La Germania deve acquisire una maggiore resilienza, in particolare di fronte alla minaccia rappresentata dalla Russia che "sta conducendo una guerra ombra contro di noi". A sottolinearlo è Martin Jäger, presidente del Servizio federale di informazione. L'Estonia sta rafforzando la difesa e spostando le truppe al confine con la Russia. Doppio attacco su Kharkiv: bilancio delle vittime è salito a cinque morti. Un drone ha lasciato 22 mila persone senza elettricità a Poltava
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La Germania deve acquisire una maggiore resilienza, in particolare di fronte alla minaccia rappresentata dalla Russia, che "sta conducendo una guerra ombra contro di noi". A sottolinearlo è stato Martin Jäger, presidente del Servizio federale di informazione (Bnd), durante un'audizione pubblica della Commissione parlamentare di controllo del Bundestag sull'intelligence. Una guerra fatta ad esempio di tentativi di intimidazione, rispetto ai quali – ha affermato Jäger – i servizi di intelligence rappresentano "la prima linea di difesa".
Secondo il Financial Times, l'Estonia sta rafforzando la difesa e spostando le truppe al confine con la Russia in vista di un possibile conflitto futuro con Mosca. Intanto continuano i raid russi sull'Ucraina. La replica del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov: "Il nostro ministero della Difesa e le altre agenzie competenti possiedono il potenziale di intelligence necessario per monitorare e valutare adeguatamente la situazione lungo i nostri confini".
Si contano almeno 39 feriti e il bilancio delle vittime è salito a cinque morti in seguito a un doppio attacco missilistico delle forze russe con missili Banderol nel distretto industriale di Kharkiv. Un drone russo ha colpito una infrastruttura energetica nella regione di Poltava, lasciando circa 22 mila persone senza elettricità. Al momento non sono segnalate vittime.
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Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi di Kiev e come procede sul campo
Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.
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Vai al contenutoPutin confisca filiali russe di Nestlé, Auchan, Leroy Merlin: "Rappresentano paesi ostili"
Un decreto firmato dal presidente russo mette sotto gestione controllata temporanea gli asset di diverse società internazionali. L'amministrazione temporanea va alla società per azioni russa LEV Management
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Vai al contenutoGuerra in Ucraina, la Russia attacca i distributori di benzina di Kiev con i droni. FOTO
Due persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite in seguito a un raid aereo russo che ha colpito un distributore di benzina nella capitale ucraina. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli attacchi contro le stazioni di servizio. Il direttore dell'azienda energetica: "Questi attacchi non hanno alcun obiettivo militare. Si tratta di terrorizzare la popolazione civile"
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Vai al contenutoStorm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)
Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.
Storm Shadow o Scalp, il missile Franco-Uk che spaventa Putin
Vai al contenutoRussia, cosa dicono i servizi segreti tedeschi su un possibile attacco alla Germania
Il capo dell'intelligence, Martin Jaeger, avverte che il PAese rischia un conflitto violento con Mosca. Secondo gli 007, i russi stanno già conducendo una "guerra ombra" contro Berlino e la minaccia di attentati resta "reale e imminente". Per il capo del Bnd, lo scontro andrà oltre la fine della guerra in Ucraina.
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Vai al contenutoL'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina
L’Ue prende atto della decisione degli Stati membri di revocare le sanzioni nei confronti di alcuni individui. "La decisione dell'Unione europea di rimuovere Fridman e Usmanov dalla lista delle sanzioni è sbagliata e crea un precedente terribile" grida Kiev.
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Vai al contenutoEstonia sposta truppe al confine con Russia, Mosca: “Abbiamo mezzi per monitorare confini”
Tallinn, in prima fila con la Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio russo in caso di aggressione. Al momento, tuttavia, l’intelligence estone non ritiene che Mosca voglia una guerra su vasta scala con l’Alleanza. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov.
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Vai al contenutoIntelligence Berlino: "Da Russia guerra ombra contro di noi". VIDEO
Attacchi Mosca, a settembre evacuati oltre 5.800 treni passeggeri
Nel mese di settembre oltre 5.800 treni passeggeri ucraini sono stati evacuati a seguito di minacce di attacchi con droni russi. A darne notizia all'Afp è stato il gestore delle ferrovie ucraine. "A settembre 5.831 convogli sono stati evacuati a causa di minacce alla sicurezza. In media 205 al giorno", è stato precisato.
Putin autorizza la riorganizzazione della divisione russa di UniCredit
Il presidente russo Vladimir Putin ha autorizzato la riorganizzazione di AO UniCredit Bank attraverso lo scorporo di una nuova società. Lo scrive l'agenzia Tass che pubblica una copia del decreto. Non sono richiesti altri permessi, approvazioni o consensi ai sensi della legislazione russa per le operazioni. A maggio scorso Unicredit ha firmato un accordo non vincolante per la cessione di parte delle attività di AO Bank, la sua controllata nel Paese. Al completamento dell'operazione, Unicredit deterrà il 100% della 'New Bank', mentre l'acquirente deterrà il 100% della 'Remaining Bank'.
Mosca: "Colpita nave che serviva l'esercito di Kiev"
Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che nel porto ucraino di Yuzhny "è stata danneggiata una nave portarinfuse che trasportava merci destinate alle forze armate ucraine". "Questo pomeriggio, le forze armate russe hanno condotto ulteriori attacchi con droni contro le infrastrutture portuali ucraine e le navi impegnate nella consegna di rifornimenti militari all'Ucraina", si legge inoltre sul canale Telegram del ministero russo.
Mosca: "Le nuove sanzioni di Tokyo dimostrano scarsa indipendenza in politica estera"
Le sanzioni che il Giappone ha adottato contro la Russia il 2 ottobre "confermano la mancanza di indipendenza della politica estera di Tokyo". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Consideriamo ciò un'ulteriore conferma della mancanza di indipendenza della politica estera di Tokyo, dettata non dagli interessi nazionali, bensì dalla sconsiderata solidarietà del Giappone con i Paesi cosiddetti affini nella regione euro-atlantica, patologicamente ossessionati dall'idea di infliggere una 'sconfitta strategica' alla Russia", ha sottolineato Zakharova. Il 2 ottobre 2026, il governo del Giappone ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca, che colpisce 33 entità legali, 9 individui e 35 navi della cosiddetta "flotta ombra" della Russia.
Attacco russo su Kharkiv, bilancio sale a 5 morti e 39 feriti
Al momento, si contano 39 feriti a seguito degli attacchi russi al quartiere Slobodsky di Kharkiv, e il bilancio delle vittime è salito a cinque. La notizia è stata diffusa su Telegram dal sindaco della città Igor Terekhov, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Sotto le macerie di una sartoria sono stati ritrovati i corpi di altre due persone uccise nei bombardamenti nemici sulla città. In totale, il numero di residenti di Kharkiv uccisi oggi dall'esercito russo è di cinque", ha scritto il sindaco. In precedenza, la Procura regionale di Kharkiv aveva segnalato tre decessi. Il sindaco Igor Terekhov ha dichiarato sul luogo del bombardamento che tra le vittime figurava anche un operaio di un'azienda di servizi pubblici. Più di 30 condomini sono stati danneggiati a seguito dei bombardamenti, e anche il settore privato è stato colpito, con oltre 30 abitazioni danneggiate.
Munizione precipita su valico Moldavia-Ucraina, ferito agente frontiera
Una munizione è precipitata questa mattina vicino al posto di frontiera con l'Ucraina di Palanca, in Moldova, a una sessantina di chilometri da Odessa. Dopo l'impatto a terra, è rimbalzata su un autobus parcheggiato vicino alla barriera di confine e a una postazione di controllo. Un agente della polizia di frontiera è rimasto lievemente ferito, ha reso noto il sito di notizie della Moldovia, TV8. Il punto di frontiera è stato chiuso temporaneamente. Le auto in attesa di passare sono state reindirizzate al valico di Tudora. Il ministero degli Esteri in Moldova ha convocato l'ambasciatore russo due volte la scorsa settimana per protestare contro le continue violazioni dello spazio aereo. Sabato sono esplosi vicino a un insediamento in Moldova due droni e tre missili. Le autorità a Chisinau sono state costrette più volte negli ultimi mesi a chiudere lo spazio aereo sul territorio del Paese per evitare problemi ai voli civili in seguito allo sconfinamento di droni dal territorio ucraino.
Estonia sposta truppe al confine con Russia, Mosca: “Abbiamo mezzi per monitorare confini”
Tallinn, in prima fila con la Nato, si sta inoltre dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio russo in caso di aggressione. Al momento, tuttavia, l’intelligence estone non ritiene che Mosca voglia una guerra su vasta scala con l’Alleanza. "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini", ha detto il portavoce del Cremlino, Peskov.
Guerra Ucraina, Estonia sposta truppe vicino al confine con la Russia
Vai al contenutoZelensky: "Presto nuovi aiuti da Francia, nostri piloti addestrati sui Rafale"
Nuovi aiuti militari francesi in arrivo in Ucraina e addestramento dei piloti ucraini sui caccia Rafale in Francia. E' quanto ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un colloquio con il capo dell'Eliseo, Emmanuel Macron, ringraziando Parigi per il "pieno sostegno". "Abbiamo discusso dell'escalation terroristica della Russia e delle nostre esigenze di difesa", ha scritto Zelensky in un post su X, confermando che un nuovo pacchetto di aiuti militari dovrebbe arrivare "presto" in Ucraina. "Nel prossimo futuro, inoltre, i piloti ucraini inizieranno l'addestramento sui Rafale francesi in Francia. E' un passo importante per l'Aeronautica dell'Ucraina", ha aggiunto.
Il presidente ucraino ha inoltre riferito che i due Paesi continuano a lavorare sulla produzione in Ucraina di missili francesi e bombe aeree. "Stiamo preparando attivamente il sistema Freyja", ha aggiunto Zelensky, spiegando che con Macron sono stati discussi i settori in cui accelerare la cooperazione.
Media, decine di fermi a raduno comunista a Mosca
La polizia di Mosca ha fermato decine di persone durante una manifestazione organizzata ieri dal Partito Comunista, in memoria delle vittime della crisi costituzionale del 1993, che vide lo scontro tra il presidente Boris Eltsin e il Soviet supremo conclusosi con l'assalto dell'esercito alla Casa Bianca, allora sede dello stesso Soviet (che dopo di allora venne chiamato Parlamento). Il canale Telegram indipendente Ostorozhno Novosti ha riferito che "secondo testimoni oculari, durante la manifestazione del Partito Comunista della Federazione Russa (Kprf) a Mosca sono state fermate circa 60 persone". Il raduno, al quale prendevano parte circa 2.000 persone, si è tenuto presso il monumento di Krestyanskaya Zastava ed era prevista una cerimonia di deposizione di fiori al monumento Croce di Poklonny, nel luogo in cui nell'ottobre del '93 persero la vita i difensori della Casa dei Soviet. I partecipanti scandivano slogan quali 'Libertà per i prigionieri politici', 'Elezioni libere' e 'Abbasso lo Zar', secondo Ostorozhno Novosti. "La marcia era composta principalmente da marxisti, membri del partito Yabloko e un gruppo di sostegno all'attivista Dmitry Morozov (membro dell'organizzazione 'Uchastye' di ispirazione socialista), arrestato il giorno precedente", si legge sul canale Telegram. In precedenza Morozov aveva presentato richiesta alle autorità per organizzare una manifestazione "contro le frodi elettorali e per elezioni eque" nella città di Izhevsk. Gli arresti a Mosca sono avvenuti nel contesto dei tentativi da parte di partiti di opposizione e attivisti di organizzare proteste in varie regioni contro i risultati delle elezioni di settembre per la Duma, la camera bassa del parlamento.
Kiev: "Usiamo armi IA contro droni russi"
L'aeronautica ucraina ha iniziato a utilizzare armi robotizzate guidate dall'intelligenza artificiale per abbattere i droni russi, compresi nuovi modelli più veloci e difficili da intercettare. Lo ha dichiarato il portavoce della forza aerea, colonnello Yuri Ignat. "Si stanno installando torrette robotizzate sui ponti", ha spiegato Ignat alla televisione nazionale, precisando che nella regione di Kiev "ci sono già stati alcuni abbattimenti".
Ex ministro Istruzione ucraino: “La nostra cultura è sotto attacco”
Il professore che dieci anni fa guidò la riforma del sistema universitario ucraino commenta il raid contro la sede dell’Accademia delle Scienze, nel cuore di Kiev: “È stato terribile, i russi da secoli vogliono distruggere la nostra cultura”. E sulle minacce del Cremlino all’Europa: “Siamo preoccupati per i Paesi Baltici, il rischio che vengano attaccati è concreto”.
Ex ministro Istruzione ucraino: “La nostra cultura è sotto attacco”
Vai al contenutoA Kiev la ministra per la famiglia del governo di Berlino: "Sostegno a tutto campo"
La ministra per la Famiglia del governo tedesco, Karin Prien, è arrivata a Kiev questa mattina, a poche ore dalla conclusione della visita del cancelliere Friedrich Merz. E' importante dimostrare sostegno all'Ucraina "a tutto campo", ha sottolineato al suo arrivo alla stazione centrale di Kiev.
Il viaggio notturno in treno dalla Polonia è trascorso tranquillamente, ha riferito la ministra. "Tuttavia, l'idea di recarsi in una zona di guerra è piuttosto angosciante; angosciante anche perché i russi hanno minacciato di intensificare gli attacchi contro la popolazione civile, nonché contro diplomatici e ospiti", ha affermato la politica conservatrice.
"Ma è importante, soprattutto in questa situazione, non tirarsi indietro, non mostrare paura, bensì essere molto chiari", ha detto ancora, ribadendo che la Germania è "fermamente al fianco dell'Ucraina". Il viaggio, ha poi spiegato, ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione in particolare sulla sorte di bambini e giovani e sul sostegno alla società civile.
La Teoria della Vittoria della Nato per battere Mosca sul fianco est
Il fianco est della Nato si scalda sempre di più e l'Alleanza non resta con le mani in mano. Il prossimo 12 ottobre, a Varsavia, il Comandante Supremo Alleato, il generale Usa Alexus Grynkewich, presenterà infatti la risposta della Nato alle sfide poste da Mosca, compresa il possibile 'colpo di mano' nella regione baltica, disegnato per mettere in crisi l'articolo 5. Si chiama 'Teoria della Vittoria' e contempla apertamente una risposta militare in territorio nemico attraverso l'uso delle ultime tecnologie low-cost, a partire dai droni e dall'Intelligenza Artificiale. Un documento interno Nato, non classificato e visto dall'ANSA, afferma chiaramente che, in caso di ostilità, l'Alleanza interverrà in primo luogo con le forze di terra, per bloccare l'incursione, e poi con gli strumenti messi a punto dall'Iniziativa di deterrenza del fianco orientale (Efdi), volta a "contrastare la massa e lo slancio dell'avversario" mediante sistemi "senza equipaggio a basso costo e sacrificabili, sistemi d'individuazione dei bersagli basati sull'intelligenza artificiale e difese a più livelli" (l'Efdi è un'iniziativa regionale della Nato guidata dagli Alleati e sostenuta dall'Esercito degli Stati Uniti in Europa e in Africa). Il passo successivo prevede "l'annientamento del C5ISRT" nemico - ovvero Command, Control, Communications, Computers, Cyber, Intelligence, Surveillance, Reconnaissance and Targeting - sia con mezzi cinetici che digitali nonché, in ultima istanza, "distruggere il sistema di combattimento nemico" con i sistemi di fuoco più tradizionali, ovvero aviazione e artiglieria missilistica. La 'Teoria della Vittoria' agisce sia sulla deterrenza che sulla difesa classica e ha un solo obiettivo, far comprendere al nemico che "non può vincere".
Ucraina, doppio attacco russo a Kharkiv: almeno un morto. VIDEO
Zelensky: "Droni russi contro nave turca, un morto"
Una nave civile di proprietà turca che trasportava mais è stata colpita da due droni russi in acque neutrali, causando la morte del comandante. Lo denuncia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che resta da chiarire la sorte di un'altra persona. Undici membri dell'equipaggio sono stati soccorsi, uno dei quali è rimasto ferito. A bordo si trovavano cittadini azeri e indiani. Zelensky definisce l'attacco "orribile" ed esprime cordoglio per la vittima. "L'Ucraina ha ripetutamente proposto passi concreti verso la de-escalation e per garantire la sicurezza nel Mar Nero", afferma, ricordando che proposte analoghe sono arrivate anche da Paesi terzi. "Ma la Russia sceglie sistematicamente il terrore e l'affondamento di navi civili anzichè la normale navigazione marittima", aggiunge.

©Ansa
Kiev: "Attacchi con bombe guidate in pieno giorno su Kharkiv, 3 morti"
I russi hanno sferrato tre attacchi con bombe guidate in pieno giorno su Kharkiv, colpendo palazzi e magazzini. Al momento si contano 3 morti e 25 feriti. Lo annuncia il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ripreso dai media ucraini. Dopo aver martellato per giorni Kiev, la Russia ha spostato le bombe su Kharkiv in linea con il disegno di colpire le principali città ucraine e spingere i residenti a fuggire.
Macron sente Zelensky: "Mosca non si illuda, il tempo gioca a suo sfavore"
"Non cederemo né alle intimidazioni né all'escalation della Russia, che non deve farsi illusioni: il tempo gioca a suo sfavore". A scriverlo su X è il presidente francese Emmanuel Macron in un post in cui annuncia di aver parlato con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, "per ribadire la solidarietà e il pieno sostegno della Francia nella difesa contro la guerra di aggressione della Russia".
"Pur trovandosi in una situazione di stallo al fronte, la Russia rifiuta ostinatamente ogni appello al cessate il fuoco e compie la scelta irresponsabile di intensificare gli attacchi contro infrastrutture e obiettivi civili, in violazione dei principi più fondamentali del diritto internazionale umanitario", scrive il leader dell'Eliseo.
"La Francia e l’Europa continueranno ad assumersi le proprie responsabilità per sostenere l’Ucraina e cercare ogni possibile via per tutelare i civili, ottenere una riduzione delle ostilità e promuovere l’idea di una pace giusta e duratura, nel rispetto dei diritti dell’Ucraina e per rafforzare la sicurezza nel nostro continente", aggiunge. "Con il Presidente Zelensky abbiamo fatto il punto sul sostegno concreto che possiamo offrire per aiutare l’Ucraina a intercettare i droni e a contrastare l’aggressione russa", conclude Macron.
Intelligence Berlino: "La Russia conduce una guerra ombra contro di noi"
La Germania deve acquisire una maggiore resilienza, in particolare di fronte alla minaccia rappresentata dalla Russia, che "sta conducendo una guerra ombra contro di noi". A sottolinearlo è stato Martin Jäger, presidente del Servizio federale di informazione (Bnd), durante un'audizione pubblica della Commissione parlamentare di controllo del Bundestag sull'intelligence. Una guerra fatta ad esempio di tentativi di intimidazione, rispetto ai quali – ha affermato Jäger – i servizi di intelligence rappresentano "la prima linea di difesa".
La Russia sta dimostrando l'intenzione di ricorrere ad atti di sabotaggio ed omicidio, ha dichiarato Sinan Selen, presidente del servizio di intelligence interna (formalmente denominato Ufficio federale per la protezione della Costituzione, BfV). Tra le azioni attribuite a Mosca figurano campagne di disinformazione e tentativi di attacco, come quello avvenuto all'aeroporto di Lipsia in agosto, quando un drone imbottito di esplosivo è stato rinvenuto accanto a un aereo cargo ucraino. "Abbiamo già ottenuto alcuni successi nel contrastare queste minacce", ha aggiunto Selen, avvertendo però che la situazione sta subendo una escalation, motivo per cui - ha sottolineato - i servizi di intelligence tedeschi devono allineare le proprie capacità a quelle degli altri servizi partner europei.
Di norma, Selen, Jäger e Martina Rosenberg – presidente del Servizio di controspionaggio militare (MAD) – rispondono alle domande dei membri della Commissione parlamentare di controllo esclusivamente in sedute a porte chiuse. Un'audizione pubblica si svolge soltanto una volta all'anno. Finora, nell'attuale legislatura, la commissione – incaricata di vigilare sui servizi di intelligence – ha visto la presenza di soli parlamentari appartenenti al blocco conservatore, ai socialdemocratici e ai Verdi.
Media Freedom Coalition chiede alla Russia giustizia per Anna Politkovskaya
La Coalizione per la libertà dei media (Media Freedom Coalition), partnership tra Paesi che collaborano per promuovere la libertà dei media in patria e all'estero, di cui fa parte anche l'Italia, ha sottoscritto un documento in cui si chiede alle autorità russe di assicurare alla giustizia i responsabili dell'assassinio di Anna Politkovskaya, compresi coloro che lo hanno ordinato. "Il 7 ottobre di vent'anni fa, la giornalista investigativa e corrispondente della Novaya Gazeta è stata assassinata a Mosca - si ricorda nel documento - a seguito dei suoi servizi giornalistici, tra cui quelli sulle violazioni dei diritti umani in Cecenia". Nel chiedere giustizia per lei i membri della Media Freedom Coalition dichiarano che "l'impunità per i crimini contro i giornalisti e gli operatori dei media non può prevalere". Il documento, diffuso dalla Farnesina, sottolinea come "negli ultimi vent'anni, le autorità russe" abbiano "sistematicamente eroso la libertà dei media e il giornalismo indipendente. A partire dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina nel 2022, le repressioni si sono intensificate drasticamente. Il 172° posto su 180 paesi occupato dalla Russia nell'Indice mondiale della libertà di stampa del 2026 riflette le gravi pressioni esercitate sui giornalisti. Le repressioni comprendono la designazione di giornalisti e testate giornalistiche come "agenti stranieri" e di organizzazioni come "indesiderabili", nonché minacce, intimidazioni, detenzioni, procedimenti giudiziari, processi penali in contumacia, lunghe pene detentive e l'adozione della cosiddetta 'legge sulla morte civile'". "Siamo solidali con i giornalisti e gli operatori dei media che, nonostante la censura, i procedimenti giudiziari, la legislazione restrittiva, l'esilio forzato e gli atti di repressione transnazionale, continuano a documentare la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, nonché la corruzione, la repressione e le violazioni dei diritti dell'uomo" prosegue il documento", si legge ancora. "Chiediamo alla Federazione Russa di consentire ai giornalisti e agli operatori dei media di operare in libertà e in sicurezza, di rilasciare tutti coloro detenuti o incarcerati ingiustamente e di porre fine alla persecuzione e alla criminalizzazione transnazionale dei giornalisti. Le autorità russe devono porre fine all'impunità per i crimini contro i giornalisti, garantire che chi ordina, favorisce o compie attacchi risponda delle proprie azioni e rispettare i propri obblighi internazionali in materia di diritti dell'uomo, ivi compreso il diritto alla libertà di espressione" concludono i paesi membri della Media Freedom Coalition .
Russia, cosa dicono i servizi segreti tedeschi su un possibile attacco alla Germania
Il capo dell'intelligence, Martin Jaeger, avverte che il PAese rischia un conflitto violento con Mosca. Secondo gli 007, i russi stanno già conducendo una "guerra ombra" contro Berlino e la minaccia di attentati resta "reale e imminente". Per il capo del Bnd, lo scontro andrà oltre la fine della guerra in Ucraina.
Russia, cosa dicono i servizi segreti tedeschi su un possibile attacco alla Germania
Vai al contenutoNotte di raid russi. Si rafforza fronte orientale. VIDEO
Ue: "Al lavoro con Kiev sui corridoi per l'export di grano"
La Commissione europea è in contatto con Kiev per far uscire dal Paese le esportazioni agricole, in particolare il grano, attraverso i 'corridoi di solidarietà'. Lo ha confermato una portavoce dell'esecutivo europeo durante il briefing con la stampa, dopo che la scorsa settimana, al Consiglio Agrifish, i rappresentanti di Kiev hanno presentato a Bruxelles la richiesta di sbloccare 1,1 miliardi di euro per coprire le loro esigenze logistiche. "Stiamo monitorando la situazione molto da vicino, i corridoi di solidarietà sono una delle soluzioni chiave per aiutare a far uscire dal Paese le esportazioni agricole ucraine", confermano da Palazzo Berlaymont.
Servizi tedeschi: "No indicazioni attacco ampio a Nato"
Al momento lo spionaggio tedesco non rileva alcuna indicazione di un attacco russo su larga scala contro il territorio della Nato ma potrebbero nondimeno verificarsi "attivita' militari russe di basso livello", in particolare negli Stati baltici. Lo ha dichiarato Martin Jaeger, capo del Bundesnachrichtendienst (Bnd), i servizi di sicurezza esterni tedeschi, durante l'audizione annuale dei vertici dell'intelligence davanti alla Commissione parlamentare di controllo del Bundestag.
Kallas: "Lavoriamo a 1.600 nuovi nomi da sanzionare"
L'Ue sta "lavorando" ad una lista di "1.600 nomi aggiuntivi" da inserire nella lista dei soggetti sanzionati per la guerra in Ucraina. Lo conferma l'Alta Rappresentante Kaja Kallas, in conferenza stampa a Bruxelles. Riguardo alla decisione di rimuovere dalle liste gli oligarchi Alisher Usmanov e Michail Fridman, Kallas osserva che "gli altri 2.998 nomi rimangono" sanzionati "per tre anni: non dovremo rinnovare le liste ogni sei mesi". Quanto alla possibilità che Usmanov e Fridman vengano ri-sanzionati, Kallas è scettica: "Gli Stati membri sono liberi di proporre nuovi nomi, ma non credo che avverrà presto per quelle due persone", conclude.
Cremlino su truppe Estonia: "Monitoriamo nostri confini"
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, commentando le notizie diffuse dai media secondo cui l'Estonia starebbe spostando truppe verso il confine russo, ha affermato che la Russia possiede le capacità di intelligence necessarie per monitorare adeguatamente la situazione lungo le sue frontiere. "Non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che il nostro ministero della Difesa e le altre agenzie competenti possiedano il potenziale di intelligence necessario per monitorare e valutare adeguatamente la situazione lungo i nostri confini", ha dichiarato ai giornalisti, rispondendo alla domanda se i servizi di sicurezza russi avessero conferme di queste informazioni. In precedenza, il Financial Times ha riportato che l'Estonia starebbe spostando truppe più vicino al confine russo nell'ambito di un programma di difesa attiva.
Russia, servizi tedeschi: "È già guerra ombra, minacce reali"
La Russia sta già conducendo una "guerra ombra" contro la Germania e "la minaccia di attacchi contro obiettivi in Germania rimane reale e concreta". Lo ha dichiarato Martin Jaeger, capo del Bundesnachrichtendienst (Bnd), i servizi di sicurezza esterni tedeschi, durante l'audizione annuale dei vertici dell'intelligence davanti alla Commissione parlamentare di controllo del Bundestag. "Il tentato attentato di Lipsia ne è solo un esempio: nessun altro Paese rappresenta attualmente una minaccia cosi' diretta, completa e concreta per la Germania", ha affermato Jaeger. I servizi segreti russi hanno agito "con un alto grado di professionalita' e spietatezza", ha avvertito il capo degli 007 di Berlino.
Kos: "Possibile apertura a giorni di 2 cluster per Ucraina e Moldova"
"Conosciamo molto bene le procedure della Rada e speriamo che la legge venga approvata. Una volta che ciò avverrà, ovviamente, gli Stati membri dovranno accelerare la procedura: è possibile che la prossima settimana, in occasione delle riunioni della CIG a Lussemburgo, si aprano i prossimi due cluster per la Moldavia e l'Ucraina". Lo ha detto la commissaria all'Allargamento Marta Kos a proposito della legge sulle minoranze ungheresi che deve essere approvata dal Parlamento ucraino.
Kos: "Moldavia ha tagliato il gas da Mosca, prezzi alti e vogliamo aiutare"
"Il nostro contributo dello scorso anno è stato fondamentale per ridurre le bollette dei cittadini e il Primo Ministro ci ha illustrato il programma di quest'anno, che prevede fondi inferiori ma che potrebbe rivelarsi più efficiente rispetto a quello dello scorso anno. Ciò che dobbiamo ora riconoscere è che la Moldavia ha interrotto tutte le forniture di gas dalla Russia. Questo è un dato di fatto, ma allo stesso tempo rende più difficile garantire l'approvvigionamento energetico a prezzi accessibili. Stiamo quindi discutendo su come poter aiutare la Moldavia anche a livello di consulenza tecnica per le future importazioni di energia, poiché constatiamo che i prezzi sono molto elevati, e spero che saremo in grado di fornire il nostro sostegno come abbiamo fatto finora". Lo ha detto la commissaria all'Allargamento Marta Kos.
Cremlino: "Diplomatici europei decidano se evacuare da Kiev, noi continuiamo i raid"
La decisione dei Paesi stranieri di evacuare o meno le loro ambasciate da Kiev, dopo l'invito in questo senso di Mosca, non influirà sulla prosecuzione dei bombardamenti russi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Assolutamente sì", ha risposto Peskov ai giornalisti che gli chiedevano se i diplomatici europei stiano ignorando gli avvertimenti di Mosca e assumendosi la responsabilità delle conseguenze. "La decisione spetta ai Paesi che hanno le loro rappresentanze diplomatiche a Kiev", ha affermato il rappresentante del Cremlino. "Le nostre forze armate continuano il loro lavoro", ha aggiunto Peskov. "Vorrei ricordarvi le dichiarazioni del presidente Putin . ha proseguito il suo portavoce - secondo cui è stata la parte ucraina, il regime di Kiev, ad aver ampliato l'elenco degli obiettivi (dei bombardamenti) nell'economia civile russa. E ciò che le nostre forze armate stanno facendo ora è una rappresaglia per questo. L'Ucraina deve pagare e pagherà sicuramente un prezzo per queste sue azioni".
Kallas: "Il Cremlino sta mettendo a rischio vite umane in tutto il continente"
"La sicurezza è stata in cima alla nostra agenda. Nelle ultime settimane l'Europa ha registrato un'impennata degli attacchi ibridi russi, dei tentativi di sabotaggio e delle violazioni dello spazio aereo. Nel fine settimana missili e droni russi hanno nuovamente violato lo spazio aereo moldavo, e questo è assolutamente inaccettabile. Il Cremlino sta mettendo a rischio vite umane in tutto il continente. L'obiettivo di Mosca dietro queste azioni è quello di seminare paura e paralizzare il nostro processo decisionale. La nostra risposta è una maggiore resilienza e un maggiore sostegno all'Ucraina". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del consiglio di associazione Ue-Moldova.
Costa: "Da Russia escalation pericolosa contro noi, la abbandoni"
"Negli ultimi 12 mesi la Russia ha minacciato ripetutamente la sicurezza degli Stati membri dell'Ue. La Russia sta trasformando sempre più le minacce ibride in attacchi ibridi. Questa escalation non può essere accettata, e la Russia deve abbandonare questo corso pericoloso". Lo dichiara il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel suo discorso alla cerimonia di apertura dell'anno accademico del Collegio d'Europa a Natolin, in Polonia. "Questi sviluppi sottolineano la necessità di rafforzare la nostra prontezza difensiva, accelerare la nostra agenda sulla difesa e fare di più insieme per contrastare queste minacce", aggiunge. Nel suo intervento Costa ripercorre la storia recente della Polonia, dall'occupazione russa all'integrazione in Ue e la sua crescita economica e militare. Esperienza "che ci ricorda anche un'altra cosa: le condizioni europee che hanno reso possibile questa trasformazione non possono essere date per scontate. La pace senza difesa è un'illusione", sottolinea. "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina ha dimostrato che pace e sicurezza in Europa richiedono forza, resilienza e responsabilità", con Varsavia e le altre capitali Ue che oggi effettuano "investimenti senza precedenti nella difesa" e "si stanno assumendo maggiori responsabilità per la sicurezza europea". "L'Agenzia europea per la difesa prevede che la loro spesa militare complessiva raggiunga circa 454 miliardi nel 2026 e possa salire a 547 miliardi entro il 2029. Dobbiamo investire di più, ma soprattutto dobbiamo investire meglio", prosegue il presidente del Consiglio europeo. "Non abbiamo bisogno di replicare le stesse capacità in ogni Stato membro. Non dobbiamo moltiplicare per 27 tutti i nostri investimenti nella difesa. Ci servono efficienza e un'equa ripartizione degli oneri. Dobbiamo costruire un sistema di difesa europeo comune in grado di dissuadere le aggressioni esterne e proteggere i nostri cittadini".
Cremlino su truppe in Estonia: "Disponiamo dei mezzi per monitorare i confini"
"Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando quanto scritto dal Financial Times, secondo il quale l'Estonia sta traferendo le proprie truppe verso il confine con la Russia. Lo riferisce l'agenzia Interfax Russa.
Moldavia: "Colpo russo su valico di frontiera a Palanka"
La polizia di frontiera della Moldavia ha riferito al valico d frontiera di Palanka, al confine con l'Ucraina "c'è stato un incidente a seguito dell'attacco russo contro le infrastrutture dell'Ucraina", ha detto la polizia. Secondo la dichiarazione, alle 09:38 ora locale, "un proiettile, dopo aver colpito terra, ha rimbalzato e colpito un autobus fermo vicino alla frontiera". Secondo le informazioni preliminari, sia l'autobus che la cabina delle guardie di frontiera sono stati danneggiati, un agente e' rimasto lievemente ferito. In autunno, i posti di blocco di frontiera al confine con l'Ucraina sono stati ripetutamente attaccati.
Capo Servizi tedeschi: "Lo scontro con Mosca non finisce con guerra a Kiev"
"Il sostegno dell'Ucraina è un interesse centrale della Germania. E questo vale anche per l'Europa, e per i partner della Nato. È un'illusione pensare che con la fine della guerra in Ucraina finirà anche lo scontro con la Russia. L'impostazione revisionista di Mosca va oltre l'Ucraina". Lo ha detto il capo dei Servizi tedeschi, Martin Jaeger, in un'audizione pubblica del BND davanti alla Commissione di controllo parlamentare. "E se l'Ucraina fosse sconfitta, le conseguenze per l'architettura della sicurezza dell'Europa e dei paesi Nato sarebbero molto gravi", ha aggiunto, sottolineando che uno scenario del genere comporterebbe anche costi molti più gravosi.
Costa: "Mosca fermi escalation di attacchi ibridi"
La Russia sta intensificando le proprie azioni, trasformando le minacce ibride in attacchi ibridi. Questa escalation è inaccettabile e la Russia deve abbandonare questa pericolosa rotta". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, parlando alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2026-2027 del Collegio d'Europa a Natolin, in Polonia.
Capo servizi tedeschi: "La Germania rischia un conflitto violento con la Russia"
"Il conflitto in cui ci troviamo con la Russia ha assunto una nuova, più pericolosa dimensione: la Germania rischia di finire in un conflitto violento con la Russia". Lo ha detto il capo dei Servizi Martin, Martin Jaeger, in un'audizione pubblica della commissione di controllo parlamentare. "Il tentato attentato di Lipsia ne è solo un esempio: da nessun altro Paese proviene attualmente una minaccia così diretta, ampia e concreta nei confronti della Germania", ha proseguito. I servizi segreti russi hanno agito "in modo altamente professionale e spietato", ha avvertito Jaeger, facendo l'esempio del drone bomba trovato allo scalo della cittadina della Sassonia. "Il pericolo di attentati contro obiettivi in Germania rimane reale e imminente. Dobbiamo opporci a questo", ha aggiunto. "La Russia sta conducendo una guerra nell'ombra contro di noi. Questa guerra non dichiarata non può essere inquadrata nelle tradizionali categorie militari o giuridiche".
Media: "Proiettile russo colpisce bus al checkpoint tra Moldavia e Ucraina"
Un proiettile ha colpito un autobus al checkpoint di Palanka, al confine tra Ucraina e Moldavia. Lo affermano i media moldavi citando la polizia, affermando che una guardia di frontiera è rimasta ferita. Anche l'autobus e la cabina di controllo hanno subito danni. La Moldavia precisa che l'incidente è avvenuto a seguito di attacchi russi contro le infrastrutture ucraine. Il checkpoint è attualmente chiuso.
Governatore russo: "Un camionista ucciso da droni ucraini nella regione di Brjansk"
L'autista di un camion di un'azienda agricola è rimasto ucciso in un attacco di droni ucraini nel distretto di Pogar, nella regione russa di Bryansk. Lo ha reso noto il governatore della regione confinante con l'Ucraina, Jegor Kovalchuk. "Un drone ucraino ha colpito il camion di un'azienda agricola vicino al villaggio di Bobrik, uccidendo l'autista. Aveva solo 24 anni", ha dichiarato Kovalchuk in un messaggio su Telegram. In seguito il governatore ha riferito che nelle ultime 24 ore, le unità di difesa aerea hanno abbattuto nella regione 184 droni ad ala fissa ucraini.
Medvedev: "La distruzione di Rassvet porterebbe all'abbattimento di Starlink"
Un'eventuale distruzione del sistema satellitare russo Rassvet comporterebbe una guerra nello spazio e l'abbattimento dei satelliti statunitensi Starlink, ha affermato il vicesegretario del Consiglio di Sicurezza russo ed ex presidente, Dmitry Medvedev. I primi 16 satelliti della costellazione per le comunicazioni Rassvet, sistema considerato un analogo di Starlink, sono stati posizionati in orbita a fine marzo. "Il 'blocco' della costellazione di satelliti russi Rassvet su richiesta dell' 'idiota di Kiev' (il presidente ucraino Volodymyr Zelensky) non significa altro che la sua distruzione, e questo porterebbe a una vera e propria guerra spaziale", ha scritto Medvedev su Telegram . "Spero che gli americani lo capiscano, perché in tal caso i loro satelliti Starlink in orbita bassa cadrebbero come decorazioni da un albero di Natale appassito", ha affermato ancora l'ex presidente russo, sottolineando che "lo spazio è un luogo molto piccolo e il rispetto reciproco è essenziale".
Ft: "L'Estonia sposta le truppe più vicino al confine con la Russia"
L'Estonia sta spostando permanentemente le truppe più vicino al confine con la Russia e si sta dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante, mentre il Paese, schierato in prima linea nella Nato, si prepara a una potenziale aggressione russa al di là dell'Ucraina. Lo scrive in esclusiva il Financial Time. I vertici militari e dell'intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.
Ucraina, Gentiloni: 'Quinto inverno si preannuncia come stagione della guerra totale'
Il quinto inverno della guerra in Ucraina si preannuncia come la stagione della “guerra totale”. Lo scrive in un editoriale su Repubblica Paolo Gentiloni, secondo cui "la Russia cercherà di paralizzare l’infrastruttura economica e civile del Paese invaso puntando a logorare la sua resistenza e a seminare il terrore tra la popolazione. L’Ucraina cercherà di resistere ancora, malgrado tutto. In ogni modo dobbiamo sapere che la guerra totale non è più una classica guerra di attrito, è una prospettiva drammatica, che fa apparire surreali alcuni accenti del dibattito italiano". Nel 2022, ricorda l'ex Commissario europeo per gli affari economici, "molti davano per probabile un rapido sfondamento russo, qualcuno aveva pronosticato che le truppe di Putin sarebbero penetrate fino a Kiev 'come nel burro'. Non è andata così. Il mancato sfondamento ha prima trasformato il conflitto in una guerra di trincea, poi hanno fatto la loro comparsa i droni ucraini che via via hanno acquisito precisione e profondità, ad esempio ai danni della flotta del Mar Nero, mettendo in seria difficoltà le forze di occupazione russe, nonostante il sostegno di migliaia di soldati nordcoreani e di inconsapevoli “volontari” reclutati soprattutto in Africa".
"Ora i russi hanno recuperato il divario nei droni - prosegue Gentiloni - utilizzando quelli aviotrasportati sull’obiettivo, e vantano una decisa superiorità nei missili balistici, visto il quasi esaurimento delle capacità antimissile ucraine. E qui si arriva alla 'guerra totale'. L’obiettivo non sembra più quello di guadagnare terreno nelle aree del Donbass ancora sotto il controllo ucraino: l’esercito russo pare spiaggiato e al fronte perde addirittura terreno. L’obiettivo piuttosto è moltiplicare la produzione di missili balistici, oltre mille l’anno, e usare il dominio missilistico per distruggere tutto, e per diffondere il terrore. 'Senza più limiti e regole' come secondo l’intelligence ucraina Putin avrebbe detto ai propri generali. Centrali elettriche, ferrovie, data center, acciaierie, silos di grano. E soprattutto Kiev, i suoi ponti, le scuole, i supermercati, i campi sportivi, con allarmi aerei continui, giorno e notte, con vittime quotidiane. Una catastrofe umanitaria, denuncia l’Alto commissario Onu per i diritti umani. La guerra totale non bada a spese, e così la spesa militare prevista da Mosca per il 2027 arriva a 200 miliardi ed è ormai un terzo della spesa pubblica totale. Una condizione critica perché se è vero che il debito sul Pil della Russia è ancora basso — poco sopra il 20% — il suo costo è enorme dovendo finanziarlo nel mercato interno con tassi di interesse vicini al 15%".
Risultato, conclude l'ex presidente del Consiglio," il servizio del debito costerà a Mosca più del totale di spesa per la sanità, l’istruzione e la casa. Insomma, la Russia si è trasformata in un’economia di guerra, e in uno junior partner della Cina. Ma non è detto che questa mutazione faciliti il negoziato: 'Porre fine alla guerra — ha osservato l’ex ministro degli Esteri ucraino Kuleba — potrebbe rappresentare un rischio maggiore per il regime che non continuarla'. Gli ucraini al momento sembrano intenzionati a rispondere sul piano militare potenziando la produzione propria di missili balistici, e ci hanno abituato a una straordinaria capacità di resistere e di resistere innovando. Quanto al piano politico-diplomatico la strategia di Kiev è chiara: resistere per indurre Putin ad accettare il cessate il fuoco e il negoziato. Per riuscire hanno bisogno di un atteggiamento almeno neutrale di Trump, nonostante le sue ripetute concessioni a Putin, con il quale fortissima è la spinta a fare affari, specie sul petrolio come rivelato dal New York Times. E hanno bisogno soprattutto di noi, del sostegno europeo. Che per fortuna non è in discussione nonostante le azioni di guerra ibrida e i tentativi di rompere il fronte interno ai Paesi Ue in vista del prossimo anno elettorale. 'Potete contare su di noi» ha ribadito ieri il cancelliere Merz nella sua visita a sorpresa a Kiev, rinnovando l’invito a Putin a negoziare, come aveva fatto, invano, il ministro degli Esteri tedesco incontrando il suo omologo russo. Insomma, per Putin non sembra ancora giunta l’ora del negoziato".
Russia, sospetto caso di peste in Siberia: in 200 sotto osservazione. Casa Bianca monitora
La vicenda riguarda una ricercatrice morta in un laboratorio sulla peste nella regione russa di Irkutsk, mentre le autorità locali hanno disposto quarantene e controlli su circa 200 contatti. Nonostante le ipotesi della stampa su un possibile contagio da peste polmonare, Mosca non ha confermato la diagnosi
Sospetto caso di peste in Siberia: 200 persone sotto osservazione
Vai al contenutoMassiccio attacco russo sulla regione di Odessa
Le Forze russe hanno lanciato un massiccio attacco contro la regione di Odessa, colpendo infrastrutture industriali e portuali nonché un'area residenziale di case di villeggiatura. Lo ha reso noto Oleh Kiper, capo dell'amministrazione militare regionale. In seguito ai raid, si sono sviluppati vasti incendi, poi domati; non si registrano vittime, ha aggiunto. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che gli attacchi notturni sulla regione di Odessa hanno preso di mira l'impianto portuale di Vilkovo e i depositi di carburante del porto di Chornomorsk, segnalando inoltre di aver colpito anche una nave da carico secco che "trasportava materiale militare" a sud di Odessa. La Russia segnala attacchi contro la regione di Odessa su base quotidiana.
Ucraina, Financial Times: l’Ue valuta di limitare l’accesso alla Pac in caso di adesione
L’Unione europea intende limitare l’accesso dell’Ucraina ai sussidi agricoli della Politica agricola comune (Pac) in caso di adesione al blocco, nel tentativo di ridurre l’impatto finanziario dell’allargamento e le resistenze di alcuni Stati membri e delle organizzazioni agricole europee. Lo riporta il Financial Times, secondo cui Bruxelles sta valutando meccanismi che consentirebbero a Kiev di entrare nell’Ue senza beneficiare immediatamente e integralmente degli aiuti destinati agli agricoltori europei. La questione dei sussidi agricoli è considerata uno dei dossier più sensibili nel negoziato di adesione dell’Ucraina, uno dei maggiori produttori agricoli del continente. Secondo il quotidiano finanziario, l’obiettivo è evitare che l’ingresso di Kiev alteri gli attuali equilibri di bilancio della politica agricola e attenuare le preoccupazioni degli agricoltori dei Paesi membri, mentre prosegue il dibattito sul futuro finanziamento dell’Unione e sul prossimo quadro pluriennale di bilancio.
Cuba, la Russia dona 3 ambulanze e un’auto ai centri sanitari dell’Avana
Tre ambulanze e una Lada Iskra sono state donate dalla città russa di San Pietroburgo ai centri sanitari cubani. I mezzi andranno agli ospedali pediatrici dell’Avana e delle province di Matanzas (ovest) e Santiago de Cuba (est). L’ambasciatore russo Viktor Koronelli ha dichiarato che "dopo un lungo e difficile viaggio, questi veicoli sono arrivati a Cuba nonostante il disumano blocco commerciale, economico, finanziario ed energetico imposto dal governo degli Stati Uniti". "Questa donazione umanitaria è la prova degli storici legami di amicizia e solidarietà che uniscono i nostri popoli fratelli", ha aggiunto il diplomatico russo, secondo quanto riportato dal quotidiano Tribuna de La Habana. Il rapporto ha evidenziato che l’accordo di donazione è stato raggiunto su iniziativa del governatore di San Pietroburgo, Aleksandr Beglov, durante la sua visita sull’isola nel novembre 2025, nell’ambito degli impegni di cooperazione tra i due Paesi. Il direttore generale della Sanità pubblica dell’Avana, Yagen Pomares, ha sottolineato lo "straordinario valore" del contributo di San Pietroburgo al programma di salute materno-infantile dell’isola. Negli ultimi sei anni, Cuba ha attraversato una delle peggiori crisi economiche e sociali degli ultimi decenni, con carenza di cibo e carburante, mancanza di medicinali e deterioramento dei servizi, compresa l’assistenza sanitaria, aggravati da un’inflazione galoppante e dalla parziale dollarizzazione. L’embargo petrolifero imposto da Washington a partire da gennaio, che le Nazioni Unite hanno giudicato contrario al diritto internazionale, insieme a una serie di sanzioni economiche e finanziarie volte ad aumentare la pressione sull’isola, ha esacerbato una situazione già difficile, ulteriormente aggravata da anni di cattiva gestione da parte del governo cubano.
Doppio attacco russo su Kharkiv con missili Banderol, un morto
Una persona è rimasta uccisa e sei ferite in seguito a un doppio attacco missilistico condotto dalle forze russe con missili Banderol nel distretto industriale di Kharkiv, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha confermato il bilancio dell'attacco, aggiungendo che un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono andati a fuoco. Almeno dieci edifici residenziali sono stati danneggiati nell'attacco. Le operazioni di ricerca di eventuali vittime o feriti sono tuttora in corso. E' cresciuto l'utilizzo di missili Banderol da parte della Russia. Combinando le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione, questo missile è difficile da intercettare per le difese aeree ucraine. La testata ucraina riporta anche che un drone russo ha colpito una infrastruttura energetico nella regione di Poltava, lasciando circa 22 mila persone senza elettricità. Al momento non sono segnalate vittime. L'attacco arriva appena due giorni dopo che un altro drone russo ha colpito un impianto energetico nel distretto di Lubny, lasciando circa 6 mila persone senza elettricità.