, scampata al rogo e che quella notte lo ha cercato invano. A Bologna la cerimonia per Giovanni Tamburi: “Portavi la luce in ogni persona”, hanno detto i suoi compagni di scuola. Il funerale di Sofia Prosperi, 15 anni, la vittima più giovane, celebrato a Lugano.
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Procura Roma: effettuare autopsie su vittime italiane
La Procura di Roma, nell'ambito dell'indagine aperta per omicidio colposo plurimo e incendio sulla strage di Crans-Montana, ha disposto le autopsie sulle vittime italiane, esami che non sono state fatti in Svizzera. Da quanto si è saputo gli inquirenti della Capitale hanno delegato la procura di Milano a svolgere gli accertamenti autoptici sui corpi dei due giovani milanesi rimasti uccisi nell'incendio. Analoga delega dovrebbe essere stata data anche alle Procure di Bologna e di Genova per altre due vittime. Il quinto ragazzo morto nel rogo invece era romano, mentre la sesta vittima era residente a Lugano.
Crans-Montana, perché i proprietari del Le Constellation sono liberi?
La procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud, ha spiegato che non ci sono i termini per arrestare Jacques e Jessica Moretti perché non vi è alcun sospetto che gli indagati intendano eludere il procedimento penale o la pena prevista tramite la fuga" e "gli altri criteri, ovvero il rischio di recidiva o collusione, non vengono presi in considerazione".
Crans-Montana, perché i proprietari del Le Constellation sono liberi?
Vai al contenutoCrans-Montana, il giro d'affari dei proprietari del Constellation
In Svizzera i due coniugi condividono quattro società di cui risultano titolari al 50%. Nel passato di Moretti il coinvolgimento in un’indagine per sfruttamento della prostituzione, mentre nel 2005 è finito in carcere per truffa, rapimento e sequestro di persona.
Crans-Montana, il giro d'affari dei proprietari del Constellation
Vai al contenutoCrans Montana, video mostrerebbe Jessica Moretti scappare con la cassa
Secondo quanto riporta Repubblica, Jessica Moretti sarebbe stata ripresa in un video delle telecamere di sicurezza la sera dell’incendio, a Capodanno, mentre si allontanava dal locale in fiamme con il denaro.
Crans Montana, video mostrerebbe Jessica Moretti scappare con la cassa
Vai al contenutoCrans Montana, i funerali di 5 giovani vittime italiane. FOTO
Nelle scuole si è osservato un minuto di silenzio. Un modo per “ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie”, ha spiegato il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Crans Montana, i funerali di 5 giovani vittime italiane. FOTO
Vai al contenutoCrans-Montana, Moretti fu condannato in Francia per sfruttamento della prostituzione
Jacques Moretti, uno dei proprietari del bar Le Constellation teatro della strage di Crans-Montana, indagato per incendio, lesioni e omicidio colposi, venne condannato in Francia, nell'ottobre 2008, insieme ad un altro francese originario della Corsica, per ''sfruttamento aggravato" della prostituzione: è quanto rivela Le Figaro, secondo cui all'epoca la giustizia incriminò i due di aver ''tratto profitto'' dallo sfruttamento di giovani donne tra La Clusaz, Ginevra o Berna, in una rete legata a sfruttatori svizzeri. Secondo Le Figaro, Moretti è stato condannato per due volte dai tribunali francesi.
Crans Montana, la ristrutturazione del 2015 a Le Constellation: foto
Gli interventi avviati dai proprietari, Jacques e Jessica Moretti, hanno riguardato soprattutto il seminterrato dove la notte di Capodanno un rogo ha causato la morte di 40 persone. Nelle immagini si vede l'installazione della schiuma in poliuterano usata per rivestire le pareti e il restringimento della scala che porta alla veranda.
Crans Montana, la ristrutturazione del 2015 a Le Constellation: foto
Vai al contenutoCrans-Montana, a Genova i funerali di Emanuele Galeppini. FOTO
L’ultimo saluto al 16enne vittima della strage di Capodanno in Svizzera si sono tenuti oggi alle 11,30 nella chiesa di Sant'Antonio nel quartiere di Boccadasse. Ad attendere il feretro c’erano i genitori, il fratellino, parenti e molti amici, oltre al governatore della Regione Marco Bucci e alla sindaca di Genova Silvia Salis. Il vescovo Tasca: “Emanuele è con noi e Dio è con noi. Con fiducia chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, la verità emerga e venga fatta luce su eventi così tanto dolorosi".
Crans-Montana, a Genova i funerali di Emanuele Galeppini. FOTO
Vai al contenutoCrans Montana, nella giornata di lutto nazionale l'interrogatorio degli indagati . VIDEO
Crans-Montana, ragazzi avrebbero avuto “solo 140 secondi per salvarsi”
Lo sottolinea lo studio, che ha valore solo scientifico e non legale, di Giovanni Bellomia, ingegnere e funzionario dei Vigili del Fuoco a Ragusa, autore di vari manuali di prevenzione antincendio, e dell’architetto Martina Bellomia. Passando in rassegna quello che sarebbe successo la notte di Capodanno, dall'innesco del rogo al "flashover".
Crans-Montana, ragazzi avrebbero avuto “solo 140 secondi per salvarsi”
Vai al contenutoStrage Svizzera, Niguarda: "Feriti sedati e in prognosi riservata". VIDEO
Strage Crans-Montana, il punto sulle indagini: cosa sappiamo
Proseguono senza sosta le indagini per fare luce sulla strage avvenuta la notte dell’1 gennaio nel disco bar Le Constellation, a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone, di cui 6 italiani, e sono rimasti feriti 116 giovani, tra cui 16 nostri connazionali. Nelle ultime ore si sono intensificate le polemiche sul lavoro degli inquirenti, guidati da Beatrice Pilloud e dai suoi quattro procuratori. Tra le critiche, quelle di un eccessivo garantismo nei confronti di Jacques Moretti e Jessica Maric, i proprietari del locale, che, a quasi 48 ore dalla tragedia, la procuratrice Pilloud aveva definito "ancora innocenti" e che ora sono indagati per omicidio, lesioni e incendio involontari.
Strage Crans-Montana, il punto sulle indagini: cosa sappiamo
Vai al contenutoLa strage di Crans, la procura di Roma apre l'inchiesta
Omicidio colposo, lesioni gravi e incendio: anche la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sull'incendio di Crans-Montana costato la vita a 40 persone, sei delle quali italiane, con 116 feriti di cui 14 connazionali. Una mossa, quella dei magistrati romani, che dà alla vicenda giudiziaria sulla strage di Capodanno una dimensione internazionale dopo le analoghe iniziative giudiziarie della Francia e, oggi, del Belgio. Proprio la procura belga si è messa a disposizione delle autorità giudiziarie e di polizia elvetiche per l'esecuzione di eventuali atti d'indagine in Belgio, compresa - se necessaria - l'audizione di testimoni. Il procedimento italiano è stato avviato dai pm della Capitale che, di norma, hanno competenza per episodi che coinvolgono cittadini italiani all'estero, anche sulla base di una comunicazione inviata dalla la Farnesina. Una nota in cui è contento l'elenco delle vittime e dei feriti della strage di capodanno provenienti dal nostro paese, così come accertato dalle autorità consolari che hanno fatto i riconoscimenti. E lunedì prossimo l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado incontrerà la procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud, per fare il punto sulle indagini. L'ipotesi che l'inchiesta approdasse anche in Italia era stata caldeggiata mercoledì da Sébastien Fanti, uno degli avvocati delle famiglie coinvolte nella tragedia, che aveva parlato di una "competenza residuale" del nostro Paese, considerato il rilevante numero di connazionali coinvolti. Venerdì, intanto, proprio nel giorno in cui la Svizzera si fermerà per ricordare le vittime dell'incendio del Constellation di Crans-Montana, i magistrati inquirenti di Sion sentiranno Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari francesi del bar andato a fuoco alle 1.30 del primo gennaio. Sarà per loro il primo interrogatorio da indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi, dopo essere già stati sentiti dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud come persone informate sui fatti.
Strage Crans-Montana, i funerali di Emanuele Galeppini. VIDEO
Le rose bianche per l'addio a Emanuele: "Per me eri tutto"
Un muro di rose bianche dietro all'altare. Un cuore fatto di rose con scritto 'Gli amici di sempre', i fiori degli "Amici del golf club Rapallo" e quelli dello sci-club Crans-Montana e Acm. Le corone di fiori di Regione Liguria, del Comune di Genova e del Genoa, la sua squadra del cuore, a riempire la piccola chiesa di Sant'Antonio nel piccolo borgo marinaro di Boccadasse a Genova. E poi sul libro dei ricordi decine e decine di messaggi, poesie e disegni. Tutto per l'ultimo saluto a Emanuele Galeppini, il ragazzo genovese di 16 anni morto nella strage di Crans-Montana. Ad officiare la messa monsignor Tasca che ha accolto il feretro davanti alla chiesa assieme ai familiari, papà Edoardo, mamma Beatrice e il piccolo fratellino Eugenio. Sulla bara di legno chiaro un grande cuscino di rose bianche sulla quale al suo arrivo mamma Beatrice, straziata dal dolore, ha appoggiato la maglietta della nazionale di Golf firmata dagli amici di Emanuele. Nella chiesa gremita il ricordo dei familiari, dagli zii alla nonna fino al piccolo Eugenio, il fratellino, voci rotte dalla commozione e dalle lacrime. "Ciao Ema, per me eri tutto - ha detto il bambino -. Il mio esempio, il mio migliore amico, quello che sapeva sempre cosa fare, anche quando faceva finta di avere sempre ragione. Mi manchi tantissimo: mi mancano le risate, il golf insieme e anche quando mi prendevi in giro. So che adesso sei lassù e sono sicuro che stai giocando a golf tutti i giorni facendo birdie, eagle e magari qualche all-in-one in più. Io continuerò a giocare anche per te. Ti voglio bene per sempre".
L'ambasciatore italiano incontrerà la procuratrice vallese il 12 gennaio
L'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado incontrerà lunedì prossimo 12 gennaio la procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud. Lo ha riferito il diplomatico. L'incontrò servirà per fare il punto riguardo alle indagini sul rogo del disco-bar Le Constellation, a Crans-Montana, dove sono morti sei italiani e 14 connazionali sono rimasti feriti.
Svizzera, a messa con Meloni vicepremier Tajani e Salvini, ministri e presidenti delle Camere
E' atteso il governo al gran completo per la messa in memoria delle vittime di Crans Montana che si terrà domani pomeriggio, alle 16.30, nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso nel cuore di Roma. In prima fila ci saranno i leader del centrodestra, a cominciare dalla premier Giorgia Meloni. L'invito è stato spedito lunedì scorso a tutti i ministri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, per conto della premier. Parteciperanno il segretario nazionale di Fi e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il numero uno della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, il presidente di Noi moderati, Maurizio Lupi, il segretario dell'Udc, Antonio De Poli. Saranno presenti il presidente del Senato, Ignazio La Russa e quello della Camera, Lorenzo Fontana.
Niguarda: "Tutti gli 11 pazienti sono stabili, sedati e in prognosi riservata"
Per tutti e 11 i pazienti coinvolti nell'incendio di Crans Montana e ricoverati attualmente all'ospedale Niguarda di Milano "la situazione è stabile. Per alcuni di loro le condizioni sono considerate critiche, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata". A fare il punto sono i medici della struttura sanitaria meneghina nell'ultimo aggiornamento diffuso oggi.
"Regione Lombardia e tutte le strutture del sistema sanitario regionale, con il supporto delle specifiche competenze di Areu", Agenzia regionale emergenza urgenza, "e di Niguarda, rimangono pronte ad accogliere ulteriori pazienti al momento considerati non trasportabili, non appena le loro condizioni lo permetteranno, così come sono a disposizione per dare supporto e assistenza ad altri feriti".
Svizzera, Fontana domani alla messa a Roma per vittime Crans Montana
Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, parteciperà domani alla Messa in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso.
Strage Crans-Montana, la procuratrice: "Faremo il possibile per chiarire". VIDEO
La Svizzera in lutto, a Martigny la cerimonia per le vittime
Una cerimonia ufficiale a Martigny alla presenza dei capi di Stato, campane delle chiese che suoneranno all'unisono in tutto il Paese, veglie nei Cantoni e nelle città elvetiche. Svizzera domani in lutto per onorare le giovani vittime della strage di Capodanno nel bar Constellation di Crans-Montana. Una giornata di dolore che avrà una dimensione internazionale e andrà oltre i confini nazionali, arrivando anche a Roma dove nel pomeriggio è in programma una messa celebrata dal cardinale Baldassarre Reina: un momento di "unità nazionale" a cui la premier Giorgia Meloni ha invitato a partecipare tutta la squadra di governo, capigruppo in Parlamento e leader delle opposizioni. A Martigny domani sono attesi circa mille ospiti, tra cui membri dei governi cantonali e delegazioni straniere, oltre ai familiari dei giovani coinvolti nell'incendio. Ci saranno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron. I due Paesi, dopo la Confederazione elvetica, hanno il bilancio peggiore in termini di morti (nove per la Francia e sei per l'Italia) e di feriti (23 e 14) nel terribile rogo del Constellation in cui hanno perso la vita 40 persone. Saranno rappresentate anche le tre Chiese cristiane riconosciute nel Paese, la Federazione Svizzera delle Comunità Ebraiche e la Federazione delle Organizzazioni Islamiche. La commemorazione inizierà alle 13.45, non sarà aperta al pubblico, ma verrà trasmessa in diretta su RTS1 e RTS. In un primo momento era prevista a Crans-Montana, poi è stata spostata a mille metri di quota più in basso, nel comune di Martigny, distante poco meno di 60 chilometri. Ma nella nota località sciistica dov'è avvenuta la tragedia sarà comunque possibile seguire la celebrazione su due maxischermi. Qualche minuto dopo l'inizio della funzione, alle 14 in punto, le campane suoneranno in tutta la Svizzera per cinque minuti e l'intera popolazione è invitata a osservare un minuto di silenzio mentre le Ferrovie Federali annunceranno 60 secondi di raccoglimento nelle stazioni e sui treni. Poco prima, alle 13.58, i macchinisti con i loro fischietti omaggeranno le vittime.
Strage Svizzera, Citterio: "Gravi condizioni degli 11 feriti". VIDEO
Crans-Montana, ragazzi avrebbero avuto “solo 140 secondi per salvarsi”
Lo sottolinea lo studio, che ha valore solo scientifico e non legale, di Giovanni Bellomia, ingegnere e funzionario dei Vigili del Fuoco a Ragusa, autore di vari manuali di prevenzione antincendio, e dell’architetto Martina Bellomia. Passando in rassegna quello che sarebbe successo la notte di Capodanno, dall'innesco del rogo al "flashover".
Crans-Montana, ragazzi avrebbero avuto “solo 140 secondi per salvarsi”
Vai al contenutoPadre di un ferito a Crans: "Ora una punizione esemplare"
A Crans-Montana si sentiva al sicuro e invece nella notte di Capodanno ha rischiato di perdere il figlio, Giuseppe di sedici anni, il primo a essere trasportato dalla Svizzera all'ospedale Niguarda di Milano. Sono giorni duri per Valentino Giola, avvocato milanese, che all'ANSA spiega che ora si aspetta "una punizione esemplare" per chi ha sbagliato. "Non pensavamo che ci potesse essere una carenza così pesante di sicurezza, in una località di fama internazionale ci aspettavamo standard di alto livello". Ora dopo quanto accaduto ci aspettiamo "una punizione esemplare altrimenti la località perderebbe quel poco di faccia che ha conservato". Giuseppe conosceva tutte le sei vittime italiane e della scomparsa dei suoi amici "ha saputo solo ieri - conclude -. Una notizia difficile da elaborare, ma è un ragazzo forte e ce la farà".
Su strage Crans-Montana indaga anche Roma
La procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulla strage di Crans-Montana con le ipotesi di reato di omicidio e incendio colposi per la morte di 40 persone e il ferimento di 116 nel rogo al 'Le Consellation' nella notte tra il 31 dicembre e l'uno gennaio. Dopo la procura di Parigi nei giorni scorsi, si attiva quindi anche la magistratura italiana con la procura capitolina che è competente su presunti reati commessi all'estero in cui sono parti offese cittadini italiani. La procura del Cantone Vallese, coordinata da Beatrice Pilloud, indaga per omicidio, lesioni e incendio colposi Jacques Moretti e la moglie Jessica Maric, gestori del disco-bar in cui l'incendio è stato scatenato dalle 'candele scintillanti'. Al vaglio degli inquirenti elvetici c'è anche il rispetto delle misure di sicurezza, in particolare delle norme antincendio dopo che il Comune di Crans Montana ha ammesso di non avere svolto i controlli su questo aspetto dal 2020 al 2025.
Citterio: "Gravi condizioni degli 11 feriti". VIDEO
Anche il Belgio apre un'inchiesta sull'incendio di Crans-Montana
Dopo Italia e Francia, anche il Belgio apre un'inchiesta sull'incendio di Crans-Montana. Ad annunciarlo all'agenzia Belga è stato il procuratore federale Marc Rezette, precisando che la procura del Brabante Vallone ha aperto un fascicolo in coordinamento con la procura federale. Tra le 40 vittime del rogo di Capodanno figura anche anche una studentessa belga di 17 anni. L'iniziativa, ha spiegato il procuratore, punta a facilitare l'assistenza alle vittime e a garantire il coordinamento tra le loro famiglie in Belgio e le autorità svizzere. La procura belga si è detta a disposizione delle autorità giudiziarie e di polizia elvetiche per l'esecuzione di eventuali atti d'indagine in Belgio, compresa - se necessario - l'audizione di testimoni.
Domani cerimonia in ricordo vittime con Macron e Mattarella e altre 28 delegazioni
Tre consiglieri federali, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente italiano Sergio Mattarella e altre ventotto delegazioni internazionali. Sono alcuni dei partecipanti alla cerimonia di domani a Martigny, in omaggio alle 40 vittime - di cui sei italiane - dell'incendio di Crans-Montana nella notte di Capodanno. La Confederazione sarà rappresentata dal suo presidente Guy Parmelin, dal ministro degli Esteri Ignazio Cassis, dal ministro di Giustizia e polizia Beat Jans e dal cancelliere Viktor Rossi, ha annunciato il dipartimento degli Affari esteri (Dfae), che Keystone-ATS ha detto di aver inviato 38 inviti ai paesi coinvolti nella tragedia, a quelli che hanno offerto aiuto e all'Unione Europea. Oltre a Macron e Mattarella hanno confermato la loro presenza l'ex Granduca Enrico di Lussemburgo, il primo ministro belga Bart de Wever, la presidente del parlamento europeo Roberta Metsola e il capo della diplomazia serba Marko Djuric. Gli altri Stati saranno invece rappresentati dai rispettivi ambasciatori, ma, come sottolinea il Dfae, la lista dei partecipanti non è ancora definitiva. In tutto sono circa un migliaio gli invitati attesi al Centro esposizioni e congressi di Martigny (Cerm). L'evento inizierà alle 13.45. Alle 14 le campane delle chiese di tutta la Svizzera risuoneranno per cinque minuti e verrà osservato un momento di silenzio.
Fratello di Galeppini ai funerali: "Ciao Ema, per me eri tutto"
Parole rotte dalla commozione quelle dei familiari durante il funerale di Emanuele Galeppini, il ragazzo genovese di 16 anni tra le giovanissime vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana. Momenti di vita che dal pulpito sono diventati ricordi indissolubili. A parlare la nonna, le zie, lo zio e il fratellino piccolo, Eugenio. "Ciao Ema per me eri tutto - ha detto il bambino -. Il mio esempio, il mio migliore amico, quello che sapeva sempre cosa fare, anche quando faceva finta di avere sempre ragione. Mi manchi tantissimo: mi mancano le risate, il golf insieme e anche quando mi prendevi in giro. So che adesso sei lassù e sono sicuro che stai giocando a golf tutti i giorni facendo birdie, eagle e magari qualche all-in-one in più. Io continuerò a giocare anche per te. Ti voglio bene per sempre".
Legale Galeppini: "Chiesto un incontro al procuratore generale di Sion"
"Abbiamo chiesto l'accesso agli atti e di poter parlare con il procuratore generale di Sion. Poi decideremo il da farsi". Così l'avvocato Alessandro Vaccaro che assiste i genitori di Emanuele Galeppini, la promessa del golf di 16 anni morto nella strage di Crans-Montana. Oggi si sono svolti i funerali a Genova ma il corpo non è stato cremato in attesa di capire se le autorità svizzere accoglieranno la richiesta di procedere con l'autopsia. "Sicuramente - sottolinea l'avvocato - ci costituiremo parte civile" quando ci sarà il processo.
Svizzera, fratellino di Emanuele Galeppini: "Lassù giocherai a golf tutti i giorni"
"Ciao Ema, per me eri tutto, eri il mio esempio e il mio migliore amico. Mi manchi tantissimo, mi mancano le risate, il golf insieme e anche quando mi prendevi in giro. So che adesso sei lassù e sono sicuro che stai giocando a golf tutti i giorni. Io continuerò a giocare anche per te. Ti voglio bene per sempre". Così il fratellino di Emanuele Galeppini, il quasi diciassettenne genovese morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana. Il bambino è intervenuto durante il funerale che si è svolto alla parrocchia Sant'Antonio di Boccadasse. Durante la cerimonia sono intervenuti anche la zia e la nonna. "Sei sempre stato attento, educato, dolce e rispettoso - ha detto la zia -. Non ti sei mai dimenticato un compleanno. E poi, sarai sempre nelle nostre cene familiari, tra risate, battute e discussioni. La tua presenza, la tua ironia, il sorriso sarà sempre con noi. Questi ricordi oggi mi fanno piangere, ma in futuro mi faranno sorridere". E ancora: "La mattina in cui sei nato abbiamo fatto a gara che ti avrebbe tenuto in braccio per primo e purtroppo ho perso per qualche minuto quella gara. Hai sempre avuto un posto speciale nel cuore di tutti".
"Poi all'improvviso sei diventato grande e mi sono trasformata in una di quelle vecchie zie che ti vogliono sbaciucchiare a tutti i costi. Nonostante fossi ormai un ragazzo e non più un bambino, hai sempre trovato il tempo di giocare con le nostre bimbe più piccole. Proverò a non chiedermi il perché tu sia stato portato via, ma mi limiterò a ringraziare per averti conosciuto e amato. Cercherò il tuo nuovo indirizzo tra le stelle nella speranza un giorno di incontrarci lassù". "Ora il cuore è diviso tra cielo e terra", ha aggiunto la nonna, ricordando il rapporto tra Emanuele e il nonno. "Avevi un rapporto protettivo, lo sgridavi se lo vedevi fumare, anche se era una sigaretta elettronica. Spesso lo volevi con te alle gare di golf e lui, anche se si doveva svegliare all'alba, era felice di essere al tuo fianco. Quando poi tornava a casa mi raccontava tutti i tuoi colpi: quando c'era lui non riuscivi a piazzarti mai bene, ma tu lo volevi lo stesso con te, perché gli volevi bene”.
Media: domani nuovo interrogatorio gestori del bar di Crans-Montana
Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation teatro della strage di Crans-Montana indagati per incendio, lesioni e omicidio colposi, saranno di nuovo ascoltati domani dagli investigatori svizzeri. Lo riferisce l'emittente francese BfmTv, secondo cui l'interrogatorio della coppia si concentrerà sulla "loro situazione personale" e non sui fatti. All'audizione assisteranno anche gli avvocati delle vittime, aggiunge BfmTv. Contattato dall'emittente, l'avvocato Sébastien Fanti, difensore di diverse famiglie delle vittime, ha detto di sperare che questo porti "alla custodia cautelare dei due proprietari". Nel pomeriggio di oggi sarà invece ascoltata una delle cameriere del locale sopravvissuta all'incendio. BfmTv ricorda che dei 40 morti 9 erano cittadini francesi tra cui la vittima più giovane: Noa di 14 anni. Sono inoltre 23 i francesi rimasti feriti.
Terminato il funerale di Emanuele Galeppini, grande commozione
Sono terminate le esequie per Emanuele Galeppini, il sedicenne morto nella strage di Crans-Montana. Grande commozione per le persone che hanno partecipato ai funerali e per coloro che hanno aspettato il termine della funzione fuori dalla chiesa. In lacrime la mamma di Emanuele abbracciata al figlio più piccolo e stretta al marito e i ragazzi che hanno partecipato alle esequie. Un lungo applauso ha accompagnato il trasferimento del feretro dalla navata della chiesa di Sant'Antonio al carro funebre.
©Ansa
Funerali Galeppini, vescovo: "Siamo storditi dalla morte di Emanuele"
"La morte di Emanuele, di questi ragazzi, ci lascia storditi e increduli. Il primo pensiero è per Emanuele, per l'interruzione dei sogni e della sua vita. Penso ai suoi genitori, i parenti gli amici e a tutti noi, partecipi di questo stordimento: questa morte colpisce tutti, ci spinge a riflettere e ricercare un senso a questa perdita". Sono le parole di monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, pronunciate nel corso delle esequie di Emanuele Galeppini, genovese tra le giovanissime vittime della strage di Capodanno a Crans Montana. "Quando si soffre e si soffre molto e si ha forse la sensazione che Dio ci abbia lasciati soli - ha aggiunto - La fede non è argomento consolatorio ma certezza che Dio è con noi quando ci sentiamo soli. Emanuele è con noi e Dio è con noi. Con fiducia chiediamo la giustizia faccia il suo corso - ha concluso il vescovo -, la verità emerga e venga fatta luce su eventi così tanto dolorosi".
Svizzera domani in lutto, a Martigny la cerimonia per le vittime
Lutto nazionale domani in Svizzera per la tragedia di Crans-Montana con cerimonie, marce e veglie in tutti i Cantoni e la città elvetiche. La Confederazione e il Canton Vallese hanno organizzato una cerimonia a Martigny per rendere omaggio alle vittime, alle loro famiglie e ai soccorritori. L'incontro, che si terrà presso il Centro Esposizioni e Congressi - sottolinea l'emittente svizzera Rts - non è aperto al pubblico, ma principalmente alle vittime e alle loro famiglie. Sono attesi oltre 1.000 ospiti, tra cui membri dei governi cantonali e delegazioni straniere, ricorda Rts sottolineando che saranno rappresentate le tre Chiese cristiane riconosciute nel Paese, la Federazione Svizzera delle Comunità Ebraiche e la Federazione delle Organizzazioni Islamiche. La cerimonia inizierà alle 13.45 e sarà trasmessa in diretta su RTS1 e RTS. Alle 14, le campane suoneranno in tutto il Paese e l'intera popolazione è invitata a osservare un minuto di silenzio mentre le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) annunceranno i 60 secondi di raccoglimento nelle stazioni e sui treni: poco prima, alle 13.58, i macchinisti suoneranno i fischietti in omaggio alle vittime e alle loro famiglie. A Crans-Montana , due maxischermi installati al posto del cinema Scandia consentiranno di seguire la cerimonia a Martigny. A Sion, un momento di riflessione avrà luogo davanti alla Grenette, 24 rue du Grand-Pont, a partire dalle 13:45. Il mercato della città vecchia - riporta Rts - chiuderà eccezionalmente alle 12.
A Genova l'ultimo saluto ad Emanuele Galeppini
E' arrivato alle 11.34, nella chiesa di Sant'Antonio a Boccadasse, il feretro del giovane Emanuele Galeppini, sedicenne genovese vittima della strage di Capodanno a Crans Montana. Il funerale si svolge in forma privata, per volere della famiglia. A celebrare le esequie l'arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca. Sul piazzale della chiesa mamma Beatrice e papa' Edoardo, stretti tra amici e parenti. Fra i presenti il presidente della Regione Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis, la prefetta Cinzia Torraco, il comandante della polizia municipale di Genova Fabio Manzo. Galeppini era un talento del golf e a dargli l'ultimo saluto c'erano anche il direttore del Circolo Golf & Tennis club di Rapallo Attilio Riola e il direttore del Golf Fabrizio Pagliettini. La famiglia si era da tempo trasferita a Dubai.
Crans-Montana, 15enne biellese operata per 12 ore a Zurigo
"La situazione è tesa. Siamo ancora in una fase in cui non si sa cosa può succedere. Servirà del tempo". Così - sulle pagine di Torino de La Repubblica - Lorenzo, papà di Elsa, studentessa biellese di 15 anni che è rimasta ferita la notte di Capodanno nell'incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana. La giovane è ricoverata in Rianimazione all'ospedale di Zurigo. Nella sua casa in Svizzera la ragazza stava passando le vacanze. Le condizioni sono ancora critiche. Ha ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 60% del corpo.
Domani Metsola a cerimonia vittime Crans-Montana
La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, partecipera' domani alla cerimonia commemorativa in onore delle vittime dell'incendio di Crans-Montana, a Martigny, in Svizzera. Lo si legge nell'agenda della Presidente. La cerimonia avrà inizio alle ore 13.45.
Genetista Novelli: "Noi fondamentali per dare identità a vittime"
"Il ruolo dei genetisti forensi è fondamentale quando il riconoscimento delle vittime di una strage, di un’esplosione o di un incendio è impossibile". Lo afferma all'Adnkronos Salute Giuseppe Novelli, genetista, rettore dell’Università di Roma Tor Vergata dal 2013 al 2019 e oggi membro del Cnbbsv (Comitato nazionale per le biotecnologie, la biosicurezza e le scienze della vita), organismo che supporta il Governo nell’elaborazione di indirizzi scientifici e di sicurezza. Un esempio recente è quanto accaduto la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. "Ma l’importanza del nostro lavoro – ricorda Novelli – è emersa in modo evidente all’alba dell’11 marzo 2004, dopo l’attentato alla stazione di Atocha a Madrid". In quella mattina, dieci bombe esplosero su quattro treni gremiti di pendolari: morirono 193 persone di 17 nazionalità diverse e i feriti furono 1.856.
Strage Crans-Montana, da accuse a proprietari a mancati controlli: il punto sulle indagini
Proseguono senza sosta le indagini per fare luce sulla strage avvenuta la notte dell’1 gennaio nel disco bar Le Constellation, a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone, di cui 6 italiani, e sono rimasti feriti 116 giovani, tra cui 16 nostri connazionali. Nelle ultime ore si sono intensificate le polemiche sul lavoro degli inquirenti, guidati da Beatrice Pilloud e dai suoi quattro procuratori. Tra le critiche, quelle di un eccessivo garantismo nei confronti di Jacques Moretti e Jessica Maric, i proprietari del locale, che, a quasi 48 ore dalla tragedia, la procuratrice Pilloud aveva definito "ancora innocenti" e che ora sono indagati per omicidio, lesioni e incendio involontari.
Strage Crans-Montana, il punto sulle indagini: cosa sappiamo
Vai al contenutoProseguono le indagini sulla strage di Crans, la procura sotto accusa
Nelle ultime ore si intensificano gli attacchi sulle indagini condotte da Beatrice Pilloud e dai suoi quattro procuratori su quanto è accaduto alle 1.30 del primo gennaio nell'interrato del disco bar Le Contellation, a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone, di cui 6 italiani, e sono rimasti feriti 116 giovani, tra cui 16 connazionali. Tra le critiche, quelle di un eccessivo garantismo nei confronti di Jacques Moretti e Jessica Maric, i proprietari del locale, che, a quasi 48 ore dalla tragedia, la procuratrice Pilloud aveva definito "ancora innocenti" e che ora sono indagati per omicidio, lesioni e incendio involontari.
Niguarda: "Lievi segni miglioramento per alcuni pazienti, 3 restano critici"
Si confermano 11 i pazienti coinvolti nell'incendio di Crans Montana attualmente accolti all'ospedale Niguarda di Milano. "La situazione rimane stabile per tutti i pazienti, con lievi accenni di miglioramento per alcuni di loro. Rimangono critiche le condizioni di 3 persone in particolare, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione". Lo fa sapere la struttura sanitaria nell'ultimo aggiornamento diffuso oggi. L'ospedale Niguarda rimane "a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti".