Ucraina, Mosca: Lottiamo per 0,01 di Donetsk. Kiev: Trilaterale con Usa entro fine ottobre

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Zelensky ha dichiarato che gli Usa intendono promuovere un nuovo ciclo di colloqui con Ucraina e Russia entro la fine di ottobre. Nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Turk. Il Ponte Pivnichnyj (Ponte Nord) di Kiev è stato di nuovo colpito, in concomitanza con la visita del cancelliere Friedrich Merz in città

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato oggi che gli Stati Uniti intendono promuovere un nuovo ciclo di colloqui con Ucraina e Russia per porre fine al conflitto in corso da quattro anni e mezzo, prevedendone lo svolgimento entro la fine di ottobre.

Nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Turk al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, come riportato dal Kyiv Independent. L'ufficio di Turk ha documentato 15.280 civili uccisi o feriti nei primi otto mesi dell'anno, a seguito dell'intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili. Sul fronte, l'ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in più rispetto all'anno precedente. 

Il Ponte Pivnichnyj (Ponte Nord) di Kiev è stato di nuovo colpito, in concomitanza con la visita del cancelliere Friedrich Merz in città. E' quanto reso noto dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. "Impatto sulla carreggiata del Ponte Nord. I servizi di emergenza stanno raggiungendo il luogo", ha affermato su Telegram. In precedenza erano risuonate le sirene antiaeree, che segnalavano l'avvicinamento di droni alla città. 

Intanto, l'Ucraina avrebbe bisogno nel 2027 di "fino a 70 miliardi di euro in più del previsto" per continuare a resistere all'invasione russa.

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Storm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)

Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.

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Guerra in Ucraina, la Russia attacca i distributori di benzina di Kiev con i droni. FOTO

Due persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite in seguito a un raid aereo russo che ha colpito un distributore di benzina nella capitale ucraina. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli attacchi contro le stazioni di servizio. Il direttore dell'azienda energetica: "Questi attacchi non hanno alcun obiettivo militare. Si tratta di terrorizzare la popolazione civile"

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Putin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan, Leroy Merlin: "Rappresentano paesi ostili"

Un decreto firmato dal presidente russo mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società internazionali. L'amministrazione temporanea va alla società per azioni russa LEV Management

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Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi di Kiev e come procede sul campo

Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.

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Zelensky: "Stiamo lavorando a una 'Starlink' ucraina"

L'Ucraina ha già avviato il processo di creazione di un proprio sistema satellitare: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti. Lo riporta Rbc-Ukraine. Secondo il presidente, i primi passi sono già stati compiuti e i lavori sono iniziati. "Stiamo lavorando a qualcosa di simile a Starlink", ha sottolineato Zelensky. Per il momento, il presidente non ha voluto rivelare ulteriori dettagli sul nuovo progetto ucraino. In questo contesto, ha ribadito agli alleati dell'Ucraina che sarebbe giusto consentire al Paese di utilizzare la connessione internet satellitare Starlink per colpire obiettivi in Russia. "Perché è giusto? Perché sappiamo che alcuni Stati condivideranno tecnologie rilevanti con la Russia alla fine di quest'anno o all'inizio del prossimo", ha spiegato Zelensky. L'Ucraina, ha detto ancora, è grata per le tecnologie messe a disposizione dai partner e ciò è di fondamentale importanza per Kiev, dato che la Russia continua a ricevere sostegno dalla Cina. 

Zelensky: "Missili Taurus dalla Germania? Ci spero ancora"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spera ancora che la Germania fornisca all'Ucraina missili da crociera Taurus, nonostante anni di richieste infruttuose. Interpellato a Kiev, dopo i colloqui con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, sulla possibilità di ricevere ancora i Taurus, Zelensky ha risposto: "Certamente. Non bisogna mai arrendersi". I missili da crociera Taurus, di fabbricazione tedesca, sono in grado di colpire bersagli con estrema precisione fino a una distanza di 500 chilometri e sono particolarmente apprezzati per la loro capacità di penetrare obiettivi fortificati. L'Ucraina ha formalmente richiesto i missili al governo tedesco nel maggio 2023. Il predecessore di Merz, Olaf Scholz, aveva respinto la richiesta, citando il timore che la fornitura di armi a lungo raggio potesse portare a un'escalation del conflitto. Merz, al contrario, durante la campagna elettorale per le elezioni del 2025 si è detto favorevole alla fornitura dei missili Taurus, a condizione che l'iniziativa fosse coordinata con i partner europei. "Tutti i paesi che si trovano dalla parte giusta devono fornire all'Ucraina tutta l'assistenza militare di cui ha bisogno", ha affermato Zelensky, aggiungendo che è proprio questo a definire un autentico partenariato. In precedenza, Merz aveva promesso lo stanziamento di un miliardo di euro per l'acquisto di droni intercettori e armi a lungo raggio destinati all'Ucraina. Il pacchetto, tuttavia, non include i missili Taurus. 

Ambasciata italiana in Ucraina: "Noi rimaniamo a Kiev"

"Insieme agli altri capi missione a Kyiv, prendiamo atto con preoccupazione della minaccia del Ministero degli Esteri russo contro diplomatici e cittadini stranieri in Ucraina. La Russia è vincolata dalla Convenzione di Vienna e dal diritto internazionale umanitario. Restiamo a Kyiv". Lo scrive sui social l'ambasciata italiana in Ucraina. Il messaggio è firmato dall'ambasciatore Carlo Formosa. 

L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina

L’Ue prende atto della decisione degli Stati membri di revocare le sanzioni nei confronti di alcuni individui. "La decisione dell'Unione europea di rimuovere Fridman e Usmanov dalla lista delle sanzioni è sbagliata e crea un precedente terribile" grida Kiev.

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Guerra Ucraina, Zelensky all’Onu: “Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano”

Nel suo discorso a New York all’Assemblea generale dell’Onu, il presidente ucraino ha lanciato un appello per fermare il leader russo: “Non può vivere senza guerra, bisogna negargli lo spazio per agire e per diffondere ulteriormente questo male”. Poi ha aggiunto: "Non abbiamo scelto il conflitto, ma abbiamo scelto di non perdere la libertà".

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Il piano della Russia per piegare l’Ucraina: “Lasciare Kiev al freddo e al buio d’inverno”

Con l’autunno ormai iniziato e la stagione fredda alle porte, la Russia ha ripreso a colpire con insistenza l’Ucraina mettendo nel mirino i siti energetici del Paese. E secondo quanto ricostruito dal New York Times, si tratterebbe di una strategia ben precisa: l’idea di Mosca sarebbe quella di lasciare Kiev al gelo durante l'inverno, con lo scopo di fiaccare il morale e la resistenza sia della popolazione civile sia dell’esercito. Le città di Kiev, Kharkiv e Odessa sarebbero indicate come obiettivi prioritari.

Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo

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Ministero Difesa Kiev: 'disattivato il 51 per cento della raffinazione russa'

A seguito delle operazioni a lungo raggio ucraine, oltre il 51% delle capacità di raffinazione petrolifera della Russia è stato disattivato. Lo afferma il ministro della Difesa ucraino Yevheniy Khmara. "L'intelligence, gli analisti dello Stato Maggiore e del ministero della Difesa hanno valutato le conseguenze dei recenti attacchi a lungo raggio delle Forze di Sicurezza e Difesa. Più della metà delle capacità del nemico sono state neutralizzate. Questo è il risultato di azioni attentamente studiate, pianificate e sistematiche, volte a dissanguare la macchina militare russa e a distruggerne il potenziale economico-militare", afferma come riportano i media ucraini. 

Zelensky: "Stiamo testando missili e droni veloci contro gli attacchi russi"

L'Ucraina sta testando, in collaborazione con la Germania, un piccolo missile Nika e un drone ad alta velocità Spys per intercettare i droni russi. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky durante un colloquio con i media, secondo quanto riportato da Ukrinform. "È importante che oggi abbiamo appreso dell'esito del test del nostro nuovo intercettore, il sistema di spionaggio tedesco-ucraino Spys. Il test ha avuto esito positivo. Ringraziamo l'azienda Quantum System", ha dichiarato il capo dello Stato. Ha inoltre affermato che l'Ucraina "sta schierando un nuovo piccolo missile Nika contro i jet Shahed". "Sia i tedeschi che noi stiamo reagendo positivamente. Ci saranno dei test. Per ora, stiamo valutando cosa può esserci di positivo", ha detto Zelensky. 

Ucraina, accordo con Germania su acquisto missili intercettori

Il ministero della Difesa ucraino e l'azienda tedesca Diehl Defence hanno firmato un "memorandum d'intesa" in base al quale Kiev acquisterà migliaia di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Iris-T. Si tratta di uno degli accordi di cooperazione firmati durante la visita a Kiev del cancelliere tedesco, Friedrich Merz, accompagnato da una delegazione di imprenditori. La firma è avvenuta durante il Forum economico tedesco-ucraino tenutosi nelle scorse a Kiev. Oltre all'acquisizione dei missili, l'accordo prevede anche l'acquisto di munizioni per artiglieria, sistemi radar e droni intercettori. "Il ministero della Difesa ha inoltre firmato un contratto per l'approvvigionamento in Germania dei droni ucraini destinati alla Guardia Nazionale", ha riferito Ukrinform. In precedenza, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy aveva dichiarato che i due Paesi avevano firmato accordi e documenti, non solo nel settore della difesa, per un valore di 8,5 miliardi di euro. I sistemi di difesa aerea Iris-T, prodotti da Diehl e già schierati in Ucraina, hanno una gittata che va dai 12 chilometri per l'Iris-T Sls ai 40 chilometri per l'Iris-T Slm.

Merz: "Aiutiamo Kiev, che aiuta noi, partnership non è strada a senso unico"

"La Germania aiuta l'Ucraina. Ma anche l'Ucraina aiuta noi. Con la sua esperienza, ad esempio nella difesa dai droni, ma anche con commesse miliardarie per l'industria tedesca. Oggi abbiamo firmato accordi in tal senso". A scriverlo, su X, è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, oggi in visita in Ucraina. "Questa partnership non è una strada a senso unico", aggiunge il cancelliere. 

Manifestazione del Partito Comunista a Mosca, 60 arresti

Circa 60 persone sono state arrestate a Mosca durante una manifestazione organizzata dal Partito Comunista Russo per commemorare il trentatreesimo anniversario dell'attacco al Parlamento russo, ordinato dall'allora presidente Boris Eltsin. Secondo il popolare canale Telegram Ostorozhno Novosti, gli arresti sono iniziati dopo che i manifestanti hanno protestato contro i risultati delle consultazioni parlamentari di settembre, chiedendo "elezioni eque" e "liberazione dei prigionieri politici". La manifestazione è iniziata presso il monumento commemorativo degli eventi del 1993 e ha visto la partecipazione di circa 2.000 persone. Tra i partecipanti, secondo i media, c'erano anche membri del partito pacifista Yabloko, escluso dalle elezioni parlamentari del mese scorso. Yabloko, da parte sua, ha dichiarato di non essere a conoscenza della presenza di alcun suo membro alla manifestazione.

Vera Politkovskaja: "Pace in Ucraina non sarà possibile finché si continua ad uccidere"

"Quando Putin è arrivato al potere mia madre ha capito di avere di fronte un personaggio con un grandissimo potere che gestiva in modo oscuro, ma i leader europei hanno continuato a farci affari".  Così Vera Politkovskaja, la figlia della giornalista simbolo della lotta al regime del Cremlino Anna Politkovskaja, intervistata da Monica Maggioni a "In mezz'ora" su RaiTre. "Lei aveva capito prima di altri che in Russia c'è una sola persona al comando. La società russa è molto polarizzata, le persone purtroppo non vogliono nessun punto di vista diverso rispetto alla realtà in cui vivono. Quando mamma raccontava della guerra in Cecenia diceva "non mi vogliono ascoltare, sono portatrice di cattive notizie" . La pace in Ucraina - continua - poteva già essere fatta nel 2025 , c'era un punto in cui si potevano fermare le ostilità, ma la prima cosa da fare è fermare il versamento di sangue: finché questo non cesserà non ha senso parlare di dialogo di pace. Dopo Putin le cose non cambieranno, succederà come in Corea del Nord , il cambio al vertice non cambia il sistema. In un modo o in un altro le cose vanno così. Il sistema si perpetua. Penso che ci sarà una personalità simile che andrà a conservare il sistema di potere che si è creato". 

Kiev: "Drone con munizioni inesplose si schianta in un quartiere della capitale"

Un drone russo con munizioni inesplose si è schiantato nel quartiere di Obolonsky a Kiev. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco Vitali Klitschko, secondo quanto riportato da Ukrinform. I servizi di emergenza sono già in viaggio verso il luogo dell'incidente, ha aggiunto. 

Ucraina, ministro Esteri India: "Pronti a ruolo più attivo per favorire fine conflitto"

L'India punta a svolgere un ruolo più attivo nel favorire la fine del conflitto tra Russia e Ucraina. A dichiararlo è stato oggi il Ministro degli Esteri Subrahmanyam Jaishankar, mentre Nuova Delhi intensifica i contatti con entrambe le parti. "La nostra posizione su questo conflitto è molto chiara: vorremmo vederne la fine e riteniamo che ciò richieda dialogo e diplomazia", ha affermato Jaishankar durante una Conferenza sulla sicurezza tenutasi a Nuova Delhi.

"Sosteniamo questa linea da molti anni e, negli ultimi mesi, ci siamo impegnati in modo più diretto, andando oltre la semplice promozione dell'idea; stiamo infatti dialogando sia con la Russia che con l'Ucraina a questo proposito". Jaishankar ha spiegato che l'India sta "cercando di offrire il proprio contributo, a partire dalla sicurezza della navigazione nel Mar Nero". L'India si sta spingendo "oltre", ha aggiunto, affrontando anche questioni relative alle esportazioni di cereali ed energia, nonché "possibilità di evitare attacchi reciproci". "Si tratta di discussioni attualmente in corso", ha precisato. Jaishankar si è recato in Ucraina per una visita ufficiale lo scorso settembre. Il Primo Ministro indiano Narendra Modi e il Presidente russo Vladimir Putin  si sono incontrati a Nuova Delhi a settembre.

Guerra Ucraina, visita a sorpresa di Merz a Kiev

Kiev, Merz incontra Zelensky e annuncia nuovi aiuti

Kiev, colpito il Ponte Nord: il video dell'attacco

Zelensky: "Ok su tempi trilaterale e su sedi proposte da Usa, tra cui Emirati"

Kiev è favorevole ai tempi indicati dalla parte americana per l'organizzazione di una trilaterale con Russia e Ucraina entro fine ottobre e sulle sedi proposte da Washington per i colloqui. Ad affermarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver annunciato la proposta americana dei colloqui a livello tecnico. Zelensky ha poi riferito di aver parlato con i negoziatori americani ieri.

"Ho confermato loro che la nostra parte è pronta a sostenere questa tempistica", ha aggiunto. Zelensky non ha specificato dove si sarebbero svolti i colloqui, ma ha affermato che l'Ucraina è "aperta agli Emirati o a un altro Paese proposto dalla parte americana". In passato, gli Emirati Arabi Uniti hanno ospitato negoziati mediati dagli Stati Uniti volti a porre fine all'invasione russa.

Il mese scorso, il Cremlino ha dichiarato che colloqui a tre per porre fine alla guerra potrebbero tenersi a ottobre. "Non escludiamo tale possibilità; si parla di un futuro prevedibile", aveva affermato all'epoca il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa russe Ria e Tass.

Zelensky: "A Kiev cominciata l'istallazione di 12 torrette anti-droni"

A Kiev è già iniziata l'installazione di torrette anti-droni per rafforzare le difese della città contro gli attacchi russi. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un briefing con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Kiev, secondo quanto riportato da RBC-Ucraina . Il capo dello Stato ha sottolineato che la difesa della capitale contro gli attacchi nemici è multilivello e viene costantemente migliorata. "Hanno iniziato a installare le torrette. Più di dodici sono già state installate nella capitale", ha sottolineato il presidente. 

Zelensky: "Gli Usa vogliono colloqui trilaterali con la Russia entro fine ottobre"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato oggi che gli Stati Uniti intendono promuovere un nuovo ciclo di colloqui con Ucraina e Russia per porre fine al conflitto in corso da quattro anni e mezzo, prevedendone lo svolgimento entro la fine di ottobre. "La parte americana è attualmente in contatto con Ucraina e Russia e propone di organizzare un incontro a livello tecnico in formato trilaterale entro la fine di ottobre", ha riferito Zelensky ai giornalisti. 

Zelensky: "Con Merz incontro proficuo, grazie Germania"

"Oggi Friedrich Merz e io abbiamo avuto un incontro molto proficuo. È stato varato un nuovo pacchetto di aiuti per l'Ucraina: un pacchetto completo del valore di oltre 1,3 miliardi di euro. Comprende armi che ci saranno utili fin da subito, oltre a misure a sostegno del nostro settore energetico in vista dell'inverno". Lo scrive Volodymyr Zelensky su X. "Naturalmente abbiamo discusso della necessità di una difesa aerea, che in questo momento è fondamentale. Ad oggi disponiamo di 15 accordi e documenti, la maggior parte dei quali riguarda la cooperazione in materia di sicurezza, la produzione, gli appalti pertinenti, i nostri ordini all'industria tedesca e i progetti congiunti in Ucraina. Il valore complessivo dei nostri accordi ammonta oggi a oltre 8,5 miliardi di euro. È stato firmato un accordo speciale che crea maggiori opportunità per i nostri sforzi congiunti nella lotta contro i droni", aggiunge Zelensky. "Grazie, Germania. Grazie, Friedrich. Grazie a tutta l'Europa per essere al fianco dell'Ucraina e per aiutarci a proteggere la vita". 

Due feriti nel nuovo raid di Mosca contro ponte Nord Kiev in giorno visita Merz

Due persone sono rimaste ferite nel nuovo raid di Mosca contro il ponte Settentrionale, già colpito ieri, dopo che giovedì e venerdì era stato preso di mira il ponte Meridionale, ha reso noto il sindaco della città, Vitaly Klitschko. Una delle due vittime è stata ricoverata, la seconda curata sul posto. Il raid ha colpito la strada che si immette sul ponte mentre il traffico di auto scorreva sull'infrastruttura. Nella giornata di oggi, segnata dall'arrivo a Kiev del Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, è stata colpita anche una centrale del gas, lasciando un intero quartiere senza acqua calda. I due ponti vengono attraversati ogni giorno da decine di migliaia di persone. 

Merz porta in dono a Zelensky 1 miliardo di aiuti militari e 350 milioni per energia

La Germania ha definito un altro pacchetto di aiuti all'Ucraina che prevede un miliardo di euro in assistenza militare e altri 350 milioni di euro per la riparazione delle infrastrutture dell'energia, frequente obiettivo dei raid di Mosca, rendono noto fonti del governo tedesco citate dalla Reuters e rilanciate da vari media, proprio mentre il cancelliere Friedrich Merz è a Kiev, insieme alla ministra dell'Economia Katherina Reiche e ai ceo di imprese dell'energia e della difesa, fra l'altro per annunciare a Volodymir Zelensky i nuovi aiuti. 

Merz e Zelensky dovrebbero oggi anche definire accordi per la produzione congiunta di diversi modelli di droni. Fanno parte della delegazione tedesca alti dirigenti di Siemens Energy, Hensoldt, Diehl Defence, Quantum Systems (che sta testando droni intercettori di droni con motori a propulsione di cui ha forte bisogno Kiev e che con l'Ucraina WIY Drones ha stipulato lo scorso aprile un accordo per lo sviluppo del modello Strila). Germania e Ucraina lavorano insieme anche allo sviluppo congiunto di sistemi con raggio superiore ai mille chilometri. 

Merz, che con Zelensky ha visitato l'edificio dell'Accademia delle scienze, nel centro di Kiev, colpito da un attacco russo in pieno giorno nei giorni scorsi, farà leva su questi nuovi aiuti per sollecitare la controparte ad attuare le riforme e i passi richiesti dall'Unione europea, in particolare contro la corruzione. 

Ambasciatrice dell'Ue in Ucraina: "Rimaniamo a Kiev con tutti gli alleati"

Nonostante le minacce della Russia, tutte le ambasciate dei paesi dell'Unione Europea rimangono aperte a Kiev. Lo afferma l'ambasciatrice dell'Ue in Ucraina, Katarina Mathernova, in un'intervista tv ripresa da Rbc. Maternova ha osservato che le minacce della Russia alle missioni diplomatiche sono un segno di frustrazione dovuta alla mancanza di un vantaggio sul campo di battaglia. "Restiamo a Kiev, così come tutte le altre ambasciate dell'Ue. Siamo in stretto contatto. La missione consultiva dell'Ue rimane sul posto, così come le ambasciate dell'Ue", ha affermato. 

Cremlino: "Il Donetsk è Russia, continueremo a combattere anche per lo 0,01%"

"Il Donetsk fa parte della Federazione russa, non c'è nulla di cui discutere", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una intervista a Pavel Zarubin, il giornalista di Vesti a cui da tempo il Cremlino affida i suoi messaggi più importanti. La Russia, ha aggiunto Peskov, senza citare quanto rimane da conquistare delle altre regioni ucraine annesse dalla Russia nel settembre del 2022, continuerà a combattere per l'intero territorio della Repubblica popolare di Donetsk, fosse anche per una frazione di un punto percentuale del territorio. "Anche se si trattasse dello 0,5 per cento del territorio, o dello 0,01 per cento", ha spiegato. 

Ucraina, Renzi: "Non si svende ma si difende"

L'Ucraina non si svende, l'Ucraina si difende. È evidente che la Russia è l'aggressore, nessuno può pensare il contrario. Noi che siamo dalla parte degli aggrediti, firmando per l'invio delle armi. Queste servono perché senza armi non c'è più Ucraina. L'iniziativa diplomatica serve perché senza non si va da nessuna parte. Spiegare a questi campioni della politica estera è una cosa seria. Su questi temi non abbiamo paura di nessuno". Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia viva, durante il suo intervento conclusivo alla quattordicesima edizione della Leopolda.

Cremlino: "Combatteremo anche per lo 0,01 del Donetsk"

La Russia è pronta a combattere anche per lo 0,01 del territorio del Donetsk: lo afferma il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, come riporta Interfax. "Anche per un centesimo di percento. È la Federazione Russa. Non c'è nulla da discutere al riguardo", ha affermato Peskov. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia preferisce risolvere il conflitto con mezzi pacifici "ma finché ciò sarà impossibile, combatteremo e combatteremo con determinazione. E coloro che ritengono possibile nutrire piani per sferrare un colpo devastante contro la Russia ne pagheranno il prezzo, proprio come ora l'Ucraina".

Ucraina, visita a sorpresa del cancelliere Merz. VIDEO

Media: "Le ambasciate elaborano piani di emergenza per il trasferimento da Kiev a Leopoli"

I diplomatici occidentali affermano pubblicamente di voler rimanere a Kiev, consapevoli che un eventuale abbandono, chiesto dalla Russia annunciando un'escalation militare, darebbe a Mosca una vittoria propagandistica e rischierebbe di creare l'impressione che l'Ucraina venga abbandonata. Tuttavia, scrive il Guardian, in via confidenziale due alti diplomatici hanno affermato che si stanno elaborando piani di emergenza per trasferire le ambasciate a Leopoli o nella Polonia orientale qualora la Russia inizi a prendere di mira deliberatamente le missioni diplomatiche straniere. "La situazione sta ovviamente peggiorando rapidamente", ha affermato il diplomatico. 

Zelensky: "Importante avere la Germania al nostro fianco"

"E' importante che, in questo momento difficile, la Germania sia al nostro fianco, nel sostegno e nel ricordo". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in occasione della visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Zelensky riferisce che Merz ha iniziato la missione rendendo omaggio ai caduti ucraini. "Apprezziamo questo rispetto per i nostri combattenti e la solidarietà con il popolo ucraino", sottolinea. "Onore eterno a tutti i difensori dell'Ucraina che hanno dato la vita per l'Ucraina e per tutta l'Europa", conclude. 

Sindaco di Kiev: "Due feriti nel raid russo al Ponte Nord"

A Kiev, due persone sono rimaste ferite in seguito all' attacco russo sul Ponte Nord. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riporta Rbc. 

Kiev: "A Sumy anche un bimbo di un anno tra i feriti, un morto"

A Sumy, un uomo di 52 anni è stato ucciso e altre 16 persone, tra cui un bambino di un anno, sono rimaste ferite negli attacchi russi. Lo scrive Ukrainska Pravda. Tre droni russi hanno attaccato un'azienda nel distretto di Kovpakiv. Un dipendente di 52 anni è rimasto ucciso e altre tre persone sono rimaste ferite e sono state curate in regime ambulatoriale. I russi hanno anche effettuato un raid aereo su Sumy con quattro missili Kab. Un bambino di un anno è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. L'Mva ha precisato che le condizioni del bambino non sono gravi. Altre 12 persone sono rimaste ferite nel raid aereo, ma non sono in pericolo di vita. 

Mosca: "Intensifichiamo i raid dopo le minacce di Zelensky"

La Russia intensificherà gli attacchi contro strutture militari e dell'industria bellica a Kiev e in altre regioni dell'Ucraina dopo le nuove dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ieri aveva annunciato l'aumento degli attacchi alle raffinerie russe. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Interfax. Il ministero ha inoltre affermato che le forze russe stanno conducendo attacchi su vasta scala contro Kiev e altre regioni ucraine, presentandoli come una rappresaglia per le azioni dell'Ucraina. 

Merz a Putin: "Fermi questa guerra, possiamo parlare"

"Signor Putin, fermi questa guerra senza senso. Siamo pronti a parlare della fine della guerra, ma questi attacchi barbari contro l'Ucraina devono cessare". E' l'appello rivolto dal cancelliere tedesco Friedrich Merz al presidente russo durante la sua visita a sorpresa a Kiev. Merz ha parlato alla stampa nei pressi dell'edificio dell'Accademia delle scienze ucraina, recentemente colpito da un drone russo e situato a pochi metri dall'ambasciata tedesca. Al terzo e ultimo piano sono ancora visibili i danni provocati dall'esplosione e dalle fiamme. "Oggi, in una domenica pacifica, a Kiev risuonano gli allarmi aerei", ha sottolineato il cancelliere. "Qui ogni giorno vengono commessi crimini di guerra", ha aggiunto, riferendosi anche agli attacchi contro le infrastrutture ucraine. L'Ucraina "si prepara all'inverno: faccio appello al presidente e ai dirigenti della Russia affinchè fermino questa guerra", ha insistito Merz. "Possiamo parlare, ma prima tacciano le armi". Il programma della visita non è stato reso pubblico per ragioni di sicurezza, hanno confermato a Efe fonti della Cancelleria federale. Merz è accompagnato dalla ministra dell'Economia e dell'Energia, Katharina Reiche, e da una delegazione di una decina di imprese dei settori degli armamenti e dell'energia. Al suo arrivo, il cancelliere ha presentato la missione come una dimostrazione di sostegno all'Ucraina. 

Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo

Con l’autunno ormai iniziato e la stagione fredda alle porte, la Russia ha ripreso a colpire con insistenza l’Ucraina mettendo nel mirino i siti energetici del Paese. E secondo quanto ricostruito dal New York Times, si tratterebbe di una strategia ben precisa: l’idea di Mosca sarebbe quella di lasciare Kiev al gelo durante l'inverno, con lo scopo di fiaccare il morale e la resistenza sia della popolazione civile sia dell’esercito. Le città di Kiev, Kharkiv e Odessa sarebbero indicate come obiettivi prioritari.

Guerra Ucraina Russia, il piano di Putin per lasciare Kiev al freddo

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Zelensky: "Stamattina, i russi hanno colpito ancora una volta il ponte Pivnichnyi a Kiev con un drone. Hanno attaccato con dei droni un comune magazzino farmaceutico a Sumy. Tragicamente, una persona è rimasta uccisa"

Merz e Zelensky rendono omaggio ai caduti a piazza Maidan

Il cancelliere tedesco Friederic Merz ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky presso il principale memoriale di guerra in Piazza Maidan a Kiev, che ospita migliaia di bandiere ucraine e ritratti incorniciati dei soldati caduti nella guerra che dura da oltre quattro anni e mezzo. 

Medvedev: "Con sanzioni a Rassvet satelliti Starlink cadranno"

Dmitri Medvedev minaccia attacchi contro i satelliti americani Starlink se Washington ostacolerà lo sviluppo del sistema russo Rassvet. "I loro satelliti Starlink in orbita bassa cadrebbero come decorazioni da un albero di Natale rinsecchito", ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo. L'ex presidente ha reagito a notizie di stampa su una possibile richiesta di Kiev agli Stati Uniti affinchè impongano sanzioni agli sviluppatori di Rassvet, considerato l'equivalente russo di Starlink. "Questo scatenerebbe una guerra spaziale su vasta scala", ha avvertito. "Spero che gli americani lo capiscano". "Lo spazio è un luogo molto piccolo", ha aggiunto Medvedev, sottolineando che "il rispetto reciproco è essenziale". 

Zelensky: "135 droni nella notte, colpito ponte Nord di Kiev"

La Russia ha lanciato nella notte 135 droni d'attacco contro l'Ucraina, di cui oltre 50 a propulsione a reazione, e questa mattina ha nuovamente colpito con un drone il ponte Pivnichnyi a Kiev. Lo riferisce su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che segnala un morto e sei feriti negli attacchi. A Sumy, scrive Zelensky, i droni hanno colpito "un normale magazzino farmaceutico", uccidendo una persona. "Le mie condoglianze alla famiglia e ai suoi cari", aggiunge. A Dnipro è stata invece colpita un'infrastruttura per le comunicazioni. Gli attacchi hanno interessato Kiev e le regioni di Dnipro, Kharkiv, Donetsk, Sumy e Zaporizhzhia. "Tra i principali obiettivi di questi terroristi, come sempre, ci sono normali edifici residenziali e infrastrutture critiche: tutto ciò che costituisce la normale vita quotidiana", denuncia il presidente. In alcune località si registrano interruzioni dell'elettricità e i servizi di emergenza sono al lavoro nei luoghi colpiti. "E' importante che l'Ucraina non venga lasciata sola di fronte a questo terrore", sottolinea Zelensky. Secondo il suo bilancio, soltanto questa settimana le forze russe hanno impiegato oltre 1.900 droni d'attacco, 1.700 bombe aeree e 25 missili contro il Paese. Più di 800 droni erano a propulsione a reazione. "La Russia deve essere chiamata a rispondere di questa escalation", conclude. 

Zelensky: "Oggi importanti accordi con Merz per la difesa"

"Ci saranno importanti accordi tra Ucraina e Germania". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in occasione della visita a Kiev del cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Oggi prepariamo decisioni che daranno a noi in Ucraina e a tutta l'Europa maggiori capacità di difenderci", scrive Zelensky, ringraziando la Germania per il sostegno e per il ruolo svolto nella protezione delle vite degli ucraini dagli attacchi russi. "La Russia deve essere fermata insieme. Grazie a tutti coloro che ci aiutano", conclude. 

Il cancelliere tedesco Merz in visita a Kiev

Sindaco di Kiev: "Colpito il Ponte Nord della città"

Il Ponte Pivnichnyj (Ponte Nord) di Kiev è stata di nuovo colpito, in concomitanza con la visita del cancelliere Friedrich Merz in città. E' quanto reso noto dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. "Impatto sulla carreggiata del Ponte Nord. I servizi di emergenza stanno raggiungendo il luogo", ha affermato su Telegram. In precedenza erano risuonate le sirene antiaeree, che segnalavano l'avvicinamento di droni alla città. 

Ucraina, droni contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia. VIDEO

Ucraina, colpito un ponte a Kiev durante la visita di Merz

Un ponte è stato colpito a Kiev durante la visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. "E' stata colpita la carreggiata del ponte Pivnichnyi. I servizi di emergenza si stanno recando sul posto", ha spiegato. 

Ucraina, esplosioni a Kiev durante la visita di Merz

Esplosioni sono state avvertite a Kiev mentre prende il via la visita del cancelliere tedesco Friedrich Merz nella capitale ucraina. Le deflagrazioni sono state precedute dalle sirene d'allarme aereo e da un avviso sulla presenza di droni russi nello spazio aereo.

Mosca: "Colpito un cargo di rifornimenti militari per l'esercito ucraino a Odessa"

Le difese aeree russe hanno affermato di aver intercettato e distrutto 559 droni ucraini ad ala fissa sopra le regioni russe e i mari Nero e d'Azov. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo e lo riporta la Tass. Le intercettazioni hanno riguardato le regioni di Astrachan', Belgorod, Brjansk, Volgograd, Voronež, Kaluga, Kursk, Orël, Rostov, Smolensk e Tula, la regione di Mosca, le repubbliche di Adighezia e Crimea, il territorio di Krasnodar, nonché sopra i mari d'Azov e Nero, ha dichiarato il ministero. Le forze russe hanno poi affermato di aver colpito con droni Geran un centro dati a Odessa e un centro logistico di Nova Poshta a Černomorsk, sempre nella regione di Odessa. Il ministero della Difesa russo ha inoltre comunicato di aver effettuato un attacco con droni contro una nave cargo che trasportava rifornimenti militari per l'esercito ucraino nel porto di Odessa.

Merz a Kiev promette "droni e sistemi a lungo raggio"

Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato a Kiev con la promessa di altri aiuti militari ed economici all'Ucraina nel momento in cui Mosca intensifica gli attacchi contro la capitale e in vista dell'arrivo dell'inverno. In particolare, come anticipa l'agenzia di stampa tedesca 'Dpa', il cancelliere arriva in Ucraina con l'impegno a fornire migliaia di droni intercettori e ad accelerare la produzione di sistemi a lungo raggio. 

"Se la Russia non viene fermata, la sua macchina da guerra prima o poi si rivolgerà contro di noi", ha affermato Merz, arrivato a Kiev in treno, accompagnato dalla ministra dell'Economia, Katherina Reiche, e da dieci capi di imprese, di compagnie dell'energia e della difesa. "Sono qui oggi perché l'Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno nelle prossime settimane", ha aggiunto il Cancelliere, che arriva a Kiev il giorno dopo che la Russia ha invitato i diplomatici stranieri a lasciare la città, in un crescendo dell'intensità dei massicci raid contro la capitale, oramai su base quotidiana e durante tutto l'arco della giornata. Attacchi destinati, come ha precisato la Russia. a proseguire. 

"Oggi dirò al presidente (Volodymir Zelensky) che possono continuare a contare sul nostro aiuto", ha precisato Merz, anticipando accordi di cooperazione fra imprese tedesche e ucraine. Il Cancelliere ha organizzato la missione in Ucraina, non annunciata in precedenza, in un momento anche di forte difficoltà interna, con l'avanzare dell'AfD nei land orientali del Paese e il crollo del suo partito. 

Ex ministro dell'Istruzione ucraino: “La nostra cultura è sotto attacco”

Il professore che dieci anni fa guidò la riforma del sistema universitario ucraino commenta il raid contro la sede dell’Accademia delle Scienze, nel cuore di Kiev: “È stato terribile, i russi da secoli vogliono distruggere la nostra cultura”. E sulle minacce del Cremlino all’Europa: “Siamo preoccupati per i Paesi Baltici, il rischio che vengano attaccati è concreto”.

Ex ministro Istruzione ucraino: “La nostra cultura è sotto attacco”

Ex ministro Istruzione ucraino: “La nostra cultura è sotto attacco”

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Zelensky: "La Russia contro le infrastrutture per spopolare Kiev". VIDEO

Merz: "A Kiev perché l'Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno"

"Mi sono recato a Kiev oggi perché l'Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno nelle prossime settimane". Lo ha dichiarato Merz in un comunicato diffuso dopo il suo arrivo nella capitale ucraina dove il Cancelliere tedesco è arrivato per una visita non annunciata volta a dimostrare sostegno al Paese nel conflitto contro la Russia. "Se la Russia non verrà fermata, la sua macchina bellica finirà prima o poi per rivolgersi contro di noi". 

Merz arriva a Kiev: "Se non fermata la Russia ci attaccherà"

"Se non si ferma la Russia, la sua macchina da guerra si rivolgera' prima o poi contro di noi". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz al suo arrivo alla stazione ferroviaria di Kiev, dove si è recato oggi per una visita a sorpresa volta a rafforzare il sostegno militare tedesco all'Ucraina. Lo riferiscono i media tedeschi, tra cui l'emittente Ntv e il quotidiano Bild. Secondo l'edizione online del giornale, nella capitale ucraina Merz intende annunciare "nuovi aiuti militari di grande portata" a Kiev. 

Zelensky: "Risponderemo agli attacchi russi, nel mirino le raffinerie"

"Prima di tutto, le raffinerie di petrolio" russe. Volodymyr Zelensky indica i possibili obiettivi delle ritorsioni ucraine agli attacchi di Mosca contro le infrastrutture energetiche di Kiev. Il presidente ucraino ne ha parlato in un'intervista a Reuters, rilanciata sul suo account X. "Dobbiamo rispondere in qualche modo ai loro attacchi contro la nostra energia. Dobbiamo rispondere sulla loro energia: prima di tutto, le raffinerie di petrolio e tutto ciò che porta loro denaro per questa guerra", ha detto Zelensky. Il presidente ucraino ha però escluso attacchi contro obiettivi civili: "Non risponderemo, ovviamente, come fanno loro, contro obiettivi civili. Non possiamo farlo, perché siamo un altro popolo".

Droni russi colpiscono auto a Kharkiv, almeno 2 morti

Almeno due persone sono state uccise in attacchi condotti con droni russi nella regione orientale ucraina di Kharkiv. Secondo le autorità regionali, droni da combattimento russi hanno inseguito e colpito due automobili private, uccidendo due persone e ferendo gravemente un passeggero a bordo di uno dei veicoli. Nel corso della giornata diversi altri mezzi sarebbero stati presi di mira e distrutti dai droni nella regione, senza provocare ulteriori feriti. Le nuove vittime arrivano all'indomani dell'attacco aereo russo sulla città di Kharkiv, nel quale, secondo le autorità ucraine, sono morte due persone. Altre 32 sono rimaste ferite in bombardamenti effettuati anche con bombe plananti, aveva riferito su Telegram il governatore militare regionale Oleh Syniehubov. 

Attacco russo contro nave cargo nel Mar Nero, un morto e 3 feriti

Un marinaio è morto e altri tre membri dell'equipaggio sono rimasti feriti in un attacco russo contro una nave cargo civile battente bandiera liberiana in un porto vicino a Odessa, sul Mar Nero. Lo ha riferito l'Autorità ucraina dei porti marittimi, citata dal Kyiv Independent, precisando che la vittima era un motorista e che altri 13 membri dell'equipaggio sono stati evacuati. "È l'ennesimo attacco deliberato della Russia contro la navigazione civile. Mosca continua a terrorizzare la flotta mercantile e i marinai che ogni giorno rischiano la vita per garantire il funzionamento delle rotte marittime ucraine", ha denunciato l'autorità. L'attacco arriva mentre cresce la pressione internazionale su Mosca affinché interrompa gli attacchi contro le navi civili nel Mar Nero e consenta il transito delle esportazioni di cereali dall'Ucraina. Secondo Kiev, negli ultimi mesi la Russia ha intensificato gli attacchi contro navi mercantili e infrastrutture portuali ucraine. Il 17 settembre un drone russo aveva colpito una nave civile battente bandiera della Tanzania diretta verso un porto ucraino, uccidendo il comandante e ferendo altri tre membri dell'equipaggio.

Onu: "400 civili uccisi in Ucraina dall'inizio dell'anno, +55% rispetto al 2025"

Nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Turk al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, come riportato dal Kyiv Independent. L'ufficio di Turk ha documentato 15.280 civili uccisi o feriti nei primi otto mesi dell'anno, a seguito dell'intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili. Sul fronte, l'ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in più rispetto all'anno precedente. "La guerra in Ucraina è una catastrofe per i diritti umani che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili e minacciando un disastro ancora maggiore in tutta la regione", ha affermato Türk . 

Medvedev elogia il ruolo chiave dell'Iran nel garantire la sicurezza a Hormuz

L'Iran svolge un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz, sia sotto il profilo geografico che in base al diritto internazionale. Lo ha dichiarato Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, in un'intervista all'emittente iraniana Irib. Lo riporta la Tass. "L'Iran riveste un ruolo chiave nel garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz. Ciò è sancito sia dalla geografia sia dall'attuale sistema di diritto internazionale, in particolare dalla Convenzione Onu sul diritto del mare e da altri documenti internazionali. E ritengo che l'Iran stia svolgendo bene questo compito", ha affermato. La Russia auspica che gli stretti di Hormuz e di Bab el-Mandeb operino regolarmente, ha poi aggiunto Medvedev. "Tuttavia, ogni azione deve basarsi su accordi normali e completi, anziché sulla forza", ha concluso. 

A Zaporizhzhia ha aperto il primo asilo sotterraneo

A Zaporizhzhia ha aperto il primo asilo sotterraneo. Lo ha annunciato su Telegram il primo ministro ucraino Serhii Koretskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Vicino alla linea del fronte, ha aperto il primo asilo sotterraneo. Ora, 115 bambini potranno imparare, giocare e mangiare durante la giornata in un ambiente sicuro", ha dichiarato Koretskyi. Secondo il primo ministro, la struttura sotterranea - dotata di protezione dalle radiazioni e con una superficie di oltre 900 metri quadrati - è progettata per ospitare 140 persone ed è accessibile ai bambini con bisogni educativi speciali. "Insieme alle autorità locali, stiamo lavorando per creare le condizioni per un ambiente educativo sicuro a fronte della continua minaccia russa. Soprattutto nelle città e nelle comunità situate vicino al fronte", ha sottolineato. Quello di Zaporizhzhia è il secondo asilo sotterraneo aperto in Ucraina, il primo, denominato "Mobil" e progettato per accogliere 260 bambini, è entrato in funzione nella comunità di Pisochna, nella regione di Kharkiv, all'inizio dell'attuale anno scolastico. 

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