Ucraina, Kiev: "La Russia ha colpito due navi cargo nel Mar Nero". LIVE

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L'Ucraina ha annunciato che la Russia ha colpito due navi cargo al largo della sua costa meridionale nel Mar Nero, uccidendo un membro dell'equipaggio siriano a bordo di una delle navi. Almeno quattro persone sono morte, e altre 24 sono rimaste ferite, nei raid russi sulla capitale ucraina. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha esortato la popolazione a lasciare "temporaneamente" la città. Oltre 500 mila persone sono senza elettricità in seguito ad un attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod

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L'Ucraina ha annunciato che la Russia ha colpito due navi cargo al largo della sua costa meridionale nel Mar Nero, uccidendo un membro dell'equipaggio siriano a bordo di una delle navi. Una delle due era in rotta per caricare grano nel porto meridionale di Chornomorsk, mentre l'altra è stata colpita vicino al porto di Odessa mentre trasportava soia, ha precisato il ministro della Restaurazione Oleksiy Kuleba su Telegram. "Purtroppo, l'attacco ha provocato la morte di un membro dell'equipaggio, un cittadino siriano", ha aggiunto Kuleba

Almeno quattro persone sono morte, e altre 24 sono rimaste ferite, in seguito agli attacchi massicci scagliati dalla Russia su Kiev. Secondo quanto riferito il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, "un paramedico è morto e altri quattro sono stati feriti mentre prestavano soccorso alle persone nel distretto di Darnytskyi". L'aeronautica ha spiegato poi che alcuni attacchi sono stati registrati sulla città di Leopoli dove sono stati intercettati missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica, a circa 13mila km orari, cosa che ha portato il sindaco della città a chiedersi se si fosse trattato di un Oreshnik.  "Il presunto utilizzo da parte della Russia di un missile Oreshnik rappresenta una chiara escalation contro l'Ucraina e vuole essere un avvertimento all'Europa e agli Stati Uniti", ha scritto su X l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas. Secondo Meloni è "arrivato il momento che Europa parli con la Russia, ma non in ordine sparso". 

Oltre 500 mila persone sono senza elettricità in seguito ad un attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod. Lo ha annunciato il governatore locale, Viatcheslav Gladkov. "Alle 6 di questa mattina, 556 mila persone di sei comuni sono senza elettricità e quasi lo stesso numero senza riscaldamento", ha scritto su Telegram precisando che circa 200 mila persone sono senza acqua e servizi igienici. La regione di Belgorod confina con la città ucraina di Kharkiv.

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Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.

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Trump ai petrolieri: "Tratterete con noi, non con Caracas"

Donald Trump ha detto alle compagnie petrolifere riunite alla Casa Bianca che dovranno trattare con il governo americano e non con il Venezuela, per sfruttare le riserve petrolifere del Paese. "Tratterete direttamente con noi, non avrete alcun rapporto con il Venezuela, non vogliamo che abbiate rapporti con il Venezuela", ha detto il presidente americano. 

Lega: "Bene gli inviti di Meloni al dialogo con la Russia"

"Bene invitare l'Unione Europea a parlare con la Russia come auspicato da sempre dalla Lega: la pace si sigla con il dialogo e non con bombe e sanzioni". Così fonti della Lega a commento della conferenza stampa di Giorgia Meloni.

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Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino

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Ucraina, le 5 garanzie dei Volenterosi per Kiev. Roma esclude invio di truppe italiane

Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.

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FI: "Necessario che l'Europa dialoghi anche con la Russia"

"Per arrivare alla pace bisogna parlare con tutti. Siamo d'accordo sulla necessità che l'Europa sia protagonista e che svolga un ruolo ancora più importante e che possa essere un attore fondamentale. È necessario che l'Europa dialoghi anche con la Russia". Lo dichiara il portavoce nazionale di Forza Italia Raffaele Nevi commentando un passaggio della conferenza stampa della premier Giorgia Meloni.

Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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Lega: "Bene gli inviti di Meloni al dialogo con la Russia"

"Bene invitare l'Unione Europea a parlare con la Russia come auspicato da sempre dalla Lega: la pace si sigla con il dialogo e non con bombe e sanzioni". Così fonti della Lega a commento della conferenza stampa di Giorgia Meloni. 

Norvegia: "Missile Oreshnik ulteriore escalation russa"

"Mentre Ucraina, Europa e Stati Uniti lavorano per la pace, la Russia continua la sua guerra. L'uso del missile Oreshnik da parte della Russia contro le infrastrutture civili rappresenta un'ulteriore escalation da parte russa. Non ci lasceremo intimidire. Il sostegno della Norvegia all'Ucraina continuerà senza sosta". Lo scrive il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide.

Estonia: "Aumentare la pressione su Mosca fino a renderla insopportabile"

"La Russia sta dimostrando di voler continuare sulla vecchia strada anche nel nuovo anno: non vuole la pace e non vuole rinunciare alla distruzione dell'Ucraina. Questo significa una sola cosa: per spingere la Russia verso un cambiamento di rotta, la pressione politica ed economica internazionale deve essere spinta al limite, fino a renderla insopportabile". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna. Il ministro ha sottolineato che i recenti passi intrapresi da Europa, Ucraina e Stati uniti per elaborare concrete garanzie di sicurezza per Kiev, così come quanto accaduto in Venezuela, hanno messo Putin in un serio stato di preoccupazione, cui la Russia ha deciso di rispondere con attacchi aerei e con il lancio di un missile balistico la scorsa notte. "Tutto questo conferma le nostre convinzioni sul fatto che le nostre azioni stanno avendo successo", ha aggiunto ancora Tsahkna. 

Zelensky: "Da Russia attacco mirato vicino a confine Ue"

"I russi stanno sfruttando l'ondata di freddo, cercando di colpire il maggior numero possibile di impianti energetici. La principale tattica russa è cercare di chiudere completamente le città. Il missile Oreshnik è stato utilizzato di nuovo, questa volta contro la regione di Leopoli. Ancora una volta, si è trattato di un attacco mirato, vicino ai confini dell'Unione Europea". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zeelensky. "In termini di utilizzo di missili balistici a medio raggio - prosegue Zelensky - questo pone la stessa sfida per tutte: Varsavia, Bucarest, Budapest e molte altre capitali. Tutti devono vedere la cosa allo stesso modo e con la stessa serietà: se i russi non si prendono nemmeno la briga di trovare una scusa plausibile per usare tali armi, allora nessun rapporto personale e nessuna retorica potranno proteggere qualcuno. Ciò di cui c'è bisogno è un sistema di azione congiunta, un sistema di difesa collettiva, che funzioni davvero. Esiste già un sistema del genere? E' una domanda aperta, perché in tutta Europa c'è lo stesso dubbio: la propria capitale sarebbe difesa se Putin la attaccasse improvvisamente?".

Dmitriev a Meloni: "Un dialogo rispettoso è sempre positivo"

"Un dialogo rispettoso è sempre positivo". Lo scrive su X Kirill Dmitriev, consigliere presidenziale russo per gli investimenti stranieri e negoziatore con gli Usa, commentando in un post quanto dichiarato oggi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier nella conferenza stampa ha affermato che ora è "il momento in cui anche l'Ue parli con la Russia". 

Vannacci: "Contraddittorio inviare armi e non truppe"

"Mai cambiato idea sull'invio di armi a Kiev, soprattutto dopo 4 anni di guerra in cui questa strategia vede l'esercito russo avanzare inesorabilmente sul territorio ucraino. Mi stupisco che qualcuno se ne accorga solo ora". Così Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario della Lega, interpellato dall'Ansa, replica alle dichiarazioni della premier Meloni sull'invio di truppe in Ucraina.  "Inoltre, da generale, non faccio confusione tra concetti distinti e separati - continua Vannacci  - quello di deterrenza e quello di invio diretto di armi in un conflitto in corso il cui esito, a meno di un coinvolgimento diretto di Nato o Ue, appare scontato. Infine sembra contraddittorio inviare armi e poi affermare contestualmente che non è opportuno l'invio di uomini sul terreno perchè a fronte di una potenza militare come la Russia non sarebbero mai abbastanza".

Zelensky: "Oreshnik sfida per Varsavia, Bucarest, Budapest e altre capitali Ue"

"L'Oreshnik è stato utilizzato di nuovo, questa volta contro la regione di Leopoli. Ancora una volta era deliberatamente vicino ai confini dell'Unione Europea. E in termini di utilizzo di missili balistici a medio raggio, questo pone la stessa sfida per tutte: Varsavia, Bucarest, Budapest e molte altre capitali. Tutti devono vedere la cosa allo stesso modo e con la stessa serietà: se i russi non si prendono nemmeno la briga di trovare una scusa plausibile per usare tali armi, allora nessun legame personale e nessuna retorica proteggeranno nessuno da questo". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Ciò che serve è un sistema di azione congiunta, un sistema di difesa collettiva, che funzioni davvero", ha sottolineato. 

Calenda a Meloni: "Parlare con Putin tragico errore"

"L'alternativa è costruire l'Europa. Ma bisogna volerlo fare. Ma se si è un giorno con Orban e uno con Merz non si va da nessuna parte. Occorre avere le idee chiare sull'abolizione del voto all'unanimità nel Consiglio europeo e sulla costruzione di una difesa forte e indipendente. Ma su questi piani il governo manca di iniziativa e galleggia a vista. Ps.: parlare con Putin mentre bombarda l'Ucraina e dice no a una tregua rappresenta un tragico errore. Anchorage insegna". Lo scrive il leader di Azione, Carlo Calenda, sui social media.

Wp: "Vaticano esortò gli Usa a via d'uscita per Maduro, Russia pronta"

Alla vigilia di Natale il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, ha convocato d'urgenza Brian Burch, l'ambasciatore americano presso la Santa Sede, per chiedere chiarimenti sui piani degli Stati Uniti per il Venezuela. Pur concedendo che Nicolas Maduro doveva andarsene, Parolin ha esortato gli Stati Uniti a offrirgli una via d'uscita, spiegando a Burch che la Russia era pronta a garantirgli l'asilo ed esortando gli Stati Uniti ad avere pazienza. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali per giorni Parolin ha cercato di mettersi in contatto con il Segretario di Stato Marco Rubio nel tentativo di scongiurare spargimenti di sangue. "E' deludente vedere che siano state divulgate parti di una conversazione riservata che non riflettono accuratamente il contenuto della conversazione avvenuta nel periodo natalizio", ha detto l'ufficio stampa del Vaticano al Washington Post. 

Kiev applaude le azioni Usa: "Contro petroliere illegali"

Kiev "accoglie con favore l'azione costante e determinata degli Stati Uniti contro le petroliere illegali, inclusa la confisca odierna della Olina": lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. "Questa nave è stata sanzionata in quanto parte della "flotta ombra" della Russia. Passi così risoluti dimostrano forza e inviano i messaggi giusti ai responsabili", prosegue il post. 

Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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Ucraina, Russia utilizza missile ipersonico Oreshnik

Nyt: "Deposito litio a investitori Usa vicini a Trump"

Le autorità ucraine hanno assegnato la gara d'appalto per lo sviluppo di un grande giacimento di litio nella parte centrale del Paese, il 'Dobra', a un consorzio di investitori strettamente legato all'amministrazione Trump. Lo riferisce il New York Times (Nyt), citando alcune fonti in forma anonima. Secondo il quotidiano statunitense, la decisione èò stata presa da una commissione governativa; sebbene sia necessaria l'approvazione formale del Consiglio dei ministri per la finalizzazione dell'accordo, l'intesa è già praticamente siglata. Del consorzio vincitore fa parte Ronald S. Lauder, un erede del settore cosmetico che conosce il presidente Donald Trump dai tempi del college e gli ha instillato l'idea di acquistare la Groenlandia, per le sue risorse, scrive il Nyt. L'altro investitore è TechMet, un'azienda energetica parzialmente di proprietà di un'agenzia di investimenti del governo statunitense creata durante il primo mandato di Trump. Due membri della commissione governativa che hanno parlato al Nyt hanno affermato che il consorzio vincitore ha superato i concorrenti soddisfacendo la maggior parte dei criteri di gara, respingendo qualsiasi suggerimento di favoritismo. Tuttavia, coltivando legami con investitori legati a Trump e alla sua amministrazione, Kiev si sta posizionando favorevolmente agli occhi del leader americano, proprio mentre cerca il suo sostegno nei colloqui di pace con la Russia, basandosi sugli sforzi per fare appello alla sua mentalità imprenditoriale. Il Dobra è una delle maggiori riserve di litio del Paese; il litio è un componente chiave per tecnologie come le batterie elettriche; il deposito sarà sviluppato nell'ambito di un contratto che consente agli investitori di estrarre minerali in cambio della condivisione della produzione con il governo ucraino. In base all'accordo minerario tra Stati Uniti e Ucraina, metà dei ricavi che Kiev ricevera' dal giacimento di litio di Dobra sarà destinata al fondo di investimento congiunto. Non è ancora chiaro quanto Lauder e TechMet si siano impegnati a investire nello sviluppo del giacimento di litio di Dobra. Il bando di gara prevedeva un investimento minimo di 179 milioni di dollari, ma un membro della commissione che ha votato ieri ha affermato che l'impegno del consorzio è significativamente piu' alto.

Sindaco Kiev: "In città situazione difficile ma sotto controllo"

La situazione a Kiev è molto difficile, ma è sotto controllo dal punto di vista dei sistemi di supporto vitale. I servizi cittadini operano in modalità di emergenza. Lo ha annunciato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riporta la Ukrainska Pravda. Gli operatori dei servizi pubblici, insieme a quelli del settore energetico, stanno lavorando per ripristinare la fornitura di elettricità, riscaldamento e acqua alle case dei residenti di Kiev dopo un massiccio attacco nemico alle infrastrutture critiche della capitale. Ha ricordato che metà dei condomini di Kiev - quasi 6.000 - sono attualmente senza riscaldamento a causa di elementi danneggiati di infrastrutture critiche. "Speriamo di riuscire a riscaldare alcuni edifici questa sera", ha osservato Klitschko. Ha inoltre riferito che ci sono interruzioni nella fornitura idrica in città. Al momento, la fornitura è stata ripristinata nel distretto di Pechersk e sta gradualmente ripristinando nelle zone della riva sinistra della città. "Ci vuole un po' di tempo prima che il sistema di approvvigionamento idrico torni a funzionare normalmente. E vorrei ricordarvi che l'acqua viene fornita ai piani superiori degli edifici grazie a pompe di spinta separate, che non funzionano in assenza di elettricità. Pertanto, potrebbe non esserci ancora acqua ai piani superiori, anche se il servizio è già stato ripristinato nella zona", ha affermato Klitschko. "Faccio appello ai cittadini di Kiev che hanno riscaldamento e acqua nelle loro case: aiutate i vostri concittadini, invitateli a stare al caldo, a preparare cibo o pappe per bambini", ha sottolineato Klitschko. 

Kiev, 'la Russia ha colpito due navi cargo nel Mar Nero'

L'Ucraina ha annunciato che la Russia ha colpito due navi cargo al largo della sua costa meridionale nel Mar Nero, uccidendo un membro dell'equipaggio siriano a bordo di una delle navi. Una delle due era in rotta per caricare grano nel porto meridionale di Chornomorsk, mentre l'altra è stata colpita vicino al porto di Odessa mentre trasportava soia, ha precisato il ministro della Restaurazione Oleksiy Kuleba su Telegram. "Purtroppo, l'attacco ha provocato la morte di un membro dell'equipaggio, un cittadino siriano", ha aggiunto Kuleba. 

Starmer: "Rafforzare presenza Nato contro Russia"

"La Nato deve rafforzare la propria presenza nella regione" dell'Artico "per scoraggiare avversari come la Russia". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer, nel corso del colloquio telefonico che ha avuto con Emmanuel Macron e Friedrich Merz, durante il quale si è parlato di sicurezza nella regione (la Groenlandia non è stata citata esplicitamente, ndr), secondo quanto riferisce Downing Street.

Starmer-Macron-Merz: "Lancio Oreshnik escalation inaccettabile"

"Gli attacchi in corso da parte della Russia in Ucraina, compreso l'uso di un missile balistico a medio raggio Oreshnik nell'Ucraina occidentale questa mattina, costituiscono un'escalation inaccettabile". E' quanto hanno detto il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che oggi hanno avuto un colloquio telefonico a seguito della riunione della coalizione dei volenterosi del 6 gennaio a Parigi.

"I leader hanno iniziato riflettendo sulla forte unità a sostegno dell'Ucraina emersa durante la riunione di martedì e sui buoni progressi compiuti in merito alle prossime mosse - si legge in una nota diffusa da Downing Street - E hanno accolto con favore la stretta collaborazione in corso con gli Stati Uniti per garantire una pace giusta e duratura all'Ucraina".  Dal canto suo, Starmer ha affermato che "è chiaro che la Russia sta utilizzando accuse inventate per giustificare l'attacco". 

Mosca: "Bene Meloni su dialogo, ma sia rispettoso"

L'inviato del Presidente russo, Kirill Dmitriev, ha accolto con favore le parole della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che in conferenza stampa oggi ha dichiarato che "è ora che la Ue parli con la Russia". Rilanciando in inglese le parole della premier, Dmitriev ha scritto su X: "Un dialogo rispettoso è sempre una buona cosa", ha scritto Dmitriev sul social network X in merito alle parole di Meloni che si è anche detta "favorevole" all'indicazione di un inviato speciale dell'Ue sull'Ucraina.

Sì dei 27 alla procedura rafforzata per i 90 miliardi a Kiev

Il Coreper - a quanto si apprende - ha acconsentito in linea di principio ad autorizzare il ricorso alla procedura di cooperazione rafforzata per concedere un prestito all'Ucraina, facendo seguito alla decisione politica adottata dal Consiglio Europeo lo scorso dicembre (90 miliardi di euro per il periodo 2026-2027). Dal punto di vista procedurale, il Parlamento europeo dovrà ora dare il suo consenso prima che il Consiglio possa approvare formalmente la decisione di cooperazione rafforzata. È stata avviata una procedura scritta per autorizzare la richiesta ufficiale di consenso del Pe (scadenza lunedì a mezzogiorno). Inoltre mancano ancora da parte della Commissione gli atti giuridici che consentiranno di erogare il prestito. 

Dmitriev: "Kallas dovrebbe sapere che non c'è difesa contro l'Oreshnik"

"Kaja non è molto brillante né bene informata, ma anche lei dovrebbe sapere che non ci sono difese aeree contro il missile ipersonico Oreshnik, con una velocità di Mach 10". Lo ha scritto su X Kirill Dmitriev, consigliere presidenziale russo per gli invstimenti stranieri e negoziatore con gli Usa. In precedenza l'Alto rappresentante per la politica estera della Ue, Kaja Kallas, condannando il lancio di un missile Oreshnik la scorsa notte sull'Ucraina, aveva detto che "i Paesi dell'Ue devono attingere maggiormente alle loro scorte di difesa aerea e fornire immediatamente gli aiuti necessari" all'Ucraina.

Vannacci: "Forza militare in Ucraina contraria al principio di neutralità"

"La forza multinazionale composta su base volontaria da Paesi europei non verrà mai accettata dai russi ed è contraria al principio di neutralità che tutte le forze di 'interposizione' devono avere (rifacendosi ad una situazione di accordo di pace - poiché il semplice cessate il fuoco è già stato rifiutato da Mosca -  e che quindi fa riferimento al Cap. VI della carta dell'Onu). Questione, questa, già chiarita dai russi più di sei mesi fa. L'unica cosa che viene confermata è che, in caso di intervento, colerà solo sangue europeo (non americano e, secondo le esternazioni attuali del governo in carica, neanche italiano) e che tutte le spese per sostenere Kiev in questa guerra in cui la Russia continua inesorabilmente ad avanzare sul territorio ucraino, saranno a carico dei cittadini europei". Lo afferma ad Affaritaliani Roberto Vannacci, vicesegretario della Lega ed europarlamentare. "Mi viene poi da ridere: l'Unione europea - aggiunge - che non ha mai affrontato una missione di combattimento nella sua storia oggi si prenderebbe l'onere di guidarne una contro i russi. Vedo già Macron in prima linea con la sciabola sguainata gridare 'à l'attaque!'. 

Qatar: "Danni alla nostra ambasciata a Kiev, ma nessun ferito nello staff"

Il Qatar denuncia che la sua ambasciata a Kiev "ha subito danni" nei raid notturni sulla capitale ucraina e ha espresso "profondo rammarico" per gli attacchi. Secondo il ministero degli Esteri del Paese mediorientale, "nessuno dei suoi diplomatici o del personale dell'ambasciata è stato ferito". 

Il ministro degli Esteri della Repubblica ceca in visita a Kiev

Il nuovo capo della diplomazia ceca, Petr Macinka (del partito Automobilisti per se stessi), è arrivato stamattina nella capitale ucraina. Lo ha reso noto il ministero degli Affari esteri. A Kiev, il ministro ceco ha incontrato il suo omologo, Andriy Sybiha. Macinka è accompagnato da una delegazione di cui fa parte, tra gli altri, il deputato del suo partito Filip Turek, che il presidente della Repubblica ceca ha recentemente rifiutato di nominare ministro dell'Ambiente. Durante il viaggio, Macinka ha detto ai giornalisti che a Kiev intende discutere della situazione dei rifugiati ucraini nella Repubblica Ceca. "Non credo affatto che le relazioni tra i cechi e gli ucraini che vivono nel nostro Paese possano essere definite prive di problemi. Quindi questo è forse il nostro compito comune o ciò su cui dovremmo lavorare con la parte ucraina", ha affermato Macinka. Gli altri temi saranno la difesa anti-drone e lo stato dei negoziati di pace. "Abbiamo notato che nelle ultime settimane e negli ultimi mesi l'Ucraina si è dimostrata disposta a fare alcune concessioni, cosa che purtroppo non sembra essere il caso della Russia, che ci ha dato il benvenuto con alcuni attacchi missilistici non molto lontani da noi", ha osservato il ministro degli esteri ceco. Durante la notte la Russia ha condotto contro l'Ucraina un attacco su larga scala, in particolare a Kiev e nella regione di Leopoli, nella parte occidentale del Paese. A causa di questi attacchi, il treno che trasportava la delegazione ceca è arrivato a Kiev in ritardo. 

Qatar: "Ambasciata Kiev danneggiata ma nessun ferito"

Il Qatar ha riferito che la sua ambasciata nella capitale ucraina è stata danneggiata durante gli attacchi russi della notte precedente, ma che il suo personale è rimasto illeso. "Lo Stato del Qatar esprime profondo rammarico per i danni subiti dalla sua ambasciata in Ucraina a seguito degli attacchi sulla capitale Kiev, la scorsa notte. Conferma inoltre che nessuno dei suoi diplomatici o del personale dell'ambasciata è rimasto ferito", ha dichiarato il ministero degli Esteri in una nota diffusa su X.

Meloni: "Veto filo-putiniano Salvini? Non condivido, lettura di parte"

''Non condivido il riferimento al veto filo putiniano di Salvini. E' una lettura di parte. I dibattiti che si fanno all'interno della maggioranza, particolarmente su questo tema della Russia e dell'Ucraina, non sono dibattiti che si fanno tra filo russi e filo ucraini, tra filoamericani o filo non so bene cosa. Io ho sempre pensato che i fili li abbiano i burattini e che i politici i fili non li hanno, quindi tendenzialmente se sono seri non devono essere filo a niente''. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza di inizio anno.  

''È un dibattito su come meglio si difenda l'interesse nazionale - ha aggiunto Meloni - C'è una fetta molto significativa, forse maggioritaria,  dell'opinione pubblica italiana che ritiene che sarebbe più facile difendere l'interesse nazionale facendo dei passi indietro''. 

Kiev: "Sale a 26 il bilancio dei feriti nel raid sulla capitale ucraina"

È salito a 26 il bilancio ufficiale delle persone ferite nel raid di oggi su Kiev: lo ha detto il portavoce del servizio di emergenza ucraino, Oleksandr Khorunzhyi, alla testata online Ukrainska Pravda. Secondo le autorità ucraine, quattro persone hanno perso la vita in un attacco delle truppe russe. "Altre 26 persone sono rimaste ferite", ha dichiarato Khorunzhyi, precisando che "tra i feriti ci sono cinque soccorritori del servizio di emergenza statale, quattro operatori sanitari e un poliziotto". 

Wsj: "Petroliera in via di sequestro Usa sanzionata per il petrolio russo"

La petroliera Olina che gli Stati Uniti stanno sequestrando era precedentemente chiamata Minerva M, ed era stata sanzionata dagli Stati Uniti per il suo ruolo del trasporto del petrolio russo. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che il sequestro rischia di esacerbare ulteriormente le tensioni fra Washington e Mosca a pochi giorni dal sequestro della petroliera Marinera. 

Macron, Starmer e Merz: Lancio Oreshnik "inaccettabile"

Il lancio di un missile Oreshnik di nuova generazione da parte della Russia in Ucraina nella notte tra ieri e oggi costituisce "un'escalation" ed è "inaccettabile", hanno dichiarato i leader tedesco, britannico e francese durante un colloquio telefonico. I "continui" attacchi russi, "incluso l'uso di un missile balistico a medio raggio Oreshnik nell'Ucraina occidentale", rappresentano "un'escalation e sono inaccettabili", hanno concordato Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer durante la telefonata, secondo una portavoce di Downing Street.

Ucraina: nuovo appello Dg Oms, 'stop attacchi a sanità, difficoltà già gravi'

"In Ucraina, dall'inizio del 2026 sono stati documentati 9 attacchi al sistema sanitario, che hanno causato la morte di 1 paziente e 1 medico, il ferimento di 11 persone, tra cui operatori sanitari e pazienti, e il danneggiamento di 3 ambulanze. Le strutture colpite assistono oltre 3 milioni di persone e sono già sottoposte a gravi difficoltà: carenza di personale sanitario, forniture mediche e carburante. Ribadisco il mio appello alla protezione delle strutture sanitarie, dei pazienti e degli operatori sanitari". E' il monito del direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, che chiede nuovamente di fermare gli attacchi al sistema sanitario ucraino, per far sì che "tutte le strutture siano in grado di garantire la continuità dei servizi medici".  

Questi attacchi, avverte in un post su X, "hanno complicato l'erogazione dell'assistenza sanitaria durante il periodo invernale, poiché le basse temperature e le condizioni meteorologiche avverse, tra cui forti nevicate, ostacolano gli sforzi di riparazione e ripristino". La salute, conclude, "non è un obiettivo".

Oms Europa, 'già nove attacchi a sanità da inizio anno con due morti e 11 feriti'

"Gli eventi di ieri sera a Kiev sono profondamente preoccupanti. A seguito di un attacco a un team del servizio medico d'urgenza è stato ucciso un paramedico, 4 operatori sanitari sono rimasti feriti e 3 ambulanze sono state danneggiate. È inquietante che dall'inizio del 2026 il sistema sanitario ucraino sia stato attaccato 9 volte, uccidendo 2 persone e ferendone 11". Sono le parole di Hans Kluge, direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, che in un post su X ribadisce "ancora una volta": "Gli attacchi all'assistenza sanitaria violano il diritto internazionale umanitario. Gli operatori sanitari e i pazienti non sono bersagli". Tutto questo, conclude, "non dovrebbe mai diventare la normalità. Esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie, ai colleghi e all'intera comunità medica ucraina".

Dmitriev a Kallas, 'pure se non esperta dovrebbe sapere no difese contro Oreshnik'

Kirill Dmitriev, inviato del Cremlino per le questioni economiche, risponde con un post che sa di sfida e di minacce all'Alto rappresentante per gli affari esteri Kaja Kallas sul lancio di un missile Oreshnik contro l'Ucraina. "Kaja - scrive su X - non è molto intelligente o esperta, ma anche lei dovrebbe sapere che non esistono difese aeree contro il missile ipersonico Oreshnik". Nel denunciare l'ennesima escalation russa, l'Alto rappresentante aveva esortato i Paesi europei "ad attingere più a fondo ai loro arsenali di difesa aerea e agire subito".

Ucraina: intelligence diffonde foto frammenti missile Oreshnik

Il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha pubblicato le foto di quelli che sostiene siano frammenti del missile balistico russo Oreshnik, utilizzato per la seconda volta in un attacco nella regione occidentale di Leopoli durante la notte. "Attaccando obiettivi civili nel nostro Paese, vicino al confine con l'Unione Europea, il Cremlino ha tentato di distruggere le infrastrutture di supporto vitale della regione, in un contesto di condizioni meteorologiche in netto peggioramento", hanno dichiarato i Servizi segreti ucraini, senza chiarire cosa fosse stato preso di mira o l'entita' dei danni. Tra i pezzi rinvenuti finora ci sono l'unita' di stabilizzazione e guida del missile, parti del motore e ugelli, ha affermato l'Sbu. 

Meloni: 'Penso sia arrivato momento che l'Europa parli con la Russia'. VIDEO

"Salvini ha fatto una riflessione sui rapporti" della Russia "con  l'Italia, come Macron l'ha fatto sull'Europa. In questo caso penso che  Macron abbia ragione, credo che sia il momento in cui anche l'Ue parli  con la Russia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno

Meloni: 'Penso sia arrivato momento che l'Europa parli con la Russia'

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Meloni: "Non concordo con Trump su tante cose e glielo dico.Ue e Nato le direttrici"

Con "Trump su tante cose non sono d'accordo, io penso ad esempio che il diritto internazionale vada difeso e quando saltano le regole siamo tutti molto più esposti. Quando non sono d'accordo lo dico a lui. Se parlaste con miei partner lo sapreste molto bene anche voi. All'Italia cosa si sta chiedendo? Di prendere le distanze dagli Usa? Questa è geopolitica e quando in geopolitica si prendono posizioni poi si è conseguenti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno. Meloni ha ricordato il discorso del presidente Mattarella e le "direttrici" da lui indicate: "l'Ue e l'alleanza atlantica. Io cerco luci e non ombre nei rapporti con gli alleati".

Ue: "Non dobbiamo scegliere tra Groenlandia e Ucraina"

"Non sono d'accordo sul fatto che dobbiamo dare priorita' a uno di questi obiettivi", ovvero l'integrita' territoriale della Groenlandia e il sostegno Usa per l'Ucraina. Lo ha dichiarato la portavoce aggiunta della Commissione europea, Arianna Podesta', nel briefing quotidiano con la stampa. "Queste due cose non sono paragonabili; oppure, per adattare una citazione di Scott Fitzgerald, possiamo tenere due pensieri contemporaneamente e questi non sono mutuamente esclusivi", ha aggiunto la portavoce per gli Affari esteri, Anitta Hipper. "Un primo punto riguarda la Groenlandia, su cui abbiamo chiarito molto bene la nostra posizione. La Groenlandia fa parte del regno di Danimarca ed e' anche una priorita' fondamentale per l'Unione europea. Negli ultimi giorni abbiamo ribadito la posizione secondo cui l'integrita' territoriale e la sovranita' sono principi fondamentali del diritto internazionale. E questi principi sono essenziali non solo per l'Ue, ma per le nazioni di tutto il mondo", ha affermato. "La stessa visione si applica ovviamente all'Ucraina. Abbiamo gli Stati Uniti continuamente impegnati negli sforzi di pace per una pace duratura. Abbiamo inoltre accolto con favore gli sforzi degli Stati Uniti nel guidare questi colloqui con la Russia", ha concluso la portavoce.

Mosca: "La sospensione dello spettacolo a Firenze è russofobia"

L'Ambasciata della Federazione Russa in Italia ha commentato la cancellazione degli spettacoli gli spettacoli della ballerina Svetlana Zakharova e del violinista Vadim Repin, previsti nell'ambito della stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, affermando che l'episodio segna una "ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia".    "Non resta che 'congratularsi' con l'Italia e con Firenze, culla del Rinascimento, per l'ennesimo 'traguardo', ovvero per l'ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia", si legge in un commento su Telegram della rappresentanza diplomatica russa.   "Colpisce particolarmente che tale decisione sia stata presa a seguito della richiesta dell'Ambasciata dell'Ucraina a Roma (sic!). Siamo testimoni, per l'ennesima volta, di una limitazione alla sovranità culturale dell'Italia da parte del criminale regime terroristico di Zelensky che, mediante i propri "rappresentanti" in loco, 'ucrainizza' sistematicamente l'Italia", si legge inoltre nel commento. L'ambasciata ritiene, infine, che alla decisione sulla sospensione possa aver "contribuito il fatto che il Teatro sia finanziato anche dalla Commissione Europea, la quale, nell'alimentare generosamente la corruzione e propria e quella di Kiev, può semplicemente "chiudere il rubinetto" al teatro fiorentino per la presenza di artisti provenienti dalla Russia".    In precedenza, l'amministrazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino aveva informato che il balletto 'Pas de deux for toes and fingers" con la ballerina Svetlana Zakharova e il violinista e direttore d'orchestra Vadim Repin in cartellone il 20 e 21 gennaio 2026, sarebbe stato "momentaneamente sospeso" a causa "del perdurare delle tensioni internazionali che creano un clima che potrebbe pregiudicare il buon esito dello spettacolo".

Berlino condanna lancio missile balistico russo su Kiev

Il governo tedesco ha condannato l'utilizzo di un missile balistico Oreshnik nel raid russo della notte scorsa su Kiev. "La Russia ancora una volta ha inasprito la situazione", ha dichiarato il portavoce dell'esecutivo di Berlino, Steffen Meyer, "questi sono gesti simbolici di intimidazione con l'obiettivo di instillare paura ma non sono efficaci".

Papa: "Guerra non fa pace, no nucleare, pericolo riarmo con IA"

In molti scenari, notiamo "che al centro vi e' sempre l'idea che la pace sia possibile solo con la forza e sotto l'effetto della deterrenza. D'altronde, la guerra si accontenta di distruggere, la pace, invece, richiede uno sforzo continuo e paziente di costruzione e una continua vigilanza". Lo ha sottolineato Papa Leone XiV nell'udienza al Corpo diplomatico. "Tale sforzo interpella tutti, a cominciare dai Paesi che detengono arsenali nucleari. In particolare - ha sottolineato -, penso all'importante seguito da dare al Trattato New START, in scadenza il prossimo mese di febbraio. Il pericolo e' che ci si sogna, invece, nella corsa a produrre nuove armi sempre piu' sofisticate, anche mediante il ricorso all'intelligenza artificiale. Quest'ultima e' uno strumento che necessita di una gestione adeguata ed etica, nonche' di quadri normativi incentrati sulla tutela della liberta' e sulla responsabilita' umana".

Ucraina: a Kiev 4 morti e 417 mila case senza energia

E' salito a 4 morti e 24 feriti il bilancio degli attacchi russi notturni su Kiev. Lo riferisce la polizia della capitale ucraina. Il fornitore di energia elettrica Dtek ha riferito che 417.000 abitazioni sono rimaste senza corrente a causa dei raid aerei russi e delle gravi condizioni meteorologiche. Circa 40 strutture a Kiev sono state colpiti dai raid aerei russi, tra cui 20 edifici residenziali e l'ambasciata del Qatar nella capitale, ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky. Secondo l'Aeronautica Militare ucraina, la Russia ha lanciato un totale di 36 missili e 242 droni durante la notte e la contraerea di Kiev ha abbattuto rispettivamente 18 missili e 226 droni. Mosca ha dichiarato di aver colpito "obiettivi strategici" in Ucraina, e di aver utilizzato un missile Oreshnik di ultima generazione, che puo' trasportare una testata nucleare e raggiungere una velocita' di circa 13.000 chilometri orari. Secondo il Ministero della Difesa russo, questi attacchi sono stati effettuati "in risposta all'attacco terroristico perpetrato dal regime di Kiev" contro la residenza di Vladimir Putin a fine dicembre, attacco che l'Ucraina e i suoi alleati ritengono una "bugia" ed e' stato smentito anche dalla Cia, secondo la quale i droni ucraini erano diretti verso un altro obiettivo. "L'attacco e' avvenuto proprio quando una significativa ondata di freddo ha colpito il Paese", ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga, "un simile attacco vicino al confine tra l'Unione Europea e la Nato rappresenta una seria minaccia per la sicurezza del continente europeo e un banco di prova per l'alleanza transatlantica". Il missile russo Oreshnik era stato utilizzato per la prima volta nel 2024 contro una fabbrica di armi situata nella citta' di Dnipro, ed e' stato schierato a meta' dicembre in Bielorussia, ovvero alle porte dell'Ue.

Dl Ucraina, giovedì comunicazioni Crosetto alla Camera

Nella seduta di giovedi' 15 gennaio, alle ore 10, nell'Aula di Montecitorio si svolgeranno le comunicazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in materia di proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorita' governative dell'Ucraina. L'appuntamento viene trasmesso in diretta sulla webtv e sul canale satellitare della Camera anche nella traduzione della lingua dei segni.

Berlino, il ministro Wadephul lunedì da Rubio a Washington: Ucraina tra i temi

Il ministro degIi Esteri tedesco Johann Wadephul sarà a Washington lunedì prossimo per un incontro con Marco Rubio. Il viaggio verso gli Usa prevede una tappa domenica sera in Islanda. Lo ha annunciato la portavoce gli ministero degli Esteri in conferenza stampa a Berlino, citando fra i temi all'ordine del giorno della bilaterale il sostegno all'Ucraina.

Berlino: "Missili di medio raggio da Mosca sono escalation ingiustificata"

"Il governo tedesco condanna con fermezza l'uso dei missili di medio raggio da parte della Russia contro l'Ucraina". Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Stefan Meyer, in conferenza stampa a Berlino. Secondo il governo di Friedrich Merz, Mosca è responsabile di una "nuova escalation non giustificata".

Meloni: "Credo dl Ucraina avrà i voti in Aula, mi stupisce Vannacci"

"Ascolto tutte le valutazioni che arrivano dalla maggioranza, ho letto di qualcuno che auspicava che il dl ucraina non ottenesse i voti in Parlamento. Non credo andrà così e mi stupisce che" questa riflessione "arrivi da un generale. I soldati sono i primi che capiscono quanto le forze armate siano utili per costruire la pace". Così la premier Giorgia Meloni, nella conferenza di fine anno, risponde a chi gli chiede della posizione di alcuni esponenti della Lega sul dl Ucraina.

Meloni: "Ue non parli con Russia in ordine sparso, sarebbe favore a Putin"

"Se l'Europa decide di parlare con solo una delle due parti in campo temo che il contributo che può portare sia limitato. Il problema è chi deve farlo. Se noi facessimo l'errore di riaprire le interlocuzioni con la Russia e di andare in ordine sparso faremmo un favore a Putin. L'ultima cosa che voglio fare nella vita è un favore a Putin". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno. "Sono favorevole all'indicazione di un inviato speciale dell'Ue sull'Ucraina", ha aggiunto.

Meloni: "Prematuro parlare dell'ingresso della Russia nel G7"

"Mi pare prematuro l'ingresso della Russia nel G7, ma sono temi che si apriranno quando ci sarà una pace". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

Meloni: "È ora che l'Ue parli con la Russia"

"Io credo che si e' arrivato il momento che l'Europa parli con la Russia" sul tema della guerra, "altrimenti il contributo e' limitato. Ma chi lo deve fare? Non bisogna andare in ordine sparso, altrimenti si farebbe un favore a Putin". Cosi' la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa organizzata dall'ordine dei giornalisti e dall'associazione della stampa parlamentare. "Io sono stata sempre favorevole ad una nomina di un inviato speciale" sull'Ucraina, ha osservato la premier, "per ora mi pare prematuro l'ingresso della Russia nel G8".

Ucraina, Kallas: "Uso Oreshnik Mosca avvertimento a Usa e Ue"

"Il presunto utilizzo da parte della Russia di un missile Oreshnik rappresenta una chiara escalation contro l'Ucraina e vuole essere un avvertimento all'Europa e agli Stati Uniti". Lo scrive su X l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas. "Putin non vuole la pace, la risposta della Russia alla diplomazia e' piu' missili e distruzione. Questo schema mortale di ricorrenti attacchi russi di vasta portata si ripetera' finche' non aiuteremo l'Ucraina a interromperlo" e aggiunge: "I paesi dell'Ue devono attingere piu' a fondo ai loro arsenali di difesa aerea e agire subito. Dobbiamo anche aumentare ulteriormente il costo di questa guerra per Mosca, anche attraverso sanzioni piu' severe".

Ucraina, Meloni: "Sbagliato se decreto non avesse voti"

Meloni: "Penso che per allontanare la guerra si debba stare con Kiev"

"C'è una fetta maggioritaria dell'opinione italiana che pensa che sia più facile difendere l'interesse nazionale facendo passi indietro in Ucraina, io penso che per allontanare la guerra bisogna stare al fianco dell'Ucraina e l' unico modo per la pace è la deterrenza. La parola deterrenza viene dal latino, il suo concetto è che devi essere abbastanza forte da far desistere il nemico dalla possibilità di attaccarti, E' la forza che costruisce la pace, questa è la mia lettura, chi ha una proposta diversa dalla mia penso sia legittimato ad averla senza dire che sia filo qualcosa". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

Meloni: "Pd cambiato idea su truppe? Presenti mozione"

"Io resto dell'idea che non e' necessario per l'Italia l'invio di truppe in Ucraina e mi sembrava che su questo ci fosse un'opionione maggioritaria in Parlamento. Ora vedo che nel Pd qualcuno avrebbe cambiato idea al riguardo. Se e' cosi', il Pd presenti una mozione in Parlamento e tornero' a dire come la penso in proposito". Cosi', nel corso della conferenza stampa di inizio anno, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Ucraina, Meloni: "Non c'è oggi opzione truppe sul campo con ombrello Onu"

"Non c'è un opzione sul campo oggi con un ombrello  delle Nazioni Unite e quello di cui si parla è una forza multinazionale  nell'ambito della coalizione dei volenterosi per rafforzare la difesa  ucraina.La ragione per cui non ritengo necessario l'invio di soldati è  perchè il principale strumento per le garanzie di pace è l'articolo 5  della Nato, quella è la principale forma di garanzia per l'Ucraina.Poi  l'invio dei soldati può essere un'idea, io non contesto chi lo vuole  fare, ma non lo considero necessario.Mi pareva che su questo ci fosse la  quasi unanimità del Parlamento, ora leggo che qualcuno nel Pd ha  cambiato, se così formalizzeranno una proposta in Parlamento". Lo  afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa  di fine anno.

Meloni: "Non c'è un veto filo-putiniano di Salvini, politici i fili non li hanno"

"Non condivido il riferimento al veto putiniano di Salvini, è una lettura che considero un po' di parte. Ho già detto in varie occasioni che i dibattiti che si fanno all'interno della maggioranza particolarmente su Russia e Ucraina non sono dibattiti tra filorussi e ucraini, tra filoamericani e non so bene cosa...ho sempre pensato che i fili ce li hanno burattini mentre i politici i fili non li hanno". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno a una domanda sull'ipotesi di invio di truppe italiane in Ucraina.

Ucraina, Meloni: "No truppe italiane e no veto putiniano Salvini"

Un veto putiniano di Salvini all'invio di militari in Ucraina? "Non condivido" questa affermazione, "il dibattito all'interno della maggioranza e' come difendere al meglio l'interesse nazionale. C'e' una fetta maggioritaria a livello nazionale che ritiene che si possano fare passi indietro" nell'impegno a Kiev, "io penso che occorre essere al fianco dell'Ucraina, per me l'unico modo di garantire la pace e' la deterrenza". Cosi' la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa organizzata dall'ordine dei giornalisti e dall'associazione della stampa parlamentare, rispondendo alla possibilita', esclusa dalla premier, di un invio di truppe italiane nel territorio ucraino. "Non c'e' l'ipotesi di un intervento con l'ombrello dell'Onu, si sta parlando dell'istituzione di una forza multinazionale per rafforzare la difesa ucraina come strumento di garanzia. Io non ritengo necessario l'invio di truppe perche' il principale strumento e' quello di ispirarsi al sistema dell'articolo 5 della Nato, e' quella la principale garanzia per Kiev. E si tratta di una proposta italiana" nonostante tanti osservatori abbiano "deriso" questa proposta "che tanto campata in aria non era", conclude la premier.

Kallas: "L'uso dell'Oreshnik è un avvertimento all'Europa e agli Usa"

Putin non vuole la pace, la risposta della Russia alla diplomazia è più missili e distruzione. Questo schema letale di ripetuti attacchi russi su larga scala si ripeterà fino a quando non aiuteremo l'Ucraina a spezzarlo. L'uso, come riportato, da parte della Russia di un missile Oreshnik è una chiara escalation contro l'Ucraina e vuole essere un avvertimento all'Europa e agli Stati Uniti". Lo afferma l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas sui social. "I paesi dell'Ue devono attingere maggiormente alle loro scorte di difesa aerea e fornire immediatamente gli aiuti necessari" oltre a varare "sanzioni più severe".

Sindaco invita a lasciare "temporaneamente" Kiev

Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha esortato la popolazione a lasciare "temporaneamente" la città a causa dei bombardamenti russi sulle infrastrutture, che hanno lasciato senza riscaldamento metà dei palazzi residenziali. 

Papa: "Urgente un cessate il fuoco in Ucraina"

Il Papa, nel discorso al corpo diplomatico, ha citato il "protrarsi della guerra in Ucraina, con il carico di sofferenze inflitte alla popolazione civile. Dinanzi a tale drammatica situazione, la Santa Sede riafferma con decisione - ha detto Leone XIV - l'urgenza di un cessate-il-fuoco immediato e di un dialogo animato dalla ricerca sincera di vie capaci di condurre alla pace". "Alla Comunità internazionale rivolgo un pressante appello affinché non venga meno l'impegno nel perseguire soluzioni giuste e durature a tutela dei più fragili e per ridare speranza alle popolazioni colpite, rinnovando la piena disponibilità della Santa Sede - ha ribadito Leone confermando la sua disponibilità ad un impegno diretto - ad accompagnare ogni iniziativa che favorisca la pace e la concordia".

Mosca: "Conquistato un villaggio nella regione ucraina di Zaporizhzhia"

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di dell'insediamento di Zelenoye, nella regione ucraina di Zaporizhzhia. "Unità del raggruppamento di forze Est hanno liberato il villaggio di Zelenoye nella regione di Zaporizhzhia", si legge sul canale Telegram del ministero russo. 

Trump rilascia due russi dell'equipaggio della Marinera

Accogliendo le sollecitazioni di Mosca, il presidente americano Donald Trump ha deciso di rilasciare due cittadini russi che fanno parte dell'equipaggio della petroliera Marinera, sequestrata dalle forze Usa nei giorni scorsi nelle acque internazionali dell'Oceano Atlantico. Lo ha detto il ministero degli Esteri russo citato dall'agenzia Interfax, aggiungendo che la Russia "accoglie con favore" la decisione del capo della Casa Bianca. 

Medvedev: "Attacco Oreshnik è modo di agire contro pericolosi pazzi"

L'attacco notturno con missile ipersonico Oreshnik contro l'Ucraina è un esempio di come agire contro i "pericolosi pazzi". Lo ha affermato su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, spiegando che "dall'inizio dell'anno le relazioni internazionali sono diventate un caos totale" e la Russia "deve agire di conseguenza: ci sono troppe persone indisciplinate in giro".

Governatore Belgorod: "Oltre 550mila persone senza elettricità dopo attacco"

Un attacco ucraino alla città occidentale russa di Belgorod ha causato interruzioni nelle forniture di corrente elettrica, riscaldamento e acqua. A darne notizia sono le autorità locali, secondo le quali il bombardamento di un'infrastruttura con razzi ha privato circa 556mila persone delle forniture di elettricità. "Quasi lo stesso numero di persone è senza riscaldamento, all'interno di 1.920 case plurifamiliari. Circa 200mila residenti sono isolati dalle reti idriche", ha detto in un video postato su Telegram il governatore Vyacheslav Gladkov. Secondo Gladkov, i lavori di riparazione sono già in corso."La situazione è molto difficile", ha affermato. 

Medvedev: "Il rapimento di Maduro una catastrofe nelle relazioni internazionali"

Il "rapimento sfacciato" del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli americani è "una catastrofe nel campo delle relazioni internazionali". Lo afferma Dmitry Medvedev, il vice segretario del Consiglio di sicurezza nazionale ed ex presidente russo. Di fronte alle politiche di Donald Trump, aggiunge Medvedev in un messaggio su Telegram, le élite americane, "sia repubblicane che democratiche", dovrebbero "riconoscere la legittimità delle azioni della Russia nell'operazione militare speciale" in Ucraina. Ma secondo Medvedev, la politica delle sanzioni degli Stati Uniti contro la Russia "continuerà in ogni caso", perché Mosca non accoglierà le richieste di fare compromessi sulle garanzie di sicurezza e sui territori in Ucraina che "sono assolutamente inaccettabili". "Non è piacevole, niente di nuovo, ma resisteremo anche questa volta", conclude l'ex presidente russo. 

Zelensky: "Il mondo ha bisogno di una risposta chiara di fronte agli attacchi russi"

"Il mondo ha bisogno di una risposta chiara. Prima di tutto, gli Stati Uniti, che la Russia rispetta profondamente. La Russia deve ricevere segnali che indicano che è suo dovere concentrarsi sulla diplomazia, e subirne le conseguenze ogni volta che torna a concentrarsi su uccisioni e distruzione di infrastrutture. Inoltre, l'attacco di oggi ricorda a tutti i nostri partner, il più forte possibile, che il supporto alla difesa aerea per l'Ucraina è una priorità costante. Non possiamo perdere un solo giorno in forniture, in produzione, in accordi. Oggi informeremo i partner a tutti i livelli su quanto accaduto e sulle misure necessarie per reagire". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando dell'attacco russo a Kiev avvenuto nella notte. 

"In totale - riepiloga il capo dello Stato - nella notte sono stati lanciati 242 droni, missili balistici, 13 contro infrastrutture energetiche e civili, un missile balistico a medio raggio Oreshnik e 22 missili da crociera. L'attacco è avvenuto proprio in un momento di forte freddo. Proprio contro la vita quotidiana della gente comune. In questo momento, si sta facendo tutto il possibile per ripristinare il riscaldamento e l'elettricità. Oggi si terrà una riunione fra i funzionari del settore dell'Energia, durante la quale mi aspetto relazioni su tutti i dettagli dei lavori di ripristino: scadenze, attrezzature necessarie, responsabili. Oltre alle nostre infrastrutture civili e impianti energetici, ieri sera un drone russo ha danneggiato l'edificio dell'ambasciata del Qatar, un paese che si sta impegnando molto per mediare con la Russia affinché liberi i prigionieri di guerra e i civili detenuti nelle prigioni russe".

Zelensky: "Nei raid russi danneggiata anche l'ambasciata del Qatar"

"Questa notte un drone russo ha danneggiato anche l'edificio dell'Ambasciata del Qatar. Uno Stato che fa così tanto per mediare con la Russia, per liberare i prigionieri di guerra e i civili detenuti nelle prigioni russe".  Lo denuncia su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aggiungendo che i raid russi notturni sono stati effettuati "con 242 droni, un missile balistico a medio raggio Orekhnik, oltre a 22 missili da crociera" contro "infrastrutture civili e impianti energetici", causando quattro morti e decine di feriti in varie parti dell'Ucraina. 

Kiev, la capitale senza luce e acqua, 20 palazzi colpiti

Kiev è rimasta senza corrente elettrica e acqua dopo i raid russi nella notte che hanno danneggiato 20 palazzi. Lo riferiscono le autorità locali, come riportano i media ucraini. 

Kiev, Russia ha lanciato 36 missili e 242 droni durante la notte

Le forze armate russe hanno lanciato 36 missili e 242 droni durante la notte contro l'Ucraina. Lo ha annunciato l'aeronautica militare ucraina affermando che durante l'attacco è stato usato un missile ipersonico Orechnik per "testare" gli alleati dell'Ucraina.

L'aeronautica militare ucraina ha poi spiegato che il suo sistema di difesa aerea ha abbattuto 226 droni e 18 missili. "Un attacco del genere vicino al confine tra Unione Europea e Nato rappresenta una seria minaccia per la sicurezza del continente europeo e un test per l'alleanza transatlantica", ha commentato sui social media il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.

Mosca: "In Ucraina colpiti fabbriche di droni e siti energetici"

Il ministero della Difesa russo ha detto che durante gli attacchi della scorsa notte sull'Ucraina in cui sono stati impiegati anche i missili Oreshnik "sono stati colpiti gli impianti di produzione di droni utilizzati durante l'attacco terroristico" contro una residenza del presidente russo Vladimir Putin, "nonché le infrastrutture energetiche che garantiscono il funzionamento del complesso militare-industriale ucraino". "Qualsiasi azione terroristica da parte del regime criminale ucraino non resterà impunita", conclude la nota, postata sul canale Telegram del ministero. 

Mosca, colpita l'Ucraina con il missile ipersonico Oreshnik

Mosca afferma di aver colpito l'Ucraina con il missile ipersonico Oreshnik. Lo riferiscono fonti del ministero russo della Difesa. 

Attacchi massicci su Kiev, 4 morti e 19 feriti

Almeno quattro persone sono morte, e altre 19 sono rimaste ferite, in seguito agli attacchi massicci scagliati dalla Russia su Kiev. Secondo quanto riferito il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, "un paramedico è morto e altri quattro sono stati feriti mentre prestavano soccorso alle persone nel distretto di Darnytskyi". L'aeronautica ha spiegato poi che alcuni attacchi sono stati registrati sulla città di Leopoli dove sono stati intercettati missili balistici che viaggiavano a velocità ipersonica, a circa 13mila km orari, cosa che ha portato il sindaco della città a chiedersi se si fosse trattato di un Oreshnik.

Russia, oltre 500 mila senza elettricità in sei comuni di Belgorod

Oltre 500 mila persone sono senza elettricità in seguito ad un attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod. Lo ha annunciato il governatore locale, Viatcheslav Gladkov. "Alle 6 di questa mattina, 556 mila persone di sei comuni sono senza elettricità e quasi lo stesso numero senza riscaldamento", ha scritto su Telegram precisando che circa 200 mila persone sono senza acqua e servizi igienici. La regione di Belgorod confina con la città ucraina di Kharkiv.

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