Durante l'incontro i due hanno sentito anche i leader Ue. Intanto, Trump ha dichiarato di aver avuto una "buona e costruttiva telefonata" con Putin. Per Washington e Mosca una tregua "non farebbe che prolungare il conflitto". Il presidente ucraino ha sentito i leader Ue (Merz, Macron, Meloni, Starmer e Tusk). Il ministro degli esteri russo li accusa: “Chiudono gli occhi sugli scandali in Ucraina”
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Trump prova a lanciare il rush finale per la pace in Ucraina. Sente Putin per più di un'ora e incontra Zelensky a Mar-a-Lago. Poi si dice ottimista: 'Telefonata costruttiva. Incontro fantastico. Entrambi vogliono un accordo. Siamo molto vicini'. Mosca entra a gamba tesa nella trattativa: 'Per porre fine definitivamente al conflitto, Kiev deve prendere una decisione coraggiosa e responsabile sul Donbass', ha detto l'inviato del Cremlino Ushakov, dopo il colloquio tra Trump e Putin, che si sono impegnati a sentirsi anche dopo Zelensky. Poi anche una videochiamata con i leader europei. Trump ha assicurato a Kiev avrà 'forti garanzie di sicurezza' che coinvolgeranno l'Europa. 'Serve massima convergenza sugli interessi vitali dell'Ucraina e dei suoi partner europei. Spetta alla Russia dare prova di senso di responsabilità e apertura al negoziato, mostrando una reale volontà di giungere alla cessazione delle ostilità', ha detto alla fine la premier Meloni.
Gli approfondimenti:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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Segui il liveblog del 29 dicembre 2025 sulla guerra in Ucraina
Trump vede Zelensky: 'Intesa vicina'. Nodi Donbass e Zaporizhzhia LIVE
Vai al contenutoDmitriev: "Mondo intero apprezza sforzi Trump per la pace"
"Tutto il mondo apprezza gli sforzi per la pace del presidente Trump e il suo team". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti.
Trump: piano complesso discusso con Putin, pronto al 95%
Ucraina, Trump: sul Donbass vicini accordo libero scambio
Zelensky: pietra miliare piano restano garanzie di sicurezza
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Von der Leyen: "Progressi significativi, pronti a lavorare con Kiev e Usa"
"Abbiamo avuto una proficua conversazione telefonica di un'ora con il presidente Trump e il presidente Zelensky e diversi leader europei per discutere del loro incontro odierno sui negoziati di pace. Sono stati compiuti progressi significativi, che abbiamo accolto con favore. L'Europa è pronta a continuare a lavorare con l'Ucraina e i nostri partner statunitensi per consolidare questi progressi. Fondamentale per questo sforzo è avere garanzie di sicurezza incrollabili fin dal primo giorno". Lo afferma la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen
Trump: "Russia aiuterà ricostruzione"
La Russia "aiuterà" nella ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rispondendo alle domande dei giornalisti a Mar-a-Lago. "La Russia vuole vedere l’Ucraina avere successo", ha detto Trump, aggiungendo che il presidente russo Vladimir Putin sarebbe stato "molto generoso" nel manifestare questa intenzione.
Secondo Trump, Putin si sarebbe detto disponibile a contribuire anche attraverso la fornitura di energia, elettricità e altri servizi "a prezzi molto bassi". Il presidente statunitense ha tuttavia osservato che il leader del Cremlino non ha ancora accettato un cessate il fuoco perché non vuole "fermare i combattimenti per poi dover ricominciare", una posizione che Trump ha dichiarato di "comprendere".
Trump: sono molto fiducioso e positivo
Sono stati compiuti "molti progressi" verso la "fine della guerra" tra Ucraina e Russia. Lo ha detto Donald Trump al termine dell'incontro con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ci stiamo avvicinando molto, forse anche molto", a un accordo sul Donbass, ha aggiunto Trump durante una conferenza stampa nella sua residenza in Florida. Un incontro negli Stati Uniti con Zelensky e i leader europei è previsto per gennaio, ha affermato il presidente ucraino.
©Ansa
Trump: "Abbiamo parlato con i leader europei, era appropriato"
Con Volodymyr Zelensky "abbiamo parlato con i leader europei che sono fantastici. Abbiamo pensato che fosse appropriato parlare con loro". Lo ha detto Donald Trump ringraziando i suoi negoziatori Steve Witkoff e Jared Kushner. Un accordo "è molto vicino. Di certo nessuno avrebbe la minima possibilità di arrivare dove si trova adesso", ha aggiunto Trump
Sondaggio, il 51% degli italiani non crede alle nuove trattative sulla guerra in Ucraina
Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale
Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative
Vai al contenutoTrump: "Putin lavora con Kiev per riaprire centrale Zaporizhzhia"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il presidente russo Vladimir Putin starebbe "lavorando con l’Ucraina" per riaprire la centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto controllo russo dall’inizio della guerra. Rispondendo alle domande dei media al termine dell'incontro con Volodymyr Zelensky, Trump ha dichiarato che Putin "è stato molto corretto da questo punto di vista" e "vuole vedere l’impianto riaperto". Trump ha inoltre aggiunto che il leader del Cremlino "non ha colpito la centrale con missili".
Trump: "Tra poche settimane sapremo se può finire conflitto"
"Tra poche settimane sapremo come andrà a finire". Ha risposto così Donald Trump, ai giornalisti che gli chiedevano - al termine del colloquio a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky - quanto tempo ci vorrà ancora per porre fine alla guerra.
Zelensky: "Donbass è una questione difficile, con Mosca posizioni diverse"
"E' una questione difficile, conoscete la nostra posizione e dobbiamo rispettare la nostra legge e il nostro popolo e il territorio che controlliamo. La nostra attitudine è molto chiara" e "abbiamo posizioni diverse con la Russia". Lo ha detto Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con Trump a Mar-a-Lago. "Il referendum è una delle chiavi, potremmo avere un referendum per ogni genere di punto del piano, oppure possiamo non usarlo. Possiamo utilizzare anche un voto del parlamento o un referendum, non importa. Se il piano sarà molto difficile per la nostra società, è la società che deve scegliere perché è la sua terra", ha aggiunto
Zelensky: potrei usare referendum ma anche no
Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di poter ricorrere al referendum ma anche no, per approvare il piano di pace presentato da Donald Turmp. "Ho detto" ha spiegato "che possiamo fare il referendum, o possiamo non farlo. E' uno degli strumenti chiave che possiamo usare, intendo questa possibilità del Parlamento di votare secondo la legge oppure di ricorrere a un referendum". "Non importa" ha aggiunto "se io sia coinvolto in questo referendum. La nostra società deve scegliere perché la terra appartiene a loro, non a solo una persona ma a molte generazioni". Su questa soluzione, anticipata dallo stesso Zelensky ai media americani, Washington appare non compatta, anche perché la condizione per indire i referendum, posta da Zelensky, sarebbe quella di far accettare alla Russia almeno sessanta giorni di tregua.
Trump: "Disponibile a parlare a parlamento Kiev se necessario"
Donald Trump ha dichiarato di aver offerto la propria disponibilità a intervenire davanti al Parlamento ucraino se necessario a concludere un accordo di pace. Rispondendo a una domanda dei media sull’eventualità di una visita in Ucraina, il presidente statunitense ha precisato che al momento "non è prevista", e l’obiettivo è "concludere l’accordo senza necessariamente dover andare".
"Ho offerto di andare a parlare al loro Parlamento. Se potesse aiutare, non so se aiuterebbe davvero, ma probabilmente sì", ha detto Trump. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto a sua volta, affermando che Trump sarebbe il benvenuto in Ucraina qualora decidesse di recarsi nel Paese. Trump ha quindi aggiunto che, pur non ritenendo la visita "realmente necessaria", sarebbe disposto a farla "se potesse aiutare a salvare 25.000 vite al mese o qualunque sia il numero".
Trump: "Se va bene accordo in un paio di settimane"
"Se le cose vanno bene potrebbero volerci un paio di settimane": "non so quando ma penso che arriveremo" a un accordo per la fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto Donald Trump al termine del suo incontro con Volodymyr Zelensky.
Zelensky: grandi risultati dall'incontro
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di "grandi risultati" ottenuti dai negoziati con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Mar-a-Lago
Zelensky: con gli europei incontreremo Trump a Washington a gennaio
"Abbiamo avuto una telefonata produttiva congiunta con i leader europei, compresi Nato e Ue, e abbiamo concordato che ci incontreremo nelle prossime settimane per finalizzare le questioni discusse. Abbiamo concordato con Trump che ci ospiterà forse a Washington - leader europei e la delegazione ucraina - a gennaio. L'Ucraina è pronta alla pace". Lo ha detto Volodymyr Zelensky accanto a Donald Trump dopo il loro incontro a Mar-a-Lago
Ucraina, Trump: riapriremo presto Zaporizhzhia
Trump: uno o due nodi spinosi ma tutti vogliono fine guerra
"Ci sono uno o due argomenti molto spinosi nei colloqui di pace" ma "tutti vogliono" la fine del conflitto. Lo ha detto Donald Trump. "E' il momento di mettervi fine", ha aggiunto
Ucraina, a che punto sono i negoziati per la pace? I nodi del Donbass e degli asset russi
Prosegue il dialogo diplomatico per raggiungere un accordo sulla fine del conflitto scatenato dalla Russia, mentre la tensione sale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, incontrando i giornalisti a Kiev, ha confermato che le trattative di pace sono incagliate principalmente sul destino del Donbass, in particolare del Donetsk. Ma alcune difficoltà derivano anche dal tema degli asset russi.
Ucraina, dal Donbass alle richieste Usa: a che punto sono i negoziati?
Vai al contenutoTrump: ci sono ancora questioni molto spinose, nodo Donbass ancora irrisolto
Zelensky, prossime settimane accordo finale
Trump: con Zelensky abbiamo fatto molti progressi verso la pace
Con Volodymyr Zelensky "abbiamo fatto molti progressi" verso la fine della guerra. Lo ha detto Donald Trump riferendo di aver parlato con i leader europei. "E' stato un onore riceverlo a Mar-a-Lago", ha aggiunto Trump riferendosi a Zelensky
Zelensky: intesa su 90% dell'accordo, presto definite garanzie sicurezza
Trump: "Fantastico incontro con Zelensky, siamo molto vicini"
"Un incontro fantastico con Zelensky. Siamo molto vicini". Lo ha detto Donald Trump nel corso di una dichiarazione insieme a Volodymyr Zelensky al termine del loro incontro
Meloni: "Passi avanti in negoziati, importante mantenere coesione tra partner"
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera, insieme ad altri Leader europei, una conversazione telefonica con il Presidente Trump e il Presidente Zelensky, al termine del loro incontro in Florida. La telefonata ha permesso di fare un punto di situazione sul processo di pace per l'Ucraina e sui prossimi passi per il raggiungimento di una pace giusta e duratura. Il Presidente Trump e il Presidente Zelensky hanno illustrato i risultati raggiunti nel negoziato in corso, con particolare riferimento al tema delle garanzie di sicurezza, e indicato le questioni ancora aperte. Il Presidente Meloni ha nuovamente ricordato l'importanza della coesione tra partner in un momento in cui il processo negoziale segna passi in avanti. È stata inoltre ribadita l'esigenza di mantenere la massima convergenza sui temi che toccano gli interessi vitali dell'Ucraina e dei suoi partner europei. Si è infine convenuto che spetti alla Russia dare prova di senso di responsabilità e apertura al negoziato, mostrando una reale volontà di giungere alla cessazione delle ostilità.
Incontro a Mar-a-Lago terminato, a breve dichiarazioni di Trump e Zelensky
L'incontro a Mar-a-Lago è terminato e fra poco ci saranno le dichiarazioni di Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Lo riportano fonti della presidenza ucraina
Asset russi, timore per ritorsioni di Mosca: qual è la situazione dei capitali stranieri?
Se i fondi che la Banca centrale russa aveva in Occidente sono molti di più di quelli sequestrati da Mosca, la vera partita si gioca sulle aziende che operano ancora nel Paese. E non si tratta solo di una questione legata alla guerra, ma anche di un tema decisivo per il futuro dell'Europa. Di questo si è parlato nella puntata del 16 dicembre di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
Asset russi, timore per ritorsioni Mosca su capitali stranieri. I DATI
Vai al contenutoUcraina, Tajani: "Sanzioni fanno dell'Ue parte di trattativa"
Le sanzioni imposte dell'Ue alla Russia fanno dell'Unione una parte imprescindibile del negoziato di pace. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con 'Zona Bianca di 'Rete4'. "La questione della sicurezza è fondamentale per noi europei, che saremo sicuramente parte della trattativa finale perché l'Europa ha imposto delle sanzioni alla Russia" ha detto, "e senza la decisione europea di ritirare quelle sanzioni non si può arrivare a una vera pace".
Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere
Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Vai al contenutoTajani: "Governo unito, decreto è sintesi equilibrata e giusta"
L'Italia "continuerà ad aiutare l'Ucraina come ha sempre fatto dal punto di vista politico, dal punto di vista finanziario, dal punto di vista infrastrutturale, dal punto di vista dei beni necessari per ripristinare la rete energetica che è stata colpita dai russi". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, interpellato sul decreto del governo per l'Ucraina.
"Continueremo ad inviare aiuti militari, sperando che tutto questo non serva perché si raggiunge la pace - ha aggiunto il vicepremier - da questo punto di vista il governo è unito. Alla fine il centrodestra trova sempre una soluzione, si trova sempre la sintesi, mi pare che questa è una sintesi molto equilibrata e anche giusta: aiuti all'Ucraina, militari, economici, politici, finanziari e anche in beni che stanno partendo per la ristrutturazione della rete elettrica che è quella che crea maggiori problemi alla popolazione civile".
Aiea: "Iniziati lavori di riparazione linea elettrica centrale Zaporizhzhia"
Sono iniziati i lavori di riparazione della linea elettrica nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dalla Russia, in seguito a un cessate il fuoco nell'area per consentire ai tecnici di effettuare le riparazioni. Lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea).
In una dichiarazione pubblicata su X, l'agenzia ha affermato che durante il cessate il fuoco mediato dall'Aiea, le riparazioni alle linee di trasmissione elettrica tra gli scali di commutazione della Znpp (Zaporizhzhia Nuclear Power Plant) e la centrale termoelettrica di Zaporizhzhia vengono eseguite sotto la supervisione del team dell'Aiea e si prevede che dureranno diversi giorni.
Il direttore generale dell'Agenzia, Rafael Grossi, ha ringraziato entrambe le parti per aver accettato questa nuova "finestra di silenzio" temporanea, che "fa parte degli sforzi in corso per prevenire un incidente nucleare durante il conflitto militare".
Tajani: "Europei sicuramente parte della trattativa finale"
"La questione della sicurezza è fondamentale per noi europei, che saremo sicuramente parte della trattativa finale perché l'Europa ha imposto delle sanzioni alla Russia e senza la decisione europea di ritirare quelle sanzioni non si può arrivare ad una vera e propria pace". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando a Zona Bianca l’incontro di Mar-a-Lago tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky.
Tajani: "Governo unito sul sostegno a Kiev"
Il governo è "unito nel sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, secondo il quale il centrodestra è riuscito a trovare un'intesa "sugli aiuti militari, economici, politici e finanziari all'Ucraina" e sulla "ricostituzione della rete elettrica" del Paese. "Sosterremo l'Ucraina fino alla pace" ha detto Tajani parlando a Zona Bianca di Rete4.
Tajani: "Qualcosa si sta muovendo, ora dipende da Putin"
"Certamente qualcosa si sta muovendo. Bisogna vedere qual è la reale volontà del Cremlino, se veramente vuole arrivare a un cessate il fuoco, ad una pace. Una pace che non può essere ingiusta per l'Ucraina, che deve garantire la sicurezza dell'Ucraina e deve garantire anche la sicurezza dell'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando a Zona Bianca l’incontro di Mar-a-Lago tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky.
"Adesso vediamo - ha proseguito il vicepremier - dipende molto da Putin, se effettivamente vuole accelerare oppure no nei tempi di un accordo. Noi stiamo sostenendo a pieno l'iniziativa degli Stati Uniti, l'Europa deve essere parte protagonista".
Tajani: "Europa ha una partita importante da giocare su pace in Ucraina"
"Noi sosteniamo a pieno l'iniziativa degli Usa. Adesso vedremo cosa accadrà è tutto in itinere, vedremo se Putin accetterà le proposte. La questione della sicurezza è fondamentale anche per noi europei. L'Europa ha una partita importante da giocare: dobbiamo essere uniti insieme agli Usa, in quanto possiamo essere grande interlocutore per chiudere una stagione di guerra". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Zona Bianca su Rete 4.
Zelensky: "Pace necessaria e urgente"
Colloquio Trump-Zelensky con leader Ue, c'è Meloni
L'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky si è concluso ed è ora in corso un colloquio in videoconferenza dei due presidenti con i leader europei al quale sta partecipando anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con Zona Bianca su Rete4.
Consiglio Ue, prestito da 90 miliardi a Kiev, salta uso asset russi. Slitta firma Mercosur
Nella notte, al termine di uno dei vertici più lunghi e delicati degli ultimi tempi, l'Europa ha trovato una quadra nel segno dell'unanimità (assenti Ungheria e Slovacchia) e ha scelto di sostenere Kiev per il 2026 e 2027 con un prestito da 90 miliardi, attraverso debito comune.
Ue, prestito da 90 mld a Kiev, salta uso asset russi. Slitta Mercosur
Vai al contenutoTrump offre ai giornalisti il pranzo a Mar-a-Lago
Donald Trump ha offerto il pranzo ai giornalisti che lo seguono a Mar-a-Lago per l'incontro con Volodymyr Zelensky. Ai giornalisti è stata servita una bistecca affettata, wurstel in crosta, gamberi al cocco, patatine fritte e biscotti al cioccolato, oltre ad una bottiglia di acqua con il marchio Trump.
Attentati in Russia, le vittime vicine a Putin uccise dall’inizio della guerra in Ucraina
Il tenente generale Fanil Sarvarov, ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
Attentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Vai al contenutoDmitriev: "Sostenitori guerra nel panico dopo telefonata Putin-Trump"
I sostenitori della guerra sono entrati nel panico dopo la telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo ha detto Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF).
"Dopo la telefonata tra Putin e Trump, i sostenitori della guerra sono caduti nel panico più totale", ha scritto su Telegram, aggiungendo che il dialogo cruciale tra i leader continua.
Pranzo di lavoro per i team di Trump e Zelensky, media ammessi solo brevemente
Pranzo di lavoro per Volodymyr Zelensky, Donald Trump e i rispettivi team, nella 'dining room' di Mar-a-Lago. Immortalati in uno scatto rilanciato sui media internazionali, i membri delle due delegazioni sono seduti gli uni di fronte agli altri. Il team americano include il Segretario di Stato Marco Rubio, il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, il capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles, il capo di stato maggiore congiunto, generale Dan Caine, gli inviati Jared Kushner e Steve Witkoff e il vice capo di stato maggiore Stephen Miller. Per il team ucraino, presenti - tra gli altri - il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e capo negoziatore, Rustem Umerov, il ministro dell'Economia Oleksiy Sobolev, il capo di stato maggiore delle forze armate ucraine Andriy Hnatov e il primo viceministro degli Esteri Serhiy Kyslytsia. Secondo quanto riferito, i giornalisti sono stati ammessi brevemente nella sala prima di essere bruscamente scortati fuori.
Da Rubio a Miller, la delegazione Usa a Mar-a-Lago
Nella 'dining room' del resort Mar-a-Lago, in Florida, dove è in corso il negoziato tra la delegazione americana e quella ucraina, il presidente Donald Trump ha accanto a sé il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth. Gli altri componenti sono il capo dello staff della Casa Bianca, Susie Wiles; il capo dello stato maggiore congiunto, generale Dan Caine; il consigliere Stephen Miller; l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner.
Guerra Ucraina, la Russia starebbe posizionando nuovi missili ipersonici in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Vai al contenutoTrump: grandi benefici economici per Kiev
La risoluzione del conflitto in Ucraina potrebbe portare significativi benefici economici a Kiev. Lo ha detto Donald Trump prima dell'inizio dell'incontro con Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago. "Ci sono notevoli vantaggi economici per l'Ucraina" ha detto il presidente degli Stati Uniti, "c'è una massiccia ripresa in vista. Il Paese ha risorse significative".
Telefonata Putin-Trump, Mosca: “Contrari alla tregua, prolunga guerra”
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Vai al contenutoZelensky: "Colloqui su piano di pace in 20 punti e definizione di un accordo"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che i negoziati tra Washington e Kiev sono andati avanti il mese scorso e che spera che la pace possa essere raggiunta il prima possibile. In vista dell'incontro bilaterale con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump presso il resort Mar-a-Lago in Florida, Zelensky ha aggiunto che l'attenzione sarà rivolta al piano di pace in 20 punti e alla definizione di un accordo.
"È molto importante che i nostri team parlino di strategia, di come procedere passo dopo passo e di come avvicinarsi alla pace", ha detto ai giornalisti. Circa il 90% del piano è stato discusso dai team, ha aggiunto.
Delegazioni al tavolo: Trump con Rubio e inviati, Zelensky con ministri
Sono iniziati a Mar-a-Lago, in Florida, i colloqui tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con le rispettive delegazioni riunite nella sala da pranzo principale del resort. Secondo le immagini diffuse dalla Casa Bianca, la delegazione ucraina è seduta sul lato sinistro del tavolo, di fronte a quella statunitense.
Al fianco di Trump partecipano all’incontro il segretario di Stato Marco Rubio, gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner, oltre al generale Dan Caine, presidente dei Capi di Stato Maggiore riuniti e più alto ufficiale militare degli Stati Uniti. In apertura dei colloqui, Zelensky ha osservato che si tratta della sua prima visita a Mar-a-Lago, ricevendo come risposta da Trump che l’ambiente è "molto adatto a concludere accordi".
La delegazione ucraina è composta, tra gli altri, dal ministro dell’Economia Oleksii Sobolev, da Rustem Umerov, segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa nazionale e capo negoziatore di Kiev nei colloqui di pace, dal primo vice ministro degli Esteri Serhiy Kyslytsya e da Olha Stefanishyna, nuova ambasciatrice ucraina a Washington.
Trump elogia Zelensky: "Ha lavorato sodo, è coraggioso"
"Quest'uomo ha lavorato sodo ed è molto coraggioso, anche il suo popolo è molto coraggioso. Quello che hanno affrontato come Paese è qualcosa che raramente una nazione ha sopportato". Lo ha detto Donald Trump rivolgendosi a Volodymyr Zelensky. A chi gli chiedeva dei recenti attacchi russi in Ucraina, Trump ha risposto: "anche" Kiev "ha colpito duro".
Zelensky: "Con Trump parleremo della questione territoriale"
"Parleremo del piano di pace in 20 punti, il 90% del piano è stato realizzato dai noi due team" ucraino e statunitense, "credo abbiano fatto un ottimo lavoro" e discuteremo di alcuni punti, tra cui la questione territoriale. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accanto a Donald Trump al suo arrivo a Mar-a-Lago, rispondendo a una domanda sulla possibilità di concessioni territoriali.
Trump: "La mia unica scadenza è risolvere conflitto"
Donald Trump non ha posto scadenze per un accordo sulla fine della guerra in Ucraina, anche se ha parlato di "fasi finali" dei negoziati per arrivare a un "accordo forte". "Non ho scadenze" ha detto ai giornalisti "Sapete qual è la mia scadenza? Far terminare la guerra". "L'accordo dirà cosa succederà, ma ci sarà un accordo sulla sicurezza", ha aggiunto, facendo riferimento alle garanzie di richieste dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Non è chiaro, al momento, quanto saranno coinvolti gli Stati Uniti in questo piano di protezione per l'Ucraina da una potenziale nuova invasione futura da parte della Russia, ma è uno dei temi chiave.
Ucraina, a Mar-a-Lago incontro Trump-Zelensky
Trump: "Quello con Zelensky sarà un grande incontro"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è detto certo che quello con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, arrivato al resort di Mar-a-Lago, in Florida, "sarà un grande incontro". "Questo signore" ha aggiunto indicando Zelensky "ha lavorato molto duramente, con molto coraggio".
Cremlino: "D'accordo con Usa su inutilità tregua" (3)
"La cosa più importante è che i presidenti russo e statunitense hanno opinioni generalmente simili sul fatto che lo scenario proposto da ucraini ed europei di un cessate il fuoco temporaneo per la preparazione di un referendum o con altri pretesti porti solo al prolungamento del conflitto e sia rischioso per la ripresa delle ostilità" ha detto Ushakov.
Trump assicura: "Forti garanzie di sicurezza all'Ucraina, coinvolgeranno l'Europa" (2)
Dopo aver definito "stupida" la domanda di un giornalista sulle garanzie di sicurezza in un accordo di pace, Trump ha risposto: "Ci sarà un accordo di sicurezza. Sarà un accordo solido. La nazioni europee sono coinvolte in questo".
Zelensky: "Con Trump parleremo della strategia per giungere alla pace"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky discuterà con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la strategia per arrivare alla pace. "Il piano in 20 punti è molto importante, dobbiamo discuterne. I nostri team hanno lavorato a una strategia per avvicinare la pace passo dopo passo. E ne discuteremo", ha detto Zelensky all'arrivo a Mar a Lago dove ha incontrato Trump.
Trump: "Non ho scadenze per mettere fine alla guerra"
"Non ho una scadenza per porre fine alla guerra". Lo ha detto Donald Trump ricevendo Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago.
Trump assicura: "Forti garanzie di sicurezza all'Ucraina, coinvolgeranno l'Europa"
Donald Trump ha assicurato che l'Ucraina avrà "forti" garanzie di sicurezza in caso di un piano di pace e coinvolgeranno l'Europa. Lo ha detto lo stesso presidente americano.
Trump: "La guerra finirà ora o durerà a lungo"
Il presidente statunitense Donald Trump ritiene che i negoziati siano arrivati "alla fase finale" e "lo vedremo presto", ma anche avvertito sul rischio di un mancato accordo. La guerra, ha detto rispondendo ai giornalisti a Mar-a-Lago "finirà ora o andrà avanti per molto tempo, e milioni di altre persone finiranno per ucciderne altri milioni. Nessuno lo vuole".
Trump: "Ci sarà forte accordo di sicurezza, europei molto coinvolti"
"Ci sarà un accordo di sicurezza. Sarà un accordo forte. Le nazioni europee sono molto coinvolte in questo". Lo ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump accogliendo a Mar-a-Lago l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky. "Ritengo che i paesi europei siano stati davvero fantastici e siano molto in linea con questo incontro e con la conclusione di un accordo. Sono tutti persone straordinarie", ha aggiunto.
Trump: "Penso che siamo nelle fasi finali dei colloqui"
"Penso che siamo nella fase finale dei colloqui, e vedremo. Altrimenti andrà avanti per molto tempo. O finirà o andrà avanti per molto tempo". Lo ha detto Donald Trump ricevendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago in Florida.
Iniziato vertice Trump-Zelensky in Florida
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago ed è stato ricevuto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Trump: "Putin molto serio sulla pace, lo sentirò dopo Zelensky"
Vladimir Putin è molto serio sulla pace. Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che dopo l'incontro con Volodymyr Zelensky sentirà di nuovo il presidente russo.
Trump accoglie Zelensky: "Lui e Putin pronti per pace"
Vladimir Putin "è seriamente intenzionato a raggiungere la pace. Lo sono entrambi". Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump accogliendo a Mar-a-Lago Volodymyr Zelensky per l'atteso incontro. "Troppe persone sono morte e penso che entrambi i presidenti vogliano raggiungere un accordo - ha aggiunto - Credo davvero che abbiamo le carte in regola per raggiungere un accordo che sia positivo per l'Ucraina e per tutti. Non c'è niente di più importante".
Trump: "Avrò un buon incontro con Zelensky, leader Ue fantastici"
"Avrò un buon incontro con Zelensky. I leader europei sono stati fantastici". Lo ha detto Donald Trump.
Trump: "Penso che sia Zelensky che Putin vogliano un accordo"
"Penso che tutti e due i presidenti", Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, "vogliano fare un accordo". Lo ha detto Donald Trump.
Dmitriev: "Dopo la telefonata i guerrafondai sono andati in panico"
L'inviato del Cremlino negli Usa Kirill Dmitriev ha affermato che dopo telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l'omologo russo, Vladimir Putin, "i guerrafondai sono andati in panico". Lo ha scritto in un post su X.
Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago, stretta di mano con Trump
Volodymyr Zelensky è arrivato a Mar-a-Lago per l'incontro con Donald Trump. Zelensky indossa la giacca per l'occasione. I due leader si sono stretti la mano all'arrivo del presidente ucraino.
Cremlino: "D'accordo con Usa su inutilità tregua" (2)
"Russia e Stati Uniti condividono la stessa posizione" ha detto Ushakov, "ovvero che la proposta ucraina ed europea di un cessate il fuoco temporaneo non farebbe altro che prolungare il conflitto e portare alla ripresa delle ostilità". Il consigliere diplomatico del Cremlino ha anche chiesto che l'Ucraina prenda la "coraggiosa decisione" di ritirare le sue truppe "senza indugio" dalla regione del Donbass per "porre fine" al conflitto.
Putin e Trump si sentiranno dopo colloquio Zelensky (2)
Ushakov ha specificato che la telefonata tra Putin e Trump, durata un'ora e un quarto, è stata organizzata su iniziativa degli Stati Uniti "per discutere la possibilità di risolvere il conflitto ucraino". Trump "voleva discutere di queste questioni prima del suo incontro con Zelensky in Florida", ha aggiunto "E' logico che i presidenti si siano scambiati cordiali auguri in occasione delle festività natalizie e di Capodanno e abbiano augurato felicità ai popoli dei due Paesi. Il resto della conversazione è stato amichevole, bonario e professionale".
Putin e Trump si sentiranno dopo colloquio Zelensky
Vladimir Putin e Donald Trump si sentiranno di nuovo al termine dell'incontro che il presidente statunitense avrà con quello ucraino a Mar-a-Lago. Lo ha annunciato il consigliere diplomatico del Cremlino Yuri Ushakov che ha confermato che la telefonata che i due leader hanno già avuto "si è svolta in un'atmosfera amichevole".
Starmer: "Sostegno incrollabile del Regno Unito a Kiev"
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito il "sostegno incrollabile" del Regno Unito all'Ucraina nel suo colloquio telefonico don il presidente Volodymyr Zelensky che ha preveduto l'imminente incontro di quest'ultimo con il presidente americano Donald Trump.
Sia Zelensky che Starmer hanno accolto con favore gli sforzi diplomatici in corso e il continuo impegno del presidente degli Stati Uniti nel perseguire la pace.
Cremlino: "La conversazione tra Putin e Trump avvenuta su iniziativa statunitense"
Il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, in un briefing con i media ha dichiarato che "la conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stata organizzata su iniziativa del presidente degli Stati Uniti, il quale vorrebbe discutere con il nostro presidente la situazione attuale nel contesto del conflitto ucraino e le possibili soluzioni". E' quanto diffuso dall'agenzia Interfax. Ushakov ha precisato che Trump intendeva "discutere di queste questioni prima del suo incontro faccia a faccia con Zelensky". Il consigliere presidenziale ha aggiunto "E l'intera conversazione è stata amichevole, cordiale e professionale", ha detto Ushakov.
Mosca: "Per la fine della guerra Kiev prenda una decisione coraggiosa sul Donbass"
La fine delle ostilità in Ucraina è possibile se Kiev prenderà una decisione coraggiosa sul Donbass, in linea con gli accordi russo-americani. Lo ha sottolineato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov durante un briefing a seguito di un colloquio tra i leader russo e americano Vladimir Putin e Donald Trump. Lo riporta la Tass. "Per porre fine definitivamente (alle ostilità), Kiev deve, prima di tutto, prendere una decisione politica coraggiosa e responsabile, in linea con il lavoro svolto attraverso il canale russo-americano", ha affermato.
Cremlino: "Con Usa 2 gruppi di lavoro sulla crisi"
Vladimir Putin ha accettato la proposta di Donald Trump di portare avanti gli sforzi per risolvere il conflitto in Ucraina nell'ambito di due gruppi di lavoro appositamente creati. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov. "Il presidente russo ha concordato con la proposta della parte americana di proseguire i lavori per una soluzione sulla questione ucraina nell'ambito di due gruppi di lavoro creati appositamente", ha detto a Ris Novosti dopo la conversazione telefonica tra il presidente russo e quello statunitense.
Cremlino: "Putin e Trump contrari alla tregua, prolunga la guerra"
"I presidenti di Russia e Stati Uniti condividono sostanzialmente lo stesso punto di vista sul fatto che la proposta di cessate il fuoco temporaneo avanzata dagli ucraini e dagli europei con il pretesto di prepararsi al referendum o con altre scuse non fa altro che prolungare il conflitto e rischia di portare a una ripresa delle ostilità". Lo ha affermato il consigliere del presidente russo Yuri Ushakov, stando alle agenzie russe. Ushakov ha aggiunto che la telefonata prima dell'incontro con Zelensky è stata richiesta da Donald Trump.
Mosca: "Putin e Trump si sentiranno di nuovo dopo l'incontro con Zelensky"
Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo al telefono dopo l'incontro del presidente statunitense con Volodymyr Zelensky. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov citato dalla Tass. "Vladimir Putin e Donald Trump hanno concordato di parlare di nuovo rapidamente al telefono dopo l'incontro del presidente statunitense a Mar-a-Lago con la squadra ucraina questa sera", ha dichiarato.
Cremlino: "Colloquio Trump-Putin durato oltre un'ora e in tono amichevole"
La telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin è durata un'ora e 15 minuti. Lo ha riferito ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera del Cremlino, citato dai media russi.
Ushakov ha precisato che la telefonata ha avuto un "tono amichevole" ed è stata avviata dagli Stati Uniti, poiché Trump voleva discutere del conflitto in Ucraina prima dell'incontro a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky, al termine del quale è previsto un nuovo colloquio tra i leader di Mosca e Washington.
Cremlino: "D'accordo con Usa su inutilità tregua"
Washington e Mosca "condividono l'opinione" che un cessate il fuoco temporaneo "non farebbe che prolungare il conflitto". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov dopo la conversazione telefonica tra Trump e Putin.
Cremlino: "L'Ucraina deve prendere una decisione sul Donbass senza ritardi"
Il consigliere di Putin Ushakov ha dichiarato che "l'Ucraina deve prendere una decisione sul Donbass senza ritardi".
Dmitriev: "Telefonata Putin-Trump in vista incontro con Zelensky, prevalga pace"
"Il presidente Putin e il presidente Trump hanno avuto una telefonata in vista dell'imminente incontro di Trump con Zelensky". Lo ha scritto su X l'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev, ripostando il messaggio che il presidente americano aveva pubblicato poco prima su Truth Social.
"Oggi è un giorno importante sul Cammino verso la Pace - ha aggiunto Dmitriev - Grandi leader, dialogo onesto, costruttori di pace e il mondo intero dovrebbero vincere. Guerrafondai e imbroglioni dovrebbero pentirsi. Lascia che prevalga la via della pace".
Cremlino: "La telefonata con Putin iniziativa di Trump, durata un'ora e 15 minuti"
Il Cremlino ha confermato che la telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin è avvenuta "su iniziativa di Trump" ed è durata "un'ora e 15 minuti".
Diverse persone con la bandiera ucraina vicino a Mar-a-Lago
Diverse persone con la bandiera ucraina sono nelle vicinanze di Mar-a-Lago, dove a breve si terrà l'incontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Lo riportano i giornalisti al seguito del presidente americano.
Ft: "Non tutti i consiglieri di Zelensky favorevoli all'incontro con Trump"
Alcuni consiglieri di Volodymyr Zelensky non erano a favore di un faccia a faccia con Donald Trump, temendo che l'incontro potesse andare male e divenisse una ripetizione di quanto accaduto in febbraio nello Studio Ovale. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti.
Dmitriev riposta Trump: "Telefonata molto produttiva"
La telefonata Trump-Putin è stata "molto produttiva". Lo ha affermato l'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev che ha ripostato su X anche il messaggio di poco fa del presidente americano, che definiva lo scambio "buono e molto produttivo". L'incontro di Trump con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Florida è previsto a breve.
Inviato Cremlino: "Telefonata Trump-Putin molto buona e produttiva"
L'inviato del Cremlino negli Usa Kirill Dmitriev ha affermato che la telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo omologo russo Vladimir Putin è stata "buona e molto produttiva". Lo riporta la Cnn. Dmitriev ha pubblicato un post sulla telefonata di Putin su X poco prima dell'incontro di Trump con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Florida.
Il Cremlino conferma la telefonata tra Putin e Trump
Il portavoce del presidente russo Dmitri Peskov ha confermato la telefonata tra i presidenti russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump. Lo riportano le agenzia russe. "Sì, hanno terminato la conversazione da poco", ha dichiarato Peskov a Interfax. Il consigliere presidenziale russo Yurij Ushakov informerà sui risultati della loro chiamata, ha aggiunto. Oltre al processo di pace in Ucraina, anche la situazione in Medio Oriente è stata oggetto di discussione, scrive la Tass. "Come riportato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il colloquio tra i leader russo e americano ha avuto luogo prima del suo incontro con Volodymyr Zelensky", aggiunge. L'ultima telefonata tra i due presidenti risale al 16 ottobre alla vigilia di un precedente incontro fra il tycoon e Zelensky.
Lituania: "Mosca sta ostacolando gli sforzi di Ucraina e Usa per la pace"
Il ministero degli Esteri lituano ha consegnato oggi all'incaricato d'affari dell'ambasciata della Federazione russa a Vilnius una nota di protesta per i recenti bombardamenti effettuati dalle forze armate russe in territorio ucraino e gli ostacoli interposti da Mosca ai tentativi dei presidenti statunitense, Donald Trump, e ucraino, Volodymyr Zelensky, di mettere fine al conflitto tra Ucraina e Russia. "La Lituania considera il massiccio bombardamento effettuato alla vigilia dell'incontro dei presidenti degli Stati uniti e dell'Ucraina come una prova chiara che la Russia intende disturbare i colloqui di pace e continuare la guerra - si legge nella nota -. La Lituania chiede alla Federazione russa di cessare immediatamente la sua aggressione contro l'Ucraina, di ritirare tutte le sue truppe dal territorio ucraino riconosciuto a livello internazionale e di compensare tutti i danni subiti dall'Ucraina a causa dell'aggressione".
Kiev: "Da Zelensky e Trump dichiarazione congiunta per le Forze armate ucraine"
Volodymyr Zelensky e Donald Trump diffonderanno una dichiarazione congiunta per le Forze armate ucraine prima dei colloqui, previsti alle 19 italiane a Mar-a-Lago in Florida. Lo riferisce il portavoce del presidente ucraino, Serhii Nykyforov, ripreso da Rbc Ukraine.
Kiev: "Zelensky e Trump sentiranno insieme i leader europei dopo l'incontro" (2)
La telefonata congiunta con gli europei si terrà alle 20 circa ora italiana, un'ora dopo l'inizio dell'incontro, ha precisato il portavoce citato da Rbc Ukraine.
Esercito Kiev smentisce Cremlino: "Controlliamo parte considerevole Huliapole"
Una "parte considerevole" di Huliaipole, nella regione ucraina di Zaporizhzhia, resta sotto il controllo delle Forze di difesa ucraine nonostante una situazione definita "molto difficile" e i continui assalti delle truppe russe. Lo ha riferito il comando delle Forze di difesa meridionali di Kiev in un messaggio pubblicato su Telegram, smentendo le rivendicazioni del Cremlino sulla presunta conquista delle città di Myrnohrad e Huliaipole.
Secondo i militari ucraini, le forze russe controllano solo una porzione dell’abitato e stanno conducendo "operazioni d’assalto attive", facendo ampio ricorso a droni kamikaze, artiglieria, bombe aeree guidate e razzi. Nelle ultime 24 ore sarebbero stati respinti circa 20 attacchi, mentre Kiev afferma di aver inflitto "perdite tangibili" al nemico, con oltre 300 soldati russi uccisi e la distruzione di circa 60 mezzi e sistemi d’arma. “
Scontri intensi sono segnalati anche a Stepnohirsk, dove le truppe russe tentano di avanzare lungo la strada principale senza però riuscire a ottenere il pieno controllo della località. Le autorità militari ucraine definiscono le recenti dichiarazioni di Mosca "operazioni propagandistiche" alla vigilia dell’incontro previsto a Mar-a-Lago tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump.
Trump sente Putin prima incontro con Zelensky
La telefonata tra i due leader è stata confermata da Mosca. Il portavoce presidenziale, Dmitri Peskov, ha fatto sapere che il consigliere presidenziale Yury Ushakov informerà più tardi sui risultati della loro chiamata.
Trump: "Vedrò Zelensky in sala da pranzo Mar-a-Lago, stampa è invitata"
Il presidente statunitense Donald Trump ha confermato l'inizio alle 13 (19 italiane) per il suo incontro a Mar-a-Lago con Volodymyr Zelensky. Il faccia a faccia - ha riferito il tycoon su Truth Social - si terrà nella sala da pranzo principale della tenuta e "la stampa è invitata".
Hezbollah: "Disarmo illogico con continui raid Israele" (2)
Sotto la forte pressione degli Stati Uniti e il timore di una nuova offensiva israeliana, il governo libanese ha acconsentito a disarmare Hezbollah: il piano prevede che l'operazione sia completata a sud del fiume Litani entro la fine dell'anno, per poi proseguire nel resto del Paese. Nei giorni scorsi, il comandante delle forze armate libanesi Rodolphe Haykal, ha dichiarato che "l'esercito sta completando la prima fase del piano e sta pianificando attentamente "le fasi successive" del disarmo. Qassem ha condannato l'iniziativa, denunciando che "il disarmo è un piano israelo-americano. Pretendere il controllo esclusivo degli armamenti mentre Israele sta commettendo un'aggressione e l'America sta imponendo la sua volonta' al Libano, privandolo del suo potere, significa che non si sta agendo nell'interesse del Libano, ma piuttosto nell'interesse di cio' che Israele desidera", ha affermato il leader del gruppo sciita filo-iraniano. "Il dispiegamento dell'esercito libanese a sud del fiume Litani era necessario solo se Israele avesse rispettato i suoi impegni... di fermare l'aggressione, ritirarsi, rilasciare i prigionieri e avviare la ricostruzione. Dato che il nemico israeliano non ha attuato nessuno degli accordi... il Libano non è più tenuto a intraprendere alcuna azione a nessun livello prima che gli israeliani si impegnino a fare ciò che sono tenuti a fare", ha proseguito Qassem, facendo riferimento ai termini dell'accordo di cessate il fuoco raggiunto nel novembre 2024. In base a questi, Israele si doveva ritirare dal Libano e i combattenti di Hezbollah dal sud del Paese dei Cedri, dove si sarebbe dispiegato l'esercito nazionale. L'Idf ha lasciato il Paese, mantenendo però cinque postazioni considerate strategiche e ha ripreso a colpire quasi quotidianamente il sud del Libano, denunciando il riarmo di Hezbollah, che non ha intenzione di disarmarsi, contrariamente a quanto previsto dall'intesa.
Trump: "Ho avuto una telefonata costruttiva con Putin" (2)
"Ho appena avuta una buona e costruttiva telefonata con il presidente Putin prima del mio incontro con il presidente Zelensky", ha detto Trump. L'incontro con il leader ucraino "si terrà nella principale sala da pranzo di Mar-a-Lago", ha osservato Trump.
Trump: "Ho avuto una telefonata costruttiva con Putin"
"Ho appena avuto una telefonata costruttiva con Vladimir Putin". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth poco prima di incontrare Volodymyr Zelensky in Florida.
Kiev conferma: "Zelensky e Trump sentiranno insieme i leader europei dopo l'incontro"
Dopo l'incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump oggi in Florida, i due presidenti sentiranno al telefono i leader europei. Lo ha annunciato il portavoce del presidente ucraino, Serhiy Nykyforov. "È prevista una telefonata tra il presidente ucraino Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Trump con i leader europei", ha detto ai giornalisti il portavoce di Zelensky, aggiungendo che "l'elenco definitivo dei partecipanti è ancora in fase di elaborazione".
Iran: "Russia lancia tre satelliti di Teheran nello Spazio"
Altri tre satelliti iraniani sono stati lanciati nello Spazio grazie a lanciatori russi Soyuz. Lo hanno riferito i media di Teheran, precisando che sono destinati all'orbita terrestre bassa per il monitoraggio di agricoltura, risorse naturali e ambiente. Sono stati progettati e prodotti nella Repubblica islamica "nonostante tutte le sanzioni e le minacce", ha sottolineato l'ambasciatore iraniano in Russia, Kazem Jalali, confermando che Teheran e Mosca stanno "lavorando insieme in diversi settori, alcuni sono evidenti e altri non vogliamo chiarirli".
Zelensky chiama Starmer prima di incontro con Trump
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una telefonata "dettagliata" con il primo ministro britannico Keir Starmer, prima del suo incontro a Mar-a-Lago con il leader americano Donald Trump. "Abbiamo discusso dei preparativi per l'incontro con il presidente, così come di tutti i nostri contatti con i partner europei", ha scritto il presidente ucraino su X, affermando di apprezzare molto il sostegno del Regno Unito. "L'ho informato sulla situazione in prima linea e sulle conseguenze degli attacchi russi". Il Regno Unito è stato uno dei principali donatori dell'Ucraina, insieme a Stati Uniti e Germania, e ha fornito numerosi equipaggiamenti militari, tra cui carri armati, sistemi di difesa aerea e artiglieria, per contribuire alla lotta contro la Russia.
Zelensky sente Starmer: "Discussi i preparativi dell'incontro con Trump"
"Ho iniziato la mia giornata in Florida oggi con una telefonata approfondita con il primo ministro britannico Keir Starmer" e "abbiamo discusso dei preparativi per l'incontro con il presidente Trump, nonché di tutti i nostri contatti con i partner europei". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo di aver informato l'omologo britannico "della situazione sul fronte e delle conseguenze degli attacchi russi" "Grazie, Keir, per il costante coordinamento", ha aggiunto Zelensky, "apprezziamo molto il sostegno del Regno Unito". Il primo ministro britannico aveva dovuto dare forfait alla chiamata di ieri sera con Zelensky, i leader europei e il primo ministro canadese Mark Carney, a causa di un "programma fitto di impegni", ha spiegato Downing Street come riportato dal The Telegraph. Al suo posto c'era Jonathan Powell, Consigliere per la sicurezza nazionale del Regno Unito, cosa che fa "regolarmente".
Kiev: "Raid russi su Sloviansk, un morto"
Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite a causa dei raid russi con bombe Fab-250 su Sloviansk, nella regione ucraina di Donetsk. Lo riporta su Facebook la Procura regionale di Donetsk. "Nel cortile della propria abitazione è morto un uomo di 51 anni. Sono stati feriti anche una coppia di coniugi di 74 e 78 anni e una pensionata di 88 anni. Un'altra donna di 84 anni ha avuto una reazione acuta allo stress. Nel villaggio sono state danneggiate almeno 44 abitazioni e 4 automobili", ha dichiarato la Procura.
Trump-Zelensky chiameranno leader Ue dopo incontro
Volodymyr Zelensky e Donald Trump contatteranno i leader europei dopo l'incontro di oggi a Mar-a-Lago. Lo ha reso noto un portavoce di Kiev. "E' prevista una telefonata tra il presidente ucraino e il presidente degli Stati Uniticon i leader europei", ha detto ai giornalisti Serhiy Nykyforov, portavoce di Zelensky, aggiungendo che "l'elenco definitivo dei partecipanti e' ancora in fase di elaborazione".
Zelensky: "Molto può essere deciso prima nuovo anno"
"Questi sono alcuni dei giorni diplomatici più attivi dell'anno e molto può essere deciso prima del nuovo anno". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su Telegram, prima dell'incontro con Donald Trump a Mar-a-Lago. "Stiamo facendo tutto il possibile per far sì che ciò accada, ma se le decisioni saranno prese dipenderà dai nostri partner. Dipendera' da chi aiuta l'Ucraina e da chi fa pressione sulla Russia" ha detto Zelensky spiegando anche che l'Ucraina sta facendo tutto il possibile per porre fine alla guerra con la Russia, ma le decisioni sulla pace dipendono in ultima analisi dagli alleati del Paese.
Dmitriev: "Giorno importante sul cammino per la pace"
"Un giorno importante sul cammino verso la pace. Grandi Leader, dialogo onesto, gli artefici della pace e il mondo dovrebbero vincere. I guerrafondai e gli imbroglioni dovrebbero pentirsi". Lo scrive sul suo profilo X l'inviato speciale del presidente russo, Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, postando anche una foto del presidente Putin che stringe la mano a Trump. "Lasciamo che il cammino della pace prevalga", scrive Dmitriev.
Dmitriev: "Oggi giornata importante per la pace"
"Oggi è un giorno importante sulla via della pace. Grandi leader, un dialogo onesto, operatori di pace e il mondo intero devono prevalere. Guerrafondai e truffatori devono pentirsi. Lasciamo che la via della pace prevalga". Lo ha scritto in un post su X Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano russo nonché inviato del Cremlino per i colloqui di pace. Dmitriev ha accompagnato il post con una fotografia che ritrae il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente statunitense, Donald Trump, mentre si stringono la mano.
Zelensky: "Molte decisioni potrebbero essere prese entro fine anno"
"Questi sono alcuni dei giorni più intensi dell'anno sul piano diplomatico e molte decisioni potrebbero essere prese prima dell'inizio del nuovo anno". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Le decisioni, però, "dipenderanno dai nostri partner, da coloro che aiutano l'Ucraina e da coloro che esercitano pressioni sulla Russia affinché i russi subiscano le conseguenze della loro aggressione". Il presidente ucraino ha sottolineato che "solo questa settimana" la Russia ha "lanciato oltre 2.100 droni d'attacco, circa 800 bombe aeree guidate e 94 missili di vario tipo". È importante, spiega Zelensky, che "le sanzioni contro la Russia funzionino, che vengano esercitate tutte le forme di pressione politica contro la sua aggressione". E che l'Ucraina "riceva missili di difesa aerea e che tutti noi finalizziamo le misure che porranno fine a questa guerra e garantiranno la sicurezza. Queste sono esattamente le misure di cui discuteremo oggi con i nostri partner", ha concluso il leader ucraino.
Zelensky è arrivato in Florida per l'incontro con Trump
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Florida dove, alle 19 italiane, incontrerà a Mar-a-Lago Donald Trump. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.
Mosca: "Colpiti impianti energetici e siti assemblaggio droni ucraini"
Funzionari militari russi hanno riferito che sono stati effettuati attacchi contro impianti energetici utilizzati dal complesso militare-industriale ucraino, impianti di produzione di componenti per motori di razzi e siti di assemblaggio per droni d'attacco delle forze armate ucraine.
"L'aviazione tattica operativa, i droni d'attacco, le forze missilistiche e l'artiglieria dei gruppi di truppe delle Forze armate russe hanno danneggiato le strutture energetiche utilizzate dal complesso militare-industriale dell'Ucraina, gli impianti di produzione di componenti per motori a razzo e gli impianti di assemblaggio e preparazione al lancio di droni d'attacco a lungo raggio", ha riferito ministero della Difesa russo.
Il dipartimento ha dichiarato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati attacchi anche contro punti di dispiegamento temporanei delle Forze armate ucraine in 148 distretti.
Ucraina: Mosca, 'centrale Zaporizhzhia è in condizioni stabili'
La centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto controllo russo, è in condizioni stabili e al momento è alimentata da una linea ad alta tensione. Lo ha riferito un portavoce dell'impianto all'agenzia di stampa Ria Novosti.
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha mediato un cessate il fuoco locale per consentire gli interventi tecnici necessari, ha dichiarato il direttore generale Rafael Grossi. Un team dell'Aiea sta monitorando le operazioni di riparazione, che dovrebbero durare alcuni giorni, nell'ambito degli sforzi per evitare un incidente nucleare nel contesto della guerra in Ucraina.
Guerra Ucraina, la Russia starebbe posizionando nuovi missili ipersonici in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Vai al contenutoPapa: invia aiuti in Ucraina, in occasione festa Santa Famiglia
Tre tir, centomila cubetti che, sciolti in poca acqua, diventano minestre energetiche con pollo e verdura. Una "piccola carezza" di Papa Leone XIV, un vitale ristoro per le famiglie ucraine che, in occasione della Domenica della Santa Famiglia di Nazaret che ricorre oggi, hanno ricevuto aiuti umanitari provenienti dal Vaticano.
Il dono di Papa Leone XIV, come racconta il cardinale elemosiniere Konrad Krajewski ai media vaticani, è un pensiero rivolto alle famiglie che, al pari di quella di Nazaret, "seguono la via dolorosa dell'esilio in cerca di rifugio", sperimentando "la condizione drammatica dei profughi, segnata da paura, disagio, incertezza". Un gesto che - prosegue il porporato - mostra come Dio, "nascendo in una famiglia così, vuole essere sempre dove l'uomo è in pericolo, là dove l'uomo soffre, dove scappa, dove sperimenta il rifiuto e l'abbandono". Il cardinale sottolinea inoltre come, già prima del Natale, attraverso l'Elemosineria Apostolica e le Nunziature, il Pontefice abbia inviato aiuti finanziari in diversi Paesi.
Per l'Ucraina, prima della Vigilia della Natività, sono giunti in Vaticano tre tir colmi di aiuti umanitari inviati dalla ditta coreana
Samyang Foods, che sono stati poi dirottati verso le zone di guerra più colpite dai bombardamenti, "dove manca la luce, manca l'acqua e non c'è riscaldamento". I tir sono arrivati a destinazione. Così - conclude Krajewski - Leone XIV "non solo prega per la pace, ma vuole essere presente nelle famiglie che soffrono".
Ucraina: Zelensky, la pace dipende dai partner di Kiev
"Questi sono alcuni dei giorni diplomatici più intensi dell’anno, e molto può essere risolto prima del Nuovo Anno, e stiamo facendo tutto per questo, ma se ci saranno decisioni dipende dai partner". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram in vista dell’incontro in Florida con il presidente americano, Donald Trump. Secondo Zelensky i partner dell’Ucraina dovrebbero aumentare la pressione su Mosca "affinché i russi sentano le conseguenze della propria aggressione".
Ucraina: Zelensky, 'soluzioni dipendono dai nostri partner'
"Questi sono alcuni dei giorni diplomatici più intensi dell'anno e molto può essere risolto entro il nuovo anno. Stiamo facendo tutto il possibile per riuscirci, ma se ci saranno soluzioni dipenderà dai nostri partner". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio diffuso su WhatsApp a poche ore dall'incontro in Florida con il capo della Casa Bianca, Donald Trump.
Zelensky ha denunciato al tempo stesso l'intensificarsi degli attacchi russi: "Solo questa settimana la Russia ha lanciato oltre 2.100 droni d'attacco, circa 800 bombe aeree guidate e 94 missili di vario tipo", ha sottolineato.
Kiev, 'colpita una raffineria russa nella regione di Samara'
Le Forze di difesa ucraine hanno colpito la raffineria di petrolio di Syzran, nella regione di Samara, in Russia. Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino, citato dall'Ukrainska Pravda. Si sarebbe registrato l'impatto di un drone e, nel sito, sarebbe scoppiato un incendio. Secondo i dati militari, il volume annuo di lavorazione di questa impresa è compreso tra 7 e 8,9 milioni di tonnellate di petrolio.
Cessate il fuoco alla centrale di Zaporizhzhia per riparare delle linee
Sono iniziati i lavori di riparazione delle linee elettriche nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, dopo un altro cessate il fuoco locale mediato dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Lo ha dichiarato oggi l'agenzia su X, citando il suo direttore generale Rafael Grossi. Un team dell'Aiea sta monitorando i lavori di riparazione, che dovrebbero durare alcuni giorni, nell'ambito degli sforzi volti a prevenire incidenti nucleari durante il conflitto in Ucraina, ha aggiunto l'agenzia. Il direttore generale Grossi ringrazia entrambe le parti per aver accettato questa nuova "finestra di silenzio" temporanea al fine di ripristinare la trasmissione di energia tra le sottostazioni elettriche della centrale nucleare di Zaporizhzhia e la centrale termica di Zaporizhzhia, rafforzando la sicurezza nucleare.
Braga: "Su Ucraina maggioranza divisa ma non si può essere ambigui"
"Vedremo quello che partorirà la maggioranza, l'ultima volta che si erano detti compatti abbiamo visto la vicenda surreale e tragica della manovra. Noi ovviamente siamo per continuare a sostenere l'Ucraina e chiedere uno sforzo diplomatico più forte e un protagonismo dell'Italia e dell'Europa". Così la capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga interpellata sul decreto Ucraina che dovrebbe arrivare domani in Cdm a margine dei lavori della commissione Bilancio. "La maggioranza - ha aggiunto - è divisa e come spesso accade troverà il modo per deviare dalle questioni cruciali, magari cercando di trovare delle formule di mediazione che possono coprire la loro divisione, ma quello che non possiamo fare è essere ambigui in un momento così importante. Il ruolo dell'Italia nell'Europa deve essere centrale per costruire una pace giusta e duratura al cui tavolo devono sedere l'Ucraina e l'Europa".
Droni paralizzano traffico aereo a Mosca
Attacchi di presunti droni ucraini hanno temporaneamente paralizzato il traffico aereo a Mosca, causando la cancellazione o il ritardo di centinaia di voli poche ore prima dell'inizio delle festività. Secondo le autorità russe, negli aeroporti di Sheremetyevo e Vnukovo nessun decollo o atterraggio è stato possibile per diverse ore. L'agenzia di stampa Ria Novosti parla di oltre 300 voli cancellati o posticipati e circa 70 aerei dirottati su altri scali. Gli aeroporti di Domodedovo e Zhukovsky non sono stati coinvolti. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, aveva riferito in precedenza l'abbattimento di un numero eccezionalmente elevato di droni ucraini, circa 30, mentre il ministero della Difesa russo ha annunciato che complessivamente 273 droni sono stati intercettati in tutto il Paese, senza fornire dettagli sui danni causati. Le compagnie aeree hanno dovuto modificare i voli anche in altre città russe, tra cui San Pietroburgo. Aeroflot ha comunicato che gli aerei dirottati atterreranno a Mosca nel corso della giornata, con passeggeri ed equipaggi assistiti. I voli dovrebbero tornare alla normalità entro le prossime ore.
Crosetto: "C'è accordo nel governo e in maggioranza su decreto aiuti"
"C’'è accordo" sul decreto Ucraina nel governo e nella maggioranza. Lo ha detto ad Affaritaliani il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla vigilia del Consiglio dei ministri chiamato a varare il provvedimento che rifinanzia gli aiuti all'Ucraina, sotto tutti i punti di vista come è stato fino ad ora, da parte del nostro Paese per il prossimo anno.
Tajani: "Sostegno anche militare all'Ucraina per una pace duratura"
"Continueremo ad aiutare l'Ucraina da tutti i punti di vista: politico, economico e con l'invio di materiale militare e di materiale utile alla ricostruzione della rete energetica per aiutare la popolazione civile che sta affrontando un inverno difficile. Il tutto mentre continuiamo a lavorare per una pace giusta e duratura garantita da accordi di sicurezza a tutela di Ucraina ed Europa". Lo afferma ad Affaritaliani il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, alla vigilia del Consiglio dei ministri chiamato a varare il provvedimento che rifinanzia gli aiuti, anche militari, all'Ucraina da parte del nostro Paese per il prossimo anno.
Russia rivendica presa sei aree Donetsk e Zaporizhzhya
Le forze russe hanno preso il controllo di sei comunita' nella Repubblica Popolare di Donetsk (DPR) e nella regione di Zaporizhzhya. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo a poche ore dall'incontro in Florida tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo omologo Usa Donald Trump, previsto alle 19 ora italiana. "Unita' del gruppo centrale di forze hanno liberato Dimitrov, Rodinskoye, Artyomovka e Volnoye nella Repubblica Popolare di Donetsk a seguito di azioni decisive", ha riferito il ministero in una nota. Le unita' del gruppo orientale di forze hanno continuato ad avanzare piu' in profondita' nella difesa ucraina e hanno preso il controllo della citta' di Gulyaipole nella regione di Zaporizhzhya, prosegue la nota. "Unita' del gruppo di forze Dnepr hanno liberato la comunita' di Stepnogorsk nella regione di Zaporizhzhya a seguito di azioni attive", ha sottolineato. La difesa aerea russa ha distrutto 370 droni ucraini ad ala fissa nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dello stesso ministero della Difesa russo. "I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto una bomba aerea teleguidata e 370 droni ad ala fissa", afferma la nota.
Ucraina, Sensi: "Che vergogna il tiro alla fune nella maggioranza"
"Il negoziato con la Lega sulle paroline, il penoso tiro alla fune su militari o civili, il decreto che arriva all'ultimo tuffo dell'anno, mentre l'Ucraina gela e muore sotto le bombe di Putin. Che vergogna indicibile, che pena profonda". Lo scrive sui social il senatore del Pd FIlippo Sensi.
Ucraina: "Abbiamo colpito strutture militari russe in Crimea"
Gli operatori del 1° centro separato di sistemi senza pilota delle Forze armate dell'Ucraina hanno colpito diverse strutture militari dei russi nella Crimea occupata, in particolare una base per lo stoccaggio e il varo di imbarcazioni militari senza pilota. Come riporta Ukrinform, il comandante delle Forze dei sistemi senza pilota Robert 'Magyar' Brovdy, ha segnalato la notizia su Facebook e ha pubblicato un video. Nel villaggio di Chornomorskoye sono stati colpiti la stazione radar di Valdai e il punto di controllo del complesso di ricognizione radar. Inoltre, è stata danneggiata la base di stivaggio e varo delle imbarcazioni militari senza equipaggio a Chornomorske.
Crosetto: "C'è accordo sul decreto Ucraina"
"C'è accordo" sul Decreto Ucraina nel governo e nella maggioranza. Lo conferma ad Affaritaliani il ministro della Difesa Guido Crosetto, alla vigilia del Consiglio dei ministri chiamato a varare il provvedimento che rifinanzia gli aiuti all'Ucraina da parte del nostro Paese per il prossimo anno.
Lavrov: "Risposta devastante se qualcuno attacca la Russia"
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha affermato in una intervista alla Tass che Mosca non ha intenzione di attaccare nessuno, ma ha avvertito i funzionari europei che qualsiasi attacco alla Russia susciterà una risposta devastante. "Il mio messaggio ai politici europei che sembrano avere difficoltà a comprendere questo fatto - spero che leggano questa intervista - è di ripetere ancora una volta che non c'è motivo di temere che la Russia attacchi qualcuno", ha dichiarato. "Tuttavia, se qualcuno prendesse in considerazione l'idea di attaccare la Russia, subirebbe un colpo devastante", ha aggiunto il diplomatico di alto rango.
Tajani: "Aiuteremo anche da punto di vista militare"
"Continueremo ad aiutare l'Ucraina da tutti i punti di vista: politico, economico e con l'invio di materiale militare e di materiale utile alla ricostruzione della rete energetica per aiutare la popolazione civile che sta affrontando un inverno difficile. Il tutto mentre continuiamo a lavorare per una pace giusta e duratura garantita da accordi di sicurezza a tutela di Ucraina ed Europa". Lo afferma ad Affaritaliani il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, alla vigilia del Consiglio dei ministri chiamato a varare il provvedimento che rifinanzia gli aiuti, anche militari, all'Ucraina da parte del nostro Paese per il prossimo anno.
Mosca: "Conquistate Myrnohrad, Artemivka, Rodynske e Vilne"
Ministero della Difesa russo: le forze russe conquistano Myrnohrad, Artemivka, Rodynske e Vilne nell’Ucraina orientale.
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Vai al contenutoLavrov: "Se Europa ci attacca risposta schiacciante"
In caso di attacco da parte dei paesi europei, dalla Russia arrivera' una risposta schiacciante. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov in un'intervista all'agenzia Tass. "Ai politici europei incomprensibili, a cui spero venga mostrata questa intervista, ripeto ancora una volta: non c'e' motivo di temere che la Russia attacchi qualcuno", ha affermato il capo della diplomazia russa, a poche ore dall'incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo omologo Usa Donald Trump, previsto alle ore 18 Gmt a Mar-a-Lago, in Florida. Allo stesso tempo, il titolare del ministero degli Esteri russo ha sottolineato che "se qualcuno decidesse di attaccare la Russia, la risposta sarebbe schiacciante". Lavrov ha ricordato, inoltre, che "il presidente russo Vladimir Putin ne ha parlato pubblicamente piu' volte". In precedenza, il capo dello Stato russo aveva affermato che in caso di attacchi in profondita' nella Federazione Russa con armi occidentali a lungo raggio, si sarebbe avuta una "risposta sbalorditiva".
Ucraina, spionaggio a favore di Russia: adolescente condannata a 5 anni di carcere
Il tribunale di Khmelnytskyi, nell'Ucraina occidentale, ha condannato a cinque anni di reclusione, con sospensione condizionale della pena, una studentessa per aver fornito informazioni su installazioni militari ucraine a un ufficiale dei servizi russi in cambio di denaro. La ragazza non andrà in carcere, ma resterà libera sotto controllo per due anni: dovrà presentarsi periodicamente alle autorità, avvisarle se cambia casa, scuola o lavoro e seguire le regole stabilite dai responsabili della sua sorveglianza. Secondo il tribunale, l'adolescente ha stabilito contatti con un ufficiale russo tramite Telegram, inviandogli riprese video di diverse strutture militari, tra cui la sede dell'Accademia nazionale della Guardia di frontiera, un'altra struttura militare nella città e una stazione ferroviaria utilizzata per il trasporto di materiali bellici.
Ucraina, colpita raffineria russa Syzran: Kherson al buio
Nel giorno del cruciale incontro in Florida tra i presidenti Zelensky e Trump, fonti russe e media ucraini riferiscono di attacchi in corso che hanno colpito infrastrutture energetiche cruciali sia in territorio russo che ucraino, con blackout ai danni dei cittadini a Kherson. La raffineria russa di Syzran, nell'oblast' di Samara, avrebbe subito un attacco notturno da parte di droni ucraini, secondo video e testimonianze oculari circolate sui social media. La raffineria e' stata attaccata piu' volte durante la notte, ha riportato il canale Telegram Exilenova-Plus, citando filmati di residenti locali. Gli abitanti del posto hanno pubblicato video di autopompe dirette alla raffineria dopo le esplosioni. L'attacco potrebbe aver colpito l'impianto ELOU-AVT-5 della raffineria di Syzran, un impianto di lavorazione primaria del petrolio presso l'impianto. Anche una sottostazione elettrica di Syzran sarebbe stata presa di mira durante la notte. I residenti hanno segnalato blackout in citta' dopo l'attacco dei droni, con un video che mostra un colpo diretto alla sottostazione. Diverse esplosioni sono state udite a Syzran durante la notte, dove le difese aeree hanno operato nella zona, ha riportato il canale Telegram russo Shot. Il ministero della Difesa russo ha successivamente riferito che 12 droni ucraini sono stati abbattuti durante la notte nell'oblast' di Samara. La raffineria di petrolio di Syzran si trova a circa 700 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina. Inaugurata nel 1942, la struttura appartiene al colosso petrolifero statale russo Rosneft e ha una capacita' di lavorazione annua di 7-8,9 milioni di tonnellate di petrolio. La raffineria e' stata presa di mira in precedenti attacchi con droni nell'ambito della campagna ucraina contro l'industria petrolifera russa, che fornisce finanziamenti e carburante per lo sforzo bellico di Mosca. Al contempo, Mosca tenta di paralizzare i sistemi energetici e di riscaldamento dell'Ucraina nel quarto inverno dell'invasione su vasta scala. Anche questa notte i russi hanno lanciato un massiccio attacco contro aree residenziali e infrastrutture critiche a Kherson, lasciando parte della citta' senza elettricita'. Lo ha riportato su Facebook il capo dell'amministrazione militare di Kherson, Yaroslav Shanko, secondo quanto riportato dal sito Ukrinform. "I terroristi russi hanno nuovamente lanciato un massiccio attacco sulla citta' con diversi sistemi di lancio di razzi. Aree residenziali e infrastrutture critiche sono state inondate di fuoco. Stiamo attualmente cercando di chiarire le informazioni sulle vittime", ha scritto. A seguito dell'attacco russo, parte della citta' sarebbe rimasta senza elettricita'. Gli esperti stanno valutando l'entita' dei danni alle infrastrutture e inizieranno i lavori di riparazione di emergenza. Ieri nella regione di Kherson alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati dai raid russi e due persone sono rimaste ferite. Durante la notte, attacchi russi hanno colpito anche Dnipropetrovsk, con danni a un istituto scolastico, un'azienda agricola e un gasdotto, ha riferito l'amministrazione militare su Telegram.
Portolano: "Ad oggi l'Italia ha fornito all'Ucraina armi e mezzi per oltre tre miliardi"
"La Difesa italiana continua a fornire supporto su base bilaterale all'Ucraina mediante la fornitura di materiali, mezzi ed equipaggiamenti militari autorizzati dagli 11 decreti interministeriali, per un valore complessivo di oltre 3 miliardi di euro". Lo afferma, in un'intervista a Il Sole 24 Ore, il generale Luciano Portolano, Capo di Stato maggiore della Difesa. "Viviamo un'epoca in cui i confini dei conflitti sono sfumati - aggiunge - e gli attacchi possono colpire infrastrutture critiche, reti di comunicazione e sistemi cibernetici già in tempo di pace. Non si tratta di evocare scenari inverosimili, ma di riconoscere, senza inutili allarmismi, con responsabilità e obiettività, che la cosiddetta 'funzione difesa' non è più confinata ai teatri di operazioni, ma coinvolge direttamente i cittadini, chiamati a sentirsi parte attiva della sicurezza collettiva. Essere pronti a reagire e a sostenere gli alleati richiede impegno costante e preparazione: questa è la nostra missione". "L'approccio della Difesa - prosegue Portolano -, orientato al multidominio e al superamento delle asimmetrie tecnologiche, prevede investimenti mirati in tutti i settori. La voce più rilevante, 5,44 miliardi, riguarda il mantenimento delle condizioni operative delle forze armate, l'architrave della sostenibilità dello strumento militare. L'obiettivo è riequilibrare le dotazioni organiche in tutti i settori, in particolare, in questo momento storico, in quello della cyber sicurezza. I recenti conflitti in Ucraina e Medio Oriente evidenziano la necessità di garantire sostenibilità della risposta convenzionale, disponibilità di armamenti, prontezza delle forze ed evoluzione tecnologica" conclude il capo di Stato maggiore della Difesa.
Varsavia: "In due anni fortificazioni anti-drone, spesa da 2 miliardi"
La Polonia prevede di completare entro due anni una nuova serie di fortificazioni anti-drone lungo i propri confini orientali. Una scelta motivata dalle massicce incursioni di velivoli senza pilota russi nello spazio aereo polacco. Lo spiega al Guardian il viceministro della Difesa di Varsavia, Cezary Tomczyk. "Prevediamo di avere le prime funzionalità del sistema tra circa sei mesi, forse anche prima. Il completamento dell'intero sistema richiederà 24 mesi", ha dichiarato Tomczyk affermando che i nuovi sistemi di difesa aerea saranno integrati in una linea di protezione più vecchia costruita dieci anni fa. Nelle fortificazioni saranno coinvolti diversi livelli di difesa, tra cui mitragliatrici, cannoni, missili e sistemi di disturbo dei droni. "Alcuni di questi sono destinati esclusivamente a condizioni estreme o di guerra. Ad esempio, queste mitragliatrici a canne multiple sono difficili da usare in tempo di pace", ha affermato. Tomczyk ha spiegato che il progetto costerà più di 2 miliardi di euro e sarà finanziato principalmente con fondi europei del programma di prestiti per la difesa Safe (Security Action for Europe).
Due feriti dalle bombe a Kherson, a Odessa nuove esplosioni
A seguito del massiccio bombardamento di Kherson avvenuto stamattina, finora sono state segnalate due persone ferite. Lo ha riferito l'amministrazione militare di Kherson su Telegram, come riportato da Ukrinform. La polizia ha portato in uno degli ospedali una donna di 75 anni, a cui è stata diagnosticata una lesione da esplosione e una reazione acuta da stress. Un altro residente di 38 anni ha subito una commozione cerebrale, una ferita da mina, una reazione acuta da stress e una crisi ipertensiva non complicata. I russi hanno lanciato un massiccio attacco ai quartieri residenziali e alle infrastrutture critiche di Kherson, lasciando una parte della città senza elettricità. Intanto a Odessa, sempre secondo Ukrinform, si sono uditi rumori di esplosioni: lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare Oleg Kiper. "La difesa aerea è in funzione", si legge nel post. In precedenza, l'Aeronautica Militare aveva lanciato l'allarme sui droni diretti verso Odessa dal Mar Nero.
Ucraina: proclami russi su conquiste "arma disinformazione"
A poche ore dall'incontro tra i presidenti Zelensky e Trump a Mar a Lago, in Florida, l'Ucraina respinge le ultime affermazioni della Russia sulla conquista di citta' chiave quali Myrnohrad, nella regione di Donetsk, e Huliaipole, nella regione di Zaporizhzhia. Sono affermazioni "false", ha commentato lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, dopo la visita del presidente russo Vladimir Putin a un posto di comando nei territori occupati dell'Ucraina, dove e' stato informato che Mosca aveva preso il controllo di Myrnohrad, di Huliaipole e di diversi altri insediamenti. In base a quanto riportato dal sito Kyiv Independent, lo Stato Maggiore ha respinto le affermazioni del Cremlino, definendole "un'arma di disinformazione", in vista dei colloqui di pace odierni tra Ucraina e Stati Uniti. La situazione in entrambe le aree e' "difficile", ha riconosciuto l'esercito ucraino, ma le operazioni di difesa rimangono attive e in corso. Lo Stato Maggiore ha anche riferito che le notizie sul controllo russo su meta' di Kostiantynivka, nell'Oblast' di Donetsk, sono "un'invenzione". "E' ovvio che le bugie dei russi sono principalmente rivolte ai partner stranieri e si sono intensificate significativamente durante i colloqui di pace", ha fanno notare l'esercito ucraino. "Tuttavia, la disinformazione russa non influenzera' la posizione dell'Ucraina e il futuro lavoro diplomatico", ha sottolineato la stessa fonte. La visita di Putin al fronte, riportata dai media statali russi, e' avvenuta alla vigilia dell'incontro tra il presidente Zelensky e l'omologo Usa Trump. Il leader russo ha sfruttato la visita per ribadire gli obiettivi massimalisti di Mosca, che includono il controllo dell'intera regione ucraina del Donbass. Dopo aver ascoltato il "rapporto" sui presunti progressi della Russia, Putin ha affermato che l'interesse di Mosca per un ritiro ucraino negoziato dai territori occupati e' "ridotto a zero" e che la Russia e' pronta a raggiungere tutti i suoi obiettivi di invasione su vasta scala con la forza delle armi se Kiev "non vuole porre fine alla questione pacificamente". Kyiv Independent ha sottolineato che le autorita' russe hanno una lunga tradizione di proclamare pubblicamente i progressi sul campo di battaglia prima di realizzarli effettivamente. Da novembre, Mosca ha affermato che le sue forze occupano completamente la citta' di Kupiansk, nell'Oblast' di Kharkiv, nonostante le prove contrarie, inclusa la visita di Zelensky in citta' a dicembre. La citta' di Myrnohrad, situata a circa cinque chilometri a nord-est di Pokrovsk, e' stata teatro di aspri combattimenti nelle ultime settimane, con le truppe russe che hanno schierato riserve aggiuntive nel tentativo di circondare completamente la citta'. Huliaipole, un tempo una delle zone piu' stabili della linea del fronte, e' stata recentemente minacciata dalla rapida avanzata russa nell'Oblast' di Zaporizhzhia orientale.
Droni nella notte su Dnipropetrovsk, danneggiata anche una scuola
Nella notte scorsa i russi hanno attaccato con 48 droni, circa 30 dei quali 'Shaheed'. L'Aeronautica Militare ucraina riferisce di averne abbattuti ed eliminati 30. E' quanto riporta la Ukrainska Pravda. I russi hanno attaccato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, danneggiando case, un istituto scolastico, una fattoria e un gasdotto. Come riferisce il capo ad interim dell'Ova di Dnipropetrovsk Vladislav Haivanenko sui social network "di notte, le truppe russe hanno continuato a terrorizzare la regione di Nikopol. Il centro del distretto è stato colpito dall'artiglieria pesante. Cinque condomini e un istituto scolastico sono stati danneggiati". Inoltre, i droni russi hanno attaccato la comunità di Vasylkivska, nel distretto di Sinelnyky. Due abitazioni private e una fattoria sono state danneggiate. È stato colpito anche un gasdotto. Non ci sarebbero, a quanto dice il funzionario, né morti né feriti.
Lavrov: "Risposta schiacciante se Europa ci attacca"
"Ai politici europei meno avveduti, ai quali spero venga mostrata questa intervista, ripeto ancora una volta: non c'è motivo di temere che la Russia attacchi qualcuno". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un'intervista all'agenzia di stampa Tass. Allo stesso tempo Lavrov ha sottolineato che "se qualcuno decidesse di attaccare la Russia, la risposta sarebbe schiacciante". Il capo della diplomazia russa ha quindi ricordato che "il presidente Vladimir Putin ne ha parlato pubblicamente in numerose occasioni".
Ucraina, incontro Trump-Zelensky inizierà alle 19
Si terrà alle 19 ora italiana, le 13 in Florida, l'incontro a Palm Beach tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ed il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelenksy. E' quanto rende noto la Casa Bianca, che ha diffuso l'agenda odierna di Trump.
A Odessa finestre in frantumi, quartieri senza elettricità
A Odessa più di 100 finestre di sette edifici residenziali e tre istituzioni sociali sono state danneggiate in seguito a un attacco serale da parte di personale militare russo. Lo ha annunciato su Telegram il direttore dell'amministrazione militare di Odessa, Serhiy Lysak, come riportato da Ukrinform. "A seguito dell'attacco nemico serale, sono state danneggiate più di 100 finestre in 7 edifici residenziali e 3 strutture sociali. Gli addetti ai servizi pubblici hanno già temporaneamente chiuso le aperture con delle pellicole", si legge nel post. Alle 8 del mattino ora locale 14 persone avevano contattato la sede operativa per chiedere aiuto. L'area adiacente alle case danneggiate è stata sgomberata. L'accesso ai mezzi di trasporto è stato messo in sicurezza. Lysak ha aggiunto che, secondo Dtek, in alcune zone della città sono in atto interruzioni di corrente di emergenza a causa del sovraccarico delle linee. Il trasporto elettrico è ancora fuori servizio, ma gli autobus sono in funzione. Ieri a seguito di un attacco russo su Odessa, è scoppiato un incendio in un settore residenziale colpito da un drone.
Ucraina, Canada fornirà 1,8mld dollari per la ricostruzione
Il Canada fornirà all'Ucraina 1,827 miliardi di dollari in aiuti per la ricostruzione, consentendo a Kiev di accedere a 8,4 miliardi di dollari in prestiti dal Fondo Monetario Internazionale. L'annuncio è arrivato dopo l'incontro tra il premier canadese, Mark Carney, e il presidente ucraino Zelensky alla vigilia dell'incontro di quest'ultimo con il presidente Usa, Donald Trump che avverrà oggi in Florida. Gli aiuti annunciati da Carney saranno forniti sotto forma di strumenti finanziari strategici. Da un lato, il Canada parteciperà a un'estensione e a un'espansione della sospensione del debito fino a 1,5 miliardi di dollari canadesi nel 2025-2026; e dall'altro il Canada fornirà garanzie sui prestiti fino a 1,3 miliardi di dollari canadesi alla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (un'agenzia del Gruppo della Banca Mondiale) per la ricostruzione dell'Ucraina. Questa cifra sarà integrata da garanzie sui prestiti per ulteriori 322 milioni di dollari canadesi alla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, a sostegno delle importazioni di gas e per rafforzare la sicurezza energetica dell'Ucraina. Il Canada ha dichiarato che, da quando la Russia ha invaso l'Ucraina, ha fornito quasi 22 miliardi di dollari canadesi in aiuti alle autorità di Kiev.
Media ucraini: "Attacco russo sulla città di Kherson"
Oggi l'esercito russo ha lanciato un massiccio attacco su Kherson. In città si sono verificati incendi e alcune zone della città sono attualmente senza energia elettrica. Lo ha riferito RBC-Ucraina citando il Telegram del direttore dell'MBA di Kherson, Yaroslav Shanko. "I terroristi russi hanno nuovamente lanciato un massiccio attacco sulla città con missili MLRS. Aree residenziali e infrastrutture critiche sono state avvolte dalle fiamme... A seguito dell'attacco, una parte della città è rimasta senza elettricità", si legge nel post su Telegram. Ancora non è chiaro se ci sono delle vittime.
Lavrov: "Il partito della guerra europeo è pronto ad andare fino in fondo"
Il 'partito della guerra' europeo è pronto ad andare fino in fondo con le sue idee anti-russe. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista alla Tass. "È difficile dire se leader come Ursula von der Leyen, Merz, Starmer, Macron e altri abbiano raggiunto un punto di non ritorno. Quello che vediamo è che finora il partito della guerra europeo ha investito il proprio capitale politico nell'infliggere una sconfitta strategica alla Russia ed è pronto ad andare fino in fondo", ha affermato il ministro russo.
Putin di nuovo in divisa militare a riunione con Gerasimov e altri comandanti
Vladimir Putin torna a indossare la divisa militare. Ieri ha visitato una postazione delle forze russe e in seguito si è riunito con il capo di stato maggiore, Valery Gerasimov, e con i comandanti dei diversi gruppi di battaglia. Al presidente russo è stato fatto rapporto sulla conquista di Huliaipole, nella regione di Zaporizhzhia, passo che "apre prospettive positive per una offensiva", e di Dimitrov, nel Donetsk, "che crea le condizioni favorevoli per ulteriori progressi nella regione". Putin ha asserito che la creazione di una zona cuscinetto lungo la frontiera fra Russia e Ucraina sta procedendo bene e che le forze russe stanno avanzando sia nel Donbass, che più a sud, nella regione di Zaporizhzhia, "lungo l'intera linea del fronte". La creazione di tale zona procede bene anche nelle regioni di Sumy, Kharkiv e Dnepropetrovsk, ha aggiunto.
Zelensky: "Posizioni forti per impedire a Putin di eludere la pace"
"Posizioni forti sono necessarie sia al fronte che in diplomazia per impedire a Putin di manipolare ed eludere una fine vera e giusta della guerra. Il mondo ha forza sufficiente per garantire sicurezza e pace": lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky su X, alla vigilia del previsto incontro con Donald Trump a Mar-a-Lago.
Lavrov: "Esercito russo mantiene l'iniziativa strategica al fronte"
"L'esercito russo mantiene in modo saldo la sua iniziativa strategica al fronte". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un'intervista alla Tass. "Kiev invece persiste nei suoi tentativi di cambiare la situazione in prima linea, dove l'esercito russo mantiene saldamente l'iniziativa", ha precisato.
Lavrov: "Pronti a proseguire la cooperazione con gli Usa per un'intesa su Kiev"
La Russia è pronta a proseguire la collaborazione con i negoziatori americani per sviluppare un'intesa sostenibile sull'Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un'intervista alla Tass. "La Russia apprezza gli sforzi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del suo team per raggiungere un accordo di pace. Ci impegniamo a continuare a collaborare con i negoziatori americani per elaborare accordi duraturi che affrontino le cause profonde del conflitto", ha affermato.
Casa Bianca conferma, Trump e Zelensky si vedono alle 19 italiane
La Casa Bianca conferma che l'incontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky si terrà alle 19 ora italiana a Mar-a-Lago.
Lavrov: "Occidente chiude gli occhi sugli scandali in Ucraina"
L'Occidente chiude gli occhi sugli scandali di corruzione in Ucraina e non cambia i suoi piani di utilizzare Kiev "ariete" contro la Russia. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista all'agenzia Tass. "Naturalmente Bruxelles e le altre capitali europee non potevano non notare gli scandali di corruzione in Ucraina, ma questi scandali non hanno impedito loro di utilizzare il regime di Kiev come ariete contro la Russia", ha affermato il ministro russo.
Media russi: "Ucraini minacciano i dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia"
I dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia ricevono regolarmente minacce di morte dagli ucraini. Lo ha dichiarato all'agenzia russa Ria Novosti il ;;direttore della centrale nucleare di Zaporizhzhia, Yuriy Chernichuk. "Minacce di vario tipo vengono costantemente rivolte a vari dipendenti. Sono sottoposti a pressioni. Minacciano di vendicarsi quando, secondo le Forze Armate ucraine, arriveranno in città e l'impianto passerà sotto il loro controllo. Tutti coloro che attualmente lavorano nella struttura ricevono queste minacce", ha detto Chernichuk.