Zurigo, Mattarella incontra le famiglie dei feriti di Crans-Montana: "Sia fatta giustizia"
MondoIl capo dello Stato ai medici dell'ospedale di Zurigo, nel giorno del lutto nazionale: "Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto". E alla commemorazione ha espresso solidarietà per i familiari delle vittime e chiesto "giustizia per quanto accaduto"
La Svizzera oggi vive una giornata di lutto nazionale per le vittime dell'incendio di Crans-Montana costato la vita a 40 persone, tra cui molti minorenni, e che ha causato 116 feriti. Tutta la popolazione è invitata a fermarsi alle ore 14 per un minuto di silenzio "alla memoria delle vittime dell'incendio, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia". In tutto il Paese, le bandiere sono a mezz'asta e alle 14 le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti. A Martigny, nel canton Vallese, avrà luogo una cerimonia commemorativa in omaggio alle vittime. Presenti anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente francese Emmanuel Macron e altre trenta delegazioni internazionali.
Mattarella ringrazia i medici dell'ospedale di Zurigo
Nella mattina di venerdì Mattarella si è recato all'ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di Leonardo Bove e Elsa Rubino, due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage di Capodanno. Il capo dello Stato si è poi intrattenuto con i medici dell'ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. "Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell'Italia intera coinvolta nell'angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi", ha detto Mattarella parlando con i medici dell'ospedale di Zurigo. Successivamente si è spostato in aereo a Ginevra per poi proseguire in auto fino a Matigny per la cerimonia. "La cerimonia di oggi per l'immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto", ha scritto Mattarella nel libro delle condoglianze, al termine della commemorazione delle vittime del Constellation.