Ucraina, Zelensky: "Washington ha proposto incontro Usa-Russia-Ucraina a Miami"

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Il presidente ucraino ha affermato che gli Stati Uniti hanno suggerito un trilaterale, aggiungendo che gli europei potrebbero essere presenti. Sugli asset russi ha detto: "Prevediamo di utilizzare tutti i 210 miliardi, restituiremo i prestiti solo quando Mosca pagherà i danni". Dmitriev dopo i colloqui a Miami con Witkoff e Kushner: "Costruttivi". Incontri proseguono anche domenica. Raid russi a Odessa costano la vita a otto persone. I droni di Kiev colpiscono una nave da guerra russa nel Mar Caspio

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Un nuovo vertice a tre, Usa-Russia-Ucraina, per tentare ancora di costruire la pace. Lo ha proposto Washington, spiega il presidente ucraino Zelesnky precisando che "gli europei potrebbero partecipare" all'incontro. Sugli asset russi dice: "Prevediamo di utilizzare tutti i 210 miliardi, restituiremo i prestiti solo quando Mosca pagherà i danni". Sabato ai colloqui a Miami è toccato all'inviato di Putin, Dmitriev, incontrare i mediatori Usa, Witkoff e Kushner. Il delegato russo ha definito costruttivi i colloqui, aggiungendo che ha annunciato che gli incontri sull'Ucraina a Miami proseguiranno anche domenica.

Intanto continuano i raid russi: a Odessa costano la vita a otto persone. I droni di Kiev colpiscono una nave da guerra russa nel Mar Caspio.

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Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.

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Dmitriev: 'Costruttivi i colloqui a Miami con Witkoff e Kushner'

"L'inviato di Mosca ai colloqui a Miami sull'Ucraina, Kirill Dmitriev, ha definito costruttivi i colloqui con l'inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e il genero del presidente statunitense, Jared Kushner". Lo riportano le agenzie russe Ria Novosti e la Tass. "Le discussioni procedono in modo costruttivo", ha detto Dmitriev ai giornalisti russi, aggiungendo che ha annunciato che i colloqui sull'Ucraina a Miami proseguiranno anche domenica.

Asset russi, timore per ritorsioni di Mosca: qual è la situazione dei capitali stranieri?

Se i fondi che la Banca centrale russa aveva in Occidente sono molti di più di quelli sequestrati da Mosca, la vera partita si gioca sulle aziende che operano ancora nel Paese. E non si tratta solo di una questione legata alla guerra, ma anche di un tema decisivo per il futuro dell'Europa. Di questo si è parlato nella puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.

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Ucraina, dalle garanzie di sicurezza alla ricostruzione: cosa prevede il piano di pace

L'Ucraina una nazione sovrana, con i suoi confini protetti da garanzie di sicurezza internazionali, parte dell'Unione Europea e impegnata a ricostruire la propria economia grazie a grandi investimenti degli Stati Uniti e dell'Europa. È questo il tipo di accordo per porre fine alla guerra in Ucraina che sembra essere più vicino secondo l'esperto e opinionista del The Washington Post David Ignatius, che cita come fonti funzionari americani, ucraini ed europei. Il pacchetto negoziale, secondo una delle fonti, comprende tre documenti: il piano di pace, le garanzie di sicurezza e un piano di ripresa economica.

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Sondaggio, il 51% degli italiani non crede alle nuove trattative sulla guerra in Ucraina

Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale.

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Sky Tg24 Mondo, chi vince e chi perde in Ue dopo l'ok al prestito a Kiev

La Lituania stanzia 22 milioni di euro per industria militare ucraina

Il Consiglio dei ministri della Lituania ha stanziato 22 milioni di euro a favore dell'industria della difesa ucraina e delle iniziative internazionali per la ricostruzione delle infrastrutture militari del Paese.     Secondo quanto comunicato dal ministero delle Finanze di Vilnius, i fondi saranno stanziati in conformità con gli accordi stipulati tra il ministero della Difesa lituana e le autorità ucraine responsabili.     Il governo lituano non ha fornito i dettagli delle opere e delle aziende cui i fondi saranno destinati.

Da Putin "innamorato" alle proposte di matrimonio: la strana conferenza del presidente

Ha detto di credere all'amore a prima vista e ha ammesso di guidare, anche se raramente, da solo e senza scorta per le vie di Mosca. Lo zar, nella tradizionale conferenza di fine anno, si è lasciato andare a racconti di vita personale stupendo tutti i cronisti presenti. Tra loro anche un giovane giornalista che ha chiesto in diretta alla fidanzata di sposarlo e ha poi invitato Putin alle nozze.

Putin 'innamorato' e proposte di nozze: la strana conferenza dello zar

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Zelensky: "Dubbi su risultati incontro con russi"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha espresso dubbi sui possibili risultati di un nuovo incontro trilaterale tra gli inviati ucraini, americani e russi."Gli Stati Uniti stanno ora proponendo un incontro trilaterale tra i consiglieri di Usa, Ucraina e Russia", ha spiegato Zelensky ai cronisti. Il leader di Kiev ha aggiunto di non essere "sicuro che ne deriverà qualcosa di nuovo", dal momento che i precedenti vertici a tre avvenuti in Turchia hanno avuto come risultato solo scambi di prigionieri.

Kiev: 'Attacco russo nella regione di Kharkiv, almeno due morti'

"I russi hanno attaccato oggi la città di Izyum, nell'oblast di Kharkiv, con bombe teleguidate, uccidendo un uomo e una donna e ferendo un'altra persona. Lo ha reso noto il servizio di emergenza statale, scrive l'Ukrainska Pravda "Oggi pomeriggio, le truppe russe hanno effettuato diversi attacchi con bombe aeree guidate sulla città di Izyum - si legge -. Uno degli attacchi è avvenuto sul territorio di un'abitazione privata: un edificio residenziale ha subito danni significativi. Inoltre, sono state danneggiate abitazioni private e palazzi nelle vicinanze. Non si è verificato alcun incendio".

Raid di Kiev su impanti nel Mar Caspio, blitz di Mosca su Odessa. VIDEO

L'inviato russo per i colloqui sull'Ucraina è arrivato a Miami

L'inviato russo per i colloqui sull'Ucraina, Kirill Dmitriev, è arrivato a Miami, stando a quanto riferito da una fonte russa all'Afp, per partecipare ai colloqui sull'Ucraina con gli inviati Usa.

Zelensky: "Non sono sicuro ci saranno novità da incontro con Usa e Russia"

Il presidente ucraino Wolodymyr Zelensky afferma di "non essere sicuro"  che l'incontro tra Stati Uniti, Ucraina e Russia produrrà "nuovi"  risultati.

Ucraina: la delegazione russa è in Florida per i colloqui

La delegazione russa guidata da Kirill Dmitriev, ceo del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif), e' arrivata a Miami per i colloqui sull'Ucraina. Lo riferisce RIA Novosti secondo cui dall'aeroporto, il corteo di Dmitriev si e' diretto direttamente a un incontro con l'inviato speciale Steven Witkoff e con il genero di Trump, Jared Kushner.

Cremlino: "Zelensky si contraddice e si mostra confuso sulle elezioni"

Volodymyr Zelensky si contraddice e si mostra confuso sulle condizioni  per lo svolgimento delle elezioni presidenziali in Ucraina. Così il  portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass, dopo che il  presidente ucraino ha affermato che "non sta a Putin decidere come e  quando" si terrà il voto nel Paese. "Zelensky si contraddice leggermente  - commenta Peskov - Afferma che non permetterà a nessuno di  interferire, che non permetterà a Putin di interferire nelle elezioni,  in risposta all'offerta di Putin di garantire la sicurezza delle  elezioni. Ma in precedenza aveva fatto appello agli americani". Secondo  il portavoce del Cremlino, il presidente ucraino "non è contrario  all'interferenza degli americani, ma è contrario all'interferenza di  Putin. Fa confusione... ".

Zelensky: "La pace è meglio della guerra, ma non a qualsiasi costo"

"La pace è meglio della guerra, ma non a qualsiasi costo, perché abbiamo già pagato un prezzo molto alto. Ciò che conta per noi è una pace giusta e duratura, che non possa essere violata da un altro capriccio di Putin o di qualsiasi altra figura simile a Putin". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riaffermando che "è estremamente importante disporre di solide garanzie di sicurezza per impedire anche solo il pensiero di tornare ad aggredirci".    Il presidente ucraino ha inoltre aggiunto di non considerare il Memorandum di Budapest del 1994 come "un accordo": "Lo vedo come nient'altro che un pezzo di carta, perché i nostri territori sono stati occupati e tante persone sono state uccise. E questo accordo non ci ha protetto. Non lo considero forte o efficace".

Zelensky: "Usa esercitino piu' pressione su Mosca"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha auspicato che gli Stati Uniti a "esercitino maggiore pressione sulla Russia" nel giorno in cui una delegazione di Kiev e' attesa a Miami per nuovi colloqui. "Gli Stati Uniti devono chiarire: se non c'e' una via diplomatica, allora ci sara' una pressione totale", ha dichiarato Zelensky ai cronisti, alludendo alla possibilita' di maggiori forniture di armi o all'estensione delle sanzioni a Mosca.

Zelensky: "Solo Usa possono convincere la Russia a mettere fine alla guerra"

Solo  gli Stati Uniti possono convincere la Russia a mettere fine alla guerra  in Ucraina. E' la convinzione ribadita dal presidente Volodymyr  Zelensky, che ha parlato con i giornalisti a Kiev. "Credo che questa  forza esista negli Stati Uniti e nel presidente Donald Trump - ha detto -  E credo che non dovremmo cercare alternative agli Stati Uniti. Tutte le  alternative sono discutibili in quanto non è certo che sarebbero in  grado di farlo".

Zelensky: "Cessate il fuoco è presupposto elezioni"

Il presupposto per tenere elezioni in Ucraina e' un cessate il fuoco che consenta a tutti coloro che sono sotto le armi di recarsi alle urne. Lo ha chiarito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su Telegram. "Le elezioni dipendono da due cose: la sicurezza e la legislazione", ha affermato Zelensky, "con la sicurezza bisogna fare qualcosa: e' la questione piu' importante. E' importante che i nostri militari, che difendono lo Stato, possano votare. Ogni cittadino ha il diritto assoluto di votare". "Abbiamo gia' parlato con i partner americani, che hanno sollevato questa questione", ha proseguito il leader di Kiev, "se la sollevano, significa che sanno come aiutarci a garantire elezioni sicure. Questo potrebbe essere innanzitutto un cessate il fuoco, o la fine della guerra, o almeno un cessate il fuoco durante le elezioni".

Ucraina: magazzini di olio vegetale in fiamme a Odessa

La Russia ha continuato i suoi attacchi contro la citta' e le infrastrutture della regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale, provocando un grave incendio nel piu' grande terminal di olio vegetale del Paese, mentre il bilancio delle vittime dell'attacco di venerdi' sera e' salito a otto. Mosca ha intensificato i suoi attacchi nelle ultime settimane contro la regione di Odessa, sul Mar Nero, colpendo strutture portuali, infrastrutture energetiche, ponti e altre infrastrutture civili, nel contesto dei colloqui mediati dagli Stati Uniti volti a porre fine al conflitto. "La Russia sta ancora una volta cercando di limitare l'accesso dell'Ucraina al mare e di bloccare le nostre regioni costiere", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Mosca aveva avvertito di un'intensificazione degli attacchi ai porti ucraini in rappresaglia per i crescenti attacchi di Kiev contro le petroliere della "flotta fantasma" russa. "Il nemico sta deliberatamente distruggendo le infrastrutture logistiche della regione di Odessa e terrorizzando i civili", afferma su Telegram il vice primo ministro ucraino Oleksiy Kuleba, responsabile della ricostruzione, riferendo di un nuovo attacco avvenuto nelle prime ore del mattino al vicino porto di Pivdenny. Un dipendente e' morto e altri due sono rimasti feriti nell'incendio causato dall'attacco al piu' grande terminal di oli vegetali dell'Ucraina, secondo un rapporto preliminare di Cornelis Vrins, direttore commerciale di Allseeds, proprietaria del terminal. Centinaia di tonnellate di olio di girasole sono andate perse nell'incendio, secondo Vrins, che ha affermato che si tratta del quinto e piu' distruttivo attacco dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022. L'Ucraina e' leader mondiale nella produzione di olio di girasole, ma la guerra ha ostacolato le esportazioni, in particolare con la chiusura delle rotte marittime nel Mar Nero e gli attacchi russi ai porti marittimi e sul Danubio.

Fontana: "Dovere di tutti essere costruttori di ponti per pace"

"In questo tempo di attesa e di preparazione al Santo Natale, il mio pensiero va ai bambini e agli anziani, alle donne e agli uomini che in tante parti del mondo vivono nella paura e nell'incertezza. Va innanzitutto ai popoli in guerra che da troppo tempo ascoltano il rumore delle bombe al posto dei canti di festa". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, intervenendo nell'Aula di Montecitorio al Concerto di Natale 2025. "Penso - ha aggiunto - anche agli oltre 380 milioni di Cristiani perseguitati nel mondo, spesso vittime di vili attentati terroristici. Simili scenari interrogano nel profondo le nostre coscienze e rendono ancora piu' urgente la necessita' di superare le tensioni attraverso il dialogo e il rispetto reciproco", ha insistito. "Abbiamo dunque il dovere di essere tutti, nei rispettivi ruoli, costruttori di ponti per la pace, come ha sottolineato nella sua prima Benedizione Urbi et Orbi Papa Leone XIV al quale rinnovo i piu' sentiti auguri per il Santo Natale. Una pace da coltivare e da preservare ogni giorno con costanza e con determinazione nei rapporti tra gli Stati cosi' come nelle relazioni tra le persone", ha concluso.

Zelensky: "Pace non a ogni costo, servono solide garanzie sicurezza"

"La pace è meglio della guerra, ma non a qualsiasi costo, perché abbiamo  già pagato un prezzo alto. Ciò che conta per noi è una pace giusta e  duratura, una pace che non possa essere violata da un altro capriccio di  Putin o di qualsiasi altra figura simile a Putin. È estremamente  importante disporre di solide garanzie di sicurezza per impedire anche  solo il pensiero o la capacità fisica di ritorcersi contro di noi con  un'aggressione". E' quanto ribadisce in un post su X il presidente  ucraino Volodymyr Zelensky, mentre a Miami sono in corso nuovi colloqui,  ricordando che "un accordo non è solo firmare un documento". "Bisogna  conoscere i dettagli - sostiene - cosa succederebbe se i russi  aggredissero di nuovo e scatenassero un'altra guerra? Come  risponderebbero americani ed europei? Come risponderebbero i nostri  partner? Quale pacchetto di deterrenza avrà l'Ucraina? Cosa sarà  presente sul territorio ucraino? Come sarà equipaggiato il nostro  esercito? Quanto sarà forte e quali riserve avremo? Su cosa potremo  contare? Quale pacchetto di sanzioni verrà imposto simultaneamente  all'aggressore?". A tutte queste domande, secondo il presidente, si deve  rispondere con un accordo che sia "giusto ed efficace".

Zelensky: "Dal prestito Ue di 90 miliardi impatto sui negoziati"

"Lo stanziamento di 90 miliardi di euro da parte dell'Europa, che in ogni caso è legato ai beni russi, è una decisione senza precedenti e avrà un impatto anche sui negoziati di pace. L'Ucraina si troverà in una posizione più forte. I fondi sono destinati al periodo 2026-2027 e contiamo di utilizzare tutti i 210 miliardi dei beni russi. Ci rendiamo conto che i prestiti senza interessi - 90 miliardi - saranno rimborsati dall'Ucraina solo se la Russia pagherà i risarcimenti all'Ucraina. Si tratta quindi di una vittoria importante, tangibile e significativa, e non solo dal punto di vista finanziario." Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Dal punto di vista geopolitico e politico, i leader europei hanno dimostrato la loro forza e hanno avuto l'integrità necessaria per prendere una decisione del genere", aggiunge. 

Zelensky: "Non si possono tenere elezioni nei territori occupati dai russi"

"Le elezioni non possono essere tenute in territori non controllati dall'Ucraina, temporaneamente occupati, perché è chiaro come si svolgeranno: come sempre, la Russia fa così, prima parla dei risultati - anche delle proprie elezioni interne - e poi conta i voti". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato da Unian. 

Zelensky: "Restituiremo i 90 miliardi solo se la Russia pagherà le riparazioni"

"Abbiamo ricevuto 90 miliardi per il 2026-2027. E sapete che prevediamo di utilizzare tutti i 210 miliardi di asset russi. E sappiamo che l'Ucraina restituirà questi prestiti senza interessi di 90 miliardi solo se la Russia pagherà le riparazioni necessarie all'Ucraina". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro portoghese Luis Montenegro, come riportato da Unian. Il presidente ha sottolineato che si tratta di un'importante vittoria finanziaria, geopolitica e politica. 

Zelensky: "Non spetta a Putin decidere formato elezioni"

Non spetta a Vladimir Putin decidere come e quando si terranno le elezioni in Ucraina. A chiarirlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Zelensky: "Da Usa proposta incontro a tre con Russia a Miami"

Gli Stati Uniti hanno proposto un incontro a tre a Miami con Ucraina e Russia. Lo ha riferito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. 

Orban: "Non è sicuro chi abbia iniziato la guerra"

Viktor Orban non è così sicuro su chi abbia dato inizio alla guerra tra Russia. Il premier ungherese torna a farsi paladino della causa di Mosca e critica i leader occidentali giustificato il loro sostegno a Kiev dipingendo l'Ucraina come un piccolo Paese che è stato attaccato. "Certo, non è così piccolo", ha detto Orban parlando con i giornalisti a margine del vertice del Consiglio europeo, secondo quanto riferisce Politico. "E non è nemmeno chiaro chi abbia attaccato chi. In ogni caso, è un Paese che è stato oggetto di violenza". 

Zelensky: "Elezioni solo quando sicurezza sarà garantita, non decide Putin"

"La mia reazione ai segnali provenienti dagli Stati Uniti è stata molto aperta: ho detto che non ho alcuna intenzione, in nessuna circostanza, di aggrapparmi alla presidenza. Naturalmente, se sarà garantita la possibilità di tenere elezioni adeguate, dignitose e democratiche". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Pap, l'agenzia di stampa nazionale polacca. "Tutti temono lo svolgimento delle elezioni in tempo di guerra, senza dubbio nessuno può immaginare come sia possibile farlo in modo sicuro e onesto", ha affermato il presidente ucraino che però ha voluto sottolineare come "se c'è la possibilità di garantire la sicurezza delle persone durante lo svolgimento di tali elezioni, in modo che le persone non vengano uccise quando si recano ai seggi elettorali, allora sono assolutamente favorevole".

Putin: "Importante lo sviluppo delle relazioni con i Paesi africani"

La Russia dà priorità allo sviluppo di "relazioni amichevoli, pienamente paritarie e reciprocamente vantaggiose con i partner africani". Queste le parole del presidente russo Vladimir Putin, citate dalla Tass, lette dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov che si trova in Egitto per partecipare alla seconda conferenza ministeriale del Forum di partenariato Russia-Africa. L'evento si tiene in preparazione del terzo vertice fra le parti, in programma nel 2026. Putin ha osservato che gli Stati africani "possiedono un enorme potenziale economico e umano e stanno assumendo un ruolo sempre più significativo nella politica globale", definendo il continente come centro chiave del "ordine mondiale multipolare". Il presidente russo ha sottolineato l'intensificarsi della cooperazione, con la Russia che sostiene le nazioni africane in materia di sicurezza, sicurezza alimentare, antiterrorismo, soccorso in caso di calamità e controllo delle malattie. La conferenza, ha concluso, ha il compito di esaminare i progressi dell'attuale piano d'azione e di delineare nuovi lavori congiunti in materia di commercio, economia e investimenti. 

Droni Kiev distruggono due caccia russi Su-27 in Crimea

Due caccia russi Su-27 sono stati colpiti e distrutti da droni a lungo raggio del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) presso la base aerea militare di Belbek, in Crimea. Lo ha reso noto lo stesso Sbu su Telegram, citato da Ukrinform. Uno dei velivoli si trovava su una via di rullaggio con carico bellico completo ed era pronto per una missione operativa. Secondo le stime ucraine, il valore complessivo dei due aerei distrutti ammonta a circa 60 milioni di euro. Nell'attacco è stata inoltre colpita la torre di controllo del traffico aereo della base, un danno che potrebbe compromettere l'organizzazione e il coordinamento dei voli militari nello scalo. 

Kiev, almeno nove morti nei raid russi di ieri

Sale ad almeno nove il bilancio dei morti in Ucraina per i raid lanciati dai russi nella giornata di ieri. Oltre agli otto morti e ai 27 feriti di Odessa, un'altra persona è stata uccisa nel Donetsk e altre 20 sono state colpite dagli attacchi. Lo riferiscono le autorità locali, citate dal Kyiv Independent. Nella regione di Donetsk, secondo il governatore Vadym Filashkin, le bombe hanno ucciso una persona nel villaggio di Manky e ne hanno ferite altre due. Dieci persone sono rimaste ferite nella regione di Zaporizhzhia, ha riferito il governatore Ivan Fedorov. Altre otto, tra cui due bambini, sono state colpite nella regione di Kherson, come sottolineato dal governatore Oleksandr Prokudin. Nella notte, inoltre, le forze russe hanno attaccato gli impianti di produzione, distribuzione e trasmissione di energia elettrica nelle regioni di Mykolaiv, Kherson, Donetsk e Dnipropetrovsk, come riferisce il ministero dell'Energia dell'Ucraina. "A seguito degli attacchi russi, questa mattina i cittadini delle regioni di Mykolaiv, Kherson, Donetsk e Odessa sono rimasti senza energia elettrica", si legge nel rapporto. 

Kiev, 'i russi continuano a bersagliare il porto di Odessa'

Il porto di Odessa è sotto i colpi dei russi, lo denuncia il vicepremier ucraino Oleksii Kuleba. "I bombardamenti non si fermano. Dopo le otto del mattino, è stato registrato un altro attacco al porto di Pivdenny, con colpi agli impianti di stoccaggio. I servizi di soccorso e i vigili del fuoco sono sul posto", ha detto Kuleba citato dai media di Kiev. 

Capo 007 Kiev: "Mosca attaccherà i Paesi Baltici nel 2027"

La Russia è pronta ad attaccare i Paesi Baltici nel 2027 e a "occuparli": lo ha detto Kirill Budanov, capo del servizi segreto militare ucraino (Gur), citato dai media di Kiev. "Il piano originale prevedeva che la Russia fosse pronta a iniziare le operazioni nel 2030. Ora i piani sono stati rivisti aggiornati al 2027", ha detto nel corso di una intervista, aggiungendo che l'obiettivo di Mosca "è di occupare questi Paesi".

Raid di Kiev su impianti nel Mar Caspio, blitz di Mosca su Odessa. VIDEO

Kiev: "Droni su un aeroporto militare russo in Crimea, colpiti due caccia"

Il Servizio di sicurezza ucraino Sbu ha dichiarato che l'aeroporto militare russo di Belbek, nella Crimea occupata, è stato attaccato con droni e due caccia Su-27 sono stati colpiti. "Uno degli aerei si trovava sulla pista di rullaggio con munizioni ed era pronto per un volo di combattimento. È stato distrutto", ha rivendicato l'Sbu su Telegram. "Inoltre, è stato confermato che la torre di controllo è stata colpita, il che potrebbe complicare l'organizzazione e il controllo dei voli presso l'aeroporto". 

Reuters: "Per l'intelligence Usa Putin vuole tutta l'Ucraina e punta a ex Stati sovietici"

I report dell'intelligence statunitense continuano ad avvertire che il presidente russo Vladimir Putin intende conquistare l'intera Ucraina e reclamare parti dell'Europa che appartenevano all'ex impero sovietico. A scriverlo è Reuters online citando sei fonti vicine all'intelligence Usa. Secondo quanto riferito, i report - il più recente risale a fine settembre - presentano "un quadro nettamente diverso" da quello dipinto da Donald Trump e dai suoi negoziatori, secondo i quali il presidente russo intende porre fine al conflitto, e contraddicono anche le smentite del leader russo in merito alle accuse di rappresentare una minaccia per l'Europa. Le conclusioni dell'intelligence Usa "sono in gran parte in linea con le opinioni dei leader europei e delle agenzie di spionaggio", secondo cui Putin ambisce a tutta l'Ucraina e ai territori degli ex stati del blocco sovietico, compresi i membri della NATO, secondo le fonti. "L'intelligence ha sempre dimostrato che Putin vuole di più", ha dichiarato Mike Quigley, membro democratico della Commissione Intelligence della Camera, in un'intervista alla Reuters. "Gli europei ne sono convinti. I polacchi ne sono assolutamente convinti. I Paesi Baltici pensano di essere i primi". La Russia controlla circa il 20% del territorio ucraino, compresa la maggior parte di Lugansk e Donetsk, parti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson e l'intera Crimea. Putin rivendica quest'ultima e tutte e quattro le province come appartenenti alla Russia. Trump sta facendo pressione su Kiev affinché ritiri le sue forze dalla piccola parte di Donetsk ancora sotto il suo controllo, come parte di una proposta di accordo di pace. Ieri Putin, sebbene abbia dichiarato di essere pronto a discutere di pace, ha affermato che le sue condizioni dovranno essere rispettate rivendicando che le sue forze sono avanzate di 6.000 chilometri quadrati quest'anno.

Ucraina, Rubio: "Non vogliamo imporre un accordo a nessuno". VIDEO

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Kiev: "Nella notte 51 droni russi sull'Ucraina, 31 abbattuti"

Le forze di difesa aerea ucraine hanno distrutto 31 dei 51 droni utilizzati dai russi per attaccare l'Ucraina nella notte. Lo ha affermato l'aeronautica militare di Kiev citata da Ukrinform. Secondo quanto riferito, i russi hanno attaccato con tre missili balistici Iskander-M dalla Crimea occupata, nonché con 51 droni Shahed, Herbera e altri tipi. Secondo i dati preliminari, fino a questa mattina le forze di difesa aerea hanno abbattuto/soppresso 31 droni nel nord, nel sud e nell'est dell'Ucraina. Missili balistici e 20 droni d'attacco hanno invece colpito 15 luoghi.

Ucraina, Putin gonfia sempre di più risultati al fronte ma è smascherato anche dai suoi

Vladimir Putin gonfia sempre di più i risultati delle forze russe al fronte, spingendosi oltre le dichiarazioni del ministro della Difesa Andrei Belousov e del capo di stato maggiore e comandante dell'operazione in Ucraina, Valery Gerasimov - la conquista di Siversk, nel Donetsk e Vovchansk nel Kharkiv, il 50 per cento di Lyman nel Donetsk e di Huliaipole, nella regione di Zaporizhzhia, e pià della metà di Kostyantynivka nel Donetsk. Ma puntualmente gli analisti e perfino i blogger militari russi, smentiscono al centimetro. La presenza russa, anche solo con piccoli gruppi di incursori, è confermata solo nel 7,3 per cento di Luliaipole e nel 2,9 per cento di Lyman. L'11 per cento di Kostyantynivka, secondo gli analisti indipendenti russi. I militari di Mosca faticano a respingere gli ucraini fuori dal sud di Vovchansk, secondo il blogger militare ucraino, Kostyantyn Mashovets. 

Sky Tg24 Mondo, chi vince e chi perde in Ue dopo l'ok al prestito a Kiev. VIDEO

Salgono a 8 i morti nel raid russo di ieri sera su Odessa, 27 feriti

Sale a otto persone uccise e 27 ferite il bilancio dell'attacco missilistico russo che ieri sera ha colpito un'infrastruttura portuale nel distretto di Odessa, nel sud dell'Ucraina. Lo afferma il Servizio di Emergenza Statale dell'Ucraina riportato da Ukrinform. Secondo quanto riferito, alcuni dei feriti si trovavano a bordo di un autobus nell'epicentro dell'attacco. Camion hanno preso fuoco nell'area di parcheggio e altri veicoli sono stati danneggiati. 

Mosca: "27 droni ucraini abbattuti in diverse regioni russe nella notte"

Le difese aeree russe hanno abbattuto 27 droni ucraini in volo sul territorio russo durante la notte. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Durante la notte, le difese aeree in servizio hanno distrutto 27 droni ucraini: dieci ciascuno nelle regioni di Belgorod e Voronezh, due ciascuno nelle regioni di Kursk e Lipetsk, due sulle acque del Mar d'Azov e uno sulla regione di Bryansk", ha dichiarato il ministero. 

Oggi a Miami Usa incontrano Russia dopo colloqui di ieri con europei

Steve Witkoff e Jared Kushner incontreranno oggi la delegazione dei russi, di cui fa parte Kirill Dmitriev, dopo aver discusso ieri del piano di pace per l'Ucraina con gli inviati di Kiev, Londra, Berlino e Parigi. Non è esclusa la presenza, da parte americana, anche del segretario di Stato, Marco Rubio. Sembra esclusa la possibilità di negoziati diretti fra russi e ucraini in questo round di trattative. 

Inviato Mosca in viaggio verso Miami per colloqui su Ucraina

Kirill Dmitriev, inviato speciale di Vladimir Putin, è in viaggio diretto a Miami, in Florida, dove è in programma un round di colloqui sulla guerra in Ucraina. "Sto andando a Miami. Mentre i guerrafondai continuano a lavorare senza sosta per indebolire il piano di pace degli Stati Uniti per l'Ucraina, mi è tornato in mente questo video della mia precedente visita: la luce che squarcia le nubi temporalesche", ha scritto su X in inglese, accompagnando il suo post con un frammento video. I colloqui a Miami prevedono incontri con l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner. 

Droni Kiev colpiscono piattaforma petrolifera russa nel Mar Caspio

Droni ucraini a lungo raggio hanno colpito una quarta piattaforma petrolifera russa nel Mar Caspio dall’inizio del mese, segnando un’ulteriore escalation della campagna di Kiev contro il settore energetico di Mosca. Fonti della sicurezza ucraine, citate da Euromaidan Press, hanno confermato che l’ultimo attacco ha preso di mira infrastrutture riconducibili al gruppo Lukoil, costringendo alla sospensione delle attività sull’impianto. In precedenza, altri raid avevano già danneggiato piattaforme nei giacimenti di Filanovsky e Korchagin, interrompendo la produzione in diversi pozzi. Il Mar Caspio si trova a circa 900 chilometri dall’Ucraina, ma il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha spiegato che queste operazioni rientrano in una strategia più ampia volta a ridurre le entrate petrolifere e del gas della Russia, considerate una fonte chiave di finanziamento dello sforzo bellico. Le autorità russe e Lukoil non hanno fornito dettagli sull’entità dei danni, ma secondo indiscrezioni la produzione sarebbe stata sospesa in più siti offshore.

Attacco russo con missili balistici su Odessa, almeno 8 morti e 27 feriti

Un attacco russo con missili balistici ha colpito nella notte  le infrastrutture portuali dell’oblast di Odessa, nel sud dell’Ucraina, causando almeno otto morti e 27 feriti. Lo ha reso noto il Servizio statale di emergenza ucraino - citato dal Kyiv Independent - precisando che alcune delle vittime si trovavano a bordo di un autobus finito nell’epicentro dell’esplosione. Secondo le autorità locali, il raid ha provocato anche un incendio tra i camion in sosta nell’area portuale e ha danneggiato veicoli nelle vicinanze. Il governatore dell’oblast, Oleh Kiper, ha parlato di un attacco "massiccio" condotto con missili balistici. L’aeronautica ucraina aveva lanciato un allarme per una minaccia missilistica intorno alle 21 ora locale, pochi minuti prima che venissero segnalate esplosioni.

Kiev, colpita nave da guerra russa nel Mar Caspio

I droni ucraini hanno colpito nel corso della notte un nave da guerra russa e un impianto di estrazione di petrolio gestito dalla Lukoil nel Mar Caspio. Lo scrivono i media di Kiev citando lo Stato maggiore. La nave colpita, la 22460 "Okhotnik", che pattugliava un'area vicino a un'infrastruttura petrolifera e del gas. "Diversi droni l'hanno colpita la nave, l'entità del danno è attualmente in fase di determinazione", si afferma. Inoltre, è stata colpita una piattaforma di perforazione nel giacimento petrolifero e del gas di Filanovsky, di proprietà della Lukoil. 

Putin: "Utilizzo asset Russia indebolirebbe la fiducia nell'Euro"

L'utilizzo degli asset russi conservati in Europa indebolirebbe, secondo Vladimir Putin che ne parla comunque come di un "furto", la fiducia nell'Euro. "Ci sarebbero conseguenze gravi per coloro che cercano di farlo. Non si tratta solo di danno alla loro immagine. Ma è una rottura di fiducia nella zona Euro. La ragione è che a parte la Russia, molti altri Paesi mantengono le loro riserve di oro e valuta in Europa", ha spiegato, indicando in primis i timori dei Paesi produttori di petrolio. "Guarderanno a quello che sta accadendo ora, stanno già guardando e si faranno sospettosi e dubbiosi. E cosa succede se poi effettivamente impiegano gli asset russi? Sarebbe solo l'inizio e dopo sarà possibile rifarlo molte e molte altre volte con vari pretesti", ha aggiunto il Presidente russo. 

Putin declina responsabilità per vittime guerra: "Non l'abbiamo iniziata noi"

Vladimir Putin declina responsabilità per le vittime della guerra in Ucrina. "Non ci consideriamo responsabili perché non abbiamo iniziato questa guerra. E' iniziata con un golpe armato incostituzionale", ha dichiarato, facendo risalire l'origine del conflitto alla Maidan, movimento di protesta contro il governo filo russo di Viktor Yanukovich e la sua decisione di bloccare l'avvicinamento di Kiev all'Unione europea.  Putin ha anche detto di valutare molto positivamente le iniziative di pace di Donald Trump e di aver "praticamente accettato" le proposte del Presidente americano nel corso del vertice in Alaska dello scorso agosto, anche se avrebbero richiesto "decisioni difficili". "La palla è interamente dalla parte del leader del regime di Kiev e dei suoi sponsor europei", ha aggiunto, scaricando sull'Europa, che Mosca ha bene inquadrato come nuovo nemico, anche la responsabilità di un eventuale fallimento dei negoziati. 

Rubio: "Non costringeremo Kiev ad accettare accordo con Mosca"

Gli Stati Uniti non costringeranno l'Ucraina ad accettare un accordo di pace con la Russia. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato Marco Rubio. "Tutta questa narrazione secondo cui stiamo cercando di imporre qualcosa all'Ucraina è sciocca", ha detto Rubio ai giornalisti. "Non possiamo costringere l'Ucraina a fare un accordo. Non possiamo costringere la Russia a fare un accordo. Devono voler fare un accordo", ha aggiunto.

Cnn: "Kushner parteciperà con Witkoff a colloqui Miami"

Il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, si unirà all'inviato speciale Steve Witkoff per i colloqui di pace sull'Ucraina e su Gaza a Miami. Lo ha detto un funzionario della Casa Bianca alla Cnn spiegando che  Witkoff e Kushner incontreranno per la prima volta i consiglieri per la sicurezza nazionale ucraini ed europei. "L'inviato speciale Witkoff e Jared Kushner incontreranno il Segretario (Rustem) Umerov, nonché i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania", ha dichiarato il funzionario.

Baltici, "il prestito a Kiev è il segno che l'Ue non si è stancata"

"La decisione di concedere un prestito all'Ucraina per i prossimi due anni è un chiaro segnale che l'Europa non si è stancata e non si sta tirando indietro. Il sostegno all'Ucraina è un investimento nella sicurezza di tutta l'Europa": Lo ha detto oggi la prima ministra lettone, Evika Silina, a conclusione del vertice dei leader dei Paesi europei. "E' molto importante che l'Ue abbia deciso di trattenere i beni russi congelati, riservandosi il diritto di usarli per rimborsare il prestito fatto a Kiev - ha a sua volta affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna -. Confido che l'Ue continui a lavorare sui dettagli tecnici e legali per creare un prestito di riparazione basato sui beni congelati della Russia, con l'obiettivo di raggiungere un accordo". 

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