Guerra Ucraina Russia, missili russi sul porto di Odessa: 7 morti e 15 feriti

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Sette persone sono morte in un attacco missilistico russo su Odessa. Trump esorta l'Ucraina a muoversi rapidamente. Il Cremlino parla di "contatti" con Washington. "Abbiamo raggiunto un accordo che ci consentirà di soddisfare le esigenze finanziarie di Kiev per i prossimi due anni" ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sottolineando che la decisione del prestito da 90 miliardi di euro è stata presa "tutti insieme"

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Un attacco missilistico russo ha colpito le infrastrutture portuali della città ucraina di Odessa, causando 7 morti e 15 feriti.

I leader Ue hanno raggiunto l'intesa per fornire un prestito da 90 miliardi di euro di supporto all'Ucraina per il biennio 2026-27. "Abbiamo raggiunto un accordo che ci consentirà di soddisfare le esigenze finanziarie dell'Ucraina per i prossimi due anni" ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sottolineando che la decisione del prestito da 90 miliardi di euro è stata presa "tutti insieme". "La Commissione - ha spiegato - aveva proposto due soluzioni, entrambe giuridicamente valide ed entrambe tecnicamente fattibili. Gli Stati membri hanno deciso di sostenere l'indebitamento dell'Ue sui mercati dei capitali. Lo faremo sulla base di una cooperazione rafforzata". 

"Sono contenta che abbia prevalso il buon senso, che si sia riusciti a garantire le risorse che sono necessarie ma a farlo con una soluzione che ha una base solida sul piano giuridico e finanziario" ha detto la premier Giorgia Meloni ai cronisti in merito all'intesa in Ue sul prestito da 90 miliardi all'Ucraina.

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Sondaggio, il 51% degli italiani non crede alle nuove trattative sulla guerra in Ucraina

Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale

Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative

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Ucraina, dalle garanzie di sicurezza alla ricostruzione: cosa prevede il piano di pace

L'Ucraina una nazione sovrana, con i suoi confini protetti da garanzie di sicurezza internazionali, parte dell'Unione Europea e impegnata a ricostruire la propria economia grazie a grandi investimenti degli Stati Uniti e dell'Europa. È questo il tipo di accordo per porre fine alla guerra in Ucraina che sembra essere più vicino secondo l'esperto e opinionista del The Washington Post David Ignatius, che cita come fonti funzionari americani, ucraini ed europei. Il pacchetto negoziale, secondo una delle fonti, comprende tre documenti: il piano di pace, le garanzie di sicurezza e un piano di ripresa economica.

Ucraina, cosa prevede il piano di pace in discussione

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Ucraina, a che punto sono i negoziati per la pace? I nodi del Donbass e degli asset russi

Prosegue il dialogo diplomatico per raggiungere un accordo sulla fine del conflitto scatenato dalla Russia, mentre la tensione sale. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, incontrando i giornalisti a Kiev, ha confermato che le trattative di pace sono incagliate principalmente sul destino del Donbass, in particolare del Donetsk. Ma alcune difficoltà derivano anche dal tema degli asset russi.

Ucraina, dal Donbass alle richieste Usa: a che punto sono i negoziati?

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Attacco russo nella regione di Odessa: 7 morti e 15 feriti (2)

L'attacco missilistico russo ha ucciso sette persone e ne ha ferite altre 15, ha annunciato il governatore locale, Oleg Kiper, sui social media. "Il nemico ha colpito le infrastrutture portuali della regione di Odessa, sul Mar nero: sette morti e quindici feriti", ha precisato il governatore.

Asset russi, timore per ritorsioni di Mosca: qual è la situazione dei capitali stranieri?

Se i fondi che la Banca centrale russa aveva in Occidente sono molti di più di quelli sequestrati da Mosca, la vera partita si gioca sulle aziende che operano ancora nel Paese. E non si tratta solo di una questione legata alla guerra, ma anche di un tema decisivo per il futuro dell'Europa. Di questo si è parlato nella puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24

Asset russi, timore per ritorsioni Mosca su capitali stranieri. I DATI

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Attacco russo nella regione di Odessa: 7 morti e 15 feriti

Un attacco missilistico russo ha colpito la regione ucraina di Odessa. Il bilancio è di 7 morti e 15 feriti, come ha riferito il vicepremier ucraino. 

Kiev: "La regione di Kherson bombardata tutto il giorno, 8 feriti"

"Le truppe russe hanno bombardato la regione di Kherson con artiglieria, droni e missili per tutto il giorno, ferendo otto persone". Lo ha riferito la procura di Kherson su Telegram, scrive Ukrinform. "Alle 17:45 (le 16.45 italiane) otto persone sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti nemici, due sono minorenni. In mattinata, i russi avevano attaccato la città con razzi, ferendo una donna e un ragazzo di 16 anni", si legge nel comunicato. 

Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere

Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

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Baltici: "Il prestito a Kiev è il segno che l'Ue non si è stancata"

"La decisione di concedere un prestito all'Ucraina per i prossimi due anni è un chiaro segnale che l'Europa non si è stancata e non si sta tirando indietro. Il sostegno all'Ucraina è un investimento nella sicurezza di tutta l'Europa": Lo ha detto oggi la prima ministra lettone, Evika Silina, a conclusione del vertice dei leader dei Paesi europei. "E' molto importante che l'Ue abbia deciso di trattenere i beni russi congelati, riservandosi il diritto di usarli per rimborsare il prestito fatto a Kiev - ha a sua volta affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna -. Confido che l'Ue continui a lavorare sui dettagli tecnici e legali per creare un prestito di riparazione basato sui beni congelati della Russia, con l'obiettivo di raggiungere un accordo". 

Estonia: "Urge contrastare il controspionaggio russo"

"Perché permettiamo ai diplomatici russi di muoversi liberamente in Europa? Molti di loro sono spie che organizzano attacchi non solo contro gli Stati baltici e la Polonia, ma anche contro la Germania e altri Paesi". Lo ha affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un'intervista rilasciata alla televisione polacca Tvp. Tsahkna ha a tal proposito criticato l'eccessiva riluttanza dei Paesi europei a contrastare il controspionaggio russo e le sue reti. Il ministro ha aggiunto che tali metodi di contrasto devono essere inserito tra le misure cui aumentare i finanziamenti, vista la loro importanza per garantire la sicurezza del continente. 

Merz: "Su asset russi la soluzione trovata è migliore di quella originaria"

Il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz si è mostrato soddisfatto dei risultati del vertice europeo in un'intervista questa sera al primo canale Ard. Per Merz è importante ribadire come il denaro russo "è congelato in modo permanente, non è più a disposizione della Russia e rifinanziamo il prestito che ora viene concesso all'Ucraina proprio con questo denaro e devo dire onestamente che questa soluzione è persino migliore di quella che avevo proposto io, perché è più semplice, non richiede decisioni di bilancio nei singoli Stati membri e tuttavia utilizza il patrimonio russo". Merz ha sottolineato l'ostilità di tre paesi, "Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia" e ha ribadito che con il meccanismo trovato "i beni russi depositati presso la Banca centrale, per un valore di oltre 200 miliardi di euro, sono stati congelati in modo permanente. Non dovremo più rinnovare il congelamento ogni sei mesi come in passato". Inoltre, per il cancelliere "questo denaro non potrà più essere sbloccato fino a quando non sarà raggiunto un accordo con la Russia, e tale accordo potrà essere raggiunto solo quando ci sarà un cessate il fuoco o, meglio ancora, un accordo di pace". 

Consiglio Ue, prestito da 90 miliardi a Kiev, salta uso asset russi. Slitta firma Mercosur

Al termine di uno dei vertici più lunghi e delicati degli ultimi tempi, l'Europa ha trovato una quadra nel segno dell'unanimità (assenti Ungheria e Slovacchia) e ha scelto di sostenere Kiev per il 2026 e 2027 con un prestito da 90 miliardi, attraverso debito comune.

Ue, prestito da 90 mld a Kiev, salta uso asset russi. Slitta Mercosur

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Putin, conferenza fine anno: “Se Kiev fa elezioni potremmo fermare i raid durante il voto"

Il presidente russo ha aperto la sua conferenza stampa di fine anno affrontando il tema della guerra in Ucraina. Il leader del Cremlino ha ribadito che "Kiev non ha mostrato alcuna volontà di fare concessioni territoriali, si rifiutano di risolvere pacificamente questo conflitto, noi disposti a negoziare su proposte del 2024”. Poi ha aggiunto che “Mosca vede alcuni segnali che indicano che gli ucraini sono pronti a dialogare". Elogia Trump ("seri sforzi") e dice: "La palla è nel campo di Kiev e dell'Ue"

Putin: “Se Kiev fa elezioni potremmo fermare i raid durante il voto'

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Cnn: "Kushner parteciperà con Witkoff a colloqui Miami"

Il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, si unirà all'inviato speciale Steve Witkoff per i colloqui di pace sull'Ucraina e su Gaza a Miami. Lo ha detto un funzionario della Casa Bianca alla Cnn spiegando che  Witkoff e Kushner incontreranno per la prima volta i consiglieri per la sicurezza nazionale ucraini ed europei. "L'inviato speciale Witkoff e Jared Kushner incontreranno il Segretario (Rustem) Umerov, nonché i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania", ha dichiarato il funzionario.

"Questo pomeriggio incontreranno funzionari di Egitto, Qatar e Turchia", ha aggiunto il funzionario riferendosi ai colloqui su Gaza. La Cnn aveva precedentemente riferito che Witkoff avrebbe dovuto incontrare alti funzionari di Qatar, Egitto e Turchia per discutere la prossima fase del piano di pace per Gaza. L'incontro mirava ad affrontare gli ostacoli al raggiungimento della seconda fase dell'accordo di cessate il fuoco.

Consiglio Ue, prestito da 90 miliardi a Kiev, salta uso asset russi. Slitta firma Mercosur

Nella notte, al termine di uno dei vertici più lunghi e delicati degli ultimi tempi, l'Europa ha trovato una quadra nel segno dell'unanimità (assenti Ungheria e Slovacchia) e ha scelto di sostenere Kiev per il 2026 e 2027 con un prestito da 90 miliardi, attraverso debito comune.

Ue, prestito da 90 mld a Kiev, salta uso asset russi. Slitta Mercosur

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Stime Ue, nessun impatto sui debiti nazionale dal prestito per Kiev

Il prestito da 90 miliardi di euro che l'Ue metterà a disposizione dell'Ucraina per 2026-2027 sarà finanziato con obbligazioni emesse sui mercati e garantite dallo spazio del bilancio Ue che esiste tra il tetto delle risorse proprie e i massimali di spesa (il margine di manovra o 'headroom'). L'Ucraina rimborserebbe il capitale solo incassando le riparazioni di guerra dalla Russia. Nel frattempo gli interessi sugli eurobond saranno coperti dal bilancio europeo. Questa la stima tecnica di un funzionario europeo. Sul piano procedurale serviranno due binari: una revisione del quadro finanziario pluriennale, che richiede l'unanimità dei 27, e l'attivazione della 'cooperazione rafforzata' per il regolamento operativo del prestito, con 24 Paesi partecipanti (restano fuori Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca). La Commissione presenterà a breve la proposta per autorizzare la cooperazione rafforzata: per l'approvazione serviranno maggioranza qualificata in Consiglio e consenso del Parlamento europeo. Il conto degli interessi dipenderà dalla tempistica e dalle condizioni di mercato: si ipotizza un ordine di grandezza di circa 1 miliardo nel 2027 (quando il costo inizierebbe a materializzarsi) e poi un possibile costo a regime per circa 3 miliardi l'anno, per un totale, nell'arco del prossimo Bilancio Ue, nell'ordine di circa 20 miliardi. 

Rubio potrebbe partecipare alle trattative sull'Ucraina domani a Miami

Il segretario di Stato Marco Rubio potrebbe partecipare domani alle trattative sull'Ucraina in programma a Miami. Lo ha detto lo stesso Rubio.

Rubio, non cerchiamo di imporre un accordo all'Ucraina

"Non stiamo cercando di imporre un accordo all'Ucraina". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio nella conferenza stampa di fine anno. Nella trattative fra Russia e Ucraina - ha aggiunto - "abbiamo fatto progressi ma abbiamo ancora strada da fare". 

Lavrov, pace in Ucraina possibile ma affrontando le cause profonde della crisi

"Una soluzione della crisi ucraina è possibile, ma solo dopo averne affrontato le cause profonde". Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergej Lavrov alla Conferenza ministeriale Russia-Africa in corso al Cairo. "La Russia ritiene che gli Stati Uniti siano l'unico Paese veramente impegnato a risolvere la crisi ucraina - ha detto -. Le garanzie di sicurezza che l'Europa chiede per l'Ucraina sono solo un pretesto per installarvi basi militari da cui minacciare la Russia e per isolarla". "Siamo grati ai nostri colleghi egiziani per la loro posizione obiettiva ed equilibrata sulla situazione in Ucraina", ha concluso.

Lavrov, Russia determinata ad approfondire i rapporti con l'Africa occidentale

Tra i tanti incontri bilaterali in programma a margine della Conferenza ministeriale Russia-Africa del Cairo, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov vedrà anche il Presidente della Comunità Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (Ecowas) Omar Touray. "Nel contesto di questo forum - ha detto -, siamo determinati ad approfondire il coordinamento non solo con i governi dei singoli Paesi, ma anche con le organizzazioni regionali, come l'Ecowas". La conferenza è stata intanto l'occasione per incontrare il ministro degli Esteri togolese, Robert Dussey, che ha annunciato che il suo Paese aprirà "molto presto" la sua ambasciata a Mosca. La Mauritania ha firmato un accordo sull'esenzione dal visto per i titolari di passaporti diplomatici. Russia e Botswana hanno infine confermato l'intenzione di ampliare la cooperazione alle Nazioni Unite  e su altre piattaforme internazionali.

Kiev conferma nuovi colloqui oggi negli Usa con i team europeo e americano

I negoziatori ucraini e i suoi alleati europei terranno oggi un nuovo incontro con i funzionari statunitensi negli Stati Uniti sulla guerra di Kiev con la Russia. Lo ha annunciato il principale negoziatore ucraino Rustem Umerov. "Oggi, negli Stati Uniti, insieme al generale Andriy Gnatov, inizieremo un altro ciclo di consultazioni con la parte americana. Su invito della parte americana, anche i partner europei sono coinvolti in questo formato - ha precisato Umerov su X  -. Ringraziamo gli Stati Uniti per il coordinamento che ci consente di mantenere una visione condivisa e di procedere in modo coordinato. Ci impegniamo a portare avanti un processo costruttivo". Umerov ha poi ricordato che sono già state tenute "consultazioni preliminari con i nostri colleghi europei e ci stiamo preparando per ulteriori colloqui con la controparte americana. A seguito delle consultazioni, riferiremo al presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy. Stiamo agendo chiaramente in linea con le priorità definite dal presidente: la sicurezza dell'Ucraina deve essere garantita in modo affidabile e a lungo termine.

Umerov: "Al via nuovo ciclo colloqui con Usa, coinvolti anche europei"

Il segretario del Consiglio di difesa e sicurezza nazionale dell'Ucraina, Rustem Umerov ha confermato "l'inizio negli Stati Uniti di un altro ciclo di consultazioni con la parte americana". "Su invito della parte statunitense, anche i partner europei sono coinvolti in questo formato. Ringraziamo gli Stati Uniti per il coordinamento che ci consente di mantenere una visione condivisa e di procedere in modo coordinato - ha scritto su X -  Siamo impegnati in un processo costruttivo. Abbiamo già tenuto consultazioni preliminari con i nostri colleghi europei e ci stiamo preparando per ulteriori discussioni con la parte americana".

"A seguito delle consultazioni, riferiremo al presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Stiamo agendo chiaramente in linea con le priorità definite dal presidente: la sicurezza dell'Ucraina deve essere garantita in modo affidabile e a lungo termine", ha concluso.

Zelensky a Tusk: "Noi uniti è il peggio per Mosca, non ci batte"

"La cosa peggiore per la Russia è quando siamo uniti. Perchnè non possono assolutamente sconfiggerci tutti e due insieme". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, incontrando a Varsavia il premier polacco Donald Tusk.

AfD contro prestito Ue a Kiev: "90 mld sprecati, Russia vincerà guerra"

Il partito di estrema destra tedesco Afd, considerato vicino alle posizioni di Mosca, ha denunciato i piani europei per concedere un prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina, sostenendo che in ogni caso la Russia uscirà vincitrice dalla guerra.

I due co-leader di Alternative for Deutschland hanno criticato il cancelliere, Friedrich Merz, che da mesi spinge per un maggiore sostegno europeo a Kiev. "Merz sta sprecando i soldi dei contribuenti tedeschi in una guerra senza speranza. Dopo la vittoria, la Russia non pagherà alcuna riparazione", ha affermato Tino Chrupalla in una nota.

Alice Weidel ha aggiunto che i fondi "verranno inghiottiti da uno degli Stati più corrotti al mondo", evidenziando che "mentre il suo Paese è in declino economico, il cancelliere sta spendendo miliardi per prolungare una guerra inutile". Per Weidel, la Germania dovrebbe invece puntare a "ripristinare buone relazioni con la Russia".

Crosetto: "Aiuti civili a Kiev sono un di più, non alternativi a difesa"

"Il dodicesimo pacchetto di aiuti è stato approvato poche settimane fa. Gli aiuti civili sono un di più che ci fa onore poter inviare. Non un'alternativa a tutto ciò che possiamo fornire perché si difendano. Cosa che è giusto continuare a fare". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto oggi su X risponde al senatore dem Filippo Sensi che lo incalza sul decreto Ucraina. Sensi ieri via social aveva sostenuto come l'Ucraina fosse "lasciata dall'Italia con la mazzafionda" puntando il dito contro "una poderosa retromarcia" con "gli aiuti civili" che "sembrano un modo per dire arrivederci e grazie". 

Media: "Consiglieri sicurezza Germania, Francia e Gb vedono Witkoff a Miami"

I consiglieri per la Sicurezza nazionale di Germania, Francia e Regno Unito incontreranno oggi a Miami l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ed il loro omologo ucraino, Rustem Umerov. Lo ha riferito su X il giornalista di Axios, Barak Ravid, precisando che, secondo due fonti, ai colloqui sull'Ucraina prenderanno parte anche i ministri degli Esteri di Turchia e Qatar.

Quali sono i nodi che bloccano la trattativa per la pace in Ucraina

La mediazione sulla guerra continua a produrre bozze e revisioni senza arrivare a un accordo. Il piano iniziale di Steve Witkoff è stato respinto da Kiev e rielaborato più volte da europei, Stati Uniti e Ucraina. L’ultima proposta accoglie alcune richieste russe ma fissa limiti invalicabili per l'Ucraina. Mosca, però, non ha ancora risposto. E i segnali dal Cremlino restano poco incoraggianti.

Quali sono i nodi che bloccano la trattativa per la pace in Ucraina

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Putin: "Pronti alla tregua nel giorno delle elezioni"

La Russia è pronta a prendere in considerazione una tregua negli attacchi contro l'Ucraina nel giorno delle elezioni, qualora il Paese andasse alle urne per rieleggere il presidente. Lo ha dichiarato il leader russo, Vladimir Putin, in conferenza stampa. "Siamo pronti a valutare modalità per garantire la sicurezza durante le elezioni in Ucraina. Come minimo, a fermare, ad astenerci da attacchi in profondità nel territorio il giorno delle elezioni", ha detto Putin in diretta tv. 

Putin: "Circa 700.000 soldati russi al fronte"

Il presidente russo, Vladimir Putin nel corso della conferenza di fine anno ha dichiarato che attualmente "nella zona per operazioni militari speciali si trovano circa 700 mila militari russi". Il presidente russo ha precisato che si tratta soprattutto di "giovani, compresi esponenti della generazione degli anni '90". 

Lavrov: "Il dialogo Russia-Usa non ha bisogno dell'aiuto europeo"

Il "dialogo" tra Mosca e Washington "non ha bisogno dell'aiuto dell'Europa": lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ripreso dalla Tass. Dopo un incontro con l'omologo egiziano Badr Abdelatty, Lavrov ha parlato in conferenza stampa, affermando che Mosca "non ha ancora informazioni su cosa realmente accaduto" nelle consultazioni tra l'Unione Europea, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'inviato di Washington Steve Witkoff. Il ministro russo, aggiunge la Tass, ha anche detto che "l'Europa ora non sta parlando di garanzie di sicurezza, ma di un tentativo di militarizzare aggressivamente l'Ucraina". E ha aggiunto che Mosca "sente il sostegno della maggioranza mondiale nel lavoro insieme agli Stati Uniti per una soluzione sulla questione ucraina. 

Ucraina, Putin: "Palla nel campo di Kiev e degli europei". VIDEO

Zelensky a Varsavia: "Interessati a ricevere aerei Mig dalla Polonia"

L'Ucraina è interessata a poter ricevere dalla Polonia gli aerei militari Mig, di produzione russa, e in cambio offre a Varsavia il proprio 'know how' nella difesa dagli attacchi con l'uso dei droni. Lo ha detto a Varsavia il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo i colloqui con il nuovo capo di Stato polacco Karol Nawrocki. Zelensky ha ringraziato più volte la Polonia sia per l'aiuto militare sia per quello umanitario offerto agli ucraini dopo l'invasione russa. "Difendiamo i nostri buoni rapporti dalle interferenze russe che ci vorrebbero vedere di nuovo divisi", ha detto il presidente ucraino. Nel pomeriggio di oggi, Zelensky incontrerà i presidenti di due rami del Parlamento e anche il premier Donald Tusk, reduce dal vertice di Bruxelles. 

Putin: "Risponderemo agli attacchi alle petroliere nel Mar Nero"

Nel corso della conferenza di fine anno il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che "la Russia risponderà sicuramente" agli attacchi ucraini alle petroliere russe nel Mar Nero, che hanno l'unico effetto "di aumentare i premi assicurativi". "Ciò alla fine non porterà al risultato desiderato. Non interromperà le forniture, ma creerà solo un'ulteriore minaccia - ha spiegato il presidente russo - Risponderemo sicuramente", ha dichiarato Putin.  Il 2 dicembre, il presidente russo aveva descritto gli attacchi alle petroliere nel Mar Nero come atti di pirateria e annunciato che Mosca avrebbe ampliato la gamma di attacchi contro i porti ucraini e le navi che vi fanno scalo. In tale occasione Putin aveva anche sottolineato che, se gli attacchi alle petroliere fossero continuati, Mosca avrebbe preso in considerazione misure di ritorsione contro le navi dei paesi che forniscono aiuti a Kiev. 

Putin: "L'Ue spera in un indebolimento di Trump con midterm"

Le elite politiche europee sperano che le elezioni di midterm portino cambiamenti nel panorama politico statunitense per esercitare maggiore pressione sul presidente Donald Trump affinchè sostenga Kiev. Ne è convinto il presidente russo Vladimir Putin. "Per quanto riguarda i contrasti (degli europei) con il presidente degli Stati Uniti, non c'è nulla di inaspettato o sorprendente", ha dichiarato Putin durante nella sua conferenza stampa annuale, commentando le differenze tra i leader politici europei e Trump nel sostegno a Kiev. Il leader del Cremlino ha ricordato che le elite politiche europee hanno sostenuto apertamente il Partito democratico alle elezioni presidenziali statunitensi. "L'hanno fatto in modo piuttosto diretto, se non sfacciato. Una volta hanno accusato Trump di interferenza russa nelle elezioni, ma nulla è stato confermato; tutte le indagini del Congresso sono fallite", ha sottolineato Putin. "Non c'è stata alcuna cooperazione, nessuna interferenza da parte della Russia. Ma le elite politiche europee hanno interferito e in modo diretto", ha denunciato il capo dello Stato. A suo dire, gli europei continuano a "contare sul cambiamento del panorama politico dopo le elezioni di medio termine del Congresso degli Stati Uniti

il prossimo autunno, e sull'emergere dei loro alleati tradizionali, che consentiranno loro di esercitare maggiore pressione sul presidente Trump". "Ecco perchè si stanno comportando in questo modo: in previsione dei cambiamenti nel panorama politico statunitense prima delle elezioni", ha aggiunti. 

Putin: "Assurdo sostenere che bisogna prepararsi ad una guerra con Mosca"

Le dichiarazioni secondo cui la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Occidente 'servono a creare un'immagine di Mosca come nemica'. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin nel corso della conferenza stampa annuale di fine anno. "I politici occidentali hanno creato la situazione attuale con le proprie mani e continuano a peggiorarla. Parlano costantemente di prepararsi alla guerra con la Russia -  ha osservato Putin - Che assurdità è questa?". Il presidente russo ha inoltre dichiarato che "lo stanno facendo per ragioni di politica interna. Per creare un'immagine di nemico, in questo caso la Russia, per coprire gli errori che molti governi occidentali hanno sistematicamente commesso nel corso degli anni. Sia in ambito economico che di politica sociale". L'Europa, ha sostenuto Putin "scomparirà gradualmente se non collaborerà con la Federazione Russa". Il Pil combinato di Russia ed Europa, misurato a parità di potere d'acquisto, sarebbe superiore a quello degli Stati Uniti se le due parti collaborassero, ha affermato il presidente russo. 

Zelensky: "Grazie alla Polonia per il sostegno da inizio guerra"

In conferenza stampa con il presidente polacco Karol Nawrocki, il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Varsavia e il popolo polacco per il loro continuo sostegno a Kiev "fin dall'inizio della guerra" russa. Parole che arrivano dopo che Nawrocki ha ribadito pubblicamente la sensazione che il sostegno di Varsavia non sia stata adeguatamente apprezzato da Kiev. 

Discorso di fine anno di Putin: "Kiev non pronta ai negoziati". VIDEO

Nawrocki: "La visita di Zelensky è una cattiva notizia per Mosca"

La visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Varsavia è una "cattiva notizia per Mosca" perchè dimostra l'unità di vedute in materia di sicurezza e difesa tra Varsavia, Kiev e altri partner della regione. Lo ha affermato il presidente polacco Karol Nawrocki in una conferenza stampa congiunta con il leader di Kiev a Varsavia.

Nawrocki: "Trump l'unico che può convincere Putin sulla pace"

Il presidente polacco Karol Nawrocki ha lodato il presidente Usa Donald Trump, sostenendo che sia l'unico in grado di convincere il leader russo Vladimir Putin a fare un accordo di pace sull'Ucraina. Nawrocki ha accolto a Varsavia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per una serie di colloqui.

Conferenza di fine anno di Putin: "Nemico si sta ritirando". VIDEO

Putin: "Nel 2026 vorremmo un mondo senza conflitti"

"La Russia vorrebbe vivere nel 2026 in un mondo senza alcun conflitto", ha dichiarato il presidente Vladimir Putin nella sua conferenza stampa di fine anno, promettendo di impegnarsi "a risolvere tutte le questioni controverse attraverso il negoziato". Riferendosi alla guerra in Ucraina, il leader del Cremlino ha ripetuto che Mosca è "pronta sia per i negoziati che per una soluzione pacifica del conflitto". Allo stesso tempo, ha ribadito la necessità di "eliminare le cause profonde del conflitto affinchè nulla di simile accada in futuro, affinche' la pace sia duratura, solida e sostenibile". "Questo è ciò per cui ci impegneremo", ha aggiunto. 

Kiev, colpita petroliera "flotta ombra" russa nel Mediterraneo

L'Ucraina ha rivendicato di aver colpito con dei droni una petroliera della 'flotta ombra' russa in "acque neutrali" del Mediterraneo. Lo ha riferito all'agenzia Afp una fonte dei servizi di sicurezza di Kiev (Sbu), precisando che si è trattato di una "nuova operazione speciale senza precedenti".

"L'Sbu ha colpito con droni aerei una petroliera appartenente alla cosiddetta 'flotta fantasma' russa, la Qendil", ha specificato la fonte. "La Russia stava usando questa petroliera per eludere le sanzioni" e finanziare "la sua guerra contro l'Ucraina", ha affermato la fonte, aggiungendo che la nave cargo era vuota al momento dell'attacco.

Berlino: "Non serve la ratifica del Bundestag per i prestiti a Kiev"

Il meccanismo di pagamento dei prestiti per l'Ucraina, emerso dal Consiglio europeo, è una "decisione del Consiglio" e non avrà bisogno di un'approvazione del Bundestag tedesco. È quello che ha affermato il portavoce del cancelliere tedesco Friedrich Merz, Sebastian Hille, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino. 

Putin: "Palla nel campo di Kiev e degli europei"

"La palla è, completamente, nel campo" del "capo del regime di Kiev" e "dei loro sponsor europei". Si è espresso così Vladimir Putin, parlando del conflitto che prosegue in Ucraina dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala, nelle dichiarazioni rilanciate dal Guardian mentre il presidente russo continua a rispondere alle domande del pubblico russo e dei giornalisti. Putin ha sostenuto che la Russia abbia accettato "compromessi" che le sono stati chiesti durante i colloqui di agosto ad Anchorage con Trump e ha aggiunto che "affermare che respingiamo qualsiasi cosa" è "inappropriato e inadeguato". 

Putin: "La Russia non è responsabile per le morti"

Il presidente russo, Vladimir Putin, nella conferenza stampa annuale ha dichiarato che Mosca non si considera "responsabile della perdita di vite umane". "Non abbiamo iniziato questa guerra - ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin - Questa guerra è iniziata dopo il colpo di stato, armato, incostituzionale del 2014 in Ucraina e poi l'avvio delle ostilità da parte dei leader del regime di Kiev contro i propri cittadini nell'Ucraina sudorientale".

Mosca: "Kiev ha restituito i corpi di 26 soldati russi"

Vladimir Medinsky, consigliere di Vladimir Putin, ha confermato che sono stati consegnati alla Russia i corpi di 26 soldati russi dopo che Kiev ha reso noto di aver ricevuto le salme di 1.003 persone mentre prosegue il conflitto innescato dall'invasione russa dell'Ucraina. "Nel quadro degli Accordi di Istanbul, sono stati consegnati all'Ucraina i corpi di 1.003 soldati ucraini caduti - ha confermato Medinsky via Telegram - Alla Russia sono state consegnate le salme di 26 militari russi caduti".

In precedenza dall'Ucraina il Quartier generale di coordinamento per il Trattamento dei prigionieri di guerra aveva comunicato "il rientro in Ucraina di 1.003 corpi che, secondo i russi, appartengono a soldati ucraini" e assicurato che "verranno effettuati i test necessari e identificati i corpi".

Putin: "Infondato dire che rifiutiamo il piane di pace di Trump"

E' "infondato" sostenere che la Russia rifiuta il piano di pace Usa per l'Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante la sua conferenza stampa di fine anno rispondendo alla prima domanda posta da un giornalista straniero: si tratta di Keir Simmons, dell'emittente statunitense Nbc. "Si riterrà responsabile della morte di soldati russi nel 2026 in caso di rifiuto della proposta di pace di Trump?", gli ha chiesto il reporter. "Non abbiamo iniziato noi questa guerra", ha ripetuto Putin che ha poi espresso apprezzamento per le iniziative di pace degli Stati Uniti. Il presidente russo ha affermato di aver praticamente accettato le proposte di Trump durante il loro vertice di Ferragosto in Alaska, anche se questo ha implicato "decisioni difficili". Ora, ha aggiunto, "la palla è interamente nel campo del regime di Kiev e dei suoi sponsor europei". "Non stiamo rifiutando nulla, chi lo sostiene lo fa senza fondamento", ha denunciato il leader del Cremlino. 

Zelensky a Varsavia accolto dal presidente Nawrocki

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al Palazzo Presidenziale di Varsavia, dove è stato accolto dal suo omologo polacco, Karol Nawrocki. Lo scrive Ukrinform. Dopo il saluto ufficiale e il passaggio della guardia d'onore, i presidenti, insieme alle delegazioni di entrambi i Paesi, hanno iniziato i colloqui, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. Si prevede che, dopo i colloqui individuali tra i capi di Stato e gli incontri con le delegazioni al completo, i presidenti terranno un briefing congiunto con i media. In seguito, Zelensky deporrà una corona di fiori alla Tomba del Milite Ignoto. Il programma della sua visita a Varsavia include anche incontri con il maresciallo del Sejm polacco Wlodzimierz Czarzasty e il maresciallo del Senato Malgorzata Kidawa-Blońska. La visita si concluderà con i colloqui tra il presidente ucraino e il primo ministro polacco Donald Tusk. 

Putin: "La Russia è in grado di soddisfare le esigenze delle sue forze armate"

La Russia "sarà in grado di affrontare le questioni relative allo sviluppo e di soddisfare pienamente le esigenze delle forze armate". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, nella tradizionale conferenza di fine anno. "Saremo in grado di affrontare pienamente le questioni legate all'adempimento degli obblighi sociali nei confronti della popolazione, di affrontare le questioni di sviluppo nel quadro dei progetti nazionali, di raggiungere gli obiettivi di sviluppo tecnologico e di soddisfare incondizionatamente le esigenze delle forze armate", ha affermato Putin. "La crescita del Pil è dell'1 per cento, ma se consideriamo gli ultimi tre anni - ha dichiarato il presidente russo - la crescita complessiva è del 9,7 per cento". L'economia e il sistema finanziario russi, ha aggiunto Putin, sono "pienamente sotto il controllo del governo e della Banca Centrale".  Il debito pubblico russo, tuttavia, "nei prossimi tre anni, non dovrebbe superare il 20%", ha affermato il presidente russo. 

Putin

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Ucraina, Macron: "Ci siamo assunti le nostra responsabilità"

L'Unione europea si è assunta le sue responsabilità nei confronti dlel'Ucraina. Lo afferma il presidente francese Emmanuel Macron dopo la chiusura dei lavori del Consiglio europeo, in cui i Ventisette hanno convenuto di erogare un prestito da 90 miliardi di euro basato su debito comune. "Ci siamo assunti la nostra responsabilità. Siamo al loro fianco mentre li sosteniamo con le nostre attrezzature, mentre prepariamo una pace robusta con la Coalizione dei Volenterosi, e mentre partecipiamo ai negoziati con gli americani", asserisce.

L'assenza di una decisione "sarebbe stata un disastro. Per fortuna, abbiamo preso una decisione chiara, un chiaro impegno con risultati concreti. Quindi questo vertice è molto positivo per l'Ucraina. Questo è un messaggio di stabilità, di visibilità e di sostegno da parte degli europei. E nei confronti della Russia, è un messaggio di determinazione inviato dagli europei, perché abbiamo immobilizzato i beni congelati pochi giorni fa e perché abbiamo emesso debito comune tutti insieme per finanziare la resistenza ucraina". aggiunge Macron.

Guerra in Ucraina, intesa in Ue prestito a Kiev da 90 miliardi. VIDEO

Putin: "Uso degli asset una rapina, ci difenderemo"

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che l'idea di utilizzare i beni russi congelati era una "rapina" e affermando che i leader europei non sono riusciti a raggiungere un accordo temendo che "le conseguenze potrebbero essere davvero dure per i rapinatori". "Non importa cosa rubino, prima o poi dovranno restituirlo e, cosa più importante, andremo in tribunale per proteggere i nostri interessi. Faremo del nostro meglio per trovare una giurisdizione indipendente dal contesto politico", ha avvertito nella conferenza stampa di fine anno. 

Putin, conferenza fine anno: “Da Kiev no concessioni territoriali ma volontà dialogo”

Il presidente russo ha aperto la sua conferenza stampa di fine anno affrontando il tema della guerra in Ucraina. Il leader del Cremlino ha ribadito che "Kiev non ha mostrato alcuna volontà di fare concessioni territoriali, si rifiutano di risolvere pacificamente questo conflitto, noi disposti a negoziare su proposte del 2024”. Poi ha aggiunto che “Mosca vede alcuni segnali che indicano che gli ucraini sono pronti a dialogare".

Putin: “Da Kiev no concessioni territoriali ma volontà dialogo”

Putin: “Da Kiev no concessioni territoriali ma volontà dialogo”

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Putin: "Disposti a negoziare su proposte del 2024"

Il presidente russo Vladimir Putin, nella conferenza stampa di fine anno, afferma la disponibilità della Russia a negoziare sull'Ucraina basandosi sulle proposte del 2024. "La Russia non vede ancora la disponibilità di Kiev a discutere la questione territoriale", afferma Putin. Lo riporta la Tass.

Putin: "Da Kiev no concessioni territoriali ma volontà dialogo"

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha iniziato la sua conferenza stampa di fine anno affrontando il tema della guerra in Ucraina. Rispondendo alle domande dei conduttori del programma in diretta 'Risultati dell'anno', il leader del Cremlino ha ribadito che "Kiev non ha mostrato alcuna volontà di fare concessioni territoriali". "Nel 2022, quando tutto raggiunse il punto di rottura, quando il regime di Kiev scatenò una guerra nel Donbass, la Russia sottolineo' che sarebbe stata costretta a riconoscere la Repubblica di Lugansk e la Repubblica di Donetsk", ha ricordato il leader del Cremlino. "Le autorità ucraine si sono rifiutate di ritirare le loro truppe, hanno successivamente rifiutato di attuare gli Accordi di Istanbul e ora si rifiutano di risolvere pacificamente questo conflitto", ha aggiunto, "nonostante cio', Mosca vede alcuni segnali che indicano che Kiev e' pronta a dialogare", ha sottolineato il presidente. 

Medvedev: "La banda di ladri a Bruxelles ha avuto paura di rubare i beni russi"

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, l'ex presidente Dmitri Medvedev, ha dichiarato che la "banda di ladri" di Bruxelles "ha avuto paura di rubare apertamente il denaro russo", riconoscendo l'autorità degli Stati Uniti, che sono contrari all'uso dei beni russi congelati in Europa per finanziare Kiev.Lo ha scritto in un lungo post pubblicato su Telegram questa mattina.""L'incontro ha dimostrato che la criminalità organizzata dell'Ue riconosce l'autorità degli accademici di Washington, che si erano opposti direttamente alla rapina", ha scritto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza.Ma "i ladri di Bruxelles non hanno abbandonato i loro piani di commettere una futuro colpo", ha concluso Medvedev.

Consiglio Ue, prestito da 90 miliardi a Kiev, salta uso asset russi. Slitta firma Mercosur

Nella notte, al termine di uno dei vertici più lunghi e delicati degli ultimi tempi, l'Europa ha trovato una quadra nel segno dell'unanimità, e ha scelto di sostenere Kiev per il 2026 e 2027 con un prestito da 90 miliardi, attraverso debito comune, "Ha prevalso il buon senso", ha esultato la premier Giorgia Meloni, che fino all'ultimo ha frenato sull'ipotesi dell'uso dei beni congelati di Mosca su cui invece spingevano Ursula von der Leyen e Friedrich Merz. Intanto è stata rinviata a gennaio la firma dell'accordo commerciale tra l’Unione europea e il blocco sudamericano del Mercosur all'esame del Consiglio europeo e prevista sabato. Decisivi il no di Francia e Italia e la protesta dei mille trattori che hanno invaso il quartiere europeo di Bruxelles, provocando scontri con la polizia e il lancio di lacrimogeni. Il leader brasiliano Lula ha sentito la premier Meloni: “Non è contraria ma chiede tempo”. Il governo italiano è pronto a firmare l'intesa "non appena saranno fornite le risposte necessarie agli agricoltori”, dice Palazzo Chigi.

Ue, prestito da 90 mld a Kiev, salta uso asset russi. Slitta Mercosur

Ue, prestito da 90 mld a Kiev, salta uso asset russi. Slitta Mercosur

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Zelensky. "Sostegno Ue rafforza la nostra resilienza"

"Sono grato a tutti i leader dell'Unione europea per la decisione del Consiglio europeo di stanziare 90 miliardi di euro di aiuti finanziari all'Ucraina nel periodo 2026-2027. Si tratta di un sostegno significativo che rafforza davvero la nostra resilienza". Lo scrive su X il presidente dell'Ucraina, Volodimir Zelensky, in merito al prestito concesso dall'Ue. "È importante che i beni russi rimangano immobilizzati - prosegue - e che l'Ucraina abbia ricevuto una garanzia di sicurezza finanziaria per i prossimi anni. Grazie per il risultato raggiunto e per l'unità dimostrata. Insieme stiamo difendendo il futuro del continente". 

Von der Leyen: Prestito per Kiev con il debito comune"

"Abbiamo raggiunto un accordo che ci consentirà di soddisfare le esigenze finanziarie dell'Ucraina per i prossimi due anni". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sottolineando che la decisione del prestito da 90 miliardi di euro è stata presa "tutti insieme". "La Commissione -  ha spiegato - aveva proposto due soluzioni, entrambe giuridicamente valide ed entrambe tecnicamente fattibili. Gli Stati membri hanno deciso di sostenere l'indebitamento dell'Ue sui mercati dei capitali. Lo faremo sulla base di una cooperazione rafforzata.

Meloni: "Sulle risorse all'Ucraina ha prevalso il buon senso"

"Sono contenta che abbia prevalso il buon senso, che si sia riusciti a garantire le risorse che sono necessarie ma a farlo con una soluzione che ha una base solida sul piano giuridico e finanziario". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni ai cronisti in merito all'intesa in Ue sul prestito da 90 miliardi all'Ucraina. 

Belgio: "Ha vinto l'Europa e la stabilità finanziaria"

"Non c'è mai stato un dibattito se avessimo dovuto aiutare l'Ucraina, ma come. Se non avessimo raggiunto un accordo avremmo fallito. Gli asset russi verrano usati per riparare i danni causati da Mosca, nessuno in Europa vuole vedere questi soldi tornare in Russia. L'Europa ha vinto, ha vinto la stabilità finanziaria, è stato evitato il caos". Lo ha detto il premier belga Bart De Wever al termine del Consiglio Europeo.

Intesa in Ue, prestito all'Ucraina da 90 miliardi

I leader Ue hanno raggiunto l'intesa per fornire un prestito da 90 miliardi di euro di supporto all'Ucraina per il biennio 2026-27. 

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