Lo speciale sulla guerra in Ucraina
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Ucraina, Zelensky: "Colloquio con Witkoff e Kushner, prepariamo trilaterale"

©Ansa

"Abbiamo appena avuto una conversazione molto dettagliata, durata un'ora e mezza, con Steve Witkoff e Jared Kushner. Ci stiamo preparando per un formato trilaterale a livello di team tra Ucraina, Stati Uniti e Russia, che si terrà tra meno di una settimana". Lo riferisce su X il presidente ucraino che ha conferito alla first lady statunitense Melania Trump un'onorificenza nazionale per il suo ruolo nel favorire un cessate il fuoco parziale che ha consentito l'evacuazione di civili da Oleshky occupata dai russi

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"Abbiamo appena avuto una conversazione molto dettagliata, durata un'ora e mezza, con Steve Witkoff e Jared Kushner. Ci stiamo preparando per un formato trilaterale a livello di team tra Ucraina, Stati Uniti e Russia, che si terrà tra meno di una settimana". Lo riferisce su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Oggi si è svolto a Bruxelles anche un incontro sostanziale che ha coinvolto il nostro team, insieme a delegazioni di Stati Uniti, Unione Europea, Francia, Regno Unito, Germania, Nato, Banca Mondiale e rappresentanti della comunità imprenditoriale globale. 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha conferito alla first lady statunitense Melania Trump un'onorificenza nazionale, riconoscendo il suo ruolo nel favorire un cessate il fuoco parziale che ha consentito l'evacuazione di civili da Oleshky occupata dai russi. Melania Trump riunirà personalmente alla Casa Bianca rappresentanti di Russia e Ucraina il 5 novembre.

Un drone ucraino ha colpito nella notte un centro logistico appartenente al colosso russo del commercio online Ozon nella Repubblica di Adighezia, nel sud della Russia. Evacuati tutti i dipendenti. Raid russo su Odessa: danni a case e manto stradale. L'esercito di Mosca ha effettuato attacchi con droni contro una nave nel porto di Odessa che stava consegnando merci per l'esercito ucraino, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo. "Una nave da carico secco, che stava consegnando equipaggiamento militare e merci a duplice uso all'Ucraina, è stata colpita", ha dichiarato il ministero. 

Il primo Ministro canadese Mark Carney ha dichiarato che i russi non parteciperanno ai Campionati mondiali di hockey su ghiaccio juniores che si terranno il prossimo mese, nonostante il reintegro deciso dal Tribunale Arbitrale dello Sport. Carney ha chiarito che, a causa della guerra in Ucraina e del sostegno fornito dalla Bielorussia, i rappresentanti di tali nazioni rimarranno esclusi”.

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Ucraina, 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: nel 2027 restano 110 miliardi da finanziare

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Consiglio europeo ha chiarito che la guerra contro la Russia il prossimo anno costerà 155 miliardi di euro, e ha detto che sarà necessario un contributo pari a 70 miliardi. I fondi comunitari a Kiev e il costo del conflitto nel 2027 sono stati gli argomenti al centro della puntata del 16 ottobre di "Numeri", approfondimento di Sky TG24

Guerra in Ucraina, arrivati 227 miliardi di aiuti Ue dal 2022: i dati

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Ucraina, Kushner: 'Apprezziamo impegno costruttivo Zelensky'

"Sotto la direzione del presidente, stiamo lavorando intensamente con tutte le parti per trovare una strada verso una pace duratura". Lo ha scritto su X Jared Kushner dopo il colloquio con Volodymyr Zelensky e Steve Witkoff, riferito dal presidente ucraino in vista di un incontro trilaterale tra Kiev, Washington e Mosca entro meno di una settimana. "Il nostro obiettivo non è soltanto porre fine a questa terribile guerra, ma anche la più ampia architettura di sicurezza necessaria per garantire che, quando i combattimenti cesseranno, non ricomincino mai più - ha aggiunto - Apprezziamo l'impegno costruttivo del presidente Zelensky e della sua squadra e la loro determinazione a trovare una via per andare avanti".

Accordo con Putin sul diesel, perché Trump ha deciso il via libera al carburante russo?

Perché Donald Trump ha deciso di comprare il diesel russo? È questa la domanda di cui Stefania Pinna ha discusso allo Sky Cube con Alessandro Marenzi, vicedirettore di Sky TG24, e Renato Coen, corrispondente da Bruxelles. Il presidente degli Stati Uniti infatti nei giorni scorsi ha stretto un accordo con Putin per le forniture di carburante. A dare l’annuncio è stato lo stesso Trump: “Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin”, ha scritto su Truth, spiegando quanto diesel Mosca fornirà al mercato globale nei prossimi mesi. Una mossa a sorpresa che ha causato importanti reazioni in tutto il mondo, e lo sconcerto in Ucraina: “Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza”, ha attaccato Zelensky.

Accordo Trump-Putin, perché è arrivato il via libera al diesel russo?

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Kiev: 'Sostegno Usa resti bipartisan, aumentare pressione su Mosca'

"Le elezioni possono aver cambiato gli equilibri politici, ma non hanno cambiato le nostre priorità". Lo ha dichiarato a Ukrinform l'incaricato d'affari ucraino negli Stati Uniti, Denys Sienik, auspicando che Kiev mantenga un forte sostegno bipartisan in entrambi i rami del Congresso dopo le midterm. Il diplomatico ha esortato repubblicani e democratici a rafforzare gli aiuti e ad "aumentare la pressione sulla Russia affinché Mosca compia passi concreti invece di continuare a uccidere ucraini innocenti e minare l'unità dei nostri partner". "Continueremo a lavorare a stretto contatto con l'amministrazione del presidente Donald Trump, convinti che gli Stati Uniti abbiano la leadership globale e l'influenza necessarie per garantire una pace giusta e duratura", ha aggiunto. Sienik ha citato il recente attacco russo contro una scuola nella regione di Zaporizhzhia, che secondo quanto riferito ha ucciso 40 civili, e i raid sulle infrastrutture elettriche come dimostrazione che Mosca non intende porre fine al conflitto: "La guerra della Russia contro l’Ucraina è tutt’altro che finita e deve essere fermata".

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni: storia degli scontri

L'ultimo attacco frontale di Donald Trump nei confronti di Volodymyr Zelensky è solo la punta dell'iceberg di un rapporto turbolento tra i due leader, che affonda le sue radici ai tempi del primo mandato presidenziale del tycoon e ha come sfondo la fascinazione del presidente per Vladimir Putin. Ecco le tappe principali di un rapporto fatto di alti e bassi che non è mai decollato in maniera definitiva.

Trump-Zelensky, dall'agguato nello Studio Ovale alle riconciliazioni

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Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo

Con l’autunno ormai iniziato e la stagione fredda alle porte, la Russia ha ripreso a colpire con insistenza l’Ucraina mettendo nel mirino i siti energetici del Paese. E secondo quanto ricostruito dal New York Times, si tratterebbe di una strategia ben precisa: l’idea di Mosca sarebbe quella di lasciare Kiev al gelo durante l'inverno, con lo scopo di fiaccare il morale e la resistenza sia della popolazione civile sia dell’esercito. Le città di Kiev, Kharkiv e Odessa sarebbero indicate come obiettivi prioritari.

Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo

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Zelensky: "Colloquio di un'ora e mezza con Witkoff e Kushner, prepariamo trilaterale"

"Abbiamo appena avuto una conversazione molto dettagliata, durata un'ora e mezza, con Steve Witkoff e Jared Kushner. Ci stiamo preparando per un formato trilaterale a livello di team tra Ucraina, Stati Uniti e Russia, che si terrà tra meno di una settimana". Lo riferisce su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Oggi si è svolto a Bruxelles anche un incontro sostanziale che ha coinvolto il nostro team, insieme a delegazioni di Stati Uniti, Unione Europea, Francia, Regno Unito, Germania, Nato, Banca Mondiale e rappresentanti della comunità imprenditoriale globale. L'incontro si è concentrato sulla ricostruzione postbellica. Domani, sempre a Bruxelles, si terrà un ulteriore confronto sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina. I negoziati devono procedere a pieno ritmo per porre fine a questa guerra il più rapidamente possibile. L'Ucraina è pronta a compiere i passi necessari; le nostre proposte sono chiare e le abbiamo già presentate alla parte americana", ha poi spiegato il leader di Kiev. "La difesa aerea rappresenta una priorità fondamentale, di cui abbiamo discusso ampiamente. Abbiamo bisogno di intercettori per i sistemi Patriot, essenziali per proteggere vite umane dagli attacchi russi. Dobbiamo inoltre proseguire il lavoro su tutti i fronti bilaterali con gli Stati Uniti, in particolare nell'ambito dell'accordo sui droni. L'Ucraina è grata agli Stati Uniti per il sostegno concesso alla nostra indipendenza, al nostro popolo e ai nostri sforzi diplomatici. Non esiste alternativa alla pace e le garanzie di sicurezza per il periodo postbellico dovranno essere assolutamente solide e inviolabili. Stiamo lavorando affinché ciò diventi realtà", ha concluso.

Guerra in Iran e blocco Hormuz, Europa ha speso 127 miliardi in più per costi energia

L'allarme è arrivato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che è intervenuta al WinWin Brussels Summit dedicato alle startup.

Blocco Hormuz, Europa ha speso 127 mld in più per costo energia

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Ucraina: rush finale pacchetto aiuti, Crosetto a Copasir martedì

Rush finale per il nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, illustrera' martedi' prossimo al Copasir il contenuto delle misure previste per Kiev.

Lituania: "Dopo elezioni Usa ci aspettiamo cambio di passo sull'Ucraina"

"E' probabile che, dopo i risultati delle elezioni di medio termine, la discussione sul sostegno all'Ucraina negli Stati uniti diventerà più intensa in America. E forse la posizione che emergerò sarà molto più vicina a quella dell'Europa". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, intrattenendosi a Vilnius con i giornalisti. "Sono fiducioso che le tensioni nelle relazioni transatlantiche potranno essere smussate: i nostri interessi comuni sono molti più di quante siano le cose che ci dividono", ha aggiunto il ministro.

Kiev, smascherata organizzazione criminale, coinvolti vertici polizia e funzionari

La Sapo (Procura specializzata anticorruzione) e la Nabu (Ufficio nazionale per la lotta alla corruzione) ucraine hanno smascherato una nuova organizzazione criminale. Lo riporta Ukrainska Pravda. I suoi membri corrompevano sistematicamente alti funzionari delle forze dell'ordine per garantire il regolare funzionamento di call center fraudolenti e altre attività illegali. Secondo l'indagine, nell'attività criminale sarebbero coinvolti alti funzionari del Servizio di sicurezza dell'Ucraina, della Polizia nazionale, della Procura generale e rappresentanti della criminalità organizzata. Ciò ha garantito il funzionamento indisturbato di call center fraudolenti che truffavano cittadini ucraini e stranieri, la vendita di stupefacenti, nonché la produzione illegale di sigarette contraffatte e valuta estera contraffatta. Inoltre, è stato accertato il coinvolgimento di membri dell'organizzazione criminale in aggressioni, sequestri di persona e lesioni personali inflitte a individui nell'interesse dell'organizzazione stessa. Secondo le autorità anticorruzione, almeno 12 persone erano coinvolte nell'organizzazione criminale.

Russia, Putin celebra la Giornata dell’unità nazionale. VIDEO

Governatore russo: '3 uccisi, tra cui un bambino in una attacco ucraino a Belgorod'

Tre civili, tra cui un bambino di otto anni, sono rimasti uccisi in un attacco delle forze armate ucraine nella regione di Belgorod, ha riferito il governatore regionale Aleksandr Shuvaev. "Nei pressi del villaggio di Soldatske, nel distretto di Rakityansky, un drone delle forze armate ucraine ha deliberatamente attaccato un minibus civile", ha scritto il governatore su Telegram, precisando: "Un uomo, una donna e un bambino sono morti sul colpo a causa delle ferite gravissime riportate, prima ancora dell'arrivo dell'ambulanza. L'attacco è stato premeditato, con la consapevolezza di star uccidendo una famiglia inerme".

Zelensky: "A Madrid incontri importanti, priorità alla difesa aerea"

"A Madrid sono in programma incontri e colloqui importanti. La nostra priorità assoluta è rafforzare le difese aeree dell'Ucraina, proteggere la nostra popolazione ed espandere la cooperazione e la produzione nel settore della difesa. Siamo grati alla Spagna per l'assistenza fornita. Sono in fase di preparazione ulteriori misure di sostegno". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Madrid. "In questi giorni sono previsti anche contatti con la parte statunitense. Ci stiamo coordinando con i nostri partner per ottenere risultati concreti sulle questioni di sicurezza e sui passi successivi verso la pace. Abbiamo bisogno di protezione dagli attacchi russi e del ripristino della pace", ha aggiunto. 

Droni ucraini contro magazzini Ozon e depositi petroliferi. VIDEO

Zelensky conferisce onorificenza a Melania Trump

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha conferito alla first lady statunitense Melania Trump un'onorificenza nazionale, riconoscendo il suo ruolo nel favorire un cessate il fuoco parziale che ha consentito l'evacuazione di civili da Oleshky occupata dai russi. "Con il presente decreto, si conferisce l'Ordine della Principessa Olga di prima classe a Melania Trump, first lady degli Stati Uniti d'America", si legge sul sito web della presidenza ucraina. Il testo riconosce il suo "significativo contributo personale al sostegno umanitario per l'Ucraina, nonché il suo impegno attivo a favore dei diritti umani e in attività di beneficenza". 

Zelensky a Madrid per incontrare Sanchez e altri leader America Latina

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky è arrivato a Madrid per colloqui con il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e con "diversi" altri leader, in occasione di un incontro nella capitale spagnola dei capi di Stato dell'America Latina in occasione del vertice Iberoamericano che finisce domani. E' quanto riferisce una fonte del governo spagnolo. Zelensky, che sta cercando di ottenere sostegno per l'Ucraina mentre l'invasione russa, ormai entrata nel suo quinto anno, continua senza sosta, incontrerà Sánchez e "diversi leader per uno scambio di opinioni sulla situazione del suo Paese", hanno riferito le stesse fonti.

Mosca: "A Odessa colpita nave con armi per Kiev"

L'esercito russo ha effettuato attacchi con droni contro una nave nel porto di Odessa che stava consegnando merci per l'esercito ucraino, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo. "Una nave da carico secco, che stava consegnando equipaggiamento militare e merci a duplice uso all'Ucraina, è stata colpita", ha dichiarato il ministero. 

Cremlino: 'casuale la coincidenza di date tra midterm e trilaterale sull'Ucraina'

Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha negato l'esistenza di una correlazione tra le date delle elezioni statunitensi di medio termine e dei colloqui trilaterali con gli Usa sull'Ucraina. "No, assolutamente no", ha risposto alla relativa domanda, secondo quanto riferito da Tass.

Kallas: aumentano sabotaggi russi contro l'Europa

"Vi sono poche speranze di una fine immediata della guerra di aggressione russa in Ucraina. Gli attacchi nella zona grigia e il sabotaggio contro l'Europa sono in aumento". Lo ha detto l'Alto Rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza Kaja Kallas presentando il pacchetto allargamento della Commissione europea.

Kallas: 'l'incontro di oggi sull'Ucraina rispetti posizioni ministri Esteri Ue'

"Questo incontro si svolge a livello di consiglieri. Qual è la mia aspettativa? La mia aspettativa è che i consiglieri tengano davvero ben presente il documento che abbiamo concordato con i ministri degli Esteri riguardo alla richiesta che l'Europa ha rivolto alla Russia, perché finora i negoziati hanno riguardato solo ciò che l'Ucraina dovrebbe cedere o quali concessioni dovrebbe fare". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas a proposito dell'incontro in Commissione tra i rappresentanti Usa-Ue-E3-Nato e Banca Mondiale. "È per questo che abbiamo preparato richieste più esigenti per riequilibrare un po' il tavolo delle trattative, poiché la Russia continua a presentare le sue richieste massimaliste e anche la nostra parte deve avanzare delle richieste per avviare i negoziati su un piano di parità. Spero quindi che questo venga rispettato", ha aggiunto. 

Russia-Usa: Cremlino, per ora nessuna telefonata Putin-Trump

Al momento non e' prevista alcuna telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump, ne' in seguito alle elezioni congressuali negli Stati Uniti, ne' in vista dei colloqui trilaterali ad Abu Dhabi. "No, al momento non c'e' nulla di programmato", ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del capo di Stato russo rispondendo a una domanda dei giornalisti su un'eventuale telefonata tra i due leader in vista del trilaterale della prossima settimana.

Russia: Mosca aumenta al 35% i dazi su import alcolici da Paesi considerati ostili

Il governo russo ha aumentato al 35 per cento, dal 20, i dazi sugli alcolici importati da paesi considerati "ostili", ha reso noto l'agenzia Interfax. Il limite massimo delle tariffe è ora a cinque euro al litro, mentre in precedenza era a tre. La misura, presentata come provvisoria, rimarrà in vigore fino a tutto il 2027. In questo periodo, porterà alle casse dello stato 10 miliardi di rubli in più di gettito fiscale. Aumenti dei dazi al 35 per cento sui prodotti importati da Paesi ostili sono stati introdotti anche per gli integratori alimentari.

Cremlino: 'il trilaterale di Abu Dhabi sarà dedicato alle garanzie di sicurezza'

I colloqui tripartiti sull'Ucraina previsti per il 10 novembre a Abu Dhabi si concentreranno sulle garanzie di sicurezza, con i dettagli che saranno discussi a porte chiuse. Lo ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino. "I colloqui si concentreranno sulle questioni di sicurezza, sulla garanzie di sicurezza e sulle garanzie per le parti. I dettagli, ovviamente, saranno discussi a porte chiuse", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Tass. Il Cremlino annuncerà tempestivamente la composizione completa della delegazione russa, "a breve", ha dichiarato inoltre il portavoce presidenziale.

Mosca, inviato Dmitriev a incontro con Melania Trump

All'incontro con la First Lady statunitense Melania Trump, presso la Casa Bianca, la Russia sara' rappresentata da Yana Lantratova, commissaria per i diritti umani, e da Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del Presidente russo per gli investimenti e la cooperazione economica con l'estero. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Ci auguriamo che Kirill Dmitriev sia presente. Ma, a quanto mi risulta, ci sara' anche Yana Lantratova sempre che riesca ad arrivare in tempo poiche', fino a un paio d'ore fa, non tutti coloro che viaggiano con lei avevano ancora ottenuto il visto", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. Peskov ha sottolineato che, al momento, la questione dei visti presenta delle difficolta'. "Se la logistica si incastrera' nel modo giusto, allora Yana Lantratova e Kirill Dmitriev saranno presenti", ha affermato. 

Cremlino: colloqui Abu Dhabi saranno a porte chiuse

I prossimi colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi si concentreranno su questioni di sicurezza e garanzie di sicurezza, e si svolgeranno a porte chiuse, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Saranno dedicati a questioni di sicurezza, alla garanzia della sicurezza e alle garanzie di sicurezza per le parti coinvolte. Tutti i dettagli, naturalmente, saranno discussi a porte chiuse", ha riferito Peskov alla stampa. Alla domanda su quando verra' annunciata la composizione completa della delegazione russa, il rappresentante del Cremlino ha risposto: "A tempo debito".

Kallas: 'Kiev fa le riforme sotto le bombe, aprire tutti i capitoli negoziali'

"L'Ucraina sta portando avanti riforme di ampia portata sotto i bombardamenti russi. Nessun paese candidato ha mai intrapreso riforme di questa portata mentre era in guerra, e questo merita un riconoscimento. Alla luce dei progressi compiuti dall'Ucraina, dovremmo procedere all'apertura di tutti i capitoli negoziali entro la fine dell'anno". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas.

Zelensky: 'saliti a 40 i morti a Komysuhvakha, serve una risposta ferma dal mondo'

"Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono ormai da tre giorni nel luogo in cui è avvenuto l'attacco russo contro una scuola nell'insediamento di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia. I russi hanno impiegato nove bombe aeree. Hanno colpito dapprima le persone che si erano recate sul posto per ricevere aiuti umanitari e, in un secondo momento, i soccorritori e gli agenti di polizia giunti sulla scena". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono mobilitati tutti i servizi competenti. Si tratta di un'operazione estremamente complessa e ardua, condotta sotto la minaccia pressoché costante di nuovi attacchi russi. Al momento, si contano 40 uccisi. Purtroppo, alcuni corpi non sono ancora stati identificati" ed "è possibile che oltre 30 persone si trovino ancora sotto le macerie", ha sottolineato. "Purtroppo, la reazione della comunità internazionale a questo folle attacco è stata davvero minima. Eppure, questo episodio - al pari delle innumerevoli altre atrocità commesse dalla Russia contro l'Ucraina e il suo popolo - richiede una risposta ferma. Se lasciato impunito, il male è destinato a spingersi sempre oltre. Confidiamo in una risposta: l'Ucraina ha urgente bisogno di sostegno per la propria difesa aerea", ha affermato.

Sale a 37 morti bilancio raid russi su centro aiuti

E' salito a 37 morti il bilancio dell'attacco aereo russo di due giorni fa su un centro di distribuzione di aiuti umanitari a Komyshuvakha, nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Secondo quanto riportano le autorità locali, sono 59 le persone che risultano ancora disperse. 

Cremlino: "Trump rimane in carica, auspichiamo proseguimento sforzi per pace in Ucraina"

La Russia auspica "sinceramente che il Presidente americano Donald Trump prosegua i suoi sforzi per la pace" in Ucraina anche dopo i risultati delle elezioni di mid-term, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Il Presidente Trump continua a rimanere in carica", ha aggiunto. In un commento a Life.ru, rilanciato dall'agenzia Tass, Peskov, ha sottolineato l'auspicio di Mosca "affinché proseguano gli sforzi" che hanno portato a fissare un altro round di negoziati trilaterali presto e al successo dell'impegno di peacekeeping della first lady Melania Trump". Quanto a un eventuale ruolo del nuovo Congresso a maggioranza democratica nel bloccare gli sforzi del Presidente, Peskov ha risposto che "si tratta di questioni interne agli Stati Uniti". 

Idf: "Uccisi a Gaza 6 terroristi Hamas e Jihad Islamica domenica e lunedì"

Il portavoce dell'Idf afferma che lunedì, in due raid distinti a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, sono stati uccisi Mahmoud Jihad Mohammad Qafa, capo di una cellula di cecchini dell'ala militare di Hamas, e Asaad Suleiman Salman Qashta, ''un terrorista dell'organizzazione 'Esercito dell'Islam' coinvolto nel contrabbando verso la Striscia di Gaza''. Inoltre, in un raid domenica sempre  A Khan Younis, l'Idf riferisce di avere ucciso ''Mohammad Zakaria Al-Jamal, Mohammad Amin Al-Namas di Hamas e Shaher Mohammad Zaarab, appartenenti all'ala militare di Hamas e Mohammad Ali Abu Shaar, cecchino della Jihad Islamica''. 

Guerra in Ucraina e in Iran, cosa potrebbe cambiare dopo sconfitta di Trump alle midterm

La vittoria del Partito Democratico e la conquista della maggioranza al Congresso nelle elezioni di Midterm aprono un nuovo capitolo per Donald Trump. Dalle capitali europee a Pechino, da Mosca a Teheran, ci si interroga su quanto il nuovo assetto condizionerà la politica estera della Casa Bianca. La Costituzione americana delimita in modo sfumato i confini tra Presidente e Congresso: lo Studio Ovale comanda le forze armate, ma Capitol Hill detiene la chiave del bilancio.

Guerra in Ucraina e in Iran, cosa potrebbe cambiare dopo le midterm

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Kiev: 6 morti e 50 feriti nell'ultimo giorno di attacchi russi

Gli attacchi russi hanno causato, nelle ultime 24 ore, la morte di sei persone e il ferimento di altre 50 in tutta l'Ucraina, colpendo anche infrastrutture energetiche in sei regioni. Lo hanno reso noto le autorità locali, secondo cui le forze di Mosca hanno continuato a colpire le infrastrutture energetiche nelle regioni di Odessa, Kirovohrad, Zhytomyr, la parte occidentale di Ternopil, Volinia e Rivne. "Subito dopo il cessato allarme, le squadre di tecnici hanno iniziato i lavori di riparazione (presso l'impianto energetico danneggiato). I lavori per ripristinare l'erogazione di energia elettrica e ricollegare gli utenti sono in corso", ha dichiarato Vitalii Bunechko, governatore dell'oblast di Zhytomyr.

A seguito degli attacchi alle infrastrutture energetiche, sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza in diverse regioni, tra cui Kiev , ha dichiarato Dtek, la più grande azienda energetica privata dell'Ucraina. Oltre agli attacchi alle infrastrutture energetiche, le forze russe hanno lanciato 310 droni d'attacco a lungo raggio contro diverse regioni dell'Ucraina, tra cui 81 droni a reazione, ha dichiarato l' aeronautica militare. Le difese aeree ucraine hanno intercettato 272 droni russi. 

Cremlino auspica Trump continui sforzi per la pace

Il Cremlino ha auspicato che dopo la sconfitta dei Repubblicani alle elezioni Usa di midterm, il presidente Donald Trump "prosegua i suoi sforzi a favore della pace" in Ucraina. "Il presidente Trump continua a svolgere le sue funzioni", ha sottolineato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, commentando il voto negli Stati Uniti. 

Kiev: centrali nucleari costrette a rallentare per attacchi russi

A causa delle conseguenze degli attacchi russi alle infrastrutture, le centrali nucleari sono state costrette a ridurre la capacità di produzione. Come riportato da Ukrinform, il Ministero dell'Energia ha diffuso la notizia su Telegram. "A causa degli attacchi russi su larga scala e sistematici contro le infrastrutture energetiche, le centrali nucleari sono state costrette a ridurre la capacità di generazione. Il ritorno alle prestazioni nominali avverrà gradualmente, non appena le compagnie energetiche ripristineranno le reti danneggiate dai bombardamenti", si legge nel rapporto. Oggi nella maggior parte delle regioni dell'Ucraina sono in vigore interruzioni di corrente orarie, mentre nelle regioni di Kiev, Kyiv e Kharkiv è in vigore un'interruzione di corrente di emergenza. Ieri, scrive Ukrinform, la Russia ha condotto il più grande attacco al sistema energetico ucraino e in particolare, è stata attaccata una sottostazione ad alta tensione, fondamentale per il funzionamento della centrale nucleare di Khmelnytskyi. 

Dall'Ucraina all'energia, cosa l'Europa deve aspettarsi dalla sconfitta di Trump

Dai prezzi dell'energia alla guerra in Ucraina, l'Europa dipende molto da ciò che accade negli Stati Uniti. E ora, all'indomani delle elezioni di Midterm che hanno visto trionfare i Democratici, il Vecchio Continente si chiede come il risultato elettorale possa influenzare la realtà europee. Innanzitutto l'Europa rischia di subire le conseguenze più gravi della frustrazione di Trump. "Dobbiamo prepararci a relazioni transatlantiche non più armoniose, ma a una maggiore acrimonia e a richieste ancora più pressanti da parte di Trump nei confronti dell'Europa", ha avvertito l'ex ambasciatore tedesco a Washington Wolfgang Ischinger, a lungo presidente della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, citato da Politico. I Democratici avranno maggiori opportunità di sfidare Trump sullo stanziamento dei fondi e di mostrarsi più aggressivi nelle audizioni, ma il presidente degli Stati Uniti gode di una notevole discrezionalità costituzionale in materia di politica estera, diplomazia e sicurezza nazionale, nonché di politica commerciale. ''Trump è a capo delle forze militari. Ha il controllo sui dazi e sugli accordi commerciali. Ha una posizione di grande influenza. Anche se i Democratici conquistassero entrambe le camere, potrebbe comunque porre il veto sulle leggi'', ha dichiarato Phil Gordon, ex consigliere per la sicurezza nazionale dell'ex vicepresidente Kamala Harris.

Mosca: la politica estera russa non dipende dalle fluttuazioni di altri Paesi

La politica estera russa, anche per quanto riguarda la questione ucraina, non è opportunistica e non dipende dalle fluttuazioni politiche di altri Paesi, ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov, all'agenzia Ria Novosti, commentando i risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. "Aspettiamo i risultati definitivi. L'approccio di base del Partito Democratico nei confronti della Russia è estremamente negativo. Non c'è nulla di nuovo in questo", ha affermato Ryabkov. "La nostra linea di principio e coerente sull'Ucraina, così come la nostra politica estera nel suo complesso, non è opportunistica e, naturalmente, non dipende dalle fluttuazioni politiche di altri Paesi", ha dichiarato il viceministro russo Ryabkov. 

Zelensky: "A Melania Trump alta onorificenza per il suo aiuto all'Ucraina"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha conferito alla First Lady statunitense Melania Trump l'Ordine della Principessa Olga, di prima classe, per il suo significativo contributo al sostegno umanitario in Ucraina. Lo riporta Ukrinform. "Per il suo significativo contributo personale al sostegno umanitario dell'Ucraina, per le sue attive attività a favore dei diritti umani e per le opere di beneficenza volte al salvataggio di bambini e cittadini ucraini colpiti dall'aggressione russa, deportati illegalmente e sfollati con la forza dai territori dell'Ucraina temporaneamente occupati dalla Federazione Russa - si legge nel documento - decreto di conferire a Melania Trump, First Lady degli Stati Uniti d'America, l'Ordine della Principessa Olga, di 1° grado". Anche Mark Beckman, consigliere senior speciale della First Lady, è stato insignito del Golden Heart Award. Melania Trump, ricorda Ukrinform, ha svolto il ruolo di principale promotrice e mediatrice pubblica di un cessate il fuoco locale nella zona occupata di Oleshky, nella regione di Kherson, grazie al quale è stata condotta un'operazione umanitaria. L'operazione è stata coordinata dal consigliere Mark Beckman.

Kiev: interruzioni corrente e approvvigionamento idrico dopo attacchi russi

La situazione dell'approvvigionamento elettrico a Kiev rimane estremamente critica a causa dei danni alle infrastrutture energetiche provocati dagli attacchi russi, che hanno causato interruzioni di corrente, disservizi all'approvvigionamento idrico e interruzioni al trasporto pubblico elettrico. Lo ha dichiarato il sindaco Vitaliy Klitschko, secondo cui, negli ultimi giorni le infrastrutture del polo energetico regionale di Kiev sono state danneggiate a seguito dei raid di Mosca. Inoltre, ha aggiunto, sono stati danneggiati anche gli impianti di generazione e trasmissione di energia elettrica in tutto il paese. A causa dei danni, Ukrenergo (l'azienda elettrica nazionale ucraina, ndr) ha introdotto interruzioni di corrente di emergenza. I tecnici stanno lavorando per ripristinare l'erogazione di energia elettrica. L'emergenza ha causato anche interruzioni nell'approvvigionamento idrico. Gli specialisti di Kyivvodokanal stanno lavorando per equalizzare la tensione nella rete e ripristinare la fornitura d'acqua. "In città, nelle zone in cui la situazione relativa alla mancanza di elettricità è più critica, si stanno installando punti di riscaldamento dove i residenti potranno ricaricare telefoni e altri dispositivi e bere tè caldo", ha scritto Klitschko sul suo canale Telegram.

Raid russo contro Vilniansk, due morti e un ferito

Le truppe russe hanno attaccato Vilniansk, nella regione di Zaporizhzhia. Due persone sono rimaste uccise e un'altra ferita. Lo ha annunciato su Telegram il capo ad interim dell'amministrazione militare di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha sferrato due colpi alla città. Un palazzo di cinque piani e alcune abitazioni private sono stati danneggiati. Nell'edificio è scoppiato un incendio, che i soccorritori hanno già spento", ha scritto Semikin. Una donna di 52 anni e un uomo di 63 anni sono rimasti uccisi. Un altro uomo, di 59 anni, è rimasto ferito. 

Mosca: colpite infrastrutture energetiche in Ucraina

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che la scorsa notte "le forze armate russe hanno effettuato ulteriori attacchi con droni contro infrastrutture energetiche ucraine e navi militari schierate a supporto dell'esercito ucraino". Secondo i resoconti del ministero russo, gli attacchi hanno danneggiato le sottostazioni elettriche di Nalyvaykovka, nella regione di Kiev, e di Chizhovka, nella regione di Zhytomyr. Inoltre, stando a quanto riferito dal ministero russo, "è stata colpita una nave portarinfuse che trasportava equipaggiamento militare destinato alle forze armate ucraine è stata colpita nel Mar Nero, a 8 chilometri a sud-ovest di Odessa".

Il Tribunale Ue conferma le sanzioni a ente marittimo russo

Il Tribunale dell'Ue ha confermato la maggior parte delle misure restrittive adottate dal Consiglio nei confronti della Russian Maritime Register of Shipping (Rmrs), organizzazione interamente detenuta dallo Stato russo che svolge attività di classificazione, ispezione e certificazione delle navi. I giudici a Lussemburgo hanno tuttavia annullato la misura che prevedeva la revoca dell'autorizzazione concessa dall'Unione all'organizzazione per effettuare ispezioni, visite e certificazioni delle navi, ritenendola sproporzionata. Il Tribunale ha respinto in gran parte il ricorso della Rmrs, confermando in particolare il divieto di investimenti e quello di operazioni negoziali. Ha inoltre dichiarato irricevibile il ricorso contro il divieto di accesso ai porti e alle chiuse dell'Ue per le navi certificate dall'organizzazione, poiché tale misura riguarda solo indirettamente la sua situazione giuridica. Secondo i giudici, le restrizioni contro un ente interamente detenuto dallo Stato russo e operante nel settore marittimo sono idonee a esercitare pressione su Mosca affinché ponga fine all'aggressione contro l'Ucraina.

Mosca: la scorsa notte abbattuti 708 droni ucraini sulle regioni russe

Il ministero della Difesa russo ha riferito che, la notte scorsa, "le forze di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto 708 droni ucraini sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk, Kaluga, Tula, Ryazan, Oryol, Voronezh, Saratov, Samara, Rostov, Krasnodar, Mosca, Adighezia, della repubblica di Crimea (annessa da Mosca nel 2014) e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero". 

Pechino: al lavoro per vertice Xi-Trump-Putin

Pechino ha confermato di essere in contatto con Washington e Mosca per organizzare un imminente incontro tra i tre capi di Stato - il cinese Xi Jinping, lo statunitense Donald Trump e il russo Vladimir Putin. "La Cina è in contatto con le parti interessate in merito a un incontro tra i capi di Stato cinese, russo e statunitense", ha dichiarato Mao Ning, portavoce del ministero degli Esteri cinese, durante un regolare briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sull'eventualità di un tale incontro a margine di un vertice regionale che si terrà in Cina tra due settimane.

Russi attaccano infrastrutture energetiche e case nello Zhytomir

I russi hanno attaccato infrastrutture energetiche ed edifici residenziali privati in tre distretti della regione di Zhytomyr. Come riportato da Ukrinform, lo ha scritto su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Zhytomyr, Vitaliy Bunechko. Nelle ultime due notti, afferma, "gli attacchi nemici sono stati diretti contro infrastrutture energetiche ed edifici residenziali privati nei distretti di Zhytomyr, Korosten e Zvyahel". Un edificio residenziale e un'auto privata sono stati danneggiati. Subito dopo la revoca dell'allarme aereo, i tecnici della compagnia elettrica hanno iniziato i lavori di riparazione. Il ripristino dell'erogazione di energia elettrica e il riallaccio delle utenze sono tuttora in corso. Non risultano vittime o feriti. 

Attacchi russi su Odessa, danni a case e manto stradale

Questa mattina i russi hanno attaccato Odessa, danneggiando un'abitazione privata, un'auto e il manto stradale. Lo riporta Ukrinform citando il capo dell'amministrazione militare cittadina Serhiy Lysak. "Il nemico ha attaccato Odessa fin dalle prime ore del mattino. Sono stati danneggiati un'abitazione privata, un'auto e il manto stradale. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito", ha detto Lysak. Ieri sera i canali Telegram locali riferivano di un centro commerciale danneggiato, nel quale si era sviluppato un incendio. Non risultano feriti.

Lavrov: "No prospettive dialogo con Europa, si sta trasformando in blocco militarista - se fa guerra contro di noi, siamo pronti"

"L'Unione europea si sta rapidamente trasformando in un blocco aggressivo e militarista con posizioni dirette contro la Russia e contro la Bielorussia", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, nel suo intervento alla quarta Conferenza internazionale per la sicurezza euro asiatica di Minsk, a cui prendono parte una cinquantina di Paesi, fra cui l'Iran, e organizzazioni, fra cui l'Osce, precisando che "non ci sono prospettive di dialogo con l'Europa", dal momento che "Bruxelles continua a chiedere lo sviluppo di un sistema di sicurezza diretto essenzialmente contro la Russia, la Bielorussia e contro i Paesi che non vogliono obbedire senza condizioni alla Nato e ai Paesi membri dell'Ue". "Non vogliamo, né stiamo pianificando, alcun tipo di guerra con l'Europa. Ma se l'Europa, come minaccia di voler fare, si prepara alla guerra e la inizia, allora noi saremo pronti a quella guerra. Ma sarà diversa e molto breve", ha aggiunto Lavrov, come scrive Interfax. 

Trump ottimista su Mosca e Kiev: sono sul punto di dire "facciamo un'intesa"

Donald Trump si dice ottimista sul fatto che i colloqui di pace tra Ucraina e Russia stiano facendo dei progressi. "Credo che entrambe le parti siano arrivate al punto di dire "troviamo un accordo"", ha detto in un'intervista al Financial Times. 

Carney: "La Russia non parteciperà ai Mondiali juniores di hockey in Canada"

Il primo Ministro canadese Mark Carney ha dichiarato che i russi non parteciperanno ai Campionati mondiali di hockey su ghiaccio juniores che si terranno il prossimo mese a Edmonton e Red Deer, nonostante il reintegro deciso dal Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). I campionati, ospitati nella provincia di Alberta dal 26 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027 vedrà protagoniste le future stelle della NHL. Parlando ai giornalisti a margine di un vertice del Commonwealth ad Antigua, Carney ha chiarito che, a causa della guerra in Ucraina e del sostegno fornito dalla Bielorussia, i rappresentanti di tali nazioni rimarranno esclusi. "La Russia e la Bielorussia sostengono questa guerra illegale, ingiustificata e orribile in Ucraina. Finché ciò continuerà, nessuno dei loro atleti gareggerà per il proprio Paese in Canada", ha affermato Carney. "Quindi, se la domanda riguarda specificamente i Mondiali juniores, i russi non ci saranno" ha concluso. il Tribunale Arbitrale dello Sport ha deciso la riammissione della Russia ai campionati mondiali di hockey su ghiaccio già a partire da questa stagione. Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca e Repubblica Ceca hanno dichiarato che si rifiuteranno di affrontare la Russia nei prossimi campionati mondiali.

Norvegia schiera sensori sistema missilistico Nasams al confine con Russia

La Norvegia schiererà sensori per il sistema missilistico terra-aria avanzato nazionale (Nasams) e aumenterà il numero di truppe nel Finnmark, la contea più settentrionale del paese, al confine con la Russia. Lo ha annunciato Ministero della Difesa norvegese. "L'esperienza ucraina dimostra quanto sia importante avere una buona visione d'insieme e ricevere un allarme tempestivo. Questi sensori rafforzeranno la nostra capacità di individuare i droni nel Finnmark", ha dichiarato il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik in un comunicato stampa.

Drone Kiev colpisce magazzino Ozon nella Russia meridionale

Un drone ucraino ha colpito nella notte un centro logistico appartenente al colosso russo del commercio online Ozon nella Repubblica di Adighezia, nel sud della Russia. Lo ha reso noto la società in un comunicato stampa. "Il nostro centro logistico nella Repubblica di Adighezia è stato attaccato da un drone. Abbiamo immediatamente evacuato tutti i dipendenti e, finora, nessuno è rimasto ferito. È scoppiato un incendio e i servizi di emergenza sono attualmente sul posto", ha scritto l'azienda.

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