Guerra Ucraina Russia, Washington Post: "Fu l'Ucraina a bombardare il Nord Stream 2"

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Fu un ufficiale militare ucraino a coordinare l'attacco al gasdotto Nord Stream. Lo riferiscono fonti informate al Washington Post secondo le quali Roman Chervinsky, un colonnello delle forze per le operazioni speciali di Kiev, fu parte integrante dell'operazione di sabotaggio dell'oleodotto. Ripresi attacchi missilistici su Kiev

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Fu un ufficiale militare ucraino a coordinare l'attacco al gasdotto Nord Stream. Lo riferiscono fonti informate al Washington Post secondo le quali Roman Chervinsky, un colonnello delle forze per le operazioni speciali di Kiev, fu parte integrante dell'operazione di sabotaggio dell'oleodotto. 


I lanci di missili e droni da parte dei russi sull'Ucraina hanno lasciato parzialmente senza elettricità ben sei regioni del Paese, secondo quanto scrive l'egenzia Unian citando il ministero dell'Energia di Kiev


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In passato sono riusciti ad arrivare a Erdogan, Elton John,  Gorbacev e al principe Harry. Il loro canale YouTube è stato oscurato  l'anno scorso, dopo che -  fingendosi il primo ministro ucraino Denys  Shmyal - avevano parlato con l'allora ministro della Difesa Uk Ben  Wallace dei piani di Kiev di puntare sul nucleare nell’ambito della  guerra contro Mosca. C'è chi dubita che il loro lavoro sia solo quello  di far ridere LEGGI

Guerra Israele-Hamas, ecco come potrebbe complicare la situazione per l’Ucraina

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Trattato Cfe, Nato e Usa annunciano la sospensione dopo l'uscita della Russia

Un altro accordo siglato alla fine della Guerra Fredda per non  far degenerare la situazione in Europa va verso la sua fine. Dopo che il  Cremlino ha concluso la procedura per l'uscita dal Trattato sulle forze  convenzionali, Washington e gli Alleati hanno fatto sapere che anche  loro si muoveranno verso la sospensione. La notizia arriva a poca  distanza dal ritiro della ratifica di Mosca a un altro trattato, quello  che mette al bando gli esperimenti nucleari (Ctbt) LEGGI

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Wp, fu l'Ucraina a bombardare il Nord Stream 2

Fu un ufficiale militare ucraino a coordinare l'attacco al gasdotto Nord Stream. Lo riferiscono fonti informate al Washington Post secondo le quali Roman Chervinsky, un colonnello delle forze per le operazioni speciali di Kiev, fu parte integrante dell'operazione di sabotaggio dell'oleodotto.

Germania raddoppia gli aiuti militari all'Ucraina a 8 miliardi

La Germania dovrebbe raddoppiare dagli attuali quattro a otto miliardi di euro gli aiuti militari all'Ucraina per il prossimo anno e, grazie a ulteriori stanziamenti, rispettare l'impegno preso con la Nato sulla quota di spese per la difesa: lo prevede il sito del quotidiano tedesco Bild citando proprie informazioni raccolte presso il ministero della Difesa di Berlino a proposito di un'intesa politica raggiunta in seno alla coalizione di sinistra-centro del cancelliere Olaf Scholz. Un'approvazione formale è prevista "la prossima settimana" da parte della Commissione bilancio del parlamento tedesco, precisa il sito. Finora, per il 2024, erano stati stanziati 4 miliardi di euro, quasi esclusivamente per progetti già promessi, e al Ministero della Difesa erano rimasti solo 120 milioni di euro per nuovi aiuti. Nelle attuali trattative sul bilancio, il ministro della Difesa, Boris Pistorius, aveva chiesto un aumento di 5 miliardi di euro. Inoltre il dicastero otterrà altri 2 miliardi di euro per cosiddetti "stanziamenti d'impegno" per contratti di armamento a lungo termine. I miliardi aggiuntivi avranno un effetto anche sul rapporto tedesco fra Pil e spese per la difesa che i Paesi della Nato sono impegnati a tenere almeno al 2%: secondo calcoli del ministero, il tasso della Germania per l'anno prossimo salirà al 2,1%, consentendo a Berlino di tornare a rispettare l'impegno dopo "anni", scrive Bild.

Deraglia treno merci in Russia, si indaga per terrorismo

Il Comitato investigativo russo ha aperto un'indagine con l'ipotesi di "atto terroristico" per il deragliamento di un treno merci avvenuto oggi nella regione di Ryazan a sud-est di Mosca. Lo ha annunciato lo stesso comitato citato dall'agenzia Ria Novosti, precisando che un "ordigno esplosivo improvvisato" ha provocato il deragliamento di 19 vagoni. Numerosi sabotaggi sulla rete ferroviaria russa sono avvenuti dall'inizio dell'operazione militare di Mosca in Ucraina nel febbraio 2022.

Kiev, in 6 regioni migliaia senza energia dopo i raid russi

I lanci di missili e droni da parte dei russi sull'Ucraina hanno lasciato parzialmente senza elettricità ben sei regioni del Paese, secondo quanto scrive l'egenzia Unian citando il ministero dell'Energia di Kiev. Le regioni sono quelle di Donetsk, Zaporizhzhia, Sumy, Chernihiv, Kharkiv e Kherson e gli utenti rimasti senza luce sono diverse migliaia in ognuna di esse.

Zelensky a Duda: 'insieme siamo almeno due volte più forti'

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione in videoconferenza con il presidente polacco Andrzej Duda in occasione del giorno dell'indipendenza della Polonia. Dopo essersi congratulato, Zelensky ha sottolineato che l'indipendenza dell'Ucraina sarà sempre un forte sostegno per la libertà della Polonia. Lo riferisce sul sito del governo. "L'unità dell'Europa - il nostro interesse comune - può essere potente solo quando uno dei suoi fondamenti è l'alleanza tra le volontà ucraina e polacca, quando siamo insieme, quando siamo insieme nell'Unione europea, nella Nato e in tutti i momenti determinanti della nostra storia comune. Insieme siamo almeno due volte più forti", ha dichiarato il presidente ucraino. Secondo Zelensky "i nostri popoli - insieme a tutta l'Europa - hanno fatto molta strada e ogni volta che siamo stati dalla stessa parte abbiamo cambiato la storia in meglio. Quando ucraini e polacchi sono uniti da un obiettivo comune sono possibili cose incredibili. Come nelle battaglie di Orsha e Zamość, così ora, nella battaglia in corso per la libertà dell'Ucraina, e quindi della Polonia. Vinceremo questa battaglia perché ci stimiamo a vicenda". Zelensky ha assicurato che gli ucraini saranno sempre grati al popolo polacco per l'assistenza fornita nei difficili momenti dell'aggressione russa. "Sono grato che i cuori polacchi abbiano sentito il ritmo dei cuori ucraini al momento giusto e nel modo giusto. Sono grato che valori come l'onore, la libertà e la solidarietà siano davvero fondamentali per il popolo polacco. E sono grato per la calma e il rispetto di tutto il nostro popolo che avete protetto condividendo il calore della casa polacca", ha detto il presidente ucraino. 


Kiev conferma, 'i russi intensificano gli sforzi verso Avdiivka'

Le truppe russe hanno intensificato le operazioni di combattimento nel settore di Avdiivka, aumentando il numero di attacchi. Lo ha dichiarato il portavoce delle forze di difesa di Tauride, Alexander Shtupun, come riferito da Ukrinform. Kiev conferma così le informazioni diffuse dal think thank statunitense Institute for the Study of War. "Il nemico ha intensificato gli sforzi in direzione di Avdiivka. Oltre alla fanteria, utilizza un numero significativo di veicoli blindati. Le forze ucraine hanno respinto 35 attacchi degli invasori" nelle ultime ore, ha dichiarato Shtupun. Allo stesso tempo, il portavoce riferisce che le perdite dell'esercito russo sono aumentate notevolmente. Hanno iniziato a schierare unità che includono persone condannate. "Le perdite totali del nemico sono aumentate di quasi il 30% rispetto ai giorni precedenti", ha detto Shtupun. Come riportato da Ukrinform, l'esercito russo ha perso circa 10.000 uomini, più di 100 carri armati e sette aerei Su-25 nel corso di un mese di assalti su Avdiivka, secondo il comandante in capo delle Forze Armate dell'Ucraina Valerii Zaluzhnyi.

Russia, oppositore condannato a 8 anni Yashin trasferito da Mosca

L'oppositore Ilya Yashin, condannato a otto anni e mezzo di carcere nel dicembre dello scorso anno per aver diffuso notizie false sulle forze militari, vale a dire un post sulle uccisioni di civili a Bucha, è stato trasferito da Mosca a un carcere di Smolensk, ha reso noto il suo avvocato, Mikhail Biryukov. Il centro di detenzione numero 1 di Smolensk non è la sua destinazione finale che ancora non è stata annunciata. Lo scorso aprile, il Tribunale della città di Mosca ha respinto il ricorso in appello contro la condanna. 

Russia, treno merci deraglia, si sospetta il sabotaggio

Un totale di 19 vagoni di un treno merci con fertilizzanti sono deragliati nella regione di Ryazan, a sud di Mosca. Le autorità denunciano che la causa è stata "un atto esterno di persone non autorizzate", vale a dire un atto sabotaggio. Il macchinista e un suo vice sono rimasti lievemente feriti. Dall'inizio della guerra contro l'Ucraina ci sono stati diversi incidenti alle ferrovie russe, così come anche ai centri di reclutamento e ai serbatori di combustibile, attribuiti ad atti di sabotaggio.

Zelensky: "Restituiremo al popolo città e villaggi occupati"

L'Ucraina restituirà alla popolazione le sue città e villaggi temporaneamente occupati dalle forze russe: lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in occasione del primo anniversario della liberazione di Kherson dall'occupazione russa. L'Ucraina non dimentica le città e i villaggi attualmente occupati dai russi, ha sottolineato Zelensky. "L'intero sud dell'Ucraina ha imparato l'anno scorso che la Russia non arriva mai 'per sempre', non importa quante volte lo ripetano. Perché l'Ucraina ritorna sempre - sempre!: Quando conosciamo il nostro obiettivo. Quando è un obiettivo condiviso. Quando siamo uniti. E quando uniamo gli altri attorno all'obiettivo ucraino", ha concluso. 

Borrell: "Ue sia pronta ad agire se aiuti Usa a Kiev calano"

"La vittoria dell'Ucraina non sembra immediata. Noi europei, che abbiamo i mezzi per farlo, dobbiamo essere pronti politicamente e materialmente ad aiutare l'Ucraina e persino a sostituirci agli Stati Uniti se il loro sostegno dovesse diminuire". Lo ha detto, intervenendo in collegamento a Malaga al congresso dei Socialisti europei, l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell. Anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervenendo dal palco, ha toccato il tema della guerra ucraina. "In Europa abbiamo concordato che non si possono cambiare i confini con la forza. Siamo al fianco dell'Ucraina. Putin non deve vincere", ha rimarcato Scholz. 

Difesa russa, eliminati 685 soldati ucraini in 24 ore

Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che le forze russe hanno eliminato 685 soldati ucraini nei combattimenti delle ultime 24 ore sui vari fronti, respingendo in tutto otto tentativi di attacco da parte dell'esercito di Kiev. Il ministero, citato dall'agenzia Ria Novosti, ha detto che nella sola regione orientale di Donetsk 305 ucraini sono stati eliminati in tre tentativi di attacco falliti nei pressi degli insediamenti di Vasyukovka, Razdolovka e Kleshcheevka. Altre 130 perdite sono segnalate nelle aree nord-orientali di Krasny Lyman e Kupyansk, dove da settimane i russi sono all'offensiva, 140 nel settore sud della regione di Donetsk, 60 nella regione di Kherson e 50 in quella di Zaporizhzhia, dove i russi dicono di avere anche abbattuto un jet Mig-29 ucraino. 

Difesa russa, colpito deposito munizioni in regione di Kiev

Nella regione di Kiev le forze russe hanno bombardato un deposito di munizioni della 43/a brigata meccanizzata ucraina. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, dopo che le autorità locali avevano segnalato un bombardamento nella regione della capitale per la prima volta dopo quasi due mesi. Il ministero russo, citato dall'agenzia Ria Novosti, precisa che il deposito colpito si trova nell'area del villaggio di Devichki. Secondo le autorità ucraine, un missile russo è stato abbattuto mentre altri due sono caduti in un campo tra due villaggi e la conseguente onda d'urto ha danneggiato cinque abitazioni e diversi altri edifici. Non si segnalano feriti o vittime. 

Kiev, missile diretto su capitale abbattuto dal sistema Patriot

Il missile balistico russo che questa mattina era diretto verso Kiev è stato abbattuto dal sistema di difesa aerea statunitense Patriot: lo ha reso noto il comandante dell'Aeronautica militare ucraina, tenente generale Mykola Oleshchuk, come riporta Ukrinform. "Stabiliremo se si trattava di un missile balistico Iskander-M o di un missile guidato antiaereo S-400," ha precisato Oleshchuk, che ha ringraziato gli equipaggi del sistema Patriot per la loro pronta risposta. 

Zelensky commemora anniversario liberazione Kherson, "noi torniamo"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commemorato oggi l'anniversario della liberazione di Kherson dall'occupazione russa. In un post su X ha scritto: "Kherson è un simbolo di eroismo e speranza. È la città del nostro popolo che non si è piegato al nemico e ha ispirato tutti noi e il mondo intero con la sua resistenza". "L'anno scorso tutto il sud dell'Ucraina ha visto che la Russia non arriva mai 'per sempre', non importa quante volte lo dice. Perché l'Ucraina ritorna sempre - ha rivendicato Zelensky - Quando manteniamo uniti la rotta e uniamo gli altri dietro la causa ucraina".

Nella notte missili russi su regioni di Odessa e Kiev

Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa missili balistici nelle regioni di Odessa e Kiev, oltre a quello abbattuto questa mattina mentre si dirigeva verso la capitale ucraina: lo ha reso noto l'Aeronautica militare, come riporta il Kiev Independent. Sono stati segnalati almeno altri tre missili: un Kh-31 lanciato dal Mar Nero, un Onyx lanciato dalla Crimea occupata e un S-300 proveniente dalla regione russa di Belgorod. Secondo l'Amministrazione militare della regione di Kiev, due missili sono caduti in un campo tra due villaggi e la conseguente onda d'urto ha danneggiato cinque abitazioni e diversi altri edifici. Non si segnalano feriti o vittime. 

Droni sulla regione di Dnipropetrovsk nella notte

Droni russi hanno attaccato nelle prime ore di oggi la regione ucraina di Dnipropetrovsk, nel sud del Paese: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, come riferisce Ukrinform. "Nella notte il nemico ha attaccato massicciamente la regione con i droni. Cinque sono stati intercettati dai nostri difensori, nei distretti di Pavlograd, Kamianka, Dniprom e Kryvyi Rih", ha scritto Lysak sui social media. Il funzionario ha precisato che due droni kamikaze Shahed hanno distrutto un edificio. Inoltre, i russi hanno preso di mira per due volte, con l'artiglieria pesante, la comunità Marhanets nel distretto di Nikopol. Non si segnalano feriti. 

'Attacchi missilistici su Kiev ripresi dopo quasi 2 mesi'

Il lancio della notte scorsa di un missile balistico russo in direzione di Kiev, segna la ripresa degli attacchi di Mosca con questo tipo di armi contro la capitale ucraina da quasi due mesi: lo ha detto il capo dell'amministrazione militare della città, Serghei Popko. "Dopo una lunga pausa di 52 giorni, il nemico ha ripreso gli attacchi missilistici su Kiev! - ha detto Popko, secondo quanto riporta Ukrinform -. Dopo l'attacco notturno dei droni, questa mattina i rashisti (parola che unisce russi e fascisti, ndr.) hanno tentato di lanciare un attacco missilistico su Kiev". 

Russia, abbattuti 2 droni nella regione di Mosca

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto ieri sera due droni ad ala fissa sui territori della regione di Mosca e di Smolensk, ha riferito oggi il ministero della Difesa russo. "E' stato sventato un tentativo da parte del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con droni contro installazioni nei territori della Federazione Russa", si legge nella nota pubblicato sul canale Telegram del Ministero. Uno dei due droni è stato abbattuto nella regione di Mosca e l'altro a Smolensk, a ovest della capitale russa. "Non ci sono state vittime", ha detto il governatore della regione, Vasily Anokhin, sul suo canale Telegram. 

Kiev, nella notte abbattuti 19 droni su 31

Le forze russe hanno lanciato nella notte 31 droni kamikaze contro l'Ucraina, 19 dei quali sono stati abbattuti dalle forze di difesa di Kiev: lo ha reso noto l'esercito. 

Sindaco Kiev su primo attacco da settembre, 'restate nei rifugi'

''Restate nei rifugi''. E' l'appello che il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha rivolto ai residenti della capitale ucraina tramite il suo canale di Telegram dopo che la città è stata colpita questa mattina da missili che hanno provocato due potenti esplosioni. Era da settembre che Kiev non veniva colpita.

"Si sono sentite forti esplosioni sulla riva sinistra della capitale. Secondo le informazioni preliminari, le forze antiaeree hanno funzionato contro missili balistici. L'ansia continua. Restate nei rifugi!", ha detto Klitschko.

Isw, offensiva russa nella zona di Avdiivka

Le truppe di Mosca hanno condotto ieri un'offensiva nella zona di Avdiivka, nella regione orientale ucraina di Donetsk, i cui risultati non sono confermati: allo stesso tempo, i blogger militari russi hanno affermato che i soldati sono entrati nella periferia di Stepovoy, un villaggio a tre chilometri a nord-ovest di Avdiivka, e hanno continuato a combattere in questa zona. Lo scrive sul suo sito l'Istituto per lo studio della guerra (Isw). "Le forze russe hanno condotto operazioni offensive intorno ad Avdiivka il 10 novembre ma non hanno fatto progressi confermati", afferma il centro studi statunitense. Secondo blogger militari russi, "le forze russe hanno raggiunto e sono entrate nella periferia di Stepove (3 km a nord-ovest di Avdiivka) e continuano a combattere nell'area - prosegue la nota -. Un blogger militare affiliato al Cremlino ha aggiunto che le forze russe si sono anche assicurate posizioni sulla linea ferroviaria, consentendo loro di ottenere successi tattici vicino a Stepove". 

Sindaco di Kiev: "La difesa aerea ha funzionato"

La difesa aerea di Kiev "ha funzionato", ma "l'ansia continua": lo ha scritto questa mattina sul suo canale Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, riferendosi alle forti esplosioni segnalate in precedenza nella capitale ucraina. "Secondo le informazioni preliminari, le forze missilistiche balistiche antiaeree hanno funzionato. L'ansia continua. Restate nei rifugi", si legge nel messaggio. Le esplosioni, ha precisato, "sono state udite sulla riva sinistra" del fiume Dnipro che attraversa la città. 

Vertice Oci-Lega Araba a Riad per fermare raid su Gaza

E' un vertice arabo-islamico congiunto quello che si terrà oggi a Riad, con l'obiettivo di chiedere con una sola voce la fine dei raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri saudita, che ha voluto spiegare così la decisione di tenere un solo vertice invece di uno dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oci) e della Lega Araba. La Lega Araba, jha detto il suo vice Segretario generale Hossam Zaki, mira a dimostrare ''come gli arabi si muoveranno sulla scena internazionale per fermare l'aggressione, sostenere la Palestina e il suo popolo, condannare l'occupazione israeliana e ritenerla responsabile dei suoi crimini''. L'appello è per la ''fine immediata dell'aggressione israeliana contro i palestinesi e la fornitura di ogni forma di sostegno alla Palestina e al suo popolo''.

Forti esplosioni a Kiev

Forti esplosioni sono state udite questa mattina a Kiev: lo ha reso noto  l'amministrazione militare della capitale ucraina, come riporta Rbc-Ucraina. Da parte sua, l'Aeronautica militare ha segnalato che la città potrebbe essere colpita da missili. 

Cremlino: "Zelensky promette vittorie per coprire fallimenti"

La mancanza di successi militari sul campo sta costringendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a fare nuove promesse ai suoi sostenitori occidentali, per "persuaderli che alla fine tali successi si materializzeranno". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le parole di Zelensky ieri in una conferenza a New York secondo le quali Kiev  è ancora sulla buona strada per "ottenere risultati militari entro la fine dell'anno" e sta facendo "lenti passi in avanti a sud, ma anche a est".

Cosa sappiamo sul supermissile nucleare Burevestnik testato dalla Russia

Il  presidente russo ha annunciato:  “Abbiamo completato il lavoro sulle   armi strategiche avanzate di cui  avevo parlato diversi anni fa. È stato   condotto con successo l'ultimo  test del missile da crociera a raggio globale Burevestnik”. Si tratta  di un’arma a propulsione nucleare che può arrivare in ogni posto del  pianeta e rimanere in volo per giorni.  Ci  sarebbero tracce di un  possibile test già avvenuto nell’Artico. I DETTAGLI

Guerra in Ucraina, quali sono i trucchi della Russia per proteggersi dagli attacchi

La  controffensiva di Kiev  preoccupa Mosca: come ha rilevato Sky News Uk i   russi hanno iniziato a  ricorrere a stratagemmi risalenti alla Prima   guerra mondiale, come  disegnare gli aerei sulle piste o dipingere le   navi bicolore, per  cercare di proteggere il più possibile i propri   mezzi. Non è detto  però che funzionino: l’Ucraina ha i mezzi per   riuscire a capire i  bluff. COSA SAPERE

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