Ucraina Russia, Putin: risposta distruttiva a raid Kiev. Zelensky: no a elezioni ora

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Il leader russo ha accusato i colpi dell'esercito ucraino, lamentando "i danni economici" inflitti. Putin ha poi riconosciuto l'esigenza di "rafforzare il sistema di difesa aerea" promettendo "una risposta distruttiva" dopo l'attacco ai magazzini di e-commerce Ozon. Macron chiama Zelensky e decide l'invio di più intercettori. Attesa una riunione dei volenterosi

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Il leader russo ha accusato i colpi dell'esercito ucraino, lamentando "i danni economici" inflitti. Putin ha poi riconosciuto l'esigenza di "rafforzare il sistema di difesa aerea" promettendo "una risposta distruttiva" dopo l'attacco ai magazzini di e-commerce Ozon. Macron chiama Zelensky e decide l'invio di più intercettori. Attesa nelle prossime ore una riunione dei volenterosi.

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Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky

Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent il Nabu è impegnato in una  "operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale,  presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e  che coinvolge alti funzionari dell'Ufficio del Presidente".

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Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca

La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel   confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si   prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto   sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe   aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta.

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Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino

Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e   punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due   fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il   suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa,  hanno  dato vita a Wildberries nel 2004.

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Von der Leyen: "Sostegno incrollabile ad alleato fidato e futuro membro Ue"

''Alla vigilia del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, il blu e il giallo brillano. Sono diventati i colori del coraggio, della resistenza e della determinazione. Questa sera, illuminano il nostro edificio. Un simbolo di incrollabile sostegno ai nostri coraggiosi vicini. Ai nostri fidati alleati. E al futuro membro dell'Ue''. Così su 'X' la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, che ha concluso il suo post con ''Slava Ukraini''.

Ucraina: 35 anni indipendenza, Von der Leyen: "Futuri membri Ue"

"Alla vigilia del 35° Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina, il blu e il giallo brillano luminosi. Sono diventati i colori del coraggio, della resistenza e della determinazione. Questa sera, illuminano il nostro edificio. Un simbolo di sostegno incrollabile ai nostri coraggiosi vicini. I nostri fidati partner. E futuri membri dell'UE. Slava Ukraini". Lo scrive la Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?

Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La   prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea   raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che  uniforme. I  dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe  emergono da  alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa  sono stati tra  i più importanti sostenitori della causa ucraina.

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Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine

Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in  capo delle forze  armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky.  L’annuncio è arrivato  nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio  rimpasto avviato da  Zelensky, che ha già portato alla sostituzione  della premier Yulia  Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero  della Difesa. Drapatyi,  già capo delle forze congiunte, ha partecipato  ad alcune delle  principali operazioni militari condotte dall’Ucraina  dal 2014 e, nel  corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e  il gruppo  operativo di Kherson.

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Ucraina, Zelensky sanziona produttori cartone "Masha e Orso": accusati di propaganda russa

Kiev ha introdotto sanzioni contro la serie russa conosciuta in tutto il mondo, Italia compresa. La decisione "crea le basi giuridiche per bloccare i contenuti in Ucraina e coinvolgere le piattaforme internazionali per limitarne la monetizzazione e la distribuzione", come ha spiegato la ministra della Cultura ucraina

Ucraina, Zelensky sanziona i produttori del cartone 'Masha e Orso'

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Guerra in Ucraina, Zelensky annuncia piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede

Potrebbe aprirsi uno spiraglio per arrivare alla conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Ad annunciare un passo in questa direzione è stato Volodymyr Zelensky: nel corso di un colloquio con i giornalisti, infatti, il presidente ucraino ha fatto sapere che Kiev, insieme agli Stati Uniti e all'Europa, ha elaborato un piano per porre fine al conflitto. Si tratterebbe, secondo quanto spiegato dallo stesso Zelensky, di “idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi”.

Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede

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Zelensky ribadisce: "L'Ucraina non ha partecipato al sabotaggio del Nord Stream"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito che il suo Paese non ha avuto alcun ruolo nel sabotaggio, avvenuto nel 2022, del gasdotto Nord Stream, che trasportava gas russo verso l'Europa. La procura tedesca ha concluso il mese scorso che le esplosioni sulla conduttura erano state provocate su ordine dello Stato ucraino, un'accusa che potrebbe complicare i rapporti tra Kiev e la Germania, uno dei principali sostenitori militari dell'Ucraina. "L'Ucraina non ha mai preso ufficialmente parte ad alcuna operazione legata al sabotaggio del Nord Stream", ha dichiarato Zelensky alla stampa, rispondendo a una domanda sull'inchiesta relativa al caso. Il presidente ucraino, che ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento del suo Paese, ha aggiunto che la Germania è "perfettamente consapevole del fatto che l'Ucraina non è stata all'origine né dell'esecuzione né dell'ideazione di questa operazione". Il leader di Kiev ha anche precisato che il suo Paese sta collaborando con Berlino nell'ambito delle indagini e ha espresso la speranza che queste ultime non danneggino i rapporti tra i due Paesi. 

Media: "Due morti e 5 feriti in Ucraina in un attacco di un drone su un treno"

Due persone sono morte e cinque sono rimaste ferite in Ucraina come conseguenza di un attacco con un drone su un treno elettrico che percorreva la lnea Lozova-Kharkiv, nel nord-est del Paese: lo riferisce Ukrainska Pravda, citando il ministro per la Ripresa e i Trasporti Mykola Kalasnhyk e il sindaco di Lozova, Serhii Zelensky. Una delle due vittime è deceduta in ospedale, dopo aver riportato ustioni su gran parte del corpo, ha spiegato quest'ultimo. Sempre secondo Zelensky, che ha parlato all'emittente tv locale Suspilne Kharkiv, dopo un primo attacco e la conseguente evacuazione dei passeggeri dal treno,  a distanza di circa mezz'ora c'è stato un secondo raid di drone, questa volta senza che siano state riferite vittime. 

Ucraina, Norvegia stanzia 9 miliardi di dollari aiuti anche per il 2027

La Norvegia destinerà all'Ucraina 9 miliardi di dollari anche nel 2027, mantenendo lo stesso livello record di sostegno previsto per quest'anno. Lo ha annunciato il premier norvegese Jonas Gahr Store, arrivato a Kiev per il vertice tra Paesi nordici e baltici. "La maggior parte del sostegno sarà destinata alle forze armate ucraine", ha precisato Oslo. L'annuncio arriva alla vigilia della riunione della Coalizione dei Volenterosi, iniziativa a guida franco-britannica che discuterà a Kiev l'aumento degli aiuti all'Ucraina e della pressione sulla Russia in vista dell'inverno. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il suo esercito registra un deficit finanziario di 27 miliardi di dollari, senza fornire ulteriori dettagli. Ha chiesto all'Unione europea di anticipare una parte del prestito da 90 miliardi di euro per coprire il fabbisogno già quest'anno. Senza circa 10 miliardi di dollari entro la fine dell'anno, ha avvertito Zelensky, i soldati ucraini non avranno armi sufficienti. 

Drone russo su treno a Kharkiv: uccisa una donna e 4 feriti

Una donna è stata uccisa e altre quattro persone sono rimaste ferite dopo che un drone russo ha colpito un treno nella regione di Kharkiv, in Ucraina. Lo ha comunicato Mykola Kalashnyk, ministro ucraino per la Ripresa, le Infrastrutture e i Trasporti, su Telegram. ''Alla stazione di Lymanivka, nella regione di Kharkiv, un drone russo ha colpito il treno elettrico Lozova-Kharkiv. A causa della minaccia di un attacco con droni, il treno è stato fermato in anticipo e i passeggeri sono stati evacuati. La maggior parte di loro, insieme al personale di bordo, si trovava a distanza di sicurezza dall'infrastruttura ferroviaria, ma alcune persone sono rimaste vicino al treno. Ciò ha avuto conseguenze fatali: una passeggera è stata uccisa nell'impatto e altre quattro persone sono rimaste ferite'', ha scritto il ministro.

"La Russia ha attaccato una seconda volta questo treno elettrico, mentre i soccorritori erano già sul posto. Fortunatamente non ci sono state vittime", ha aggiunto il ministro. Secondo Kalashnyk, le forze russe hanno attaccato la rete ferroviaria cinque volte nel giorno della Festa nazionale della bandiera ucraina.

Zelensky: "Da tregua a zona franca, c'è piano con Usa per fine guerra"

L'Ucraina ha elaborato, con gli Stati Uniti e i suoi alleati in Europa, un piano per mettere fine alla guerra con la Russia. E che prevede un cessate il fuoco, il ritiro delle truppe russe dall'Ucraina e una zona economica franca. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riporta il sito di Ukrinform. 

''Insieme a Jared (Kushner - ndr) e Steve (Witkoff - ndr), abbiamo concordato di mettere tutte queste discussioni in un unico documento'' che delinea ''quali sono le reali possibilità di porre fine alla guerra'', ha detto Zelensky. ''Gli americani vogliono discuterne con noi e con i russi. In breve, c'è un'idea per un cessate il fuoco: questa è la cosa principale'', ha spiegato il presidente ucraino. ''La seconda parte riguarda ciò che gli americani hanno proposto in merito a una zona economica franca. In altre parole, noi e i russi facciamo passi indietro uguali, creando una zona cuscinetto chiamata zona economica franca sotto una qualche forma di amministrazione'', ha aggiunto il presidente ucraino facendo riferimento a ''una terza parte'' responsabile della zona. 

''Si tratta di idee condivise con americani ed europei, nonché il risultato di discussioni concluse tra americani, noi e russi. A mio avviso, c'è qualcosa di realistico in queste proposte'', ha osservato Zelensky. ''A quanto ne sappiamo, ci sono diverse altre idee da parte degli americani. Vogliono trovare il momento giusto per condividerle. Noi le stiamo aspettando'', ha concluso il presidente ucraino.

Leader baltici e nordici a Kiev: "Serve difesa aerea"

Il presidente lituano Gitanas Nauseda e il premier estone Kristen Michal sono arrivati oggi a Kiev, alla vigilia del 35mo anniversario dell'indipendenza ucraina, per ribadire il sostegno dei Paesi baltici all'Ucraina nella guerra contro la Russia. Nei prossimi due giorni Nauseda parteciperà alle celebrazioni della Giornata della Bandiera e dell'Indipendenza dell'Ucraina, incontrerà il presidente Volodymyr Zelensky e prenderà parte ai colloqui con gli alleati nordici e baltici e alla riunione della Coalizione dei Volenterosi. "La Lituania sostiene l'Ucraina mentre celebra le sue festività nazionali e lo farà sempre", ha affermato Nauseda, citato da Ukrinform. Michal ha ricordato che 35 anni fa Estonia e Ucraina dichiararono la loro indipendenza, assicurandosi il diritto di decidere il proprio futuro. "Oggi l'Ucraina difende quel diritto sul campo di battaglia, difendendo al tempo stesso la libertà e la sicurezza di tutta l'Europa", ha sottolineato."All'Ucraina deve essere dato tutto ciò di cui ha bisogno per difendersi e resistere all'aggressione russa: soprattutto più difesa aerea, più munizioni e maggiori investimenti nell'industria della difesa ucraina", ha aggiunto il premier estone, chiedendo anche di rafforzare le sanzioni contro Mosca e chiudere le scappatoie che permettono di eluderle. A Kiev Michal incontrerà l'omologo ucraino Sergiy Koretskyi per discutere dei rapporti bilaterali e dei preparativi per la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, in programma a Tallinn a gennaio. Dopo il vertice tra Ucraina e Paesi nordici e baltici, i leader terranno una conferenza stampa congiunta. Anche il presidente finlandese Alexander Stubb parteciperà all'incontro. "La guerra dell'Ucraina dura da quattro anni e sei mesi. Le cicatrici che lascia nella vita quotidiana delle persone sono evidenti. La Finlandia è stata e sarà al fianco dell'Ucraina", ha scritto su X.

Vescovo Helsinki: "La guerra è illogica, bene missione Gallagher a Mosca"

"Il mondo è malato, è pazzo, e dobbiamo pregare per la pace come ci chiede il Papa. La missione di monsignor Gallagher in Russia è un input positivo al dialogo". Lo dice il vescovo di Helsinki, monsignor Raimo Ramón Goyarrola Belda, a margine del Meeting di Cl a Rimini. Il vescovo del paese che si trova proprio ai confini con la Russia, conversando con l'ANSA, racconta della situazione della sua diocesi: "Il mondo è cambiato totalmente, anche la Finlandia. Due anni fa la popolazione non voleva entrare nella Nato. Ora, dopo questa invasione della Russia in Ucraina, questa tendenza è cambiata, l'80% è a favore dell'ingresso nella Nato come difesa, perché la guerra è così illogica che tutto è possibile". La preoccupazione è anche per l'economia: "Noi finlandesi siamo molto pratici. Prima c'era il turismo russo nel nostro paese, ora no, e poi non possiamo vendere i nostri prodotti a Russia.  Allora economicamente per noi è un disastro. Abbiamo il tasso di disoccupazione più alto in Europa, mai visto, il 10 per cento. Questo in parte è anche per questa guerra, no?  Che è in Europa, non possiamo dimenticare che l'Ucraina è un paese europeo". La decisione del Papa di inviare il Segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, "è importantissima perché si deve recuperare la ragione. Quando c'è una guerra sembra che la ragione sia sparita. Senza la ragione non c'è dialogo".

Guerra in Ucraina, Zelensky annuncia piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede

Potrebbe aprirsi uno spiraglio per arrivare alla conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Ad annunciare un passo in questa direzione è stato Volodymyr Zelensky: nel corso di un colloquio con i giornalisti, infatti, il presidente ucraino ha fatto sapere che Kiev, insieme agli Stati Uniti e all'Europa, ha elaborato un piano per porre fine al conflitto. Si tratterebbe, secondo quanto spiegato dallo stesso Zelensky, di “idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi”.

Guerra Ucraina, piano di Kiev con Usa e Ue per la pace: cosa prevede

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Russia: Mosca conferma ritiro ambasciatore a Londra, ma "relazioni con Gb non declassate"

L'ambasciata di Mosca a Londra ha confermato di non avere più un proprio ambasciatore in Gran Bretagna, dopo il ritorno in Russia del diplomatico Andrei Kelin, ma ha smentito di aver declassato le sue relazioni  con il Regno Unito. La precisazione, fornita dall'ambasciata con una nota, arriva dopo che il 'Sunday Times' ha scritto che Mosca aveva "ritirato"  Kelin nel tentativo di "costringere la Gran Bretagna a riconsiderare il suo sostegno all'Ucraina". Mosca non ha indicato alcun candidato per sostituire Kelin "e, a quanto pare, il personale dell'ambasciata non ha alcuna indicazione su quando potrebbe essere nominato un successore", ha scritto il giornale. "A seguito dell'articolo del Times sulla conclusione della missione diplomatica di Andrei Kelin come ambasciatore russo nel Regno Unito, l'ambasciata ritiene necessario precisare che nulla nel commento fornito al giornale implica che la parte russa intenda abbassare il livello delle relazioni diplomatiche tra i nostri due Paesi", si legge in una nota dell'ambasciata russa pubblicata su Telegram. "Per quanto riguarda lo stato delle relazioni tra Russia e Regno Unito in tutti i settori, queste sono peggiorate fino a raggiungere un livello senza precedenti, interamente per iniziativa di Londra", ha aggiunto. Kelin, che è stato ambasciatore russo nel Regno Unito per oltre sette anni, ha lasciato il suo incarico il 21 luglio, secondo quanto riportato dal Times. "Declassare una relazione diplomatica ritirando un ambasciatore è un modo formale per un governo di esprimere forte disappunto o protesta senza interrompere completamente i rapporti", afferma il giornale. A proposito, il ministero degli Esteri britannico ha dichiarato che si tratta di "una questione di competenza del ministero degli Affari Esteri russo". In una nota, il ministero britannico ha detto che "abbiamo un ambasciatore e un'ambasciata a Mosca per dialogare e sollevare le nostre preoccupazioni con il governo russo". Il comunicato afferma inoltre che "continuiamo a stare a fianco dell'Ucraina, che ha il diritto di difendersi dall'invasione illegale e non provocata della Russia".

Pence: "Ucraina sta vincendo la guerra, colpito dalla sua determinazione"

L'Ucraina sta vincendo la guerra e "se le diamo quello di cui ha bisogno può mettere al sicuro la sua sovranità". Lo ha detto l'ex vicepresidente americano Mike Pence in un'intervista a Cnn in diretta da Kiev. Pence si è detto molto colpito dalla determinazione degli ucraini in seguito agli ultimi attacchi della Russia, che hanno messo in mostra la "disperazione" di Mosca. 

Wsj: "Mosca conduce test per possibile nuova mobilitazione"

La Russia sta conducendo in modo discreto esercitazioni in tutto il Paese per verificare la capacità dell'apparato militare di gestire un'eventuale nuova mobilitazione di massa, dalla sistemazione delle reclute alla loro alimentazione e al rifornimento di armi ed equipaggiamenti. Lo riporta il Wall Street Journal, citando funzionari dell'intelligence occidentale. In una delle esercitazioni, condotta a luglio, ufficiali militari sono volati da San Pietroburgo nell'exclave di Kaliningrad per supervisionare concretamente la pianificazione di una possibile mobilitazione dei residenti della regione, comprese le procedure necessarie per ospitare, nutrire e armare i nuovi soldati. Test analoghi sarebbero in corso in tutto il Paese "nel caso in cui venga presa la decisione" di procedere. Il Cremlino non avrebbe tuttavia ancora deciso di ordinare una nuova mobilitazione e, secondo le fonti occidentali, difficilmente lo farà prima delle elezioni parlamentari previste alla fine di settembre. A spingere Mosca a valutare questa possibilità sarebbero le difficoltà nel reclutare abbastanza volontari per compensare le perdite subite sul campo, mentre il presidente Vladimir Putin continua a puntare alla conquista dell'intero Donbass. A differenza della caotica mobilitazione del settembre 2022, che provocò la fuga dalla Russia di centinaia di migliaia di uomini, il Cremlino dispone oggi di un registro elettronico degli uomini in età militare che consentirebbe di procedere in maniera più graduale, convocando piccoli gruppi in diverse fasi e riducendo così il rischio di panico. Nelle ultime settimane, tuttavia, le indiscrezioni su una possibile nuova chiamata alle armi dopo le elezioni hanno già alimentato timori tra i russi, con un aumento delle ricerche online sulle modalità per lasciare rapidamente il Paese.

Putin: "Non tollereremo l'ideologia neonazista di Kiev"

La Russia non tollererà il fatto che le autorità ucraine abbiano posto il neonazismo alla base dell'ideologia statale: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass. "L'attuale governo ucraino ha fondato lo Stato sull'ideologia neonazista. È una cosa terribile. Non possiamo tollerarlo e non lo tollereremo. È una delle ragioni dell'operazione militare speciale. Si tratta di una lotta contro il neonazismo", ha detto Putin al giornalista russo Pavel Zarubin (programma "Vesti"). Il presidente russo ha aggiunto che, per la Russia, si tratterebbe anche di combattere la russofobia e i tentativi di sradicare tutto ciò che è russo, compresi la cultura e la storia russe. "È incredibile ciò che sta accadendo in Ucraina in questo momento. La glorificazione del nazismo è ancora il male minore; il problema è che le basi stesse dell'odierna statualità ucraina poggiano su questa ideologia neonazista. Vengono glorificate persone che hanno ucciso centinaia di migliaia di polacchi, ebrei e russi", ha sostenuto ancora Putin.

Coalizione volenterosi a Kiev nei 35 anni di indipendenza, incognita inviati Usa

Alla riunione di domani parteciperà anche, per la prima volta, il neo premier britannico Andy Burnham, che nel caso in cui dovesse recarsi a Kiev compirebbe il primo viaggio in Ucraina da quando è succeduto a Keir Starmer. Comunque sia, la maggior parte dei leader parteciperà online da remoto. Presente fisicamente a Kiev sarà il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, come ha confermato una fonte Ue che ha chiesto l'anonimato, mentre resta ancora incerta la presenza a Kiev degli inviati speciali della Casa Bianca, Steve Witkoff e Jared Kushner. A fine luglio il presidente americano Donald Trump aveva dichiarato che i due negoziatori si sarebbero recati a Kiev ''nei prossimi giorni'', senza indicare una data. Se la loro presenza a Kiev coincidesse con quella della festa di indipendenza e con la presenza di Costa, il processo negoziale potrebbe assumere un nuovo slancio e significato. Kushner e Witkoff potrebbero infatti tendere la mano all'Europa, che da settimane spinge per avere un ruolo maggiore nei negoziati finalizzati a raggiungere un accordo tra Kiev e Mosca che metta fine al conflitto.

Rinviata visita Kushner e Witkoff a Kiev e Mosca

È stata rinviata la visita a Kiev e Mosca degli inviati americani Steve Witkoff e di Jared Kushner. Lo riferisce l'agenzia russa Tass citando fonti russi. 

L'amb. Formosa alle celebrazioni per la Giornata della Bandiera Nazionale

L'Ambasciatore d'Italia in Ucraina Carlo Formosa ha preso parte a Kiev alle celebrazioni per la Giornata della Bandiera Nazionale, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. La ricorrenza richiama il 23 agosto 1991 quando, all'indomani del "putsch di agosto" fallito a Mosca, un gruppo di deputati introdusse solennemente la bandiera gialla e blu, simbolo di statualità ucraina almeno dal 1848, nella sala della plenaria del parlamento di Kiev. Il giorno successivo, quella stessa assemblea avrebbe approvato, quasi all'unanimità, la Dichiarazione di Indipendenza dall'Unione Sovietica. Un referendum popolare avrebbe sancito questa conquista alcuni mesi dopo. "Cominciano oggi le commemorazioni per il 35esimo anniversario dell'Indipendenza ucraina: oltre tre decenni in cui questo Paese ha convintamente scelto la via dei nostri comuni valori europei, un percorso che difende, pagando un prezzo altissimo all'aggressione russa", ha commentato l'Ambasciatore Formosa.

Zelensky: finestra opportunità per pace va dal G20 alle elezioni Usa

La finestra di opportunità per i negoziati di pace volti a porre fine alla guerra in Ucraina si estenderà dal vertice del G20 (in programma negli Usa, a Miami, dal 14 al 15 dicembre) fino alla fine dell'estate del 2027. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky durante un colloquio con i giornalisti, riportato da Ukrinform.    "Il periodo di opportunità per porre fine alla guerra va dal G20 negli Stati Uniti d'America fino alla fine dell'estate del 2027, perché allora inizieranno le elezioni presidenziali negli Usa. Crediamo che oggi questa sia la fase più attiva in cui la diplomazia può portare alla fine della guerra. Questo vale per la fine di quest'anno e fino alla fine dell'estate del 2027", ha detto Zelensky.

Zelensky: "Russia prepara mobilitazione 300mila uomini dopo elezioni Duma"

La Russia starebbe preparando una nuova mobilitazione di circa 300mila uomini dopo le elezioni per la Duma di Stato previste a settembre, cercando però di risparmiare le principali città per limitare le reazioni della popolazione. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti, citato dal Kyiv Independent. Secondo il leader ucraino, Mosca aspetterà la conclusione del voto prima di procedere e i nuovi mobilitati si aggiungeranno alle reclute già nelle forze armate russe. Potrebbero essere impiegati per rafforzare l'offensiva contro le città della cosiddetta "cintura fortificata" nella regione di Donetsk oppure per creare nuove minacce su altri fronti, compreso il confine settentrionale dell'Ucraina. "Stanno pianificando una sorta di 'mobilitazione periferica'", ha dichiarato Zelensky, secondo cui il Cremlino cercherà di concentrare il reclutamento lontano dai grandi centri abitati, in particolare Mosca e San Pietroburgo. "Da quanto comprendiamo, non avverrà nelle città centrali. Ma non credo che riusciranno a nasconderlo", ha aggiunto. Dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, Mosca ha fatto ricorso a una mobilitazione forzata su larga scala una sola volta, nell'autunno del 2022, una decisione che provocò la fuga dalla Russia di centinaia di migliaia di persone. Da allora il Cremlino ha puntato soprattutto sul reclutamento volontario, offrendo consistenti incentivi economici a chi firma un contratto con le forze armate.

Zelensky: con gli Usa piano pace con tregua, zona franca e ritiro truppe

Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, insieme ai partner degli Stati Uniti e dell'Europa, è stato elaborato un piano per porre fine alla guerra, che prevede "un cessate il fuoco, una zona economica franca e il ritiro delle truppe".  Lo ha annunciato durante un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. "Queste sono idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi". ha detto ancora.

"Ci siamo accordati con Jared (Kushner, ndr) e Steve (Witkoff, ndr) e abbiamo riassunto tutte queste discussioni in un unico punto: quali sono le reali possibilità di porre fine alla guerra? Gli americani vogliono parlare con noi e con i russi. In breve, c'è un'idea per un cessate il fuoco: questo è il punto principale. La seconda parte riguarda la proposta americana di una zona economica franca. Ovvero, noi e i russi facciamo gli stessi passi indietro, creando così una zona cuscinetto, una sorta di zona economica franca, sotto una qualche forma di guida. Non è ancora chiaro quale, ma si tratterà di una terza parte. E la terza: cosa faranno l'Ue e la Nato e cosa è disposta a fare l'Ucraina in questo senso?". "Queste sono idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi - ha detto ancora - A mio avviso, c'è qualcosa di realistico in tutto ciò. A quanto ne sappiamo, la parte americana ha qualche altra idea. Vogliono trovare il momento giusto per condividerle. Li stiamo aspettando", ha informato il capo dello Stato.

Russia, nella notte intercettati e distrutti 328 droni ucraini

Le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e distrutto 328 droni ucraini sopra diverse regioni russe e sui mari d'Azov e Nero durante la notte scorsa, ha riferito il Ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Dalle 20:00 del 22 agosto alle 8:00 del 23 agosto (ora di Mosca), le unità di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 328 droni ucraini ad ala fissa sopra le regioni di Belgorod, Brjansk, Voronež, Kaluga, Kursk, Lipeck, Orenburg, Orël, Rostov, Rjazan', Saratov, Smolensk, Tver', Tula, Mosca e Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea e sui mari d'Azov e Nero", ha dichiarato il ministero in un comunicato. 

Zelensky: servono soldi, in attesa di 30 mld fondi Ue

L'Ucraina è in attesa "di circa 30 miliardi di euro di fondi europei". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky su X. "Li stiamo aspettando. Sono vincolati all'approvazione della relativa legislazione. Ed è fondamentale che il Parlamento lavori - l'intero Parlamento, compresa l'opposizione. Perché né il governo né l'opposizione dispongono di questi 30 miliardi di euro, e questi fondi sono necessari per la difesa dell'intero Paese".

Zelensky: Ucraina e Russia stanno sviluppando alternative a Starlink

L'Ucraina e la Russia stanno entrambe sviluppando alternative a Starlink, il sistema satellitare utilizzato per le comunicazioni sul campo di battaglia il cui accesso è in ultima analisi controllato dal magnate della tecnologia Elon Musk, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'Ucraina sta cercando l'autorizzazione da Musk e dall'amministrazione statunitense per utilizzare i satelliti Starlink per operazioni in territorio russo. Lo scorso anno Musk ha limitato l'accesso russo ai satelliti Starlink a causa della guerra in Ucraina. Gli esperti affermano che ciò ha probabilmente compromesso il comando tattico delle forze russe e limitato la loro capacità offensiva. "I russi stanno costruendo un equivalente di Starlink insieme ai cinesi e ritengono che questo progetto sarà pronto entro dicembre 2026", ha affermato Zelensky in dichiarazioni rese pubbliche domenica. Ha aggiunto che l'Ucraina non "rimarrà a guardare mentre Russia e Cina fanno la loro parte" e che sta "realizzando un progetto simile con un paese europeo". "Abbiamo iniziato a testarlo", ha detto.

Zelensky: pronti a tregua su energia e agricoltura, ma Mosca non vuole

L'Ucraina è pronta a negoziare con la Russia per fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche e agricole, ma la Russia al momento non sembra disposta a raggiungere tali accordi. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conversazione con i giornalisti, secondo quanto riportato da Ukrinform.    "I russi hanno dato inizio a questa escalation perché volevano davvero bloccare la nostra capacità di difenderci. Noi stiamo rispondendo e, in particolare, stiamo attaccando la loro flotta ombra, gli impianti petroliferi, Novorossiysk, ecc. Non sono riusciti a trovare la chiave per fermarci. Hanno persino cercato di trovare chiavi politiche, usando alcuni leader politici per influenzarci, ma hanno fallito. E poi hanno iniziato ad attaccare il nostro corridoio del grano. E noi, ovviamente, abbiamo iniziato a rispondere di nuovo. E sembra che abbiano un obiettivo: non attaccheranno il nostro corridoio del grano a meno che noi non attacchiamo il loro settore energetico", ha detto Zelensky.    L'Ucraina, ha detto, è pronta a discutere accordi separati sulla cessazione degli attacchi: "Se si tratta di cessate il fuoco e di energia, allora parliamone. Noi non attaccheremo la vostra benzina, il vostro diesel, ma voi non potete attaccare la nostra elettricità. Se siete pronti a parlare allo stesso livello, allora parliamone. Se si tratta del settore agricolo, allora parliamone; se si tratta di energia, allora parliamone. Se si tratta di un cessate il fuoco completo, allora parliamone. Siamo veramente pronti a negoziare con loro un cessate il fuoco per quanto riguarda l'energia e il settore agricolo".

Cremlino: possibile incontro Putin-Trump a vertice Apec

Se il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parteciperanno al vertice Apec in Cina, in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen, "inevitabilmente si incontreranno e avranno una conversazione". Lo ha affermato l'assistente presidenziale russo Yury Ushakov.

Ex ministro Fedorov: Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha "delle domande a cui rispondere" riguardo alla corruzione nel suo governo: lo ha detto alla Bbc il suo ministro della Difesa destituito, Mykhailo Fedorov. Fedorov, un ministro molto popolare, è stato licenziato il mese scorso dopo avere, secondo quanto riferito, avuto un diverbio con il capo delle forze armate ucraine. Un'indagine sul riciclaggio di denaro annunciata la scorsa settimana ha sollevato interrogativi sulla consapevolezza di Zelensky riguardo a potenziali casi di corruzione nella sua cerchia ristretta, ha detto Fedorov.

Zelensky: colpito lanciamissili russo Iskander vicino ai confini

L'esercito ucraino ha colpito un lanciatore russo Iskander vicino ai confini dell'Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelenskyy durante un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riportato da Ukrinform.    "Oggi abbiamo ottenuto un altro successo - ha spiegato - Non possiamo fornire molti dettagli a causa della delicatezza dell'operazione, ma il fatto è che abbiamo colpito un lanciatore Iskander vicino ai nostri confini. Sono grato ai nostri soldati che stanno conducendo l'operazione. Questa è la nostra operazione per dare la caccia ai loro sistemi situati nelle vicinanze", ha affermato.    Secondo il presidente, distruggere i lanciatori è un modo per contrastare i bombardamenti russi: "Questo è uno dei modi in cui abbiamo ridotto al minimo i missili antibalistici. C'è un'altra tattica, più complessa, che abbiamo sviluppato, che consiste nel dare la caccia ai loro punti di lancio più vicini, da dove vengono lanciati i missili balistici. Questa è una storia a parte, un programma a parte, un'operazione a parte. E oggi ci siamo riusciti. Le nostre Forze di Difesa sono semplicemente fantastiche", ha aggiunto Zelensky.

Zelensky: "Elezioni adesso? Uno tsunami, spaccherebbero il Paese"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di essere contrario a elezioni in tempo di guerra e afferma che esse "spaccherebbero" l'Ucraina. Sarebbero "uno tsunami", ha aggiunto.

Attacco russo colpisce locomotiva treno passeggeri vicino a Odessa

Truppe russe hanno attaccato la locomotiva di un treno passeggeri sulla tratta Zhytomyr-Odesa. Lo ha annunciato Oleksandr Pertsovsky, presidente del consiglio di amministrazione di JSC Ukrzaliznytsia su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform.    "Nella regione di Odessa, un razzo anticarro ha colpito la locomotiva del treno passeggeri 147 Zhytomyr-Odesa. La squadra di monitoraggio ha annunciato in anticipo l'evacuazione, il treno è stato fermato d'urgenza sul tratto in questione", ha detto. Sul treno, afferma, c'erano in totale 593 passeggeri, tra cui 15 bambini. Attualmente si sta organizzando il trasporto dei passeggeri verso Odessa.

Mosca, Ozon sospende operazioni dopo nuovo attacco

Le operazioni di un magazzino del marketplace online Ozon nella regione russa di Orenburg sono state sospese per un nuovo attacco delle forze ucraine. Lo ha dichiarato il servizio stampa del governo regionale sul suo canale Max, con riferimento all'hub logistico.

Attacco russo nella notte su Kharkiv, sette persone soccorse

Nella notte le truppe russe hanno colpito un'abitazione privata a Kharkiv con un drone, provocando degli incendi. Lo riferiscono il sindaco Igor Terekhov e il capo dell'amministrazione militare Oleg Synegubov. Quattro donne di 74, 39, 23 e 28 anni e due uomini di 38 e 28 anni sono rimasti feriti a seguito dell'attacco. Anche un ragazzo di 15 anni ha riportato una grave reazione da stress. "Due case private e un annesso hanno preso fuoco. Le unità del Servizio di Emergenza Statale sono intervenute tempestivamente per domare le conseguenze dell'attacco", ha dichiarato Sinegubov. 

Nuovo attacco di Kiev ai magazzini Ozon, incendio a Orenburg

Droni hanno attaccato Orenburg e detriti sono caduti sul territorio del complesso logistico Ozon, senza causare vittime. Lo ha dichiarato il sindaco della città russa Albert Yumadilov, citato dall'agenzia russa Tass.    "Oggi la nostra città è stata oggetto di un attacco di droni. Diversi Uav sono stati abbattuti sopra la zona economica speciale, dove si trovano le nostre imprese industriali. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. I detriti sono caduti sul territorio del complesso logistico Ozon e si è sviluppato un incendio, prontamente spento dai servizi di emergenza", ha scritto su Max Messenger.

Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?

L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio     potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i  conflitti    in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due  fronti avrebbe    conseguenze militari, energetiche e politiche e il  Vecchio Continente    rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.

Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?

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Ucraina, indagato per negligenza direttore supermercato del centro commerciale Kryvyi Rih colpito dai russi

La polizia dell'oblast' di Dnipropetrovsk ha avviato un'indagine nei confronti del direttore di un supermercato di Kryvyi Rih, situato all'interno del centro commerciale colpito dal recente attacco russo con droni. E' quanto ha affermato il ministro dell'Interno Ivan Vyhivskyi secondo quanto riferisce 'Kyiv Independent'. Il direttore è indagato per negligenza, dopo che l'attività sarebbe rimasta aperta durante un allarme aereo e durante il successivo attacco al complesso commerciale. Le forze russe hanno effettuato ieri un attacco con droni contro il centro commerciale, uccidendo 16 persone e ferendone 130, tra cui 23 bambini. Il centro è stato poi colpito una seconda volta da un drone di tipo Shahed a propulsione a getto, in quello che viene definito un attacco "double-tap", cioè un secondo attacco effettuato dopo il primo. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso sul luogo dell'attacco e diverse persone risultano tuttora disperse.

Secondo Vyhivskyi, un numero significativo delle vittime dell'attacco al centro commerciale è stato trovato all'interno del supermercato. Tra l'allarme aereo e l'impatto del primo drone sono trascorsi circa 20 minuti, elemento che, secondo il ministro, rafforzerebbe l'ipotesi di negligenza. L'indagine verificherà, tra le altre cose, se i clienti e il personale siano stati adeguatamente informati della minaccia rappresentata dai droni, se sia stato impartito tempestivamente un ordine di evacuazione e se le procedure di emergenza del centro commerciale fossero adeguate per una zona vicina al fronte. Gli investigatori esamineranno inoltre le segnalazioni secondo cui le porte del rifugio sarebbero state bloccate.

Oltre al direttore del supermercato, le autorità indagheranno anche sui dirigenti di alto livello della società proprietaria del centro commerciale, nonché sui responsabili di altre attività presenti nel complesso. "Durante gli allarmi aerei è fondamentale reagire tempestivamente per evitare che si formino assembramenti e per proteggere le vite umane", ha sottolineato Vyhivskyi rivolgendo un appello ai responsabili delle attività commerciali, soprattutto a quelli delle regioni in prima linea e vicine al confine, affinché reagiscano adeguatamente alle minacce e rispettino i protocolli di sicurezza. "In un momento in cui la Russia prende deliberatamente di mira centri commerciali e supermercati, il comportamento responsabile riguardo alla sicurezza delle persone deve essere una priorità assoluta. Chiediamo ai responsabili a tutti i livelli di prendere sul serio le minacce e di adottare tempestivamente le misure necessarie per proteggere le persone", ha aggiunto.

Ucraina, drone russo colpisce abitazione a Kharkiv: quattro feriti

Nel distretto Osnovianskyi di Kharkiv, un drone russo ha colpito un'abitazione privata provocando un incendio; almeno quattro persone sono rimaste ferite. Lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Ihor Terekhov, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Un drone 'Shahed' ha colpito il distretto Osnovianskyi", si legge nel post in cui Terekhov spiega: "È scoppiato un incendio in due abitazioni private. Secondo le prime informazioni, quattro persone sono rimaste ferite. I servizi di emergenza sono sul posto".

Kazakistan: al voto per il nuovo parlamento unicamerale

Il Kazakistan eleggerà oggi i 145 membri del nuovo parlamento unicamerale, istituito nell'ambito della riforma costituzionale che, secondo le autorità, punta a rendere più democratico il sistema politico della maggiore economia dell'Asia Centrale. Circa 12,6 milioni di elettori, su una popolazione di 20 milioni di abitanti, sono chiamati alle urne tra le 02:00 e le 15:00 GMT. Il Paese, alleato della Russia e vicino alla Cina, è considerato anche un partner strategico dell'Unione europea grazie alle sue vaste risorse naturali e alla posizione geografica tra Asia ed Europa.

Le elezioni anticipate seguono il referendum costituzionale di marzo, che ha abolito il Senato e introdotto il Kurultai, un parlamento unicamerale destinato nelle intenzioni del governo ad assumere un ruolo più incisivo rispetto al passato, quando il sistema era fortemente concentrato sulla figura presidenziale. Dopo le violente proteste del gennaio 2022, costate la vita a 238 persone, il presidente Kassym-Jomart Tokayev, al potere dal 2019, ha promesso di costruire un "Kazakistan giusto" attraverso una graduale liberalizzazione del sistema politico. Il leader, oggi settantatreenne, cerca di marcare una discontinuità con l'era di Nursultan Nazarbayev, che ha guidato il Paese per circa trent'anni prima di dimettersi nel 2019. Tuttavia, la competizione politica resta limitata: solo sette partiti autorizzati hanno presentato candidati e la maggior parte è considerata vicina al potere, mentre diverse formazioni di opposizione continuano a essere escluse dalla scena politica.

La campagna elettorale si è svolta senza particolari scosse, nonostante lo slogan ufficiale inviti a "votare per il rinnovamento". L'evento più rilevante è stato la fusione, avvenuta a giugno, tra il partito di governo Amanat e la formazione Adilet, operazione sostenuta dal presidente Tokayev. Secondo le previsioni, Adilet dovrebbe conquistare la maggioranza dei 145 seggi. La nuova costituzione consente inoltre a Tokayev di candidarsi nuovamente nel 2029 grazie all'azzeramento del conteggio dei mandati, una pratica diffusa in diverse ex repubbliche sovietiche. Il presidente ha però dichiarato di non avere intenzione di restare al potere oltre la scadenza dell'attuale mandato settennale.

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