Vertice dei Volenterosi oggi a Kiev: Meloni in videocollegamento da Chigi. Il premier Uk Burnham: "Determinati a darvi l'aiuto militare che vi serve". Eliseo: "Volenterosi pienamente mobilitati per armare la difesa dell'Ucraina". In occasione della Festa dell'Indipendenza, la Commissione Ue ha approvato nuovi aiuti da 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea, missili e radar. "L'Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta", ha detto il presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa
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"Uniti nel continuo sostegno alla lotta dell'Ucraina per difendere la propria sovranità, libertà e integrità territoriale". Il messaggio arriva dalla Coalizione dei Volenterosi, che si è riunita oggi a Kiev e in videoconferenza. La riunione è stata presieduta dal primo ministro Andy Burnham, in presenza a Kiev, dal presidente francese Emmanuel Macron e dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz da remoto. Giorgia Meloni ha partecipato in videocollegamento da Chigi. Burnham: "Determinati a darvi l'aiuto militare che vi serve". L'Eliseo su X: "La Coalizione dei Volenterosi è pienamente mobilitata per armare la difesa dell'Ucraina, prosciugare le risorse di guerra russe e costruire garanzie di sicurezza solide".
In occasione della Festa dell'Indipendenza dell'Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per Kiev per un valore di 6,1 miliardi di euro. I fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, fa sapere l'esecutivo Ue. "L'Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta", ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, arrivando a Kiev per le celebrazioni.
Due persone sono rimaste uccise e nove ferite in un attacco delle forze ucraine nella Repubblica Popolare di Lugansk (Lpr). Lo ha reso noto Leonid Pasechnik, capo dell'amministrazione russa. Intanto la Russia rivendica la conquista di altri tre villaggi in Ucraina: si tratta di Novokostyantynivka, vicino al confine russo nella regione settentrionale di Sumy, di Kucheriv Yar nella regione orientale di Donetsk e di Dolynka nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio rimpasto avviato da Zelensky, che ha già portato alla sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero della Difesa. Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014 e, nel corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
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Vai al contenutoCos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
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Vai al contenutoPerché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta. L'APPROFONDIMENTO SU INSIDER.
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Vai al contenutoUcraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky
Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent il Nabu è impegnato in una "operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale, presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell'Ufficio del Presidente".
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Vai al contenutoRientrato l'allarme aereo a Kiev
È rientrato l'allarme aereo a Kiev che ha costretto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb a essere evacuati in un rifugio.
Guerra Ucraina, Commissione Ue approva pacchetto di aiuti militari da 6,1 miliardi
L'annuncio della presidente della Commissione von der Leyen arriva nel giorno dell'Indipendenza ucraina: "L'Europa dimostra che il sostegno a Kiev è incrollabile e concreto". L'approvazione di oggi si aggiunge ai 16 miliardi di euro di piani di approvvigionamento già approvati, dei quali 8,35 miliardi di euro sono già stati erogati.
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Vai al contenutoAllerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati in un rifugio
A Kiev è scattata l'allerta aerea mentre il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb si trovano ancora nella capitale ucraina. I due leader sono stati evacuati in un rifugio. Secondo quanto riferito da fonti dei servizi di sicurezza, l'allarme a Kiev è scattato per la minaccia di missili balistici lanciati dall'area della città russa di Taganrog, vicina al confine sudorientale ucraino. Nella capitale ucraina risulterebbe ancora presente anche l'ex inviato Usa Keith Kellogg.
Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb corrono in un rifugio | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoL’indipendenza ucraina 35 anni dopo, tra guerra e crisi interna
L’Ucraina celebra il 35esimo anniversario di Indipendenza in un clima complesso, mentre la guerra continua e il sostegno europeo si rafforza. Ma l’incertezza americana, le difficoltà sul fronte militare e le tensioni interne aprono molte nuove domande sul futuro di Kiev. L'APPROFONDIMENTO
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Vai al contenutoFonti, l'Italia non parteciperà alle esercitazioni dei volenterosi
L'Italia "non parteciperà" alle esercitazioni dei Volenterosi annunciate dal presidente francese Emmanuel Macron nella riunione del Paesi che sostengono l'Ucraina. Lo fanno sapere fonti di governo ricordando che si tratta di una scelta in linea con la posizione italiana, ribadita più volte nei mesi scorsi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del "no a soldati italiani" a Kiev.
Macron: "In ottobre e novembre esercitazione dei Volenterosi"
"Abbiamo preso una decisione e le esercitazioni su vasta scala che saranno condotte proprio dalla nostra coalizione nei mesi di ottobre e novembre dimostreranno la sua prontezza operativa e la sua capacità di agire una volta cessate le ostilità. E questo è molto importante". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel collegamento con i Volenterosi. "È molto importante continuare a dare prova della nostra determinazione e della nostra prontezza in materia di garanzie di sicurezza".
Fonti governo, per aiuti a Kiev puntiamo su ospedali, scuole e energia
Strumentazioni per la funzionalità di ospedali, scuole e della rete energetica: questi, sono "i tre vettori su cui punta il governo per gli aiuti a Kiev", come spiegano fonti dell'esecutivo a proposito del pacchetto per l'Ucraina, in fase di preparazione.
Storm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)
Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.
Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin
Vai al contenutoVolenterosi: "Aumentare difese aeree di Kiev"
I leader dei Volenterosi - si legge nel comunicato finale diffuso anche dall'Eliseo - "hanno condannato gli attacchi sistematici e sempre più intensi condotti dalla Russia contro le città, le infrastrutture essenziali e i civili ucraini, che hanno provocato il più alto numero di vittime civili dall'inizio dell'invasione su grande scala del 2022 e danneggiato un ospedale per bambini a Kiev la settimana scorsa". I leader hanno anche "condannato gli attacchi russi contro i siti del patrimonio culturale ucraino, che fanno parte integrante dell'identità nazionale dell'Ucraina", ed hanno "ribadito il diritto chiaro e appartenente all'Ucraina di difendersi contro la guerra di aggressione russa, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, confermando che le minacce irresponsabili della Russia non li dissuaderanno dal sostenere l'Ucraina".
Macron: "Mosca aumenterà escalation e provocazioni"
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha lanciato l'allarme per un possibile aumento della pressione di Mosca sui paesi europei e Nato. "La Russia cercherà di intensificare l'escalation contro i Paesi europei per dissuaderli dall'assistere l'Ucraina", ha detto nel suo intervento alla riunione della coalizione dei Volenterosi, in collegamento da Parigi. "E' chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno", ha insistito, dunque "bisogna prepararsi".
Berlino condanna escalation russa: "Azioni coordinate con Usa per fine guerra"
Il governo di Berlino ha condiviso la nota della Coalizione dei Volenterosi che si è riunita oggi in formato ibrido e ha condannato gli "attacchi sistematici e l'escalation" della Russia contro l'Ucraina. La Germania, che ha co-presieduto la riunione, ha quindi ribadito il "chiaro e intrinseco diritto dell'Ucraina a difendersi" e ha condiviso la determinazione dei Volenterosi ad aumentare il supporto militare a Kiev, manifestando la volontà di stringere una collaborazione con gli Stati Uniti su "azioni coordinate per prosciugare i mezzi che la Russia possiede per continuare la sua guerra illegale". La coalizione, ha confermato il governo tedesco, intende inasprire le sanzioni contro il "complesso militare-industriale russo e coloro che lo sostengono", contro la ''flotta ombra russa'' e ''fornire con urgenza assistenza immediata al settore energetico dell'Ucraina". Anche Berlino ha detto che i Volenterosi continueranno a preparare una "forza multinazionale" da schierare in territorio ucraino una volta che sarà in vigore una "cessazione credibile delle ostilità". Il cancelliere Friedrich Merz ha partecipato alla riunione collegato da remoto.
L’indipendenza ucraina 35 anni dopo, tra guerra e crisi interna
L’Ucraina celebra il 35esimo anniversario di Indipendenza in un clima complesso, mentre la guerra continua e il sostegno europeo si rafforza. Ma l’incertezza americana, le difficoltà sul fronte militare e le tensioni interne aprono molte nuove domande sul futuro di Kiev. L'APPROFONDIMENTO
L’indipendenza ucraina 35 anni dopo, tra guerra e crisi interna
Vai al contenutoFrancia, i Volenterosi pienamente mobilitati per armare la difesa dell'Ucraina
"La Coalizione dei Volenterosi è pienamente mobilitata per armare la difesa dell'Ucraina, prosciugare le risorse di guerra russe e costruire garanzie di sicurezza solide": lo scrive l'Eliseo in un post su X annunciando "sostegno risoluto al popolo ucraino nella sua battaglia per la sovranità e l'indipendenza".
Kallas: "Presto nuove sanzioni e aiuti difesa aerea"
L'Unione europea metterà presto sul tavolo nuovi aiuti per la difesa aerea dell'Ucraina e sanzioni più dure contro la Russia. Lo afferma l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas. "Nel giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina, rendiamo omaggio allo straordinario coraggio del popolo ucraino", scrive Kallas sui social, "per più di un terzo della sua storia come nazione sovrana, l'Ucraina ha dovuto combattere per impedire alla Russia di portarle via la libertà", aggiunge. "Oggi ho partecipato alla Coalizione dei volenterosi per discutere del rafforzamento della difesa aerea dell'Ucraina, del sostegno in vista dell'inverno e di ulteriori pressioni su Mosca", spiega Kallas, affermando che da parte dell'Ue "ulteriori aiuti, anche per la difesa aerea" sono "in preparazione". "Questo autunno proporrò sanzioni più dure contro la Russia e stiamo stringendo ulteriormente la rete attorno alla flotta ombra russa per privare Mosca dei fondi necessari a finanziare la guerra", afferma Kallas. "Piu' forte rendiamo l'Ucraina, più rapidamente costringeremo la Russia a sedersi al tavolo dei negoziati", conclude l'Alta rappresentante.
Volenterosi: "Uniti nel sostenere Kiev finché serve, più sanzioni a Mosca"
"Uniti nel continuo sostegno alla lotta dell'Ucraina per difendere la propria sovranità, libertà e integrità territoriale". E' il messaggio che arriva dalla Coalizione dei volenterosi, che si è riunita oggi a Kiev e in videoconferenza per commemorare il 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina. La riunione è stata presieduta dal primo ministro Andy Burnham, in presenza a Kiev, dal presidente francese Emmanuel Macron e dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz da remoto.
I leader della Coalizione hanno "condannato gli attacchi sistematici e sempre più intensi della Russia contro le città, le infrastrutture critiche e i civili ucraini", ricordando che questi hanno causato il maggior numero di vittime civili dall'inizio dell'invasione su vasta scala nel 2022 e hanno danneggiato un ospedale pediatrico a Kiev la settimana precedente. Hanno inoltre "condannato gli attacchi russi contro i siti del patrimonio culturale ucraino, che costituiscono parte integrante dell'identità nazionale ucraina, tra cui il monastero di Kyiv-Pechersk Lavra". Nella dichiarazione finale condivisa da Downing Street si legge che è stato ribadito il "chiaro e inalienabile diritto dell'Ucraina a difendersi dalla guerra di aggressione russa, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite", ed è stato confermato che le "minacce irresponsabili della Russia" non faranno diminuire il sostegno all'Ucraina. I leader hanno anche espresso la loro determinazione ad "aumentare il supporto militare all'Ucraina, a rafforzare la sua difesa aerea come priorità assoluta, a intensificare la cooperazione con la sua industria della difesa e a condividere le tecnologie pertinenti, anche attraverso la Coalizione antimissile balistica". Inoltre si sono impegnati a "inasprire le sanzioni contro il complesso militare-industriale russo e coloro che lo sostengono".
Burnham: "L'Ucraina non cederà mai territori non conquistati da Mosca"
"Il messaggio chiaro a Putin è che l'Ucraina non cederà mai territorio che la Russia non riesce a conquistare sul campo di battaglia, e i negoziati inizieranno dalla linea di contatto." Lo ha dichiarato il premier britannico Andy Burnham durante la riunione dei volenterosi da lui co-presieduta a Kiev. Secondo il primo ministro, gli alleati dell'Ucraina dovrebbero "continuare a fare pressione sulla Russia affinché accetti un cessate il fuoco pieno e incondizionato".
Zelensky ai Volenterosi: "Ci serve un pacchetto di missili Patriot entro l'inverno"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati riuniti nella call dei Volenterosi di fornire missili intercettori per i sistemi Patriot entro l'inverno e di aiutare l'Ucraina a superare un deficit di finanziamento di 27 miliardi di dollari della Difesa. Lo riporta Ukrinform. "Dobbiamo garantire che l'Ucraina riceva il pacchetto di difesa aerea invernale. Abbiamo bisogno di un pacchetto invernale di missili Patriot. Speriamo di riceverlo. Abbiamo bisogno di almeno 300 missili Patriot per l'inverno. Nei mesi freddi, ogni missile significa vite salvate. Quindi, per favore, continuate questo lavoro attraverso meccanismi appropriati, dialogo bilaterale e diverse soluzioni", ha esortato Zelensky. Per quanto riguarda i finanziamenti della difesa, "all'inizio di quest'anno, il ministero della Difesa ha utilizzato i fondi previsti per la fine dell'anno, e il deficit totale ammonta a 27 miliardi", ha dichiarato il presidente spiegando che una delle principali opzioni per risolvere questo problema è quella di trasferire parte dei finanziamenti europei previsti per il prossimo anno, rendendo questi fondi disponibili ora. Zelensky ha inoltre suggerito l'uso dei beni russi congelati: "Ovunque si trovino questi beni, dobbiamo trovare un modo giusto per utilizzarli", ha affermato.
Burnham: alleati attingano alle scorte di Patriot per l'Ucraina
Il premier britannico Andy Burnham, aprendo a Kiev la prima riunione da lui co-presieduta della Coalizione dei volenterosi, ha esortato gli alleati dell'Ucraina a fornire più missili intercettori Patriot, sottolineando che il Paese "ha bisogno di più aiuto per proteggere la sua popolazione in questo momento". "Stiamo facendo tutto il possibile e lavorando con gli alleati esterni alla coalizione per attingere alle nostre scorte e aiutare gli altri ad attingere alle loro", ha detto Burnham, chiedendo anche al Congresso Usa di "intensificare" la pressione economica sulla Russia.
Fonti: dall'Italia nuovi aiuti per Kiev con generatori e mezzi difesa antiaerea
Mezzi per la difesa antiaerea e generatori sono alcuni degli aiuti che potrebbero entrare nella lista del prossimo pacchetto italiano per Kiev. È quanto si apprende da fonti informate, secondo cui il prossimo invio di aiuti - sarebbe il tredicesimo - potrebbe essere deciso entro l'autunno.
Macron: Mosca aumenterà le provocazioni, dobbiamo prepararci
"Dobbiamo tenere presente che la Russia intensificherà le tensioni nei confronti dei paesi europei per dissuaderli dal fornire assistenza all'Ucraina. E vorrei ribadire in questa sede la mia solidarietà nei confronti di tutti i colleghi che sono stati presi di mira o lo sono stati nelle ultime settimane. È chiaro che i paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno. Dobbiamo portare avanti quanto abbiamo iniziato a fare in seno alla Nato per garantire una posizione risoluta". Così Emmanuel Macron alla Coalizione dei Volenterosi.
Burnham autorizza la produzione degli Storm Shadow in Ucraina
Il premier britannico Andy Burnham ha formalizzato a Kiev, nella prima visita ufficiale in Ucraina, l'autorizzazione a fornire i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow. Londra in questo modo permetterà a Ucraina e Francia di avviare linee di assemblaggio del missile in territorio ucraino, da impiegare contro la Russia. È quanto si legge in una nota del governo britannico, in cui Burnham ribadisce il sostegno "al 100%" al fianco di Kiev.
Burnham replica al Cremlino: "Chi ha appiccato l'incendio?"
''Chi ha appiccato l'incendio?''. Così il primo ministro britannico Andy Burnham, in visita a Kiev, ha replicato al portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che questa mattina ha accusato la Gran Bretagna di alimentare il fuoco della guerra. "Chi ha appiccato l'incendio? Questa è la domanda, no?", ha detto Burnham ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole di Peskov. Già la scorsa settimana l'ambasciata di Mosca a Londra ha avvertito la Gran Bretagna che "pagherà" per i droni di fabbricazione britannica forniti all'Ucraina e utilizzati in attacchi in profondità nel territorio russo, affermando che "più profondo sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e il suo sostegno alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che pagherà".
Zelensky: "Rientrati a casa dieci soldati in scambio"
Dieci soldati ucraini dichiarati dispersi sono rientrati oggi nel Paese attraverso la Bielorussia, nell'ambito di una fase speciale di scambio. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky. "Come parte di una fase speciale dello scambio, siamo riusciti a riportare indietro dieci dei nostri militari, attraverso la Bielorussia", ha scritto Zelensky su Telegram. Si tratta di soldati delle forze armate e della Guardia nazionale ucraina che avevano combattuto sul fronte di Donetsk, nell'est del Paese. Due risultavano dispersi dal 2024 e otto dal 2025, ha precisato il Centro di coordinamento ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra. "E' molto importante che siamo riusciti a riportarli indietro", ha aggiunto Zelensky, assicurando che Kiev ricorda tutte le persone ancora detenute dalla Russia e farà "tutto il possibile" per liberarle.
Macron: "Un popolo libero non si sottomette"
"Un popolo libero non si sottomette". Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, ribadendo il sostegno di Francia, Europa e Coalizione dei Volenterosi all'Ucraina nel giorno del 35esimo anniversario della sua indipendenza. "In questo Giorno dell'Indipendenza ucraina, la Francia saluta un popolo che difende la sua libertà, la sua sovranita' e il suo futuro", ha scritto Macron su X. "L'Ucraina resta in piedi. La Francia, l'Europa e tutti i partner della Coalizione dei volenterosi sono al suo fianco". Il messaggio è accompagnato dalla foto di un murale parigino dell'artista Julien Malland, in arte Seth, raffigurante una bambina con una bandiera ucraina che cammina sopra carri armati distrutti. La Coalizione dei volenterosi si riunisce oggi in formato ibrido, con alcuni leader presenti a Kiev e altri collegati dalle rispettive capitali. Macron, co-presidente dell'iniziativa franco-britannica, resta a Parigi dove riceve il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman.
Autorità ucraine, colpito un palazzo a Cernihiv, ci sono 15 feriti
Almeno 15 persone, tra cui due bambini, sono rimasti feriti dopo che un palazzo di Cernihiv è stato colpito da un drone in un attacco russo: è quanto riferito dalle autorità ucraine, riprese dalla Ukrainska Pravda. Sul posto, ha spiegato il Servizio statale per le emergenze ucraine, i soccorritori hanno spento fiamme divampate come conseguenza del raid. Intanto, anche a Odessa sono stati riferiti attacchi su infrastrutture civili e case private, tra cui due ipermercati Epicentr, riferice Rbc. Nei raid almeno cinque persone sono rimaste ferite, ha affermato il capo dell'amministrazione statale regionale Oleg Kiper.
Costa su X: "I nemici dell'Ucraina non prevarranno"
"Orgogliosi di essere a Kiev per celebrare il Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina, una data cruciale nella sua lunga lotta per la libertà. Oggi rendiamo omaggio anche a tutti gli ucraini che difendono la loro patria in prima linea e in tutto il Paese. I nemici dell'Ucraina non prevarranno". Così il Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in un post su X.
In corso video-call Volenterosi, Meloni collegata
È in corso la riunione in video collegamento della Coalizione dei Volenterosi dedicata all'Ucraina. Collegata da Palazzo Chigi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La call si svolge nel giorno in cui l'Ucraina celebra l'anniversario dell'indipendenza dall'Unione Sovietica, proclamata il 24 agosto 1991.
Mosca, due morti e nove feriti in attacco a Lugansk
Due persone sono rimaste uccise e nove ferite in un attacco delle forze ucraine nella Repubblica Popolare di Lugansk (Lpr). Lo ha reso noto Leonid Pasechnik, capo dell'amministrazione russa. "Nel distretto municipale di Svatovo, un uomo di 52 anni è stato ucciso in un attacco con drone contro un edificio residenziale. Un'altra abitazione è stata danneggiata a Belovodskij, dove è morto un uomo di 54 anni. Esprimo le mie più profonde condoglianze ai parenti e ai cari delle vittime", ha scritto Pasechnik sul suo canale Max. Prese di mira anche stazioni di servizio e camion dei servizi di manutenzione stradale, ha spiegato ancora.
Mosca: "Conquistati 3 villaggi a Sumy, nel Donetsk e a Zaporizhzhia"
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato sui social media che le forze armate russe hanno conquistato altri tre villaggi in Ucraina. Si tratta di Novokostyantynivka, vicino al confine russo nella regione settentrionale di Sumy, di Kucheriv Yar nella regione orientale di Donetsk e di Dolynka nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia. L'Ucraina finora non ha commentato. L'annuncio di Mosca arriva mentre a Kiev è in corso la cerimonia per i 35 anni di indipendenza dell'Ucraina dall'Unione sovietica.
Costa a Kiev riceve Ordine d'Europa
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, è stato insignito a Kiev dell'Ordine d'Europa, un'onorificenza ucraina istituita lo scorso luglio e destinata a coloro che si distinguono per meriti eccezionali nel sostenere l'integrazione dell'Ucraina nell'Unione europea. "Oggi ho l'onore di accettare l'Ordine d'Europa - un simbolo dell'unità che ci lega. Lo accetto anche a nome dei capi di Stato e di governo dell'Unione europea, i miei colleghi membri del Consiglio europeo", ha dichiarato Costa, nel discorso pronunciato per la celebrazione del giorno dell'indipendenza dell'Ucraina.
Zelensky: "Situazione molto difficile ma l'Ucraina non cadrà"
"In questo momento, la situazione è davvero molto difficile per tutti noi. Ma c'è una forza che ci tiene saldamente per mano, e non è affatto invisibile. E' la forza del nostro circolo virtuoso: il sostegno reciproco, la fiducia in chi ci sta accanto senza mai dubitare, la fiducia in tutti gli ucraini. E finché il nemico non spezzerà questo nostro circolo, l'Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel discorso per il 35esimo anniversario dell'indipendenza del Paese.
Costa: "Ue pronta ad accogliere Kiev"
L'Unione europea è pronta ad accogliere l'Ucraina. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel discorso pronunciato per la celebrazione del giorno dell'indipendenza dell'Ucraina. "Sappiamo tutti che l'adesione è un processo impegnativo. Ma queste sfide non devono bloccare la nostra determinazione politica, radicata nella necessità geopolitica e nella libera e democratica scelta del popolo ucraino", ha affermato Costa. "Il futuro dell'Ucraina nell'Unione europea è la migliore garanzia di sicurezza e di stabilita' democratica a lungo termine - per l'Ucraina e per l'Europa nel suo insieme", ha aggiunto. Per Costa, "l'Ucraina ha già contribuito a costruire una nuova Unione europea, autenticamente geopolitica", ovvero "un'Unione che si assume la responsabilità della propria difesa, che rafforza la propria autonomia strategica, che difende con fermezza il diritto internazionale e il multilateralismo, che costruisce partenariati in un mondo che cambia e che accoglie nuovi Stati membri. Ed è pronta ad accogliere l'Ucraina nell'Ue".
Tajani sente Sybiha: "Impegno Italia per massima pressione su Mosca"
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo ucraino Andrii Sybiha in occasione del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, che ricorre oggi. Nel corso del colloquio - riferisce la Farnesina in una nota - Tajani ha innanzitutto espresso condanna per i continui attacchi russi al territorio ucraino e confermato il pieno sostegno del governo italiano al popolo ucraino.
Nel corso del colloquio, Tajani ha sottolineato l'importanza del Mar Nero e di tutto il Mediterraneo per la sicurezza alimentare globale e la continuità delle esportazioni di grano ucraine, confermando la disponibilità dell'Italia a collaborare con Kyiv trovando formule di collegamento con le iniziative Med9+ per lo Stretto di Hormuz, sottolineando l'interconnessione tra sicurezza marittima, stabilità economica, flussi energetici e sicurezza alimentare.
Il Ministro - prosegue la nota - ha ribadito l'impegno del governo a mantenere la massima pressione su Mosca, come dimostrato dalla partecipazione odierna del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Coalizione dei Volenterosi. Tajani ha confermato che continua l’impegno del Governo per la sicurezza, la ricostruzione e la difesa dell’Ucraina, anche con il nuovo pacchetto italiano in preparazione, e in aggiunta al sostegno attraverso le sanzioni Ue.
La Farnesina celebra i 35 anni di indipendenza dell'Ucraina
Oggi ricorrono i 35 anni dalla dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina, una ricorrenza - si legge sul sito del Maeci - di particolare significato per il popolo ucraino e per l'Europa. La Farnesina e tutta la rete diplomatico-consolare italiana nel mondo rinnovano, in questa giornata, la propria vicinanza all'Ucraina e ribadiscono con fermezza il sostegno dell'Italia alla sua indipendenza, sovranità e integrità territoriale. L'Italia continua a condannare con fermezza l'aggressione russa e a sostenere il popolo ucraino nella difesa della propria libertà e nel perseguimento di una pace giusta e duratura. In occasione dell' anniversario, il Palazzo della Farnesina sarà illuminato con i colori della bandiera ucraina. L'iniziativa vuole rendere omaggio alla memoria delle migliaia di vittime della guerra e testimoniare la vicinanza delle istituzioni e del popolo italiano al popolo ucraino, che da oltre quattro anni difende con determinazione la propria indipendenza, libertà e identità nazionale.
Burnham: "Resistenza Kiev come lotta Gb contro il nazismo"
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha paragonato la resistenza dell'Ucraina contro l'invasione russa alla lotta condotta dalla Gran Bretagna contro la Germania nazista, assicurando che Londra continuerà a sostenere Kiev. Intervenendo davanti alla cattedrale di Santa Sofia a Kiev, in occasione del 35esimo anniversario dell'indipendenza ucraina, Burnham ha promesso di aiutare il Paese a rafforzare le difese aeree prima dell'inverno. "Nonostante le scandalose minacce della Russia contro il mio Paese, continueremo a sostenere l'Ucraina", ha dichiarato. "Questo è il momento di mantenere la pressione sulla Russia, di ridurre la sua capacità di finanziare questa guerra illegale". Il premier ha elogiato la "forza straordinaria" del popolo ucraino. "L'Ucraina è stata la protettrice dell'Europa, non un drenaggio della nostra sicurezza, ma la prima linea che mantiene sicura l'Europa", ha aggiunto.
Costa: "All'Ucraina solide garanzie di sicurezza dopo la guerra"
"Siamo sempre stati al vostro fianco nel fornirvi sostegno politico, finanziario, umanitario, militare e diplomatico. E nel costruire insieme la Coalizione dei Volenterosi, che vi fornirà solide garanzie di sicurezza una volta che questa terribile guerra sarà finita. Affinché non si ripeta mai più". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa in un passaggio del suo discorso pronunciato davanti alla cattedrale di Santa Sofia, a Kiev, nel corso delle celebrazioni del 35esimo anniversario dell'indipendenza. "L'Ucraina ha già contribuito a costruire un'Unione europea nuova e veramente geopolitica: un'Unione che si assume la responsabilità della propria difesa, rafforza la propria autonomia strategica, difende con fermezza il diritto internazionale e il multilateralismo, stringe partenariati in un mondo in continua evoluzione e accoglie nuovi Stati membri", ha aggiunto. "Quest'estate, più che mai, possiamo constatare che la guerra sta prosciugando le risorse della Russia. Anche le nostre sanzioni senza precedenti stanno sortendo effetto. Intensificheremo la pressione finché la Russia non porrà fine alle uccisioni e non dimostrerà un impegno sincero per la pace: l'Ue non può rimanere neutrale quando il diritto internazionale viene violato".
Wadephul chiederà a Rubio ruolo maggiore in negoziati
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha in programma un colloquio con il Segretario di Stato americano Marco Rubio, al quale chiederà di svolgere un ruolo diplomatico più attivo e incisivo nei negoziati per arrivare alla pace tra Kiev e Mosca. Lo ha detto Wadephul all'emittente radiofonica Deutschlandfunk, ricordando che finora la diplomazia statunitense è stata gestita principalmente dagli inviati del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff.
Burnham a Kiev: "Determinati a darvi l'aiuto militare che vi serve"
"Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito, le sue azioni l'hanno rafforzata: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti, il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI". Lo ha detto il premier britannico Andy Burnham parlando dalla piazza di Santa Sofia, tra gli applausi della platea. "Sono determinato con i Volenterosi a darvi l'aiuto che serve, non solo per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili russi prima che partano", ha aggiunto.
Zelensky: 'Gli ucraini non soggiaceranno mai agli stivali dello zar'
"L'Ucraina sarà uno Stato indipendente per sempre, su questo non c'è dubbio: gli ucraini non saranno mai ciottoli per gli stivali dello zar, non accetteranno ciò in cui non credono e non rinunceranno mai al loro sogno di vivere liberi". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel corso delle celebrazioni per i 35 anni d'indipendenza. "Voglio ringraziare oggi tutti gli ucraini, quei sognatori che permettono che l'Ucraina sia indipendente".
Mosca: conquistati altri tre villaggi in tre regioni ucraine
Le forze russe hanno conquistato altri tre insediamenti in altrettante regioni ucraine nelle ultime 24 ore, secondo quando riferito dal ministero della Difesa russo. Il dicastero, sul suo canale Telegram, precisa che è stato preso il controllo dei villaggi di Dolynka nella regione di Zaporizhzhia, di Kucerov Yar nel Donetsk e di Pershe Travnya nell'oblast di Sumy.
Cremlino: con ok missili Scalp Londra ostacola la pace
Il Cremlino ha accusato il Regno Unito di ostacolare qualsiasi progresso verso una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina, dopo l'annuncio di Londra sulla condivisione di informazioni necessarie alla produzione locale dei missili a lungo raggio Scalp. Il Regno Unito "getta benzina sul fuoco in modo metodico e regolare" e cerca di "impedire il minimo progresso nel processo di pace", ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham è arrivato oggi a Kiev per la sua prima missione all'estero e dovrebbe formalizzare l'accordo che consentirebbe all'Ucraina e alla Francia di avviare linee di assemblaggio degli Scalp sul territorio ucraino.
Costa rende omaggio ai caduti e alle Forze armate
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, in Ucraina per commemorare la Giornata dell'Indipendenza del Paese, ha visitato un cimitero militare per rendere omaggio "al coraggioso popolo ucraino che ha combattuto instancabilmente per la propria indipendenza", nonché a "coloro che oggi rimangono saldi, difendendo la loro patria in prima linea e in tutta l'Ucraina", come dichiara via social. "Il vostro coraggio e la vostra audacia ispirano il mondo", aggiunge Costa.
Mosca: 'Londra impedisce processo di pace fornendo dati sugli Scalp a Kiev'
Il Cremlino ha reagito oggi in modo "estremamente negativo" all'intenzione annunciata da Londra di condividere con l'Ucraina informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp per consentirne la produzione congiunta ucraino-francese sul territorio ucraino, e ha avvertito che le forze russe bombarderanno i siti di produzione. Downing Street ha annunciato che il premier Andy Burnham, in visita oggi a Kiev, "dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l'azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp", versione francese del britannico Storm Shadow. Questa decisione "consentirà a francesi e ucraini di accelerare l'assemblaggio di questo missile in Ucraina", ha spiegato l'ufficio del premier. "Il Regno Unito - ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax - partecipa a questa guerra a fianco del regime di Kiev, alimenta sistematicamente e regolarmente il conflitto, e mette in atto sistematicamente e regolarmente intrighi per impedire qualsiasi progresso nel processo di risoluzione pacifica". Il portavoce ha aggiunto che, per questo motivo, le forze armate russe "stanno svolgendo il lavoro necessario, ottenendo i dati necessari per individuare i luoghi di produzione di tali missili e di altre attrezzature militari, e stanno adottando misure per distruggere gli obiettivi corrispondenti".
Ucraina, raid russi su centri commerciali a Odessa: 5 morti a Kharkiv
Cinque persone sono state uccise e altre quindici ferite in attacchi russi contro la regione di Kharkiv, nell'Ucraina nordorientale. Lo rende noto la polizia locale, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite nei raid russi che hanno colpito due centri commerciali alla periferia di Odessa, nel sud dell'Ucraina. Entrambi appartengono a Epicentre, la più grande catena ucraina di prodotti per il fai da te e la ristrutturazione della casa.
"Continuano gli sforzi per spegnere gli incendi. Stiamo lavorando per fare chiarezza sulle conseguenze e su eventuali vittime", ha dichiarato Yuliia Chudnovets, portavoce di Epicentre, al sito di notizie ucraino Ukrainska Pravda. Il capo dell'amministrazione regionale di Odessa, Oleh Kiper, ha affermato che la regione è stata oggetto di un "massiccio attacco missilistico e con droni". Cinque persone sono rimaste ferite negli attacchi russi contro alcuni magazzini, ha aggiunto.
Indipendenza Ucraina, Zelensky: 'Vogliamo pace, non la resa'
Premier Gb Burnham rende omaggio ai caduti ucraini su tomba del milite ignoto a Kiev
Il premier britannico Andy Burnham ha deposto una corona di fiori sulla tomba del milite ignoto al cimitero militare nazionale di Hatne, a sud-ovest di Kiev, nella sua prima visita all'estero da primo ministro laburista. Ad accoglierlo all'arrivo nella capitale ucraina era stato il ministro degli Esteri Andrii Sybiha. "È un privilegio essere qui", ha dichiarato Burnham, che prenderà parte alle celebrazioni per il 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina e copresiederà col presidente francese Emmanuel Macron - che sarà in videocollegamento - una riunione della Coalizione dei volenterosi insieme ad altri leader internazionali. Uno dei momenti più attesi della visita di Burnham è l'annuncio con cui Londra autorizzerà l'azienda della difesa Mbda a declassificare le informazioni riservate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Storm Shadow, per permettere a Kiev di fabbricare il sistema d'arma da impiegare per colpire bersagli in profondità nel territorio russo.
Eliseo: "Da Coalizione volenterosi più sostegno a Kiev e pressione su Mosca"
''Rafforzare il sostegno all'Ucraina affinché possa difendersi dall'aggressione russa''. E' questo l'impegno che verrà ribadito nel corso della riunione ibrida della Coalizione dei Volenterosi che alle 13 di oggi il presidente francese Emmanuel Macron copresiederà, insieme al primo ministro britannico Andy Burnham e al cancelliere tedesco Friedrich Merz. Lo ha reso noto l'Eliseo spiegando che i leader riaffermeranno inoltre il loro ''impegno ad aumentare la pressione sulla Russia, che continua a rifiutare la pace e a perseguire i suoi attacchi contro i civili''. Per questo, i leader continueranno a ''coordinare le misure volte a ridurre le risorse a disposizione della Russia per proseguire il suo sforzo bellico, in particolare attraverso la lotta contro la flotta ombra'', si legge nella nota dell'Eliseo. L'incontro odierno consentirà anche di portare avanti i lavori sulle garanzie di sicurezza al fine di contribuire alla costruzione di una pace giusta, solida e duratura in Ucraina, in linea con la Dichiarazione di Parigi del 6 gennaio scorso. In occasione del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, la Coalizione dei volenterosi riaffermerà il suo ''incrollabile sostegno al popolo ucraino e alla sua lotta per preservare la sovranità e l'indipendenza del proprio Paese''.
Cremlino: 'Gb partecipa a guerra al fianco regime Kiev'*
"La Gran Bretagna sta partecipando a questa guerra. Sta partecipando a questa guerra al fianco del regime di Kiev". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando i piani di Londra di trasferire dati a Kiev per la produzione di missili a lungo raggio Storm Shadow. Secondo quanto riferito dall'agenzia Tass, Peskov ha sottolineato che il Cremlino mantiene un atteggiamento "estremamente negativo" nei confronti dei piani britannici. Le dichiarazioni del Cremlino arrivano nel giorno del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, mentre il primo ministro britannico, Andy Burnham, si è recato a Kiev, per la prima volta nel suo nuovo incarico. Dalla capitale ucraina, nelle prossime ore, co-presiederà un nuovo vertice della Coalizione dei Volenterosi.
Rutte: "A 35 anni indipendenza restiamo a fianco Kiev"
"Mentre celebra 35 anni di indipendenza, continuiamo a essere al fianco dell'Ucraina". Lo scrive su X il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nel giorno del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina.
Mosca: abbattuti oltre 350 droni lanciati da Kiev nella notte
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver intercettato e distrutto 351 droni ucraini lanciati durante la notte. In particolare, si legge su Telegram, i sistemi di difesa aerea hanno rilevato i droni in nove diverse regioni russe e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Le autorità della regione meridionale di Krasnodar avevano precedentemente affermato che due bambini erano stati uccisi e altre nove persone erano rimaste ferite dopo che i detriti di un drone avevano colpito un asilo nido.
Zelensky: 'Cina non può più restare in silenzio, Europa sia unita'
''L'Europa deve essere l'Europa. Unita, ambiziosa, coraggiosa. La Cina non può più rimanere in silenzio''. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso alla nazione in occasione dei 35 anni dell'indipendenza dell'Ucraina dall'Unione sovietica. ''La Cina deve dimostrare la sua ambizione di essere uno dei leader mondiali, non solo economicamente e tecnologicamente, ma anche come civiltà, chiarendo che nessun dittatore ha il diritto di minacciare il pianeta con le sue vecchie testate nucleari'', ha aggiunto Zelensky, come si legge sul sito della presidenza ucraina.
Visita Burnham è dichiarazione d'intenti e messaggio a Putin: 'Gb non cederà a minacce'
- Il Regno Unito non cederà alle minacce russe. Questo il messaggio che, secondo l'analisi di Sky News, il premier britannico Andy Burnham ha voluto mandare al leader del Cremlino Vladimir Purin recandosi di persona a Kiev per partecipare alla riunione della coalizione dei volenterosi nel giorno del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina dall'Unione sovietica. Una riunione alla quale la maggior parte dei leader partecipano da remoto, in collegamento video, ma che per Burnham è diventata una ''dichiarazione di intenti'' oltre che una missione ''simbolica''. ''Il primo viaggio all'estero di qualsiasi leader è altamente simbolico, ma la tempistica della visita di Andy Burnham a Kiev è significativa su due livelli'', nota il corrispondente da Mosca di Sky News Ivor Bennett. Il primo ministro britannico presiederà infatti la sua prima riunione della coalizione dei volenterosi nella capitale ucraina, ma avrebbe potuto farlo anche da remoto, come altri leader europei.
Merz: "L'Ucraina difende con coraggio la sua indipendenza"
Il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz ha reso omaggio al coraggio delle donne e degli uomini ucraini in occasione del 35° anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina. "Da anni gli ucraini difendono con coraggio impressionante l'indipendenza del loro Paese contro la brutale guerra di aggressione russa", ha affermato il politico della Cdu in un video pubblicato su X. "Oggi, in questo giorno importante, vale in modo particolare: siamo fermamente al fianco dell'Ucraina", ha dichiarato il cancelliere.
Fonti russe: 2 morti e 2 feriti per droni ucraini sulla regione di Belgorod
Due persone sono rimaste uccise e due ferite in attacchi di droni ucraini nelle ultime ore nella regione russa frontaliera di Belgorod, secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax. I servizi d'emergenza regionali hanno precisato che nel villaggio di Tavrovo "un drone è esploso sul territorio di un'attività commerciale e due uomini sono morti a causa delle ferite riportate". Nel villaggio di Oktjabrskij, invece, una donna è rimasta ferita quando un drone è esploso nel cortile di una casa privata. Ferito anche un uomo quando un velivolo senza pilota si è abbattuto sul parcheggio di un'attività commerciale.
Zelensky: 'Putin non ci ha capito, non avrà tempo per farlo, è mortale'
Il presidente russo Vladimir Putin ha "sbagliato la cosa più importante" sottovalutando la volontà del popolo ucraino di combattere per il proprio paese. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel giorno del 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina. ''Putin spera che siamo stanchi. Ma sappiamo che è mortale. Non ci ha mai capito. Ora non avrà tempo per farlo'', ha dichiarato Zelensky in un discorso pubblicato sul sito della presidenza ucraina.
''Volevate prendervi tutta la nostra Ucraina, tutta la nostra terra. Invece avete perso le vostre raffinerie di petrolio, la vostra flotta, i vostri profitti, un'intera generazione che avete mandato nel tritacarne'', prosegue Zelensly. ''Volevate cancellarci dalla mappa, ora siete assenti dall'agenda internazionale della civiltà futura. Per 27 anni, il capo della Russia ha parlato di grandezza, mentre la Russia fa la fila per la benzina'', ha aggiunto.
Zelensky ha quindi rivolto un appello all'unità. ''Dobbiamo restare uniti e spingerli fino alla resa. Ucraina, Europa, America, il mondo. Sono contento che gli Stati Uniti si siano liberati di ogni illusione sulla reale volontà della Russia di porre fine a questa guerra. Credo che l'America si libererà di tutte le sue contraddizioni e fobie nei confronti della Russia'', ha affermato, sostenendo che ''i russi devono essere portati al tavolo delle trattative. Devono essere imposte sanzioni che li facciano urlare. All'Ucraina bisogna dare tutto ciò che la costringerà a porre fine alla guerra. E questo è possibile''.
Rubio: 'Sostegno Usa a sovranità Kiev e pace duratura'
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti alla sovranità dell'Ucraina, congratulandosi con il popolo ucraino in occasione dei 35 anni della sua indipendenza dall'Unione sovietica. "Gli Stati Uniti sono impegnati a sostenere la sovranità dell'Ucraina e continuano a lavorare per una soluzione negoziata alla guerra tra Russia e Ucraina che stabilisca una pace duratura e stabile", ha dichiarato Rubio in un comunicato condiviso sul sito del Dipartimento di Stato ameriano. ''In questa giornata dell'Indipendenza, mentre gli ucraini onorano la storia della loro nazione e celebrano il loro coraggio, la loro innovazione e la loro resilienza, gli Stati Uniti ribadiscono il loro forte impegno a promuovere i legami economici e di sicurezza e a tracciare un percorso verso la pace e la prosperità per entrambe le nostre nazioni'', ha aggiunto Rubio.
Burnham a Kiev, prima volta da premier per coalizione volenterosi
Il primo ministro britannico Andy Burnham è arrivo a Kiev per partecipare alla riunione della coalizione dei volenterorsi, co-presieduta da Gran Bretagna e Francia, e alla cerimonia per i 35 anni dell'indipendenza dell'Ucraina. E' la prima volta che Burnham si reca a Kiev da quando è succeduto a Keir Starmer e che partecipa alla coalizione dei volenterosi. Burnham aveva già ospitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel Regno Unito il 27 luglio. Il premier britannico è stato accolto alla stazione dal ministro degli esteri ucraino, Andrii Sybiha.
Ministro Esteri spagnolo partecipa alla riunione dei Volenterosi su Ucraina
Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, parteciperà oggi in videocollegamento alla riunione della coalizione di Volenterosi per l'Ucraina. Lo si apprende da fonti governative. Madrid ha finora espresso il sostegno "senza riserve" all'Ucraina, sia a livello bilaterale che multilaterale.
Zelensky: 'Situazione molto difficile ma Paese non cadrà'*
''La situazione è davvero molto difficile per tutti noi'', ma "l'Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la cerimonia per il 35esimo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina. Rivolgendosi ai leader europei, Zelensky ha poi rinnovato la sua richiesta di ulteriore aiuto. "Non vi chiediamo di combattere per noi'', ma di ''dare all'Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno per fermare questa guerra", ha detto.
Mosca: 3 minori uccisi e 6 feriti per drone ucraino su centro di accoglienza
Sono tre i minori rimasti uccisi e sei quelli feriti dai detriti di un drone ucraino che si è abbattuto la scorsa notte su un centro di accoglienza nel territorio di Krasnodar, nella Russia meridionale. Nel raid hanno perso la vita tre adolescenti di 13, 15 e 16 anni, ha detto Maria Llova-Belova, commissaria per l'infanzia della Federazione Russa, citata dall'agenzia Interfax. Gli altri sei minori "sono stati ricoverati in ospedale con diverse ferite, tra cui lesioni da schegge, ustioni e commozioni cerebrali", ha aggiunto Llova-Belova.
Ucraina, Gb autorizza condivisione dati produzione missili Scalp
Il governo britannico ha autorizzato il gruppo della difesa Mbda a condividere informazioni riservate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp, per permettere a Ucraina e Francia di avviare linee di assemblaggio del sistema sul territorio ucraino. L'annuncio sarà fatto dal primo ministro britannico Andy Burnham, arrivato oggi a Kiev per la sua prima visita internazionale da capo del governo, in occasione del 35mo anniversario dell'indipendenza ucraina. Lo Scalp è la versione francese del missile britannico Storm Shadow e utilizza tecnologie condivise tra Francia e Regno Unito. L'autorizzazione britannica consentirà a Parigi e Kiev di procedere con l'assemblaggio locale del missile. La misura segue la decisione di Londra di fornire nel 2023 armi a lungo raggio all'Ucraina per scopi difensivi e si aggiunge al progetto britannico Brakestop, per lo sviluppo rapido di sistemi d'attacco avanzati a lungo raggio e a basso costo destinati a Kiev.
Metsola: "Kiev avrà posto che le spetta in Ue"
"Continueremo a far sentire la nostra voce affinché all'Ucraina sia riconosciuto il posto che le spetta nell'Unione europea". Lo afferma in un video pubblicato sui social la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel giorno dell'indipendenza dell'Ucraina. "Alle persone coraggiose dell'Ucraina: a nome del Parlamento europeo, mi congratulo con voi per questo importante anniversario dell'indipendenza ucraina. È un giorno di celebrazione, ma anche di riflessione su quanto avete già sacrificato e continuate a sacrificare per la libertà del vostro Paese", afferma Metsola. "Potete contare sul Parlamento europeo, che continuerà a stare al vostro fianco nella lotta per la libertà, come ha fatto fin dal primo giorno, e continueremo a far sentire la nostra voce affinché all'Ucraina sia riconosciuto il posto che le spetta nell'Unione europea", aggiunge. "In questo giorno dell'indipendenza dell'Ucraina, dunque, l'Europa si unisce agli ucraini di tutto il mondo nel guardare verso un futuro europeo più luminoso, in cui potremo tornare a vivere in pace", conclude la presidente.
Ucraina, monsignor Gallagher a Mosca vedrà Lavrov e Ushakov
Monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, sarà in missione a Mosca da oggi al 28 agosto dove incontrerà le Autorità civili ed ecclesiali e la comunità cattolica locale. Nel dettaglio, come fa sapere la segreteria di Stato, Gallagher domani incontrerà Sergey Lavrov, ministro degli Affari Esteri e il metropolita Antonji, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. L’indomani vedrà Yuri Ushakov, consigliere di Putin. A fine settembre dovrebbe andare a Mosca il presidente della Cei, Matteo Zuppi.
Seul: nessun segnale di un imminente nuovo invio di truppe nordcoreane in Russia
Non sono stati rilevati segnali di un imminente dispiegamento di ulteriori truppe nordcoreane in Russia, ma Pyongyang continuerebbe a prepararsi alla possibilità di un nuovo invio. Lo ha riferito il deputato sudcoreano Yoo Yong-won, citando un rapporto dell'Agenzia per l'intelligence della Difesa (Dia) di Seul, secondo quanto riporta Yonhap. "Il Nord continua a prepararsi per il dispiegamento, ma non è stato identificato alcun segnale di un imminente invio di ulteriori truppe", si legge nel rapporto. Un funzionario militare ha confermato che Pyongyang sembra prepararsi internamente a un possibile ulteriore dispiegamento, ma finora non sono stati rilevati movimenti concreti. La valutazione arriva dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy aveva affermato il mese scorso che la Russia si preparava a far arrivare altri 30.000 militari nordcoreani. La sorella del leader Kim Jong-un, Kim Yo-jong, aveva definito l'affermazione "completamente infondata". Secondo la Dia, la Corea del Nord ha inviato in Russia più di 16.000 soldati dall'ottobre 2024, molti dei quali sarebbero stati uccisi o feriti. Pyongyang avrebbe inoltre fornito a Mosca oltre 15 milioni di proiettili di artiglieria.
Tajani: "No truppe italiane sul terreno"
"Non ci saranno truppe italiane sul terreno in Ucraina. Non siamo in guerra con la Russia". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo su Rtl 102.5.
Ucraina, Tajani: può contare sempre su nostro sostegno
"L'Ucraina può contare sempre sul nostro sostegno". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo su Rtl 102.5. "Siamo sempre stati dalla parte dell'Ucraina. Abbiamo difeso il diritto internazionale, abbiamo difeso l'indipendenza dell'Ucraina inviando strumenti militari sostenendola da un punto di vista economico, da un punto di vista politico. Alle 11 oggi avrò un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri dell'Ucraina proprio per concordare azioni congiunte", ha spiegato.
Ucraina, Kiev: nella notte colpiti un Mig-29 e 4 radar russi
Droni ucraini hanno colpito nella notte un Mig-29 russo parcheggiato nella regione di Rostov e quattro radar nemici dispiegati nella stessa regione meridionale russa e nella Crimea occupata. Lo ha dichiarato su Facebook il capo delle forze ucraine dei droni, Robert Brovdi, noto anche come "Magyar". Il militare ha aggiunto che tre depositi della piattaforma russa di e-commerce Ozon sono stati colpiti, nell'ambito della campagna ucraina contro strutture logistiche russe mirata a indebolirne l'economia. Secondo Brovdi, nella notte sono state inoltre prese di mira infrastrutture elettriche nei territori occupati dalle forze russe e due navi utilizzate da Mosca per le proprie esportazioni.
Minsk: vicino accordo con la Corea del Nord per l'esenzione dai visti
Bielorussia e Corea del Nord sono vicine alla firma di un accordo sull'esenzione dal visto per i cittadini dei due Paesi. Lo ha riferito l'agenzia bielorussa Belta, citando il ministro degli Esteri di Minsk, Maksim Ryženkov. "Lo firmeremo nel prossimo futuro", ha detto Ryženkov, spiegando che con la ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui sono state discusse le relazioni bilaterali e i prossimi contatti tra i due ministeri, compresa la firma di una serie di accordi e, in particolare, di quello sul viaggio senza visto.
Dall'Ue altri 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea, missili e radar
In occasione della Festa dell'Indipendenza dell'Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l'Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell'impegno dell'Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell'Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo fa sapere l'esecutivo Ue in una nota.
Costa: 'La lotta di Kiev è la nostra, dall'Ue sostegno incondizionato'
"Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35mo anniversario della Giornata dell'Indipendenza dell'Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell'Ue. L'Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta". Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
Ucraina, distrutti 76 droni russi nell'area di Zaporizhzhia
Nelle ultime 24 ore, le forze di difesa ucraine hanno distrutto 76 droni russi nel settore di Zaporizhzhia. Lo riferisce Ukrinform, agenzia di stampa ucraina, citando Ivan Fedorov, capo dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia e precisando che la maggior parte dei droni distrutti erano modelli russi 'Molniia'. "Il lavoro preciso delle unità di difesa aerea ha impedito che quasi una tonnellata di esplosivo raggiungesse obiettivi civili", ha aggiunto Fedorov.
Ucraina, attacchi con droni contro centri Ozon nel sudovest della Russia, alcuni feriti
Diverse persone sarebbero rimaste ferite in un attacco delle forze ucraina contro siti logistici e magazzini del gigante russo dell'e-commerce Ozon nel sudovest della Russia. "Secondo le prime informazioni, ci sono diversi feriti", ma non in pericolo di vita, ha affermato l'azienda in un messaggio su Telegram. Inoltre, i magazzini Ozon di Adygeysk e Nevinnomyssk, anch'essi nel sud del Paese, sono stati "evacuati a causa della minaccia di un attacco di droni". Ozon ha dichiarato che "è scoppiato un incendio" in un centro logistico a Makhachkala, nel sud della Russia, a seguito di un attacco di droni. Da settimane Kiev sta conducendo una campagna contro Wildberries, il principale rivenditore online del paese, accusandolo di fornire componenti all'esercito. Ozon è il secondo marketplace online più grande della Russia, con punti di ritiro e caselle di consegna onnipresenti in tutto il paese. "Dopo che le unità ucraine hanno colpito i 15 principali hub logistici di Wildberries, ora è il turno di Ozon", ha dichiarato sabato il ministero della Difesa ucraino.
Kiev: firmato accordo con la Norvegia per la produzione di droni
Ucraina e Norvegia hanno firmato un accordo per rafforzare la cooperazione nei sistemi senza pilota e nelle tecnologie della difesa, aprendo nuove opportunità per la produzione congiunta di droni. Lo ha annunciato su Telegram il premier ucraino Serhii Koretskyi, mentre la firma di diversi accordi è stata confermata anche dal presidente Volodymyr Zelensky durante il vertice Ucraina-Nordici-Baltici a Kiev. L'intesa, definita da Zelensky un documento strategico, dovrebbe costituire la base per ulteriori progetti di produzione congiunta e sviluppo di tecnologie per i sistemi senza pilota. Durante l'incontro sono stati discussi anche il rafforzamento della difesa aerea ucraina, i preparativi per l'inverno e la stabilità finanziaria del Paese. La Norvegia è il decimo Paese ad aderire al Drone Deal internazionale.
Ucraina, attacchi russi nel Kharkiv, almeno cinque morti
Almeno cinque persone sono morte nel pomeriggio di ieri in due attacchi russi nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv. Lo hanno riferito le autorità regionali. Nel primo raid, un drone russo ha colpito infrastrutture ferroviarie nel distretto di Lozova, uccidendo due persone e ferendone altre cinque. Una bambina di 11 anni, figlia di una delle vittime, versa in gravi condizioni. Il governatore militare della regione, Oleg Synehubov, ha diffuso la foto di un treno in fiamme. Altre tre persone sono morte in un secondo attacco contro la periferia della città di Kharkiv, capoluogo regionale. Nelle ultime ore le forze russe hanno inoltre colpito Konotop, nella vicina regione di Sumy, prendendo di mira un deposito di autobus e lasciando gran parte della città senza forniture di gas, secondo il Comune. Solo nel mese di luglio, 437 civili, in prevalenza ucraini, sono morti nelle ostilità tra Russia e Ucraina, il livello più alto dal maggio 2022, secondo la commissione Onu incaricata di indagare sull'impatto della guerra sulla popolazione civile.
Wsj, la Russia verifica prontezza militare per un'eventuale nuova mobilitazione
La Russia sta conducendo esercitazioni su scala nazionale per verificare la capacità delle proprie strutture militari di gestire una nuova mobilitazione, mentre Mosca fatica a reclutare abbastanza soldati per compensare le perdite in Ucraina. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando funzionari dell'intelligence occidentale. A luglio, ufficiali russi hanno condotto a Kaliningrad un'esercitazione sulle procedure per mobilitare la popolazione locale, simulando anche come alloggiare, nutrire e armare le nuove reclute. Attività analoghe sono in corso in altre regioni. Secondo le fonti, il Cremlino non ha ancora deciso una nuova mobilitazione e potrebbe attendere le elezioni parlamentari di fine settembre. La pressione aumenta però con le difficoltà nel reclutamento e con la volontà di Vladimir Putin di conquistare l'intero Donbass. Una nuova chiamata alle armi potrebbe rafforzare il fronte, ma avrebbe effetti limitati nel 2026 e potrebbe incidere soprattutto sulla campagna del 2027. Il precedente del 2022, quando la mobilitazione provocò un'ondata di partenze dalla Russia, pesa inoltre sulle valutazioni del Cremlino.
Quattro i magazzini Ozon attaccati stanotte in Russia, feriti a Makhachkala
Sono quattro i magazzini di Ozon presi di mira nel stanotte dagli attacchi di droni ucraini nella Russia meridionale, rendono noto stamattina le autorità locali e la società di e-commerce. Ozon ha confermato i raid ai suoi siti di Krasnodar, Adygeysk, Nevinnomyssk e Makhachkala. In quest'ultima località "ci sono stati diversi feriti", specifica Ozon. E' il terzo giorno consecutivo in cui le strutture della società russa di e-commerce vengono attaccati, dopo l'annuncio ucraino di una più ampia campagna contro i siti logistici.
Il presidente del Consiglio europeo Costa è arrivato a Kiev
Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è arrivato a Kiev.
Krasnodar, uncendio in un magazzino Ozon
Nell'incidente sono rimasti feriti anche due adulti. L'attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l'azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito. Si tratta del terzo giorno consecutivo Ozon viene preso di mira, in seguito all'annuncio ucraino di una più ampia campagna contro le infrastrutture logistiche russe. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all'esercito russo. Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue "infrastrutture civili", a più di quattro anni dall'inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l'Ucraina celebra oggi il 35mo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.
Detriti droni ucraini su asilo città russa Krasnodar, 2 bimbi morti e 7 feriti
Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l'infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali.
Cosa annuncerà Burnham a Kiev
Il leader laburista "dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l'azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp", si legge in un comunicato di Londra. Questo missile da crociera è la versione francese dello Storm Shadow britannico, entrambi basati su tecnologia franco-britannica condivisa. Questa decisione "consentirà a francesi e ucraini di accelerare l'assemblaggio di questo missile in Ucraina", ha spiegato Downing Street. A Kiev, Burnham copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i paesi che sostengono l'Ucraina. La presidenza francese ha confermato venerdì che la riunione si terrà in formato "ibrido", il che significa che alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. L'ufficio del premier irlandese Micheál Martin ha indicato che parteciperà da remoto. "In questo 35mo anniversario dell'indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario", ha dichiarato Burnham citato nel comunicato stampa. Il premier ha ribadito il suo sostegno "incrollabile" a Kiev e il suo appello "per una pace giusta e duratura". La visita di Burnham giunge poche settimane dopo quella del presidente ucraina Zelensky a Londra. In quell'occasione il premier britannico annunciò la condivisione con l'Ucraina della proprietà intellettuale di un sistema di disturbo progettato per eludere le difese aeree russe. Il Regno Unito è uno dei principali sostenitori di Kiev. Ha già mobilitato circa 25 miliardi di sterline (29 miliardi di euro) dall'inizio dell'invasione russa nel 2022, di cui 16 miliardi in aiuti militari.
Il premier britannico Burnham oggi in visita a Kiev
Secondo quanto riferito da Downing Street, il primo ministro britannico Andy Burnham si recherà oggi a Kiev per il suo primo viaggio internazionale da quando ha assunto l'incarico alla fine di luglio, in occasione del 35mo anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina.