Crans Montana, arrestato Jacques Moretti: gestore di Le Constellation. LIVE

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Jacques Moretti, gestore del bar le Constellation, è stato posto in custodia cautelare. Il gestore, insieme alla moglie, è stato sottoposto a interrogatorio da parte dei procuratori di Sion. Jessica Moretti: "Tragedia inimmaginabile, mi scuso".  Oggi la commemorazione, presenti Macron e Mattarella, nel Comune di Martigny. Dopo la cerimonia ufficiale i rintocchi delle campane di tutta la Svizzera seguiti da un minuto di silenzio. Mantovano vedrà le famiglie per concordare una linea comune

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Jacques Moretti, il gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, è stato posto in custodia cautelare. Il proprietario del locale, insieme alla moglie Jessica Moretti, sono stati ascoltati questa mattina per la prima volta dal pubblico ministero vallesano in qualità di indagati. La procura del Cantone Vallese, coordinata da Beatrice Pilloud, indaga per omicidio, lesioni e incendio colposi i coniugi Moretti. In un video che stanno analizzando gli investigatori, si vedrebbe Jessica Maric fuggire dalle fiamme con la cassa sottobraccio.

Oggi lutto nazionale in Svizzera: la commemorazione, cui parteciperanno Macron e Mattarella, è nel Comune di Martigny. Il Cardinale Baldo Reina celebrerà una messa per i ragazzi deceduti nel rogo, alla presenza della Presidente del Consiglio Meloni, membri del governo e altri leader politici. Gli aeroporti partecipano al minuto di silenzio: nessun aereo decollerà o  atterrerà in nessuno degli aeroporti controllati da Skyguide in  Svizzera durante il minuto di silenzio nazionale. 

La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulla strage di Crans-Montana con le ipotesi di reato di omicidio e incendio colposi per la morte di 40 persone e il ferimento di 116 nel rogo al 'Le Consellation' nella notte tra il 31 dicembre e l'uno gennaio. Dopo la procura di Parigi nei giorni scorsi, si attiva quindi anche la magistratura italiana con la procura capitolina che è competente su presunti reati commessi all'estero in cui sono parti offese cittadini italiani. 

"Mando un abbraccio alle famiglie coinvolte" nel rogo in Svizzera. Lo ha detto Giorgia Meloni nella conferenza stampa organizzata dall'ordine dei giornalisti e dall'associazione della stampa parlamentare. La premier ha ringraziato le istituzioni e l'opposizione "che ha chiamato per avere notizie. Quello che è successo" in Svizzera "non e' una disgrazia ma il risultato di troppe persone che non hanno fatto il proprio lavoro ma che pensavano di fare i soldi facili. Le responsabilità vanno individuate e i reati perseguiti". 

Gli approfondimenti:

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Crans Montana, i funerali di 5 giovani vittime italiane. FOTO

Questa mattina nelle scuole si è osservato un minuto di silenzio. Un modo per “ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie”, ha spiegato il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara

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La messa in memoria delle vittime a Roma con familiari e istituzioni. VIDEO

Crans-Montana, a Genova i funerali di Emanuele Galeppini. FOTO

L’ultimo saluto al 16enne vittima della strage di Capodanno in Svizzera si sono tenuti oggi alle 11,30 nella chiesa di Sant'Antonio nel quartiere di Boccadasse. Ad attendere il feretro c’erano i genitori, il fratellino, parenti e molti amici, oltre al governatore della Regione Marco Bucci e alla sindaca di Genova Silvia Salis. Il vescovo Tasca: “Emanuele è con noi e Dio è con noi. Con fiducia chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, la verità emerga e venga fatta luce su eventi così tanto dolorosi"

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Strage Crans-Montana, da accuse a proprietari a mancati controlli: il punto sulle indagini

Proseguono senza sosta le indagini per fare luce sulla strage avvenuta la notte dell’1 gennaio nel disco bar Le Constellation, a Crans-Montana, dove sono morte 40 persone, di cui 6 italiani, e sono rimasti feriti 116 giovani, tra cui 16 nostri connazionali. Nelle ultime ore si sono intensificate le polemiche sul lavoro degli inquirenti, guidati da Beatrice Pilloud e dai suoi quattro procuratori. Tra le critiche, quelle di un eccessivo garantismo nei confronti di Jacques Moretti e Jessica Maric, i proprietari del locale, che, a quasi 48 ore dalla tragedia, la procuratrice Pilloud aveva definito "ancora innocenti" e che ora sono indagati per omicidio, lesioni e incendio involontari. I due saranno interrogati domani.

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Crans-Montana, i ragazzi avrebbero avuto “solo 140 secondi per salvarsi”: la ricostruzione

Lo sottolinea lo studio, che ha valore solo scientifico e non legale, di Giovanni Bellomia, ingegnere e funzionario dei Vigili del Fuoco a Ragusa, autore di vari manuali di prevenzione antincendio, e dell’architetto Martina Bellomia. Passando in rassegna quello che sarebbe successo la notte di Capodanno, dall'innesco del rogo al "flashover"

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Crans Montana, Meloni: "Non è stato un incidente, dobbiamo essere implacabili"

"Quello che è successo a Crans Montana non è una disgrazia, è il risultato di troppe persone che non hanno fatto il proprio lavoro e  pensavano di fare soldi facili e le responsabilità devono essere individuate e perseguite". Lo ha detto Giorgia Meloni alla conferenza di inizio anno.

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Zurigo, Mattarella incontra le famiglie dei feriti di Crans-Montana: "Sia fatta giustizia"

Il capo dello Stato ai medici dell'ospedale di Zurigo, nel giorno del lutto nazionale: "Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto". E alla commemorazione ha espresso solidarietà per i familiari delle vittime e chiesto "giustizia per quanto accaduto"

Crans-Montana, Mattarella vede famiglie feriti: 'Sia fatta giustizia'

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Incendio Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in Tribunale per l'interrogatorio. FOTO

I coniugi Moretti, proprietari del Constellation, il disco bar in Svizzera dove a Capodanno sono morte 40 persone, si sono recati negli uffici della procura di Sion per essere sentiti. La coppia è arrivata scortata dalla polizia e senza rilasciare dichiarazioni. Dopo l'interrogatorio, l'uomo è stato arrestato su disposizione della procuratrice di Sion Beatrice Pilloud ed è uscito dal palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale

Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in procura per interrogatorio

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Crans-Montana, Mantovano vedrà le famiglie per concordare una linea comune

Nei prossimi giorni i familiari delle vittime della tragedia di Crans-Montana saranno ricevuti a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e dall'Avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi, secondo cui l'incontro servirà a concordare una linea comune sul fronte giudiziario, sia in ambito elvetico sia italiano, valutare i profili legali e le possibili iniziative da intraprendere nei due ordinamenti. 

Legale Galeppini: "Non c'è stata colpa ma dolo"

Il punto centrale dell'indagine sulla strage di Crans.Montana riguarda "la qualificazione giuridica dei fatti".  Lo ha detto all'emittente televisiva Telenord il legale della famiglia di Emanuele Galeppini, l'avvocato Alessandro Vaccaro. Vaccaro contesta l'impostazione della procura che ha ipotizzato dei reati colposi: "Quando gestisci un locale frequentato da minori, fai entrare il doppio della capienza consentita, usi candele bengala, non garantisci uscite di sicurezza, stai accettando il rischio che accada un disastro. Questo si chiama dolo eventuale". Quindi "non è un reato colposo, ma doloso. Parliamo di omicidio volontario, con pene completamente diverse". E  "il primo responsabile è il titolare, ma anche le autorità che non hanno controllato". Il locale "Le Constellation" ha detto Vaccaro non avrebbe mai dovuto funzionare come una discoteca e, soprattutto, non avrebbe potuto ospitare minori in condizioni di totale assenza di sicurezza. "Era un bar che faceva musica. In un paese così piccolo c'erano solo tre locali e il Constellation prendeva tutti i ragazzini sotto i 18 anni". Il locale, inoltre, è un ex bunker, tipologia molto diffusa nel Paese e spesso riconvertita: "un ex bunker trasformato in un locale privo di qualunque tipo di sicurezza". Le condizioni interne vengono descritte come pericolose: "C'era una sola via di uscita, una scala molto stretta, e una porta di sicurezza che si apriva verso l'interno invece che verso l'esterno". Per Vaccaro dunque "c'è stata una carenza totale nella prevenzione. Per cinque anni non è stato effettuato alcun controllo, come ha ammesso lo stesso sindaco. In un paese piccolo tutti sapevano che quel locale faceva musica ed era diventato di fatto una discoteca. Se ci fossero stati controlli, non sarebbe successo quello che è successo". Tra le criticità anche i materiali usati: "pannelli fonoassorbenti non ignifughi, non si sapeva nemmeno dove fossero gli estintori. La prossima settimana incontreremo il procuratore generale di Sion per chiedere di estendere le imputazioni anche al Comune o ai responsabili comunali, per omissione di controlli". 

Pm di Roma dispongono l'autopsia per il 16enne morto a Crans

I pm di Roma hanno affidato l'incarico per effettuare l'autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16 enne vittima del rogo di Capodanno a Crans-Montana. In base a quanto si apprende l'esame autoptico verrà effettuato nei prossimi giorni. Nel procedimento, al momento contro ignoti, si indaga per omicidio colposo plurimo e incendio.     Gli esiti delle autopsie delle altre vittime, che la Procura di Roma ha delegato a vari uffici giudiziari, saranno poi trasmessi a piazzale Clodio.

Tajani: "Giusto che l'Italia si costituisca parte civile su Crans-Montana"

"Io credo che sia giusto che l'Italia si costituisca parte civile perché questa è stata una ferita inferta a tutto il nostro Paese. Avete visto quanta commozione c'è stata in Italia, quindi credo che sia giusto che l'Italia si costituisca parte civile nel procedimento penale nei confronti di chi ha commesso dei reati". Così il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a margine della messa in memoria delle vittime di Crans-Montana che si è tenuta nella basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma. "È ovvio" che "nella strage di Crans-Montana "ci sono delle responsabilità, non è stata una fatalità", ha aggiunto. Il ministro ha sottolineato che "è giusto si faccia giustizia e che la magistratura vada fino in fondo. Ci sono ovviamente delle responsabilità e dei responsabili. Al termine del processo se sono colpevoli vanno puniti". 

ns-Montana: Ordine psicologi lombardo, fontamentali interventi supporto

Gli interventi di supporto psicologico sono stati "fondamentali" nella tragedia di Crans-Montana, nell'immediato, negli ospedali e anche per aiutare i compagni di scuola dei ragazzi morti o feriti al rientro in classe ma il lavoro non è concluso. La presidente dell'Ordine degli psicologi della Lombardia Valentina Di Mattei ha sottolineato il grande lavoro fatto ma anche l'importanza di pensare a come migliorare in futuro. "Come Ordine - ha spiegato a Lombardia Notizie Tv - insieme a diversi partner sul territorio lombardo, ci siamo attivati fin da subito per mettere in campo interventi di supporto fondamentali. In questi casi è necessario non solo intervenire sull'emergenza, ma anche interrogarsi su ciò che queste vicende possono insegnarci per migliorare le pratiche future". In questi giorni, ha spiegato Roberta Brivio, psicologa d'emergenza della Colonna mobile della Protezione Civile di Regione Lombardia che ha raccontato la sua esperienza nel supporto ai familiari delle vittime a Crans-Montana e Zurigo e nel lavoro in alcune scuole milanesi, "abbiamo percepito un forte e diffuso sentimento di affetto e un sincero desiderio di prendersi cura delle persone coinvolte e della loro sofferenza. In quei momenti è emerso un profondo rispetto anche per il silenzio, per chi ha scelto di rimanere chiuso nel proprio dolore senza chiedere aiuto, così come la condivisione di un sentimento comune e particolarmente difficile: quello dell'attesa"

Svizzera: Salvini, 'ci hanno messo anche troppo ad arrestare questi due delinquenti...'

“Ci hanno messo anche troppo ad arrestare questi due delinquenti...”. Lo ha detto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini al termine della messa a Roma per le vittime della tragedia di capodanno in Svizzera commentando l’arresto dei gestori del Le Costellation. 

Svizzera: Tajani, ‘giusto che Italia si costituisca parte civile’

“Io credo che sia giusto che l’Italia si costituisca parte civile perché questa è stata una ferita inferta a tutto il nostro Paese. Avete visto quanta commozione c’è stata in Italia, quindi credo che sia giusto che l’Italia si costituisca parte civile nel procedimento penale nei confronti di chi ha commesso dei reati perché è ovvio che ci sono delle responsabilità, non è stata una fatalità”. Lo dice Antonio Tajani, ministro degli Esteri, uscendo dalla basilica dei Santi Ambrogio e Carlo a Roma dopo la messa in memoria delle vittime italiane della strage di Crans-Montana.

Legale, 'famiglie vittime Crans hanno infinito bisogno di risposte'

"Riferirò alle famiglie ciò che si è svolto oggi, perché ne ho il diritto, famiglie che hanno infinito bisogno di risposte e di sentire che questo procedimento sta andando avanti e spero di poter fornire loro degli elementi". Così l'avvocato Roman Jordan, legale di alcune famiglie di vittime dell'incendio del Constellation, dopo l'interrogatorio dei proprietari del locale Jacques e Jessica Moretti. "Non posso commentare - ha aggiunto - perché il pubblico ministero ha deciso di imporre delle restrizioni e ho intensione di rispettare queste restrizioni nell'interesse dell'inchiesta". 

Procura, braccialetto elettronico e cauzione per Jessica Moretti

Jessica Moretti resta fuori dal carcere, ma la procura ha chiesto "misure sostitutive per ovviare al rischio di fuga". Lo fanno sapere i legali della donna, mentre il marito è stato posto in detenzione preventiva proprio in relazione al rischio che possa fuggire. Tali misure - braccialetto elettronico, divieto di lasciare il Paese, deposito di una cauzione, consegna dei documenti di identità, oltre alla richiesta di presentarsi ogni tre giorni alla polizia -devono essere confermate entro 48 ore dal Tribunale delle misure coercitive, ha dichiarato alla stampa uno degli avvocati della coppia, Patrick Michod. I Moretti sono ufficialmente indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.

Crans Montana, Meloni in prima fila in chiesa come Schlein, con Conte al fianco

Giorgia Meloni in prima fila, nella chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, per la funzione in memoria delle vittime di Crans-Montana. Al fianco della premier il ministro degli Esteri Antonio Tajani e l’altro vice premier Matteo Salvini, nella stessa fila del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che indossa la fascia tricolore. Sempre in prima fila in chiesa, nell’altra fila di banchi, la leader del Pd Elly Schlein con al suo fianco l’ex premier Giuseppe Conte. Con loro, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il vice presidente della Camera Fabio Rampelli. Gli altri leader di opposizione, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, siedono alle spalle di Schlein. Tra gli altri, presenti molti esponenti di governo come Giancarlo Giorgetti, Alessandro Giuli, Alberto Barachini, Guido Crosetto, molti leader di partito come Maurizio Lupi e Riccardo Magi, rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari. Tra gli scranni della chiesa anche Arianna Meloni. 

Svizzera: padre ragazzo ferito, 'arresto Moretti? Mi sembra atto dovuto'

"Mi sembra un atto dovuto". Così Umberto Marcucci, padre di un ragazzo attualmente ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano per le ferite riportate durante il rogo la notte di Capodanno a Crans Montana, commenta all'AdnKronos l'arresto di Jacques Moretti, titolare insieme alla moglie Jessica del locale "Le Constellation". Marcucci sottolinea comunque che "realmente in questa fase purtroppo il pensiero è un altro". 

Crans-Montana, commozione alla cerimonia in memoria delle vittime

Crans Montana, a Messa a Roma presenti i familiari di cinque vittime

Alla celebrazione per le vittime del rogo del Constallation a Crans Montana, presieduta dal cardinale Baldassarre Reina, vicario della Diocesi di Roma, sono presenti i familiari di cinque delle sei vittime italiane, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti, Chiara Costanzo, Achille Barosi, Sofia Prosperi. 

Svizzera: Jessica Moretti, "mi scuso con vittime"

"I miei pensieri sono sempre costanti, rivolti alle vittime e alle persone che oggi stanno combattendo tra la vita e la morte: è una tragedia inimmaginabile e non avremmo mai potuto immaginare che questo si potesse verificare in un nostro locale e voglio scusarmi". Sono le parole di Jessica Moretti, proprietaria assieme al

marito Jacques del bar 'Le Constellation', parlando con i media all'uscita dalla Procura di Sion dopo l'interrogatorio durato oltre sei ore e mezza. Il pubblico ministero ha disposto l'arresto del marito Jacques.

Crans-Montana, genitori di Riccardo 'arresto Moretti? È già una cosa buona'

La notizia dell'arresto di Jacques Moretti, gestore di Le Constellation, "è già una cosa buona". A rispondere ai cronisti prima di entrare nella basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, per la messa in memoria delle vittime di Crans-Montana, è la mamma di Riccardo Minghetti, Carla. Se sia un momento importante? "Penso che tutto questo debba servire a ridare rispetto a questi ragazzi perché non sono stati rispettati sia quelli che non ci sono più sia quelli che stanno ancora lottando. Questa è la cosa più importante perché la vita non ha prezzo", ha risposto Massimo Minghetti, papà di Riccardo. I genitori del giovane romano di 16 anni, vittima della strage a Crans-Montana, sono stati tra i primi ad arrivare. 

Strage Svizzera, Jessica Moretti: mi scuso, penso sempre alle vittime

Svizzera: domiciliari con braccialetto per Jessica Maric

Jessica Maric è stata messa ai domiciliari col braccialetto elettronico e l'obbligo di presentazione una volta al giorno negli uffici della Polizia su richiesta della Procura del Canton Vallese. A quanto si apprende, la decisione è maturata anche tenendo conto che ha un figlio piccolo. 

29enne ferita a Crans, 'in ospedale combattiamo per guarire'

"Qui nel reparto di terapia intensiva del Niguarda di Milano stiamo combattendo per guarire giorno dopo giorno... ma un pensiero va agli angeli che non ce l'hanno fatta. Non smettete mai di onorare la vita!" È il post con cui torna su Instagram dopo la tragedia di Crans-Montana Eleonora Palmieri, veterinaria 29enne, romagnola, tra i feriti del rogo di Capodanno in Svizzera. Il suo post accompagna una clip di foto e video montati insieme in cui è ritratta in momenti spensierati, anche insieme al suo fidanzato, prima del rogo, e poi dopo, in ospedale, con immagini di lei a letto, con bende, il volto con ustioni. "Dietro ogni articolo e ogni titolo di giornale, c'è stata la vita vera - scrive Eleonora - Quella fatta di paura, ma soprattutto di coraggio e forza per andare avanti. Voglio dire grazie a chi non ha mai lasciato la mia mano: alla mia famiglia, il mio porto sicuro, e al mio fidanzato che è rimasto insieme a me anche in quella stanza di ospedale. Un ringraziamento immenso va ai medici e a tutto il personale sanitario degli ospedali che mi stanno curando con estrema professionalità e umanità. Se oggi sono qui a raccontarlo, è anche merito vostro". La 29enne, come aveva raccontato il fidanzato Filippo Bonifacio nei giorni scorsi a diversi media, è stata salvata dallo stesso ragazzo, 24enne, che l'ha cercata  tra la folla in fuga e l'ha trascinata via, con ustioni, portandola immediatamente all'ospedale svizzero di Sion. 

Meloni alla Messa a Roma in memoria vittime

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata alla Chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, dove si terrà la Messa in ricordo dei giovani italiani che hanno perso la vita nell'incendio al 'Constellation' di Crans-Montana.

Procura: "Per Maric chiesta misura alternativa"

Per Jessica Maric, spiega la Procura del Canton Vallese, "visto il suo percorso e i suoi legami personali, il Ministero pubblico ha ritenuto che una richiesta di misure alternative consentisse di ovviare al rischio di fuga". Dunque per lei non è stato richiesto il carcere ma una misura cautelare più blanda.

Tanti cittadini dietro transenne chiesa per messa vittime

Tanti cittadini, più di 300 persone, sono assiepati dietro le transenne fuori dalla chiesa di San Carlo in via del Corso a Roma in attesa della messa in memoria delle vittime della tragedia di Capodanno a Crans Montana. Molte famiglie, anziani, ma anche curiosi e turisti aspettano l’inizio della celebrazione dove parteciperanno la premier Giorgia Meloni, ministri e leader politici della maggioranza e dell’opposizione.

Media: "Jacques Moretti arrestato per potenziale rischio di fuga"

Il proprietario del Le Constellation di Crans-Montana, Jacques Moretti, è in stato di fermo per "potenziale rischio di fuga": lo riferiscono i media svizzeri. Il provvedimento dev'essere ora convalidato dal Tribunale delle misure coercitive del Vallese. Secondo la tv svizzera Léman Bleu, la custodia cautelare è stata disposta dalla procuratrice generale responsabile, Catherine Seppey. Il rischio di fuga può essere mitigato da misure alternative, come l'uso di un dispositivo elettronico o il pagamento di una cauzione. L'accusa chiede pertanto al tribunale di imporre misure restrittive per il suo rilascio in condizioni alternative. Jacques Moretti è presunto innocente. 

Rose bianche sui memoriali al termine della cerimonia

Una lunga fila, silenziosa e accompagnata dalle note del pianoforte, per lasciare rose bianche sui due memoriali per le quaranta vittime di Crans-Montana. Tutti i partecipanti alla cerimonia ufficiale a Martigny hanno lasciato un fiore per le giovani vittime prima di uscire dal  centro congressi "Le Régent" dove si è svolta la commemorazione alla presenza di numerose autorità. 

Salvini: "Bene l'arresto di Moretti, giustizia fino in Fondo per Crans Montana"

"Bene così. Fare giustizia, fino in fondo". Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini commenta la notizia della  misura cautelare restrittiva decisa nei confronti di Jacques Moretti, il proprietario del Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di capodanno a Crans Montana. 

Sopravvissuti Crans: "Non dimenticheremo mai quello che abbiamo vissuto"

"Quella sera che avrebbe dovuto segnare un nuovo inizio si è trasformata in orrore. E' stato come un film apocalittico. Quello che abbiamo vissuto non possiamo dimenticarlo ma possiamo trasformarlo un forza". E' il ricordo di uno di tre ragazzi che hanno preso la parola durante la cerimonia ufficiale per le vittime di Crans-Montana. "Oggi rendiamo omaggio a coloro che ci hanno lasciato troppo presto" ha aggiunto. "Siamo una generazione che cresce in un mondo difficile e fragile - afferma un'altra -. Eppure, nonostante tutto continuiamo a credere e a lottare per ciò che conta davvero. Non possiamo aggiungere giorni alla vita ma possiamo aggiungere vita ai giorni".

Mattarella: "Giustizia per quanto accaduto"

"La cerimonia di oggi per l'immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto". Lo ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel libro delle condoglianze, al termine della cerimonia  di commemorazione delle vittime del Constellation, svoltasi oggi a Martigny. 

Media: "Arrestato il gestore di Le Constellation" (2)

Jacques Moretti è stato arrestato dalla Procura del Canton Vallese per "potenziale rischio di fuga". Questa mattina a Sion si e' svolto il primo interrogatorio dopo la strage di Capodanno nei confronti dei proprietari. L'uomo ha lasciato il palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale. La moglie Jessica Moretti è uscita assieme ai suoi legali. L'interrogatorio nei confronti dei due proprietari è durato circa sei ore e mezza. L'interrogatorio si è svolto in forma individuale e condotto dalla procuratrice generale cantonale vallese, Beatrice Pilloud. Presenti anche gli avvocati di alcune vittime del rogo, Sebastien Fanti e Romain Jordan.

Jessica Moretti: "Mi scuso, penso sempre alle vittime"

Jessica Moretti, proprietaria insieme al marito Jacques del bar Le Constellation di Crans Montana, ha chiesto "scusa" per la tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 40 persone e ha detto di "pensare costantemente" alle vittime. Al termine della sua udienza presso il pubblico ministero di Sion, Jessica Moretti ha detto ai giornalisti che "i miei pensieri sono sempre rivolti alle vittime e alle persone che stanno combattendo oggi'' dopo essere rimaste ferite nell'incendio.

''E' una tragedia inimmaginabile - ha affermato la donna -Non avremmo mai potuto immaginare una cosa del genere. E' successo nel nostro locale e voglio scusarmi". Suo marito, Jacques Moretti, anche lui proprietario del bar, è stato posto in custodia cautelare dopo l'udienza mentre Jessica Moretti rimane a piede libero.

Niguarda: "Bollettini solo per informazioni significative"

Non ci saranno più bollettini medici del Niguarda sulle condizioni dei feriti nel rogo di Crans-Montana a meno che non ci siano "informazioni significative da condividere di interesse pubblico". Lo hanno spiegato dal Niguarda aggiungendo che ritengono anche "necessario sospendere le interviste con i professionisti dell'Ospedale" che erano state fornite  in una prima fase per garantire il diritto all'informazione mentre "ora è necessario che gli esperti coinvolti tornino a dedicare tutte le loro energie alla cura dei pazienti e delle loro famiglie". 

Tempi brevi per autopsia Galeppini

Si restringono i tempi per l'autopsia sul corpo di Emanuele Galeppini, il quasi diciassettenne genovese morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana. La procura di Genova, su delega della procura di Roma, nei prossimi giorni darà l'incarico per effettuare l'esame autoptico, richiesto dalla famiglia assistita dall'avvocato Alessandro Vaccaro, per stabilire le cause della morte del giovane, sul cui corpo non erano presenti segni di ustioni. Galeppini potrebbe essere morto per asfissia o per traumi da schiacciamento dovuti alla fuga delle persone all'interno del locale Le Constellation in seguito all'incendio.  

Ieri pomeriggio, dopo il funerale, la salma di Galeppini è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria che procederà nei prossimi giorni con l'autopsia. L'indagine della procura di Roma, che indaga per competenza sui cittadini italiani morti all'estero, è stata aperta per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio. I tempi dell'autopsia si accorciano perché non è necessaria, come ipotizzato in un primo momento, l'iscrizione da parte della procura di Genova dei proprietari del locale Jacques Noretti e Jessica Maric.

Mattarella interviene a cerimonia in memoria vittime Crans-Montana

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. La commemorazione è iniziata con i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, seguiti da un minuto di silenzio, ed è terminata con la deposizione di una rosa in onore delle vittime e dei feriti. 

Al suo arrivo in Svizzera, il Capo dello Stato si è recato all'ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di Leonardo Bove e Elsa Rubino, due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell'ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione civile.

"Sono venuto qui per ringraziarvi -ha affermato il Presidente della Repubblica- e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell’Italia intera coinvolta nell’angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi".

Media: "Jessica Moretti resta libera"

Resta libera Jessica Moretti, moglie di Jacques Moretti, titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, teatro della tragedia di Capodanno. Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti.

Media: "Arrestato il gestore di Le Constellation"

E' stato posto in custodia cautelare Jacques Moretti, il gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 40 persone. Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti. L'interrogatorio di Moretti era iniziato alle 8 di questa mattina, insieme alla moglie Jessica.

Sei ore e mezza di interrogatorio per proprietari Constellation

È durato sei ore e mezza l'interrogatorio di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, il disco bar di Crans-Montana andato a fuoco a Capodanno. Accompagnati dagli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, i due imprenditori sono stati sentiti singolarmente dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud. Agli interrogatori hanno potuto assistere anche gli avvocati che rappresentano alcune vittime, Sebastien Fanti e Romain Jordan, che è  stato il primo a uscire da palazzo di Giustizia senza commentare l'esito dell'interrogatorio. Al termine gli indagati si sono trattenuti ancora negli uffici della procura.

Il minuto di silenzio per la tragedia di Crans Montana

Crans-Montana, autopsia Galeppini in tempi brevi

Sarà eseguita a stretto giro l'autopsia su Emanuele Galeppini, il sedicenne campione di golf morto nella strage di Crans-Montagna. La Procura di Genova, delegata da quella di Roma che ha aperto un'indagine per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio, fisserà nelle prossime ore la data per svolgere gli accertamenti autoptici su Emanuele Galeppini e poi trasmetterà gli esiti ai colleghi romani titolari del fascicolo. La pm Silvia Saracino sta prendendo i contatti con Medicina legale per valutare il giorno. L'accertamento serve a chiarire le cause del decesso del giovane e cioè se dovuto alle ustioni, oppure alle esalazioni del fumo (come sembrerebbe) o altro. In un primo momento la Procura di Genova aveva pensato di iscrivere i coniugi Jacques Noretti e Jessica Maric, proprietari del Le Constellation, per consentire di nominare un proprio consulente ma i magistrati romani hanno deciso che l'avviso verrà dato solo ai familiari del ragazzo. 

Presidente Vallese: "Grazie ai Paesi che ci hanno sostenuto"

"Il Vallese ringrazia di cuore tutti i Paesi che ci hanno sostenuto. Il nostro pensiero va a tutte le vittime e alle loro famiglie di ogni nazionalità. In questo dolore condiviso siamo uniti come non mai". Lo ha detto Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, prendendo la parola durante la cerimonia a  Martigny per le vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana. Un messaggio che ha pronunciato in diverse lingue. 

Crans-Montana, al via commemorazione in Svizzera con Mattarella e Macron

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta assistendo alla cerimonia per le vittime di Crans-Montana seduto accanto al francese Emmanuel Macron. Presente, tra le numerose autorità anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Sul palco un pianoforte e un grande cuore di rose bianche. 

Il padre di un ferito, cerchiamo legale in Svizzera che rappresenti tutti

Le famiglie dei ragazzi italiani morti o feriti nella strage di Crans-Montana si stanno coordinando per avere un unico avvocato che li possa rappresentare per avere verità e giustizia per i loro figli. L'idea è di trovare un legale in Svizzera, "visto che il processo principale si terrà lì - ha spiegato all'ANSA Umberto Marcucci, il padre di Manfredi, il sedicenne ricoverato al Niguarda di Milano dopo le ferite riportate la notte di Capodanno -, ci stiamo coordinando con gli altri genitori e stiamo cercando un avvocato in Svizzera". 

Svizzera: tutte le campane suonano per vittime Crans-Montana

Le campane di tutte le chiese della Svizzera hanno cominciato al suonare alle 14 in punto, quando il Paese ha osservato un minuto di silenzio per le 40 vittime del rodo di Crans-Montana. Alla cerimonia di commemorazione, che si svolge a Martigny, partecipano il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e il presidente francese, Emmanuel Macron.

Mattarella a cerimonia Martigny per vittime Crans Montana

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sta partecipando a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell'incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. Accanto a lui, il Presidente francese, Emmanuel Macron.

Svizzera: inizia cerimonia ricordo vittime Crans Montana, presenti Mattarella e Macron

È iniziata a Martigny la cerimonia di commemorazione per le 40 vittime dell'incendio di Crans-Montana la notte di Capodanno. All'evento partecipano numerose personalità internazionali, fra le quali il presidente francese Emmanuel Macron e quello italiano Sergio Mattarella, che piangono rispettivamente nove e sei morti.

Durante la commemorazione prenderanno la parola il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il presidente del governo vallesano Mathias Reynard. Non sono previsti interventi di altri politici. Circa 1000 persone assisteranno alla commemorazione, inclusi rappresentanti di 32 Paesi diversi e dell'Unione europea. La cerimonia - trasmessa in diretta - si svolge a Martigny e non a Crans-Montana a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

Svizzera: Procura Bologna dispone riesumazione salma Tamburi

La Procura di Bologna ha disposto la riesumazione della salma di Giovanni Tamburi, il 16enne morto la notte di Capodanno nell'incendio a Crans-Montana, in Svizzera, dentro il locale 'Le Constellation', per poter svolgere l'autopsia, su delega della Procura di Roma che, sulla tragedia, ha aperto un fascicolo contro ignoti. La Procura di Bologna - il fascicolo è affidato al pm Roberto Ceroni - per poter procedere con l'esame medico legale ha comunicato il provvedimento alla famiglia del 16enne con un avviso. I parenti del giovane, per il momento, non hanno nominato un loro legale di parte, né avviato azioni legali come querele. Lo scopo dell'autopsia è stabilire le cause esatte della morte del giovane, un accertamento medico legale che non risulta, al momento, che sia stato effettuato in Svizzera.

Zurigo, Mattarella incontra le famiglie dei feriti di Crans-Montana: "Italia angosciata"

Il capo dello Stato ai medici dell'ospedale di Zurigo, nel giorno  del lutto nazionale: "Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere  ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia  intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto"

Crans-Montana, Mattarella vede famiglie feriti: 'Italia angosciata'

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Crans-Montana, autopsie sulle due vittime milanesi la settimana prossima

Saranno effettuate la prossima settimana le autopsie sui corpi di Chiara Costanzo e Achille Barosi, i due 16enni morti a Capodanno nell'incendio di Crans-Montana. La Procura di Milano, delegata da quella di Roma che ha aperto un'indagine per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio, fisserà nelle prossime ore la data (non prima comunque della prossima settimana) per svolgere gli accertamenti autoptici sulle due vittime milanesi e poi trasmetterà gli esiti agli inquirenti della Capitale, titolari del fascicolo. Della delega si sta occupando il procuratore Marcello Viola col pm Carlo Scalas. 

Crans-Montana, già 15mila messaggi sul libro delle condoglianze online

Sono già stati inviati più di 15.000 messaggi da tutto il mondo al libro di condoglianze online per rendere omaggio alle vittime di Crans-Montana. Lo riporta Rts ricordando che la Confederazione Svizzera ha aperto sabato scorso un registro di condoglianze online.   L'ultima volta che la Confederazione aveva istituito un libro aperto virtuale era stato dopo l'incidente dell'autobus a Sierre nel 2012. I messaggi ricevuti dai cinque continenti vengono convalidati dalla Cancelleria: non viene pubblicato alcun testo inappropriato. Il libro di condoglianze - ricorda l'emittente svizzera - è disponibile sul sito web del governo federale e sarà chiuso dopo la cerimonia commemorativa del primo pomeriggio.

Crans Montana, Meloni: "Non un incidente, dobbiamo essere implacabili". VIDEO

Crans Montana, Meloni: 'Non un incidente, dobbiamo essere implacabili'

Crans Montana, Meloni: 'Non un incidente, dobbiamo essere implacabili'

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Svizzera, Vaia: "Forze politiche insieme su sicurezza luoghi svago"

Sarebbe corretto "andare piu' ai contenuti e meno alla spettacolarizzazione, pur tenendo presente che i media devono stare sulla notizia, sulla cronaca", "ma e' giusto" che i giornali e le tv "aiutino il Paese a superare questo scontro ideologico molto forte. Bisogna essere uniti sui temi sensibili, e uno dei temi piu' caldi e' sicuramente la fragilita' dei giovani durante la Pandemia. Oggi i nostri ragazzi soffrono ancora anche a causa delle guerre. Diamo a loro la possibilita' di vivere un futuro piu' sereno. Per questo mi appello alle forze politiche per un progetto insieme", bisogna "partire dalle scuole, perche' siano piu' sicure, dai luoghi della socialita'. Dobbiamo dare una prospettiva ai ragazzi e alle loro famiglie". Cosi', in un video sui social, il professor Francesco Vaia, gia' direttore della Prevenzione del ministero della Salute e oggi componente dell'Autorita' garante nazionale dei diritti delle persone con disabilita'.

Traffico aereo svizzero si ferma per le vittime di Crans-Montana

Gli aeroporti partecipano al minuto di silenzio: nessun aereo decollerà o atterrerà in nessuno degli aeroporti controllati da Skyguide in Svizzera durante il minuto di silenzio nazionale. Lo riporta il media elvetico Blick.  Oltre agli aeroporti regionali e militari, anche gli aeroporti di Zurigo e Ginevra partecipano al minuto di silenzio.

Presidente svizzero: "Mai più una tragedia come Crans-Montana"

"Dobbiamo alle persone colpite, alle famiglie e ai parenti rispetto, ricordo e l'impegno a fare tutto il possibile affinché una simile catastrofe non si ripeta", è quanto ha scritto, in una lettera inviata ai media, il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin assicurando che "verranno tratte le debite conseguenze dal drammatico incendio di Capodanno a Crans-Montana".    Lo riporta il Corriere del Ticino ricordando che la giustizia sta attualmente indagando in che misura siano state violate le prescrizioni di sicurezza e verranno tratte le debite conseguenze.

Crans-Montana, la Procura di Bologna fa riesumare la salma di Tamburi

La Procura di Bologna, delegata dalla Procura di Roma, per l'autopsia,  ha dato l'ordine di far riesumare la salma di Giovanni Tamburi, il  16enne morto la notte dell'ultimo dell'anno nell'incendio di  Crans-Montana, i cui funerali erano stati celebrati mercoledì. Il  fascicolo è attualmente contro ignoti.Per procedere all'esame medico  legale la Procura guidata da Paolo Guido ha inviato avvisi anche ai  familiari della vittima, che però, secondo quanto si apprende, al  momento non intenderebbe avvalersi di un avvocato, né avviare iniziative  legali, come per esempio sporgere querela. L'obiettivo dell'accertamento è chiarire le cause del decesso del giovane, cioé se dovuto alle ustioni, oppure alle esalazioni del fumo (come sembrerebbe) o altro. In Svizzera non risulta che sia stato fatto alcun esame medico legale.    Se i gestori del locale 'Le Constellation' dovessero essere indagati bisognerà capire come procedere, coinvolgendoli per esempio con avvisi di garanzia per dare loro modo di partecipare e i tempi potrebbero allungarsi. Il pm che segue il fascicolo è Roberto Ceroni.

Svizzera, Meloni: "Avvocatura Stato sta seguendo le indagini"

"L'avvocatura dello Stato su mandato della presidenza del consiglio si e' messa in contatto per seguire le indagini con la procura elvetica e con la procura di Roma che ha aperto a sua volta un fascicolo: siamo pronti a fornire alle famiglie tutta l'assistenza necessaria per fare si che possano avere giustizia". Cosi' la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo ad una domanda sul rogo in Svizzera.

Meloni: "Ringrazio le opposizioni per la disponibilità su Crans-Montana"

"Credo sia stato devastante per tutti, mando ancora un abbraccio alle famiglie che sono state coinvolte. penso che valga la pena ringraziare il ministro Tajani, ambasciatore, console forze dell'ordine e protezione civile che nelle ore immediatamente successive sono intervenute e hanno consentito di non fare mancare il supporto delle istituzioni" italiane. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno rispondendo ad una domanda sulla tragedia di Crans - Montana.     "Voglio ringraziare l'opposizione con cui ho parlato, che mi ha chiamato per offrire disponibilità, un atteggiamento per cui voglio ringraziare tutti", ha concluso.

Meloni: "Crans-Montana non è una disgrazia, implacabili sulle responsabilità"

"Quello che è successo a Crans-Montana non è una disgrazia, è il risultato di troppe persone che non hanno fatto il loro lavoro o che pensavano di fare soldi facili, responsabilità devono essere individuate e perseguite". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno. "Leggo che esisterebbero dei video della responsabile del locale ripresa mentre scappava con la cassa e se questo è vero penso che si debba essere implacabili".    "Quando sono usciti i primi video sono rimasta molto colpita" dal fatto che "alcuni di questi ragazzi rimanessero" dentro il locale "quando c'erano già le fiamme e non capivo perché. La cosa più intelligente l'ha detta una delle mamme, la musica continuava ad andare e avendo dei ragazzi molto giovani una soglia del pericolo più bassa della nostra non ha aiutato: perché non è stata fermata la musica? Perché non è stato detto ai ragazzi di uscire? Perché il sindaco non faceva controlli...?Ci sono troppi perché che hanno prodotto" la tragedia di capodanno in Svizzera.

Meloni: "Ragionare su divieto 'scintillii' in locali al chiuso"

"Le nostre norme sono piu' rigide ma ci si deve sempre chiedere cosa si puo imparare da tragedie come quella di Crans Montana. Penso che si debba ragionare sulla possibilita' di vietare nei locali al chiuso gli 'scintillii' nelle bottiglie". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno. Meloni parla dunque di questo come di "un elemento che puo' essere pericoloso mentre immagino che i nostri imprenditori possono avere mille altri modi per festeggiare senza rischiare che un locale vada a fuoco".

Svizzera, Meloni: "Famiglie vittime non saranno lasciate sole"

"Mando un abbraccio alle famiglie coinvolte" nel rogo in Svizzera. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa organizzata dall'ordine dei giornalisti e dall'associazione della stampa parlamentare. La premier ha ringraziato le istituzioni e l'opposizione "che ha chiamato per avere notizie. Quello che e' successo" in Svizzera "non e' una disgrazia ma il risultato di troppe persone che non hanno fatto il proprio lavoro ma che pensavano di fare i soldi facili. Le responsabilita' vanno individuate e i reati perseguiti", ha osservato la presidente del Consiglio. "Non ha aiutato il fatto che la musica non sia stata fermata, perche' i comuni non facevano controlli? Perche' i ragazzi non stati invitati ad uscire? Se e' vero che la responsabile e' scappata dalla cassa occorre essere implacabili", ha argomentato la premier. "Siamo pronti a fornire alle famiglie tutta l'assistenza necessaria per far si' che le famiglie possano avere giustizia. Le famiglie hanno la mia parola che non saranno lasciate da sole", ha osservato la premier.

Informativa di Tajani il 13 a Montecitorio su Crans-Montana e Venezuela

Nella seduta di martedì 13 gennaio, dalle ore 15.30, nell'Aula di Montecitorio, le informative urgenti del Governo, con la partecipazione del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, sui tragici fatti occorsi a Crans-Montana e sui più recenti sviluppi della situazione in Venezuela.         L'appuntamento viene trasmesso in diretta sulla webtv e sul canale satellitare della Camera anche nella traduzione della lingua dei segni (lis).      Lo rende noto la Camera dei Deputati.

La commissaria Ue Lahbib alla cerimonia per le vittime di Crans-Montana

La commissaria Ue per la gestione delle crisi Hadja Lahbib partecipa oggi alla cerimonia di ricordo delle vittime dell'incendio di Crans-Montana ed esprime solidarietà ai feriti, alle loro famiglie e alle comunità colpite. Lo rende noto la Commissione europea in una nota. La cerimonia, che si terrà a Martigny nella giornata nazionale di lutto, riunirà le autorità federali e cantonali svizzere, i partner internazionali e i rappresentanti dei Paesi colpiti dalla tragedia. "Oggi è un momento di ricordo e solidarietà. Rendiamo omaggio a coloro che hanno perso la vita e il nostro cuore è con i feriti e con le famiglie la cui vita è cambiata per sempre" ha dichiarato Lahbib in una nota. "Di fronte a una tale perdita - ha aggiunto - le parole non bastano mai. Ciò che conta è la presenza: onorare le vittime, mostrare rispetto e stare insieme in silenziosa solidarietà".

Mattarella ai medici: "Italia intera coinvolta nell'angoscia"

"Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando con i medici dell'ospedale di Zurigo che hanno in cura i due ragazzi italiani lì ricoverati.

Svizzera, Vaia: "Forze politiche insieme su sicurezza luoghi svago"

"Andiamo ai contenuti e meno alla spettacolarizzazione, pur tenendo presente che, giustamente, i media devono stare sulla notizia, sul dovere della cronaca, ma e' giusto che aiutino il Paese a superare questo scontro ideologico molto forte. Bisogna essere uniti sui temi sensibili, e uno dei temi piu' sensibili e' sicuramente la fragilita' dei giovani durante la Pandemia e che soffrono ancora anche a causa delle guerre. Diamo a loro la possibilita' di vivere un futuro piu' sereno. Per questo mi appello alle forze politico per un progetto insieme", bisogna "partire dalle scuole, perche' siano piu' sicure, dai luoghi della socialita'. Dobbiamo dare una prospettiva ai ragazzi e alle loro famiglie". Cosi', in un video sui social, il professor Francesco Vaia, gia' direttore della Prevenzione del ministero della Salute e oggi componente dell'Autorita' garante nazionale dei diritti delle persone con disabilita'.

Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in procura per interrogatorio. FOTO

Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in procura per interrogatorio

Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in procura per interrogatorio

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Fontana malato, alla messa per vittime Crans-Montana il vice Rampelli

Il Presidente della Camera, a causa di problemi di salute, purtroppo non riuscirà a partecipare alla Santa Messa di oggi nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma. La Camera dei deputati sarà rappresentata dal Vicepresidente Fabio Rampelli.    Lo rende noto la Camera dei Deputati.

Parmelin: "Faremo in modo catastrofe simile non si ripeta"

La Svizzera è ''unita nel dolore'' nella giornata dedicata al ricordo delle 40 vittime dell'incendio avvenuto la notte di Capodanno al bar Le Constellation a Cras Montana e le autorità ''faranno tutto il possibile perché una catastrofe simile non si ripeta mai più, lo dobbiamo alle vittime e alle loro famiglie''. Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin in una lettera pubblicata sul giornale 'Schweizer Illustrierte'.

Dopo aver espresso le sue condoglianze, Parmelin ha anche rivolto un pensiero a tutti coloro "che hanno avuto la fortuna di sopravvivere all'incendio, ma che sono solo all'inizio di un lungo percorso di guarigione". Infine ha reso omaggio a tutti coloro "che hanno fornito assistenza in numerosi modi" sottolineando che nessun Paese può affrontare da solo una situazione così eccezionale.

Incendio Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in Tribunale per l'interrogatorio. FOTO

I coniugi Moretti, proprietari del Constellation, il disco bar in Svizzera dove a Capodanno sono morte 40 persone, si sono recati negli uffici della procura di Sion per essere interrogati. La coppia, ora indagata per omicidio, lesioni e incendio colposo, sè arrivata scortata dalla polizia e senza rilasciare dichiarazioni.

Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in procura per interrogatorio

Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti in procura per interrogatorio

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Jacques e Jessica Moretti mentre arrivano in procura a Sion per l'interrogatorio

Proprietari del Costellation in procura a Sion

©Ansa

Proprietari locale interrogati da magistrati

Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale 'Le Constellation' di Crans-Montana, sono stati ascoltati questa mattina per la prima volta dal pubblico ministero vallesano in qualità di indagati in seguito dell'incendio della notte di Capodanno nel quale sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite. La notizia dell'interrogatorio viene riportata dalla televisione svizzera Rts. Sono accusati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose e sono arrivati a piedi a Sion scortati da una forte presenza di polizia, tra decine di giornalisti svizzeri e internazionali. Accompagnati dai loro tre avvocati, non hanno rilasciato dichiarazioni. 

Un minuto silenzio per vittime di Crans-Montana

Tutta la Svizzera rende omaggio oggi alle giovani vittime del rogo della notte di Capodanno a Crans Montana. Le autorità federali e le chiese svizzere hanno invitato a osservare un minuto di silenzio alle 14 per i 40 morti e 116 feriti dell'incendio a Le Constellation. Le campane delle chiese suoneranno in tutto il territorio alpino e si terrà una cerimonia commemorativa a Martigny, una cittadina nella valle del Rodano, non lontano da Crans-Montana dove le condizioni meteo non saranno favorevoli ma gli schermi giganti consentiranno anche agli abitanti di seguire le cerimonie. Di fronte al bar Constellation, un memoriale adornato con fiori, candele, peluche e foto delle vittime è coperto da un igloo di tela per proteggerlo dalla neve. Su un tavolo, un grosso libro di condoglianze è già quasi pieno.

Proprietari del Costellation in procura a Sion, in corso l'interrogatorio

Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, il disco bar di Crans-Montana dove a Capodanno sono morte 40 persone, si trovano negli uffici della procura di Sion dove è in corso il loro interrogatorio. I coniugi francesi, che erano già stati sentiti dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud come testimoni, sono ora indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo. 

Strage Svizzera, avvocato vittime: "Non posso parlare". VIDEO

Niguarda: "Tutti gli 11 pazienti sono stabili, sedati e in prognosi riservata"

Per tutti e 11 i pazienti coinvolti nell'incendio di Crans Montana e ricoverati attualmente all'ospedale Niguarda di Milano "la situazione è stabile. Per alcuni di loro le condizioni sono considerate critiche, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un'assistenza meccanica alla respirazione. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata". A fare il punto sono i medici della struttura sanitaria meneghina nell'ultimo aggiornamento.

"Regione Lombardia e tutte le strutture del sistema sanitario regionale, con il supporto delle specifiche competenze di Areu", Agenzia regionale emergenza urgenza, "e di Niguarda, rimangono pronte ad accogliere ulteriori pazienti al momento considerati non trasportabili, non appena le loro condizioni lo permetteranno, così come sono a disposizione per dare supporto e assistenza ad altri feriti".

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