Crans Montana, i funerali di 5 giovani vittime italiane. FOTO
Questa mattina nelle scuole si è osservato un minuto di silenzio. Un modo per “ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie”, ha spiegato il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara
I FUNERALI DELLE VITTIME ITALIANE
- Si sono tenuti oggi i funerali di alcuni dei ragazzi italiani morti nel rogo di Crans-Montana, per i quali questa mattina in tutte le scuole italiane è stato osservato un minuto di silenzio. I funerali di Giovanni Tamburi si sono svolti nella cattedrale di San Pietro, a Bologna, quelli di Riccardo Minghetti nella basilica dei Santi Pietro e Paolo a Roma. Il funerale di Sofia Prosperi, la vittima più giovane, è stato invece celebrato a Lugano (In foto: il funerale di Giovanni Tamburi).
IL FUNERALE DI GIOVANNI TAMBURI
- Una folla di giovanissimi si è raccolta intorno alla cattedrale metropolitana di San Pietro, nel cuore di Bologna, per il funerale di Giovanni Tamburi. Nelle prime file erano presenti la ministra dell'Università Anna Maria Bernini, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore (In foto: il funerale di Giovanni Tamburi).
LE PAROLE DELLA MADRE DI TAMBURI
- "Mi commuove e mi fa vedere quanto era amato mio figlio, credo che ne è molto felice anche lui, perché so che ci guarda”, ha detto la madre di Giovanni Tamburi, vittima 16enne della strage di Crans-Montana, Carla Masiello, poco prima dell'inizio della celebrazione dei funerali di suo figlio, commentando la folla di persone riunite davanti alla Cattedrale di San Pietro a Bologna. "Sarebbe impossibile trovare una foto di lui senza sorriso, perché sorrideva sempre”.
ZUPPI: “GIOVANNI COME STELLA DEL CIELO”
- "Oggi Giovanni è come una stella del cielo illuminato dalla luce di Dio. Splenda a lui la luce che non finisce, riposa in pace, caro Giovanni”, è scritto nel messaggio che l’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, ha scritto per i funerali.
I FUNERALI DI RICCARDO MINGHETTI
- A Roma, nella basilica dei santi Pietro e Paolo, si è tenuto il funerale di Riccardo Minghetti. Sulla bara chiara sono stati appoggiati tre gigli bianchi. Numerosi i ragazzi che hanno atteso in silenzio sulla scalinata della chiesa.
LE CORONE DI FIORI BIANCHI
- All'ingresso della basilica gremita, dove in mattinata si è celebrato il funerale, sono state posate due corone di fiori bianchi, rose e gerbere, una da parte dell'ordine degli ingegneri della provincia di Roma, l'altra dalla II F. "Ciao Riccardo", si legge.
IL RICORDO DI UN’AMICA
- “Una mattina, a scuola, ero andata male, lui è venuto accanto a me e mi ha detto 'guarda non ti preoccupare, va tutto bene, è solo un voto'. L'ho sempre rispettato, un ragazzo simpatico, gentile, affettuoso. Quello che è successo non deve più accadere". È il ricordo che una compagna di scuola di Riccardo Minghetti. Al funerale, tra gli altri, erano presenti anche i ministri Orazio Schillaci e Andrea Abodi, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
LA COMMOZIONE
- Applausi hanno accompagnato il feretro di Riccardo Minghetti all'uscita dalla basilica di Santi Pietro e Paolo, a Roma, dove si è svolto il funerale. Soltanto gli applausi hanno rotto per qualche istante il silenzio. Sulla bara una maglietta sportiva e una corona di rose bianche da "mamma, papà e Matilde", sua sorella.
IL MINUTO DI SILENZIO
- Oggi, come detto, si è osservato un minuto di silenzio in tutte le scuole italiane. Un modo per "ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie", ha spiegato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che alle 10:30 ha partecipato al minuto di silenzio presso le Orsoline di San Carlo, la scuola di Milano dove studiava Achille Barosi (In foto: il funerale di Giovanni Tamburi).
I FUNERALI DI CHIARA COSTANZO
- Il funerale di Chiara Costanzo, la 16enne milanese morta nella strage di Crans-Montana, si è tenuto nel pomeriggio presso la basilica di Santa Maria delle Grazie. Tra i banchi i compagni di classe, gli amici, le amiche della ginnastica acrobatica con la tuta bianca, molti hanno portato con sé una rosa, bianca o rossa, e palloncini bianchi, per salutare l'amica.
I FIORI E LE FOTO
- All'ingresso della basilica, tra le corone e mazzi di rose e fiori bianchi, anche due foto di Chiara dove sorride sullo sfondo di un cielo azzurro e di un tramonto. La camera ardente era stata allestita nel vicino Collegio San Carlo, che la 16enne aveva frequentato prima dell'Istituto Moreschi.
IL PADRE: “ABBIAMO SETE DI VERITÀ”
- "Noi siamo stati abbracciati da tutta Italia, abbiamo tutti sete di verità e che queste cose non succedano mai più”, ha detto Andrea Costanzo padre di Chiara. "Ricordiamoci di fare rivivere Chiara, come gli altri giovani in un mondo pieno, perché Chiara aveva voglia di vita ed è stata costretta troppo presto a rinunciare ai suoi sogni. Ma nessun ragazzo deve farlo. L’Italia ha dimostrato umanità e sensibilità veramente notevoli, però adesso è ora di dimostrare professionalità ed efficienza e scoperchiare tutto quello che c'è".
I FUNERALI DI ACHILLE BAROSI
- La Basilica di Sant'Ambrogio a Milano si è riempita per i funerali del sedicenne Achille Barosi, una delle vittime della strage di Crans-Montana. Sul sagrato sono state posizionate due corone di fiori degli amici, una dei compagni di via Settembrini e un'altra con scritto 'ti vogliamo bene' e la firma. Nella chiesa sono arrivati tantissimi giovani, molti ancora con le cartelle e gli zaini della scuola. Quella che frequentava Achille, il liceo artistico Orsoline San Carlo, è molto vicina alla Basilica dove si sono tenuti i funerali.
“ATTRAVERSO ACHILLE REIMPARIAMO A VOLERCI BENE”
- Achille Barosi "ci insegna come si vive la vita, nell'ascolto e in profondità. Attraverso di lui stiamo reimparando a volerci bene": lo ha detto don Alberto Rivolta durante l'omelia ai funerali a Milano. "Ora è Dio che si prende cura di lui. Mi rivolgo a te, Achille: accompagnaci, continua a sorridere e a volerci bene. Chiedi per noi il dono della speranza e della consolazione" ha aggiunto.
FONTANA: “QUI PER ESPRIMERE NOSTRO DOLORE”
- "Oggi siamo venuti per manifestare la nostra vicinanza, per esprimere il nostro dolore immenso, per far capire che tutta la città, tutta la Regione, tutta l'Italia è vicina ai ragazzi che purtroppo non ci sono più, è vicina ai parenti che stanno soffrendo qualcosa di indicibile. Credo di poter dire che sia una di quelle situazioni in cui tutta la nostra comunità si è stretta intorno”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al funerale di Achille Barosi.