Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Usa-Iran, rinviati a tempo indeterminato negoziati in Svizzera. Vance annulla viaggio LIVE

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I negoziati previsti a Lucerna tra Iran e Stati Uniti, volti a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente, sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente statunitense JD Vance. Raid notturni di Israele contro Hezbollah in Libano: 16 morti

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I negoziati previsti in Svizzera tra Iran e Stati Uniti, volti a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente,  sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente  statunitense JD Vance nel Paese alpino. "La delegazione statunitense si è preparata a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata né semplice né prevedibile. Per il momento, il vicepresidente non partirà", ha annunciato la Casa Bianca in una nota, dopo la firma di un protocollo d'intesa tra i due paesi avvenuta il giorno precedente. Sull'accordo Usa-Iran messaggio del leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei: "Ho dato il mio ok per l'impegno di Pezeshkian, ma avevo una visione diversa". Trump contrattacca: "Cattivo o stupido chi critica". Riprende il traffico a Hormuz, passa anche la nave di Grimaldi. Ma Macron: "Non è finita qui".

Gli attacchi israeliani nella notte scorsa nel sud del Libano hanno causato 18 morti e 33 feriti, secondo un bilancio provvisorio del ministero della Salute libanese. Quattro soldati israeliani dell'Idf sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con Hezbollah nel sud del Libano la scorsa notte. Lo ha annunciato stamattina il portavoce dell'Idf, ripreso dalle testate israeliane.

Gli approfondimenti:

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Governo Beirut: "18 morti il bilancio provvisorio degli attacchi israeliani"

Gli attacchi israeliani nella notte scorsa nel sud del Libano hanno  causato 18 morti e 33 feriti, secondo un bilancio provvisorio del  Ministero della Salute libanese, nonostante la definizione del  protocollo iraniano-americano che prevede la cessazione delle ostilità.

Francia: "Israele rispetti l'accordo Usa-Iran, cessi le ostilità in Libano"

Israele deve "rispettare" il protocollo d'accordo firmato mercoledì fra  l'Iran e gli Stati Uniti, che prevede la "cessazione delle ostilità"  anche in Libano, ha detto stamattina il ministro degli Esteri francese  Jean-Noël Barrot, intervistato da France Info. "Quell'accordo prevede la  cessazione delle ostilità, il governo israeliano deve rispettarlo - ha  detto Barrot - e gli Stati Uniti in particolare devono esercitare tutta  la pressione necessaria sul governo israeliano affinché lo faccia".

L'Egitto ospita riunione con ministri esteri di Pakistan, Turchia e Arabia Saudita

Il ministro degli Esteri egiziano ospiterà domenica i suoi omologhi di  Pakistan, Arabia Saudita e Turchia nella città costiera mediterranea di  El Alamein. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri egiziano. Badr  Abdelatty terrà domenica un incontro a quattro con il ministro degli  Esteri saudita Faisal bin Farhan, il ministro degli Esteri turco Hakan  Fidan e il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, seguito da una  sessione di colloqui e da una conferenza stampa, ha dichiarato il  ministero in un comunicato stampa. Il ministero non ha specificato  l'argomento delle discussioni, ma tutti e quattro i Paesi sono stati  coinvolti negli sforzi di mediazione per porre fine alla guerra in Medio  Oriente.

Borse europee: aprono deboli e miste

Avvio debole e in ordine sparso per le Borse europee, in una giornata a scambi ridotti per la chiusura di Wall Street, ferma per festivita'. I mercati continuano a digerire le due principali notizie della settimana: il discorso deciso del nuovo presidente della Fed Kevin Warsh e l'accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran. Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,2% a 10.379,18 punti, a Francoforte il Dax sale dello 0,19% a 25.075,06 punti e a Parigi il Cac40 avanza dello 0,21% a 8.49,14 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna +0,12% a 52.751,42 punti.

Borsa Milano: sale in prime fasi (+0,24%), Leonardo in vista

Piazza Affari si muove in rialzo nei primi scambi della mattinata. Il Ftse Mib sale dello 0,24% a quota 52.815 punti. Sul listino, Tim guadagna lo 0,31% a quota 7,877 euro per azione. Positivi gli industriali: Stellantis +0,68%, Leonardo +2,01%. In vista Diasorin (+1,54%). Cala Stm (-0,72%). Tra gli energetici, Enel scende dello 0,48%, Eni invece migliora dell'1,18%. Capitolo finanziari con Mps a -0,44%, Unipol -0,58%, Intesa invariata, Unicredit +0,80%, Generali -0,61%, Banco Bpm -0,13%, Bper +0,10%.

Nato, prossima settimana Rutte negli Usa: incontro con Trump

Il segretario generale della Nato Mark Rutte la prossima settimana incontrera' il presidente Usa Donald Trump. Lo annuncia una nota della Nato, che annuncia il viaggio dal 23 al 25 giugno 2026, a Washington D.C. Mercoledi' 24 giugno, il Segretario Generale incontrera' il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, alla Casa Bianca, e alti funzionari dell'Amministrazione. Il segretario generale partecipera' virtualmente alla riunione dell'E5 da Washington D.C. Giovedi' 25 giugno, Rutte incontrera' i membri del Congresso e prendera' parte a una discussione organizzata dall'Atlantic Council.

Ue, Giorgia Meloni arrivata all'Europa Building

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e' arrivata all'Europa Building dove alle 9:30 prenderanno il via i lavori della seconda giornata del Consiglio europeo. I leader dei 27 stati membri questa mattina discuteranno del Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 e della situazione in Medio Oriente. Al momento, il presidente Meloni sta incontrando, nella sede della Delegazione italiana, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Prima dell'avvio dei lavori, e' prevista la consueta riunione sul tema delle soluzioni innovative in ambito migratorio, promossa congiuntamente da Italia, Danimarca e Paesi Bassi.

Borsa, Asia in calo e scambi ridotti: Europa attesa debole

Chiusura in calo per i mercati azionari asiatici insieme ai future sugli indici statunitensi ed europei in flessione, in assenza di notizie in grado di influenzare gli investitori che sono così rimasti alla finestra e con scambi ridotti. Persistono i rischi di un deterioramento dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e le preoccupazioni sulla svolta restrittiva della Fed. Si attende un rallentamento dell'attività anche in Europa, con New York che rimarrà chiusa per il 'Juneteenth', la Giornata dell'Indipendenza che commemora la liberazione degli schiavi afroamericani.    Hong Kong, Shanghai e Taiwan sono rimaste chiuse per il Tuen Ng Festival, Tokyo si avvia a chiudere in calo dello 0,1% e Seul dello 0,16 per cento.    L'oro si avvia verso la terza settimana consecutiva di perdite, mentre anche l'argento scende. Il Brent sale leggermente, superando gli 80 dollari al barile.    Nel Vecchio Continente fari puntati sulla City dove la sterlina si è leggermente indebolita dopo la vittoria di Andy Burnham in una storica competizione per un seggio parlamentare vacante, aprendo la strada alla sfida del sindaco della Greater Manchester al Primo Ministro Keir Starmer.

Idf: "4 militari uccisi da Hezbollah nel sud del Libano"

Quattro soldati israeliani dell'Idf sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con Hezbollah nel sud del Libano la scorsa notte. Lo ha annunciato stamattina il portavoce dell'Idf, ripreso dalle testate israeliane. Tra i caduti figura il tenente colonnello Dor Gedaliah Ben Simhon, comandante del 52° battaglione della 401ª brigata corazzata. I nomi degli altri caduti non sono stati ancora resi noti. Il grave incidente, scrive Channel 12, è avvenuto intorno alle 00:20 nel villaggio di Tibnit. Un ordigno aereo lanciato da Hezbollah ha colpito un carro armato dell'Idf. A seguito di ciò, sono iniziati gli attacchi contro i terroristi e le loro infrastrutture nella zona di Nabatieh. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) stanno continuando a indagare sull'accaduto. Dall'entrata in vigore del cessate il fuoco in aprile sono 23 i combattenti uccisi in Libano, ricorda la testata israeliana.

Borsa: Europa verso avvio debole, torna la tensione in Medio Oriente

Le Borse europee si preparano a un’apertura debole, nonostante il rally  registrato ieri da Wall Street, con il Nasdaq che ha chiuso in progresso  dell’1,9%. Il future sull’Eurostoxx segna un ribasso di mezzo punto  percentuale, così come quello sul Ftse Mib. Preoccupano le notizie delle  ultime ore relative a pesanti attacchi in Libano tra Israele e  Hezbollah, in contrasto con quanto previsto dall’accordo raggiunto nei  giorni scorsi tra Stati Uniti e Iran. È stata inoltre cancellata la  cerimonia ufficiale in Svizzera per la firma dell’intesa, che in realtà  consiste in un memorandum of understanding destinato ad avviare i  negoziati veri e propri. Le trattative, che si svolgeranno nei prossimi  60 giorni, dovranno sciogliere nodi cruciali per il raggiungimento della  pace in Medio Oriente, a partire dalla gestione dell’uranio arricchito  iraniano. La posizione di Israele, criticata anche dal vicepresidente  statunitense JD Vance, alimenta l’incertezza sul futuro dell’intesa. Intanto  oggi sono chiuse per festività sia le Borse cinesi, sia Wall Street. Di  conseguenza i mercati europei saranno privi di una bussole importanti.  A  Piazza Affari il comparto bancario rimarrà sotto osservazione. Ieri il  ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato che il  governo mantiene una posizione neutrale rispetto alle operazioni di  aggregazione tra i principali istituti di credito. Al tempo stesso,  però, non ha escluso la possibilità di imporre prescrizioni  sull’operazione proposta di recente da Intesa Sanpaolo su Mps, banca  della quale il Tesoro detiene ancora una partecipazione di poco  superiore al 4%, destinata a essere dismessa alle migliori condizioni di  mercato, forse attraverso un collocamento accelerato (Abb). Gli  operatori si interrogano inoltre sulle prossime mosse di Unicredit e, in  particolare, su eventuali trattative con Delfin per rilevare la quota  detenuta dalla holding finanziaria in Generali. Sul  mercato valutario, il biglietto verde continua a rafforzarsi nei  confronti dell’euro, con il cambio euro-dollaro che si attesta a 1,1437  (da 1,1479 della seduta precedente). La moneta unica europea tratta  inoltre a 184,52 yen (184,72), mentre il rapporto dollaro-yen è pari a  161,33 (160,90). Sul fronte energetico, il petrolio si mantiene poco  mosso: il wti è fermo a 76,67 dollari al barile, mentre il brent quota  80,48 dollari (+0,7%). Il gas naturale ad Amsterdam balza del 3% a 41,75  euro per megawattora. Infine, il Bitcoin lima dello 0,3% portandosi a  62.674 dollari.

Coree, Seul: "Dopo Teheran, Trump vuole concentrarsi s Pyongyang"

Dopo aver raggiunto un accordo con l'Iran, Donald Trump vuole concentrare la sua attenzione sulla Corea del Nord. Lo ha detto il presidente sudcoreano Lee Jae Myung, al termine dell'incontro con il presidente statunitense a margine del G7 in Francia. Lee ha riferito di aver detto a Trump che le sanzioni imposte a Pyongyang per il suo programma nucleare sono "inefficaci", in occasione della cena a Evian. "Trump ha detto che e' giunto il momento di prestare attenzione alla questione nordcoreana", ha dichiarato Lee ai giornalisti al suo ritorno a Seul "Gli ho detto che le sanzioni e le pressioni (contro il Nord) sono inefficaci a causa della cooperazione militare tra la Corea del Nord e la Russia, derivante dalla guerra in Ucraina". Poche ore dopo aver annunciato un accordo con l'Iran, Trump ha pubblicato sui social media una foto senza didascalia che lo ritraeva con il leader nordcoreano Kim Jong Un, scattata durante il loro incontro a Singapore nel 2018. E' bastato ad alimentare le speculazioni sul fatto che l'amministrazione Trump potrebbe ora concentrare la sua attenzione sulla Corea del Nord, e sul suo arsenale nucleare.

Gas: apre in rialzo al Ttf a 41,960 euro al MhW (+3,546%)

Il prezzo del gas e' in rialzo al Ttf di Amsterdam nelle prime contrattazioni dove viene scambiato a 41,960 euro al MhW, in crescita del 3,546%

Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 77,34 dollari

Prezzo del petrolio in rialzo questa mattina sui mercati delle materie  prime: il Wti con consegna a luglio passa di mano a 77,34 dollari al  barile con una crescita dello 0,97% mentre il Brent con consegna ad  agosto è scambiato a 80,04 dollari al barile con un aumento dello 0,24%.

Libano, raid notturni di Israele contro Hezbollah: 16 morti

Il gruppo sciita ha rivendicato la responsabilita' di attacchi contro le truppe israeliane e di aver respinto un'avanzata militare nel sud del Libano, azioni compiute "per autodifesa" e, sostiene Hezbollah, in risposta a una violazione del cessate il fuoco. I miliziani hanno avvistato un plotone corazzato e di fanteria che tentava di infiltrarsi a nord delle colline di Ali al-Taher, e per questo hanno attaccato "con diverse armi, prendendo di mira tre carri armati Merkava con missili guidati, distruggendoli e incendiandoli", ha dichiarato il gruppo terroristico in un comunicato sul suo canale Telegram. In un secondo comunicato, che fa riferimento al primo, Hezbollah afferma di aver "respinto" le truppe che tentavano di infiltrarsi attraverso "una via nascosta", mentre una seconda forza israeliana "ha cercato di avanzare per recuperare i morti e i feriti in una fitta coltre di fumo, lanciando simultaneamente decine di razzi illuminanti nella zona". Cio' ha spinto i combattenti ad attaccare nuovamente "con una raffica di razzi e colpi di mortaio", sostiene il comunicato, che non specificava il numero di vittime israeliane.

Libano, raid notturni di Israele contro Hezbollah: 16 morti

Raid israeliani notturni su posizioni di Hezbollah sono costati la vita a 16 persone nel sud del Libano. L'Idf, citata dal Times of Israel, afferma di aver colpito "terroristi e infrastrutture di Hezbollah in diverse aree del Libano meridionale", aggiungendo che gli attacchi sono stati una "risposta alle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte del gruppo terroristico" sostenuto dall'Iran. L'agenzia di stampa statale libanese afferma che almeno 16 persone sono rimaste uccise senza però fare distinzioni tra civili e miliziani.

Rinviati a tempo indeterminato i colloqui Usa-Iran in Svizzera

I negoziati previsti in Svizzera tra Iran e Stati Uniti, volti a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente, sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente statunitense JD Vance nel Paese alpino. "I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati. La Svizzera resta disponibile a facilitare tali colloqui. Il relativo lavoro preparatorio prosegue", ha annunciato il ministero degli Esteri in un messaggio inviato all'Afp, senza specificare una nuova data per i colloqui. 

Iran: Svizzera conferma, rinviati i negoziati previsti oggi

I negoziati previsti oggi in Svizzera sono stati "rinviati". Lo hanno comunicato fonti del governo di Berna. La conferma arriva dopo che nelle scorse ore la Casa Bianca avvea anticipato che il vicepresidente americano JD Vance non si sarebbe recato nella Confederazione per i colloqui che puntavano a porre fine alla guerra con l'Iran. "La logistica di questi negoziati non è mai stata semplice o prevedibile. Per il momento il vicepresidente non partirà " per la Svizzera aveva detto un portavoce della Casa Bianca aggiungendo tuttavia l'auspicio "di iniziare i colloqui tecnici il prima possibile." Anche da Teheran era stato comunicato dall'agenzia Tasnim, che "non c'è nulla di confermato" sul viaggio della delegazione iraniana in Svizzera. 

Raid di Israele nel Sud del Libano: almeno 15 morti

Da Hormuz al nucleare, i nodi del negoziato tra Stati Uniti e Iran

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Vance non andrà domani in Svizzera per avviare i colloqui con l'Iran

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance non si recherà in Svizzera domani per avviare i colloqui in vista di un accordo definitivo con l'Iran. Lo ha annunciato la Casa Bianca in un comunicato, dopo la firma di un protocollo d'intesa tra i due paesi avvenuta il giorno precedente. "I piani per le prossime discussioni tecniche non sono stati ancora definiti e la delegazione statunitense si è preparata a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata né semplice né prevedibile. Per il momento, il vicepresidente non partirà stasera" si legge nella nota. 

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